martedì 25 luglio 2017

Grazie a te, Signore

Grazie a te, Signore
di Cassiodoro
Commento alle suppliche di ringraziamento
Introduzione, traduzione e note di Mons. Antonio Cantisani
pp. 320, € 30,00
Jaca Book, 2017
ISBN: 978-88-16-41423-5
 
Poter beneficiare finalmente della versione in lingua italiana dell’Expositio Psalmorum costituisce un contributo di grandissimo valore non solo per gli studi medievali e di letteratura cristiana antica, ma anche per una conoscenza più diretta della spiritualità monastica delle origini. Il testo dell’Expositio, infatti, era ben noto ai monaci del medioevo e accompagnava, insieme agli altri grandi commentari (primo fra tutti le Enarrationes di Agostino), quella meditatio-ruminatio con cui essi prolungavano, per così dire, nella solitudine e nel silenzio della cella, l’eco della celebrazione comune delle Ore Liturgiche e il canto della salmodia. I Salmi erano per loro come la nota costante, lo sfondo di tutta la loro relazione col Signore; aprendo il Salterio vi riconoscevano tutti quei tratti profondamente umani dell’anima orante e, nello stesso tempo, tutta la ricchezza di un testo che, in quanto ispirato, è stato messo da Dio nelle mani, nella bocca e nel cuore di chi prega.
Mons. Antonio Cantisani è arcivescovo emerito di Catanzaro- Squillace. Già arcivescovo di Rossano-Cariati (fino al 1980), è stato per 20 anni membro del Consiglio permanente della cei, prima come presidente della Commissione per le Migrazioni e poi, dal 1995 al 2003, come presidente della Conferenza Episcopale Calabra. Il suo magistero è contenuto in due opere: Un tempo nel mistero della Chiesa (6 volumi) e La parola non può fermarsi (2 volumi). Ha al suo attivo numerose altre pubblicazioni tra cui, in 5 volumi, I vescovi di Catanzaro dal Concilio di Trento al Vaticano II. Di Cassiodoro, per Jaca Book ha curato anche I salmi dell’Hallel (2011), Le suppliche del popolo (2014) e Confido in te, Signore (2016).

domenica 23 luglio 2017

Sermoni de diversis

Sermoni de diversis
di San Bonaventura
pp. 520, € 90,00
Città Nuova, 2017
ISBN: 9788831194389

È questo il primo dei due volumi che raccolgono in edizione latino-italiana i Sermoni de diversis di San Bonaventura, espressione con cui si designano quei sermoni del ciclo temporale e santorale che non appartengono a una collezione omogenea ma si trovano dispersi in diversi manoscritti sotto forma di reportationes, cioè di redazioni fatte da un uditore sulla base di note prese durante l’ascolto ai piedi del pulpito. In questo primo volume vengono presentati i sermoni del ciclo temporale, disposti secondo l’ordine del calendario liturgico francescano. La traduzione, rispettosa della vivacità tecnica ed espressiva della predicazione bonaventuriana, è posta a fronte di un testo latino tratto dall’edizione critica di Bougerol ma significativamente rivisto ed emendato sulla base della tradizione manoscritta.

sabato 22 luglio 2017

Con gli occhi rivolti al cielo

Con gli occhi rivolti al cielo 
Paesaggi infernali e mondani nella letteratura medioevale
di Stefano Magrella
pp. 384, € 22,00
C&P Adver Effigi, 2017
ISBN: 978-88-6433-759-3

A partire dalla recente cronaca, l’opera si propone di analizzare i principi fondanti l’oltretomba dall’antichità fino all’avvento del cristianesimo, con una particolare attenzione agli elementi naturali carichi di simbolismo e fondamentali per il sacro come alberi, monti, foglie, fiumi, animali… Il nucleo centrale rimane il Medioevo: le tematiche sociali più rilevanti espresse dalle visioni vengono rapportate alla dimensione storica medioevale, con uno specifico approfondimento rispetto ai temi della dimensione umana e familiare, in un continuo rimando sia con la Commedia dantesca, e con la imprescindibile figura di Dante, quanto con i testi medioevali di Giacomino, Bonvesin e di altri predicatori. Infine, viene esplorato l’aldilà nelle sue dinamiche relazionali con l’umanità: Lucifero, i diavoli, i demoni antichi, i mostri, i santi, gli angeli, la donna, vengono indagati nel loro ruolo sia secondo la dottrina uffciale sia rispetto al folclore, che tende a rielaborare queste figure in modo originale.

venerdì 21 luglio 2017

Il magnifico ribelle

Il magnifico ribelle
Il Mugello di Giotto
di Riccardo Nencini
pp. 72, € 10,00
Polistampa, 2917
ISBN: 9788859617327

