Visualizzazione post con etichetta animali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta animali. Mostra tutti i post

mercoledì 31 marzo 2021

Bestiario moralizzato "di Gubbio"

Bestiario moralizzato "di Gubbio"
a cura di Sylvain Trousselard
pp. 192, € 19,00 (Acquista online con il 55 di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788843096329
 
Il Bestiario moralizzato
“di Gubbio”, tràdito dal manoscritto VE 477, propone 64 sonetti anonimi dedicati agli animali le cui caratteristiche sono associate a vizi o virtù. Unico bestiario in versi della letteratura italiana delle Origini, la raccolta riprende le caratteristiche animali già presenti sin dall’epoca classica. La lingua dell’unico testimone di quest’opera singolare risulta talora problematica dal punto di vista grafico, fonetico e morfologico. Malgrado tale difficoltà, giunge intatto al lettore l’intento didattico-morale che soggiace all’apparente semplicità della descrizione fisiologica di ciascun animale, dietro il quale si cela, puntualmente, un vizio o una virtù squisitamente umani. Il tutto avviene nell’ottica di una concezione del mondo nella quale gli animali sono stati messi al servizio dell’uomo da Dio stesso.
Sylvain Trousselard è maître de conférences HDR all’Université Lumière-Lyon 2. È autore di vari studi sulla poesia giocosa e la letteratura morale e didattica. Ha pubblicato traduzioni inedite di autori e testi della letteratura italiana delle Origini, tra i quali Rustico Filippi, Folgore da San Gimignano, Cenne da la Chitarra e il trattato sui vizi e le virtù di Bono Giamboni. Sta curando la prima traduzione in francese delle Trecento novelle di Franco Sacchetti.

giovedì 19 marzo 2020

Il bestiario divino

Il bestiario divino
di Giovanna Caselgrandi
pp. 64, € 9,00
Edizioni ArteStampa, 2019
ISBN: 9788864626420

Tra le sculture del Duomo di Modena e dell’Abbazia di Nonantola è presente una straordinaria quantità di animali: si tratta di leoni e felini feroci, uccelli, pesci, rettili, draghi, basilischi, manticore ed altri ancora, frutto di commistioni di esseri fantastici. Sorge spontanea la domanda sulla loro presenza così abbondante da superare numericamente qualsiasi altro soggetto. Lo stupore aumenta constatando che, in epoca moderna, gli edifici religiosi hanno ridotto drasticamente gli elementi di decoro, bandendo del tutto tali tipi di rappresentazioni. Cosa è cambiato? Quale significato rivestivano queste figure nella cultura degli uomini antichi? Perché nel Medioevo si pensava che anche le belve più feroci e temibili dovessero essere rappresentate nelle chiese? Non è semplice dare una risposta: è necessario conoscere il pensiero di coloro che costruirono e decorarono tali edifici facendo una scelta che a noi oggi pare bizzarra se non ardita. Questo libro vuole essere una breve guida di aiuto al lettore nella ricerca del senso nascosto e profondo di tali figure alla luce delle fonti mitologiche, bibliche e liturgiche.
Giovanna Caselgrandi, laureata in Archeologia cristiana presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna con una tesi sul Tesoro dell’Abbazia di Nonantola, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte Medievale presso l’Università Ca’Foscari di Venezia dove ha ricoperto incarichi di collaborazione esterna. Dal 1998 è docente di Storia e Simbologia dell’Arte presso l’Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena. Attualmente è direttrice dei Musei del Duomo di Modena, collabora con il Museo Benedettino e Diocesano di Nonantola ed altri istituti. Membro della Commissione Diocesana di Arte Sacra, è autrice di diverse pubblicazioni di storia dell’arte.

martedì 24 dicembre 2019

Animali figurati

Animali figurati
Teoria e rappresentazione del mondo animale dal Medioevo all’Età moderna
a cura di Stefano Riccioni e Luigi Perissinotto
pp. 335, € 44,00 (Acquista online con il 15% di sconto) 
Viella, 2019
ISBN: 9788833132310

