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sabato 1 aprile 2023

La carovana del sultano

La carovana del sultano
Dal Mali alla Mecca: un pellegrinaggio medievale
di Marco Aime
pp. 304, € 28,00
Einaudi, 2023
EAN: 9788806259518

Nel 1324 Mansa Musa, il sultano del Mali, «l'uomo piú ricco che il mondo abbia mai visto», intraprende il suo pellegrinaggio verso La Mecca, a capo di un immenso corteo lungo decine di chilometri e composto da migliaia di uomini e da altrettanti dromedari carichi di quintali e quintali d'oro. Un viaggio destinato a entrare nella storia, ammantato di leggenda, grazie alle cronache arabe dell'epoca e dei secoli a venire. L'autore ricostruisce quel cammino, inserendolo nel contesto storico e culturale del tempo, rivelandone gli aspetti politici e strategici oltre a quelli religiosi ed economici. Il percorso della carovana del sultano diventa cosí una sorta di metafora, utile a spiegare la fitta rete di legami e di scambi, che avvolgeva il Mediterraneo, unendo l'Africa all'Europa. Si viene cosí a delineare una lettura nuova e multicentrica della storia, in cui l'Africa è un'importante protagonista e non la terra isolata dell'hic sunt leones. «Disegnata la cornice, delineato lo sfondo, il racconto del viaggio di Mansa Musa assume una valenza piú ampia di quella esplicitamente religiosa legata al pellegrinaggio alla Mecca. La ricostruzione delle peripezie della carovana, carica d'oro e di schiavi, diventa, infatti, il resoconto di un'operazione politica e di immagine quanto mai moderna e in gran parte riuscita. La traversata del deserto, l'arrivo al Cairo, che all'epoca era l'equivalente della New York attuale, e l'incontro con il sultano mamelucco si rivelano cosí i tasselli fondamentali per accreditare il Mali, come il suo sovrano, nel vasto mondo islamico del tempo. Ciò che ho cercato di fare è stato sottrarre, almeno in parte, quel viaggio alla ricezione un po' stereotipata piú diffusa, per riportarlo nella storia e connetterlo con le complesse reti che caratterizzavano il mondo mediterraneo e l'Africa subsahariana».
Marco Aime (Torino, 4 novembre 1956) è un antropologo, africanista e scrittore italiano, ordinario di antropologia culturale presso l'Università di Genova.

mercoledì 23 febbraio 2022

Incontro sotto la tenda

Incontro sotto la tenda
Francesco d'Assisi, Malik al-Kamil, l'Islam
di Alfonso Marini
Fuorilinea Edizioni, 2021
ISBN: 9788896551875
 
L’incontro tra frate Francesco e Malik al-Kamil e l’atteggiamento del santo di Assisi verso l’Islam e la crociata diventano in questo libro motivo di riflessione sulla concezione della storia e sulla metodologia della ricerca. Non si può ritenere che il contesto storico immobilizzi gli uomini in una stasi che non spiegherebbe il cambiamento, cioè proprio l’oggetto privilegiato della riflessione degli storici. Come affermato da Agamben, «la contemporaneità è una singolare relazione col proprio tempo, che aderisce a esso e, insieme, ne prende le distanze». La definizione si adatta perfettamente a Francesco, che vive inserito nel proprio tempo ma si proietta in avanti con la sua proposta evangelica. Esaminate e criticate le posizioni degli storici che attribuiscono alle ideologie del Novecento la concezione di un Francesco “irenico”, l’Autore passa in rassegna le fonti disponibili, a partire dagli scritti del santo, trovando in esse, e non nelle ideologie “pacifiste”, il Francesco portatore di pace e dialogante, proprio in nome di quel Cristo che intende predicare, arrivando fino alla tenda del sultano in terra d’Egitto, mentre si combatte la quinta crociata.
L’incontro di Francesco con il sultano d’Egitto Malik al-Kamil è dunque un tentativo di predicazione cristiana da parte di Francesco, che diviene – anche grazie all’accoglienza del sultano nella sua tenda, abitualmente luogo di discussione e confronto – un momento di conoscenza, dialogo e scambio umano che lascerà il segno nel santo e nei suoi frati.
Alfonso Marini è docente di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma. Le sue competenze didattiche abbracciano i vari aspetti di tutto il Medioevo per quanto riguarda gli insegnamenti di base del primo anno del Corso triennale; per i corsi avanzati o per quelli della Laurea magistrale si sofferma in particolare sugli aspetti della religione, della mentalità, delle credenze medievali. Ha svolto corsi sul francescanesimo, sulle eresie, sul papato, sulle crociate, sui concili, sul pellegrinaggio.

