Visualizzazione post con etichetta architettura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta architettura. Mostra tutti i post

mercoledì 11 dicembre 2024

L’arte nell’Abbazia di Polirone

L’arte nell’Abbazia di Polirone
Un profilo storico
di Paolo Piva
pp. 228; € 42,00
All'Insgna del giglio, 2024
ISBN: 9788899547967

Il libro, relativo all’architettura e all’arte figurativa nell’abbazia di San Benedetto Polirone lungo l’arco di otto secoli (1007-1797), comprende due capitoli che rielaborano studi precedenti e quattro capitoli inediti. Per la prima volta viene proposto, in modo argomentato, lo sviluppo della committenza artistica di un monastero benedettino, inserendolo nell’evoluzione più generale della storia dell’arte fra medioevo ed età moderna. La ripresa critica di decenni di studi sull’abbazia consente all’autore di suggerire nuove connessioni e nuovi spunti di ricerca. La maggior parte delle fotografie sono state scattate per l’occasione dal fotografo Carlo Perini.
Paolo Piva è stato conservatore del Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po (Mantova) dal 1980 al 1993; in seguito docente di Storia dell’Arte Medievale presso l’Università di Udine dal 1993 al 1998, e dal 1998 al 2020 presso l’Università Statale di Milano. Fa parte del comitato scientifico della rivista «Arte Medievale» (Roma, Università La Sapienza). Ha collaborato, fra le altre, alle riviste: «Antiquité Tardive», « Hortus Artium Medievalium », «Studi Medievali», «Cahiers Archéologiques», «Arte Medievale». I suoi ambiti di ricerca sono l’architettura, l’iconografia e l’arte medievale fra il IV e il XIII secolo, con particolare riguardo ai periodi tardoantico/paleocristiano e romanico. Privilegia lo studio dei « contesti » artistici, in rapporto alla liturgia e alle ‘concezioni’ storico-ideologiche.

sabato 2 novembre 2024

L’arte nell’Abbazia di Polirone. Un profilo storico

L’arte nell’Abbazia di Polirone. Un profilo storico
di Paolo PIva
pp. 228; € 42,00
All'Insegna del Giglio, 2024
ISBN: 9788899547967
 
Il libro, relativo all’architettura e all’arte figurativa nell’abbazia di San Benedetto Polirone lungo l’arco di otto secoli (1007-1797), comprende due capitoli che rielaborano studi precedenti e quattro capitoli inediti. Per la prima volta viene proposto, in modo argomentato, lo sviluppo della committenza artistica di un monastero benedettino, inserendolo nell’evoluzione più generale della storia dell’arte fra medioevo ed età moderna. La ripresa critica di decenni di studi sull’abbazia consente all’autore di suggerire nuove connessioni e nuovi spunti di ricerca. La maggior parte delle fotografie sono state scattate per l’occasione dal fotografo Carlo Perini.
Paolo Piva è stato conservatore del Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po (Mantova) dal 1980 al 1993; in seguito docente di Storia dell’Arte Medievale presso l’Università di Udine dal 1993 al 1998, e dal 1998 al 2020 presso l’Università Statale di Milano.

sabato 31 agosto 2024

Marche romaniche

Marche romaniche
di Antonio Piva
pp. 288; € 29,90
Jaca Book, 2024
EAN: 9788816607149

Le Marche sono formate da una serie di vallate quasi parallele che dalla dorsale appenninica raggiungono l'Adriatico. Il volume percorre le Marche da Nord a Sud, vallata per vallata, città comprese, descrivendo le costruzioni romaniche. Prima viene tracciata la storia del monumento, poi si prosegue con l'analisi dell'architettura e di sculture e affreschi, laddove presenti. Dalla Cattedrale di San Leo, oggi amministrativamente in Emilia Romagna, ad Ascoli Piceno, passando per capolavori assoluti come l'Abbazia di Por-tonovo sul Mare o la Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona. Attraverso la campagna fotografica diretta dall'autore, il lettore può ammirare la ricchezza architettonica e artistica del romanico marchigiano, sviluppatosi nell'XI e XII secolo. Un patrimonio non sempre largamente conosciuto, di enorme fascino e di grande impatto paesaggistico: parrocchiali, chiese e abbazie punteggiano il territorio, come Chiaravalle a Fiastra, San Claudio a Chieti e San Pietro sul Monte Conero, e per molti lettori saranno una vera scoperta.

sabato 10 agosto 2024

Costantinopoli e il suo impero

Costantinopoli e il suo impero
Arte, architettura, urbanistica nel millennio bizantino
di Mauro Della Valle
pp. 256; € 24,00
Jaca Book, 2024
EAN: 9788816418684

