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lunedì 7 aprile 2025

Fatti e misfatti del medioevo

Fatti e misfatti del medioevo
Storie di streghe, sant e cavalieri
di Luigi Vellucci
pp. 100; € 10,00
Edizioni Thiperet, 2025
ISBN: 978-88-6496-833-9
 
Secoli bui quelli medievali, quando sorgeva l’Europa, costruita con la spada di Carlo Magno e poi da quella di Barbarossa, quando Dante elogiava la Scuola Poetica Siciliana di Federico II e Francesco riportava la Chiesa a quella che una volta era di Cristo? Secoli bui quelli del Medioevo, o secoli di gloriose presenze, di grandi poeti, di infamie della Chiesa, di avventure e di viaggi di scoperta? Il Medioevo, tra l’altro, non è solo quello della storia europea dei Comuni e della Chiesa, abbraccia anche terre lontane, ove sorgevano altri imperi e altre civiltà: l’Islam, così culturalmente progredito allora, il Catai che Marco Polo descrive nel suo Milione, i vasti domini nelle terre asiatiche di Gengis Khan e Tamerlano.
Luigi Vellucci nasce a Taranto, si laurea in lettere, insegna nella scuola media e coltiva altresì interessi che spaziano dallo sport (che pratica da agonista), al giornalismo, allo studio del Medioevo e delle radici magno-greche della nostra civiltà. Scrive, versi in lingua e in vernacolo pubblicandoli in ben sei libri, nei quali si rivela sensibile interprete delle vibrazioni dell’anima.

domenica 5 gennaio 2025

Sacre ossa

Sacre ossa
Storie di reliquie, santi e pellegrini
di Federico Canaccini
pp. 312; € 19,00
Laterza, 2025
ISBN: 9788858156520

Le reliquie ci appaiono come una delle più interessanti manifestazioni del Medioevo oscuro e superstizioso. E con ragione! Se togliamo loro la polvere del tempo, scopriremo storie affascinanti e personaggi indimenticabili. Soprattutto, attraverso di loro possiamo stabilire una connessione diretta con uomini e donne del passato e guardare 2000 anni di storia in modo nuovo.

La polvere del mantello di san Martino, il dentino da latte di Gesù Bambino, migliaia e migliaia di frammenti della Vera Croce recuperata da sant’Elena: se scorriamo l’elenco delle innumerevoli reliquie conservate nei nostri santuari e nelle nostre chiese, non possiamo trattenere lo stupore e l’ironia per una ‘tipica’ testimonianza della superstizione e dell’oscurantismo medievale.
Ma se quello delle reliquie può apparire un mondo esclusivamente connesso con l’aspetto devozionale, con la fede e con l’esaltazione del sacro, esplorare le storie a loro legate ci conduce in un inedito mondo fatto di viaggi avventurosi, raggiri, contese teologiche, battaglie campali e rapporti di potere secolari. Basta ricordare l’importanza che hanno per Venezia e Bari le reliquie di san Marco e san Nicola, rispettivamente trafugate da Alessandria d’Egitto e da Myra.
Sono storie che vedono protagonisti non solo santi e uomini di Chiesa, ma anche sovrani, condottieri, donne straordinarie, nobili e personaggi minori come pirati, ladri,abili millantatori e tanta povera gente in buona fede.
Inseguendo queste storie il lettore sarà trasportato dal palazzo imperiale di Costantinopoli a ciò che resta del Calvario presso Gerusalemme, dal cuore dell’Arabia alla brumosa Britannia, dalle abbazie ai palazzi reali, dalle piccole pievi rurali fino alle cattedrali delle più grandi città d’Europa.
Federico Canaccini, medievista, si occupa da anni di storia comunale italiana, con una particolare attenzione al conflitto tra le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini. Insegna Storia medievale alla LUMSA di Roma e ha insegnato Storia della guerra nel Medioevo alla Catholic University of America di Washington, Paleografia latina e Filosofia medievale alla Università Pontificia Salesiana di Roma. In qualità di ricercatore all’Università di Princeton ha intrapreso un lavoro di edizione critica di Questioni quodlibetali e di trattati astrologici inediti. È assiduo collaboratore della rivista “Medioevo”, di cui cura anche la rubrica d’apertura. Tra le sue pubblicazioni Ghibellini e ghibellinismo in Toscana da Montaperti a Campaldino (2007), Matteo d’Acquasparta tra Dante e Bonifacio VIII (2008) e Al cuore del primo Giubileo (2016). Per Laterza è autore di 1268. La battaglia di Tagliacozzo (2018), 1289. La battaglia di Campaldino (2021) e Il Medioevo in 21 battaglie (2022).