Se le vette artistiche raggiunte da Giotto restano manifeste e indiscutibili, molti dubbi aleggiano ancora sulla sua biografia. Impugnando con maestria gli strumenti dello storico, l’autore affronta un viaggio nel tempo verso la Firenze della seconda metà del Duecento per svelare, grazie a testimonianze e documenti inediti, alcuni dei misteri che avvolgono le origini del grande pittore e il suo ruolo nelle vicende del tempo. Chi era veramente Angiolo (o forse Ambrogio) di Bondone, dove aveva visto la luce, da dove aveva attinto per il suo genio tradotto in segno e in colore? L’indagine prende le mosse dal Miracolo della sorgente, un affresco il cui sfondo nasconde indizi preziosi…
Riccardo Nencini è nato in Mugello (Firenze) nell’ottobre 1959. Politico, storico, scrittore, è vice ministro nel governo Gentiloni. Autore di saggi e romanzi storici, ha vinto il Premio Selezione Bancarella Sport con Il giallo e il rosa (Giunti, 1998) ed è stato finalista al Premio Acqui Storia con L’imperfetto assoluto (Pagliai, 2009). Al romanzo storico La battaglia (Polistampa 2001, Pagliai 2015) è stato assegnato il Premio Pascal D’Angelo. Il breve saggio Il magnifico ribelle. Il Mugello di Giotto (Polistampa 2017) si avvale dei testi introduttivi di Cristina Acidini e Franco Cardini.
Il profondo legame con Oriana Fallaci ha ispirato il best seller Morirò in piedi (Polistampa, 2007), più volte ristampato e tradotto in diverse lingue ed Il fuoco dentro: Oriana e Firenze, edito da Mauro Pagliai a dieci anni dalla morte della scrittrice.

giovedì 20 luglio 2017

Giovanna d'Arco

Giovanna d'Arco
La vergine guerriera
di Franco Cardini
pp. 138, € 13,00
Oscar Mondadori, 2017
ISBN: 978-8804677970

Figlia di poveri contadini, analfabeta, Giovanna (1412-31) all'età di tredici anni si sentì chiamata da Dio a salvare la Francia dalle armate inglesi. Divenuta in poco tempo e quasi miracolosamente comandante militare dell'esercito di Carlo VII, condusse i francesi alla vittoria, prima di essere tradita e venduta al nemico, che la arse viva sulla piazza del Mercato di Rouen. Quella di Giovanna, guerriera e santa al tempo stesso, è una delle storie femminili più straordinarie (e misteriose) di tutti i tempi, in cui si mescolano fede e fanatismo, eroismo e solitudine.
Franco Cardini è professore emerito di Storia medievale presso l'Istituto italiano di scienze umane e sociali / Scuola Normale Superiore. Ha insegnato in varie università europee, americane e asiatiche. Si occupa principalmente di rapporti tra il mondo cristiano euromediterraneo e l'Islam. Tra i suoi ultimi libri: Istanbul, L'ipocrisia dell'Occidente e, con Mondadori, L'appetito dell'imperatore, e Un uomo di nome Francesco.

mercoledì 19 luglio 2017

La vita quotidiana dei Templari nel XIII secolo

La vita quotidiana dei Templari nel XIII secolo
di Georges Bordonove
pp. 288, € 12,00
BUR, 2017
ISBN: 9788817095167

I Templari nascono come una originale confraternita di monaci armati e addestrati: soldati, con il dovere di proteggere le strade dei pellegrini che viaggiavano verso Gerusalemme, ma soprattutto di difendere e servire la Città Santa. Con il violento mezzo delle Crociate, la cristianità occidentale aveva ottenuto nuovi territori che divennero presto frequente meta di viaggio, un’occasione di incontro e commistione, di intreccio con le culture orientali. Bordonove ci accompagna in una fedelissima ricostruzione storica, dove seguiamo la vita di Jocelin – “un nome comune a quei tempi” – dal giorno del suo giuramento al Tempio ai primi armamenti – una spada, una lancia, uno scudo, tre coltellini. Jocelin ci porta in Terrasanta, e con lui riviviamo lo stupore di un orizzonte esotico che profuma di arance e datteri. E viviamo gli eventi storici che segnano la sua esperienza in trent’anni di servizio devoto all’Ordine, fino all’ultima resistenza contro i saraceni. Una narrazione avvincente, costruita con grande attendibilità, che restituisce una memoria individuale a vicende di storia collettiva.
Georges Bordonove (1920-2007), storico e scrittore, è autore di numerosi saggi, romanzi storici e biografie che raccontano grandi personaggi, da Giovanna d’Arco ai re di Francia. Tra le sue numerose opere ricordiamo La tragedia dei Templari (2000), Le Crociate e il regno di Gerusalemme (2001), I Templari (2001) e Il naufragio de “La Méduse”. La più famosa tragedia del mare (2007).

martedì 18 luglio 2017

La cintura di pietra

La cintura di pietra
alla scoperta delle mura medievali di Pisa
di Ilario Luperini
pp. 96, € 12,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni ETS, 2017
ISBN: 9788846749673