Negli ultimi decenni la nozione di «arte bizantina» si è ampliata al punto da divenire un contenitore molto elastico nel quale far confluire esperienze molto diverse, dalle Isole Britanniche alla Nubia, dalla Spagna alla Georgia e all’Armenia. In realtà la gran parte di questi territori, in contatto con l’Impero bizantino a vario titolo e in momenti diversi, ha presto sviluppato una fisionomia artistica molto caratteristica e il contributo di Bisanzio non è più identificabile. Questo libro mostra come si debba parlare di «arte bizantina» esclusivamente per quella prodotta nei territori governati dall’imperatore d’Oriente o in altre aree ove sia dimostrabile la presenza di maestranze provenienti da quei territori o dalla capitale Costantinopoli. Costantinopoli, con la sua impareggiabile produzione architettonica e artistica ha esercitato per secoli una forte influenza sull’intero Mediterraneo. La caduta della città per mano degli Ottomani, il 29 maggio 1453, pone fine in modo brusco a una vicenda più che millenaria.
Mauro Della Valle Ph. D. si è laureato in Lettere con Fernanda de’ Maffei presso la Sapienza Università di Roma. Ricercatore confermato presso l’Università degli Studi di Milano “La Statale”, dall’A.A. 2000-2001 insegna Storia dell’Arte bizantina e Storia dell’Arte medievale presso il Dipartimento di Beni culturali e ambientali e presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia della stessa Università.

venerdì 21 giugno 2024

Architettura a Genova nel tempo

Architettura a Genova nel tempo
Tecniche costruttive e strumenti di datazione
di Anna Boato
pp. 154; € 42,00
All'Insegna del Giglio, 2024
ISBN: 9788892852907

Il libro propone una lettura del costruito storico che è insieme un viaggio nello spazio, Genova e in parte la Liguria, e nel tempo, dall’epoca medievale alle soglie della contemporaneità, riflettendo una concezione dello sviluppo del costruire caratterizzata da permanenze, consuetudini, tradizioni, riprese e anche imitazioni. Dall’organizzazione del volume in schede tematiche traspare una tensione quasi enciclopedica, tuttavia, il rigoroso e serrato gioco di rimandi tra i termini che denotano i vari elementi costruttivi e i materiali, i ricchi e puntuali riferimenti bibliografici incrociati tra le schede e la presenza del fattore tempo, al loro interno e nella parte finale del volume, superano la meccanica dissezione autoptica dell’edificio esistente e la sua eccessiva frammentazione analitica. Il volume, per questo, offre anzitutto un contributo diretto alla conoscenza del costruito storico genovese e ligure, ma fornisce anche interessanti spunti metodologici per analoghe ricerche in altri contesti geografici e culturali (tratto dalla prefazione di Stefano F. Musso).
Anna Boato insegna Laboratorio di Restauro architettonico nel corso di Architettura del Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova e Archeologia dell’architettura presso le Scuole di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio di Genova e di Milano. È responsabile della Sezione di Archeologia dell’Architettura del Laboratorio marsc (Metodiche Analitiche per il Restauro e la Storia del Costruito), attivo presso tale Dipartimento. Tra i numerosi lavori pubblicati si segnala il volume Costruire “alla moderna”. Materiali e tecniche a Genova tra XV e XVI secolo (2005).

lunedì 22 aprile 2024

L’architettura romanica vallombrosana in Toscana

L’architettura romanica vallombrosana in Toscana
di Italo Moretti
a cura di Fabio Gabrielli, Alberto Malvolti, Giuliano Pinto
pp. 624; € 60,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Pacini Editore, 2024
ISBN: 979-12-5486-346-6

