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venerdì 26 aprile 2024

Chiese di stile bizantino in Italia

Chiese di stile bizantino in Italia
pp. 128; € 16,90 (Acquista online con il 5% di sconto)
White Star, 2024
ISBN: 9788854054035

Cupole complesse e bellissime, piante a croce greca, mosaici iridescenti a decorare pareti e volte: sono alcuni tratti distintivi dell’arte bizantina, di tradizione orientale, giunta in Italia attraverso contaminazioni storiche (Bisanzio fu ca­pitale dell’Impero Romano con il nome di Costantinopoli) e che ritroviamo in una combinazione spesso sorprendente in alcune delle più belle chiese del nostro Paese.

• Il volume fa parte della collana I luoghi della spiritualità, che conduce i lettori in un viaggio tra arte, storia e fede.
• Dalle inconfondibili linee orientali di San Marco a Ve­nezia agli scintillanti mosaici di San Vitale a Ravenna, fino alle cupole che sembrano spuntare dal nulla in Calabria in Puglia: alla scoperta dell’eredità dell’arte bizantina in Italia.
• Impreziosiscono il volume le foto National Geographic, che rivelano l’essenza spirituale di luoghi e opere d’arte.

giovedì 7 marzo 2024

Chiese medievali della Toscana Marittima

Chiese medievali della Toscana Marittima
di Alessandro Canestrelli
pp. 128; € 9,00
Editoriale Programma, 2024
ISBN: 9788866434054 

“Chiese medievali della Toscana Marittima” è l’idea concettuale per il racconto descrittivo non solo dello straordinario panorama storico, culturale e artistico della nostra costa e delle nostre isole, ma anche di quello spirituale e religioso. San Pietro Apostolo, San Lino, San Cerbone, Santa Giulia, Sant’Antimo e San Ranieri sono alcune figure monumentali di questa storia che noi possiamo ricordare attraverso le chiese antiche a loro dedicate in quello stile architettonico, in quella concezione simmetrica, lineare e infine semplice con cui sono state edificate tutte le chiese antiche e medievali che costellano l’area geografica della Toscana Marittima.
Alessandro Canestrelli nato a Piombino da genitori elbani, con la famiglia si sposta a Portoferraio a tredici anni; compie gli studi superiori e si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia laureandosi con Lode. Insegna all’Elba per quattro anni e passa sotto la Regione Toscana. Nel 1990 si trasferisce all’APT di Pisa per l'Editoria e la Comunicazione, poi alla Provincia di Pisa per la Cultura. Conclude l’esperienza lavorativa nel 2015.

lunedì 19 febbraio 2024

Chiese e sacralità del gotico

Chiese e sacralità del gotico
I luoghi della spiritualità
pp. 128; € 16,90
White Stars, 2024
ISBN: 9788854054028

Verticalità e leggerezza, pinnacoli e archi rampanti, vetrate e rosoni che creano pareti di luce: con l’avvento del Goti­co, l’architettura religiosa medievale si stacca dalla solidità “terrena” delle mura romaniche e si slancia verso l’alto, a rappresentare l’anelito umano verso la perfezione celeste. Da Vercelli a Napoli, da Assisi a Siena, l’inconfondibile traccia stilistica di un’architettura protesa al Cielo.

• Il viaggio alla scoperta dei luoghi del Sacro in Italia percorre in questo volume la suggestiva bellezza delle architetture gotiche.
• Dal Duomo di Orvieto a Castel del Monte, da Santa Ma­ria del Fiore al Duomo di Monza, un itinerario in cui luce e verticalità sono rappresentazioni dello slancio dell’uomo verso il Divino.
• Il ricchissimo apparato fotografico National Geographic mostra la bellezza di questi luoghi di fede.

sabato 13 gennaio 2024

Chiese e battisteri del romanico

Chiese e battisteri del romanico
pp. 128; € 16,90 (Acquista online con il 65% di sconto)
WhiteStar, 2023
Isbn: 9788854054011

L’eredità artistica della Roma monumentale genera nuove forme, simili eppure diverse perché risentono della cultura e della devozione locale. È il Romanico, che rende ogni chiesa il luogo del sacro per ognuno creando un nuovo linguaggio, quello della salvezza cristiana, simbolico ma comprensibile a chiunque, e tramite il quale ogni uomo è chiamato a regolare la propria vita sul divino. Questo volume vi guida alla scoperta dei luoghi del Romanico tra capolavori e meraviglie architettoniche.