In questa nuova edizione della guida sono delineate per grandi tratti le vicende delle mura medievali di Pisa, dall’epoca della loro fondazione agli avvenimenti successivi che ne hanno in parte modificato l’assetto. Non una storia dettagliata, ma i lineamenti generali che stanno alla base di una loro giusta comprensione, senza trascurare – almeno è questo l’intento – nessuno dei momenti o degli aspetti piu importanti. Tutto ciò, attraverso le immagini ritenute piu significative, sulla scorta dei principali studi condotti sull’argomento e delle rinnovate prospettive messe in risalto dal prezioso restauro. Per ulteriori approfondimenti, in calce è inserita una bibliografia essenziale.

lunedì 17 luglio 2017

Bisanzio

Bisanzio
Storia di una civiltà
di Francesco Cognasso
pp. 528, € 26,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Odoya, 2017
ISBN: 978-88-6288-400-6
 
Bisanzio. Crocevia del mondo per più di mille anni: tutti i popoli erano attratti dallo splendore dei suoi monumenti, dalle ricchezze dei commerci e delle industrie; su tutti i paesi si irradiava la luce della sua cultura e della sua ricchezza. Spiritualismo orientale e idealismo ellenico si erano uniti per creare attorno a una città una nuova civiltà romana e cristiana!
La Nuova Roma di Costantino fu custode imbattibile, per ben undici secoli, dei princìpi del neonato cristianesimo, opponendosi alla violenza barbarica. Quando venne sconfitta dall’invasione turca, lasciò in eredità all’Occidente lo spirito della filosofia platonica, nel Rinascimento italiano ed europeo, e in Oriente la fede per il mondo slavo e russo.
Francesco Cognasso, con puntualità storica e spirito narrativo, ci fa rivivere la storia di regnanti e battaglie di Bisanzio, ma anche gli usi e i costumi della città, la sua magnifica arte che possiamo ammirare ancora oggi a Istanbul, il vivere sociale di una metropoli da sempre “di confine”, in grado di evocare la grandezza romana e al contempo di incontrare civiltà arabe e slave con una capacità di integrazione culturale che non ha pari nel corso della storia.
Francesco Cognasso è stato uno dei maggiori storici italiani. Professore di Storia medievale presso l’Università di Torino, preside della facoltà di Magistero della stessa città dove insegnava Storia moderna. Dichiarato professore emerito. Tra il 1930 e il 1934 direttore della Rivista storica italiana. Presidente della Deputazione Subalpina di Storia Patria, direttore del Bollettino storico-bibliografico subalpino e consigliere del Centro italiano di studi sull’Alto Medioevo. Socio dell’Accademia delle Scienze di Torino, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei. Per Odoya sono stati pubblicati anche i suoi libri Storia delle crociate (2015) e I Visconti. Storia di una famiglia (2016).

sabato 15 luglio 2017

Il mutamento signorile

Il mutamento signorile
Assetti di potere e comunicazione politica nelle campagne dell'Italia centro-settentrionale (1080-1130 c.)
di Alessio Fiore
pp. 324, € 17,90
Firenze University Press, 2017
ISBN: 978-88-6453-511-1

Scopo di questo libro è esplorare le trasformazioni nei funzionamenti del potere nelle campagne del regno d’Italia lungo il cinquantennio a cavallo del 1100, e più in particolare il processo di affermazione e di cristallizzazione della signoria rurale. L’indagine si sviluppa attraverso la ricostruzione non solo delle strutture del potere sugli uomini e sullo spazio, e delle connesse morfologie sociali, ma anche del sistema di comunicazione politica a livello locale. Lo scoppio delle guerre civili connesse con la “lotta per le Investiture”, dopo il 1080, si traduce infatti in una netta riconfigurazione della matrice socio-politica, con trasformazione sia delle pratiche del potere locale, sia degli strumenti della comunicazione politica e della relativa documentazione. Il caso italiano offre in questo senso una nuova prospettiva sul grande problema storiografico, ancora aperto, della “rivoluzione feudale” nel contesto europeo.
Alessio Fiore (Gattinara, 1975) ha conseguito il dottorato all’Università di Pisa e ha svolto attività di ricerca presso le Università di Torino e di Roma “Tor Vergata”. I suoi interessi vertono prevalentemente sulle forme del potere e della società nelle campagne italiane tra XI e XIV secolo e sulla comunicazione politica in questo contesto. Tra i suoi lavori la monografia Signori e sudditi, Spoleto 2010.

venerdì 14 luglio 2017

Bonaventura da Bagnoregio

Bonaventura da Bagnoregio
Un itinerario tra edizioni, ristampe e traduzioni
a cura di Barbara Faes
pp. 284, € 18,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2017
ISBN: 978-88-7962-277-6

