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mercoledì 29 novembre 2023

Etica della cultura e cultura del welfare

Etica della cultura e cultura del welfare
La lezione della Napoli medievale
di Rosalba Di Meglio
pp. 146; € 13,00
Editoriale Scientifica, 2023
ISBN: 979-12-5976-719-6

La vicenda dell'ospedale napoletano dell'Annunziata e degli altri banchi pubblici sembra a prima vista che abbia un orizzonte semplicemente municipale, restringendosi nella cerchia delle mura cittadine o poco al di fuori di esse, ma così non è. La prospettiva rimane ampia per le forze in gioco che sono europee (la monarchia angioina, prima, e aragonese, poi), per il ruolo di modello giocato nei secoli successivi nel sistema bancario, per il vigore intellettuale con cui sono affrontati i problemi dai sovrani e dai grandi predicatori del tempo, per la circolazione internazionale di alcuni ideali forti, religiosi e filosofici, che trovarono la propria sintesi in quello del bene comune: ideali che costituiscono le fondamenta dell'Europa e che portarono alla nascita di una vera e propria cultura del welfare, che ancora oggi per l'Unione Europea costituisce un patrimonio identitario irrinunciabile.
Rosalba Di Meglio (Torre del Greco 1975)  è professore associato di Storia medievale presso il Dipartimento di Studi umanistici (dal 2019). Si è laureata in Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" nel 1998 (votazione 110/110 e lode). Subito dopo è stata borsista presso l'Istituto italiano per gli studi storici, dove ha partecipato a lezioni e seminari, e ha svolto attività di ricerca (1998-2000). Nel frattempo ha frequentato presso l'Università dove si è laureata il corso di perfezionamento in Scienze umane e nuove tecnologie, ha svolto attività di tutorato al Master in Women's studies, presso l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e ha frequentato corsi di lingua tedesca presso il Goethe Institut.

lunedì 4 ottobre 2021

Ospedali nella Toscana medievale

Ospedali nella Toscana medievale
di Aldo Favini
pp. 244, € 24,00
Press & Archeos, 2021
ISBN: 978-88-96876-80-0
 
La più vasta ricerca dedicata agli ospedali della Toscana medievale.

Dalle magioni degli ordini spedalieri agli ospizi comunali, alle più povere stazioni per pellegrini, pastori, viandanti.
1656 le entità censite nel repertorio e ben 1995 quelle citate.
88 fondi archivistici utilizzati.
116 fonti documentarie edite consultate e una bibliografia che si compone di 684 titoli.
Per ciascun ospedale è stato eseguito o tentato un sopralluogo e condotta una campagna fotografica sugli edifici conservati nella fase romanica.
Aldo Favini (Prato, 1963), laureato all’Università degli Studi di Siena con una tesi sul romanico nella diocesi di Fiesole, dal 1987 si dedica sistematicamente allo studio dell’architettura medievale toscana. Ha provveduto ad una vastissima raccolta di materiale documentario, fotografico, grafico, proseguendo un progetto di ricerca sulla geografia sacra della Toscana (fino al 1304) che ha portato all’individuazione e schedatura di circa 7400 enti.
Spedali della Toscana medievale è il suo 46° libro, il secondo edito per Press & Archeos dopo il prezioso “Insediamenti eremitici nella Toscana medievale” (2013).

mercoledì 17 febbraio 2021

La via delle confraternite

La via delle confraternite
Ospedale e gruppi confraternali lungo la ‘strada interna’ di Santa Maria della Scala: documenti, immagini e strutture materiali
a cura di Fabio Gabbrielli e Michele Pellegrini
pp. 304, € 19,00
Effigi Edizioni, 2021
ISBN: 978-88-5524-206-6
 
Storici, filologi, storici dell’arte e dell’architettura, variamente impegnati nel cantiere di ricerca legato alle vicende storiche e al complesso monumentale dell’ospedale senese di santa Maria della Scala, si confrontano qui col legame fra l’ospedale e le confraternite che, dallo scorcio del XIII secolo, trovano sede all’interno del complesso ospedaliero in espansione, disponendosi sui due lati di quell’asse viario lungo ‘Vallepiatta di sopra’ che l’ospedale progressivamente ingloba, trasformandolo nella cosiddetta ‘strada interna’.
I contributi raccolti in questo volume provano a far interagire tra loro diverse prospettive di studio sul rapporto tra ospedale e associazionismo devoto: dalla ricerca storico documentaria allo studio delle vicende istituzionali, dalla storia del complesso architettonico all’indagine storico-artistica della ricchissima produzione figurativa di committenza ospedaliera e confraternale, fino allo studio filologico e culturale dei testi prodotti e consumati dal laicato raccolto nel reticolo laudese-disciplinato ospitato nel grande complesso ospedaliero.

