Visualizzazione post con etichetta esegetica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esegetica. Mostra tutti i post

sabato 21 marzo 2020

Nuove inchieste sull'epistola a Cangrande

Nuove inchieste sull'epistola a Cangrande
Atti della giornata di Studi Pisa 18 dicembre 2018
a cura di Alberto Casadei
pp. ?, € 18,00
Pisa University Press, 2020
ISBN: 978-883339-3322 

Questo volume comprende i contributi presentati durante una giornata di studi sulla cosiddetta Epistola a Cangrande, tenutasi all’Ateneo di Pisa il 18 dicembre 2018 presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Fra i promotori, oltre al Dottorato pisano in Studi italianistici, vanno ricordati l’“Associazione degli Italianisti” (e in particolare il suo “Gruppo Dante”), la “Società Dantesca” di Firenze, la “Società Dante Alighieri”. Molti gli specialisti invitati, sostenitori o meno dell’autenticità di questa lettera attribuita a Dante e tuttavia da sempre assai discussa. Gli approcci esperiti risultano assai vari, da quelli storico-filologici più canonici, ad altri che mettono in campo nuove applicazioni della Computational Authorship Verification. Dall’insieme dei testi qui riuniti si ricavano numerosi spunti inediti e apporti significativi sulla questione della paternità dantesca e sui sottili problemi esegetici dell’Epistola.
Alberto Casadei è professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Pisa. Tra i suoi lavori si contano i volumi Dante oltre la “Commedia” (2013) e Dante: altri accertamenti e punti critici (2019).

giovedì 14 febbraio 2019

I diavoli nell'Inferno di Dante

I diavoli nell'Inferno di Dante
di Marco Chiariglione
pag. X-266, € 34,00
Cisam, 2018
ISBN: 9788868091866

Il grande tema degli angeli caduti attraversa un amplissimo orizzonte di culture: le fonti ebraiche, bibliche e apocrife, le mitologie indigene del Nord Europa, come quelle celtiche o scandinave, le culture orali e scritte delle tradizioni medievali e non, le applicazioni filosofiche della demonologia patristica, scolastica e dantesca. Si tratta di un argomento dominante i cui riflessi descrivono l’atteggiamento dell’uomo medievale, rinascimentale e poi moderno verso i diavoli. Questo libro sviluppa questioni essenziali nella cultura occidentale dove i diavoli appaiono come evocati dalle colpe degli individui, quali la superbia, la menzogna, la sete di potere. Tuttavia, dopo l’opera di Chiariglione su Satana – ovvero il Lucifero di Dante – le ricerche qui raccolte guardano con un benevolo distacco l’incontro dantesco con gli angeli del «cattivo coro» fino a suggerire un tentativo di accoglienza, un modo d’intendere quel «perdono atteso e mai concesso agli angeli decaduti rimasti sospesi». Corredato da contributi d’esegesi testuale non solo dantesca, questo volume si presenta  innovativo nel capitolo dedicato agli «Inferni di Primo Levi e Dante Alighieri». Ormai si prefigura un possibile sviluppo verso l’esperienza del Purgatorio dantesco.

venerdì 30 novembre 2018

Da Dante a Berenson. Sette secoli tra parole e immagini

Da Dante a Berenson. Sette secoli tra parole e immagini
a cura di Chiara Balbarini, Anna Pegoretti
pp. 288, € 32,00
Angelo LOngo Editore, 2018
ISBN: 978-88-9350-013-5
 
Il volume, di carattere spiccatamente interdisciplinare, raccoglie tredici saggi incentrati sull'intreccio fra parola e immagine. Da prospettive diverse, si indagano tematiche riguardanti il rapporto tra arti visive e letteratura: dalla potenza icastica della parola dantesca alla ricchezza esegetica e iconografica della prima tradizione di commento alla Commedia; dal rapporto che Leonardo da Vinci - di cui si analizza la poco nota scrittura destrorsa - intrattenne con l'opera e la figura di Dante, fino alla peculiare fortuna critica dei disegni di Sandro Botticelli per il poema negli anni di Bemard Berenson. Oltre l'Alighieri, la prospettiva si allarga per affrontare il rapporto fra ideazione di immagini e fonti testuali fra tardo Medioevo e Rinascimento; la pratica mariniana del "ritratto" in versi; il ruolo che le immagini giocano nella prima Grammatica illustrata dell'italiano pubblicata nel 1898. Arricchisce il volume un contributo sulla formazione del giovane Boccaccio. Temi tutti cari a Lucia Battaglia Ricci, alla quale il volume è offerto.
Anna Pegoretti è Laureata all’Università di Bologna con una tesi dedicata al paesaggio nel Purgatorio, ha conseguito il dottorato in Studi Italianistici all’Università di Pisa con una tesi sul codice Egerton 943, il più antico interamente miniato. Francis A. Yates Fellow al Warburg Institute e Newton International Fellow per la British Academy - l’Università di Leeds (UK). È anche research Fellow all’Università di Warwick (UK), adjunct Professor all’Università di Reading (UK), ricercatrice all’Università Ca’ Foscari Venezia, docente di Letteratura italiana a Roma Tre, membro del comitato scientifico del progetto “Dante’s Florentine Vernacular Culture, 1280-1301” della University of Notre Dame (USA), e ancora redattrice de “L’Alighieri” e di ”Studi sul Boccaccio”, e del comitato scientifico della rivista “Documenta”.