«Il volume che qui si presenta è il frutto di tanti anni di lavoro su testi e documenti, nonché di ricerca sul campo, che Italo Moretti, scomparso nell’aprile del 2022, non è riuscito a vedere a stampa, e che i curatori, legati a lui da stretti vincoli di amicizia – e nel caso di Fabio Gabbrielli anche da rapporti di discepolato – si sono sentiti in dovere di portare a conclusione. In Moretti la passione per la storia dell’architettura medievale era iniziata ancor prima della laurea in Lettere discussa nel 1976 a Firenze con una tesi su L’architettura romanica religiosa nell’antico territorio di Siena, relatore Roberto Salvini. Già allora egli vantava numerosi studi pubblicati a partire dai primi anni Settanta, e fu grazie a questi lavori che nel 1979 ottenne l’incarico di Storia dell’urbanistica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena, dove nel 1985 divenne professore associato di Storia dell’Architettura, cattedra tenuta sino al pensionamento nel 2007. Nei quasi tre decenni di insegnamento universitario Moretti ha tenuto a Siena – o come professore supplente a Firenze – anche corsi di Storia della città e del territorio e di Architettura del paesaggio, intitolazioni che danno conto dell’ampiezza dei suoi interessi…» (I Curatori)
Fabio Gabrielli è Professore associato di Storia dell'architettura presso l'Università di Siena (dal 2005).
Giuliano Pinto è professore emerito di Storia medievale nell’Università di Firenze. I suoi studi hanno per oggetto prevalente la società italiana del basso Medioevo, con particolare attenzione agli aspetti economici, all’evoluzione demografica, ai rapporti tra città e territorio.

lunedì 19 febbraio 2024

Chiese e sacralità del gotico

Chiese e sacralità del gotico
I luoghi della spiritualità
pp. 128; € 16,90
White Stars, 2024
ISBN: 9788854054028

Verticalità e leggerezza, pinnacoli e archi rampanti, vetrate e rosoni che creano pareti di luce: con l’avvento del Goti­co, l’architettura religiosa medievale si stacca dalla solidità “terrena” delle mura romaniche e si slancia verso l’alto, a rappresentare l’anelito umano verso la perfezione celeste. Da Vercelli a Napoli, da Assisi a Siena, l’inconfondibile traccia stilistica di un’architettura protesa al Cielo.

• Il viaggio alla scoperta dei luoghi del Sacro in Italia percorre in questo volume la suggestiva bellezza delle architetture gotiche.
• Dal Duomo di Orvieto a Castel del Monte, da Santa Ma­ria del Fiore al Duomo di Monza, un itinerario in cui luce e verticalità sono rappresentazioni dello slancio dell’uomo verso il Divino.
• Il ricchissimo apparato fotografico National Geographic mostra la bellezza di questi luoghi di fede.

giovedì 28 dicembre 2023

Il Duomo di Udine

Il Duomo di Udine
Storia e architettura tra Medioevo e Rinascimento
a cura di Cesare Scalon
pp. 840; € 68,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Gaspari Editore, 2023
ISBN: 9788875419639

Cosa si nasconde sotto l’imponente struttura settecentesca del Duomo di Udine? L’ampia ricerca Il Duomo di Udine. Storia e architettura tra Medioevo e Rinascimento avviata dall’Istituto Pio Paschini in collaborazione con tre Dipartimenti universitari di Udine, Bologna e Ravenna si propone di rispondere a questa domanda.

Quest’opera accompagna il lettore in un percorso affascinante impreziosito dalle tavole a colori di Luca Laureati e arricchito da numerosi disegni, testimonianze cartografiche, foto storiche di cantieri di restauro e dalla ricostruzione digitale in modello 3D dell’antico edificio.
Il volume, in due tomi per complessive 840 pagine, fa parte della nuova collana “Monumenti del Patriarcato Aquileiese” avviata con SAN FRANCESCO DI UDINE - 2 Voll, edito nel 2020.
Cesare Scalon è direttore del Dipartimento di Scienze Storiche e Documentarie dell’Università di Udine, direttore scientifico delle collane «Libri e Biblioteche», pubblicata dall’editrice universitaria Forum, e «Fonti per la storia della chiesa in Friuli», edita dall’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo.

giovedì 30 novembre 2023

Milano e le sue Chiese

Milano e le sue Chiese
di Massimo Beltrame
pp. 192 a colori; € 39,00
Edizioni Meravigli, 2023
ISBN: 9788879555135

Un viaggio tra storia, architettura e pittura nel più grande “museo diffuso” della città