martedì 5 gennaio 2021

Alle origini del welfare

Alle origini del welfare
Radici medievali e moderne della cultura europea dell’assistenza
a cura di Gabriella Piccinni
pp. 660, € 58,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833137346
 
L’assistenza, le forme di protezione sociale e di credito soli­dale hanno, in Europa, radici antiche che trovano il loro fon­damento nel medioevo e nella prima età moderna. Fu allora, infatti, che si sperimentarono strumenti nuovi per far fronte alle debolezze prodotte prima da una tumultuosa crescita e poi da una lunga recessione. In Italia, in particolare, una serie di nuove pratiche e di sensibilità si tradussero in un poderoso sforzo per dare forma di sistema alle politiche di contrasto al disagio sociale. Si crearono così le basi perché nascessero o si rinnovassero istituti con funzione di lotta agli effetti delle crisi sulla popolazio­ne più fragile: ospedali, ceppi, confraternite, corporazioni, enti elemosinieri, Misericordie, lebbrosari, brefotrofi, Monti di Pietà, che ricoprirono un ruolo a mano a mano più importante come risposta pubblica, cioè sociale, al bisogno. Gli studi rac­colti in questo volume sono inquadrati nella storia profonda di quell’insieme di istituti giuridici, di politiche, di strutture operative e culture che chiamiamo oggi welfare system.

Gabriella Piccinni insegna Storia medievale all’Università di Siena. Si occupa prevalentemente di storia della società italiana del medioevo. Tra i suoi studi: Il banco dell’ospedale di Santa Maria della Scala e il mercato del denaro nella Siena del Trecento (Pisa 2012); Violenza alle donne. Una prospettiva medievale (a cura di, con Anna Esposito e Franco Franceschi, Bologna 2018); Nascita e morte di un quartiere medievale. Siena e il Borgo Nuovo di Santa Maria a cavallo della peste del 1348 (Pisa 2019); Ospedali, affari e credito prima del Monte di Pietà, in Credito e Monti di Pietà tra Medioevo ed età moderna (a cura di P. Del Corno e I. Zavattero, Bologna 2020).

venerdì 30 giugno 2017

Gli ospitali nonantolani di San Giacomo di Val di Lamola e di San Bartolomeo di Spilamberto nel Medioevo (secoli XII-XIV)

Gli ospitali nonantolani di San Giacomo di Val di Lamola e di San Bartolomeo di Spilamberto nel Medioevo (secoli XII-XIV) 
di Renzo Zagnoni, Federica Badiali
pp. 144, € 15,00
Gruppo di Studi Alta Valle del Reno, 2017
ISBN: 8894224627

Il volume pubblica una ricerca documentaria sull'ospitale di Val di Lamola, che dipese dall'abbazia di San Silvestro di Nonantola e che, nei secoli XII-XIV, esercitò l'ospitalità gratuita lungo l'area di strada fra Emilia e Toscana, che valicava il crinale appenninico al passo della Croce Arcana. La ricerca si estende all'ospitale di San Bartolomeo di Spilamberto, dipendente dal primo ed anch'esso collocato sulla stessa direttrice.

mercoledì 21 giugno 2017

Ospedali nella Toscana medievale

Ospedali nella Toscana medievale
di Aldo Favini
pp. 244, € 24,00
Press & Archeos, 2017
ISBN: 978-8896876800

La più vasta ricerca dedicata agli ospedali della Toscana medievale. Dalle magioni degli ordini spedalieri agli ospizi comunali, alle più povere stazioni per pellegrini, pastori, viandanti. 1656 le entità censite nel repertorio e ben 1996 quelle citate. 88 fondi archivistici utilizzati. 116 fonti documentarie edite consultate e una bibliografia che si compone di 684 titoli. Per ciascun ospedale è stato eseguito o tentato un sopralluogo e condotta una campagna fotografica sugli edifici conservati nella fase romanica.
Aldo Favini è nato a Prato nel 1963, laureato all’Università degli Studi di Siena con una tesi sul romanico nella diocesi di Fiesole, dal 1987 si dedica sistematicamente allo studio dell’architettura medievale toscana. Ha provveduto ad una vastissima raccolta di materiale documentario,