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domenica 26 maggio 2024

La Croce nel primo secolo francescano

La Croce nel primo secolo francescano
Scritture immagini modelli
a cura di Alessandra Bartolomei Romagnoli, Raffaele Di Muro e Massimo Vedova
pp. X-428; € 48,00
Cisam, 2024
ISBN: 9788868094164

Nel mese di settembre del 1224, alla Verna, Francesco di Assisi ricevette sul suo corpo le stimmate. Per il suo agiografo Bonaventura, questo miracolo senza precedenti era stato il culmine dell’esperienza storica e spirituale del santo, la sua divinizzazione: Francesco era divenuto alter Christus, copia vivente del Signore. Ma per il dottore Serafico il marchio impresso sulle carni del fondatore era anche motivo centrale dell’autocoscienza dell’Ordine, il sigillo stesso della sua eccellenza. In prossimità dell’VIII centenario del miracolo delle stimmate, questa raccolta di saggi inaugura una trilogia che rilegge la vicenda francescana alla luce del mistero della croce. Studiosi di diverse discipline prendono in esame testi dottrinali e narrativi, manuali di direzione spirituale, immagini e rappresentazioni iconografiche, pratiche e rituali che hanno qualificato in maniera peculiare la presenza pastorale dei frati nella Chiesa e nella società. Questo primo volume si sofferma sul tempo delle origini: in un serrato confronto con la grande eredità del cristianesimo antico e altomedievale, gli studi qui presentati mettono a fuoco elementi di continuità e di novitas della mitopoiesi francescana. Saggi di Enrica Neri Lusanna, Emanuela Prinzivalli, Patrick Henriet, Pierluigi Licciardello, Milvia Bollati, Alessio Monciatti, Daniele Solvi, Adelaide Ricci, Gábor Klaniczay, Andrea Di Maio, Massimo Vedova, Francesco Santi, Giuseppe Cremascoli, Alessandra Bartolomei Romagnoli, Carla M. Bino, Luciano Bertazzo, Aleksander Horowski, Elvio Lunghi, Franco Cardini.

domenica 26 marzo 2023

Andare per eremi francescani

Andare per eremi francescani
di Attilio Brilli, Simonetta Neri
Presentazione di Gian Paolo Berti
Prefazione di Fulvio Conti
pp. 144, € 9,50
Il Mulino, 2023
ISBN: 978-88-15-38338-9

Nel cuore di una natura silvestre e solitaria, rimasta fortunosamente intatta fino ad oggi. Intraprendere l'itinerario che collega gli originari romitori fondati da Francesco e dai suoi primi seguaci, equivale a compiere una sorta di pellegrinaggio lungo la catena appenninica tosco-umbro-laziale. Prendendo avvio dall'aspro monte della Verna, si raggiungono gli eremi posti nell'alta valle del Tevere e della Valdichiana: Montecasale presso Sansepolcro e Le Celle di Cortona. Si prosegue quindi in direzione di Assisi, per visitare, oltre la Porziuncola, il complesso di San Damiano e l'eremo delle Carceri sul monte Subasio. Il percorso muove poi verso il cuore dell'Umbria con soste nell'eremo di Monteluco di Spoleto e in quello di Sant'Urbano o Speco di Narni. Quindi è la volta dei quattro eremi della Valle Santa di Rieti, da Greccio dove Francesco mise in scena il Presepe, a Fonte Colombo, a La Foresta e al vertiginoso Poggio Bustone.

martedì 25 gennaio 2022

Pietro di Giovanni Olivi e i francescani Spirituali

Pietro di Giovanni Olivi e i francescani Spirituali
di Sylvain Piron
pp. 416, € 38,00
Biblioteca Francescana, 2021
ISBN: 9788879623520
 
Pietro di Giovanni Olivi (1248-1298) è una figura complessa: da un lato rimanda alla formazione scolastica universitaria tipica della sua epoca, dall’altro accoglie l’interpretazione gioachimita della storia. La sua ricca personalità non può essere compresa al di fuori dalla sua scelta di vita francescana.

