giovedì 2 febbraio 2023

Un enigma medievale al tempo di Marco Polo

Un enigma medievale al tempo di Marco Polo
L’incontro in Cina tra il missionario Giovanni da Montecorvino e un discendente del prete Gianni
di Maurizio Paolillo
pp. 184, € 19,50
Guerini e Associati, 2023
EAN: 9788862508698
 
Nel 1293, due anni dopo la partenza di Marco Polo dal Catai, il missionario francescano Giovanni da Montecorvino incontrava a Qanbaliq (Pechino) Giorgio, sovrano cristiano nestoriano degli Önggüd alleati dei Mongoli. L’indagine investigativa del volume, basata sulle fonti occidentali e cinesi, si concentra sui retroscena di questo eccezionale episodio storico da cui emerge l’intreccio geopolitico, culturale e religioso che a partire dall’epoca delle Crociate ha messo in contatto Occidente e Oriente.
Ne è scaturito un quadro della realtà del tempo più complesso dell’abituale narrazione storica, in cui strategia e fede si confondono e si celano dietro l’apparente casualità di un incontro; così come, forse, la perduta Chiesa del misterioso re Giorgio, eroico e colto cavaliere cristiano discendente del Prete Gianni, si cela sotto le remote sabbie della Mongolia Interna.
Maurizio Paolillo è  Professore associato di Lingua Cinese presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Salento, in cui ha prestato servizio come Ricercatore dal 2005. Attualmente, è docente incaricato dei Corsi di Lingua e traduzione - Lingua Cinese e di Storia e cultura dell'Asia Orientale.

mercoledì 1 febbraio 2023

Gli ebrei nella Maremma e la Comunità di Pitigliano

Gli ebrei nella Maremma e la Comunità di Pitigliano
di Angelo Biondi
pp. 448, € 24,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Effigi, 2022
ISBN: 978-88-5524-497-8 
 
Molti hanno creduto che la presenza ebraica a Pitigliano sia cominciata intorno alla metà del Cinquecento, per alcuni in relazione alla venuta del medico David De Pomis al servizio del conte Niccolò IV Orsini; invece si è potuto stabilire, sulla base di nuovi documenti, un insediamento significativo di ebrei a Pitigliano fin dal XV secolo. Dunque la Comunità ebraica pitiglianese ha avuto una lunghissima durata di almeno mezzo millennio. Negli ultimi decenni si sono moltiplicati gli studi sulle Comunità ebraiche sia in Toscana che nel Lazio e nell’Umbria, che hanno messo in luce una presenza ebraica molto più estesa, ma con notevoli diversità nel corso del tempo.

martedì 31 gennaio 2023

Pasquale I

Pasquale I
1200 anni dalla sua elezione a pontefice romano
a cura di Letizia Ermini Pani
pp. 442, € 35,00
Società Romana Storia Patria, 2022
ISBN: 9788897808947
 
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale tenutosi a Roma nei giorni 9-11 novembre 2017 per commemorare i dodici secoli dall’elezione di uno dei più importanti papi del medioevo, che sedette sul soglio pontificio in anni cruciali per la definizione dello Stato della Chiesa (817- 824), e che volle tenacemente che Roma venisse illustrata con mirabili opere artistiche.
Il ventaglio degli studiosi partecipanti  va dagli storici ai paleografi, dagli archeologi agli storici dell’arte: provenienti da differenti istituzioni, i relatori si sono adoperati a ricollocare le tessere dell’antico mosaico che forma la storia di questo pontefice, dai rapporti con gli imperatori carolingi e bizantini alla situazione sociopolitica, economica e culturale della città di Roma e della penisola nell’insieme, dalle numerosissime testimonianze artistiche e documentarie superstiti alla costruzione della memoria papale attraverso le pagine del Liber pontificalis.

lunedì 30 gennaio 2023

Federico II. La guerra, le città e l'Impero

Federico II. La guerra, le città e l'Impero
di Paolo Grillo
pp. 348, € 24,00
Mondadori, 2023
ISBN: 9788804769125
 