sabato 11 novembre 2023

I santi nell’arte

I santi nell'arte
di Rosa Giorgi
pp. 368; € 32,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni Terra Santa, 2023
ISBN: 9791254710791

Dalla miniatura alla scultura, dalla pittura al mosaico, fra fede e bellezza una passeggiata spirituale tra le opere dei più grandi artisti di tutti i tempi raccontate attraverso simboli, curiosità e leggende.

Non è facile rappresentare un santo. È come catturare la luce che è in lui: chi mai potrebbe osare cimentarsi in una simile impresa? Eppure, per il popolo dei devoti la raffigurazione di questi “amici di Dio” è stata sempre un bisogno. E come ogni epoca ha avuto i suoi santi, così ogni epoca ha avuto grandi artisti che hanno raccolto la sfida di ritrarli.
Perché talvolta un santo è rappresentato attraverso un’iconografia che nulla ha a che vedere con la sua vicenda umana? E perché alcuni simboli sono associati a più di una figura? È vero inoltre che, contrariamente al detto, nell’arte cristiana è proprio l’abito a “fare il monaco”?
Il volume – rispondendo a queste e ad atre domande – presenta quadri, tavole, miniature, mosaici e sculture di grandi figure della cristianità sul filo di tre criteri: il nome, la leggenda e l’abito.
Di ciascun santo si narra non solo l’iconografia di alcuni capolavori indimenticabili, ma anche la vicenda umana e spirituale che lo ha condotto all’onore degli altari.
Un’opera da leggere e ammirare, che riempie gli occhi e rinfranca lo spirito.
Rosa Giorgi è storica dell’arte e direttrice del Museo dei Cappuccini di Milano. Esperta di iconografia e iconologia cristiana, da diversi anni collabora come autrice con varie case editrici (Electa, Mondadori, Edizioni Biblioteca Francescana), alternando tale attività con cicli di lezioni di storia dell’arte in collaborazione con musei, università, diocesi e centri culturali. Tra le sue pubblicazioni: Francesco. Storie della vita del Santo (Mondadori 2014), I santi e i loro simboli (Mondadori 2011); per la collana Dizionari dell’Arte (Electa): Simboli, protagonisti e storia della Chiesa (2004), Angeli e Demoni (2003), Santi (2002). Per TS Edizioni è autrice de Il Presepe nell’arte (2021), Le Madonne di Raffaello (2020), Le Madonne di Leonardo (2019) e Francesco e il Sultano nell’arte (2019).

venerdì 10 giugno 2022

Coelitum sanctorum imagines nummi referabant

Coelitum sanctorum imagines nummi referabant
Effigi di santi e immagini sacre sulla moneta tra medioevo ed età moderna
a cura di Michele Asolati e Domenico Luciano Moretti
pp. 366, € 50,00
Edizioni D'Andrea, 2022
ISBN: 978-88-98330-54-6
 
