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mercoledì 9 aprile 2025

De Magistro

De Magistro
Testo latino a fronte
di Tommaso d'Aquino
Traduzione di Mario Casotti
pp. 240; € 19,00
Scholé, 2025
 
In dialogo con l'aristotelismo e il platonismo, con Sant'Agostino e la filosofia araba di Avicenna e Averroè, San Tommaso affronta interrogativi radicali: è davvero possibile educare? Un uomo può trasmettere a un altro la conoscenza o solo Dio infonde nell'anima il sapere, dunque ciascuno apprende da se stesso? Come può il maestro accompagnare l'allievo nel suo percorso di crescita rispettandone l'autonomia e la libertà? Al termine di un rigoroso percorso argomentativo, Tommaso conclude che, se anche l'alunno ha già in sé i semi della scienza, l'attività del maestro non è per questo meno necessaria. Come nelle sette note è contenuta in potenza tutta la musica, così nella mente di ognuno sono insiti i primi principi di tutta la conoscenza. Sotto la guida del maestro, lo scolaro è come il musicista che, pur inesperto, ha davanti a sé, sulla tastiera del pianoforte, tutti i capolavori possibili.

sabato 8 febbraio 2025

La narrativa in lingua d’oc

La narrativa in lingua d’oc
Antologia di testi
A cura di Sabrina Galano, Fortunata Latella, Mariateresa Prota, Lidia Tornatore
pp. 300; € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2025
ISBN: 9788829028108

La letteratura occitana medievale è stata fortemente segnata dalla presenza della lirica trobadorica, fenomeno di portata culturale fondamentale nella storia letteraria europea e di statura tale da oscurare, nella produzione o nella trasmissione testuale, gli altri generi. Secondo la fortunata espressione di Alberto Limentani, il corpus non lirico è definito “eccezione narrativa”: conservato in codici unici spesso guasti, afflitto da un frequente anonimato, consta di prodotti numericamente esigui, ma non per questo insignificanti, e tuttavia poco valorizzati dagli studi. Le opere sopravanzate sono in larga misura di ottima qualità, e talune rappresentano, in tutto o in parte, piccoli gioielli nella struttura e nella forma espressiva. Quest’antologia di testi, corredati di traduzioni e note di commento, intende costituire, allora, uno strumento per la conoscenza di alcune delle opere più rappresentative della narrativa occitana, ricadenti nei generi agiografico, epico, romanzesco e del racconto.
Sabrina Galano Insegna Filologia romanza all’Università degli Studi di Salerno.
Fortunata Latella Insegna Filologia romanza all’Università degli Studi di Messina.
Mariateresa Prota È assegnista di ricerca in Filologia romanza all’Università degli Studi di Messina.
Lidia Tornatore È assegnista di ricerca in Filologia romanza all’Università degli Studi di Salerno.

giovedì 6 febbraio 2025

Il libro delle opere divine

Il libro delle opere divine
di Hildegarda di Bingen
pp. 482; € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Mimesis Edizioni, 2025
ISBN: 9791222312446

Scritto tra il 1163 e il 1174, Il libro delle opere divine è la più importante opera profetica che Ildegarda di Bingen ha messo per iscritto. La badessa, affrontando la storia dell’uomo e del mondo da un punto di vista spirituale, ontologico e storico, raccoglie in un disegno complesso, ma unitario, tutto il suo sapere e la sua esperienza. La prima parte del testo esplora le relazioni fisiche e spirituali tra il cosmo e la persona umana: è qui che prende vita la celebre immagine dell’Uomo universale a cavallo delle sfere cosmiche. La seconda parte esamina invece le ricompense per la virtù e le punizioni per il vizio, tracciando una geografia del purgatorio, delle bocche dell’inferno e della strada verso la città celeste.

mercoledì 16 ottobre 2024

Il Tesoretto

Il Tesoretto
di Brunetto Latini
a cura di Giorgio Inglese
pp. 204; € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2024
ISBN: 9788829027149

Brunetto Latini (1220/30-1293) fu uno dei protagonisti della vita culturale fiorentina; svolse importanti incarichi politici per il suo Comune, militando nella “parte” guelfa: per questo fu esule in Francia nella fase di supremazia ghibellina e lì compose le sue opere più significative. In quasi tremila versi, il Tesoretto narra il viaggio dell’autore da una selva misteriosa governata dalla Natura fino alla vetta dell’Olimpo, attraverso il regno delle Virtù, il giardino del Piacere e il monastero della Penitenza. Sotto una fantasiosa veste allegorica, il maestro di Dante offre al lettore una piccola enciclopedia scientifica e geografica, e soprattutto un vivace “galateo” ispirato alla conciliazione tra valori cavallereschi e “borghesi” che possiamo ora apprezzare in questa nuova edizione del testo rivisto sui manoscritti più antichi e accompagnato da note puntuali.
Giorgio Inglese è professore ordinario di Letteratura italiana alla Sapienza Università di Roma. Ha curato le edizioni critiche del Principe di Machiavelli (1994) e della Commedia dantesca (2021).