Il mondo animale, reale e fantastico, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nel percorso di (auto)conoscenza e (auto)rappresentazione dell’uomo.
Il Medioevo e la prima Età moderna costituiscono un crocevia per l’interpretazione allegorica degli animali, per la loro osservazione scientifica e per le modalità di rappresentazione in arte.
Trattando di scimmie, sirene, grifoni, leoni, grilli, falchi, vermi e fenici, il volume affronta con un approccio critico multidisciplinare il complesso linguaggio metaforico offerto dalla varietà dei modi nei quali gli animali erano teorizzati, visti, immaginati, raccontati e, soprattutto, raffigurati nella società e nella storia tra Medioevo e Rinascimento, con un particolare riguardo alle opere presenti nella città di Venezia. 
Luigi Perissinotto si è laureato in Filosofia all'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha successivamente conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Filosofia presso l'Università Statale di Milano. Dal 1992 al 2002 è stato prima ricercatore e poi professore associato nel settore scientifico-disciplinare di Filosofia teoretica presso il Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Attualmente è professore ordinario di Filosofia del Linguaggio; dal 2011 al 2017 è stato  Direttore del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. E' membro della Società Filosofica Italiana, della Società Italiana di Filosofia del Linguaggio, della Società Italiana di Filosofia Analitica, della Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia, della Austrian Ludwig Wittgenstein Society, della Società Italiana di Studi Kantiani. E' redattore della rivista "Filosofia e Teologia" e direttore del Master di II livello in Consulenza filosofica.Per la casa editrice Mimesis dirige la collana di studi filosofici "La scala e l'album" e la sezione "Linguaggio" della collana "Filosofie analitiche"; per le edizioni Ca' Foscari co-dirige la collana "Philosophica" e per la casa editrice Jouvence la collana "lezioni veneziane di Filosofia".
Stefano Riccioni insegna Storia dell’Arte medievale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo ultimo libro, in corso di stampa, è The mosaic of S. Maria in Trastevere in Rome. The visual rhetoric of Triumphant Church.

giovedì 11 ottobre 2018

Uomini e animali nel Medioevo

Uomini e animali nel Medioevo
Storie fantastiche e feroci
di Chiara Frugoni
pp. 392, € 35,00
Il Mulino, 2018
ISBN: 978-88-15-27968-2

«Che per certo sappi e credi come cosa vera quello che io ti dirò: un altro converso ce ne fu che andando una mattina presso d’uno fossato vide un drago terribile bere, e disse che gli pareva che fusse tutto pieno di specchi, per la qual cosa tornò a casa e pe lla paura morì, overo per veleno che ’l dragone gli gittasse».
(Giovanni dalle Celle, lettera a un devoto, 1374 ca.)
Unicorni, draghi, grifoni: una folla di creature surreali e favolose, ma anche molto concrete e temute, popola la vita degli uomini intorno al 1000 e fino al Rinascimento. Santi padri del deserto, monaci, autorevoli predicatori assicuravano che la terra fosse gremita di bestie feroci, nonché di esseri mostruosi e ibridi. E poiché alle bestie si guardava alla luce della Creazione, ecco sorgere alcuni interrogativi fondamentali. Un uomo con la testa di cane doveva essere battezzato? Poteva Dio aver creato qualcosa di tanto orrido? Nel Medioevo si sapeva di vivere ormai in un paradiso perduto. Così come perduto per sempre - dopo la trasgressione dei progenitori - era il meraviglioso rapporto di subordinazione che gli animali, creati per servire Adamo, avevano intrattenuto con gli uomini. Questi ultimi non disponevano di armi efficaci per affrontare lupi, orsi e cinghiali, e ancor meno leoni, tigri e pantere, caso mai li avessero incontrati. Li soccorreva però una fervida fantasia, grazie alla quale venivano a patti con la paura. Dispiegate in arazzi, miniature, mosaici, sculture, dipinti, enciclopedie figurate, raccolte di mirabilia, Chiara Frugoni ci mostra le mille facce della storia di una relazione secolare, simbolica quanto reale, tra gli uomini e gli animali. Uno sfarzoso corredo di immagini rende vivo, palpitante e nostro quel tempo lontano.
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Tra i suoi libri segnaliamo: «Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali» (Laterza, ultima rist. 2014), per Einaudi «Quale Francesco?» (2015) e «Senza misericordia» (con S. Facchinetti, 2016), per il Mulino «Vivere nel Medioevo. Uomini, donne e soprattutto bambini» (2017). I suoi saggi sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.