«Milano e le sue chiese? Quando si parla della nostra città non scatta all’istante l’associazione all’architettura religiosa. Certo, ci sono il Duomo, Santa Maria delle Grazie con il vicino Cenacolo, Sant’Ambrogio, San Lorenzo, Sant’Eustorgio; e anche se fosse finita qui, sarebbe già molto. Invece è solo il prologo…
Gli edifici religiosi milanesi (ma ovviamente anche lombardi e italiani), oltre alla valenza architettonica in sé, sono scrigni preziosi a custodia di quadri, affreschi, sculture. Non si può prescindere dal loro messaggio totalizzante: in termini artistici, contenitore architettonico e contenuto figurativo sono sullo stesso piano. E non parliamo solo delle chiese più famose; anche quelle più piccole e meno conosciute nascondono spesso tesori sorprendenti. Così, ogni portale d’ingresso non immette solo in un mondo di trascendenza religiosa ma apre anche al caleidoscopico racconto di epoche e artisti diversi. La loro capillare presenza nel tessuto della città le fa diventare de facto una sorta di vero e proprio museo diffuso, gratuito e accessibile a tutti, dove ammirare, comodi e senza stress, lo sviluppo della parabola figurativa italiana dall’epoca paleocristiana ad oggi.»
4 le sezioni in cui è articolato il volume:
Dentro la Cerchia dei Navigli – Tra la Cerchia e i Bastioni – Oltre i Bastioni – Insediamenti monastici
Prefazione di Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. 
Massimo Beltrame (1975) nasce a Milano e dopo gli studi classici al Liceo Beccaria si laurea in filosofia all’Università degli Studi della medesima città. Grande studioso di storia dell’architettura, dal 2018 è membro del Council on Tall Buildings and Urban Habitat di Chicago (CTBUH), il più importante organismo internazionale nel campo degli edifici alti e della progettazione urbana sostenibile. Un forte legame di appartenenza lo unisce da sempre alla sua città natale, alla quale ha dedicato svariati libri nel corso degli anni, tutti pubblicati da Edizioni Meravigli: Milano guarda in alto – Storia dei grattacieli nel capoluogo lombardo (ultima ediz. 2017); Expo Milano 2015 – Storia delle Esposizioni Universali (2014); Milano viaggio nel Liberty (2016), percorso metropolitano tra le più significative architetture dello stile floreale; Milano e le sue Chiese (2023).
Non attinenti a Milano, altri due lavori di ricostruzione storica: Monte Rosa valsesiano (2017) e Monte Rosa 250 anni di scalate nella voce dei protagonisti (2022) entrambi per i tipi di Zeisciu.

giovedì 26 ottobre 2023

Monaci sullo stretto

Monaci sullo stretto
Architettura e grecità medievale tra Calabria e Sicilia
di Antonino Tranchina
pp. 232; € 45,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Silvana Editoriale, 2023
ISBN: 9788836654840

Nel variegato orizzonte della Sicilia normanna, i cristiani di cultura greca ebbero un ruolo centrale nel plasmare gli apparati di potere e l’immaginario del sacro. ‹Gli uomini del Nord› favorirono i monaci di tradizione bizantina e la loro naturale tensione verso il modello di Costantinopoli e del monte Athos, che trovò espressione nelle nuove confederazioni monastiche create in sud Italia a partire dallo Stretto di Messina. Di questa vicenda, il volume illumina gli aspetti artistici, soprattutto la sperimentazione dei formati più adatti a un’edilizia religiosa di rinnovato prestigio, culminante nel XII secolo con il successo della chiesa cupolata a tre navate. Lo studio dei monumenti sopravvissuti e l’inedita attenzione per quelli scomparsi, attraverso una serrata rilettura di materiali e fonti scritte, consente di ripercorrere la genesi del fenomeno da una parte e dall’altra del canale, con un crescendo di caratteri strutturali, estetici e funzionali pensati per l’architettura e i suoi arredi.

Antonino Tranchina è assegnista di ricerca all’Università di Bologna e docente a contratto presso l’Università di Udine. Ha studiato Lettere e Arti visive all’Università degli studi di Palermo e di Bologna e ha conseguito il dottorato in Storia dell’arte alla Sapienza di Roma; è stato borsista postdoc alla Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell’arte, dove ha lavorato anche come assistente scientifico della Direzione. La sua produzione è focalizzata sulle arti e l’architettura del Medioevo alto e centrale tra l’Europa e Bisanzio, con particolare attenzione al sud Italia. In ordine ai suoi interessi, collabora a progetti di ricerca nazionali e internazionali sull’arredo liturgico del Mezzogiorno, la circolazione delle culture artistiche nel Mediterraneo medievale, la cartografia storica e la fortuna del Romanico nell’Occidente contemporaneo.

domenica 24 settembre 2023

Da insediamento fortificato a reale villeggiatura

Da insediamento fortificato a reale villeggiatura
Committenza, architettura e paesaggio per il castello di Govone
a cura di Luca Malvicino
pp. 480; € 96,00
All'Insegna del Giglio, 2023
ISBN: 9788892851597

Un territorio dominato da un castello, che ne diventa fulcro e generatore di trasformazioni sia per il paesaggio circostante, sia per l’abitato che si adagia attorno alle sue mura. Questa la logica, sinteticamente espressa, secondo la quale il castello di Govone, durante i secoli, ha saputo incidere e creare un sistema complesso, che ha condotto al suo riconoscimento come patrimonio UNESCO, parte del sito seriale delle Residenze Sabaude del Piemonte.