Negli studi raccolti in questo saggio, Sylvain Piron inserisce Olivi nel variegato mondo della dissidenza francescana tra XIII e XIV secolo, con le sue ramificazioni tra Provenza, Firenze e Italia meridionale. Di questo mondo ci fa conoscere l’ispirazione profonda e i principali rappresentanti (Angelo Clareno, Ubertino da Casale, Bartolomeo Sicard, Giovanni da Rupescissa…), aiutando a comprendere come il patrimonio degli Spirituali francescani abbia contributo a quello che è stato definito il «Rinascimento religioso dell’Italia mistica» o, meglio, la rinascita religiosa del Mediterraneo ascetico, profetico e apocalittico, ad opera dei dissidenti francescani e dei loro seguaci.
Tra questi studi merita particolare attenzione l’indagine sul giovane poeta e filosofo che frequenta lo Studium francescano di S. Croce in Firenze. La raffinata lettura dei testi che ne parlano interesserà tutti gli studiosi di Dante.
Sylvain Piron Direttore di ricerca presso l’École des hautes études en sciences sociales, nel gruppo di ricerca fondato da Jacques le Goff, ha pubblicato diversi studi sulla storia intellettuale del medioevo, in particolare sul pensiero economico e politico, gli intellettuali e gli artisti italiani della generazione di Dante e i dissidenti francescani. In italiano è conosciuto per la traduzione del suo recente studio: Dialettica del mostro. Indagine su Opicino de Canistris (Adelphi, 2019).

venerdì 17 settembre 2021

Il monastero e la città

Il monastero e la città
Architettura francescana femminile nell’Italia medievale
di Davide Tramarin
pp. 362, € 45,00
Il Prato edizioni, 2021
ISBN: 9788863365573
 
Il francescanesimo ebbe una cruciale portata storica, sociale e culturale nell’Italia medievale. Gli effetti dell’azione e della presenza dei frati Minori nelle città sono ormai noti alla storiografia e, ancor oggi, ben percepibili dalla monumentale presenza delle loro architetture religiose negli spazi urbani.
In tale quadro, rimangono tuttavia molti aspetti da chiarire circa il ruolo svolto dalla componente femminile, ovvero dall’Ordine delle clarisse. La silente immanenza del monastero e la clausura: sono le principali caratteristiche alla base dell’idea che, a causa dell’ordinamento patriarcale medievale, le religiose vivessero in un mondo a parte. Eppure l’isolamento fisico delle comunità non corrispondeva alla cancellazione della significativa funzione culturale e sociale determinata dalla loro esistenza.
Questo volume offre una lettura del rapporto fra il monastero e la città. Un’osservazione compiuta sia dall’esterno, sia dall’interno, attraverso un percorso di analisi architettonica fra i pochi edifici delle clarisse sopravvissuti ai secoli nell’Italia nordorientale. Un numero contenuto di chiese e strutture claustrali, spesso estremamente rimaneggiate o destinate a nuovo uso, esaminate in maniera approfondita e poi poste a confronto con le architetture dell’Ordine presenti in altre regioni d’Italia. Monumenti rari, talvolta dimenticati, che furono luoghi rilevanti per le città e, al contempo, spazi speciali della spiritualità medievale.
Davide Tramarin ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia, critica e conservazione dei beni culturali presso l’Università degli Studi di Padova. Le sue pubblicazioni e ricerche, presentate in vari convegni nazionali e internazionali, sono in particolare dedicate al rapporto fra le arti e la donna nel Medioevo.

domenica 5 settembre 2021

Gli ultimi crociati

Gli ultimi crociati
Templari e francescani in Terrasanta
di Antonio Musarra
pp. 196, € 16,00
Salerno Editrice, 2021
ISBN: 978-88-6973-593-6
 
Templari e francescani nacquero dal tentativo di fornire un orizzonte nuovo alla religiosità laicale. Entrambi, benché in tempi diversi, mantennero uno stretto legame con la Terrasanta, custodendone i luoghi in favore dei pellegrini, armati e non. Dal loro confronto emergono notevoli somiglianze ma anche differenze sostanziali, pur nella continuità e nella tensione tra crociata e missione, che entrambi incarnavano. L’ideale “passaggio di testimone” dall’uno all’altro ordine avrebbe portato, nei primi decenni del Trecento, alla fondazione della Custodia Terrae Sanctae – ancora oggi attiva –, istituzione che avrebbe raccolto il legame profondo instaurato coi Luoghi Santi dal Tempio sino alla sua soppressione, nel 1312. Per entrambi gli ordini, la Terrasanta rivestiva un ruolo particolare; un ruolo troppo spesso banalizzato nel tradizionale accostamento degli uni alla guerra e alla difesa del territorio, degli altri alla pace (se non a un anacronistico “pacifismo”). Questo libro mostra come la realtà fosse piú complessa, raccontando la storia del rapporto fra templari e minori, tra laicato cristiano, crociata e Terrasanta.