Insieme a National Geographic, vedremo come l’incontro con il sacro abbia inciso potentemente sull’arte attraverso i secoli, ma anche come il genio dei singoli artisti abbia cambiato, quando non rivoluzionato, la stessa rappresentazione del Mistero. Andremo alla ricerca di dettagli preziosi e nascosti che ci sveleranno l’essenza delle opere più e meno conosciute.

sabato 9 dicembre 2023

I Segreti di Jesi e delle Chiese Medievali della Vallesina

I Segreti di Jesi e delle Chiese Medievali della Vallesina
di Francesco Formiconi
pp. 250; € 20,00
Giacone Editore, 2023
EAN: 9791281120389

La storia dell’origine di Jesi e del suo simbolo del leone; i segreti di Jesi dall’obelisco alla nuova sistemazione di piazza Federico II; dalla lapide di Giordano Bruno alla misteriosa mattonella “del lupanare”; dalle reliquie del papa in Cattedrale alla incredibile storia del crocifisso di S. Pietro Martire.

Andremo poi alla scoperta della spiritualità, con considerazioni su aspetti e simboli universali, nelle chiese romaniche di:
S. Nicolò (Jesi), S. Urbano (Apiro), S. Vittore delle Chiuse (Genga), S. Maria delle Stelle, (Serra San Quirico), S. Ansovino (Avacelli di Arcevia), S. Francesco alle Favete (Apiro).
Storia, arte, astronomia, archeologia e architettura incontrano la spiritualità, in un viaggio alla scoperta di luoghi e personaggi straordinari, simboli ancestrali e miti universali. Una dettagliata ricerca scientifica ma allo stesso tempo una guida ricca di spunti, come nessun testo ha finora fornito, per ‘vivere’ i luoghi citati anche con l’anima; per scoprire come gli antichi costruttori hanno inteso facilitare il nostro contatto con l'”Assoluto”.
Francesco Formiconi, jesino, ingegnere, ricercatore di storia locale, simbolismo, spiritualità.
Autore dei volumi Vallesina Misteriosa (2006) e Jesi e Vallesina Guida Turistica (2010).

giovedì 30 novembre 2023

Milano e le sue Chiese

Milano e le sue Chiese
di Massimo Beltrame
pp. 192 a colori; € 39,00
Edizioni Meravigli, 2023
ISBN: 9788879555135

Un viaggio tra storia, architettura e pittura nel più grande “museo diffuso” della città

«Milano e le sue chiese? Quando si parla della nostra città non scatta all’istante l’associazione all’architettura religiosa. Certo, ci sono il Duomo, Santa Maria delle Grazie con il vicino Cenacolo, Sant’Ambrogio, San Lorenzo, Sant’Eustorgio; e anche se fosse finita qui, sarebbe già molto. Invece è solo il prologo…
Gli edifici religiosi milanesi (ma ovviamente anche lombardi e italiani), oltre alla valenza architettonica in sé, sono scrigni preziosi a custodia di quadri, affreschi, sculture. Non si può prescindere dal loro messaggio totalizzante: in termini artistici, contenitore architettonico e contenuto figurativo sono sullo stesso piano. E non parliamo solo delle chiese più famose; anche quelle più piccole e meno conosciute nascondono spesso tesori sorprendenti. Così, ogni portale d’ingresso non immette solo in un mondo di trascendenza religiosa ma apre anche al caleidoscopico racconto di epoche e artisti diversi. La loro capillare presenza nel tessuto della città le fa diventare de facto una sorta di vero e proprio museo diffuso, gratuito e accessibile a tutti, dove ammirare, comodi e senza stress, lo sviluppo della parabola figurativa italiana dall’epoca paleocristiana ad oggi.»
4 le sezioni in cui è articolato il volume:
Dentro la Cerchia dei Navigli – Tra la Cerchia e i Bastioni – Oltre i Bastioni – Insediamenti monastici
Prefazione di Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. 
Massimo Beltrame (1975) nasce a Milano e dopo gli studi classici al Liceo Beccaria si laurea in filosofia all’Università degli Studi della medesima città. Grande studioso di storia dell’architettura, dal 2018 è membro del Council on Tall Buildings and Urban Habitat di Chicago (CTBUH), il più importante organismo internazionale nel campo degli edifici alti e della progettazione urbana sostenibile. Un forte legame di appartenenza lo unisce da sempre alla sua città natale, alla quale ha dedicato svariati libri nel corso degli anni, tutti pubblicati da Edizioni Meravigli: Milano guarda in alto – Storia dei grattacieli nel capoluogo lombardo (ultima ediz. 2017); Expo Milano 2015 – Storia delle Esposizioni Universali (2014); Milano viaggio nel Liberty (2016), percorso metropolitano tra le più significative architetture dello stile floreale; Milano e le sue Chiese (2023).
Non attinenti a Milano, altri due lavori di ricostruzione storica: Monte Rosa valsesiano (2017) e Monte Rosa 250 anni di scalate nella voce dei protagonisti (2022) entrambi per i tipi di Zeisciu.