Federico II di Svevia, re di Sicilia e imperatore del Sacro Romano Impero, è sicuramente una delle figure più importanti e note del Medioevo. Su di lui sono fiorite leggende e miti e a lui sono state dedicate corpose biografie che ne hanno privilegiato ora un aspetto ora un altro, finendo per darne un ritratto spesso parziale o contraddittorio: uomo «moderno» e «meraviglia del mondo» (stupor mundi) per alcuni, principe medievale nel solco dei suoi predecessori, per gli altri.
Sotto certi aspetti si presentò come uomo spregiudicato, culturalmente versatile e aperto alla scienza e all’arte, ma sotto altri aveva una concezione del mondo e del potere molto tradizionale, legata all’idea universalistica e sacrale dell’Impero. Sarà proprio quest’ultimo aspetto a spingere lo Svevo a intraprendere un’interminabile guerra per ristabilire il suo primato sui Comuni ribelli dell’Italia settentrionale, guidati da Milano, supportati dal papa e fermamente decisi a difendere quell’autonomia strappata nel 1183, con la pace di Costanza, a Federico Barbarossa. Una guerra feroce, durata ben quindici anni, dal 1236 al 1250, che ha visto vittorie più o meno effimere, voltafaccia improvvisi e brucianti sconfitte, ha assorbito quasi tutte le energie dell’imperatore, drenato gran parte delle ricchezze del Regno di Sicilia e dissanguato lo stesso nemico. Una guerra che, tuttavia, non è mai stata adeguatamente ricostruita.
Con questo volume, Paolo Grillo si propone di dedicarle l’attenzione dovuta, e lo fa con una narrazione «in presa diretta», che consente al lettore, come davanti a un vivace e colorato affresco, di rivivere, passo dopo passo, le incertezze, gli eroismi, gli orrori e le miserie di uno dei più importanti, poco conosciuti e spesso spietati conflitti medievali. Perché, se la grandezza di Federico è innegabile, riflette Grillo, il suo progetto universalistico, tanto ostinatamente e vanamente perseguito, ha comportato un «prezzo di sangue, di distruzione e di odio altissimo per l’Italia intera».
Paolo Grillo ordinario di Storia medievale all’Università degli Studi di Milano e si occupa della storia d’Italia fra il XII e il XIV secolo. Fra i suoi libri più recenti: La falsa inimicizia. Guelfi e ghibellini nell’Italia del Duecento (2018), Manfredi di Svevia (2021) e, per Mondadori, Nascita di una cattedrale (2017) e Le porte del mondo (2019).

domenica 29 gennaio 2023

Rime di Panuccio del Bagno

Rime
di Panuccio del Bagno
a cura di Nicola Panizza
pp. XLVI-214, € 34
Salerno Editrice, 2023
ISBN: 978-88-6973-579-0
 
Uno sparuto manipolo di rime, volutamente oscure e artificiose, incentrate sulla riproposizione di topoi della lirica amorosa medievale o sulla generica trattazione di temi moraleggianti e civili, alla maniera di Guittone d’Arezzo. Così è stato sinora visto, di norma, il piccolo corpus poetico di Panuccio del Bagno († entro il 1307), i cui ventidue componimenti superstiti – dodici canzoni, una stanza di canzone e nove sonetti – rappresentano nondimeno la piú cospicua e significativa testimonianza della lirica pisana duecentesca.
Benché all’edizione curata piú di quarant’anni fa da Franca Brambilla Ageno per l’Accademia della Crusca vada sempre riconosciuto il merito di aver garantito all’opera di Panuccio una complessiva fruibilità che prima non aveva, molti sono rimasti, dal 1977, i luoghi dubbi del testo e dell’interpretazione delle Rime che hanno sino ad oggi ostacolato una piena e soddisfacente comprensione del dettato poetico dell’autore. Sulla scorta dei molteplici strumenti di indagine testuale attualmente disponibili, è ora possibile constatare invece come buona parte dell’oscurità e artificiosità tradizionalmente attribuite a Panuccio del Bagno non fosse da ascriversi a un suo contrassegno stilistico, bensí agli inevitabili difetti di lettura in cui sono incorsi, specie nell’arco del Novecento, editori e commentatori.
Attraverso quindi un riesame impregiudicato delle testimonianze manoscritte – quelle, sempre uniche, dei noti codici Laurenziano Redi 9 e Vaticano Latino 3793 –, l’edizione delle Rime qui presentata intende offrire una nuova base testuale filologicamente vagliata e un commento puntuale ai versi di Panuccio da cui possano prendere le mosse una migliore comprensione del suo, certo non facile, discorso poetico, una piú completa valutazione dei tratti di originalità che informano il suo ristretto e non definito canzoniere, e una riconsiderazione generale del contributo dato dall’autore nel quadro della nostra lirica antica.
Nicola Panizza ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Filologia, interpretazione e storia dei testi italiani e romanzi presso l’Università di Genova. Suoi oggetti di studio e ricerca preferenziali sono la lirica predantesca e la poesia per musica di tardo Cinquecento. Ha curato, tra l’altro, l’edizione critica e commentata del corpus di rime carcerarie del canzoniere Laurenziano Redi 9 (in « Filologia italiana », x 2013) e l’edizione critica dei testi poetici raccolti nel Quinto Libro di Madrigali a cinque voci di Carlo Gesualdo (Kassel 2017). La sua tesi di dottorato sulla produzione di Panuccio del Bagno, alla base della presente edizione, ha ricevuto nel 2018 il premio « Aldo e Romano Rossi » per la filologia italiana dalla Fondazione Ezio Franceschini di Firenze.