Con il Medioevo la caratterizzazione delle figure dei santi nella moneta emerge prepotentemente, particolarmente in funzione anti-imperiale. Le figure dei santi divengono simboli cittadini (regionali), spesso con implicazione di ordine politico, e sono parte integrante, se non preponderante, del linguaggio iconografico di cui le società europee si fanno interpreti anche oltre il Medioevo, fino all’età contemporanea. Molte di queste rappresentazioni servono per determinare il nome comune di numerose specie monetarie entrando nel corso dei secoli tanto nel linguaggio finanziario altolocato, quanto in quello comune popolare, con nominali quali l’annunziata, l’agnus dei, l’ambrogino (nelle varie declinazioni metalliche), il giorgino, la giustina, la madonnina, il marchetto, il san giovannino, il san maurizio, il sanpetronio, il sanpierino, il sanpietrino. Il volume si sofferma in particolare sull’impiego delle figure dei santi e delle immagini sacre sulla moneta medievale, attingendo da nuova documentazione, permettendo di aggiornare ipotesi e numerosi aspetti inerenti a questo tema.

domenica 24 aprile 2022

Santi, signori e popolo a Mantova prima dei Gonzaga

Santi, signori e popolo a Mantova prima dei Gonzaga
di Paolo Golinelli
pp. 164, € 15,00
Il Rio Edizioni, 2022
ISBN: 9791259890634
 
Il culto dei santi è una delle espressioni più radicate del Medioevo; in esso si incontrano da una parte i ceti dominanti, rappresentati dalla Chiesa e dai signori, dall’altra il popolo al quale il culto è dedicato. Esso però spesso vive di leggende che oscurano la verità storica, e di narrazioni che si popolano di immaginario, ma anche di realtà quotidiane, fornendo inedite prospettive storiche, nelle quali assumono importanza gli eventi naturali, gli animali e le persone comuni. Fatta chiarezza su quanto è documentato e quanto no, il libro ripercorre la storia religiosa di Mantova dalla pretesa cristianizzazione di Longino al sorgere di un culto laico, quello per Virgilio, presente nella Mantova comunale, attraverso le esperienze di culti dei signori, come quello di Anselmo da Lucca, e culti del popolo, come quello del beato Giovanni Bono. Ne esce un quadro inedito, ampiamente documentato, ricostruito con il piglio di un esperto narratore.
Paolo Golinelli, già professore ordinario di Storia Medievale all’Università degli Studi di Verona, ha sempre avuto una particolare attenzione alla storia di Mantova, dalla sua tesi di laurea sulla Vita di san Simeone monaco, con Ovidio Capitani, all’organizzazione del Convegno che nel 1986 celebrò i 900 anni della morte del patrono: Sant’Anselmo, Mantova e la lotta per le investiture, alla cura della grande Storia di San Benedetto Polirone, e alle mostre che si tennero per il millenario della fondazione di quell’abbazia nel 2007/8. Esperto di agiografia, è stato tra i fondatori dell’Associazione Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia (AISSCA); ha partecipato a numerosi convegni internazionali sul tema (a Costanza, Parigi, Montréal, Budapest, Poitiers, Roma) portando sempre contributi originali, che ampliavano le prospettive della ricerca, fino a studiare il rovescio della medaglia in Il Medioevo degli increduli, edito da Mursia nel 2009.

lunedì 12 ottobre 2020

Un’agiografia per la storia

Un’agiografia per la storia
di Sofia Boesch Gajano
pp. 324, € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833134635
 
