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venerdì 24 novembre 2023

Con tutti i sensi

Con tutti i sensi
Narrazioni del cibo tra Medioevo e prima Età moderna
di Antonella Campanini
pp. 108; € 13,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023

I grandi banchetti delle famiglie nobili e dei personaggi potenti tra Medioevo e prima Età moderna sono noti principalmente grazie ai ricettari e ai resoconti commissionati a scrittori e letterati dagli organizzatori stessi per divulgare quegli eventi e renderli immortali. Nelle loro descrizioni – ma, in parte e in modo magari inatteso, anche nei libri di cucina – il cibo in sé tende a passare in secondo piano e a cedere il passo all’aspetto che potremmo definire “scenografico”: il banchetto tramandato ai posteri diventa così uno spettacolo che pare coinvolgere e solleticare soprattutto la vista. Da una lettura attenta, tuttavia, risulta evidente che quello spettacolo è globale e anche il gusto, poi il tatto, quindi l’olfatto e persino l’udito hanno ricevuto attenzione e si sono guadagnati il proprio spazio all’interno delle fonti. Le narrazioni sul cibo e sulle modalità della sua preparazione permettono dunque, seppure con molti limiti, di restituire a tutti sensi la loro importanza e nel volume sono oggetto di analisi per ricostruire un meccanismo di percezione molto diverso da quello attuale.
Antonella Campanini è professoressa associata di Storia medievale, insegna Storia dell’alimentazione all’Università di Bologna.

domenica 11 giugno 2023

Dante e il cibo

Dante e il cibo
Uno sguardo interdisciplinare
a cura di Leonardo Canova, Alessandra Di Lauro, Fabrizio Franceschini
pp. 160, € 18,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni ETS, 2023
ISBN: 9788846765796
 
Gli scritti presenti in questo volume esplorano la presenza del cibo nella produzione dantesca, in particolare nella Commedia, grazie a un approccio interdisciplinare che coinvolge conoscenze filologiche, letterarie, linguistiche, storiche, mediche, chimiche, giuridiche, di storia dell’arte per delineare profili di approfondimento non solo dell’opera letteraria, delle epoche e dei personaggi qui rappresentati, ma anche della nostra storia e del nostro tempo. Nella ricerca letteraria, come in quella giuridica, chimica, medica e artistica si esprimono conoscenze e comprensioni antropologiche che ruotano intorno all’arte di discernere i linguaggi così come i sapori, di distinguere il buono e il cattivo, il dolce e il salato, ciò che è commestibile da ciò che non lo è, ciò che è buono anche in senso etico e ciò che non lo è, ciò che è giusto da ciò che è ingiusto, l’abbondanza e la penuria, gli affetti e la nostalgia di chi si sente parte di una comunità e di chi l’abbandona con il suo carico di parole, di simboli, di ricordi e di affetti.

Leonardo Canova è Assegnista di ricerca presso l’Istituto Opera del Vocabolario Italiano (OVI-CNR) nell’ambito del progetto DARIAH-ERIC ed ha dedicato buona parte dei suoi studi agli aspetti materiali della Commedia di Dante, con particolare riferimento al mondo animale.
Alessandra Di Lauro è Professore ordinario presso l’Università di Pisa dove insegna Diritto alimentare, Diritto agrario e Legislazione biotecnologica. È l’ideatrice delle giornate e della Collana Nutridialogo. Il Diritto incontra le altre Scienze su Agricoltura, Alimentazione e Ambiente.
Fabrizio Franceschini, già Professore ordinario e attualmente docente di Linguistica italiana nell’Università di Pisa, nella sua ampia attività di ricerca si è spesso dedicato alla lingua e agli aspetti storicoculturali della Commedia di Dante e dei suoi antichi commentatori.

martedì 23 maggio 2023

L’italiano del cibo

L’italiano del cibo
di Giovanna Frosini, Sergio Lubello
pp. 112, € 13,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829020089

