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lunedì 6 gennaio 2025

Storia del Piemonte Medioevale

Storia del Piemonte Medioevale
di Gianni Oliva
pp. 164; € 10,90
Susalibri, 2025
ISBN: 9791280971371

Dai primi vescovi cristiani alla nascita dei principati quattrocenteschi, passando attraverso le invasioni barbariche, le lotte tra Longobardi e Franchi, le minacce dei Saraceni, le stagioni convulse dell’anarchia feudale, gli interventi di Federico Barbarossa, l’esperienza dei Templari, l’affermazione dei Liberi Comuni: un millennio di storia piemontese, dal IV al XIV secolo, nel quale le vicende regionali riflettono i grandi scenari dell’Europa cristiana. Il volume ricostruisce con rigore scientifico e semplicità narrativa un percorso tanto carico di suggestione quanto ancora poco conosciuto. Il Medioevo è stato demonizzato come età oscurantista dall’Illuminismo ed esaltato come stagione mitica dal Romanticismo. In realtà, esso è stato l’uno e l’altro insieme: un’epoca ricca di contrasti e di turbolenze, ma anche di originalità e di energia, in cui andò definendosi il nuovo Occidente romano-cristiano.

domenica 4 agosto 2024

Piemonte... i suoi castelli

Piemonte... i suoi castelli
75 dimore medioevali
di Fabrizio Milla
pp. 160; € 9,50
Susalibri, 2024
EAN: 9791280971296 

I castelli in Piemonte rappresentano un patrimonio vario ed estremamente affascinante. Molti castelli, come li vediamo oggi, nel tempo sono stati oggetto di rifacimenti, ristrutturazioni, restauri e se di alcuni siti si possono osservare dei ruderi, altri si sono perfettamente conservati come preziosi e vivi documenti di un’epoca.

Questa raccolta di castelli delle varie province del Piemonte è una selezione che, insieme al racconto di 75 dimore medioevali, ha anche l’intento di invitare a considerare queste costruzioni come protagonisti del paesaggio; costruzioni che innegabilmente offrono spazio all’immaginazione e all’emozione.

giovedì 7 ottobre 2021

Medioevo e templari in Piemonte

Medioevo e templari in Piemonte
di Pierluigi Baima Bollone
pp. 176, € 12,00
Priuli & Verlucca Editori, 2021
ISBN: 978-88-8068-966-9

Partendo dalle invasioni barbariche del Piemonte, i protagonisti di questo racconto sono popoli come Goti, Longobardi e Franchi, personaggi come la Dama Longobarda del Lingotto, il vescovo Landolfo, Carlo Magno, i grandi artisti che illustrarono il Piemonte medievale e poi l’abbazia della Novalesa, la Sacra di San Michele e il santuario della Consolata e altre abbazie come San Benigno di Fruttuaria, canonica di Santa Maria di Vezzolano e Abbadia di Stura. 
Questo libro suggerisce inoltre al lettore curioso le vicende della formazione dell’ambiente medievale e della antica espansione dell’Ordine monastico cavalleresco nei territori piemontesi che oggi sono anche parti di regioni vicine, come la Savoia e la Valle d’Aosta. Particolare importanza è data alla presenza dell’Ordine templare del nord-ovest d’Italia e in particolare in Piemonte, con le rimanenti tracce che ne documentano la presenza.
Pierluigi Baima Bollone, 76 anni, governatore 2012-2013 del 2031° Distretto Rotary che comprende Nord Piemonte e Valle d’Aosta e ha sede a Torino. Qui è nato e vive, ha sempre lavorato e insegnato. È professore emerito di Medicina Legale nell’Università di Torino, nella quale ha compiuto tutta la sua carriera e dove è stato ordinario della disciplina per oltre trent’anni. È autore di un noto trattato di Medicina Legale, di pubblicazioni scientifiche, di libri e articoli di grande successo. Con Priuli & Verlucca ha pubblicato: Il mistero della Sindone (2006), Il romanzo della criminologia (2007), Cesare Lombroso e la scoperta dell’uomo delinquente (2009), Sindone storia e scienza (2010), Esoterismo e personaggi dell’Unità d’Italia, da Napoleone a Vittorio Emanuele III (2011), Napoleone, dalle campagne d’Italia alla morte criminale a Sant’Elena (2011), 21/12/2012 alle origini della profezia Maya (2012) e La grande storia di Torino. Dalla Preistoria alla Basilica di Superga (2013).