domenica 15 marzo 2020

Francesco, i minori e la Terrasanta

Francesco, i minori e la Terrasanta
di Antonio Musarra
pp. 380, € 20,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni La Vela, 2020
ISBN: 8899661634

Nella tarda estate del 1219, Francesco si trovava Damietta, al pari di migliaia di altri pellegrini e crociati decisi a riportare Gerusalemme in mani cristiane. In un momento imprecisato, entrò nel campo musulmano, accolto dal sultano al-Malik al-Kamil nella tenda adibita alle pubbliche discussioni. L'aurea di mistero che avvolge quell'incontro è ancora oggi intatta. Desiderava, forse, porre termine al conflitto? Era sua intenzione convertire il sultano? Ricercava il martirio? Si può pensare che la sua presenza nel campo crociato fosse finalizzata a sostenere una Cristianità in armi o nel nostro è da leggere un rifiuto o un "superamento" dell'ideale crociato? In "Francesco, i minori e la Terrasanta", Antonio Musarra restituisce i contorni del celebre episodio ripartendo dalle fonti, operandone una contestualizzazione spesso assente nelle numerose opere dedicate all'argomento. Di più: lo studio della documentazione coeva gli consente di ricostruire la storia della presenza dei minori in Terrasanta nel corso del Duecento, e d'inquadrarla nell'ambito del pensiero francescano dedicato alla crociata e alla tutela dei Luoghi Santi.
Antonio Musarra è nato a Genova il 22 aprile 1983. Dal 17 giugno 2019 è ricercatore in Storia medievale (tipologia b) presso Sapienza Università di Roma. Il 27 marzo 2018 ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore di II fascia, settore concorsuale 11/A1 – Storia medievale (art. 16, comma 1, Legge 240/10).
Tra le sue pubblicazioni monografiche: Genova e il mare nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 2015; In partibus Ultramaris. Genova, la crociata e la Terrasanta, secc. XII-XIII, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2017; Acri 1291. La caduta degli stati crociati, Bologna, Il Mulino, 2017; 1284. La battaglia della Meloria, Roma-Bari, Laterza, 2018; Il crepuscolo della crociata. L’Occidente e la perdita della Terrasanta, Bologna, Il Mulino, 2018; Processo a Colombo. Scoperta o sterminio?, Viareggio, Edizioni La Vela, 2018; Gli Italiani e le crociate, Roma, Istituto per l’Oriente “C.A. Nallino”, 2019; Il grande racconto delle crociate (con Franco Cardini), Bologna, il Mulino, 2019.

venerdì 4 ottobre 2019

Francesco e il Sultano

Francesco e il Sultano
di Ernesto Ferrero
pp. 208, € 18,50
Einaudi, 2019
ISBN: 9788806242879

Francesco d’Assisi ha trentasette anni quando si imbarca ad Ancona per la Terra Santa. Insieme al fidato frate Illuminato lascia temporaneamente un Ordine già turbato dai primi contrasti e ancora privo di una Regola approvata dal papa. Malgrado le malattie che lo affliggono, è deciso ad affrontare ogni difficoltà pur di incontrare il Sultano d’Egitto, che a Damietta deve sostenere l’assedio di un poderoso esercito crociato. Vuole convertirlo? Intende offrire un esempio di proselitismo ai suoi frati? O cerca il martirio? L’uomo che vuole riportare il Cristianesimo alla spiritualità delle origini e ama definirsi «unus novellus pazzus», torna dopo un anno profondamente mutato. Ha vissuto gli orrori della guerra, ma anche il fascino di una spiritualità che ha molti punti di contatto con la sua e lo aiuta a trovare le parole del Cantico delle creature. In una comunità cresciuta troppo in fretta, deve affrontare conflitti, delusioni, infermità sempre piú crudeli. Ma perché quarant’anni dopo Bonaventura da Bagnoregio, incaricato di scrivere la sua unica biografia autorizzata, racconta una verità diversa, in cui Francesco avrebbe sfidato il Sultano alla prova del fuoco? Un «falso d’autore» accuratamente architettato che verrà autenticato dagli affreschi della Basilica superiore di Assisi, attribuiti a Giotto, e finirà per occultare un modello di dialogo tra l’Europa cristiana e l’Oriente mussulmano. Ernesto Ferrero ricostruisce una vicenda tumultuosa inserendola nel quadro di un’epoca in cui si muovono papi e imperatori, vescovi e cardinali, frati e soldati, mercanti e pellegrini, cronisti e pittori, tutti agitati da ambizioni, visioni, sogni piú grandi di loro. Ognuno è portatore della diversa immagine del santo che nella radicalità delle sue sfide continua a sottrarsi a ogni definizione. Con il passo di un romanzo d’avventura e la precisione di una biografia, Francesco e il Sultano trasforma il tessuto di racconti favolosi che chiamiamo Storia in una vicenda che continua a riguardarci da vicino.
Ernesto Ferrero, torinese, ha lavorato a lungo in editoria e ha diretto il Salone del libro di Torino dal 1998 al 2016. Tra i suoi libri, i romanzi N. (Premio Strega 2000), L'anno dell'Indiano (2001), Disegnare il vento (Premio Selezione Campiello 2011), Storia di Quirina, di una talpa e di un orto di montagna (2014), tutti presso Einaudi, insieme a Barbablú. Gilles de Rais e il tramonto del Medioevo (2004) e al saggio Primo Levi. La vita, le opere (2007). Sempre per Einaudi, ha pubblicato nel 2018 Amarcord bianconero e nel 2019 Francesco e il Sultano. Presso Mondadori le Lezioni napoleoniche (2002) e presso Feltrinelli il libro di memorie einaudiane I migliori anni della nostra vita (2005). Traduttore di Flaubert, Céline e Perec, è presidente del Centro studi Primo Levi di Torino.