In questo volume sono raccolti i saggi più rappresentativi del lungo itinerario di Sofia Boesch Gajano nella storia della santità e del culto dei santi. Il titolo intende sottolineare come l’agiografia – nella varietà delle fonti e nella lunga tradizione metodologica e storiografica – rappresenti un osservatorio, indispensabile per l’alto medioevo e rilevante in ogni epoca, per ricostruire la storia delle società, delle istituzioni, delle culture. La memoria delle esperienze religiose, dei luoghi in cui si sono realizzate, dei miracoli compiuti in vita e in morte dai martiri e dai santi, del potere attribuito alle loro reliquie, offre un ricchissimo materiale per una storia capace di recuperare ogni aspetto della realtà, facendo emergere la varietà sociale, culturale, di genere dei protagonisti e di coloro che beneficiano del potere taumaturgico.
Il volume è dedicato a Jacques Le Goff, a testimonianza di quanto i suoi scritti e ancora più la sua amicizia siano stati importanti nel percorso storiografico dell’autrice.
Sofia Boesch Gajano ha insegnato Storia medievale nelle Università di Siena, L’Aquila e Roma Tre. Ha fondato e presieduto per molti anni l’Associazione italiana per lo studio della santità, dei culti e dell’agiografia (Aissca). Tra le sue numerose pubblicazioni: La santità (Laterza, 1999), Gregorio Magno. Alle origini del medioevo (Viella, 2004), Chelidonia. Storia di un’eremita medievale (Viella, 2010).

lunedì 11 novembre 2019

Tra santi e città

Tra santi e città
Luci e ombre del Medioevo
di André Vauchez
pp. 400; € 25,00
Interlinea Editore, 2019
ISBN: 9788868572822
 
André Vauchez torna con un libro che è sintesi dei suoi maggiori studi sulla storia religiosa del Medioevo, indagando diversi aspetti della spiritualità occidentale: dalla concezione della santità all’importanza di pellegrinaggi, santuari e luoghi sacri, con approfondimenti sulla storia delle città, delle religioni civiche e dei rapporti tra le grandi fedi monoteiste. Un affascinante itinerario storiografico, che abbraccia l’intero spazio temporale del Medioevo, tra Francesco d’Assisi, Gregorio IX, il culto di san Gennaro a Napoli, la Roma dei pontefici e la Gerusalemme delle crociate, incontrando visionari, mistici, profeti d’Italia e di Francia. La spiritualità studiata da Vauchez, spiega Giancarlo Andenna, è la «spiritualità popolare», che «non ha alcun rapporto privilegiato con il mondo ecclesiastico, ma si allarga all’intero mondo dei laici, donne comprese». È la dimensione religiosa dell’uomo, nella sua interezza, a emergere da queste pagine. Un tema che, tra luci e ombre, non smette di parlarci anche della nostra contemporaneità perché, scrive lo storico francese, con «le trasformazioni degli ultimi vent’anni […] l’importanza dei fattori religiosi nella vita politica, sociale e culturale dell’Europa e del mondo, ben lungi dal diminuire, non ha fatto che crescere».
André Vauchez, nato a Thionville nel 1938, è tra i principali esperti e studiosi di storia medievale a livello mondiale. Ha insegnato in varie università francesi e dal 1995 al 2003 è stato direttore dell’École Française di Roma. Attualmente è professore emerito presso l’Università di Paris X-Nanterre e membro del Consiglio scientifico della Società internazionale di studi francescani di Assisi. Ha pubblicato numerose e innovative opere sulla spiritualità medievale e sulla cristianità occidentale, tra cui, in italiano, La santità nel Medioevo (il Mulino), Francesco d’Assisi. Tra storia e memoria (Einaudi).

martedì 1 ottobre 2019

Zombi, strane storie di santi

Zombi, strane storie di santi
di Arnaldo Casali
pp. 89, € 7,50
Graphe.it, 2019
ISBN: 9788893720847

Avevate mai considerato che la tradizione cristiana pullula di quelli che oggi, con un linguaggio cinematografico, chiameremmo «morti viventi»? Senza rischio di apparire blasfemi, possiamo dire che Gesù è il più celebre dei risorti dalla tomba e una lunga lista di santi e miracolati gli fa corona. Certo, sul piano religioso tutto ciò si lega al concetto della sconfitta della morte e del male, ma si incrocia anche con credenze popolari e bagagli culturali di provenienza differente.
La questione è davvero complessa in termini storico-antropologici, filosofici e narrativi: proprio su quest’ultimo aspetto insiste l’autore di questo appassionante e insolito saggio, andando a scovare nelle Scritture riferimenti ad apparizioni, corpi redivivi e incorrotti, descrizioni disturbanti (che Casali definisce, a ragione, «agiografia splatter»). Con una scrittura vivace e moderna, pone a confronto questi aneddoti devozionali con elementi della cultura non strettamente religiosa e non ci nega ipotesi sulle situazioni di vita concreta che possano aver suscitato alcune leggende poi assorbite nei testi sacri.

