Visualizzazione post con etichetta esegesi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esegesi. Mostra tutti i post

domenica 14 maggio 2023

L’esegesi aristotelica alla prova dell’esegesi biblica

L’esegesi aristotelica alla prova dell’esegesi biblica
Il De opificio mundi di Giovanni Filopono
a cura di Angela Longo, Tiziano Ottobrini
pp. XXII-262
Edizioni di Storia e Letteratura, 2023
ISBN: 9788893597296

I contributi raccolti in questa silloge intendono offrire un punto di vista privilegiato sul fertile rapporto tra il logos filosofico e il logos rivelato nel cruciale torno cronologico della metà del VI secolo. Il volume mette al centro dell’attenzione un’opera poco studiata ma fecondissima di spunti storico-esegetici qual è il De opificio mundi di Giovanni Filopono, figura assolutamente eccezionale di aristotelico cristiano, parimenti versato qual era sia nell’indagine filosofica sia nell’àmbito teologico e che, con la sua opera, mette pienamente in evidenza l’intreccio tra la tradizione aristotelica e la rivelazione biblica nella temperie tardoantica.
Angela Longo insegna Storia della filosofia antica all’Università dell’Aquila. Si occupa di Platone e di Aristotele, unitamente alle rispettive tradizioni nella tarda antichità. Tra i suoi scritti recenti: Henri Bergson, Plotino. Corso del 1898-1899 all’École Normale Supérieure (Pescara 2019).
Tiziano Ottobrini insegna Storia della scienza e delle tecniche all’Università di Bergamo. Si interessa del rapporto tra la filosofia greca e la patristica. Tra i suoi scritti più recenti: Giovanni Filopono e l’esegesi biblica di matrice aristotelica: il “De opificio mundi” (Milano 2019).

lunedì 5 dicembre 2022

Gli “scartafacci” degli scrittori

Gli “scartafacci” degli scrittori
I sentieri della creazione letteraria in Italia (secc. XIV-XIX)
a cura di Christian Del Vento, Pierre Musitelli
pp. 380, € 35,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2022
ISBN: 9788829008698

Dagli autografi del Canzoniere a quelli dei Promessi sposi, la tradizione manoscritta d’autore italiana rappresenta un caso unico in Europa per la precocità e l’ampiezza con cui sono stati conservati e valorizzati gli archivi letterari, e un osservatorio privilegiato per studiare la nascita della figura moderna dell’autore. Attraverso gli “scartafacci” di alcuni tra i principali scrittori dei secoli XIV-XIX (Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Tasso, Marino, Verri, Beccaria, Alfieri, Leopardi, Manzoni), il volume esplora i sentieri della creazione e si propone di osservare da un punto di vista originale la storia della lingua e quella della letteratura italiane, che hanno tratto la loro ricchezza dallo studio degli autografi dei grandi maestri. Grazie al dialogo con altri orientamenti metodologici, come la critica genetica, la filologia d’autore ha allargato il proprio orizzonte esegetico a vari aspetti del “rapporto di scrittura” – l’evoluzione dei metodi di lavoro, le pratiche di lettura, i processi di scrittura dei testi, le biblioteche come spazio di genesi testuale – aprendo nuove prospettive sulla storia della tradizione letteraria.
Christian Del Vento insegna Letteratura italiana alla Sorbonne Nouvelle. Le sue ricerche vertono sulla letteratura italiana (Dante, Alfieri, Cuoco, Foscolo, la cultura letteraria del Risorgimento e del Novecento) e sulle biblioteche di scrittori.
Pierre Musitelli insegna Letteratura italiana all’École normale supérieure di Parigi. Si occupa di letteratura e storia intellettuale del lungo Settecento italiano, con un interesse particolare per l’Illuminismo lombardo.

sabato 23 luglio 2022

La trasmissione dei testi latini del Medioevo

La trasmissione dei testi latini del Medioevo
A cura di Lucia Castaldi e Valeria Mattaloni
pp. XII-523, € 90,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-141-4
 
Il settimo volume della serie La trasmissione dei testi latini del Medioevo - Mediaeval Latin Texts and Their Transmission (Te.Tra.) presenta saggi relativi a ventiquattro tra opere anonime e autori, alcuni dei quali di grande rilevanza storica e letteraria, come Ælfricus di Eynsham, Beda il Venerabile (continuazione), Bonifacio, Dionigi il Piccolo, Ildeberto di Lavardin, Rangerio di Lucca, Venanzio Fortunato (continuazione), Valafrido Strabone. Le opere (d’autore o anonime) delle quali si offre un’analisi sulla trasmissione manoscritta e a stampa si collocano nell’arco cronologico dal secolo VI fino al secolo XII e coprono diversi generi letterari, dall’esegesi all’agiografia, dall’epistolografia alla poesia. Le singole voci indagano esaustivamente le tradizioni dei testi in esame, andando a costituire uno status quaestionis e un punto di partenza imprescindibile per qualsiasi indagine filologica.
I saggi sono stati realizzati da studiosi di varia nazionalità i quali hanno accettato di presentare i loro contributi, che in alcuni casi sono la sintesi di recenti indagini, oppure l’esito di ricerche condotte di prima mano.
Saggi di G. Agosti, M. A. Andrés Sanz, C. Bottiglieri, L. Castaldi, C. Di Sciacca, P. Erhart, V. Fravventura, M. E. Giancane, M. Lapidge, R. C. Love, R. Manfredonia, D. Manzoli, P. Marchina, V. Mattaloni, P. Orth, J.-Y. Tilliette, M. Winterbottom, A. Zettler.