Vengono raccolti in questo libro sette contributi della insigne studiosa, di cui l’ultimo inedito; tutti in qualche modo riguardano Bonaventura da Bagnoregio (1221-1274), ma non direttamente. Nei primi sei viene colta in primo piano l’epopea dell’edizione critica degli scritti bonaventuriani, portata a termine tra il 1882 e il 1902 da un gruppo di entusiasti francescani riformati sotto la guida del Ministro generale Bernardino da Portogruaro: attraverso fatiche e peripezie oggi impensabili resero disponibile l’intero corpus dell’opera di san Bonaventura inaugurando una stagione feconda di studi e divulgazione. L’ultimo saggio riguarda l’edizione di un opuscolo mistico di Bonaventura curata da don Giuseppe De Luca nel 1931, a ridosso del Concordato tra Santa Sede e Stato italiano, interrogandosi sul significato e le motivazioni di questo interesse.
Barbara Faes è specialista di storia della filosofia e teologia medievale si è occupata in particolare del secolo XIII e di Bonaventura da Bagnoregio cui ha dedicato diversi studi. È stata Dirigente di ricerca presso l’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno (ISPF) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)


giovedì 13 luglio 2017

Quando comandava la spada

Quando comandava la spada
Convegno di studi sul Medioevo in Valbelluna
a cura di Giorgio Reolon
pp. 136, € 20,00
Istituto Bellunese Ricerche Sociali, 2017
ISBN: 8898941072

I dieci relatori del Convegno illustrano aspetti differenti della storia di un periodo medievale importante per la provincia di Belluno.
Si parte dalle ricerche archeologiche per centrare l’attenzione sul Castello di Zumelle visto nella sua realtà strutturale e nella sua importanza sociale e anche nella sua trasformazione nel mondo della letteratura.
Ma non si parla soltanto del castello. Il Convegno ha dato occasione anche di considerare, sempre nell’ambiente bellunese, le chiese altomedievali, l’arte caratteristica della zona, i rapporti tra famiglie importanti come i Da Romano. Come bellezza di manufatti sono interessanti le testimonianze di oreficeria tardo gotica veneziana nell’Alto Veneto.
Tutto il libro è importante, dal momento che è uno studio praticamente unico sul castello di Zumelle ma anche su vari aspetti della vita medievale nel Bellunese.
La sintesi storica effettuata da Marco Perale inquadra il tutto dando rilievo ai singoli apporti degli altri autori.

mercoledì 12 luglio 2017

L'enigma di Filippo il Bello

L'enigma di Filippo il Bello
Il re di Francia che umiliò il papato e distrusse i Templari
di Jean Favier
pp. 627, € 28,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Jouvence, 2017
ISBN: 978-88-7801-570-8
 
La storia di Filippo il Bello è una catena di enigmi, il primo dei quali è lo stesso protagonista. Cosa significano e cosa sono la corte del re, il Consiglio, il governo? E i legisti di cui si parla tanto spesso? E il Parlamento, neonata istituzione destinata a un futuro tanto glorioso? E soprattutto, è il re o sono i suoi consiglieri a governare la Francia in quegli anni che verranno guardati per generazioni come la fine dell’epoca delle crociate e della moneta buona, della crescita economica e dello sviluppo demografi co? Chi non conosce le pittoresche immagini che per secoli sono servite a tracciare il volto di un re apparso ora come un cavaliere, ora come un puritano, come la prefigurazione di Machiavelli o come il perfetto esempio del fantoccio? I cattivi consiglieri, uno schiaffo mai dato ad Anagni, l’esercito francese sgozzato dagli artigiani di Fiandra, lo scandalo dei riti esoterici dei Templari, i roghi, i vescovi stregoni e un papa ateo… Una lunga familiarità con quei tempi permette a Jean Favier di cancellare o di integrare una caricatura presentataci da secoli di storiografia. Fondata su una considerevole bibliografia e ricca di innumerevoli documenti originali, quest’opera costituisce la prima sintesi dei problemi che agitarono il regno dell’ultimo dei grandi Capetingi, di una dinastia che, all’insaputa di tutti, stava per crollare.
Jean Favier (1932-2014) direttore 
generale degli Archivi di Francia, professore alla Sorbona e direttore di studi all’École pratique des hautes études, è stato uno scrupoloso indagatore dei problemi finanziari e delle relative istituzioni nell’autunno del Medioevo europeo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Da Marco Polo a Cristoforo Colombo (1968), Parigi nel XV secolo (1974) e La guerra dei cent’anni (1980).

martedì 11 luglio 2017

Frange di vento: il cantico dell'abate

Frange di vento: il cantico dell'abate
di Maria Pia Oelker
pp. 109, € 8,00
Independently published, 2017
ISBN: 1521318379

