martedì 21 gennaio 2020

La Spada nella Roccia. San Galgano e Montesiepi

La Spada nella Roccia. San Galgano e Montesiepi
di Luigi Garlaschelli, Maurizio Calì
pp. 139, € 10,40 (Acquista online su Amazon)
Independently published, 2020
ISBN: 1710581174

Prima edizione cartacea degli atti del convegno tenutosi all'Abbazia di San Galgano (Siena) nel 2001, nel quale vennero riportati i risultati di una campagna di indagini scientifiche su San Galgano e la Spada nella Roccia. Con una nuova introduzione, note aggiornate e immagini inedite. Una autentica Spada nella Roccia esiste davvero. Non in Bretagna, ma in Toscana, e risale all'anno 1180. Reliquia, cimelio, oggetto magico, o falso medioevale? Da Re Artù alla Valle del Merse, l'affascinante storia della Spada di San Galgano, e delle sue incredibili coincidenze con le leggende bretoni, alla radice dei miti del Graal. Santi, eremiti, misteriose abbazie, tombe da scoprire, cavalieri Templari e reliquie sacre al vaglio della scienza.

lunedì 20 gennaio 2020

Da Nicola Pisano a Tino di Camaino

Da Nicola Pisano a Tino di Camaino
Momenti significativi della scultura gotica italiana
di Naoki Dan
pp. 274, € 42,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Pacini Editore, 2019
ISBN: 978-88-3379-140-1

Si tratta di nove capitoli, scritti dall’autore, Naoki Dan, professore emerito di Storia dell’Arte ed Estetica all’Università di Gunma, in Giappone. I capitoli riguardano alcuni scultori tra i più rappresentativi del panorama storico-artistico due-trecentesco italiano. Fra questi: Nicola e Giovanni Pisano, Tino di Camaino e Lupo di Francesco.
Il testo che qui presentiamo è una riformulazione di saggi pubblicati, in Giappone, in diversi tempi, a partire dal 1995 fino al 2015. Gli studi di Naoki Dan prendono l’avvio dai temi proposti dai più grandi storici dell’arte per poi distendersi in modo personale e particolarissimo, proponendo nuove chiavi di lettura e nuove prospettive e ricostruzioni basate spesso su reperti da lui stesso scoperti in musei, collezioni private e depositi d’arte.
Si può ben dire che questo saggio sia un’opera considerevole e coraggiosa che consentirà agli studiosi e agli storici dell’arte italiani di avere a disposizione uno strumento preziosissimo di conoscenza che costituirà, senz’altro, una tappa fondamentale per ogni successiva ricerca. 
Naoki Dan è nato a Tokyo nel 1948. Nel 1972 ha ottenuto il B.A. in Economia presso la Facoltà di Economia dell’Università Keio di Tokyo. Nel 1977 si è laureato in Storia dell’Arte all’Università di Firenze (Dottore in Materie Letterarie), presentando la Tesi di Laurea sul periodo pisano di Tino di Camaino. Dal 1989 fino al 2002 è stato professore associato di Storia dell’Arte presso il Dipartimento dell’Arte della Facoltà di Educazione dell’Università statale di Gunma (Giappone). Dal 2002 è stato fino al 2013 professore, e dal 2013 è professore emerito dello stesso Ateneo. Dal 2008 è vicepresidente dell’Associazione Tohoku di Studi di Arte e Cultura (Tohoku Society for Arts and Cultures). Nel 2015 e nel 2017 è stato membro della Giuria internazionale della “Florence Biennale di Arte Contemporanea”.

domenica 19 gennaio 2020

Testi e vicende del Trecento

Testi e vicende del Trecento
Letture ed esegesi di Dante, Petrarca, Boccaccio
di Renzo Bragantini
pp. 174, € 15,00
Rubbettino, 2019
ISBN: 9788849860092
 