martedì 24 settembre 2024

Lo pseudo Bonaventura

Lo pseudo Bonaventura
Studi, edizioni e repertorio dei testi e dei manoscritti
A cura di Francesco Santi
pp. XLIV-1129; € 180,00
Sismel, 2024
ISBN: 978-88-9290-261-9

Premessa. Introduzione. Che cos’è lo pseudo Bonaventura?, di F. Santi. Sigle e abbreviazioni bibliografiche. Compendia Librorum Sacrae Scripturae. Declaratio signorum. STUDI E EDIZIONI. L’Alphabetum religiosorum incipientium («Ama paupertatem»), a cura di L. VangoneArs concionandi, a cura di D. ObiliDe decem preceptis diuine legis, a cura di E. BertiDe doctrina religiosorum, a cura di F. MantegazzaEthimologizatio nominis Ihesus, a cura di D. SolviEpistola ad quendam novicium insolentem et instabilem, a cura di C. RicciardiInvitatorium ad amorem sancte humilitatis, a cura di F. SantiMeditatio de passione Iesu Christi sive Planctus de passione Domini, a cura di P. LicciardelloMeditationes vitae Christi, a cura di D. Falvay e A. Montefusco – Il De mysterio sancte crucis et redemptione Domini nostri Ihesu Christi dello pseudo-Bonaventura e il De passione Domini dello pseudo-Rabano Mauro, a cura di F. De DominicisSermo in vincula sancti Petri (dai Sermones del manoscritto Berlin, SB, Theol. lat. Oct. 31), a cura di A. HorowskiStimulus amoris, a cura di G. CremascoliVitis mystica (forma longior) seu Tractatus de passione Domini, a cura di A. Alessandri. REPERTORIO DEI TESTI E DEI MANOSCRITTI, a cura di L. Vangone – I. Opere anonime o di dubbia attribuzione – II. Opere di altro autore attribuite a Bonaventura nella tradizione manoscritta o a stampa. TAVOLA DI RAFFRONTO DEI NUMERI DI IDENTIFICAZIONE DELLE OPERE NEI REPERTORI. INDICI, a cura di M. Tursi. Indice delle opere censite nel repertorio – Indice degli autori e delle opere circolanti con falsa attribuzione a Bonaventura di Bagnoregio segnalate nel repertorio – Indice dei manoscritti – Indice degli autori antichi e medievali – Indice dei luoghi – Indice degli studiosi.
Francesco Santi Professore di Letteratura Latina Medievale nell’Università del Salento (coordinatore del PhD in Filologia e letteratura patristica, medievale e umanistica, consorziato con Freiburg i. Br.); nell’Università di Cassino (coord. del PhD Digital Humanities for Medieval Studies) e poi nell’Università di Bologna (2019). Presidente della SISMEL, membro del Direttivo della Fondazione Franceschini e del comitato scientifico di Micrologus e di Segno e testo. Ha diretto o partecipato a progetti di ricerca nazionali e europei.

venerdì 15 marzo 2024

La trasmissione dei testi latini del Medioevo

sabato 20 febbraio 2021

Opere già attribuite a Dante e altri documenti danteschi

Opere già attribuite a Dante e altri documenti danteschi
a cura di Paolo Mastandrea
con la collaborazione di Andrea Manzi, Michele Rinaldi, Federico Ruggiero, Linda Spinazzè
pp. XI-540, € 49,00
Salerno Editrice, 2021
ISBN: 978-88-6973-421-2
 
Il volume raccoglie testimonianze poetiche dell’interesse per la figura e l’opera di Dante fra i lettori dal Tre al Cinquecento.
 
