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giovedì 9 gennaio 2025

Il femminile nel Medioevo

Il femminile nel Medioevo
Studi in ricordo di Ferruccio Bertini
A cura di Caterina Mordeglia

In collaborazione con Roberto Gamberini, Paolo Gatti, Antonio Placanica
pp. IX-221; € 40,00
Sismel, 2024
ISBN: 978-88-9290-375-3


Premessa di F. Santi. Introduzione di P. GattiA. Paravicini Bagliani, La Papessa Giovanna come donna – G. Cremascoli, Mulier, uxor, mater. Sondaggi nella lessicografia mediolatina – A. Placanica, Aspetti della condizione giuridica della donna nella canonistica classica, da Graziano alle Decretali – C. Mordeglia, Regine e principesse nell’Asinarius F. Santi, Il femminile dell’estasi - Conclusioni di G. Paduano. APPENDICE a cura di R. Gamberini. F. Bertini, La donna nel Medioevo latino – F. Bertini, La figura di Maria nell’opera di Rosvita. INDICI. Indice degli autori e dei testi - Indice degli studiosi.
Caterna Mordeglia è professore associato di Lingua e letteratura latina all'Università di Trento.

domenica 29 dicembre 2024

Non sono favole, ma vere istorie

Non sono favole, ma vere istorie
Studi sulla novella
di Anna Maria Cabrini
a cura di Cristina Zampese
pp. 230; € 28,00
Ledizioni, 2024

Il volume riunisce nove saggi, pubblicati da Anna Maria Cabrini in varie sedi tra il 1990 e il 2022 e dedicati principalmente alle strategie compositive nelle raccolte di novelle fra Tre e Cinquecento: riprese strutturali, riscrittura delle fonti e intersezioni fra letteratura e cronaca, funzioni retoriche. Sono oggetto di studio il Decameron; le sillogi di Sercambi, di Ser Giovanni fiorentino, di Sacchetti; ilParadiso degli Alberti e soprattutto le Novelle di Matteo Bandello.
Anna Maria Cabrini, ordinario di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici dell’Università degli Studi di Milano, è autrice di monografie e saggi su Machiavelli, la cronachistica e la storiografia fiorentina (da Villani a Guicciardini), la letteratura umanistica e rinascimentale (con particolare riferimento a Bruni, Alberti, Poliziano, Castiglione, Ariosto), la novellistica trecinquecentesca, da Boccaccio a Bandello.
Cristina Zampese è professore associato di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa principalmente di letteratura dal Tre al Cinquecento, e in particolare di Boiardo e di Ariosto. Fa parte del Comitato nazionale per le celebrazioni del quinto centenario dell’Orlando Furioso.

venerdì 20 dicembre 2024

Il femminile nel Medioevo

Il femminile nel Medioevo
Studi in ricordo di Ferruccio Bertini
A cura di Caterina Mordeglia
In collaborazione con Roberto Gamberini, Paolo Gatti, Antonio Placanica
pp. IX-221; € 40,00
Sismel, 2024
ISBN: 978-88-9290-375-3

Premessa di F. Santi. Introduzione di P. GattiA. Paravicini Bagliani, La Papessa Giovanna come donna – G. Cremascoli, Mulier, uxor, mater. Sondaggi nella lessicografia mediolatina – A. Placanica, Aspetti della condizione giuridica della donna nella canonistica classica, da Graziano alle Decretali – C. Mordeglia, Regine e principesse nell’Asinarius F. Santi, Il femminile dell’estasi - Conclusioni di G. Paduano. APPENDICE a cura di R. Gamberini. F. Bertini, La donna nel Medioevo latino – F. Bertini, La figura di Maria nell’opera di Rosvita. INDICI. Indice degli autori e dei testi - Indice degli studiosi.

lunedì 28 ottobre 2024

(Fra)intendimenti

(Fra)intendimenti
Studi italo-tedeschi sugli equivoci nella comunicazione (secoli XI-XV)
a cura di Maria Pia Alberzoni, Nicolangelo D'Acunto, Jochen Johrendt, Jessika Nowak
pp. 304; € 27,00
Vita e pensiero, 2024
ISBN: 9788834355381

Fraintendimenti e malintesi fanno parte della nostra esperienza quotidiana e con essi dobbiamo costantemente fare i conti. Per esempio, alcuni dei più noti incidenti diplomatici del passato, più che esito di strategie mirate, furono suscitati da equivoci e fraintendimenti dovuti sia a inevitabili questioni linguistiche sia all’ambiguità dei linguaggi politici e dei rituali. È stato ripetutamente riscontrato, infatti, che l’ambiguità dei gesti, ad esempio nelle azioni simboliche, consente alle parti in causa di elaborare la propria interpretazione degli eventi. Per tale via si rende possibile creare un ponte tra le parti in conflitto. Il presente volume si confronta con questa problematica. Esso raccoglie gli Atti di un incontro, organizzato dai medievisti della Bergische Universität di Wuppertal e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, svoltosi nel settembre 2022, che ha visto la partecipazione di giovani ricercatori (dottorandi e post-doc) soprattutto delle due Università promotrici.