sabato 1 luglio 2023

La chiesa di Santa Maria dei Servi

La chiesa di Santa Maria dei Servi
e la comunità veneziana dei Servi di Maria (secoli XIV-XIX)
a cura di Eveline Baseggio, Tiziana Franco, Luca Molà
campagna fotografica di Francesco Turio Böhm
pp. 562, € 50,00 (Acquista online con il 5% di socnto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254693551 
 
La comunità dei Servi di Maria s’insediò a Venezia nel secondo decennio del Trecento e la sua crescita fu rapida e progressiva grazie al supporto di benefattori locali. È difficile oggi immaginare l’importanza rivestita dalla chiesa e dal relativo convento, di cui sopravvivono solo pochi lacerti di mura e due portali. Tuttavia la chiesa di Santa Maria dei Servi un tempo rappresentava uno straordinario esempio di architettura gotica veneziana, imponente nelle dimensioni e ricca nelle decorazioni, associata a un convento posto al centro della vita culturale della città.

Un variegato gruppo di specialisti provenienti da diverse discipline si è impegnato a gettare luce sulle vicende storico-artistiche, culturali ed economiche di chiesa e convento con lo scopo di attirare sui Servi di Maria veneziani l’interesse di ricerche future.
Eveline Baseggio è professore a contratto presso il Fashion Institute of Technology di New York. Si occupa di storia dell’arte veneziana dal Rinascimento al Barocco con particolare attenzione alla committenza legata all’ordine dei Servi di Maria e al culto delle reliquie a Venezia.
Tiziana Franco è professore di Storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Verona. Le sue ricerche riguardano la pittura, la scultura e la miniatura nelle Venezie dal IX alla prima metà del XV secolo, con attenzione allo studio di monumenti funebri e contesti a destinazione sepolcrale.
Luca Molà è professore di Storia presso l’Università di Warwick. Ha pubblicato monografie e articoli sulla storia dell’industria e dei commerci tra Medioevo e Rinascimento, sulle migrazioni di tecnici specializzati e sulle politiche economiche degli Stati europei a favore dell’innovazione.

giovedì 30 marzo 2023

Ora et labora

Ora et labora
Preghiera e lavoro. Monasteri, chiese e industria accanto alle acque di Bologna 
a cura di Paola Foschi
pp. 216, € 25,00
Bologna University Press, 2022
ISBN: 9791254772089 
 
La chiesa di San Nicolò di San Felice è oggi un triste rudere che spicca nell’ordinata e vivace via San Felice con la sua facciata scrostata e con l’elegante portico in stato di degrado e abbandono. Tuttavia questo edificio fino all’ultima guerra spiccava nel panorama cittadino per la sua eleganza e per le sue opere d’arte. La narrazione della sua storia e della storia della sua comunità parrocchiale potrà accompagnare l’azione di moderni mecenati intenzionati a riqualificarla e rivitalizzarla.

Il santuario di Santa Maria della Pioggia e il complesso dell’ex orfanotrofio di San Bartolomeo di Reno ci riportano a tempi in cui il canale di Reno caratterizzava decisamente la zona: la chiesa dei Mercanti, sorta nel 1208, rendeva sacra un’area di mercato e commerci presso il canale che scorreva in via Riva di Reno. Divenuta alloggio per pellegrini e poi benemerito orfanotrofio maschile, la chiesa di San Bartolomeo cedette il posto al santuario di Santa Maria della Pioggia nella devozione dei bolognesi.
La chiesa dei Santi Nàbore e Felice ci riporta indietro ai primi secoli del Cristianesimo, con la cripta di San Zama dall’architettura romanica, ormai rara nel panorama degli edifici di culto bolognesi. A lungo sede di una comunità benedettina maschile e poi di monache clarisse, fu “nascosta” agli occhi dei cittadini dalla fine del XVIII secolo fino a pochi anni fa, essendo stata trasformata nella sede dell’Ospedale Militare.
Paola Foschi, Laureata nel 1977 con 110 e lode in Lettere Moderne con una tesi di Storia Medievale sull’insediamento altomedievale nel territorio bolognese, con il professor Vito Fumagalli, ha continuato a studiare l’insediamento, il paesaggio agrario e la viabilità medievale del territorio bolognese, pubblicando numerosi articoli su riviste nazionali e locali e collaborando a numerose monografie e studi collettivi.

