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martedì 7 novembre 2023

Segni dei tempi

Segni dei tempi
Figure profetiche e cifre apocalittiche
di Gian Luca Potestà
Introduzione di Marco Rainini
pp. 304; € 30,00
Vita e pensiero, 2023
ISBN: 9788834354094 

Le profezie sono rimaste lungamente ai margini degli studi storici. Testi spesso oscuri, estranei al lessico scolastico e universitario, presuppongono tradizioni dottrinali e letterarie complicate, intessute di lettere, numeri e simboli dai significati ambigui e mutevoli. Per cercare di comprendere storicamente visioni e rivelazioni, oracoli e sibille, occorre lasciarsi coinvolgere in giochi di pazienza le cui soluzioni sono difficili e restano spesso controverse. Nella prima parte il volume presenta sette saggi che mirano a chiarire trasformazioni e utilizzi, fra Medioevo centrale e Prima Età Moderna, delle principali retoriche profetiche, riguardanti Anticristo, papa angelico e sovrano messianico dei tempi ultimi. Diversamente da quanto si è spesso creduto, le profezie non circolano solo entro cerchie marginali di fanatici, ma innervano conflitti polemici tra papi e imperatori, nutrono ambizioni di cardinali in ascesa, magnetizzano intellettuali come Arnaldo di Villanova e Dante. Elementi fondamentali di legittimazione dinastica e di propaganda politico-ecclesiastica, esse contribuiscono a modellare il linguaggio pubblico, tramutando le nostalgie in speranze, i desideri in promesse, i racconti mitici in attualità storica. La seconda parte comprende cinque saggi riguardanti studiosi europei del Novecento che, confrontandosi a fondo con le questioni poste dal modernismo, hanno rinnovato gli studi biblici e le ricerche di storia intellettuale dell’Occidente medievale: i domenicani francesi da Marie-Joseph Lagrange a Marie-Dominique Chenu, Beryl Smalley, Herbert Grundmann, Arsenio Frugoni, Tullio Gregory.
Gian Luca Potestà, ordinario di Storia del cri­stianesimo all’Università Cattolica di Milano, è studioso di profetismo, apocalittica e messiani­smi dell’Occidente medievale. Tra i suoi volumi, tradotti in varie lingue, L’ultimo messia. Profezia e sovranità nel Medioevo (Il Mulino, Bologna 2014), L’Anticristo (in coll., 3 voll., Fondazione Valla-Mondadori, Milano 2005-2019) e Dante in conclave. La Lettera ai cardinali (Vita e Pensiero 2021).

martedì 27 dicembre 2022

Il cavaliere senz'ombra

Il cavaliere senz'ombra
di Raffaele Olivieri
pp. 180, € 18,00
Guida Editori, 2022
ISBN: 9788868668877
 
Francia, 1295. Gualtiero, ultimo rampollo di un’antica casata, eredita l’armatura dal padre, Cavaliere Templare. Le Crociate sono finite, ma lui non vuole crederci e le utilizzerà come pretesto per non abbandonare la sua armatura. Scopre che la sua ombra scompare quando la indossa e ricompare non appena se la sfila. Parte per le presunte Crociate e lungo il suo cammino iniziatico incontra una comunità di vagabondi, viene derubato dai briganti, truffato dai mercanti, fa sosta in un monastero, consulta una maga che gli farà una profezia, un filosofo che lo porterà a interrogarsi sul senso della vita.

martedì 18 febbraio 2020

Francesco profeta

Francesco profeta
la costruzione di un carisma
di Pietro Messa
pp. 224, € 25,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833132280 