Il vento porta con sé le voci dell’eterno, del tempo che non c’è più e che pure torna e rivive, senza che ce ne accorgiamo, a nutrire la nostra mente e il nostro inconscio. Verso l'anno mille in un antico monastero benedettino della Baviera, un dotto abate compilò un originale commento al Cantico dei Cantici, quel magnifico libro della Bibbia che ha in sé passione e altissima poesia, dedicandolo ad un giovane re: quel libro fu famoso per secoli nel corso del Medioevo ed ebbe largo seguito. Esso accompagnò per tutta la vita il re a cui era stato dedicato.
Maria Pia Oelker è nata ad Arezzo il 3 novembre 1951, ma da sempre vive e lavora a Sansepolcro, piccola città della Toscana posta ai confini con Umbria e Marche . Laureata in psicopedagogia all’Università di Perugia è stata dapprima ricercatrice presso un Istituto di documentazione sull’immagine e successivamente docente di scuola elementare. Dal 1985 è membro del Comitato Italiano per l’Unicef per il quale ha organizzato mostre e spettacoli per la raccolta di fondi e per il quale svolge attività di informazione nelle scuole della Valtiberina toscana. E’ sposata con un insegnante di Educazione fisica con la passione per la pittura, la fotografia e i viaggi; ha due figli e tre nipotini in scala ( tredici, otto e sei anni) che la occupano come nonna quasi a tempo pieno.
Da molti anni coltiva l’hobby della scrittura e della storia; ha pubblicato alcuni racconti, molti articoli per giornali on line, alcuni saggi pedagogici e numerosi romanzi: “Un cerchio perfetto” (Ibiskos 1992), “Girasoli d’inverno” (L’Autore Libri 1995), “Un sasso nello stagno” (Ibiskos 2000), “Le mani del giardiniere” (Rundetaarn 2006), “Ad Oriente” (Rundetaarn 2008) , “Concerto per violino solista” (Silele 2009), “Parole scritte sull’acqua” (Ilmiolibro 2011) e “Una donna in ombra” (Ibiskos 2012).

lunedì 10 luglio 2017

La filologia medievale e umanistica

La filologia medievale e umanistica
di Monica Bertè, Marco Petoletti
pp. 200, € 22,00
Il Mulino, 2017
ISBN: 8815265430

Il volume è pensato in funzione didattica, come strumento propedeutico ai temi e ai problemi peculiari della Filologia medievale e umanistica, una disciplina che copre un arco cronologico e geografico molto ampio e possiede una varietà di testimonianze, ma per la quale mancano manuali di riferimento aggiornati. Alla trattazione teorica sono affiancati esempi concreti che illustrano la metodologia critica relativa alle edizioni delle principali e più caratteristiche tipologie testuali del periodo in questione, dall'alto Medioevo fino al primo Cinquecento. Attraverso la lettura e lo studio di questo volume gli studenti universitari potranno imparare come usare e realizzare un'edizione critica dei testi di età medievale e umanistica.
Monica Bertè è Professore associato di Filologia della Letteratura Italiana presso l’Università degli studi di Chieti Pescara “G. d’Annunzio”. 
Marco Petoletti è Professore associato di Letteratura Latina medievale e umanistica all'Università Cattolica di Milano.

domenica 9 luglio 2017

La via del distacco

La via del distacco
di Meister Eckhart
a cura di Marco Vannini
pp. 128, € 12,00
Lorenzo de Medici Press, 2017
ISBN: 8899838100

Considerato unanimemente figura normativa di vita spirituale, quello che i contemporanei chiamarono "Meister", ovvero maestro, per eccellenza, il domenicano tedesco Eckhart (1260-1327 ca.) porta a compimento la grande lezione dei filosofi pagani, "che conobbero la verità prima del cristianesimo". La grande lezione è la via del distacco, ovvero dell'abbandono di tutto ciò che è inessenziale, per trovare il nostro vero essere, il "fondo dell'anima", che non è l'ego psicologico particolare, ma l'universale spirito, Dio stesso. Per il cristiano Eckhart, la via del distacco della filosofia antica è quella stessa insegnata dal Cristo: "Chi vuole essere mio discepolo, rinunci a se stesso", e conduce a condividere l'essenza del figlio di Dio, del logos, che nasce nell'anima nostra e la porta a beatitudine infinita. Un insegnamento tanto sconvolgente quanto inconsueto, che non a caso fruttò al Meister l'accusa di eresia e la rimozione, per secoli, dal patrimonio comune del mondo cristiano. Questa antologia, curata da Marco Vannini, traduttore italiano dell'intera opera di Eckhart, offre al lettore un quadro sufficientemente ampio della dottrina del maestro domenicano.
Marco Vannini nel corso di un pluridecennale scavo nella mistica, ha curato l’intera opera, tedesca e latina, di Meister Eckhart. È considerato uno dei maggiori esperti di mistica oggi in Italia. Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo Contro Lutero e il falso evangelo (in questa collana, 2017) Inchiesta su Maria (con Corrado Augias, Rizzoli 2013) e Indagine sulla vita eterna (con Massimo Polidoro, Mondadori 2014).