Arnaldo Casali, nato a Terni nel 1975, si è laureato in Storia medievale all'Università “La Sapienza” di Roma con una tesi sull'umorismo in Francesco d'Assisi. Giornalista professionista, dirige la rivista «Adesso», lavora per l'Istituto di studi teologici e Storico sociali di Terni e collabora con il mensile BenEssere, il Festival del Medioevo di Gubbio e la Pontificia Accademia per la vita. È direttore artistico di Popoli e Religioni – Terni Film Festival e ha pubblicato, tra l'altro, su Medioevo, Antonianum e L'Osservatore Romano.
Ha scritto il radioracconto Il giorno di Natale, l'opera teatrale Il Giullare di Assisi e pubblicato il libro di interviste Tra cielo e terra. Cinema, artisti e religione (Pendragon, 2011), il romanzo Valentino. Il segreto del santo innamorato (Dalia 2014) e i saggi biografici Maria Eletta. Una monaca in cammino da Terni nel cuore dell'Europa (OCD, 2018) e Sulle tracce di Valentino. Storia, leggende e percorsi del santo di Terni (Bct, 2019).

sabato 18 agosto 2018

Benedetta Maremma

Benedetta Maremma
Storia dei santi della bassa Toscana
di Marco Faraò
pp. 144. € 12,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Sarnus Edizioni, 2018
ISBN: 978-88-563-0236-3

Il volume raccoglie venticinque ritratti di Santi la cui storia è legata alla Maremma. Molti di essi hanno trascorso tutta la vita in quel territorio, altri sono nati lì per poi trasferirsi altrove, altri ancora vi hanno a lungo predicato. Alcuni, come San Cristino o Santa Felicissima, hanno lasciato reliquie che sono venerate ancora oggi. Ma la galleria comprende anche alcuni santi che, come San Biagio o San Giorgio, hanno un ruolo rilevante nella storia sacra della Maremma pur appartenendo ad altri territori.
La galleria, costruita dopo anni di ricerche scrupolose, è da considerarsi un esempio di “agiografia moderna”, dove ogni biografia è spurgata dagli elementi leggendari e filtrata attraverso la lente della storiografia.
Marco Faraò è nato a Roma il 31 ottobre 1976. Ha compiuto studi linguistici, parla 5 lingue e lavora da 15 anni nel settore turistico-alberghiero. Nel 2010 ha insegnato Relazioni Pubbliche presso un istituto privato di Roma. Nel 2012 ha scritto un libro sulle teorie riguardanti la fine del mondo: 21 dicembre 2012. Alla ricerca della verità. Tra il 2013 e il 2015 ha vissuto a Massa Marittima, dove ha diretto la casa per ferie Domus Bernardiniana della Diocesi di Massa Marittima-Piombino. Quell’esperienza darà spunto nel 2018 al saggio Benedetta Maremma. Storia dei santi della bassa Toscana (Sarnus). Studioso di storia e di cristianesimo, tra le sue grandi passioni vi è la lettura.

venerdì 13 luglio 2018

La Badia di San Pietro in Valle

La Badia di San Pietro in Valle
Pagani, Catari, Protestanti e.. Santi
di Giovanni Tomassini
pp. 112, € 16,00
Edizioni Thyrus, 2018
ISBN: 9788868080556