sabato 28 gennaio 2023

Maestri e allievi nel Medioevo

Maestri e allievi nel Medioevo
Alle origini dell’Università di Camerino
di Emanuela Di Stefano
pp. 196, € 34,00
Rdizioni Scientifiche Italiane, 2022
ISBN: 9788849549799
 
Analizzare le cause che hanno determinato la nascita di una delle creazioni più originali del Medioevo occidentale significa, per usare le parole di Gina Fasoli, «studiare il momento in cui l’una o l’altra Università si è formata ed è diventata quell’organismo culturalmente e istituzionalmente ben definito».
Coerentemente con queste premesse, attraverso l’analisi serrata di una varietà di fonti l’autrice non si è limitata a individuare il momento fondativo di una delle Università italiane più prestigiose e durature, ma il movimento culturale da cui è nata, la presenza di maestri e allievi, le condizioni politiche, sociali ed economiche che hanno favorito l’evolversi e lo sviluppo di un ruolo definito nel panorama culturale, diventando istituzione-cardine che supera ampiamente i confini spaziali e temporali della Marca medievale.
Emanuela Di Stefano ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia nell’Università degli Studi di Macerata con il massimo dei voti e lode. È membro del comitato scientifico dell'Istituto per la storia della carta "Gianfranco Fedrigoni" nonché del comitato scientifico e redazionale della rivista "Proposte e ricerche". È autrice di numerosi volumi sulla storia economica medievale italiana, con particolare riferimento alle origini e alla storia della carta.

venerdì 27 gennaio 2023

Carmina Ratisponensia

Carmina Ratisponensia
Una raccolta di scambi poetici fra un maestro e le sue allieve agli albori del XII secolo
Edizione critica, traduzione e commento a cura di Martina Pavoni
pp. LXXX-168, € 42,00
Sismel, 2023
ISBN: 978-88-9290-190-2
 
I Carmina Ratisponensia, trasmessi dal Codex Latinus Monacensis 17142, sono una raccolta di poesie e lettere latine in versi, per lo più d’amore, scambiate fra un maestro di Liegi e le sue allieve in una scuola monastica di Regensburg agli albori del XII secolo. Trascritti in modo disorganico in una miscellanea proveniente dal monastero bavarese di San Dionigi a Schäftlarn, i componimenti, spesso frammentari e oscuri, costituiscono verosimilmente i disiecta membra di un libello poetico perduto. Principali protagoniste di questo vivace scambio epistolare sono le giovani ragazze della scuola, che indirizzano al maestro versi colmi di affetto e gratitudine, ma anche di gelosia e biasimo quando non si comporta con il garbo che loro esigono o quando mostra di trascurarle. Notevoli appaiono le loro enunciazioni di superiorità femminile, orgogliosamente dichiarate a più riprese in questo susseguirsi di situazioni – a metà fra il goliardico e l’elegiaco – che si animano nella cornice dell’evocazione narrativa del De nuptiis di Marziano Capella, dove al maestro Mercurio si contrappongono la Filologia e le Grazie. La fattura dell’esametro leonino, talvolta usato con poca disinvoltura dalle acerbe poetesse, è compensata dalla schiettezza e dalla vivacità dell’espressione, cifra stilistica di una raccolta poetica che sembra annunciare alcuni tratti tipici del mondo cortese. A corredo della raccolta, si offre l’edizione degli altri versi – estranei ai Carmina Ratisponensia – contenuti nel medesimo codice.
Martina Pavoni ha conseguito nel 2018 il Diploma di alta formazione per lo studio della filologia e la letteratura latina medievale presso la SISMEL (Firenze), preparando l’edizione dei Carmina Ratisponensia. Attualmente è dottoranda di ricerca presso l’Università degli Studi della Basilicata e si sta occupando di ars dictaminis in età sveva.

giovedì 26 gennaio 2023

Interpretare Francesco

Interpretare Francesco
I frati, i papi e i commenti alla Regola minoritica (secc. XIII-XVI)
di Francesco Carta
pp. 460, € 38,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2022
ISBN: 9791254692004 
 