sabato 4 febbraio 2023

Chiese medievali del veronese

Chiese medievali del veronese
Bassa veronese
di Romana Caloi
format grafico di Roberto Soleri
a cura di Paolo Giacomelli
pp. 120, € 15,00
Cierre Grafica, 2023
ISBN: 8832102714
 
Il secondo volume della serie “Chiese medievali del Veronese” è dedicato alla Bassa Veronese: Bovolone, Isola della Scala, Erbé, Gazzo Veronese, Cerea, Legnago, Bevilacqua, Bonavigo, Ronco all’Adige. Un percorso alla scoperta di dieci preziosi monumenti ecclesiali di epoca medievale, attraverso schede descrittive sulla storia, l’architettura, gli affreschi e le peculiarità legate alle singole pievi. Ogni chiesa è inoltre presentata con una propria “carta d’identità” dove sono indicati il periodo storico, la tipologia di conservazione, l’accessibilità e la geo-localizzazione attraverso le coordinate GPS per una facile individuazione. I testi e la ricca documentazione fotografica restituiscono assieme l’importanza, per qualità e quantità, delle numerose presenze sul territorio. Il quaderno è promosso dalla Fondazione del Garda nell’ambito del “Progetto Romanico Itinerante 3.0”, volto a valorizzare sul piano storico-artistico e turistico il patrimonio di pievi e chiese romanico-medievali nel territorio veronese.
I testi sono di Romana Caloi, il format grafico è a cura di Roberto Solieri (Piccoli Dettagli), con il coordinamento di Paolo Giacomelli per la Fondazione del Garda.
Romana Caloi, vive e lavora a Verona dove esercita la professione di guida turistica in lingua italiana, inglese e francese. La sua passione per la ricerca storica, in particolare riferimento per Verona e provincia, è sfociata nelle seguenti pubblicazioni: Palazzo Carli a Verona – Verona sul pentagramma, la città e la musica (collaborazione) – Erbè. Storia di una paese (collaborazione).

martedì 3 gennaio 2023

Gli spazi del sacro nell'Italia medievale

Gli spazi del sacro nell'Italia medievale
a cura di Fabio Massaccesi, Giovanna Valenzano 
pp. 456, € 50,00
Bologna University Press, 2023
ISBN: 9791254770740 
 
I contributi di questo volume offrono un quadro articolato sull’uso e l’organizzazione dello spazio nelle chiese, la destinazione e utilizzo – nei diversi momenti della celebrazione liturgica – di dipinti, sculture, suppellettili e libri. Nel volume vi sono saggi di ampio respiro, da parte dei principali protagonisti del dibattito internazionale sull’argomento che riflettono da decenni su tali tematiche. Altri contributi danno conto di nuove ricerche e inediti risultati, con lo scopo di restituire, almeno idealmente, come si presentasse in origine un edificio ecclesiastico medievale, che appare oggi spesso ridotto alle sue sole linee architettoniche. Lo spazio del sacro emerge così non in senso astratto, ma come forza centripeta in cui il divino si manifesta con i segni tangibili dell’arte in età medievale.

sabato 20 agosto 2022

Il segreto di Santa Croce del Sentinum

Il segreto di Santa Croce del Sentinum
di Riccardo Iommetti
pp. 276, € 14,90
Gruppo Albatros il Filo, 2022
EAN: 9788830661752
 
Cosa hanno in comune una chiesa medievale, un cavaliere templare e un drago alato di pietra con l'energia della terra? Una domanda apparentemente bizzarra ma dalla risposta ancor più inaspettata, dato che esiste un filo conduttore tra tutti questi elementi. Recenti studi sulla simbologia di chiese e cattedrali medievali hanno infatti permesso di decodificare numerosi segni e simboli dal significato a prima vista inaccessibile. Non resta dunque che intraprendere insieme l'affascinante percorso iniziatico che, partendo dallo studio di simboli provenienti da civiltà antiche, ci condurrà in un ben definito spazio geografico e temporale, dove i segreti di un ciclo di chiese, così come la storia dei loro misteriosi fondatori, attendono di essere svelati, perché... "in una chiesa medievale nulla è ciò che sembra!". 