Antonio Musarra è ricercatore in Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. Fellow di Harvard, si occupa di storia delle crociate e dell’Oriente latino, di storia francescana e di storia marittima e navale del Mediterraneo medievale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Il crepuscolo della crociata. L’Occidente e la perdita della Terrasanta, 2018; 1284. La battaglia della Meloria, 2018; Il grande racconto delle crociate (con Franco Cardini), 2019.

martedì 4 maggio 2021

Gli ordini mendicanti

Gli ordini mendicanti
Il secolo delle origini
di Maria Teresa Dolso
pp. 276, ® 27,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829009398
 
La figura di Francesco d’Assisi continua a esercitare la propria forza di attrazione e ad affascinare ancora oggi: la sua vicenda storica si salda profondamente all’ordine da lui istituito e si situa nel contesto di un panorama ricco di altre forme di religiosità, coeve o di poco precedenti, destinate a diventare ordini religiosi riconosciuti: i Predicatori, nati dall’impegno di Domenico di Caleruega, i Carmelitani, che presero avvio da un’esperienza eremitica nella Palestina crociata, gli Agostiniani, frutto dell’unione di diversi gruppi eremitici italiani. Pur differenti nelle loro origini, questi quattro ordini mendicanti, che rappresentano la più dirompente novità nel vivace contesto religioso del Duecento, risultano accomunati, oltre che dal richiamo al vangelo, da un forte interesse per lo studio, che consentì loro di esercitare un’enorme influenza sulla società cittadina, sulla Chiesa, sulla cultura, assumendo, anche grazie alla predicazione, di cui furono “specialisti”, un ruolo di primaria importanza nella pratica religiosa, ai più vari livelli. Il volume indaga i molteplici volti del fenomeno mendicante, di cui offre una chiave interpretativa centrata sulla dimensione culturale.
Maria Teresa Dolso insegna Storia medievale nell’Università di Padova. Ha dedicato particolare attenzione all’ordine dei frati Minori, alla sua controversa evoluzione e alle fonti francescane. Tra le sue pubblicazioni: La Chronica XXIV Generalium. Il difficile percorso dell’unità nella storia francescana (Padova 2003) e Fonti agiografiche dell’Ordine francescano (Padova 2014).

mercoledì 9 dicembre 2020

«Vide igitur, quid sentire debeas de receptione pecuniae»

«Vide igitur, quid sentire debeas de receptione pecuniae»
Il denaro francescano tra norma ed interpretazione (1223-1390)
di Paolo Evangelisti
pp. 330, € 42,00
CISAM, 2020
ISBN: 978-88-6809-313-6
 
Sin quasi alla fine del '900 si è voluto considerare minore il contributo dei Minori al pensiero e all'etica economica; di contro il XXI secolo registra una crescente attenzione per la scelta ideale dei poveri volontari. La messa in mora di alcuni dogmi economici ad opera di crisi reiterate e planetarie ha innescato la ricerca di modelli capaci di coniugare crescita economica e dignità umana. L'opzione francescana ha così conquistato una centralità che dovrebbe tuttavia fare i conti con la storia che ne è all'origine, incardinata in norme ed istituzioni nate nel XIII secolo.
Il volume analizza come i Minori abbiano interpretato e vissuto, tra XIII e XIV secolo, la sfida più radicale posta dallo stesso Francesco: il divieto non solo di possedere ma anche di usare il denaro, misura di tutte le relazioni economiche. È una storia che merita di essere conosciuta e discussa anche da coloro che individuano nell'opzione francescana un modello per ristrutturare i rapporti tra etica del profitto ed etica civile.
Paolo Evangelisti è cultore della materia in Storia medievale presso l’Università di Trieste.

giovedì 24 settembre 2020

L'allegra brigata francescana

L'allegra brigata francescana
San Francesco e i suoi primi compagni
a cura di Andrea Vaona
pp. 296, € 20,00
Edizioni Messaggero Padova 2029
ISBN. 978-88-250-4992-3

Non possiamo non parlare dei primi compagni di san Francesco, e per un semplice motivo: il fatto che il Poverello di Assisi ha vissuto in una nuova fraternità evangelica! E lui stesso ha descritto come “dono di Dio” l’arrivo dei suoi primi fratelli. Di alcuni di loro ci sono stati tramandati solo i nomi e poco più, ma ne vogliamo comunque fare memoria. Di altri – Bernardo, Leone, Rufino, Ginepro, Masseo ed Egidio – anche le antiche "Vite" in latino, che vengono qui tradotte in italiano per la prima volta. Sono testimonianza di un francescanesimo variopinto, genuino, irriverente, allegro e radicale, di cui si avrà per sempre nostalgia.
Andrea Vaona, frate minore conventuale, è licenziato in storia ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma). Curioso di cose francescane e collaboratore del progetto EMP "Bibbia francescana". frateandrea.blogspot.com.