Le sue molteplici vicende – prima luogo fortificato, successivamente residenza dei conti Solaro di Govone, poi acquistato dai Savoia e infine di proprietà del Comune di Govone – hanno originato una frammentazione nella conservazione dei documenti, dispersi in molti archivi, talvolta non inventariati o catalogati in sezioni di difficile individuazione, generando spesso una ricostruzione parziale e non esaustiva delle fasi di cantiere della fabbrica del castello, dei giardini e delle sue pertinenze.
Questo volume tenta di raccogliere le informazioni fino a ora note, integrandole grazie all’individuazione di documentazione inedita e attraverso la conoscenza materiale e diretta raccolta nel contesto dei cantieri di restauro degli ultimi anni, per consegnare alla comunità scientifica uno strumento ampio, seppur ancora non esaustivo, per addentrarsi nella storia di un edificio che ha visto le sue mura attraversate dalle logiche di corte, da filosofi, architetti, pittori, artigiani, giardinieri, fino agli attuali fruitori, in un intreccio di relazioni che pochi altri luoghi possono vantare.
Luca Malvicino è Direttore presso Castello Reale di Govone.

martedì 5 settembre 2023

Architettura gotica e filosofia scolastica

Architettura gotica e filosofia scolastica
di Erwin Panofsky
a cura di Francesco Storace
pp. 160, € 21,00
Abscondita, 2023
EAN: 9791254720929
 
«In "Architettura gotica e filosofia scolastica", Erwin Panofsky (1892-1968) stabilisce in modo chiaro dove, quando e perché va posta la frattura tra l'architettura romanica e quella gotica: in Francia, la cattedrale di Saint-Denis; al tempo dell'abate Suger (1137-1151); per il nuovo modo di pensare elaborato dai filosofi scolastici (Pietro Abelardo, Alberto Magno, Tommaso d'Aquino) e applicato da alcuni architetti gotici. A tali conclusioni l'autore giunge attraverso una vasta esperienza culturale: nel suo pensiero confluiscono non solo motivi derivati dalla tradizione degli storici dell'arte tedeschi, austriaci e francesi, ma anche la speculazione estetico-filosofica occidentale espressa nell'Ottocento e all'inizio del secolo successivo, nonché alcuni risultati raggiunti dai movimenti d'avanguardia nel campo delle arti visive e dell'architettura.»

mercoledì 26 luglio 2023

Costruire in Terra d’Otranto tra Medioevo ed Età moderna

Costruire in Terra d’Otranto tra Medioevo ed Età moderna
Atti del Convegno Lecce, ex Ospedale dello Spirito Santo, 11-13 luglio 2019
a cura di Paul Arthur, Daniela Esposito, Marco Rosario Nobile
pp. 148, € 70,00
All'Insegna del Giglio, 2023
ISBN: 9788892851795

Con aggiornamenti, modifiche e alcune assenze questo testo raccoglie gli interventi del convegno “Costruire in Terra d’Otranto tra Medioevo ed Età moderna”, che si è svolto a Lecce dall’11 al 13 luglio 2019 nella sede dell’ex Ospedale dello Spirito Santo. Gli atti si pongono come un utile contributo alla conoscenza del cantiere di Terra d’Otranto, fra lettura archeologica, artistica, architettonica e urbana. I saggi riguardano in particolare le caratteristiche del cantiere medievale di Terra d’Otranto e della sua organizzazione e con riferimento ad aspetti peculiari del linguaggio architettonico proprio di alcune costruzioni, come ad esempio la basilica di Centoporte a Giurdignano e la basilica di S. Caterina d’Alessandria a Galatina. La continuità della tradizione costruttiva, evidente nella ‘lunga durata’ della realizzazione della tecnica muraria a ‘filari isometrici’, viene articolata negli sviluppi del linguaggio architettonico proprio delle opere del cantiere moderno Cinque-Seicentesco, nei sistemi voltati fra XVI e XVII secolo e delle strutture voltate a spigolo e catini con costoloni e ancora delle volte delle chiese leccesi studiate nella loro geometria e morfometria. Completano il quadro alcuni saggi sulle finiture delle facciate delle architetture in Terra d’Otranto, sulle tecniche di intervento del XVIII secolo a seguito e a prevenzione di futuri eventi sismici nel Salento e il caso emblematico per molti degli aspetti citati del castello di Fulcignano a Galatone.

