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mercoledì 5 marzo 2025

Glossario onomastico e prosopografico della lirica galego-portoghese

Glossario onomastico e prosopografico della lirica galego-portoghese
(XII-XIV secolo)
A cura di Simone Marcenaro, Déborah González Martínez
pp. 416; € 170,00
L'Erma di Bretschneider, 2024
ISBN: 9788891322616
 
La lirica galego-portoghese medievale (XII-XIV sec.) non è fatta soltanto da parole d’amore, di scherno, di lode o di biasimo, ma è anche intessuta dalle esperienze di persone realmente esistite, delle loro relazioni e dei luoghi in cui queste avvennero. Questo Glossario, curato da Simone Marcenaro e Deborah González Martínez, vuole raccontare la storia di tutti i personaggi e i luoghi citati nelle cantigas dei trovatori iberici, con l’ambizione di ricostruire l’universo di donne e uomini che costellano i testi poetici e il contesto storico-geografico che ha reso possibile questa grande esperienza letteraria.
Simone Marcenaro è Professore di Filologia Romanza all'Università degli Studi del Molise.

giovedì 11 gennaio 2024

LIO · CM. Censimento dei manoscritti della lirica italiana delle Origini (dai Siciliani a Dante). I. Austin - Firenze

LIO · CM. Censimento dei manoscritti della lirica italiana delle Origini (dai Siciliani a Dante). I. Austin - Firenze
A cura di Irene Tani e Benedetta Aldinucci, con la collaborazione di Lino Leonardi, Alessio Decaria e Giuseppe Marrani
pp. XXI-241, € 160,00
Sismel, 2023
ISBN: 978-88-9290-253-4

LIO · CM. Censimento dei manoscritti della lirica italiana delle Origini (dai Siciliani a Dante) è un’opera in due volumi che mette a frutto gli aggiornamenti e le integrazioni emersi dai lavori di scavo filologico in corso per il progetto Lirica Italiana delle Origini (LIO). Repertorio della tradizione poetica italiana dai Siciliani a Petrarca, diretto da Lino Leonardi presso la Fondazione Ezio Franceschini di Firenze e dal 2012 consultabile online sulla piattaforma «Mirabile. Archivio digitale della cultura medievale». LIO · CM si propone di censire e descrivere in modo esaustivo tutti i manoscritti, nonché le stampe e i postillati fondamentali che si fanno latori della stagione poetica che va dalle Origini della letteratura italiana fino alla morte di Dante Alighieri (1321). Il volume 1. Austin - Firenze contiene le schede di 379 manoscritti conservati presso biblioteche pubbliche e private, sia italiane sia straniere. Nel censimento sono inclusi tutti i testimoni che contengono almeno un testo lirico databile con certezza entro il 1321, con qualche annessione successiva, ad esempio di quegli autori che, seppure di poco seriori, hanno una tradizione strettamente interconnessa con quella dell’Alighieri, come Bindo Bonichi o Cino da Pistoia. Nelle schede descrittive dei codici uno sguardo privilegiato è rivolto all’identificazione del contenuto e alle attestazioni dei testi lirici.

lunedì 22 maggio 2023

Rime

Rime
di Panuccio del Bagno
a cura di Nicola Panizza
pp, XLVI-214, € 34,00
Salerno Editrice, 2023
ISBN: 978-88-6973-579-0

Uno sparuto manipolo di rime, volutamente oscure e artificiose, incentrate sulla riproposizione di topoi della lirica amorosa medievale o sulla generica trattazione di temi moraleggianti e civili, alla maniera di Guittone d’Arezzo. Così è stato sinora visto, di norma, il piccolo corpus poetico di Panuccio del Bagno († entro il 1307), i cui ventidue componimenti superstiti – dodici canzoni, una stanza di canzone e nove sonetti – rappresentano nondimeno la piú cospicua e significativa testimonianza della lirica pisana duecentesca.
Benché all’edizione curata piú di quarant’anni fa da Franca Brambilla Ageno per l’Accademia della Crusca vada sempre riconosciuto il merito di aver garantito all’opera di Panuccio una complessiva fruibilità che prima non aveva, molti sono rimasti, dal 1977, i luoghi dubbi del testo e dell’interpretazione delle Rime che hanno sino ad oggi ostacolato una piena e soddisfacente comprensione del dettato poetico dell’autore. Sulla scorta dei molteplici strumenti di indagine testuale attualmente disponibili, è ora possibile constatare invece come buona parte dell’oscurità e artificiosità tradizionalmente attribuite a Panuccio del Bagno non fosse da ascriversi a un suo contrassegno stilistico, bensí agli inevitabili difetti di lettura in cui sono incorsi, specie nell’arco del Novecento, editori e commentatori.
Attraverso quindi un riesame impregiudicato delle testimonianze manoscritte – quelle, sempre uniche, dei noti codici Laurenziano Redi 9 e Vaticano Latino 3793 –, l’edizione delle Rime qui presentata intende offrire una nuova base testuale filologicamente vagliata e un commento puntuale ai versi di Panuccio da cui possano prendere le mosse una migliore comprensione del suo, certo non facile, discorso poetico, una piú completa valutazione dei tratti di originalità che informano il suo ristretto e non definito canzoniere, e una riconsiderazione generale del contributo dato dall’autore nel quadro della nostra lirica antica.
Nicola Panizza ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Filologia, interpretazione e storia dei testi italiani e romanzi presso l’Università di Genova. Suoi oggetti di studio e ricerca preferenziali sono la lirica predantesca e la poesia per musica di tardo Cinquecento. Ha curato, tra l’altro, l’edizione critica e commentata del corpus di rime carcerarie del canzoniere Laurenziano Redi 9 (in « Filologia italiana », x 2013) e l’edizione critica dei testi poetici raccolti nel Quinto Libro di Madrigali a cinque voci di Carlo Gesualdo (Kassel 2017). La sua tesi di dottorato sulla produzione di Panuccio del Bagno, alla base della presente edizione, ha ricevuto nel 2018 il premio « Aldo e Romano Rossi » per la filologia italiana dalla Fondazione Ezio Franceschini di Firenze.

