Visualizzazione post con etichetta monasteri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta monasteri. Mostra tutti i post

sabato 24 febbraio 2024

Aedilvulf De abbatibus

Aedilvulf De abbatibus
Storia degli abati. Poesia di comunità nell’Inghilterra altomedievale
a cura di Paola Mocella
pp. 328; € 32,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Pacini Editore, 2023
ISBN: 979-12-5486-228-5

Esempio emblematico del genere letterario definito “epica delle comunità”, il De abbatibus narra in versi la storia di una cella monastica di Lindisfarne, situata in Northumbria, dalla sua fondazione agli inizi dell’VIII secolo fino all’entrata nel monastero, circa un secolo più tardi, dell’autore del poema, Aedilvulf, formatosi a York al tempo di Alcuino.

«Intertextual poem» – come è stato definito da Sharon Rowley – per la coniugazione di elementi classici, cristiani e anglolatini, il De abbatibus rappresenta una fonte essenziale sulla cultura monastica e letteraria, nonché sull’arte e sulla cultura materiale dell’Inghilterra altomedievale.
Si offre qui una nuova edizione critica del poema, accompagnata dalla prima traduzione in italiano e da un ampio commento sui dati linguistici, stilistici ma anche storici, archeologici e liturgici.
Paola Mocella, laureata all’Università degli Studi di Siena nel 2021 in Filologia Latina Medievale, frequenta attualmente il Corso di Perfezionamento in Filologia Mediolatina della SISMEL, dove svolge un progetto di ricerca sulla poesia epigrafica di Alcuino di York.
Con Pacini ha pubblicato nel 2022 Giovanni de’ Marignolli, Relatio. Un frate francescano nella Cina e nell’India del XIV secolo.

martedì 20 febbraio 2024

Abbadia Isola

Abbadia Isola
Il borgo e il monastero
di Roberto Farinelli
pp. 142; € 14,00
Betti Editrice, 2024
ISBN: 9788875768591

Accogliamo con particolare soddisfazione questo terzo volume della collana incentrata sui centri storici “minori” del comune di Monteriggioni, anche perché esce all’indomani dell’apertura del MaM – Museo archeologico di Monteriggioni – ospitato proprio nei locali dell’antico monastero. Infatti, questo libro delinea le vicende del borgo e quelle del monastero, per poi concentrarsi su tre temi chiave: il legame con il territorio circostante, con i laghi e gli acquitrini bonificati dai monaci benedettini, in grado di convogliarne le acque per alimentare il loro mulino; la relazione con la Francigena e le strutture destinate all’ospitalità di pellegrini e viandanti; il rapporto con il confine tra il dominio fiorentino e senese e le conseguente evoluzione dei sistemi di difesa militare. Non ultimo, il testo raccoglie una messe di materiali di cui il nuovo museo e i suoi visitatori potranno far tesoro, come ad esempio la celebre novella quattrocentesca ambientata nel palazzo dell’abate e dedicata a Mattano, contadino incittadinato, oppure una serie di norme confluite nello statuto del comune di Abbadia Isola, che illustrano le produzioni locali e la vita quotidiana della comunità nella lunga durata.
Roberto Farinelli è Ricercatore e Professore Associato di Archeologia cristiana e medievale all'Università di Siena.

giovedì 30 marzo 2023

Ora et labora

Ora et labora
Preghiera e lavoro. Monasteri, chiese e industria accanto alle acque di Bologna 
a cura di Paola Foschi
pp. 216, € 25,00
Bologna University Press, 2022
ISBN: 9791254772089 
 
La chiesa di San Nicolò di San Felice è oggi un triste rudere che spicca nell’ordinata e vivace via San Felice con la sua facciata scrostata e con l’elegante portico in stato di degrado e abbandono. Tuttavia questo edificio fino all’ultima guerra spiccava nel panorama cittadino per la sua eleganza e per le sue opere d’arte. La narrazione della sua storia e della storia della sua comunità parrocchiale potrà accompagnare l’azione di moderni mecenati intenzionati a riqualificarla e rivitalizzarla.