lunedì 22 marzo 2021

Medioevo e arte in Piemonte

Medioevo e arte in Piemonte
di Ilario manfredini
pp. 240, € 14,00
Edizioni del Capricorno, 2021
ISBN: 978-88-7707-542-0
 

Una guida dedicata ai capolavori dell’arte medievale in Piemonte, sacra e profana, organizzata secondo un criterio geografico e cronologico, che comprende tutte le epoche artistiche e tutte le province piemontesi. Dagli affreschi e dalle opere plastiche dei siti romanici, caratterizzati dall’antichità delle opere, alla lunga stagione del gotico internazionale, un’autentica peculiarità del territorio piemontese. E infine cinque siti che aprono al Rinascimento, influenzati dalla grande arte proveniente dalla Borgogna, dalla Francia meridionale, dalla Lombardia e dalle Fiandre. I più importanti cantieri pittorici, ma anche pievi, cappelle campestri, oratori e castelli ricchi di fascino e di tesori artistici. Una guida diversa, per partire subito alla scoperta di un patrimonio straordinario, spesso sconosciuto al grande pubblico, pronto per essere rivalutato. Con uno straordinario apparato iconografico e tutte le indicazioni pratiche per organizzare la visita dei siti.  Medioevo e arte in Piemonte: un libro per un turismo diverso, un viaggio nella storia e nell’arte. A due passi da noi.

Ilario Manfredini, laureato presso l’università di Torino, nel 2010 ha conseguito il dottorato di ricerca in storia moderna presso l’Università Statale di Pisa e nel 2016 il perfezionamento in civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento presso l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze (INSR). Collabora da anni con la Società Storica Pinerolese per la quale ha pubblicato numerosi articoli su temi riguardanti la storia e l’arte locali

mercoledì 29 aprile 2020

Piemonte medievale

Piemonte medievale
di Simone Caldano
pp. 240, € 14,00
Edizioni del Capricorno, 2020
ISBN: 978-88-7707-455-3

I monumenti medievali del Piemonte costituiscono un patrimonio storico, architettonico e artistico straordinario, spesso rimasto ingiustamente all'ombra di quello di altre più celebrate regioni italiane, e tuttavia meritevole di essere conosciuto, valorizzato, studiato. Questo libro vuole essere una guida per coloro che vogliono andare alla scoperta delle cattedrali, delle grandi abbazie benedettine e cistercensi, dei conventi degli ordini mendicanti, ma anche di quei siti distanti dalle città maggiori, ma non per questo meno importanti, che donano il piacere dell'esplorazione: pievi, cappelle, battisteri, dipendenze dei monasteri più importanti, chiese private e castelli. Ne esce l'immagine di un territorio ricchissimo, sensibile a orizzonti culturali di ampio respiro, complice la posizione di confine, ma anche capace di elaborazioni autonome e destinate a fare scuola. Uno strumento chiaro e divulgativo, ma anche rigoroso e documentato, punteggiato da curiosità che mirano a sfatare la regina delle leggende metropolitane sul Medioevo: quella secondo la quale si tratta di un'epoca monolitica, succube della dimensione religiosa e sempre uguale a se stessa. Di monumento in monumento, questo libro porterà il lettore a incontrare vescovi, canonici, abati, monaci, cardinali, marchesi, conti, duchi, castellani e persone comuni che gli dimostreranno l'esatto contrario.
Simone Caldano (Borgomanero, Novara, 1981) si è laureato in lettere moderne a indirizzo storico-artistico all’Università degli Studi di Pavia e ha conseguito il dottorato in Storia dell’architettura e dell’urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia. Oggi è docente di Storia dell’architettura presso le Università di Firenze e di Ferrara. È autore del volume La basilica di San Giulio d’Orta (Savigliano 2012) e di saggi sull’architettura religiosa in diverse aree del Piemonte tra XI e XV secolo. I suoi interessi di ricerca l’hanno portato anche in Lombardia, in Liguria, in Toscana e in Basilicata.

