Visualizzazione post con etichetta medievali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta medievali. Mostra tutti i post

giovedì 26 settembre 2024

Repertorio di Inventari e Cataloghi di Biblioteche Medievali dal Secolo VI al 1520

Repertorio di Inventari e Cataloghi di Biblioteche Medievali dal Secolo VI al 1520
a cura di Sara Fazion
pp. XLVII-77, € 86,00
Sismel, 2024
ISBN: 978-88-9290-332-6

RICABIM Repertorio di Inventari e Cataloghi di Biblioteche Medievali dal secolo VI al 1520 raccoglie i risultati del censimento delle testimonianze originali, di natura inventariale, facenti capo ad antiche raccolte librarie. Esso intende coprire non solo tutta la nostra Penisola, come indicato nel Piano dell’Opera, ma anche gran parte dell’Occidente latino medievale. Le schede di cui si compone ogni volume, riunite per Regioni moderne, consentono di reperire edizioni e bibliografia pertinenti, e inoltre dati storici, genetici e peculiarità utili a una migliore conoscenza della fonte documentaria. Il censimento ha prodotto, per l’Italia, oltre 10.000 attestazioni: 176 di esse, riconducibili alle province di Modena e Reggio Emilia entro la regione Emilia Romagna, sono presentate in questo volume. Per la prima volta è stata presa in esame, oltre ai grandi cataloghi istituzionali, la documentazione archivistica (testamenti, registri di prestito, transazioni ecc.). Si è sempre tenuto conto dei fattori dinamici che hanno portato all’incameramento o alla dispersione dei fondi librari, e quindi degli eventuali destinatari/beneficiari interagenti nel processo di fruizione del libro. In tale ottica il documento censito acquista inusitato spessore, riscattandosi dalla condizione di muto e statico reperto sino a divenire preziosa chiave di accesso alla storia delle biblioteche e alla veicolazione del sapere stesso. Ogni volume è dotato di Indici che garantiscono una consultazione agevole, data l’eterogeneità delle fonti, delle tipologie documentarie studiate e dell’imponente numero di possessori coinvolti.
Sara Fazion è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica.

martedì 24 settembre 2024

Lo pseudo Bonaventura

Lo pseudo Bonaventura
Studi, edizioni e repertorio dei testi e dei manoscritti
A cura di Francesco Santi
pp. XLIV-1129; € 180,00
Sismel, 2024
ISBN: 978-88-9290-261-9

Premessa. Introduzione. Che cos’è lo pseudo Bonaventura?, di F. Santi. Sigle e abbreviazioni bibliografiche. Compendia Librorum Sacrae Scripturae. Declaratio signorum. STUDI E EDIZIONI. L’Alphabetum religiosorum incipientium («Ama paupertatem»), a cura di L. VangoneArs concionandi, a cura di D. ObiliDe decem preceptis diuine legis, a cura di E. BertiDe doctrina religiosorum, a cura di F. MantegazzaEthimologizatio nominis Ihesus, a cura di D. SolviEpistola ad quendam novicium insolentem et instabilem, a cura di C. RicciardiInvitatorium ad amorem sancte humilitatis, a cura di F. SantiMeditatio de passione Iesu Christi sive Planctus de passione Domini, a cura di P. LicciardelloMeditationes vitae Christi, a cura di D. Falvay e A. Montefusco – Il De mysterio sancte crucis et redemptione Domini nostri Ihesu Christi dello pseudo-Bonaventura e il De passione Domini dello pseudo-Rabano Mauro, a cura di F. De DominicisSermo in vincula sancti Petri (dai Sermones del manoscritto Berlin, SB, Theol. lat. Oct. 31), a cura di A. HorowskiStimulus amoris, a cura di G. CremascoliVitis mystica (forma longior) seu Tractatus de passione Domini, a cura di A. Alessandri. REPERTORIO DEI TESTI E DEI MANOSCRITTI, a cura di L. Vangone – I. Opere anonime o di dubbia attribuzione – II. Opere di altro autore attribuite a Bonaventura nella tradizione manoscritta o a stampa. TAVOLA DI RAFFRONTO DEI NUMERI DI IDENTIFICAZIONE DELLE OPERE NEI REPERTORI. INDICI, a cura di M. Tursi. Indice delle opere censite nel repertorio – Indice degli autori e delle opere circolanti con falsa attribuzione a Bonaventura di Bagnoregio segnalate nel repertorio – Indice dei manoscritti – Indice degli autori antichi e medievali – Indice dei luoghi – Indice degli studiosi.
Francesco Santi Professore di Letteratura Latina Medievale nell’Università del Salento (coordinatore del PhD in Filologia e letteratura patristica, medievale e umanistica, consorziato con Freiburg i. Br.); nell’Università di Cassino (coord. del PhD Digital Humanities for Medieval Studies) e poi nell’Università di Bologna (2019). Presidente della SISMEL, membro del Direttivo della Fondazione Franceschini e del comitato scientifico di Micrologus e di Segno e testo. Ha diretto o partecipato a progetti di ricerca nazionali e europei.