Il santuario di Santa Maria della Pioggia e il complesso dell’ex orfanotrofio di San Bartolomeo di Reno ci riportano a tempi in cui il canale di Reno caratterizzava decisamente la zona: la chiesa dei Mercanti, sorta nel 1208, rendeva sacra un’area di mercato e commerci presso il canale che scorreva in via Riva di Reno. Divenuta alloggio per pellegrini e poi benemerito orfanotrofio maschile, la chiesa di San Bartolomeo cedette il posto al santuario di Santa Maria della Pioggia nella devozione dei bolognesi.
La chiesa dei Santi Nàbore e Felice ci riporta indietro ai primi secoli del Cristianesimo, con la cripta di San Zama dall’architettura romanica, ormai rara nel panorama degli edifici di culto bolognesi. A lungo sede di una comunità benedettina maschile e poi di monache clarisse, fu “nascosta” agli occhi dei cittadini dalla fine del XVIII secolo fino a pochi anni fa, essendo stata trasformata nella sede dell’Ospedale Militare.
Paola Foschi, Laureata nel 1977 con 110 e lode in Lettere Moderne con una tesi di Storia Medievale sull’insediamento altomedievale nel territorio bolognese, con il professor Vito Fumagalli, ha continuato a studiare l’insediamento, il paesaggio agrario e la viabilità medievale del territorio bolognese, pubblicando numerosi articoli su riviste nazionali e locali e collaborando a numerose monografie e studi collettivi.

mercoledì 13 aprile 2022

L'arte russa dei monasteri

L'arte russa dei monasteri
di Komec Aleksej Ilijc
pp. 229, € 65,00
Jaka Book, 2022
ISBN: 978-88-16-60688-5
 
Come per gran parte della chiesa di tradizione bizantina, anche in Russia il perno della religione, della cultura e dell’arte sono stati a lungo i monasteri, vero e proprio epicentro dell’evoluzione architettonica, pittorica, oltre che luogo di conservazione delle icone e scriptoria per codici e miniature. Un fulcro di creazione culturale tanto importante da condizionare l’azione di governo di regnanti locali e dello stesso zar. Il Cristianesimo nasce in Russia nel 988 a Kiev, nell’odierna Ucraina, allora Rus’, con la conversione del principe Vladimir, e proprio in questo luogo abbiamo i primi monasteri, tra cui quello di Sant’Antonio delle Grotte. Poi il Cristianesimo e il monachesimo si spingeranno a nord, verso Novgorod, quindi a Mosca, nuova Bisanzio e nuova Roma, e da lì in tutta la Russia. Komec, famoso storico dell’arte, ha seguito l’evoluzione culturale e artistica russa, ripercorrendo cronologicamente la nascita e lo sviluppo dei vari grandi monasteri, a partire da Kiev per andare poi a Novgorod e Pskov, fino al cuore della nazione russa e al più celebre tra i monasteri, la Lavra della Trinità di San Sergio di Radone, il grande riformatore del monachesimo e della spiritualità ortodossa, senza dimenticare l’estremo nord delle isole Solovki presso il Mar Bianco e il monastero omonimo.

Komec Aleksej Ilijc (1936-2007) è stato uno storico dell’architettura e critico d’arte russo che, per oltre cinquant’anni, ha contribuito a proteggere il patrimonio culturale e architettonico di Mosca e San Pietroburgo, dalla sostituzione di siti storici con riproduzioni moderne e imitazioni teatrali grazie al ruolo di direttore dell’Istituto di storia dell’arte di Mosca e membro del Consiglio consultivo di architettura del governo cittadino di Mosca.

giovedì 10 febbraio 2022

I canonici abati di Crispiano

I canonici abati di Crispiano
Il capitolo e il clero cattedrale di Taranto nel basso Medioevo
di Giorgio Sonnante
pp. 364, € 30,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Artebaria Edizioni, 2021
ISBN: 9791280809001
 
In questo volume ci si sofferma sui ruoli, sulle norme e sulle consuetudini che permisero al clero della cattedrale di Taranto di fondare e di amministrare le chiese filiali e le collegiate, centri di irradiazione per la cura pastorale nei luoghi più remoti del contado. L'indagine verte particolarmente sull'interdipendenza tra i canonici di Taranto e i chierici regolari stabiliti nel monastero rupestre di Santa Maria di Crispiano. Il percorso si snoda dal Mille fin oltre il tramonto del principato di Taranto, passando attraverso il conflitto tra Papato e Impero, la lite tra l'arcivescovo Giacomo d’Atri e il capitolo e il clero della cattedrale, lo Scisma d'Occidente. Il volume è corredato da numerosi documenti inediti.

venerdì 10 dicembre 2021

San Giacomo di Stura

San Giacomo di Stura
Un monastero medievale alle porte di Torino
di Roberto Rossi Precerutti
pp. 104, € 14,00
Neos Edizioni, 2021
ISBN: 9788866083290 
 