venerdì 22 giugno 2018

I classici di Dante

I classici di Dante
a cura di Paola Allegretti, Marcello Ciccuto
pp. 281, € 32,00
Le Lettere Edizioni, 2018
ISBN: 9788893660365

Che cos'è per Dante un classico? E insomma come egli pratica la lettura e il dialogo con gli antichi prima che questa attività intellettuale diventi la moda caratterizzante della civiltà europea dell'Umanesimo? Nove incontri con Ovidio e Lucano, Virgilio, Cicerone, Seneca, Stazio, Agostino e anche Omero e il Libro dei Salmi raccontano e discutono problemi di tipo esegetico, lessicale, narrativo, testuale e culturale.
Paola Allegretti, nata a Foligno nel 1966,è stata redattrice di Italique, rivista annua della Fondation Barbier-Mueller pour l’étude de la poésie italienne de la Renaissance, edita da Droz, Genève e redattrice di Studi Danteschi, editi da Le Lettere, Firenze. Da maggio del 2004 è cultore della materia per la Filologia Dantesca, nel corso di Laurea in Lettere della Facoltà di Perugia.
Marcello Ciccuto è professore ordinario di Letteratura Italiana presso l’Università di Pisa. Ha insegnato in varie università europee e statunitensi. Direttore delle riviste scientifiche “Hvmanistica”, “Letteratura & Arte”, “Studi rinascimentali”, “Italianistica”, fa parte del Consiglio Scientifico della Società Dantesca Italiana di Firenze. Ha studiato la letteratura del Medioevo, il Quattrocento e il Cinquecento, il Novecento. Recente lo studio complessivo di un celebre codice petrarchesco: Reliquiarum servator. Il manoscritto Parigino latino 5690 e la storia di Roma nel Livio dei Colonna e di Francesco Petrarca, Pisa, Edizioni della Normale, 2012, nonché il volume di commentario all’edizione in fac–simile del ms. illustrato di Oxford, Bodley 264 (Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2014).

martedì 10 aprile 2018

Dante e dopo

Dante e dopo
L'idea della scrittura tra Medioeo e Umanesimo
di Raffaele Morabito
pp. 128, € 13,00
Carocci, 2018
ISBN: 9788843091102

Nei saggi che compongono il volume, attraverso l'analisi di alcuni testi fondamentali - la 'Vita nova' di Dante, il 'Decameron' di Boccaccio - e l'esame di particolari aspetti della riflessione sulle peculiarità della parola scritta implicita negli autori italiani fra Tre e Quattrocento, si mettono in luce dei caratteri specifici della cultura umanistica. Se per un verso si evidenziano le radici che essa affonda nell'esegetica biblica medievale, per l'altro si pone l'accento sulla valorizzazione della soggettività individuale che caratterizza la nuova epoca. Un ruolo fondamentale in questa vicenda è riconosciuto all'evoluzione della tecnica di produzione libraria dovuta all'invenzione della stampa tipografica. Si definisce così un corpus di testi, legati all'idea di soggettività, i quali costituiscono ciò che successivamente è stato designato come "letteratura" e che rappresentano un prodromo della specializzazione dei saperi propria dell'età moderna.
Raffaele Morabito ha insegnato Letteratura italiana nell’Università dell’Aquila. Autore di studi e saggi su argomenti che interessano varie epoche della storia letteraria italiana (i volumi Antiromanzi dell’Ottocento, 1977; Parola e scrittura, 1984; Lettere e letteratura, 2001; L’evo e il tempo del Canzoniere, 2015), ha curato l’edizione critica di testi (Per le vie, nell’Edizione Nazionale delle opere di Giovanni Verga, 2003) e si è occupato anche di argomenti di comparatistica (il volume Le virtù di Griselda, sul successo europeo dell’ultima novella del Decameron di Boccaccio, 2017).