Visualizzazione post con etichetta ontologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ontologia. Mostra tutti i post

domenica 30 agosto 2020

«Deum et animam scire cupio»

«Deum et animam scire cupio»
Temi di filosofia medievale
di Mario Pangallo
pp. 140, € 10,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN: 978-88-255-3651-5
 
I temi trattati sono le prove dell’esistenza di Dio, la natura e la vita dell’anima, il colloquio tra l’anima e Dio nella continua ricerca di Lui. Il percorso si sviluppa mediante l’esposizione del pensiero di Anselmo, Tommaso d’Aquino, Alberto Magno, G. Duns Scoto e N. Cusano. I primi due capitoli sono dedicati alla dimostrazione dell’esistenza di Dio in S. Anselmo e in S. Tommaso; il terzo capitolo riguarda la natura del soggetto umano e i presupposti ontologici e psicologici del suo agire nel mondo; il quarto capitolo riguarda il tema dell’anima davanti a Dio, coinvolta nel tentativo di parlare di Lui (il tema del linguaggio su Dio in Tommaso e Duns Scoto) e sempre protesa a ricercarLo ulteriormente (il quaerere Deum in Cusano).
Mario Pangallo, sacerdote, nato a Reggio Calabria nel 1962, è autore di diverse pubblicazioni, principalmente di carattere filosofico, tra cui i seguenti volumi: L’Essere come Atto nel Tomismo essenziale di Cornelio Fabro, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1987; Habitus e vita morale, LER, Napoli-Roma 1988; Il problema filosofico dell’alterità. Saggio sul solipsismo e l’intersoggettività in Maurice Merleau-Ponty, Euroma Editrice Universitaria La Goliardica, Roma 1989; Il principio di causalità nella metafisica di S. Tommaso, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1991; La libertà di Dio in S. Tommaso e Duns Scoto, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1992; Legge di Dio, sinderesi e coscienza nelle “Quaestiones” di S. Alberto Magno, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1997; Il Creatore del mondo. Breve Trattato di Teologia filosofica, Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2004. A questi scritti si aggiungono circa cento altre pubblicazioni, consistenti in articoli o in contributi ad opere in collaborazione.

sabato 22 agosto 2020

Sinderesi

Sinderesi
La conoscenza immediata dei principî morali tra Medioevo e prima Età Moderna
di Marialucrezia Leone
pp. 304, € 20,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN: 978-88-255-3243-2
 
Il volume ripercorre la storia del concetto di sinderesi. Nei testi medievali in cui questa nozione morale nasce e si sviluppa, la sinderesi è in generale intesa come una capacità naturale dell’anima che spinge indefettibilmente l’individuo a distinguere il bene dal male e a provare rimorso per la colpa commessa. Sebbene non presente nei testi biblici, e probabilmente frutto (dal punto di vista terminologico) di un errore di trascrizione, la sinderesi diventa comunque nel Medioevo oggetto di un ampio dibattito e viene adoperata per risolvere numerose controversie che riguardano la sfera morale, quella gnoseologica e anche quella ontologica. A partire dall’inizio dell’Età Moderna, quando viene progressivamente intesa come quel luogo intimo dell’anima che permette all’uomo l’incontro mistico con Dio, la sinderesi perde gradualmente di importanza per poi eclissarsi definitivamente, fatta salva qualche eccezione, nel pensiero contemporaneo.
Marialucrezia Leone ha lavorato presso le Università di Bari, Berlino, Lecce, Lovanio e Roma. Si occupa del pensiero del XIII secolo e di filosofia morale antica e medievale. Tra le sue pubblicazioni Filosofia e teologia della vita activa. La sfera dell’agire pratico in Enrico di Gand (2014); in questa collana ha curato (insieme a L. Valente) il volume Libertà e determinismo. Riflessioni medievali (2017). Attualmente lavora presso il Thomas-Institut dell’Università di Colonia.