Il volume, dopo un breve inquadramento degli studi degli ultimi decenni e di alcuni progetti in corso, propone una rassegna storica della cultura gastronomica in Italia dal tardo Medioevo ai giorni nostri, si sofferma sugli aspetti linguistici caratterizzanti e in particolare lessicali della lingua del cibo, illustra il canone dei testi classici dell’arte culinaria e rilevanti nella storia linguistica dell’italiano fino a oggi, e si chiude con un breve capitolo sulla divulgazione del cibo attraverso i mass media (cinema, piccolo schermo, stampa periodica e web).
Giovanna Frosini è professoressa ordinaria di Storia della lingua italiana all’Università per Stranieri di Siena e coordinatrice del prin atliteg (Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana dall’età medievale all’Unità). Ha scritto e diretto una Storia dell’italiano (Salerno Editrice, 2020).
Sergio Lubello è professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università degli Studi di Salerno. Tra i suoi volumi, Il diritto da vicino (Edizioni dell’Orso, 2022).

martedì 20 luglio 2021

Dante e il cibo del suo tempo

Dante e il cibo del suo tempo
di Nicoletta Tagliabracci
pp. 142, € 14,00
Ventura Edizioni, 2021
ISBN: 9791280517142
 
Nell’anno delle celebrazioni dantesche, il libro vuole essere un omaggio al Sommo Poeta e al cibo presente nell’Italia centrale del Trecento unitamente a uno sguardo su come si mangiava a corte, nelle taverne e nei monasteri e lo faremo seguendo le tracce del suo peregrinare presso i signori che lo ospitarono e immaginandoci a tavola in mezzo gli ospiti. Rivivremo le sensazioni e i profumi dei piatti di allora, descritti attraverso i ricettari dei vari Liber de Coquina ed entreremo nel mondo dei sapori medievali con una serie di ricette originali e riproponibili anche al giorno d’oggi. Il cerchio si chiude con uno sguardo ai riferimenti sul cibo nella Divina Commedia, dal girone infernale dei golosi al pane angelico nel Paradiso. Infine, un’appendice sul rapporto tra le donne e il cibo “al tempo di Dante” a cura di Valentina Basili, laureata in Storia Medievale.

Nicoletta Tagliabracci è nata a Pesaro dove vive. Laureata in Lingue Straniere ha conseguito la qualifica di Ambasciatrice dell’Enogastronomia Territoriale ideando negli anni diverse degustazioni tematiche e storiche. Appassionata divulgatrice delle eccellenze marchigiane ha ideato “Gustovagando per le Marche”, veri e propri food&wine tours. Negli anni si è aggiunta la curiosità per la cultura gastronomica e le tradizioni conviviali del passato. E’ consulente presso diversi enti che si occupano di menù storici.

martedì 2 luglio 2019

Il cibo nella Sicilia medievale

Il cibo nella Sicilia medievale
di Henri Bresc
pp. 141,  10,00
Palermo University Press, 2019
ISBN: 978-88-5509-024-7

La storia dell’alimentazione medievale è stata rivisitata due volte durante il mezzo secolo passato: dall’immagine pietosa, terzomondista, di un medioevo travagliato dalla carestia, si è arrivati ad un’immagine ben definita di un Medioevo che non ignora le crisi, ma valorizza gli equilibri tra domanda e offerta. Gli studi si sono allora concentrati sulla disponibilità delle risorse e sul consumo quantitativo. Un secondo momento ha visto l’emergere dello studio approfondito della cucina medievale, della sua qualità. Si può ora provare a mettere insieme queste problematiche per un’isola che conserva una documentazione ricca sulla produzione agricola, sulle masserie, sull’allevamento, sugli orti e sui giardini e anche sulla pesca, e che rimane povera invece per la parte che riguarda cucina e gastronomia. Queste ultime si possono però integrare in un insieme, la cultura culinaria meridionale, illuminata dai libri di ricette legati alla Corte napoletana degli Angioini e poi a quella, itinerante, di Alfonso V il Magnanimo.