sabato 8 luglio 2017

Dizionario di archeologia

Dizionario di archeologia
Temi, concetti e metodi
a cura di Riccardo Francovich e Daniele Manacorda
pp. 380, € 14,00
Economica Laterza, 2017
ISBN: 9788858129531
Quaranta studiosi compongono un dizionario capace di rappresentare al meglio i temi, l’evoluzione e i cambiamenti strutturali dell’archeologia storica.
Riccardo Francovich (1946-2007), archeologo e studioso del Medioevo, ha insegnato Archeologia medievale all’Università di Siena. Ha fondato la rivista “Archeologia Medievale” e ha pubblicato saggi e curato numerosi volumi nell’ambito dell’archeologia urbana e rurale e di storia degli insediamenti medievali.
Daniele Manacorda insegna Metodologie della ricerca archeologica all’Università Roma Tre. Ha condotto numerose ricerche sul campo, ha diretto vari scavi archeologici stratigrafici a Roma, in Puglia e in Toscana e ha organizzato l’allestimento di alcuni nuovi musei e parchi archeologici (Roma-Crypta Balbi, Piombino-Populonia, Narni). 

venerdì 7 luglio 2017

L'ordine giuridico medievale

L'ordine giuridico medievale
di Paolo Grossi
pp. 280, € 24,00
Laterza, 2017
ISBN: 9788858129500

L’esperienza giuridica medievale si pone come un pianeta separato e distinto da quello moderno: un insieme di valori fortemente incisivi e largamente diffusi creano una particolare mentalità giuridica e impongono precise scelte e soluzioni per i grandi problemi della vita associata.
Su questa base Paolo Grossi ricostruisce magistralmente tale mentalità, assumendo a sue fedeli cifre espressive in primo luogo i vari istituti che organizzano la vita di ogni giorno, ciò che oggi noi chiameremmo ‘diritto privato’.
Ne emerge una civiltà intimamente giuridica, perché fondata su un ordine che è offerto dal diritto e che sul diritto si incardina. A fronte di una tumultuosa superficie politico-sociale, fa spicco la saldezza e la stabilità della costituzione sottostante, l’ordine giuridico appunto, garanzia e salvataggio della civiltà medievale. E, per questo, uno dei suoi messaggi storici più vivi e vitali.
Paolo Grossi, giurista, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, è attualmente presidente della Corte costituzionale. È stato insignito di lauree honoris causa in molte università italiane ed estere. Tra le sue pubblicazioni più recenti, per Giuffrè: Scienza giuridica italiana. Un profilo storico 1860/1950; Mitologie giuridiche della modernità; La cultura del civilista italiano. Un profilo storico; Società, diritto, Stato. Un recupero per il diritto; Nobiltà del diritto. Profili di giuristi.

giovedì 6 luglio 2017

Di regine, di sante e di streghe

Di regine, di sante e di streghe
Storie di donne del Medioevo
di Susanna Berti Franceschi
pp. 124, € 14,00
Umberto Soletti Editore, 2017
ISBN: 978-88-956289-9-8

L’altra metà del Medioevo, un’epoca della quale persiste un’immagine esclusivamente maschile, come se essa potesse essere raccontata soltanto attraverso la rassegna di una serie di personaggi rigorosamente di sesso maschile. Naturalmente così non è, né potrebbe essere. Il tema del ruolo assunto dalle donne nel Medioevo compone un’agenda tutta da scrivere. In questo vuoto si inserisce il lavoro di Susanna Berti Franceschi che parte dalla risposta all’interrogativo di fondo (“Fu il Medioevo un’epoca esclusivamente maschile?”) e va oltre. Proponendo un percorso attraverso storie di figure femminili rilevanti, cerca di correggere l’ottica, ma anche l’interrogativo medesimo. A questo scopo, l’autrice allestisce una galleria di figure femminili di diversa estrazione, ma tutte egualmente significative e preziose nel contribuire a comporre un affresco diverso di quell’epoca storica, e a delineare un quadro meno vago riguardo all’equilibrio nel rapporto fra sessi che in essa vigeva.
Susanna Berti Franceschi è vicepresidente della Fondazione storica nazionale “Angiolo e Maria Teresa Berti”. Tra i congressi gestiti da lei nell’ultimo anno spiccano: “Gli attentati anarchici a Mussolini” e “Carlo Pisacane: l’azione e il pensiero rivoluzionario” in cui presenta una tesi sulla figura di Enrichetta Di Lorenzo. Si occupa di storia “di genere”, studiando con sguardo attento il ruolo delle donne nel potere e nella cultura, in particolare nel periodo medioevale.

mercoledì 5 luglio 2017

La parabola dei tre anelli

La parabola dei tre anelli
Migrazioni e metamorfosi di un racconto tra Oriente e Occidente
di Roberto Celada Ballanti
pp. XVIII-254, € 18,00 (Acquista online con il 15 % di sconto)
Edizioni di Storia e Letteratura, 2017
ISBN: 9788893590280