mercoledì 22 luglio 2020

Dopo Francesco, oltre il mito

Dopo Francesco, oltre il mito
I frati Minori fra Terra Santa ed Europa (XIII-XV secolo)
di Paolo Evangelisti
pp. 296, € 29,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833132228

Si è appena concluso l’ottavo centenario dell’incontro tra Francesco d’Assisi e il nipote di Saladino, il sultano Al-Malik al-Kamil, avvenuto nel settembre del 1219, in un tentativo di dialogo che ha provato ad oltrepassare barriere e confini. Dopo quell’incontro la presenza dei Minori in Terra Santa si declinò in molteplici dimensioni. I frati, adempiendo alla loro Regola, furono protagonisti di un’intensa stagione di azione e di pensiero che ebbe al centro la questione del confronto e della conversione possibile degli infideles nell’Oltremare crociato, proseguita, dopo il 1291, quando essi pensarono l’impensato: essere di nuovo a Gerusalemme ormai in mano musulmana.
Tra Europa e Mediterraneo i frati si dimostrarono abili diplomatici, predicatori di crociata, reclutatori capaci di definire i profili del vero militante per Cristo, persino estensori di progetti di riconquista dell’Oltremare, uomini che pensarono e praticarono la testimonianza martiriale ricollocandone il senso dentro quella lunga esperienza storica che interrogava ciascuno di essi e tutto l’Ordine dei Minori.
Paolo Evangelisti, documentarista coordinatore dell’Archivio storico della Camera dei deputati, ha pubblicato I francescani e la costruzione di uno Stato. Linguaggi politici, valori identitari, progetti di governo in area catalano-aragonese (Padova 2006), La balanza de la soberania. Moneda, poder y ciudadanía en Europa (ss. XIV - XVIII) (Barcelona 2015) e Il pensiero economico nel Medioevo. Ricchezza, povertà, mercato e moneta (Roma 2016). 

mercoledì 10 giugno 2020

Vite apocrife di Francesco d’Assisi

Vite apocrife di Francesco d’Assisi
di Massimiliano Felli
pp. 372, € 17,00
Fazi Editore, 2020
ISBN: 9788893256995

1266: quarant’anni dopo la morte del «Poverello d’Assisi», l’Ordine francescano è lacerato dalle divisioni interne. Bonaventura da Bagnoregio, in qualità di ministro generale dell’Ordine, ha completato da poco una nuova biografia di san Francesco. Durante il Capitolo di Parigi, si decide che la sua opera – che passerà alla storia come Legenda Maior – dovrà essere la versione ufficiale. Per questo motivo, lo stesso Bonaventura intima di distruggere tutti i documenti esistenti sulla vita di Francesco e di cercare frate Leone, l’ultimo sopravvissuto fra i diretti seguaci del Santo, un apostata che vaga tra i boschi in preda al delirio e che minaccia il buon nome dell’Ordine con le sue parole dissennate.
Incaricato della missione è il giovane amanuense fra’ Deodato, segretario di Bonaventura, che tuttavia non ha il coraggio di distruggere i documenti e decide di trasgredire agli ordini dei suoi superiori: salva dalle fiamme i manoscritti apocrifi e intraprende un lungo viaggio per trovare Leone che, ormai vecchio e forse annebbiato dalla pazzia, gli racconterà la sua versione dei fatti. Un’avventura tra le strade d’Italia e tra polverosi manoscritti che si trasformerà in un pellegrinaggio impossibile alla ricerca del vero Francesco, dell’uomo che si cela all’ombra del Santo.
Vite apocrife di Francesco d’Assisi è un romanzo suggestivo che ci offre una rilettura insolita e provocatoria della figura del Santo, per mostrare quei meccanismi che seppelliscono la verità sotto racconti diversi e testimonianze necessariamente parziali.
Una versione inedita e originale della vita di san Francesco, restituita con notevole maestria sullo sfondo di un appassionante contesto storico.
Massimiliano Felli è nato a Roma nel 1984. Dopo la laurea al DAMS e in Lettere, ha insegnato materie umanistiche nei licei e ha intrapreso il dottorato in Antichità classiche. Attualmente lavora in Banca d’Italia.

lunedì 11 maggio 2020

La profezia del tempio perduto

La profezia del tempio perduto
di Pierpaolo Brunoldi, Antonio Santoro
pp. 352, € 9,90
Newton Compton Editori, 2020
ISBN: 9788822738172

