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lunedì 14 ottobre 2024

Medi@Evo

Medi@Evo
L'età di mezzo nei media italiani
di Marco Brando
pp. 176; € 17,00
Salerno Editrice, 2024
ISBN: 9788869738395

È sempre più in voga l’uso di luoghi comuni “medievali” in chiave negativa. Sono stereotipi basati sull’evocazione del “ritorno al Medioevo”, un Evo di mezzo immaginario, segnato da sofferenza, terrore e barbarie. Un filo lega il Medioevo vero a quello finto: da alcuni anni se ne occupa il campo di studi della medievistica definito medievalismo, e in questo orizzonte si muove Marco Brando, che si concentra sul ruolo svolto da mass media, giornalisti e social network. Fornendo un abbecedario dei cliché “medievali” dalla cronaca nera a quella rosa, dallo sport alla religione, dall’economia al razzismo, dalla sessualità alla politica, il suo libro vuole essere uno strumento utile per i fan della storia, per i professionisti dei media e, ovviamente, per gli storici.
Marco Brando Giornalista, si occupa anche di storia, in particolare della percezione del Medioevo nei mass media. Sul tema ha svolto lezioni in vari atenei e ha scritto Lo strano caso di Federico II di Svevia (Bari 2008) e L’imperatore nel suo labirinto (Firenze 2019). È socio dell’Associazione italiana di Public History (Aiph), della Società italiana di Didattica della Storia (SiDidaSt), della Società italiana per la Storia medievale (Sismed) e del Centro europeo di ricerche medievali (Cerm).

mercoledì 11 maggio 2022

Medioevo fantastico

Medioevo fantastico
di Tyler Ov Gaia
pp. 150, € 19,00
Lindau Edizioni, 2022
ISBN: 9788833537498
 
Questo libro è un viaggio in un'epoca immaginaria. Nella seconda metà dell'800, l'estraneità che alcuni intellettuali, nobili e artisti provavano verso la loro epoca diede vita a una corrente culturale che riprendeva certi tratti estetici e stilemi del Medioevo, enfatizzandone la componente magica. Nasceva così il Medioevo fantastico, un «altrove» in cui rifugiarsi per sfuggire a un presente non amato. Espressioni di questa sensibilità furono un'arte e un gusto che si nutrivano di temi e ambientazioni di quel lontano passato, così come una nuova letteratura fantastica ispirata alle grandi saghe e destinata a durare fino ai nostri giorni. Dai castelli delle fiabe di Ludwig II di Baviera alle opere dei preraffaelliti, dal movimento Arts and Crafts ai romanzi di J. R. R. Tolkien, fino ad arrivare alla cultura pop contemporanea e ai giochi di ruolo come Dungeons & Dragons, l'autore ci accompagna alla scoperta di un mondo parallelo, e lo fa muovendosi sulla linea di confine tra discipline molto diverse tra loro, per restituirci intatto l'incanto di un'epoca pervasa di avventura e meraviglia.
Il Medioevo Fantastico è un paesaggio fisico e dell’anima. È reale e irreale assieme. La sua natura ci affascina. Apparentemente coincide con il medioevo storico, ma non ne è la fedele riproduzione. È un’epoca immaginaria, sfuggente e non perfettamente descrivibile. Il Medioevo Fantastico esprime sé stesso nell’indefinito e, in un certo senso, è la versione onirica di quello reale.

martedì 13 ottobre 2020

C'era una volta il Medioevo

C'era una volta il Medioevo
Sognato. Immaginato. Rappresentato.
di A.A.V.V.
pp. 388, ® 20,00
Edizioni Festival del Medioevo, 2020
ISBN: 978-88-85581-43-2
 
Architetture, cinema e letteratura. Serie tv e pubblicità. Fumetti e canzoni. Ma anche arredi, abiti, gioielli, illustrazioni grafiche e giochi di ruolo.
Una guida per esplorare il mondo dei medievalismi a cura del Festival del Medioevo. 
Il Medioevo è fra noi. Percepito e sognato. Immaginato e reinventato. Rielaborato, ricostruito e a volte anche stravolto. Rievocato in ogni città d’Europa, attraverso feste, giostre, palii e grazie a memorie storiche secolari. È un tempo sospeso.
Un sogno che abita in modo stabile nel nostro immaginario collettivo. Riemerge in appassionanti saghe televisive e in innumerevoli films. Ispira videogiochi e fumetti, musiche e canzoni. E condiziona perfino i nuovi linguaggi della politica.
Questo “Medioevo dopo il Medioevo”, vagheggiato e idealizzato già nel corso di tutto l’Ottocento, influenza ancora oggi, in modo profondo, tutte le società occidentali: dall’arte alla politica, dal costume alle mode, dalla cultura di massa alla religione.
Lo definisce una parola nuova: Medievalismo, che descrive la ricezione, l’utilizzo e la rappresentazione postmedievale dell’affascinante Età di mezzo. Una eterna miniera da cui vengono estratti di continuo modelli, esempi e identità.
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giovedì 7 marzo 2019