martedì 19 novembre 2019

Tesori d'Insubria

Tesori d'Insubria
100 itinerari tra Preistoria e Medioevo
di Marco Corrias
pp. 272, € 20,00
Pietro Macchione Editore, 2019
ISBN: 978-88-6570-538-4

“Tesori d’Insubria”, guida per itinerari, costituisce un attento viaggio a ritroso volto a delineare uno scenario ampio e variegato, al di là dei soliti cliché; un excursus nello spazio e nel tempo, entro i confini di un’area geografica e culturale solo apparentemente nota: la nostra terra, rivisitata a partire dall’interno e oltre i limiti scolastici e di campanile.
Megaliti e palafitte, tracce romane e tesori barbarici, borghi antichi e pitture segnano i luoghi dell’anima, come tracce che ci indicano la via per comprendere, fin dove è possibile, e ritrovare le testimonianze di uomini e donne di epoche perdute. È così che, sullo sfondo dei laghi e delle montagne, fino alla pianura, i tesori della Lombardia occidentale, del Piemonte orientale e del Canton Ticino, riuniti in questo lavoro sotto un’unica storia proprio come accadde in passato, ci svelano tutte le loro bellezze: dalla Preistoria al Medioevo.
Marco Corrias è specialista storico dell'arte, scrittore, guida turistica e blogger nel campo delle arti figurative e della fotografia di monumenti e opere d’arte. Da sempre affascinato dalle terre di confine, le cui immense potenzialità sono spesso trascurate, nel 2016 ha pubblicato “Il Grande Atlante Castellano del Verbano e del Canton Ticino - Storia, curiosità e misteri dalla Preistoria al Rinascimento” (Macchione editore). Studi post lauream e la passione per i barbari lo hanno portato alla stesura del saggio archeologico e artistico “Oreficeria policroma nel V secolo d.C. Unni e Gepidi nel Bacino carpatico-danubiano” (2017, edizioni Il Cerchio). Guida esperta abilitata in Lombardia, organizza visite guidate tematiche ed esclusive, gestisce blog culturali e gruppi internet (“Medioevo Monumentale”, “Wunderkammer pittura scultura reperti arti minori”) legati a monumenti e musei e ha collaborato con periodici come “Terra Insubre”, “Medioevo Misterioso” e con il blog culturale “Arte della Marca”.
Ha all’attivo il romanzo storico “Canto Barbarico” (Macchione 2017), fedele ai fatti poco noti ma decisivi verificatisi tra regno longobardo e impero bizantino alla fine del VI secolo d.C., che ha rice- vuto menzioni e riconoscimenti letterari.

lunedì 2 settembre 2019

Castelli e rocche medievali del Trentino Alto Adige

Castelli e rocche medievali del Trentino Alto Adige
di Gabriella Chmet
pp. 112, € 8,90 (Acquista online con il 15% di sconto)
Editoriale Programma, 2019
ISBN: 9788866436324
Il Trentino Alto Adige è una delle aree più ricche di costruzioni medievali d’Europa: qui ritroviamo i manieri e le rocche sulle alture o incastonati nei panorami cittadini, perfettamente conservati, restaurati oppure sotto forma di antiche rovine, a ricordare una Storia regionale fatta di scontri di potere e lotte per la dominazione del territorio.
In questa semplice guida, divisa tra le due province autonome di Trento e Bolzano, troverete le descrizioni dei castelli e complessi più intrisi di fascino, suggestione e mistero. Gli eventi storici documentati, accompagnati da leggende e tradizioni popolari, vi riporteranno in un mondo pittoresco, fatto di storie e personaggi illustri, merlature e arazzi, poesia cortese e incanto paesaggistico.

venerdì 16 agosto 2019

Studi di storia monastica medievale piemontese

Studi di storia monastica medievale piemontese
di Giampiero Casiraghi
pp. 288, € 18,00
Effatà Editrice, 2019
ISBN: 9788869293825