1220. Acri, Regno di Gerusalemme. Il cadavere di un giovane frate giace, orribilmente seviziato, ai piedi della cittadella degli Ospitalieri. Il priore dell’ordine, Enrico, incarica Bonaventura da Iseo, il geniale alchimista francescano appena giunto in città, di indagare su quanto è accaduto. Ben presto il frate comprenderà che dietro a quel delitto c’è la mano di un’antica setta, forse la stessa che ha tentato di ucciderlo in Italia. E scoprirà anche che l’omicidio è legato alla misteriosa scomparsa di un manoscritto, La profezia del sangue, che contiene un segreto in grado di cambiare il destino del mondo. In una città dove regnano l’inganno e la violenza, tra sotterranei oscuri, fortezze inespugnabili e antichi palazzi, Bonaventura metterà a rischio la sua stessa vita per sventare un progetto diabolico. In gioco ci sono le sorti stesse della cristianità…
Pierpaolo Brunoldi dopo la laurea in Veterinaria, ha studiato recitazione e conseguito un master specialistico in sceneggiatura. Ha scritto drammaturgie selezionate in concorsi nazionali, sceneggiature per la Tv e il cinema, vari racconti pubblicati in diverse antologie, e collaborato con testate web. Insieme ad Antorio Santoro ha scritto La fortezza degli inquisitori, precedentemente pubblicato con il titolo La fortezza del castigoIl monastero delle nebbie e La profezia del tempio perduto pubblicati dalla Newton Compton.
Antonio Santoro regista, attore e drammaturgo, è nato a Cava de’ Tirreni nel 1973. Diplomatosi presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, ha diretto numerosi spettacoli e scritto diversi testi per il teatro. Si è laureato al Dams, e ha due master in sceneggiatura. Insieme a Pierpaolo Brunoldi ha scritto La fortezza degli inquisitori, precedentemente pubblicato con il titolo La fortezza del castigoIl monastero delle nebbie e La profezia del tempio perduto pubblicati dalla Newton Compton.

martedì 28 aprile 2020

Trilogia bonaventuriana

Trilogia bonaventuriana
a cura di Carmelo Pandolfi, Rafael Pascual
pp. 720, € 40,00
IF Press, 2020
ISBN: 978-88-6788-215-1 
 
Questo volume raccoglie gli Atti dei tre convegni dedicati a San Bonaventura in prossimità dell’ottavo centenario dalla sua nascita e organizzati dalla Cattedra Marco Arosio e la Facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. La prima parte del volume (La teologia della storia in san Bonaventura, 15-16 aprile 2015) riguarda la teologia della storia del Dottor Serafico, riconosciuta la sua originalità speculativa a partire dagli studi di J. Ratzinger e convenientemente impreziosita da un rescritto del Papa emerito. La seconda parte (La scuola teologica francescana del secolo XIII, 7-8 aprile 2016) incornicia Bonaventura nel contesto teologico francescano del suo tempo, mentre la terza (La ricezione di san Bonaventura nel pensiero del Novecento, 26-27 aprile 2017) guarda agli influssi potenti esercitati dal Nostro su teologi e filosofi di prim’ordine del Novecento. Il libro raccoglie saggi e contributi dei professori Juan Gabriel Ascencio, Pedro Barrajón, Amaury Begasse de Dhaem, Elisa Cuttini, Francesco De Feo, Andrea Di Maio, Antonella Fani, Alessandro Ghisalberti, Aleksander Horowski, Carmelo Pandolfi, Rafael Pascual, Antonio Russo, Jesús Villagrasa, Alex Yeung, Irene Zavattero, e dello studente Sameer Advani.
Carmelo Pandolfi è docente del corso di Storia della Filosofia Medievale all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. 
P. Rafael Pascual, è direttore dell’Istituto Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

sabato 14 settembre 2019

Il Santo e il Sultano

Il Santo e il Sultano
Damietta, l’attualità di un incontro
a cura di Giuseppe Caffulli
pp. 112, € 12,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni Terra Santa, 2019
ISBN: 978-88-6240-697-0

Ci sono eventi, nella storia, destinati a lasciare un segno. Nel 1217 si tenne il capitolo delle Stuoie, nel quale il nascente Ordine francescano decise di avviare la Provincia d’Oltremare, primogenita realtà missionaria. Nel 1219, in Egitto, presso Damietta, lo stesso Francesco riuscì a incontrare il sultano al-Malik al-Kamil, mentre infuriava la quinta crociata.
Il condottiero e il frate resero possibile quello che tutti credevano impossibile: l’incontro e il dialogo, a partire dalla propria umanità. Ottocento anni dopo, un altro Francesco, papa Bergoglio, si è rimesso a camminare sulla strada del dialogo e del confronto fraterno con il mondo musulmano. Senza ingenuità, conscio delle difficoltà e degli ostacoli.
A partire dall’esperienza del Poverello – e con uno sguardo alle azioni del Papa che a lui si ispira – questo libro, attraverso contributi di personalità legate al mondo francescano, intende ripercorrere lo storico incontro di Damietta rimettendone in luce l’attualità e il valore di esempio per il mondo di oggi.