Il libro nasce dal convincimento che non sia possibile proporre un'interpretazione plausibile di qualsivoglia testo, massime se si tratta di opere dei primi secoli, se non tramite un corpo a corpo con le sfide offerte dalla sua lettera, e con un esauriente chiarimento di essa. Ciò non significa indugiare esclusivamente su tale aspetto (che pure, per un autore medioevale, è primario); piuttosto quella premessa è la sola che, implicando in ogni sua stazione argomentativa un quadro necessariamente più ampio, permette a ognuno dei due movimenti di irrobustirsi vicendevolmente. I tre grandi protagonisti della letteratura trecentesca sono qui oggetto tanto di analisi ravvicinate, quanto di indagini di più ampia portata, quanto infine di questioni di metodo (commento ai testi, problemi testuali).
Renzo Bragantini, ordinario di Letteratura italiana, ha insegnato nelle Università di Macerata, Venezia, Potenza, Udine e Roma. È stato Visiting Professor in università americane (Yale University; University of California, Los Angeles; Johns Hopkins University), e canadesi (University of Toronto), e nella Universidade de São Paulo. Si occupa prevalentemente di letteratura del Medioevo e del Cinquecento.

sabato 18 gennaio 2020

La congiura dei Pazzi

La congiura dei Pazzi
Intrighi politici, sangue e vendetta nella Firenze dei Medici
di Lauro Martines 
pp. 386; € 24,50
Oscar Mondadori, 2020
ISBN: 9788804678250

Nel 1478 Firenze, capitale dell’Umanesimo e centro economico e politico di una nuova Europa proiettata fuori dal Medioevo, è saldamente governata da Lorenzo il Magnifico. Ma il suo potere non è esente da forti e violente opposizioni. Domenica 26 aprile, durante la messa nella cattedrale, avviene il più sanguinoso attacco alla famiglia dei Medici: la congiura dei Pazzi. Lorenzo è ferito, suo fratello Giuliano muore. La vendetta è fulminea e inesorabile. Lauro Martines racconta uno dei più truci episodi della storia fiorentina, riportandoci nel cuore di un’epoca straordinaria, in cui, accanto ai potenti impulsi alla crescita economica, politica, culturale, urbanistica, prospera un’indomabile volontà di potenza e sopraffazione perpetrata con ogni possibile inganno, intrigo, vendetta.
Lauro Martines, professore emerito dell'University of California, Los Angeles, esperto di umanesimo italiano, è autore di numerosi studi sull'Italia del Quattrocento, tra cui Power and Imagination. City States in Renaissance Italy. Per Mondadori ha pubblicato La congiura dei Pazzi (2004), Savonarola (2008).

venerdì 17 gennaio 2020

Italiae Medievalis Historiae X

Italiae Medievalis Historiae X
di A.A.V.V.
pp. 96, € 12,00
Italia Medievale, 2020
ISBN: 9780244852757

Il © Premio Letterario Italia Medievale è un'iniziativa dell'Associazione Italia Medievale riservato a racconti brevi e inediti liberamente ispirati al Medioevo. Questo volumetto contiene i quattro racconti vincitori della XIV edizione 2019 del Premio e alcuni tra quelli partecipanti.
1) Gherardo da Massa e il zizzolo a Ravenna di Riccardo Baruzzi
2) Suger o La visione estetica delle virtù celesti di Paola Mangano
3) Quando la prima falce di luna di Paola Rolfo
3) La masnada del dragone rosso di Roberto Masini

giovedì 16 gennaio 2020

La letteratura tardolatina

La letteratura tardolatina
Un profilo storico (secoli III-VII d.C.)
di Fabio Gasti
pp. 288, € 24,00
Carocci, 2020
ISBN: 9788843099122