Draghi, calzamaglie e cinture di castità

Draghi, calzamaglie e cinture di castità
Il Medioevo tra realtà e fantasia
a cura di Alessio Francesco Palmieri-Marinoni
pp. 100, € 12,00
Lubrina Editore, 2019
ISBN: 8877666889

Questo libro prende spunto da ciò che l'immaginario ci suggerisce pensando al Medioevo e indaga le varie declinazioni che quest'epoca ha assunto nel corso della storia moderna e contemporanea, in particolar modo attraverso gli aspetti di cultura materiale. Il volume raccoglie i cinque saggi nati dal X ciclo conferenze, svoltosi nel 2017 presso il Maniero della Contrada Legnarello (Legnano); i testi presentano alcuni degli aspetti connessi al Medioevo e alla conseguente nascita del Medievalismo e del Neo-Medievalismo contemporaneo. Così come gli appuntamenti si sono distinti per una forte impronta divulgativa, adatti quindi a un pubblico il più vario possibile, allo stesso modo anche i saggi sono stati scritti con una forte volontà didattico-esplicativa. - Un Medioevo prêt-à-porter: corone, scettri e pugnali, di Alessio Francesco Palmieri-Marinoni. - Perché ci piace tanto il Medioevo. Ispirazioni medievali in feste, giochi di ruolo e videogiochi, di Sara Piccolo Paci. - Dov'era - Com'era: alla ricerca del Medioevo "originale", di Lucia Miazzo. - Il Medioevo "romantico" dei gioielli, di Silvia Malaguzzi. - Gotico, Neo-Gotico, Gothic!, di Gian Luca Bovenz.

giovedì 14 giugno 2018

Medievalismi italiani (Secoli XIX-XXI)

Medievalismi italiani (Secoli XIX-XXI)
a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri, Riccardo Facchini
pp. 192, € 25,00
Gangemi Editore, 2018
ISBN: 9788849236170
 
L'Italia ha una lunga tradizione medievistica. Sono infatti numerosi e autorevoli gli studiosi italiani che hanno dedicato la loro attività di ricerca all'indagine dell'affascinante e complesso millennio medievale. Tra questi, diversi hanno tentato di decifrare non solo il medioevo ‘storico' a partire dalle fonti dell'epoca, ma anche il medioevo ‘immaginato', cioè le rappresentazioni e reinvenzioni del periodo medievale nel mondo contemporaneo. Questo ampio fenomeno, che porta il nome di ‘medievalismo', influenza profondamente le società occidentali in molti aspetti, dall'arte alla politica, dalla cultura di massa alla religione, e l'apporto dato in particolare dall'Italia è stato ed è tuttora cospicuo. Nel presente volume, studiosi affermati e giovani ricercatori offrono il loro contributo sul tema con una serie di indagini focalizzate sul ruolo ricoperto dall'idea di medioevo nella genesi e nello sviluppo di alcuni fondamentali processi socio-politici italiani dal XIX al XXI secolo.
Del medioevo siamo sia figli che genitori. Ne siamo i figli, lo sappiamo bene, perché i lasciti di quell'epoca sono moltissimi; ma ne siamo anche i genitori, perché il medioevo lo abbiamo in buona parte inventato. Gli abbiamo dato nome e forme, lo abbiamo sognato, ricreato, rivissuto, riempiendolo di significati e trasfigurandolo nel nostro presente. E tutto questo è ‘medievalismo'. Dai miti romantici e risorgimentali, dalla propaganda fascista alle voci del tradizionalismo cattolico, dalle declinazioni della storia al femminile alle elaborazioni di concetti cardine come ‘barbarie' e ‘repubbliche marinare' fino alle fascinazioni per l'Oriente e per l'Ordine templare, il libro propone una riflessione inusuale e stimolante attraverso i ‘medievalismi italiani'.
saggi di: Tommaso Di Carpegna Falconieri, Riccardo Facchini, Davide Iacono, Geraldine Leardi, Stella Losasso, Sonia Merli, Maria Chiara Pepa, Francesco Pirani, Francesca Roversi Monaco