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lunedì 19 aprile 2021

Arte orafa milanese 1450-1527

Arte orafa milanese 1450-1527
Leonardo da Vinci tra creatività e tecnica
di Paola Venturelli
pp. 336, € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Silva Editoriale, 2021
ISBN: 9788836643516
 
Gli orefici, le arti preziose e Milano sono gli argomenti di questo libro, tra l’ingresso degli Sforza nel Ducato (1450) e la morte del celeberrimo Caradosso Foppa (1527).

Orafi, gemmari, maestri delle pietre contraffatte e battiloro ne sono i protagonisti, con le loro botteghe e i loro prodotti lavorati attraverso capacità di mestiere acquisite in seguito a lunghi apprendistati. Al servizio della splendida corte sforzesca o di nobili personaggi, eseguono prezioso vasellame, altaroli, tabernacoli, gioielli, posate, cinture e completamenti per codici miniati o libri, tutti di raffinata esecuzione, con il dato emergente degli smalti e anche dei nielli. Manufatti il cui livello formale non ha altrove confronti. Data l’eccellenza dei loro prodotti, sono chiamati a lavorare anche fuori Milano, tra Padova, Roma e l’Ungheria, al servizio di prestigiosi committenti.
L’altro protagonista è Leonardo da Vinci, qui indagato in un percorso inedito. Durante il suo prolungato soggiorno milanese, stimolato dalla creatività dei maestri locali, elabora ‘ricette’ particolarissime per ottenere perle, ambra, pietre dure e paste vetrose, ideando pendenti e bracciali.

giovedì 15 novembre 2018

Quattro croci in metallo dell'antica arcidiocesi di Pisa (XII-XVI secolo)

Quattro croci in metallo dell'antica arcidiocesi di Pisa (XII-XVI secolo)
a cura di Marco Collareta
pp. 64, € 9,00
Pisa University Press, 2018
ISBN: 978-88-3339-1182
 
Città tra le più visitate al mondo, Pisa è nota soprattutto per le sue architetture medievali e le sculture e pitture che le decorano. Sappiamo tuttavia dalle fonti che ai capolavori delle arti monumentali facevano degna eco quelli delle arti preziose, oggi in larga misura scomparsi per le note vicende dell’economia, della politica e del gusto artistico che coinvolsero Pisa tra medioevo e prima età moderna. Approfittando dell’opportunità di un’esposizione temporanea nel Palazzo arcivescovile, il presente lavoro si concentra su quattro rare croci in metallo dei secoli XII-XVI, che testimoniano gli sviluppi della coeva oreficeria sacra nel territorio dell’antica Arcidiocesi di Pisa. La guida è stata pensata per gli studenti e quanti altri si sentano attratti da un settore ingiustamente trascurato della produzione artistica. Centro del piccolo libro è l’apparato fotografico, mirante a visualizzare in tutti i loro aspetti più significativi i materiali presi in esame. I problemi storici, generali e particolari, che questi ultimi sollevano sono analizzati in forma discorsiva nel saggio introduttivo. L’appendice documentaria, infine, introduce i lettori alla conoscenza della ricca documentazione d’archivio relativa agli arredi liturgici.
Marco Collareta è nato a Merano (Bolzano) l’8 marzo 1952. Dal 1971 al 1975 ha frequentato l’Università di Pisa, laureandosi in Lettere moderne con una tesi in Storia della critica d’arte. Normalista, dal 1975 al 1978 è stato perfezionando presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove nel 1981 è divenuto ricercatore. Dal 1993 al 1997 ha insegnato come associato presso l’Università di Udine; dal 1997 al 2002, sempre con la medesima qualifica, presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Professore ordinario presso l’Università di Bergamo dal 2002 al 2007, insegna attualmente Storia dell’arte medievale all’Università di Pisa. I suoi studi riguardano la storia dell’arte tra tardo medioevo e prima età moderna, con particolare riguardo per l’oreficeria, la scultura e le fonti letterarie.

venerdì 16 febbraio 2018

Tempo e preziosi

Tempo e preziosi
Tecniche di datazione per l'oreficeria tardoantica e medievale
a cura di Isabella Baldini e Anna Lisa Morelli
pp.216, € 20,00
Ante Quem, 2017
ISBN: 978-88-7849-125-0