Superato l’orientamento pregiudiziale a considerare la tarda antichità un’età di decadenza, la critica ne sta rivelando caratteri originali, capaci di interessare non soltanto gli specialisti ma anche il pubblico più vasto. Il volume illustra la produzione letteraria della tarda latinità, secondo un percorso storico-letterario che è anche approfondimento culturale, in un arco di secoli in cui l’affermazione del cristianesimo progressivamente investe tutti gli ambiti della produzione letteraria senza che tuttavia venga meno l’importanza riconosciuta alla letteratura precedente. La storia letteraria di questo periodo, dall'età severiana agli albori del Medioevo, trova infatti la propria cifra culturalmente significativa nell'articolata dialettica fra la persistenza della tradizione classica, assicurata dalla scuola e dall'autorevolezza dei modelli, e la nuova cultura cristiana, alla costante, faticosa e controversa ricerca di un adeguato spazio anche in campo letterario. L’indubbia varietà dei prodotti artistici rivela atteggiamenti diversi da parte degli scrittori, spettatori di un’evoluzione storico-politica spesso drammatica che li spinge all'introspezione o al gioco letterario fine a sé: si tratta di uno scenario molto complesso e composito in cui si trovano elementi di modernità nelle idee e nei sentimenti.
Fabio Gasti insegna Letteratura latina tardoantica e Storia della lingua latina nell'Università di Pavia. Le sue ricerche riguardano soprattutto il travaso di moduli letterari classici nella letteratura di età tardolatina (Agostino, Isidoro, i breviari storici, la poesia di V-VI secolo).

mercoledì 15 gennaio 2020

Cultura letteraria neerlandese

Cultura letteraria neerlandese
Autori, testi e contesti dal Medioevo a oggi
a cura di Roberto Dagnino, Marco Prandoni
pp. 448, € 34,90
Hoepli, 2020
ISBN: 9788820395582
 
Un'introduzione alla storia culturale, agli autori, alle correnti e ai movimenti più significativi dei Paesi Bassi e delle Fiandre, una civiltà urbana al crocevia tra diverse aree commerciali e culturali, da sempre caratterizzata da interscambi e contaminazioni.
È il primo libro in lingua italiana che dà accesso alla storia della letteratura in lingua neerlandese in un'ampia prospettiva culturale illustrando, oltre ai testi e agli autori più rappresentativi, le interazioni tra letteratura e arti figurative, musica, architettura, religione, politica e movimenti sociali.
Un'opera a più voci in cui autori affermati e studiosi emergenti accompagnano il lettore in un percorso affascinante. Il viaggio inizia nel Medioevo neerlandese alla scoperta della ricchezza mistica e devozionale e del ruolo di cerniera tra mondo romanzo e germanico per proseguire con l'esplosione dei commerci e la rivoluzione teatrale, scientifica e filosofica del Secolo d'Oro e approdare infine a quel laboratorio politico, sociale e culturale che i Paesi Bassi e il Belgio rappresentano da due secoli a questa parte.
Il tutto senza tralasciare preziosi excursus verso l'Italia e il resto del continente europeo, la letteratura delle ex-colonie e gli apporti delle numerose ondate migratorie verso questo angolo di Europa.
Roberto Dagnino è maître de conférences di Lingua e cultura neerlandese presso l'Università di Strasburgo. Specialista di storia culturale e letteraria, è tra gli autori per Hoepli del volume Mooi Zo!.
Marco Prandoni insegna Lingua e letteratura neerlandese all'Università di Bologna. Autore di varie pubblicazioni, dirige la collana di poesia Lyra Neerlandica.

martedì 14 gennaio 2020

L'Archeodromo di Poggibonsi

L'Archeodromo di Poggibonsi
Un viaggio nell'Alto Medioevo
di Marco Valenti
pp. 270, € 70,00
Edipuglia, 2019
ISBN: 978-88-7228-901-3
 