lunedì 8 novembre 2021

Chiese medievali del veronese

Chiese medievali del veronese
Lago di Garda, entroterra e Valpolicella
di Giuliano Sala
pp. 44, € 15,00
Cierre Edizioni, 2021
ISBN: 9788832102499

Il volume è il primo che La Fondazione del Garda, con il “Progetto Romanico Itinerante 3.0”, propone su pievi e chiese romanico-medievali nel territorio veronese, mettendo in evidenza l’aspetto storico-artistico e turistico, supportato da una ricca documentazione fotografica. Con lo storico e studioso Giuliano Sala, per i testi, e il grafico Roberto Solieri di Piccoli Dettagli, si è dato vita a un format grafico che troverà seguito in una breve collana di pubblicazioni dedicata alle chiese medievali del Veronese. Questo primo quaderno, che comprende il territorio del lago di Garda, il suo entroterra e parte della Valpolicella, presenta una collezione di 32 preziosi monumenti, attraverso schede con cenni sulla storia, sull’architettura, descrizioni degli affreschi e alcuni box di approfondimento che racchiudono particolarità legate alle singole chiese. I testi e le immagini restituiscono assieme l’importanza, per qualità e quantità, delle numerose presenze sul territorio. Ogni chiesa possiede una propria carta d’identità dove sono indicati il periodo storico, la tipologia di conservazione, l’accessibilità e la geo-localizzazione attraverso le coordinate GPS per una facile individuazione.
Giuliano Sala, ex insegnante di Lettere, vive a Costermano sul Garda ed è ricercatore e storico del territorio. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni riguardanti l’area del Garda e della Valpolicella, raccolte poetiche e curatele di cataloghi di artisti contemporanei. È presidente del Centro studi per il Territorio benacense nonché socio e collaboratore del Centro di documentazione per la storia della Valpolicella e de “Il Sommolago”. Collabora ai periodici «Quaderni culturali caprinesi» e «El Gremal».

martedì 2 giugno 2020

San Remigio a Firenze

San Remigio a Firenze
La Chiesa e il suo popolo
di Licia Bertani, Giampaolo Trotta
pp. 1312, € 120,00 (Acquista online con il 15% di sconto) 
Edizioni Tassinari, 2020
ISBN: 9788899285746
 
Tra le principali chiese fiorentine indubbiamente dobbiamo annoverare anche quella gotica di San Remigio, ma questa, a differenza di altri importanti poli religiosi della città, non aveva ancora avuto una sua specifica monografia. Finalmente tale lacuna è stata colmata grazie alla sensibilità degli ultimi parroci ed allo scrupoloso studio, durato numerosi anni, di Licia Bertani e di Giampaolo Trotta.
La chiesa era nota per essere stato il primo luogo dove era sorto un hospitium di pellegrini francesi a Firenze durante il Medioevo e per la sua ricostruzione gotica in sostanziale contemporaneità con quella di Santa Maria Novella, ma ora possiamo apprenderne tutte le fasi di edificazione e di trasformazione grazie proprio a questi nuovi studi e ricerche, nonché conoscerne approfonditamente il vasto apparato artistico che l’ha caratterizzata nel corso dei secoli.
Il ponderoso libro, suddiviso in due volumi, ci accompagna così dalle preesistenze romane, quando nei pressi vi era il porto urbano sull’Arno, alla chiesa dell’XI secolo, dalla ricostruzione gotica del XIII e del XIV secolo fino alle trasformazioni cinquecentesche e seicentesche, dalle vicende risorgimentali che la coinvolsero nell’Ottocento all’alluvione del 1966 e ai conseguenti e complessi restauri. Ma lo studio non si esaurisce qui, in una pur approfondita monografia su un edificio religioso. Lo sguardo, infatti, si allarga all’intero ‘popolo’ di San Remigio e alle sue vicende storiche ed urbanistiche, inquadrate in quelle dell’intera città e della regione (si pensi all’ampia digressione sul Porto Pisano), coinvolgendo anche il perduto oratorio delle Grazie già sull’omonimo ponte e alla sua ricostruzione tardo-ottocentesca sui lungarni. Da qui un sottile fil rouge lega le vicende di San Remigio e del suo ‘popolo’ alla Francia e a Reims, sua ‘madre’ storica, e alla Terrasanta, meta finale dei pellegrini che transitavano anche da Firenze. La storia del complesso fiorentino, mediante analisi comparate e raffronti stimolanti, a livello artistico, architettonico, urbanistico, sociale e spirituale, diviene storia d’Europa e del bacino tutto del Mediterraneo, coinvolgendo in un grande affresco avvincente Francia e Germania, Polonia e Romania, Sicilia e Calabria, Grecia e Turchia, Nord Africa e Medioriente.
Anche la storia stessa di Reims, della chiesa di Saint Rémi e del suo sacello sono rivedute in parallelo con quelle di Firenze, ‘nuova Gerusalemme’. E qui non può che venire in mente anche l’opera di Giorgio la Pira e del suo primo gemellaggio istituito, che fu appunto tra Firenze e Reims. Un gemellaggio che dagli Anni Cinquanta è cresciuto ed è stato rinnovato negli anni, generando collaborazioni stimolanti tra le due città ‘gemelle’ nei più disparati campi, da quello sociale all’artistico, dallo sportivo allo scientifico. Una comunione di sentire e di ‘radici’ che bene emerge nelle pagine di questo libro, che indubbiamente segna una pietra miliare non solo nella conoscenza storica, filologicamente e scientificamente intesa, di questa nostra chiesa fiorentina, ma anche nei rapporti tra il capoluogo toscano e questa consorella di Francia.