Dalla più antica redazione conosciuta, la parabola della perla caduta nella notte, contenuta in un dialogo tra Timoteo I e al-Mahdī nella Baghdad del secolo VIII, alla terza novella della prima giornata del Decameron, fino al dramma teatrale illuminista Nathan il Saggio di Lessing, i racconti degli anelli, migrando tra Oriente e Occidente, trasformandosi, varcando confini identitari, ridisegnando mappe geopolitiche, schiudono nelle religioni del Libro – Ebraismo, Cristianesimo, Islam – un elemento di perturbante problematicità. Si tratta della ‘lacuna’ segnata dall’anello autentico confuso tra copie fatte forgiare da un buon padre – così nella versione di Boccaccio – per non mortificare nessuno dei tre figli, ugualmente amati, il cui esito è l’indistinguibilità del gioiello originale, il dubbio su chi lo possegga e sul luogo in cui rinvenirlo. È il ‘vuoto’ che, sospendendo la pretesa di un’origine esclusiva, ricorda alle religioni la vanità di ogni chiusura e intolleranza.
Roberto Celada Ballanti è professore associato di Filosofia della religione presso il Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia e Geografia dell’Università di Genova. Tra i suoi lavori ricordiamo: Libertà e mistero dell’essere. Saggio su Gabriel Marcel, Genova 1991; Fede filosofica e libertà religiosa. Karl Jaspers nel pensiero religioso liberale, Brescia 1998; Esistenza e destinazione etica. Studi sul pensiero contemporaneo, Alessandria 2001; Erudizione e teodicea. Saggio sulla concezione della storia di G.W. Leibniz, Napoli 2004; Pensiero religioso liberale. Lineamenti, figure, prospettive, Brescia 2009; Filosofia e religione. Studi su Karl Jaspers, Firenze 2012. È traduttore e curatore di opere di Leibniz, Marcel, Jaspers, K. Barth.

martedì 4 luglio 2017

La maestria contagiosa

La maestria contagiosa
Il segreto di Tommaso d´Aquino
di Giuseppe Barzaghi
pp. 288, € 18,00
Edizioni Studio Domenicano, 2017
ISBN: 978887094-551-5

Il tomismo non è ripetere san Tommaso con la pretesa di dire meglio di lui ciò che egli ha già detto.  Il tomismo è determinare con i suoi principi (iuxta principia sancti Thomae si diceva un tempo) ciò che san Tommaso ha lasciato indeterminato perché non ha avuto l'occasione di determinarlo o l'ha semplicemente lasciato aperto. Ma anche rideterminare ciò che san Tommaso ha determinato ma in modo tale da presentare una certa aporeticità.
È sempre un essere con Tommaso oltre Tommaso. Il che è proprio della dialettica. È una specie di contagio positivo. Alla scuola di un maestro si resta sempre contagiati dal suo metodo e dalla sua profondità. E chi si lascia contagiare dalla maestria del maestro diventa a sua volta maestro.
Nella Somma Teologica è come taciuto il segreto di Tommaso: l’involucro è l’aspetto esterno, il segreto è l’aspetto interno. Qui si tratta del segreto e il segreto ha due livelli: un livello di struttura razionale e un livello di modalità immaginifica. Immaginare con san Tommaso e apprendere come interpretare le immagini è la posta in gioco per la ragione. E l'interpretare è un'educazione del cuore. Senza un cuore buono la filosofia è arroganza. Con un cuore buono la filosofia è consolazione: sente l'odore della compassione e lo chiama profumo.
Giuseppe Barzaghi - Sacerdote domenicano, è nato a Monza il 5 marzo 1958. Dottore in Filosofia (Università Cattolica di Milano) e Teologia (Pontificia Università San Tommaso in Roma), è docente di Teologia Fondamentale e Dogmatica presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna e di Filosofia Teoretica presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna. è Socio della Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino. è stato a lungo direttore della rivista «Divus Thomas». Tra le opere pubblicate ricordiamo: Philosophia. Il piacere di pensare (Il Poligrafo, 1999); Oltre Dio. Ovvero omnia in omnibus. Pensieri su Dio, il divino, la Deità (Barghigiani Editore, 2000); Anagogia. Il cristianesimo sub specie aeternitatis (ETC, 2002); Maestro Eckart. Invito alla lettura (Edizioni San Paolo, 2002); Lo sguardo di Dio. Saggio di teologia anagogica (Cantagalli, 2003).

lunedì 3 luglio 2017

Walter Benjamin e Dante

Walter Benjamin e Dante
Una costellazione nello spazio delle immagini
di Marco Maggi
pp. VI-178, € 19,00
Donzelli, 2017
ISBN: 9788868436087
 