Un libro per scoprire un momento importante del Medioevo torinese attraverso le vicende del monastero vallombrosano.
Sorto verso la metà del XII secolo (1146), il monastero vallombrosano di San Giacomo di Stura è uno dei fondamentali monumenti storico-artistici della civiltà medievale torinese. La fondazione religiosa ha svolto, nel periodo di massima fioritura, una funzione essenziale di assistenza a poveri, pellegrini e viandanti in un’area attraversata da una diramazione della via Francigena, rivelando una chiara vocazione stradale e costituendo un’interlocuzione importante, soprattutto dal punto di vista sociale, sia con il vescovo e il comune, sia con le realtà signorili del contado e le dinastie dei Savoia e dei Monferrato.
Oggi, purtroppo, le vestigia dell’abbazia, collocate presso una strada di grande scorrimento che unisce Torino a Settimo, versano in stato di abbandono nonostante l’inizio di alcuni lavori di restauro e non sono visitabili.
Il volume è corredato da una ricca serie di tavole di Emilia Mirisola che vogliono ricostruire la suggestione del monastero nel suo periodo di splendore. L’introduzione è di Davide Belgradi.
Roberto Rossi Precerutti è nato l’8 giugno 1953 a Torino, dove vive, da famiglia  piemontese di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, illustre figura dell’antifascismo italiano. Per i tipi dell’editore Crocetti, per il quale ha curato Le più belle poesie di Stéphane Mallarmé (1994) e Le più belle poesie di Arthur Rimbaud (1995), ha pubblicato le raccolte Una meccanica celeste (2000, Premio “Lorenzo Montano” 2001), Elogi di un disperso mattino (2003), Rovine del cielo (2005, Premio “Mondello” 2006; Premio “Camposampiero” 2006; Premio “Val di Comino” 2009), La legge delle nubi (2012), Rimarrà El Greco (2015), e l’antologia Torino Art Nouveau e Crepuscolare. Poeti e luoghi della poesia (2006). Presso Viennepierre sono uscite la silloge Spose celesti (2006) e l’antologia Poeti per Torino (2007). È membro del comitato di redazione di “Poesia”, che ha ospitato sue traduzioni dal provenzale antico, dal francese, dal catalano e dallo spagnolo. Ha fondato (1980) e diretto le edizioni di poesia L’arzanà. Frutto della sua collaborazione con il gruppo Rizzoli-Corriere della Sera sono i volumi antologici dell’opera poetica di Prévert, Apollinaire, Rimbaud, Mallarmé, tutti apparsi nel 2012.

martedì 26 ottobre 2021

Sepolture di re longobardi e monasteri imperiali a Pavia

Sepolture di re longobardi e monasteri imperiali a Pavia
Studi, restauri, scavi
a cura di Saverio Lomartire, Maria Teresa Mazzilli Savini, Chiara Pagani
pp. 298, € 38,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Cisalpino, 2021
ISBN: 9788820511364
 
Nel 2017 l'Associazione L'Italia Fenice (aif) ha dato credito al progetto "Pavia. I monasteri imperiali. Ricerca archeologica delle radici longobarde per due vitali poli culturali: le basiliche di San Pietro in Ciel d'Oro e di San Salvatore", investendo sulle rilevazioni radarstratigrafiche dei due monumenti, sulle indagini paleoarcheoantropologiche sui resti ossei attribuiti al re longobardo Liutprando e sui restauri delle lapidi. Gli esiti del progetto hanno catalizzato l'attenzione di Regione Lombardia, coinvolta a cofinanziare il secondo progetto: "Indagini e scavi nella basilica dei re e nei monasteri imperiali di Pavia". L'esperienza è stata coronata dal successo di mirati saggi di scavo archeologico, di cui si offre in questo volume un'importante anteprima: questi hanno infatti portato all'iniziale scoperta di una necropoli, probabilmente protolongobarda, presso San Salvatore e, a est della chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro, sono state ritrovate le fondazioni di un'ampia curvatura absidale, forse pertinenti alla chiesa primitiva. Il volume rappresenta la conclusione di due progetti nati in seno al Comitato Pavia Città di Sant'Agostino in collaborazione con l'Associazione Piccolo Chiostro San Mauro, grazie al supporto fondamentale dell'aif. Costituita nel 2014 «allo scopo di preservare le espressioni - sia fisiche sia ideali - della tradizione culturale italiana e, laddove possibile, di mantenerne vitale lo spirito», aif sta sostenendo in diverse città iniziative, di ricerca e formative, di alto livello culturale: dalla promozione di convegni scientifici con pubblicazione degli atti, all'istituzione di borse di studio universitarie postlaurea, soprattutto nel campo dell'archeologia e della letteratura latina, senza trascurare la realizzazione di concerti e premi per concorsi scolastici.