Si tratta di documenti di grande richiamo per il lettore e lo studioso, fino ad oggi di difficile consultazione, ora resi disponibili in un unico volume.
Le prime due sezioni raccolgono una serie di testi poetici a lungo attribuiti a Dante e che, una volta dimostrati non autentici dagli studiosi moderni, non sono più stati reperibili. Le introduzioni e i commenti dei curatori illustrano i motivi per cui poeti, lettori-copisti e editori del passato li avevano invece letti, ricopiati o pubblicati come opere dantesche. 
La terza e la quarta sezione raccolgono, rispettivamente in latino e in volgare, i componimenti in versi sulla morte di Dante nel 1321, o che, per tutto il Tre e il Quattrocento, sono tornati a elogiare Dante e la sua opera. 
Chiude, come quinta sezione, una nuova edizione, con traduzione, della famosa Epistola di frate Ilaro, un misterioso documento, noto solo grazie a Boccaccio, che testimonierebbe della primissima circolazione dell’Inferno e dell’originaria intenzione, da parte di Dante, di scrivere un “poema paradisiaco” in latino invece del poema volgare che poi ha scritto.
Paolo Mastandrea insegna Lingua e letteratura latina presso l’Università Ca’ fosacari di Venezia. è co-autore, con Valentina Mabilia, de Il primo latino. Vocabolario latino-italiano, italiano-latino, 2015.

martedì 24 marzo 2020

La trasmissione dei testi latini del Medioevo

La trasmissione dei testi latini del Medioevo
A cura di Lucia Castaldi e Valeria Mattaloni
pp. XVI-660, € 98,00
Sismel, 2019
ISBN: 978-88-8450-926-0

Il sesto volume della serie La trasmissione dei testi latini del Medioevo / Mediaeval Latin Texts and Their Transmission (Te.Tra.) comprende 35 saggi su autori o opere anonime, alcuni dei quali di grande rilevanza storica e letteraria (Abbone di Fleury, Balderico di Bourgueil, Dunstano, gotescalco, hibernicus Exul, giona di orléans, Raterio). L'opera prosegue nell'analisi della trasmissione di opere latine altomedievali e del Medioevo centrale.
Lucia Castaldi è Professore ordinario di Letteratura latina medievale e umanistica presso il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio culturale dell'Università degli studi di Udine.
Valeria Mattaloni è nata a Cividale del Friuli nel 1980. Dopo la laurea magistrale in Lettere, Indirizzo classico, Percorso filologico-letterario, con una tesi in Letteratura cristiana antica (Università degli Studi di Udine, rel. dott.ssa E. Colombi, correl. prof. P. Chiesa), nel 2010 ha conseguito il titolo di dottore in Scienze dell’antichità (XXII ciclo) presso l’Università degli Studi di Udine, presentanto una tesi filologica (Passio sanctorum Felicis et Fortunatie. Passio sanctorum Cantianorum) in vista dell’edizione critica (tutors: dott.ssa E. Colombi e prof.ssa L. Castaldi). In seguito ha frequentato il Corso di perfezionamento postuniversitario in filologia e letteratura latina medievale (IX ciclo) e ne ha conseguito nel 2014 il diploma presso la SISMEL presentando ancora una tesi filologica (Il Libellus responsionum: studio della tradizione manoscritta) in vista dell’edizione critica del Libellus responsionum di Gregorio Magno (tutor: prof.ssa L. Castaldi).

domenica 22 marzo 2020

Purgatorio

Purgatorio
di Dante Alighieri
Commentato da Franco Nembrini
Illustrato da Gabriele Dell'Otto
Prefazione di Alessandro D'Avenia
pp. 800, € 28,00
Mondadori, 2020
ISBN: 9788804709671

Ancora una volta, Franco Nembrini trova le parole più semplici e toccanti per avvicinarci al testo di Dante e farci sentire quanto esso abbia a che fare con la nostra quotidianità. “Il Purgatorio” racconta Nembrini “è la cantica del cambiamento. Si comincia in un modo e si finisce in un altro. Come nella vita di ogni giorno. Dante ci fa capire che il problema non è cadere, ma rialzarsi, afferrare la mano che ogni volta ci viene offerta.”
Ad accompagnare il testo di Dante e l’eccezionale commento di Nembrini ci sono le illustrazioni di Gabriele Dell’Otto, che compie un’impresa titanica e trova una cifra unica ed emozionante nel tratto e nelle scelte cromatiche, contribuendo a rendere concreta per i lettori l’esperienza di Dante.
Franco Nembrini nasce a Trescore Balneario (BG) nel 1955. Durante gli studi universitari inizia a insegnare religione, nel 1982 si laurea e diventa insegnante di letteratura nelle scuole superiori. Dopo aver lasciato La Traccia, la scuola partitaria che ha fondato insieme ad un gruppo di genitori nel 1984, oggi gira il mondo a parlare a chiunque lo inviti di Dante, educazione e delle altre sue passioni letterarie. Tutti i suoi libri (Dante poeta del desiderio, 3 voll. Itacalibri 2011-13; Di padre in figlio, Ares 2011, Miguel Manara, Centocanti 2014; In cammino con Dante, Garzanti 2017) hanno origine da questi mille incontri, e negli ultimi anni dalla fortunata collaborazione con Tv2000.
Gabriele Dell'Otto (Roma 1973) è considerato uno dei più importanti disegnatori di fumetti del mondo. Stabile la sua collaborazione con Marvel e DC, ha disegnato tavole e copertine con tutti i più noti supereroi, da Batman a Spiderman. Al Lucca Comics ogni anno migliaia di fan si affollano al suo stand per avere una sua tavola autografata.