mercoledì 5 luglio 2023

La cattedrale di Lucera

La cattedrale di Lucera
e l’architettura angioina del primo Trecento
di Arianna Carannante
pp. 184, € 35,00
Viella, 2023
ISBN: 9791254693568
 
Il duomo di Santa Maria Assunta a Lucera costituisce la fucina di formazione di un nuovo linguaggio spaziale destinato ad avere fortuna in area adriatica verso nord. Volumi semplici dominati dal susseguirsi di archi acuti, una decorazione scarna affidata solo a portali e capitelli dall’ornato standardizzato e lineare sono le caratteristiche principali della fabbrica, il cui studio apre nuove prospettive di ricerca. La sua architettura si mostra come il frutto dell’influenza transalpina mitigata dalle componenti linguistiche proprie del linguaggio tardo romanico autoctono. Se la sua concezione formale, in pianta e in alzato, risulta debitrice delle esperienze partenopee, gli elementi di dettaglio sono il frutto della fusione di componenti d’oltralpe e locali.
Arianna Carannante è architetto e dottore di ricerca in Storia dell’Architettura presso Sapienza Università di Roma in co-tutela con la Faculté des Lettres de Sorbonne Université. È stata assegnista di ricerca presso il Politecnico di Torino ed è professore a contratto di Storia dell’Architettura presso l’Università della Tuscia. I suoi interessi di ricerca vertono sull’architettura di committenza angioina in Italia meridionale e sugli edifici ecclesiastici in Puglia tra XII e XIII secolo. Si è occupata, inoltre, dello studio dei palazzi pubblici in Italia centrale nel medioevo.

sabato 1 luglio 2023

La chiesa di Santa Maria dei Servi

La chiesa di Santa Maria dei Servi
e la comunità veneziana dei Servi di Maria (secoli XIV-XIX)
a cura di Eveline Baseggio, Tiziana Franco, Luca Molà
campagna fotografica di Francesco Turio Böhm
pp. 562, € 50,00 (Acquista online con il 5% di socnto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254693551 
 
La comunità dei Servi di Maria s’insediò a Venezia nel secondo decennio del Trecento e la sua crescita fu rapida e progressiva grazie al supporto di benefattori locali. È difficile oggi immaginare l’importanza rivestita dalla chiesa e dal relativo convento, di cui sopravvivono solo pochi lacerti di mura e due portali. Tuttavia la chiesa di Santa Maria dei Servi un tempo rappresentava uno straordinario esempio di architettura gotica veneziana, imponente nelle dimensioni e ricca nelle decorazioni, associata a un convento posto al centro della vita culturale della città.

Un variegato gruppo di specialisti provenienti da diverse discipline si è impegnato a gettare luce sulle vicende storico-artistiche, culturali ed economiche di chiesa e convento con lo scopo di attirare sui Servi di Maria veneziani l’interesse di ricerche future.
Eveline Baseggio è professore a contratto presso il Fashion Institute of Technology di New York. Si occupa di storia dell’arte veneziana dal Rinascimento al Barocco con particolare attenzione alla committenza legata all’ordine dei Servi di Maria e al culto delle reliquie a Venezia.
Tiziana Franco è professore di Storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Verona. Le sue ricerche riguardano la pittura, la scultura e la miniatura nelle Venezie dal IX alla prima metà del XV secolo, con attenzione allo studio di monumenti funebri e contesti a destinazione sepolcrale.
Luca Molà è professore di Storia presso l’Università di Warwick. Ha pubblicato monografie e articoli sulla storia dell’industria e dei commerci tra Medioevo e Rinascimento, sulle migrazioni di tecnici specializzati e sulle politiche economiche degli Stati europei a favore dell’innovazione.

sabato 17 giugno 2023

L' articolazione regionale dell'architettura romanica in Costiera Amalfitana tra l'XI e il XII secolo

L' articolazione regionale dell'architettura romanica in Costiera Amalfitana tra l'XI e il XII secolo
di Vincenzo Sebastiano
pp. 303, € 25,00
Centro di Cultura e Storia Amalfitana, 2022
EAN: 9788888283821