domenica 30 giugno 2019

Estetica medievale

Estetica medievale
Dell'eros, della mensa, della città
di Frances Eiximenis
A cura di Gabriella Zanoletti. Presentazione di Rosario Assunto
pp. 206, € 20,00
Jaca Book, 2019
IABN: 978-88-16-41550-8

Frate minore dell’ordine francescano, nato a Girona nel 1330, Eiximenis fu nominato diacono nel 1352. Viaggiò a lungo fra i principali centri universitari del suo tempo, da Parigi a Colonia, da Oxford a Roma. Teologo presso l’Università di Leida, era assai stimato da Pietro il Cerimonioso, re di Catalogna e Aragona, che lo volle al suo fianco come consigliere a Barcellona. Spinto da un interesse teologico ed etico, Eiximenis si dedicò con passione a descrivere la vita del suo tempo, tramandandoci così informazioni preziose sul costume, in particolare sull’estetica femminile, sulla convivenza privata esaminata nel momento centrale della mensa, dove non soltanto ci si ciba ma si discorre anche di amicizia o d’amore... E infine sui problemi della convivenza pubblica, in quel luogo particolare creato dall’uomo che è la città, «luogo di sapienza e di virtù, costruita a scopo di informazione e di dottrina, in cui l’uomo possa vivere con sicurezza... poiché le città sono edificate per consolare e rallegrare l’uomo.

domenica 7 ottobre 2018

Le rose di Turingia

Le rose di Turingia
Santa Elisabetta d'Ungheria
di Jan Dobraczynski
pp. 520, € 29,00
Edizioni Messaggero Padova, 2018
ISBN: 978-88-250-4567-3

Romanzo biografico su santa Elisabetta d’Ungheria, donna affascinante sia nei suoi aspetti freschi e gioiosi, sia nei suoi lati più bui e sofferti. La sua santità è la faticosa ricerca di equilibrio tra forze contrastanti, impersonate dalle sue guide spirituali: da una parte la letizia e l’entusiasmo dei francescani; dall’altra il cupo rigore e il gelido fanatismo di Corrado di Marburgo incapace di apprezzare la squisita bellezza del fiore che coltiva. La protagonista e i personaggi principali sono pennellati con vigore, così come il contesto storico: la potenza crescente dei langravi di Turingia e Sassonia, l’ascesa dei Cavalieri Teutonici, gli inizi del francescanesimo, la crociata e l’imperatore Federico II. I protagonisti si stagliano su un vasto e animato sfondo corale: una moltitudine di figure, ambienti ed episodi che lo scrittore domina con mano sicura, senza smarrire il filo del racconto e mantenendo sempre alta la tensione narrativa. Un grandioso affresco narrativo.
Jan Dobraczynski (Varsavia 1910-1994) è stato il romanziere cattolico polacco più noto del Novecento. Autore fecondissimo con una spiccata passione verso i temi, i personaggi e le storie della Bibbia. Dotato di una ricca e vivace fantasia, di una non comune capacità di leggere i sentimenti dell’animo umano e di una buona preparazione storica. Dobraczynski è stato dichiarato giusto tra le nazioni da Yad Vashem. Tra le sue opere più fortunate ricordiamo: Lettere di Nicodemo. La vita di Gesù (1951), L’uomo di Anathoth (1961), L'ombra del padre. Il romanzo di Giuseppe (1977), Sotto le mura di Vienna. Il romanzo di Giovanni Sobieski (1979), Chiunque vi ucciderà. Giovanna d’Arco (1985). Le Edizioni Messaggero Padova ripubblicano nel 2018 Gli uccelli cantano, i pesci ascoltano… Sant’Antonio di Padova con una nuova traduzione e Le rose di Turingia. Santa Elisabetta d’Ungheria.

mercoledì 18 luglio 2018

La composizione dell'uomo esteriore e interiore

La composizione dell'uomo esteriore e interiore
di Davide di Augusta
a cura di Domenico Pezzini
pp. 616,  40,00
Edizioni Paoline, 2018
ISBN: 978-8831549639
 