mercoledì 1 giugno 2022

Immaginare la Commedia

Immaginare la Commedia
a cura di Ciro Perna
pp. 272, € 32,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-680-3
 
Nell’ambito delle celebrazioni del settimo centenario della morte di Dante, il gruppo di ricerca IDP2.0 dell’Università della Campania «Luigi Vanvitelli» ha organizzato un ciclo di seminari internazionali (2020-2021), i cui risultati sono confluiti in questo volume. I saggi, di studiosi italiani e stranieri, offrono una ricognizione su ricerche in corso, in particolare legate ai diversi aspetti della secolare ricezione del Poema. Con un approccio spiccatamente multidisciplinare dal piano codicologico e paleografico a quello filologico e storico-artistico, non senza una marcata attenzione al dato digitale , si punta a “immaginare” la Commedia, ovvero a (ri)concepire il Poema mediante molteplici piani di interpretazione. I contributi sono organizzati in cinque sezioni tematiche e cronologiche, ove si discutono problemi di iconografia, storia della tradizione manoscritta, esegesi antica e moderna, con un’intera sezione, l’ultima, dedicata alle più recenti novità sulla “multimedialità dantesca”.
Con Postfazione di Gennaro Ferrante.
Ciro Perna è Professore associato di Letteratura italiana presso l’Università della Campania «Luigi Vanvitelli», dove dirige il progetto di ricerca IDP2.0.

lunedì 31 maggio 2021

Alta fantasia. L’altra teologia di Dante Alighieri

Alta fantasia
L’altra teologia di Dante Alighieri
di Massimo Naro
pp. 144, € 12,00
Scholè Editore, 2021
EAN: 9788828403029
 
L’«alta fantasia» è la teologia poetica di Dante, la cifra della sua eccellenza rispetto alla Scolastica medievale, la “terza teologia” tra platonismo monastico e aristotelismo universitario. Una teologia laica, trasversale alle diverse correnti dell’epoca. Soprattutto, è l’inversione di tendenza rispetto al pregiudizio degli accademici del Medioevo più maturo, per i quali la verità è difficile molto più che bella, ragion per cui la poesia non sarebbe all’altezza di occuparsene. L’alta fantasia è, in tal senso, l’estremo tentativo di evitare il divorzio tra ragione e fede, tra mente e cuore, tra verità e bellezza, fra teologia e messaggio biblico.

«L’autore condensa un lievitare di pensiero originale, portando il discorso dell’Itinerarium mentis in Deum a sviluppi nuovi nel contesto storico-esegetico della Divina Commedia» (Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri).
Massimo Naro insegna teologia sistematica nella Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo. Collabora con varie riviste teologiche, come «Ho Theológos», «Filosofia e Teologia», «Ricerche Teologiche». Da tempo si dedica allo studio del rapporto tra letteratura e teologia (Sorprendersi dell’uomo. Domande radicali ed ermeneutica cristiana della letteratura, Cittadella 2012). Tra le sue più recenti pubblicazioni: Le Vergini annunciate. La teologia dipinta di Antonello da Messina (EDB 2017); La reciprocità (San Paolo 2018); Archetipo e immagine. Riflessioni teologiche sulla scia di Romano Guardini (Rubbettino 2018); Introduzione alla teologia (EDB 2020); Scienza della realtà. La riflessione di Romano Guardini sul senso della teologia (EDB 2020).

sabato 15 agosto 2020

Dante Alighieri dal Casentino al Paradiso

Dante Alighieri dal Casentino al Paradiso
di Massimo Seriacopi
pp. 98, € 12,00
Edizioni Helicon, 2020
ISBN: 9788864667126

Tre studi danteschi incentrati su un itinerario interpretativo del pensiero e dell'opera di Dante, dalla realtà effettuale, con l'analisi e la critica delle aberrazioni causate dallo sviamento rispetto alle corrette regole di convivenza civile, alle finalità di denuncia e didattiche insite nel poema dantesco. I "soggiorni casentinesi" dell'esule fiorentino costituiscono spunti di meditazione trasposti in poesia e testimoniano le basi della riflessione esistenziale dell'autore, mentre l'esegesi fornita da Francesco da Buti, in una redazione inedita, offre l'occasione per confrontarsi con il modo in cui il testo veniva recepito e interpretato da chi faceva parte del suo "sistema di pensiero"; con l'indagine dell'ultimo canto del poema si rivela infine la valenza dell'itinerario dantesco verso Dio, dopo le esperienze comunicate alla sviata società terrena. In Appendice si offre parte di un commento inedito trecentesco all'Inferno.
Massimo Seriacopi, docente di Lettere, Vicedirettore della rivista “Letteratura Italiana Antica”, Direttore delle collane “Dantesca” e “Poesia medioevale” della FirenzeLibri/Libreria Chiari e della collana “Minima dantesca” della Aracne; vincitore del Premio “La Ginestra” di Firenze nel 2019 e nel 2020, autore di numerosi volumi di studi danteschi.