I gioielli e i preziosi pongono spesso in archeologia problemi di inquadramento cronologico. Gli strumenti che si hanno a disposizione sono tuttavia molteplici: l’analisi dei dati archeometrici e geoarcheologici, lo studio attento della stratigrafia, l’indagine diagnostica sulla composizione dei materiali, la ricostruzione sperimentale delle tecniche di lavorazione, lo stile, l’esame di tutti gli elementi costitutivi di ciascun oggetto, rappresentano le diverse modalità di approccio di cui si avvale la ricerca. I contributi qui raccolti evidenziano come in questo tentativo di contestualizzazione sia indispensabile integrare in maniera interdisciplinare i diversi approcci e competenze.
Isabella Baldini, Anna Lina Morelli, Introduzione - Michele Asolati, I pendenti monetali del tesoro di Sidi bu Zeid (Libia): nuovi spunti cronologici sull’impiego dell’opus interrasile - Daniela Ferro, Vincenzo Fiocchi Nicolai, Ida Anna Rapinesi, Anna Candida Felici, Marco Aricò, Corredi aurei da una tomba della basilica di papa Marco sulla via Ardeatina a Roma - Jaime Vizcaíno Sánchez, “Vestido, comida y las demás cosas de la vida”. Elementos metálicos de indumentaria y adorno personal en los contextos tardoantiguos de Carthago Spartaria - Alexandra Hilgner, A short history of garnet. The development and chronology of the cloisonné style - Antonio Alberti, Monica Baldassarri, Tra oreficeria, numismatica e archeologia: una fibbia di tipo bizantino dalle tombe longobarde di Pisa - Alessandro Pacini, La fibula longobarda dell’Arcisa. Contributo tecnologico alla datazione - Assunta Petrazzuolo, Contesti e cronologia di oggetti di ornamento personale tardoantichi della Campania: alcune riflessioni - Isabella Baldini, Il tempo a tavola nel tesoro di argenterie da Classe - Giovanna Bianchi, John Mitchell, Datare un gioiello medievale nel contesto di una indagine archeologica: il caso della fibula di Montieri (Gr).

giovedì 13 luglio 2017

Quando comandava la spada

Quando comandava la spada
Convegno di studi sul Medioevo in Valbelluna
a cura di Giorgio Reolon
pp. 136, € 20,00
Istituto Bellunese Ricerche Sociali, 2017
ISBN: 8898941072

I dieci relatori del Convegno illustrano aspetti differenti della storia di un periodo medievale importante per la provincia di Belluno.
Si parte dalle ricerche archeologiche per centrare l’attenzione sul Castello di Zumelle visto nella sua realtà strutturale e nella sua importanza sociale e anche nella sua trasformazione nel mondo della letteratura.
Ma non si parla soltanto del castello. Il Convegno ha dato occasione anche di considerare, sempre nell’ambiente bellunese, le chiese altomedievali, l’arte caratteristica della zona, i rapporti tra famiglie importanti come i Da Romano. Come bellezza di manufatti sono interessanti le testimonianze di oreficeria tardo gotica veneziana nell’Alto Veneto.
Tutto il libro è importante, dal momento che è uno studio praticamente unico sul castello di Zumelle ma anche su vari aspetti della vita medievale nel Bellunese.
La sintesi storica effettuata da Marco Perale inquadra il tutto dando rilievo ai singoli apporti degli altri autori.

sabato 29 aprile 2017

L'oreficeria policroma nel V secolo d.C.: unni e gepidi nel bacino carpatico - danubiano

L'oreficeria policroma nel V secolo d.C.: unni e gepidi nel bacino carpatico - danubiano
di Marco Corrias
pp. 136, € 22,00
Il Cerchio, 2017

Nel V secolo, con l’impero romano ormai prossimo al collasso, il cuore pulsante dell’Età “delle Migrazioni” fu il Bacino danubiano - carpatico. Qui l’incontro tra i clan germanici dei Gepidi e i cavalieri Unni delle steppe produsse tesori in oro massiccio senza precedenti, incrostati di granati e inserti vitrei, tanto apprezzati all’estero quanto ignoti in Italia.
Il presente lavoro ripercorre l’evoluzione di questa oreficeria, foriera nel campo delle arti suntuarie di progressi tali da inaugurare lo sviluppo di un gusto presto diffusosi per gran parte del Medioevo: non solo in Italia, ma anche nel resto del continente europeo.
Marco Corrias, specialista storico dell’Arte, è nato a Milano nel 1980. Laureatosi in Scienze dei Beni Culturali a Pavia e in Storia dell'Arte a Genova con una tesi sull’architettura romanica nell'area del Verbano e dell'alto Ticino, si è successivamente specializzato in Beni Storico-Artistici presso l’Università Cattolica di Milano, con una tesi relativa allo sviluppo dell’oreficeria barbarica nel Bacino carpatico-danubiano fra Tardoantico e alto Medioevo. Guida turistica abilitata, gestisce il blog culturale “Wunderkammer - Lo spazio delle Arti”, l’omonima community su facebook, il gruppo “Medioevo Monumentale”, il blog di visite “Basiliscotours” e collabora saltuariamente con la rivista Medioevo Misterioso. Lo potete trovare su Facebook sotto lo pseudonimo “Marc Pevèn”.