Nuovo volume della collana “Letture cristiane del secondo millennio”: l’opera del francescano Davide di Augusta, che fonde la grande tradizione monastica dell’Occidente con la novità del carisma di Francesco.
Davide di Augusta (1205 ca. - 1272) appartiene alla prima generazione francescana in terra tedesca. Se ben poco si conosce della sua vita, quello che ne fa una figura di rilievo è l’opera nota come La composizione dell’uomo esteriore e interiore, scritta attorno al 1250 come frutto della sua attività di maestro dei novizi, arricchita nell’esperienza raccolta dalla predicazione itinerante e dalla pratica della direzione spirituale.
Popolarissima nel Medioevo e nel primo periodo moderno, l’opera, seconda solo all’Imitazione di Cristo, « fu per parecchi anni il manuale classico dell’ascetismo monastico » (De Guibert) e venne utilizzata nei noviziati francescani fino a metà Novecento. Il suo successo va trovato nella capacità di Davide di fondere la grande tradizione monastica dell’Occidente con la novità del carisma di Francesco, a cui si aggiunge il pregio che nasce dalla sua origine “pratica” come istruzioni per i novizi, in cui un’esposizione ordinata e metodica si colora di vivaci metafore tratte dal quotidiano, radicato in una secolare cultura rurale. L’edizione ora proposta è curata da Domenico Pezzini, esperto di letteratura monastica medievale.
Come gli altri volumi della collana “Letture cristiane del secondo millennio”, anche quest’ultimo è arricchito da un’ampia introduzione e corredato da note, che permettono di chiarire e sviluppare i passi più importanti. Un complesso apparato di indici (scritturistico, onomastico e analitico) aiutano poi a cogliere gli aspetti specifici del testo, mentre la bibliografia, selezionata e aggiornata, suggerisce, con vari livelli di approfondimento, il proseguimento dello studio.
Domenico Pezzini, presbitero della diocesi di Lodi, professore emerito di Linguistica Inglese e  pubblicista, si occupa da anni di letteratura monastica medievale. Ha tradotto e scritto numerosi saggi su Aelredo di Rievaulx, Isacco della Stella, Bernardo di Clairvaux, Pietro il Venerabile, oltre a scrittori quali la mistica inglese Giuliana di Norwich e il grande predicatore anglicano Lancelot Andrewes.
Studioso delle tecniche medievali di traduzione dal latino, in studi ora raccolti in The Translation of Religious Texts. Tracts and Rules, Hymns and Saints’ Lives (2008), è sensibile soprattutto all’aspetto linguistico dei testi, base ritenuta essenziale per una loro corretta interpretazione e il relativo apprezzamento. L’ultimo suo lavoro di rilievo è l’edizione critica per il Corpus Christianorum dell’Opera Historica et Hagiographica di Aelredo di Rievaulx (2017), di cui ha curato alcune opere in edizione italiana per questa stessa collana.

sabato 7 aprile 2018

La composizione dell'uomo esteriore e interiore

La composizione dell'uomo esteriore e interiore
di Davide di Agusta
a cura di Domenico Pezzini
pp. 616, € 48,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni Paoline, 2018
EAN: 9788831549639

Dopo una introduzione ampia e documentata, il curatore e traduttore fa rivivere l’opera di Davide di Augusta, autore francescano del XIII secolo, sottolineando sfumature che ne evidenziano aspetti di sorprendete modernità.
Si tratta di uno scritto latino della metà del XIII secolo.
L’opera nasce come trattato didattico-catechetico indirizzato ai novizi dell’ordine francescano, a cui apparteneva Davide; quello che emerge come elemento di particolare attenzione - e modernità! - dalla penna dell’autore non è soprattutto la dicotomia tra esteriore e interiore (il tema aveva allora una lunga tradizione alle spalle) ma quello della possibilità di una composizione, quindi un’armonizzazione dell’interiorità con l’esteriorità, che cessa di essere estromessa o demonizzata ma deve essere riordinata all’interno di un equilibrato progetto di vita. Ne consegue l’analisi di vizi e virtù e la ricerca di una regola di vita (i destinatari sono appunto i novizi!) fondata sull’interiorizzazione della Parola e al tempo stesso su una capacità di introspezione di sé priva di barriere e lontana da modelli assolutizzati.
Diversi sono a questo proposito i consigli “pratici”, basati su sensatezza e capacità di ascolto prima che su un asettico rigore, che costellano le pagine del testo, rendendole spesso molto colorite e gravide di vitalità. Da ultimo, si osserva, in una fase di assestamento e codifica del “proprium” dell’ordine francescano, il tentativo da parte di Davide di tenere insieme aspetti della regola benedettina (soprattutto il silenzio, l’umiltà e l’ascolto del superiore) con la novità degli ordini mendicanti e di quello minore in particolare: la considerazione “buona” del mondo, l’uscita verso gli altri, la valorizzazione del creato.

martedì 6 febbraio 2018

Le conseguenze di una citazione fuori posto

Le conseguenze di una citazione fuori posto
di Chiara Frugoni
pp. 140, € 18,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2018
ISBN: 978-88-7962-286-8