Nello scorrere del tempo Francesco d’Assisi fu riconosciuto come profeta, ossia persona dotata di doni profetici. Così, ad esempio, alcune fonti, dopo aver dimostrato che l’Assisiate fu apostolo, avendo imitato la vita di Cristo, ed evangelista, a causa della predicazione, affermano che il santo fu reso dal Signore profeta luminoso e straordinario.
Il tema della profezia, che coinvolge non soltanto la religiosità, ma anche diversi ambiti della vita personale e sociale, nel corso degli anni è stato esaminato da storici delle religioni e del cristianesimo sotto molteplici aspetti, fino ad essere approfondito e studiato nei suoi contenuti, contesti specifici ed esiti. Considerando i risultati raggiunti e i diversi metodi di approccio è interessante studiare Francesco d’Assisi e il carisma profetico a lui attribuito.
Pietro Messa è professore di storia del francescanesimo presso la Pontificia Università Antonianum dove dal 2005 al 2017 è stato preside della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani. Ha pubblicato vari studi tra cui si ricorda Le fonti patristiche negli scritti di Francesco di Assisi con prefazione di Giovanni Miccoli (Assisi 1999), L’agiografia francescana e la posterità di Chiara d’Assisi, in Da santa Chiara a suor Francesca Farnese (Roma 2013) e Francesco il misericordioso. La sfida della fraternità (Milano 2018). 

mercoledì 21 agosto 2019

Medioevo profetico

Medioevo profetico
di Claudio Leonardi
a cura di Alessandra Bartolomei Romagnoli ed Enrico Menestò
pp. XXXII-320, € 36,00
CISAM, 2019
ISBN: 9788868092696
 
Il volume raccoglie 24 contributi che attestano l’interesse di Claudio Leonardi per la profezia nel medioevo e nel tempo immediatamente successivo. Per Leonardi quella profetica fu una dimensione essenziale della autocoscienza medievale. Anche in questa prospettiva egli riuscì a dimostrare come il fenomeno profetico avesse caratteristiche essenzialmente storiche, perché «la profezia è, per tradizione cristiana, un carisma, cioè un particolare dono di Dio e, in quanto tale, è storicamente conoscibile». «La profezia è un parlare alla storia con le parole della storia». La parola è data da Dio al profeta per il bene della Chiesa, in particolare per l’annuncio della fede. La parola profetica riguarda, quindi, la condotta del cristiano nella storia ed è, pertanto, rivolta al popolo e ai potenti perché operino nel modo migliore. Per questo la parola del profeta sfiora sempre la politica.

lunedì 2 luglio 2018

Concezione e valore della profezia tra riflessione antropologica e funzione politca (XII-XV secolo)

Concezione e valore della profezia tra riflessione antropologica e funzione politca (XII-XV secolo)
a cura di Maria Valeria Ingegno
pp. 276, € 18,00
Aracne Editrice, 2018
ISBN: 978-88-255-1089-8
 
Quale fu la concezione della profezia sviluppata dagli intellettuali attivi fra il Medioevo e l’Età Moderna? Quale la funzione in essa riconosciuta? Il volume prende le mosse dalle ricerche condotte in merito al “fatto profetico” da Paul Alphandéry per poi ispirarsi ai risultati ottenuti in sede magistrale da Jean-Pierre Torrell. La genesi e la natura della profezia sono però indagate attraverso una varietà di proposte e di soluzioni che non si limitano all’ambito scolastico, ma si estendono anche ad altre cerchie. Al di là di ogni distinzione, a partire dal tardo Medioevo l’attività profetica si qualifica sempre più per una forte componente di riflessione di carattere politico, riflessione che perdura nella nostra cultura fino a tutto il primo Rinascimento. Realizzato da una équipe internazionale, il volume getta una luce sulla storia del pensiero religioso e politico di ambito europeo.
Maria Valeria Ignegno è nata il 20 dicembre 1972 e ha conseguito la Laurea in Storia della letteratura latina medievale all’Università di Firenze, Facoltà di Lettere, con la votazione “Trenta e lode e le congratulazioni della giuria” nel 1998. Nel 2009 ha conseguito il Diploma di dottorato in Studi medievali conseguito con il giudizio “Très honorable” all’EPHE. (École Pratique des Hautes Études, Section de Sciences Religieuses, Parigi, Sorbonne). Fra le sue pubblicazioni: « Matrimonio e divorzio in Gilberto Porretano (I Cor. VII, 1-16) », in Revue d’Études Augustiniennes et patristiques LVI (2010); Le texte biblique adopté au XIIe siècle par trois commentaires de la Ire Épître de Paul aux Corinthiens: Le cas de Gratia Dei, de Gilbert de la Porrée  et de l’Anonyme poitevin, in Traduction et texte sacré (Fès, 18–19 aprile 2012), Fès, 2014.