Ad arricchire la Chiesa piemontese nel medioevo furono soprattutto i monaci, nei loro vari ordini religiosi: i Benedettini nella valle di Susa, nei luoghi di Novalesa e di San Michele della Chiusa, i Cistercensi nei monasteri maschili e femminili sparsi un po’ ovunque, i Vallombrosani alla periferia di Torino e nella valle della Stura di Lanzo con il loro slancio religioso, ed infine i Templari disseminati in piccoli nuclei sulla collina torinese e nel Chierese.
Per l’organizzazione diocesana la loro presenza fu sicuramente un bene che assicurò nuovo slancio alla religiosità del tempo, ma anche alla vita sociale con la loro presenza attiva nei territori soggetti alla loro giurisdizione monastica.
È questo il quadro dentro il quale si sviluppa il presente volume: alcune abbazie sono ampiamente studiate come la Sacra di San Michele, altre sono appena toccate come la Novalesa. Di queste ed altre abbazie nel volume si sottolineano l’ambiente in cui sono nate e vissute e soprattutto la rete delle loro dipendenze costituite da beni e chiese.
Giampiero Casiraghi dopo essersi licenziato in Teologia si è laureato in Lettere e filosofia all’Università di Torino. Ha insegnato Storia della Chiesa nel medioevo, Antropologia teologica e Storia delle Missioni presso la Federazione Intercomunitaria Teologica di Torino e Paleografia latina all’Università degli Studi del Piemonte orientale. Oltre a scrivere numerosi articoli sulla chiesa di Torino e il monachesimo subalpino, e a curare vari Atti dei Convegni sacrensi, ha pubblicato La diocesi di Torino nel medioevo, Torino, 1979 e, con Patrizia Cancian, Vicende, dipendenze e documenti dell’abazia di S. Michele della Chiusa, Torino 1993.

martedì 11 settembre 2018

Gli spazi sabaudi

Gli spazi sabaudi
Percorsi e prospettive della storiografia
a cura di: Blythe Alice Raviola, Claudio Rosso, Franca Varallo
pp. 320, € 33,00
Carocci, 2018
ISBN: 9788843086900
 
Negli ultimi decenni gli studi sui territori oggi identificabili con il Piemonte si sono evoluti in maniera così profonda da rendere necessaria una ricognizione a tutto campo, allo scopo di individuare linee di tendenza, prospettive aperte e lacune da colmare. Se il punto di partenza continua a essere il Medioevo, il termine cronologico prescelto è l’unificazione nazionale, della quale gli Stati sabaudi furono l’agente coordinatore e risolutore, e con la quale si dissolsero nella più vasta compagine cui avevano contribuito in misura determinante a dar vita. Questa raccolta di saggi presta particolare attenzione al rapporto fra le varie tradizioni disciplinari e il più ampio dibattito nazionale e internazionale, in seno al quale la storiografia sugli spazi sabaudi può vantare un riconosciuto ruolo pionieristico. Studiosi di orientamento, di sensibilità e di impostazione metodologica diversi sono stati chiamati a confrontarsi senza paura delle dissonanze, le quali vanno anzi difese come la forza motrice, costitutiva e insostituibile, del dibattito comune. I contributi si propongono come un momento alto e rigoroso di riflessione sul territorio regionale e sulle sue risorse culturali, prefigurando un’agenda delle ricerche future, immaginandone le ricadute sul patrimonio delle conoscenze acquisite, rispondendo alle esigenze della società civile secondo le linee emergenti della Public History.

giovedì 25 gennaio 2018

Borghi nuovi, castelli e chiese nel Piemonte medievale

Borghi nuovi, castelli e chiese nel Piemonte medievale
Studi in onore di Angelo Marzi
A cura di Simone Caldano e Aldo A. Settia
pp. 492, € 35,00
Nuova Trauben, 2017
ISBN: 9788899312398