venerdì 15 maggio 2020

Signora della Porta del Cielo

Signora della Porta del Cielo
Viaggio in Italia alla ricerca della sirena bicaudata
di Selma Sevenhuijsen
pp. 240, € 25,00 (Acquista online con il 5% di sconto) 
Edizioni Effegi, 2020
ISBN: 978-88-5524-049-9

Avete mai sentito parlare di sirene a due code? Selma Sevenhuijsen ne ha viste molte in Italia, su tombe e templi etruschi e in chiesette paleocristiane. Le ha incontrate anche all’interno di chiese e cattedrali, fin dentro a San Pietro, a Roma. Inizia così il suo percorso di ricerca, dove scopre che la sirena bicaudata è un retaggio dei culti della Dea proveniente da tempi lontani. Era anticamente un simbolo della dea madre, custode del ciclo vitale e guardiana del tempo. In questo libro l’autrice ci accompagna in un viaggio attraverso l’Italia, alla scoperta dei luoghi dove è ancora possibile trovare la sirena. Con l’aiuto di tante ricchissime illustrazioni impareremo a decifrare il linguaggio simbolico della sirena bicaudata. Davanti ai nostri occhi si dispiega un percorso d’iniziazione che contribuisce tuttora a migliorare l’equilibrio tra il femminile e il maschile in ambito culturale e religioso. Un’affascinante guida di storia dell’arte e di storia spirituale, da leggere a casa sul divano o da usare come manuale per appassionanti viaggi di gruppo e vacanze piene d’ispirazione.

giovedì 23 maggio 2019

San Paragorio di Noli

San Paragorio di Noli
Le fasi del complesso di culto e l’insediamento circostante dalle origini all’XI secolo
a cura di Alessandra Frondoni
pp. 552, € 76,00
All'insegna del Giglio, 2019
ISBN: 9788878148048

L’area archeologica circostante la nota e importante chiesa di San Paragorio di Noli (SV), databile ai primi decenni dell’XI secolo, si è rivelata da tempo di primario interesse per la conoscenza dell’insediamento umano nel Ponente ligure, dall’età imperiale al primo Medioevo, con particolare riguardo allo studio della cristianizzazione del territorio. Scopo di questo volume è dar conto degli esiti delle campagne di scavo che hanno interessato il sito già alla fine del secolo XIX e nei primi anni Settanta del Novecento, con il ritrovamento di un battistero paleocristiano ad aula rettangolare absidata e delle prime tracce di frequentazione di età romana. Tema centrale è l’edizione complessiva dei dati emersi dalle indagini archeologiche svoltesi dal 1987 ai primi anni Duemila, dapprima collegate a esigenze di archeologia preventiva, poi programmate in estensione, grazie anche alla rimozione del terrapieno della ex ferrovia che occultava gran parte della facciata e del fianco meridionale dell’edificio religioso. La scoperta di un articolato complesso cultuale con varie fasi e ristrutturazioni tra V e IX secolo, la presenza di tombe privilegiate e l’epigrafe sepolcrale di un vescovo consentono di attribuire al sito di San Paragorio una valenza particolarmente significativa nell’ambito della prima organizzazione ecclesiastica dell’area savonese corrispondente all’antico municipium di Vada Sabatia. Di rilevante importanza sono stati inoltre i risultati degli scavi delle zone adiacenti all’ edificio di culto, con la messa in luce di un insediamento abitativo e artigianale, sviluppatosi dal VI alla fine del X secolo; particolare interesse rivestono alcuni impianti metallurgici, testimonianza di un raro sito produttivo del Nord Italia, con fasi dall’età dell’occupazione bizantina della Liguria all’alto Medioevo. La sequenza stratigrafica presa in esame e il catalogo dei materiali si riferiscono al periodo compreso tra l’età romana e l’XI secolo, quando si pone mano al cantiere di costruzione della nuova chiesa romanica, poi divenuta cattedrale di Noli.