mercoledì 29 aprile 2020

Piemonte medievale

Piemonte medievale
di Simone Caldano
pp. 240, € 14,00
Edizioni del Capricorno, 2020
ISBN: 978-88-7707-455-3

I monumenti medievali del Piemonte costituiscono un patrimonio storico, architettonico e artistico straordinario, spesso rimasto ingiustamente all'ombra di quello di altre più celebrate regioni italiane, e tuttavia meritevole di essere conosciuto, valorizzato, studiato. Questo libro vuole essere una guida per coloro che vogliono andare alla scoperta delle cattedrali, delle grandi abbazie benedettine e cistercensi, dei conventi degli ordini mendicanti, ma anche di quei siti distanti dalle città maggiori, ma non per questo meno importanti, che donano il piacere dell'esplorazione: pievi, cappelle, battisteri, dipendenze dei monasteri più importanti, chiese private e castelli. Ne esce l'immagine di un territorio ricchissimo, sensibile a orizzonti culturali di ampio respiro, complice la posizione di confine, ma anche capace di elaborazioni autonome e destinate a fare scuola. Uno strumento chiaro e divulgativo, ma anche rigoroso e documentato, punteggiato da curiosità che mirano a sfatare la regina delle leggende metropolitane sul Medioevo: quella secondo la quale si tratta di un'epoca monolitica, succube della dimensione religiosa e sempre uguale a se stessa. Di monumento in monumento, questo libro porterà il lettore a incontrare vescovi, canonici, abati, monaci, cardinali, marchesi, conti, duchi, castellani e persone comuni che gli dimostreranno l'esatto contrario.
Simone Caldano (Borgomanero, Novara, 1981) si è laureato in lettere moderne a indirizzo storico-artistico all’Università degli Studi di Pavia e ha conseguito il dottorato in Storia dell’architettura e dell’urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia. Oggi è docente di Storia dell’architettura presso le Università di Firenze e di Ferrara. È autore del volume La basilica di San Giulio d’Orta (Savigliano 2012) e di saggi sull’architettura religiosa in diverse aree del Piemonte tra XI e XV secolo. I suoi interessi di ricerca l’hanno portato anche in Lombardia, in Liguria, in Toscana e in Basilicata.

giovedì 23 gennaio 2020

Il santuario di San Michele a Olevano sul Tusciano

Il santuario di San Michele a Olevano sul Tusciano
a cura di Alessandro Di Muro e Richard Hodges
pp. 384, € 36,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2019
ISBN: 9788833133126 

Una delle chiavi per la comprensione della lunga alba dell’Europa è sicuramente costituita dalle vicende dei santuari e dei grandi monasteri del primo medioevo, divenuti mete di pellegrinaggio internazionale e luoghi di incontro e confronto per ampi strati della popolazione. Il santuario micaelico di Olevano sul Tusciano è uno dei luoghi più interessanti da questo punto di vista, per la possibilità per tanti versi unica che offre di collegare i dati ricavabili dalle fonti scritte con l’analisi delle sorprendenti sopravvivenze conservate in elevato, le numerose informazioni provenienti dalle campagne di scavo e gli spunti stimolanti offerti dall’indagine etnoantropologica. Gli studi raccolti in questo volume consentono di mettere a confronto le risultanze emergenti dalle ricerche in corso sul santuario olevanese con analoghe esperienze realizzate in alcuni tra i santuari e monasteri più celebri dell’altomedioevo italiano, quali Nonantola, San Vincenzo al Volturno e San Michele al Gargano, nella prospettiva più generale del culto dei santi e dei pellegrinaggi.

sabato 15 dicembre 2018

Monasteri italo-greci (secoli VII-XI). Una lettura archeologica

Monasteri italo-greci (secoli VII-XI). Una lettura archeologica
a cura di Federico Marazzi e Chiara Raimondo
pp. 220, € 50,00
Volturnia Edizioni, 2018
ISBN: 8896092728

Il volume raccoglie gli atti del Convegno di Studi Internazionale tenutosi a Squillace (CZ) nei giorni 23 e 24 marzo 2018. Per la prima volta si sono raccolti intorno ad un metaforico tavolo di lavoro i contributi relativi a tutte le aree italiane in cui si è manifestato il monachesimo di osservanza greca.