Maria Pia Alberzoni, già professore ordinario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Nicolangelo D’Acunto, professore ordinario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, direttore del Centro di Studi sugli Insediamenti Monastici Europei (CESIME).
Jochen Johrendt, professore ordinario presso la Bergische Universität Wuppertal, presidente del Paul Maria Baumgarten Institut für Papsttumsforschung.
Jessika Nowak, collaboratrice scientifica presso la Bergische Universität Wuppertal.

sabato 26 ottobre 2024

Studi sull’eredità linguistica dei longobardi

Studi sull’eredità linguistica dei longobardi
di Carlo Alberto Mastrelli
a cura di Carla Falluomini
pp. XIV-29; € 28,00
Cisam, 2024
ISBN: 9788868094294

Negli undici saggi qui presentati, usciti tra il 1973 e il 2012, Carlo Alberto Mastrelli (Firenze, 1923-2018) evidenzia l’importante apporto linguistico longobardo in vari ambiti lessicali italoromanzi, mettendo in luce la complessa interazione tra genti di origine diversa e contribuendo a consolidare il legame tra linguistica e storia. A questi saggi seguono in appendice due ulteriori studi, editi nel 1985 e nel 1990, in cui il tema degli influssi longobardi è strettamente intrecciato con la trattazione del lascito lessicale di altre genti germaniche – Visigoti, Ostrogoti, Burgundi e Franchi – nelle lingue romanze.

Indice:
E. Menestò, Omaggio a un Maestro - Prefazione - Referenze bibliografiche - L’elemento germanico nella toponomastica toscana dell’alto medioevo - La terminologia longobarda dei manufatti - La toponomastica lombarda di origine longobarda - L’origine longobarda dell’italiano grugare «tubare (del piccione)» - L’origine longobarda dell’italiano farfalla - Tracce linguistiche della dominazione longobarda nell’area del Ducato di Spoleto - Il nome Agipertus dell’iscrizione di S. Ponziano - Elementi germanici nella toponomastica aretina - Tracce linguistiche longobarde nel Friuli - Luppolo è longobardo? - Parole di ascendenza longobarda - Appendice - L’incidenza delle invasioni germaniche nelle denominazioni degli animali - I nomi delle piante di origine germanica nell’alto medioevo - Indice delle forme citate.
Carla Falluomini è una filologa germanica specializzata in paleografia, lingue e culture dei Goti e dei Longobardi. Attualmente è docente presso l'Università degli studi di Perugia.

martedì 24 settembre 2024

Lo pseudo Bonaventura

Lo pseudo Bonaventura
Studi, edizioni e repertorio dei testi e dei manoscritti
A cura di Francesco Santi
pp. XLIV-1129; € 180,00
Sismel, 2024
ISBN: 978-88-9290-261-9