Tra i centri interni dell'antico ducato, Scala è certamente uno dei più ricchi di storia ed arte, tra i più interessanti e validi per testimoniare la nascita e l'evoluzione dell'architettura romanica della costiera nei primi secoli del secondo millennio. Qui sono ancora presenti emergenze architettoniche e artistiche di notevole importanza che rimandano alla gloria e alla potenza delle famiglie patrizie del ducato che vi si stabilirono, in particolar modo, tra l'XI e il XIII secolo. In esse è evidente il rapporto tra l'architettura romanica locale e gli influssi e le mediazioni arabo-bizantine presenti nell'area mediterranea soprattutto nell'XI e XII secolo. In questo periodo, infatti, anche in Campania si manifestò una marcata attitudine al sincretismo e alla fusione di espressioni artistiche differenti che portò alla realizzazione di capolavori di estremo interesse che mediavano elementi stilistici latini (l'impianto basilicale), normanni (i volumi possenti e slanciati verso l'alto), arabi e islamici (visibili nelle decorazioni a motivi geometrici astratti e nelle tarsie policrome) e bizantini (riconoscibili nelle volte estradossate e a cupola e nelle absidi sempre triplici). Con questo saggio si presenta un'analisi storico-architettonica dell'intero patrimonio artistico locale medievale, riportando le descrizioni e i rilievi ma anche i ritrovamenti e le scoperte effettuate in vari anni di ricerca, al di sotto degli intonaci o tra i ruderi stessi delle strutture che conservano in parte ancora i segni di antiche decorazioni e tecniche locali, come le tarsie policrome in tufo, gli archi ogivali, le cupolette e le volte estradossate, le arcatelle cieche o incrociate. Un progetto di ricerca e di studio che rappresenta al tempo stesso uno strumento di conoscenza, mappatura, catalogazione e documentazione grafica e fotografica del patrimonio storico-artistico romanico locale e delle tracce che di esso ancora si conservano.

lunedì 12 giugno 2023

Il castello Orsini Colonna di Avezzano

Il castello Orsini Colonna di Avezzano
Architettura, storia, documenti dalle origini ai tempi moderni
di Raffaello Di Domenico
pp. 88, € 15,00
Kirke, 2023
EAN: 9788897393801

Il castello Orsini-Colonna di Avezzano può essere considerato come l’unica testimonianza, seppur rimaneggiata, del periodo medievale e rinascimentale della città, nonché uno dei pochi simboli che riescono a legare il tessuto urbano attuale al proprio passato, cancellato inesorabilmente dal sisma nel 1915. Attraverso l’analisi delle sue diverse fasi costruttive viene ricomposta la storia di un bene architettonico che ha vissuto nei secoli, oltre all’alternarsi di signorie e proprietari, anche l’incuria e il degrado, fino al recupero – con i restauri e gli ammodernamenti attuali – anche di un ruolo culturale centrale per Avezzano e per il territorio.

lunedì 5 giugno 2023

La Pompei del Medioevo

La Pompei del Medioevo
San Vincenzo al Volturno dalle origini al sacco dei Saraceni
di Richard Hodges
pp. 148, € 20,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829020539
 
Nei secoli VIII e IX, il monastero benedettino di San Vincenzo al Volturno, incastonato al fondo di una remota valle del Molise, era uno dei più famosi dell’Occidente cristiano. Il 10 ottobre 881 subì un efferato attacco da parte di una banda di Saraceni, che lo ridusse in rovina. I risultati delle campagne di scavo condotte estesamente per oltre quarant’anni permettono di raccontare una nuova storia di questa città monastica. L’arte, l’architettura e l’archeologia contribuiscono nel loro insieme a ricostruirne non solo la vita al tempo della Rinascita carolingia, ma anche il terribile sacco patito. Attraverso la lente di queste indagini archeologiche è dunque possibile raccontare un importante momento di costruzione del Medioevo europeo.
Richard Hodges è presidente emerito dell’Università Americana di Roma. È stato direttore della British School di Roma e Williams Director dell’University of Pennsylvania Museum. Oltre a San Vincenzo al Volturno, ha condotto scavi a Butrinto (Albania) e a Montarrenti e Vetricella in Toscana. Fra le sue pubblicazioni, Dark Age Economics (London 1982), Mohammed, Charlemagne and the Origins of Europe (con David Whitehouse; London 1983), Visions of Rome: A Biography of Thomas Ashby (London 2000) e The Archaeology of Mediterranean Placemaking (London 2015).

mercoledì 3 maggio 2023

Il sacello delle Sante Teuteria e Tosca

Il sacello delle Sante Teuteria e Tosca
Le prime testimonianze dell’alto medioevo cristiano a Verona
di Angelo Passuello
pp. 192, € 16,00
Cierre Edizioni, 2023
ISBN: 9788855201940