sabato 14 settembre 2019

Il Santo e il Sultano

Il Santo e il Sultano
Damietta, l’attualità di un incontro
a cura di Giuseppe Caffulli
pp. 112, € 12,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni Terra Santa, 2019
ISBN: 978-88-6240-697-0

Ci sono eventi, nella storia, destinati a lasciare un segno. Nel 1217 si tenne il capitolo delle Stuoie, nel quale il nascente Ordine francescano decise di avviare la Provincia d’Oltremare, primogenita realtà missionaria. Nel 1219, in Egitto, presso Damietta, lo stesso Francesco riuscì a incontrare il sultano al-Malik al-Kamil, mentre infuriava la quinta crociata.
Il condottiero e il frate resero possibile quello che tutti credevano impossibile: l’incontro e il dialogo, a partire dalla propria umanità. Ottocento anni dopo, un altro Francesco, papa Bergoglio, si è rimesso a camminare sulla strada del dialogo e del confronto fraterno con il mondo musulmano. Senza ingenuità, conscio delle difficoltà e degli ostacoli.
A partire dall’esperienza del Poverello – e con uno sguardo alle azioni del Papa che a lui si ispira – questo libro, attraverso contributi di personalità legate al mondo francescano, intende ripercorrere lo storico incontro di Damietta rimettendone in luce l’attualità e il valore di esempio per il mondo di oggi.

giovedì 4 aprile 2019

Francesco l'ospite folle

Francesco l'ospite folle
Il Povero di Assisi e il Sultano. Damietta 1219
di Giuseppe Buffon
pp. 144,  14,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni Terra Santa, 2019
ISBN: 978-88-6240-641-3
 
Un guizzo di pazzia attraversa la vita di Francesco di Assisi. La sua pazzia inquieta i contemporanei e anche noi. Inquietante è soprattutto il suo desiderio di oltrepassare, disarmato, le linee crociate per chiedere ospitalità ad al-Malik, il saggio e cortese Sultano d’Egitto. Ma Francesco non ottiene la conversione di al-Malik, né la corona del martirio.
Questo esito inconcludente disorienta i suoi biografi: c’è forse una perfezione differente dal martirio? Orientando l’analisi sul significato attribuito all’evento dai testimoni diretti e dagli interpreti delle epoche successive, è l’antropologia dell’ospite disposto a lasciarsi trasformare dall’accoglienza altrui che l’Autore intende verificare nell’esperienza di Damietta. Francesco non si reca in visita al Sultano per cambiare l’altro, ma per cambiare se stesso.
È questa, dunque, la novità dell’evento di Damietta? È questa la novità di questo “pazzo per Dio”?
Giuseppe Buffon ofm è professore ordinario di Storia della Chiesa alla Pontificia Università Antonianum di Roma. Già direttore della rivista Antonianum, attualmente è Decano della Facoltà di Teologia dello stesso Ateneo. Collabora con diversi periodici, tra cui: Revue d’Histoire Ecclésiastique, Rivisita di Storia della Chiesa in Italia, Catholic Historical Review, Sémata, Archivum Franciscanum Historicum, Archivio Italiano di Storia della Pietà, Internationale Zeitschrift für Humboldt Studien, Archivo Ibero-Americano.