Premessa. Introduzione. Che cos’è lo pseudo Bonaventura?, di F. Santi. Sigle e abbreviazioni bibliografiche. Compendia Librorum Sacrae Scripturae. Declaratio signorum. STUDI E EDIZIONI. L’Alphabetum religiosorum incipientium («Ama paupertatem»), a cura di L. VangoneArs concionandi, a cura di D. ObiliDe decem preceptis diuine legis, a cura di E. BertiDe doctrina religiosorum, a cura di F. MantegazzaEthimologizatio nominis Ihesus, a cura di D. SolviEpistola ad quendam novicium insolentem et instabilem, a cura di C. RicciardiInvitatorium ad amorem sancte humilitatis, a cura di F. SantiMeditatio de passione Iesu Christi sive Planctus de passione Domini, a cura di P. LicciardelloMeditationes vitae Christi, a cura di D. Falvay e A. Montefusco – Il De mysterio sancte crucis et redemptione Domini nostri Ihesu Christi dello pseudo-Bonaventura e il De passione Domini dello pseudo-Rabano Mauro, a cura di F. De DominicisSermo in vincula sancti Petri (dai Sermones del manoscritto Berlin, SB, Theol. lat. Oct. 31), a cura di A. HorowskiStimulus amoris, a cura di G. CremascoliVitis mystica (forma longior) seu Tractatus de passione Domini, a cura di A. Alessandri. REPERTORIO DEI TESTI E DEI MANOSCRITTI, a cura di L. Vangone – I. Opere anonime o di dubbia attribuzione – II. Opere di altro autore attribuite a Bonaventura nella tradizione manoscritta o a stampa. TAVOLA DI RAFFRONTO DEI NUMERI DI IDENTIFICAZIONE DELLE OPERE NEI REPERTORI. INDICI, a cura di M. Tursi. Indice delle opere censite nel repertorio – Indice degli autori e delle opere circolanti con falsa attribuzione a Bonaventura di Bagnoregio segnalate nel repertorio – Indice dei manoscritti – Indice degli autori antichi e medievali – Indice dei luoghi – Indice degli studiosi.
Francesco Santi Professore di Letteratura Latina Medievale nell’Università del Salento (coordinatore del PhD in Filologia e letteratura patristica, medievale e umanistica, consorziato con Freiburg i. Br.); nell’Università di Cassino (coord. del PhD Digital Humanities for Medieval Studies) e poi nell’Università di Bologna (2019). Presidente della SISMEL, membro del Direttivo della Fondazione Franceschini e del comitato scientifico di Micrologus e di Segno e testo. Ha diretto o partecipato a progetti di ricerca nazionali e europei.

domenica 28 luglio 2024

«Prima etate»

«Prima etate»
Studio su Petrarca e il Canzoniere
di Paolo Rigo
pp. 220: € 18,00 (Acquista online con il 5% di scotno)
Tab Edizioni, 2024
ISBN: 978-88-9295-937-8

Gli obiettivi di questo volume sono diversi: prima di tutto, si è provato a valorizzare l’inclinazione al dialogo di Petrarca, talvolta un po’ mascherata, con i grandi protagonisti della stagione poetica che lo precede e, in particolar modo, con il trittico di mostri sacri rappresentato da Dante, Guido Cavalcanti e Cino da Pistoia. Quelle letture, stando alla cronistoria ideale dell’autore, riguardano il tempo della formazione, dell’adolescenza, dell’età dell’amore, temi a cui – in un certo senso – tutto il Canzoniere è dedicato. L’espressione «prima etate» è tratta dal par. 10 della Fam., XXI 15, e, come si può facilmente notare, replica parte del primo verso di Rvf 23, una delle canzoni più famose dei Fragmenta, dedicata alla giovinezza e citata quale autorità – assieme proprio a Dante, Cavalcanti, Cino e uno Pseudo Arnaut Daniel – in Rvf 70.
Paolo Rigo è ricercatore di letteratura italiana presso l’Università degli Studi Roma Tre. I suoi interessi riguardano la poesia delle origini, Dante, Petrarca e la letteratura del Novecento. Autore di saggi in rivista e in volume, ha pubblicato tre monografie (una dedicata a Petrarca, una a Luzi, una allo Stilnovo). È affiliato al centro di ricerca CERLIM della Sorbonne Nouvelle e al CSPM della Sapienza; inoltre, è stato visiting scholar presso le università Albert-Ludwigs di Friburgo e di Tours.

domenica 4 febbraio 2024

Dante inattuale

Dante inattuale
Studi sul testo e sulla fortuna della Commedia
di Giorgio Masi
pp. 178; € 22,00
Pisa University Press, 2024
ISBN: 9788833399164 

La Commedia di Dante non è un classico perché è attuale: non lo è affatto, è un capolavoro letterario medievale profondamente immerso nel suo tempo ed esprime una visione del mondo, una cultura e concezioni morali e spirituali radicalmente diverse dalle nostre. Tali differenze non possono essere ignorate (o, peggio, cancellate), pena il tradimento della volontà dell’autore o il fraintendimento del significato dell’opera.

Nella presente monografia si propongono alcune nuove letture del testo dantesco iUxta propria principia, messe a confronto con esempi di esegesi attualizzante, appropriazioni strumentali e anacronistiche, ma anche felicissime riscritture creative, fra letteratura e arte.
Giorgio Masi, nato a Firenze nel 1962, insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa dal 1998. Autore di saggi e curatore di edizioni di diversi autori (fra gli altri, Doni, Guicciardini, Machiavelli, Michelangelo, Tomasi di Lampedusa), ultimamente si è dedicato all’opera di Dante.