Il sacello delle Sante Teuteria e Tosca, incastonato lungo la via Postumia a ridosso della pieve dei Santi Apostoli, è un antico e poco noto tesoro dell’architettura ecclesiastica della Verona altomedievale, preservato quasi intatto nel corso dei secoli. Dopo lo splendore dell’epoca romana, l’avvento del cristianesimo cambiò radicalmente le condizioni della città non solo sul piano religioso e sociale, ma anche architettonico. Verona assunse una nuova veste, arricchendosi di importanti edifici sacri che furono protagonisti nella ridefinizione dell’assetto urbano. Queste testimonianze, tuttavia, sono state oggetto di profonde alterazioni che hanno inficiato gli allestimenti originari. Il sacello, al contrario, costituisce una rara eccezione, poiché conserva ancora gli elevati paleocristiani. Il volume analizza le vicende artistiche e costruttive di questo piccolo ambiente collocandolo nel suo contesto culturale, debitore di arcane influenze ravennati, ma con precisi raffronti anche in Veneto. L’utilizzo delle moderne tecnologie di rilievo digitale ha disvelato le varie tappe di una storia millenaria, scritta in filigrana fra le trame murarie di questo monumento straordinario.
Angelo Passuello (Verona, 1986), laureatosi presso l’Università degli Studi di Verona e specializzatosi in Beni Storico-Artistici presso l’Università degli Studi di Padova, è dottore di ricerca in Storia delle Arti presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. I suoi interessi sono rivolti principalmente alle manifestazioni architettoniche, scultoree e pittoriche medievali, con particolare attenzione all’epoca romanica e all’ambito del Veneto. Ha pubblicato saggi e articoli su un vasto arco di temi, dalla scultura altomedievale alla pittura trecentesca, dall’architettura romanica alla plastica tardogotica. Con il suo San Lorenzo in Verona (Cierre 2018) ha vinto il © Premio Italia Medievale nel 2019 e ha ottenuto il riconoscimento di “Cittadino dell’anno 2020” del Comune di Verona.

sabato 25 marzo 2023

Architettura medievale: il Trecento

Architettura medievale: il Trecento
Modelli, tecniche, materiali
a cura di Silvia Beltramo, Carlo Tosco
pp. 582, € 86,00
All'Insegna del Giglio, 2022
ISBN: 9788892851436

Il volume nasce dalla convinzione che l’architettura del XIV secolo richieda una nuova riflessione critica e un confronto internazionale sulle prospettive di ricerca. A scala europea si riscontrano sviluppi in tutti i settori dell’edilizia: nella costruzione di edifici sacri, di palazzi pubblici, di strutture residenziali, di castelli e di complessi fortificati. Ancora oggi mancano lavori di sintesi complessivi e ricerche comparative a lungo raggio, in grado di esplorare le relazioni internazionali che guidano le scelte dei committenti, la circolazione dei modelli, l’elaborazione dei progetti, la mobilità delle maestranze. La visione riduttiva di un’architettura “tardo-gotica”, che eredita le grandi conquiste del Duecento e le adatta ad un contesto europeo colpito da uno stato permanente di crisi, in un clima di guerre, di pestilenze e di rivolte sociali, non sembra corrispondere alla realtà di un impegno costruttivo e di un patrimonio estremamente complesso che il Trecento ci ha consegnato. Dall’esigenza di esplorare con maggiore attenzione la congiuntura del secolo, e di porre a confronto gli sviluppi delle ricerche nei diversi paesi, ha preso forma l’idea di questo libro. Il volume costituisce uno degli esiti dei progetti di ricerca MHP – Medieval Heritage Platform. Territorio e insediamenti: nuovi strumenti di ricerca e di divulgazione per il patrimonio e Cistercian Cultural Heritage – CCH che sono stati avviati e realizzati grazie al sostegno del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino. Il risultato è un volume multidisciplinare, che comprende più di cinquanta contributi, esito di metodi e approcci differenti, ma tutti centrati sull’interesse per una riscoperta critica dell’architettura del Trecento in una dimensione europea.
Silvia Beltramo è Architetto, ricercatore e dottore di ricerca in storia dell’architettura presso il Politecnico di Torino, dove insegna nei corsi di Storia dell’architettura medievale e moderna. Svolge attività di ricerca nell’ambito della storia della città e dell’architettura in età medievale con particolare attenzione allo studio del paesaggio storico e delle tecniche costruttive storiche.
Carlo Tosco (Torino 1963) insegna Storia dell'Architettura presso il Politecnico di Torino. Ha pubblicato volumi e saggi sul romanico nell'area lombarda, sull'iconografia cristiana, sull'urbanistica nell'età comunale, sui rapporti tra arti figurative e teologia nel medioevo.