martedì 25 dicembre 2018

Risonanze II. La memoria dei testi dal Medioevo a oggi

Risonanze II. La memoria dei testi dal Medioevo a oggi
a cura di Carmela Giordano, Rosa Piro
pp. 228, € 24,00
Universitas Studiorum, 2018
ISBN: 9788833690384

In questo volume si presentano i risultati di un lavoro affascinante ma complesso che ha visto riunite attorno a un tema comune ricerche e discipline solo apparentemente distanti tra loro. Il rischio che si corre in questi casi è quello di perdersi in un contenitore troppo variegato di contributi. Allo stesso tempo, tuttavia, riunire attorno a un tema studiosi di lingue e letterature europee antiche e contemporanee, di teatro, di storia dell'arte, appartenenti a diverse università e a diverse scuole, costituisce un'occasione importante di dialogo, di crescita, di confronto. Le fil rouge che unisce i saggi raccolti in questo volume è quello della memoria che i testi conservano attraverso i secoli, quella memoria che viene accolta dai lettori e reinterpretata ogni volta in modo diverso anche in rapporto ai diversi momenti storici. Il volume nasce dall’intenzione di indagare su ampia scala e in prospettiva interdisciplinare il rapporto fra il testo e l’audience, sia in senso diacronico (la tradizione testuale, la ricostruzione del testo, le sue trasformazioni nel tempo a seconda del pubblico) sia in senso sincronico (l’intertestualità, il rapporto autore-pubblico, le forme di comunicazione), con le specificità di ogni ambito, dalla filologia alla letteratura, dalla filosofia alle arti visive. Inevitabile è l’intreccio fra traduzione e tradizione dei testi. A ogni lettura si mette in moto un processo di ‘traduzione’: una volta nato il testo è destinato a essere tradotto, ossia trasferito, trascritto, riadattato, reinterpretato o trasposto in un'altra lingua, per ritrovare rinnovata vita a ogni nuova lettura, a ogni ascolto, a ogni messa in scena.

venerdì 29 aprile 2016

L'Armata Brancaleone. La sceneggiatura

L'Armata Brancaleone. La sceneggiatura
a cura di Fabrizio Franceschini
pp. 360, € 25,00
Erasmo, 2016
ISBN: 8898598459

Per festeggiare il cinquantesimo del film Edizioni Erasmo ha pubblicato: L’armata Brancaleone. La sceneggiatura.
Il volume è curato da Fabrizio Franceschini, professore ordinario di Linguistica italiana presso  l’Università di Pisa, che analizza, con un’ampia introduzione e le consuete e accurate note della collana (diretta da Massimo Ghirlanda), la sceneggiatura originale scritta da Mario Monicelli, Age (Agenore Incrocci) e Furio Scarpelli e che ha voluto andare alla ricerca dei documenti, per ricostruire il testo originale di una sceneggiatura memorabile che fin qui non era mai stata pubblicata. Un lavoro di ricomposizione, dunque, che ha permesso di arrivare a una versione vicina a quella utilizzata a ridosso delle riprese del film. Che ora viene pubblicata dalla casa editrice Erasmo in un volume di grande interesse per i linguisti e per gli appassionati di cinema.
La presentazione è stata affidata al medievista Franco Cardini, la postfazione è di Giacomo Scarpelli, figlio di Furio.
Fabrizio Franceschini, nato a Buti (PI) il 6 luglio 1951, ha condotto gli studi universitari presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e l'Università di Pisa, laureandosi nel 1974 a pieni voti e con lode. E’ stato perfezionando (1974-78) e quindi ricercatore presso la Scuola Normale Superiore, passando poi nei ruoli dell’Università di Pisa. Dal 1998 ha insegnato come prof. associato di Linguistica italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa, Dipartimento di Studi Italianistici, ed è dal 2008 ordinario della stessa disciplina nella stessa sede. Ha tenuto e tiene insegnamenti di Linguistica italiana, Storia della lingua italiana, Didattica della lingua italiana a livello di laurea triennale e di laurea magistrale. Fa parte del Dottorato di Ricerca di Studi italianistici dell’Università di Pisa, recentemente integrato nella Scuola di Letterature e Filologie moderne.