lunedì 9 marzo 2020

Lirica e sacro tra Medioevo e Rinascimento

Lirica e sacro tra Medioevo e Rinascimento
(secoli XIII -XVI)
a cura di Lorenzo Geri, Ester Pietrobon
pp. 328, € 25,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN: 978-88-255-3017-9
 
Il volume ricostruisce alcuni episodi del rapporto tra poesia lirica e sacro tra Duecento e Cinquecento, attraversando un variegato corpus di testi poetici, da Giacomo da Lentini ad Angelo Grillo, da Petrarca a Marco Antonio Flaminio, da Iacopone a Ferrante Carafa. Gli studi dedicati all’analisi e alla contestualizzazione di singole esperienze sono alternati a ricognizioni di fenomeni più vasti: la reciproca interferenza tra amore sacro e amore cortese nel Duecento, la riscrittura dei salmi tra Umanesimo e Rinascimento, la fortuna tipografica dei libri spirituali nel Cinquecento e la teoria della poesia spirituale nel passaggio dal maturo Rinascimento al Barocco.
Lorenzo Geri è professore aggregato di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne della Sapienza – Università di Roma. Si occupa in particolare di Petrarca, Boccaccio, Alberti, Pontano e Marino. Tra le sue pubblicazioni: «Ferrea voluptas». Il tema della scrittura nell’opera di Francesco Petrarca (Edizioni Nuova Cultura, 2007), A colloquio con Luciano di Samosata. Leon Battista Alberti, Giovanni Pontano ed Erasmo da Rotterdam (Bulzoni, 2011), Petrarca cortigiano. Francesco Petrarca e le corti da Avignone a Padova (Bulzoni, icds), l’edizione tradotta e commentata dei Dialoghi di Giovanni Pontano (Rizzoli, 2014).
Ester Pietrobon è assegneista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSSL) dell’Università degli di Padova. Ha pubblicato La penna interprete della cetra. I «Salmi» in volgare e la poesia spirituale italiana nel Rinascimento (Edizioni di Storia e Letteratura, 2019) e numerosi articoli sulla poesia spirituale tra Medioevo e Rinascimento. Si occupa inoltre di traduzione e di storia dell’università ed è membro del comitato scientifico della «Rivista di letteratura religiosa italiana».

venerdì 1 novembre 2019

Chansons de toile

Chansons de toile
Canzoni lirico-narrative in figura di donna
a cura di Lorenzo Mainini
pp. 184, € 28,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2019
ISBN: 9788833132860
 
Nella Francia del tardo secolo XII, già a ridosso del primo Duecento, probabilmente verso est, nell’area della Lorena storica – e quindi in terre di confine franco-imperiale –, si raccoglie la prima documentazione d’un particolare genere in versi: la chanson de toile, un canto lirico-narrativo mediano – per stile, temi e lingua – fra la poesia epica delle gestes da un lato e la lirica e la narrativa cortese dall’altro. Oggetto, sin dall’Ottocento, d’un prolungato dibattito – sulla loro effettiva antichità, sulla voce poetica che sottendono (popolare o già d’autore), sulla componente femminile del testo –, queste canzoni sono edite alla luce d’un nuovo esame della tradizione, accompagnate da uno studio storico-critico che tenta di ricostruirne l’ambiente, da una traduzione e da un commento testuale.
Lorenzo Mainini dopo il dottorato in Filologia romanza presso Sapienza - Università di Roma, ha svolto ricerche d’ambito romanzo e mediolatino presso l’Université Catholique de Louvain, l’École nationale des chartes (Parigi) e di nuovo a Roma presso la Sapienza.

mercoledì 13 dicembre 2017

«Or vos conterons d’autre matiere»

«Or vos conterons d’autre matiere»
Studi di filologia romanza offerti a Gabriella Ronchi
a cura di Luca Di Sabatino, Luca Gatti, Paolo Rinoldi
pp. 328, € 35,00 (Acquista online con 15% di sconto)
Viella, 2017
ISBN: 9788867288908

Questa raccolta di saggi di filologia romanza offerta a Gabriella Ronchi da amici e allievi contiene studi su testi e autori di cui la dedicataria della miscellanea si è occupata (il Milione, il Tristano di Béroul, volgarizzamenti, Ariosto), ma è aperta a vari generi della produzione medievale (epica, lirica, narrativa breve e allegorica), con particolare attenzione per le aree italiana e gallo-romanza. Le escursioni su temi moderni e contemporanei ampliano la visuale oltre i confini del Medioevo.
Luca Di Sabatino è assegnista di ricerca presso l’Università di Parma. Si occupa principalmente di letteratura medievale di materia classica.
Luca Gatti è laureato all’Università di Parma in Filologia Romanza con una tesi sull’edizione critica del trovatore Arnaut Catalan, è attualmente dottorando di ricerca presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Si occupa principalmente di lirica trobadorica e trovierica, nonché dello studio delle emozioni nel romanzo medievale.
Paolo Rinoldi è ricercatore di Filologia romanza all’Università di Parma. Le sue ricerche gravitano prevalentemente attorno all’epica francese (Geste de Guillaume d’Orange – in particolare La Mort Aymeri de Narbonne – e Geste des Loherains) e ai volgarizzamenti italiani dal latino e dal francese (Guido da Pisa, Guglielmo di Tiro).