«Come Dante, nel tempo dell’esilio, ha saputo riconoscersi in Cacciaguida, così Walter Benjamin, nel momento dell’estremo pericolo, ha saputo riconoscersi in un verso di Dante».
Intorno alla primavera del 1940, nella fase estrema della sua vita, Walter Benjamin riprende le tesi Sul concetto di storia, che aveva concluso l’anno precedente, per tradurle in francese. In questa occasione, il filosofo tedesco inserisce nella quinta tesi, quella in cui è definito il decisivo concetto di «immagine dialettica», un sibillino riferimento alla Commedia di Dante, assente nella versione originale. A partire da questo indizio, Marco Maggi indaga il ruolo che la lettura di Dante ha rivestito nel pensiero di Benjamin, guidando il lettore in un inedito itinerario attraverso le sue opere. Il riferimento del ’40 è infatti solo l’ultima di una lunga serie di citazioni dantesche che si susseguono nei lavori benjaminiani, a cominciare da un’evocazione dell’episodio di Paolo e Francesca nel saggio sulle Affinità elettive di Goethe, per culminare nella descrizione della metropoli moderna come inferno, negli studi sulla Parigi di Baudelaire. In dialogo con le più significative correnti del dantismo novecentesco in Germania, da Stefan George a Erich Auerbach, Benjamin individua nella poesia della Commedia la più alta consapevolezza nell’uso delle immagini in relazione alla rievocazione del passato. In questo studio, che si avvale di inediti materiali di archivio, le «immagini dialettiche» di Dante nella produzione di Benjamin entrano in costellazione con l’interpretazione di due poeti, Yves Bonnefoy e Giovanni Giudici, che attraverso l’opera del pensatore tedesco hanno cercato di interpretare nel contemporaneo il rapporto tra poesia e memoria.
Marco Maggi, studioso di comparazione letteraria, è docente all’Università della Svizzera italiana. Ha pubblicato libri sul barocco e curato edizioni di classici della comparazione interartistica (Rensselaer W. Lee, Mario Praz). Autore di numerosi saggi su temi e autori da Dante al Novecento, collabora all’«Indice dei Libri del Mese».

domenica 2 luglio 2017

Topographia Hibernica

Topographia Hibernica
di Giraldo Cambense
tradotto e commentato da Fabrizio De Falco
pp. 379, € 23,00
Virtuosa-Mente Edizioni, 2017
ISBN: 9788898500192

La Topographia Hibernica, scritta nel 1188 e poi ampliata, è la prima opera dedicata all’Irlanda da uno straniero. L’autore, Giraldo Cambrense, fu un chierico attivo alla corte del re d’Inghilterra Enrico II Plantageneto all’epoca della conquista inglese dell’isola. La Topographia volle essere prova di talento letterario ma anche opera informativa, che svelasse i misteri di una terra ai confini dell’Occidente. Mescolando osservazioni naturalistiche, cronache e mirabilia, Giraldo scrisse un’opera che divenne poi un best-seller.
Fabrizio De Falco è dottorando al Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà all'Università degli Studi di Bologna.

sabato 1 luglio 2017

Le tredici spine sanguinanti della corona di Cristo

Le tredici spine sanguinanti della corona di Cristo
di Guido Ferrari
pp. 104, € 15,00
Ergra Edizioni, 2017
ISBN: 978-88-8163-976-2

"Le tredici spine - dal Gargano alla Baviera” è il ventisettesimo romanzo pubblicato dall’autore e rappresenta, con il suo quinto e sesto capitolo, la continuazione del primo volume, pubblicato nel 2007, che ne conteneva i primi quattro.
La trama si svolge interamente nel 1228 e narra di vicende e personaggi meno conosciuti rispetto al primo, si parla, infatti, di fatti poco noti ai lettori quali l’amore impossibile tra suor Lucia ed il cavaliere crociato al Passo della Badessa, la leggenda di Giuseppe di Arimatea e quella del Perceval, l’oscura e misteriosa storia della papessa Giovanna, la dura prigionia di Riccardo Cuor di Leone nella prigione della fortezza di Dürnestein ed ulteriori avvenimenti.
A questo libro ne seguiranno altri tre della stessa serie ma ambientati, rispettivamente, in terre tedesche, inglesi e portoghesi ove terminerà definitivamente la lunga storia svolta in cinque volumi.
Guido Ferrari nasce nel 1957 ad Albenga in una caldissima giornata di fine luglio.
Nella città ingauna frequenta la scuola media Dante Alighieri e poi ottiene la maturità al liceo scientifico “Giordano Bruno”. Qui scopre la passione per la letteratura ed abbozza il suo primo romanzo. Frequenta la facoltà di Economia e Commercio all’Università di Genova durante i terribili “anni di piombo”. Una mattina giunge a piedi solo alcuni istanti dopo l’esecuzione del Procuratore Capo della Repubblica Francesco Coco e della sua scorta.
Per l’improvvisa quanto prematura scomparsa del padre è costretto a lasciare Genova ma riesce ugualmente a conseguire la laurea come studente lavoratore.
Abita a Ceriale ove lavora ed ove dedica tutto il residuo tempo libero alla letteratura e all’assistenza gratuita dei giovani in grave difficoltà esistenziale.