Al centro di questo studio sta l’intricata vicenda della conferma della Regola francescana da parte di papa Onorio III, nel 1223. Che legame esiste tra questa conferma e l’incontro di san Francesco con Innocenzo III, che le leggende situano intorno al 1208-1209? E perché una nuova “Regola”, dopo che il Concilio Lateranense IV (1215) aveva espressamente vietato l’adozione di nuovi testi legislativi, invitando ad utilizzare le “Regole” già esistenti, quelle di Benedetto, Agostino, Basilio?
Attraverso l’esame minuzioso di alcuni affreschi del ciclo francescano nella basilica superiore di Assisi, e riprendendo un’intuizione di Paul Sabatier, l’Autrice ci accompagna in modo magistrale a comprendere il difficile percorso che portò la fraternità nata da Francesco a diventare un Ordine tra i più importanti e diffusi nella Chiesa medievale.

Chiara Frugoni è la più nota tra gli studiosi di storia medievale in Italia, conosciuta per il suo metodo di indagine che tiene in ugual conto testi e immagini, nella convinzione che anche le immagini parlano.

sabato 2 dicembre 2017

Storia della spiritualità francescana

Storia della spiritualità francescana
1. Secoli XIII-XVI
a cura di Marco Bartoli, Wieslaw Block, Alessandro Mastromatteo
pp. 608, € 54,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
EDB Edizioni, 2017
ISBN: 9788810541593
 
Il manuale ripercorre in modo sintetico, ma scientificamente documentato, il vasto panorama delle esperienze spirituali nate e immerse nella vita evangelica di Francesco e Chiara d’Assisi. La circolarità tra spiritualità e storia consente di superare una visione autoreferenziale della vicenda francescana per coglierne il nesso con i grandi mutamenti generali, nella convinzione che la spiritualità sia l’esperienza di contagio che un determinato carisma produce nel tempo.
Questo primo volume offre alcune chiavi di lettura dell’esperienza spirituale del Santo di Assisi, esamina il rapporto tra i francescani e la società urbana e affronta il «lungo XIV secolo» che va dalla morte di Bonaventura da Bagnoregio allo scisma d’Occidente. La sintesi proposta dalla Chronica XXIV Generalium consente inoltre di indagare le proposte spirituali delle Osservanze francescane maschili e femminili, mentre il capitolo finale suggerisce alcune letture di vicende francescane nel passaggio tra medioevo ed età moderna.
Marco Bartoli, professore di storia medievale alla LUMSA e di storia del francescanesimo alla Pontificia università Antonianum; membro del Consiglio della Società internazionale di studi francescani.
Wiesław Block, professore di spiritualità francescana sistematica alla Pontifica università Antonianum.
Alessandro Mastromatteo, professore di Teologia spirituale alla Pontificia università Antonianum.

giovedì 9 novembre 2017

San Luigi dei Francesi

San Luigi dei Francesi
Storia, spiritualità, memoria nelle arti e in letteratura
a cura di Patrizia Sardina
pp. 184, € 21,00
Carocci, 2017
ISBN: 9788843079582

La personalità poliedrica di Luigi IX di Francia – re e poi santo nel 1297, poco dopo la morte – viene indagata nei dieci saggi che compongono il volume. Dalla sua partecipazione alle crociate all'atteggiamento verso gli ebrei, dai rapporti con i francescani al destino delle sue spoglie contese emerge il ruolo assunto nella storia di Francia e dell’Europa. Dell’apporto dato alla vita temporale e spirituale del suo tempo sono testimonianza l’iconografia nell'arte italiana dal Medioevo all'Ottocento e la diffusione del suo culto in Sicilia tra il XVI e il XIX secolo così come, nella letteratura francese, la cronaca a carattere biografico del contemporaneo Joinville e i componimenti dedicatigli da Claudel.
Patrizia Sardina è professore associato di Storia medievale all'Università degli Studi di Palermo, dove insegna Storia medievale e Storia del Mediterraneo medievale. Si è occupata delle città di Catania, Palermo e Agrigento nei secoli XIV e XV nelle monografie Tra l’Etna e il mare (1995), Palermo e i Chiaromonte: splendore e tramonto di una signoria (2003), Il labirinto della memoria (2011). Ha pubblicato due volumi della collana “Acta Curie Felicis Urbis Panormi” e numerosi saggi su diversi aspetti della storia siciliana (le strategie politiche e matrimoniali delle famiglie feudali, la condizione femminile, la gestione e manutenzione di cattedrali e castelli, gli ordini mendicanti). Attualmente indaga la storia dei monasteri femminili, ai quali ha dedicato il libro Il monastero di Santa Caterina e la città di Palermo (2016) e alcuni articoli.