Questo libro racconta l’esperienza innovativa di musealizzazione e di Archeologia Pubblica iniziata sul finire del 2014 e ancora in corso. Si tratta del primo, e finora unico, Archaeological Open Air Museum italiano dedicato all’Alto Medioevo, realizzato su basi archeologiche, grazie alla riproduzione in scala reale del villaggio di IX-X secolo indagato dall’Università di Siena. L’Archeodromo si fonda su sei “pilastri”: ricostruzione delle strutture, azioni di archeologia sperimentale, riproposizione di tecnologie antiche, visualizzazione della vita quotidiana, narrazione-interpretazione, presenza di archeologi protagonisti in ognuna delle attività elencate. Nella sua modalità attiva di interazione con il passato, persegue l’esperenzialità basata su ricerca, educazione e turismo nei quali l’archeologia diventa realmente il valore culturale aggiunto. A costruire e popolare il villaggio sono gli stessi archeologi che hanno condotto gli scavi: l’esperienza si profila, dunque, come ambito di sviluppo del connubio tra archeologia sperimentale, archeologia imitativa e living history. Alla base di tutto c’è la volontà di comunicare e divulgare i risultati della ricerca attraverso forme dirette, che sappiano arrivare tanto agli specialisti quanto, soprattutto, al grande pubblico, cioè agli appassionati, ai cittadini, alle famiglie e alle scolaresche.
Marco Valenti insegna Archeologia Medievale e Archeologia Pubblica all'Università di Siena. Ha diretto scavi in Toscana come il castello di Miranduolo (Chiusdino - SI), la Fortezza Medicea di Poggio Imperiale a Poggibonsi (SI), e il Duomo di Siena. Dal 2014 ha iniziato il progetto in progress di Archaeological Open Air Museum Archeodromo di Poggibonsi che ha ricevuto nel 2015 il premio Riccardo Francovich, conferito dalla SAMI (Società degli Archeologi Medievisti Italiani) e nel 2016 il premio Progetto Artbonus dell'anno conferito dal MIBACT. Per i tipi di Edipuglia ha pubblicato anche “Ricostruire e narrare. L'esperienza dei Musei archeologici all'aperto”, Le vie maestre, 10, Bari 2019.

lunedì 13 gennaio 2020

Bisanzio. L'arte bizantina del medioevo dall'VIII al XV secolo

Bisanzio. L'arte bizantina del medioevo dall'VIII al XV secolo
di André Grabar
pp. 224, € 19,00
Ghibli Editore, 2020
ISBN: 8868012448
 
Il prestigio goduto dall'arte bizantina nel mondo medievale è immenso. E oggi non è certo da meno. Pitture, mosaici, sculture, manoscritti miniati, ma anche gioielli e sete istoriate costituiscono un patrimonio prezioso, a testimonianza dell'evoluzione di un'arte che è stata espressione di un profondo senso di universalità religiosa. André Grabar nella presente opera studia e mira a far conoscere l'arte bizantina del medioevo, dal tempo degli iconoclasti (726-843) alla caduta dell'Impero romano d'Oriente e alla presa di Costantinopoli da parte dei Turchi nel 1453. Attraverso un'attenta analisi del contesto storico e politico, Grabar indaga lo sviluppo di quest'arte e le ragioni dei suoi mutamenti e delle sue evoluzioni: ne emerge un panorama composito, frastagliato e affascinante, corredato di illustrazioni che restituiscono solo in minima parte l'incredibile ricchezza e complessità dell'arte bizantina.

domenica 12 gennaio 2020

La follia di Tristano

La follia di Tristano
a cura di Chiara Concina
pp. 112, € 12,00
Carocci, 2020
ISBN: 9788843099016
 
Tra i monumenti letterari che attestano la fase più antica del fortunato mito medievale di Tristano e Isotta si colloca il breve testo antico-francese in octosyllabes della Folie Tristan, tramandato in due diverse redazioni risalenti al XII secolo: una più corta, detta di Berna (che qui si presenta), l’altra più lunga, detta di Oxford. Travestito da folle, Tristano torna alla corte di re Marco per rivedere l’amata Isotta. Da lei tenta di farsi riconoscere, rievocando con un discorso apparentemente insensato gli episodi salienti della loro storia. La regina – dapprima diffidente – finirà per cedere, e dopo l’agnizione finale gli amanti riusciranno a ricongiungersi per un’ultima breve stagione. Ennesima maschera tristaniana, la simulazione della follia permette la messa in atto di un geniale dispositivo della “ricordanza”, che restituisce nella miniatura di un breve poemetto le vicende più note degli amanti di Cornovaglia.
Chiara Concina insegna Filologia romanza all'Università di Verona. Si occupa principalmente di lirica antico-francese, di scritture odeporiche e della ricezione francese, italiana e catalana di Boezio in età medievale.