«Comprendete e osservate la Regola senza alcuna interpretazione, puramente e in semplicità». Con queste parole Francesco d’Assisi, ormai malato e prossimo alla morte, intimava i suoi frati a non commentare la Regola evangelica che Dio gli aveva donato e che lui aveva voluto come norma fondamentale per il suo Ordine.
Solo pochi anni dopo, tuttavia, i suoi seguaci, appoggiandosi sull’autorità papale, si lanciarono in un’intensa riflessione sulla Regola che commentarono, glossarono, chiarirono utilizzando in maniera originale l’armamentario esegetico che avevano conosciuto durante i loro studi.
Perché i frati andarono contro la volontà di Francesco? Quale fu la vera posta in gioco nell’interpretare la Regola? Perché nel corso di tre secoli i Minori scrissero un numero di commenti che non ha confronto rispetto agli altri Ordini religiosi? Attraverso l’indagine dei testi e dei loro autori, delle vicende della loro diffusione, del pubblico a cui si rivolsero e delle finalità con cui furono scritti, il libro prova a rispondere a queste fondamentali domande.
Francesco Carta, dottore di ricerca in storia medievale, è assegnista di ricerca alla Università Palacký di Olomouc, in Repubblica Ceca. Le sue pubblicazioni vertono sulla storia culturale e religiosa bassomedievale con particolare attenzione all’Ordine dei frati Minori e alle missioni cristiane di evangelizzazione.

mercoledì 25 gennaio 2023

L’âge d’or del Camposanto di Pisa

L’âge d’or del Camposanto di Pisa
Pittura e committenza nella prima metà del Trecento
di Margherita Orsero
pp. 184, € 35,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2022
ISBN: 9791254690260 
 
Il Camposanto di Pisa è stato uno dei luoghi più ammirati, studiati e ritratti d’Europa, ma ancora oggi continua a porre moltissimi interrogativi sulle sue origini.
Il nuovo cimitero dell’ecclesia maior che si iniziò a costruire, a partire dal 1277, si configurerà come un edificio senza precedenti grazie alle monumentali pitture che appariranno sulle sue pareti nella prima metà del Trecento a opera di Traini, Buffalmacco e Stefano Fiorentino.
Con questo libro si vuole offrire un’inedita prospettiva sulla genesi e il lancio di un progetto davvero rivoluzionario frutto di un’iniziativa civica voluta e sostenuta da una particolare ‘joint venture’ ante litteram costituita da personaggi di spicco della società pisana trecentesca.
Ciò che accadrà all’interno del Camposanto rispecchierà un periodo glorioso per la città di Pisa, proprio dopo la fine del dominio imperiale di Ludovico il Bavaro: quello del ‘buon governo’ del conte Bonifazio Donoratico della Gherardesca.Ois
Margherita Orsero ha conseguito il dottorato in Storia dell’Arte presso l’Università di Losanna in cotutela con l’Università degli Studi di Genova. Ha partecipato al progetto di ricerca MemId come assegnista all’Università degli Studi di Napoli Federico II.

martedì 24 gennaio 2023

Il Medioevo giorno per giorno

Il Medioevo giorno per giorno
di Delfina Ducci
pp. 320, € 14,90
Newton Compron, 2023
ISBN: 9788822772541
 
Storie e segreti per conoscere da vicino la vita di agricoltori, mercanti, soldati e sacerdoti della cosiddetta “epoca di mezzo”.
Il Medioevo comprende svariati secoli: si tratta di un’epoca lunghissima caratterizzata da avvenimenti che gli storici hanno spesso incatenato in schemi convenzionali, in stereotipi, come quello dell’attesa della fine del mondo dell’anno Mille. L’apocalisse, che avrebbe dovuto abbattersi sull’umanità, è diventata il simbolo di tutto il Medioevo. Ma com’era la vita quotidiana delle persone? Come si svolgevano le singole esistenze, al di là dei luoghi comuni? Guardare da vicino la vita di agricoltori, mercanti, soldati e sacerdoti può essere un modo per conoscere meglio la cosiddetta “epoca di mezzo”, per avere un punto di vista privilegiato sugli aspetti concreti che scandivano la realtà dei medievali. Uomini e donne alle prese con la loro condizione sociale, con i loro costumi, alimenti, usanze, i loro amori e odi, la sofferenza subita e inflitta, con gli sforzi per fare della loro esistenza qualcosa da conquistare anche attraverso le armi, il duro lavoro o l’intelletto. Storie apparentemente minime, ma che hanno rappresentato il quotidiano di uomini e donne per secoli.
Dal lavoro nei campi alla vita in città, dai nobili ai mercanti fino ai mistici: tutte le sfaccettature quotidiane dell’età di mezzo.
Delfina Ducci di origini umbre, vive e lavora a Roma. Ricercatrice e autrice di saggi di carattere storico, letterario, artistico, è impegnata in attività giornalistiche e ha promosso diversi incontri di studio sull’universo femminile, cui ha dedicato romanzi. Scrive per il teatro. Fa parte del Sindacato Libero Scrittori e dell’Accademia Teretina.