venerdì 21 dicembre 2018

Populonia da San Cerbone ai d’Appiano

Populonia da San Cerbone ai d’Appiano
Archeologia di una “città debole” della Maremma toscana
a cura di Fabio Redi, Alfonso Forgione
pp. 296, € 44,00
All'Insegna del Giglio, 2018
ISBN: 9788878148925

Nel volume sono contenuti i risultati delle ricerche archeologiche che dal 1992 al 2014, quasi ininterrottamente, sono state compiute a Populonia e Baratti, esattamente in località Poggio del Castello, già San Cerbone Vecchio, Fonte di San Cerbone e Chiesa di San Cerbone, per verificare tempi e modalità delle vicende insediative dal periodo tardoantico a quello della signoria dei D’Appiano, cioè dal V al XVI secolo. Dal confronto fra i rinvenimenti effettuati e le risultanze delle ricerche nell’acropoli di Populonia, area dei templi, e nel sito del monastero di San Quirico emerge un paesaggio riconducibile a quelli relativi alle città definite “deboli” della Toscana centro-meridionale, cioè forme insediative a discontinuità di vita, nelle quali il filo conduttore è costituito dalla presenza di vescovi e signorie laiche capaci di coordinare le attività produttive e commerciali essenziali per l’insediamento pur attraverso inevitabili momenti critici.

lunedì 19 novembre 2018

La chiesa di Santa Maria De'Russis o di San Giacomo in Trani

La chiesa di Santa Maria De'Russis o di San Giacomo in Trani
di Margherita Pasquale
pp. 102, € 15,00
Editrice Rotas, 2018
ISBN: 978-88-94983-23-4

Celebre per il brulichio scultoreo delle superfici esterne, parca nella documentazione, già nel titolo la piccola chiesa di Santa Maria de’ Russis, poi di San Giacomo, si annuncia enigmatica; di remota fondazione ma di riassetto ben più recente, cara alla devozione tranese, che le ha tradizionalmente attribuito mansioni importanti per la storia sacra e civile della città (luogo di riposizione delle reliquie di san Nicola il Pellegrino dal 1094 al 1142; antica cattedrale), è ricca di segni affascinanti ma slegati alquanto, cui si tenterà di dare in queste pagine un filo conduttore che rasenti la coerenza, procedendo per gradi. L’analisi delle sculture all’esterno della chiesa, caratterizzanti e di immediato impatto visivo, permette la loro identificazione individuale e ricomposizione ideale in due complessi decorativi non più esistenti, un protiro, struttura già sovrastante il portale maggiore, ed un cornicione, realizzati nella prima metà del XIII secolo; ad essi si associa un elemento pittorico affiorato all’interno della chiesa, un affresco raffigurante una santa imperatrice d’Oriente.

venerdì 19 ottobre 2018

Archeologia delle chiese

Archeologia delle chiese
Dalle origini all'anno Mille. Nuova edizione
di Alexandra Chavarria Arnau
pp. 300, € 26,00
Carocci, 2018
ISBN: 9788843093120

La Chiesa, in quanto istituzione, ha rappresentato il legame più forte tra il mondo classico e quello medievale ed è stata garante della preservazione del carattere urbano della società medievale. Allo stesso tempo ha costituito l’elemento più innovativo dell’età di transizione e uno dei principali agenti del cambiamento. Studiate come documenti storici, le chiese sono potenziali fonti di informazione sulla società, l’economia e il contesto politico, spia preziosa di un’epoca nella quale altre forme architettoniche sono meno visibili. Il volume ne presenta gli aspetti principali attraverso fonti scritte e dati materiali: le prime ci parlano dei committenti, della ritualità e della liturgia in rapporto all’articolazione degli spazi; i secondi ci permettono di ricostruire le sequenze dei monumenti, le modalità di utilizzo e il contesto insediativo. In questa nuova edizione, oltre al necessario aggiornamento bibliografico e alla quasi completa sostituzione dell’apparato iconografico, sono stati approfonditi alcuni temi tra cui quello delle chiese costantinopolitane e della Terra Santa, il loro impatto sull’architettura occidentale e le conseguenze dell’arianesimo nella costruzione della topografia cristiana.
Alexandra Chavarria Arnau è professore associato all’Università di Padova dove insegna Archeologia medievale, Archeologie postclassiche e Archeologia dell’architettura e urbanistica medievale. È la coordinatrice per l’Italia del progetto care (Corpus Architecturae Religiosae Europeae) e della piattaforma wikicare_Italia. Ha pubblicato numerosi lavori sull’archeologia dei periodi tardoantico e medievale nel Mediterraneo e sull’archeologia delle chiese.