Con questo volume 26 esponenti del ricco e sfaccettato panorama degli studi sul Piemonte medievale rendono omaggio ad Angelo Marzi, studioso che nella sua lunga e articolata carriera ha privilegiato le ricerche sull’architettura e sull’urbanistica di età medievale nel territorio subalpino, con particolare attenzione per i borghi di nuova fondazione, le fortificazioni e le chiese dei secoli XI-XII, ma – complici un vasto orizzonte culturale e un’inesauribile curiosità – ha spaziato con risultati eccellenti in ambiti molto diversificati: dalle tracce della frequentazione preistorica alla statuaria dei Sacri Monti in età moderna, dall’architettura dell’eclettismo ottocentesco ai delicati problemi urbanistici del XX secolo. L’approccio “integrato” nella lettura del territorio e dei singoli contesti, sempre presente nel percorso di ricerca di Marzi, è alla base delle metodologie utilizzate dagli storici, archeologi, storici dell’architettura, storici dell’arte, architetti, ingegneri che hanno voluto impreziosire il libro con i loro contributi.

giovedì 5 ottobre 2017

Borghi nuovi, castelli e chiese nel Piemonte medievale

Borghi nuovi, castelli e chiese nel Piemonte medievale
a cura di Simone Caldano e Aldo A. Settia
pp. 492, € 35,00
Nuova Trauben, 2017
ISBN: 9788899312398

Con questo volume 26 esponenti del ricco e sfaccettato panorama degli studi sul Piemonte medievale rendono omaggio ad Angelo Marzi, studioso che nella sua lunga e articolata carriera ha privilegiato le ricerche sull’architettura e sull’urbanistica di età medievale nel territorio subalpino, con particolare attenzione per i borghi di nuova fondazione, le fortificazioni e le chiese dei secoli XI-XII, ma – complici un vasto orizzonte culturale e un’inesauribile curiosità – ha spaziato con risultati eccellenti in ambiti molto diversificati: dalle tracce della frequentazione preistorica alla statuaria dei Sacri Monti in età moderna, dall’architettura dell’eclettismo ottocentesco ai delicati problemi urbanistici del XX secolo. L’approccio “integrato” nella lettura del territorio e dei singoli contesti, sempre presente nel percorso di ricerca di Marzi, è alla base delle metodologie utilizzate dagli storici, archeologi, storici dell’architettura, storici dell’arte, architetti, ingegneri che hanno voluto impreziosire il libro con i loro contributi.
Saggi offerti ad Angelo Marzi da Claudio Anselmo, Silvia Beltramo, Andrea Bertani, Simone Caldano, Alessandro D’Alfonso, Loris Dadam, Piero de Gennaro, Andrea Del Duca, Fernando Delmastro, Francesca Garanzini, Gian Battista Garbarino, Valentina Gili Borghet, Paola Greppi, Giorgio Ingaramo, Andrea Longhi, Carlo Manni, Grado G. Merlo, Gabriella Pantò, Lorenzo Parodi, Diego Peirano, Simone Riccardi, Aldo A. Settia, Fabrizio Spegis, Ivana Teruggi, Dorino Tuniz, Giuseppe Zorgno.

sabato 25 giugno 2016

Piemonte da scoprire

Piemonte da scoprire
di Mauro Fresco
pp. 256, € 19,50
Milanoagende, 2016
ISBN: 978-88-6585-950-6

Il Piemonte è ricco di capolavori architettonici che dall’VIII secolo in avanti punteggiano pianure, colline, vallate alpine; oasi e riserve naturali facilmente ac­cessibili e percorribili a piedi e in bicicletta; affreschi, tele e sculture; testimonianze dell’ingegno scientifico e tecnologico piemontese; co­dici e libri rari.
Luoghi che, se potessero parlare, direbbero di sé, con inequivocabile understatement piemontese, suma quatà, siamo nascosti, parafra­sando il celebre ordine che gli ufficiali sabaudi impartivano nel Sette­cento, in dialetto, alle truppe: stuma quatà, stiamo coperti, nascosti.
Itinerari brevi per scoprire più in dettaglio una regione capace di stu­pire sempre, cedendo anche alle tentazioni della tavola che la produ­zione agricola e vinicola e l’allevamento di altissima qualità trasforma­no in un’esperienza sensoriale unica.
Mauro Fresco, giornalista e viaggiatore.