martedì 18 settembre 2018

Alla scoperta dei luoghi segreti del Medioevo

Alla scoperta dei luoghi segreti del Medioevo
di Elena Percivaldi, Mario Galloni
pp. 336, € 14,90
Newton Compton, 2018
ISBN: 9788822721280

Castelli, borghi, chiese e palazzi: il Medioevo ha disseminato l’Italia di meraviglie artistiche e architettoniche, forse più del tanto celebrato Rinascimento. Ma lo ha fatto seguendo la geografia di un potere disomogeneo, parcellizzato e diffuso. Il risultato è che ogni lembo della penisola ha un palazzo di pregio e ogni borgo arroccato il suo inaccessibile maniero, mentre imponenti abbazie spuntano all’improvviso tra le campagne, dietro la curva di un sentiero appenninico battuto dai pellegrini, e chiese rupestri e piccole rocche sperdute si rivelano, a volte, splendidi scrigni affrescati.
Da Aosta alla Sicilia, dal Friuli alla Sardegna, ogni luogo ha una storia e spesso una leggenda da raccontare. Ed è ciò che in questo libro, ripercorrendo la penisola, i due autori hanno provato a fare.
Elena Percivaldi è storica medievista, saggista e giornalista professionista, collabora con alcune delle principali riviste di alta divulgazione del settore storico: «Medioevo», «BBC History», «Storie di Guerre e Guerrieri», «Conoscere la Storia» e «Civiltà Romana». È direttore di «Storie & Archeostorie», il notiziario di storia, arte e archeologia curato da Perceval Archestoria, lo studio di ricerca e consulenza di cui è titolare. È autrice di numerosi libri tra cui La Navigazione di San Brandano, con cui ha vinto il Premio Italia Medievale 2009. Con la Newton Compton ha pubblicato La vita segreta del Medioevo e Gli antipapi. Storia e segreti. Per maggiori informazioni visitate il sito: perceval-archeostoria.com
Mario Galloni giornalista con la passione per la storia, ha scritto per il celebre quotidiano milanese «la Notte», occupandosi di cronaca nera e giudiziaria e sport. È stato caporedattore di testate nazionali e attualmente collabora con le riviste «BBC History», «Conoscere la Storia», «Storie di Guerre e Guerrieri», «Medioevo Misterioso» e «Civiltà Romana».

giovedì 24 maggio 2018

Romanico cremonese

Romanico cremonese
Le chiese dell'antica Diocesi di Cremona
di Giorgio Milanesi
pp. 332, € 65,00
All'Insegna del Giglio, 2018
ISBN: 9788899547202

La Diocesi di Cremona, posta al centro della Valle del Po, oltre alla cattedrale e alla chiesa dei Santi Maria e Sigismondo di Rivolta d’Adda, edifici da tempo al centro dell’attenzione degli studiosi, conserva un importante patrimonio architettonico religioso di epoca romanica costituito da emergenze che costellano il territorio note anche agli specialisti solo in minima parte. Per la prima volta, con l’ausilio di una nuova e specifica campagna fotografica, le chiese disperse nella sterminata campagna dell’antica Diocesi di Cremona, dalle pievi e cappelle più settentrionali in provincia di Bergamo a quelle meridionali lungo l’asse del Grande Fiume, vengono analizzate e poste in dialogo attraverso schede dedicate. I limiti strettamente diocesani dell’indagine, in aderenza a una storia dell’arte per scuole regionali, potrebbero indurre a individuare possibili elementi peculiari di un “romanico cremonese”; al contrario, sono state tracciate alcune coordinate storico-artistiche coerenti con i caratteri di multipolarità e pluricentrismo che più verosimilmente contraddistinguono la territorializzazione medievale, la committenza e dunque i modelli d’immagine, tra l’XI e il XIII secolo.