Un viaggio nei luoghi e nel tempo intorno all'abbazia di San Pietro in Valle nella Valnerina, angolo suggestivo e misterioso dell'Umbria. È quello che propone l'autore con quest'opera, che si potrebbe definire investigativa. Già, perché Tomassini - proprio come un investigatore - ricostruisce attraverso documenti, segni, immagini e tracce di ogni genere un percorso storico e religioso inedito e sorprendente. E così la Valnerina - e in particolare Ferentillo con il suo territorio - rivelano la loro storia percorsa da vicende politico-religiose complesse, popolata da personaggi di notevole spessore con sullo sfondo sempre l'abbazia di San Pietro che, nonostante i secoli trascorsi, continua il suo silente controllo sulla valle.

sabato 13 gennaio 2018

Novellus pazzus

Novellus pazzus 
Storie di santi medievali tra il Mar Caspio e il Mar Mediterraneo (secc. IV-XIV)
di Isabella Gagliardi
pp. 244, € 18,00
Società Editrice Fiorentina, 2017
ISBN: 978-88-6032-443-6

Le tracce di una tipologia comportamentale rubricabile con certezza sotto la voce “follia per Cristo” interessarono in prima istanza la pars Orientis del mondo tardo antico e medievale, laddove si verificò addirittura un conio onomaturgo, derivando un termine ad hoc per indicare chi seguiva le orme di Cristo comportandosi da pazzo: salòs (maschile) e salè (femminile).
Disponiamo infatti di numerosi resoconti relativi a uomini e donne vissuti – o semplicemente venerati – nei territori bizantini tra il IV e il XII secolo che sono passati alla storia come santi “folli a causa di Cristo” (saloì). Si trattava di asceti dediti alla simulazione della follia per non rischiare la superbia spirituale e, al contempo, per essere liberi di agire in qualsiasi situazione sociale e frequentare anche gli emarginati più sospetti, in primo luogo gli eretici o le prostitute, al fine di ricondurli a Dio.
Le informazioni su questi individui sono affidate a testi in lingua greca e siriaca che alimentarono sia le fonti liturgiche cristiane, determinando così la compilazione di altre agiografie, sia, all’indomani dell’islamizzazione, altre scritture, soprattutto di ambiente sufi, dedicate al folle di Dio (malāmati).
Isabella Gagliardi è docente di Storia Medievale all’Università degli Studi di Firenze. La sua attività scientifica si concentra soprattutto sulla ricostruzione dei sistemi di formazione delle coscienze in età medievale, privilegiando le fonti e i fenomeni religiosi.

mercoledì 14 giugno 2017

Gli orizzonti aperti del Medioevo

Gli orizzonti aperti del Medioevo
Jacopo da Varagine tra santi e mercanti
di Gabriella Airaldi
pp. 116, € 14,00
Marietti Editore, 2017
ISBN: 9788821193279

Con la forza della sua azione e con l’intensità del suo pensiero, il domenicano Jacopo da Varagine, che non aveva paura della durezza dei mercanti e amava i santi, ha offerto un’immagine nuova di quel medioevo di «orizzonti aperti» che in lui ha assunto sfumature inedite, diventando parte di un’identità che andava oltre i confini della concreta quotidianità dei Genovesi per aprirsi a più alti ideali.
Su questa vicenda e sull’immensa cultura che avrebbe dato origine a molti altri suoi scritti egli ha costruito una delle più memorabili opere di tutti i tempi, una raccolta di biografie esemplari di santi da leggere e da raccontare in sermoni, da rappresentare in preziose immagini adatte a gente desueta alla scrittura e alla lettura. Superando ogni limite di spazio e di tempo, la Legenda aurea è divenuta subito un best seller secondo solo alla Bibbia.
Gabriella Airaldi (Genova, 1942) ha insegnato Storia medievale all’Università di Genova. Specialista di storia delle relazioni internazionali e interculturali e di storia dell’espansione europea per l’età medievale e la prima età moderna, è autore di numerosissime pubblicazioni e collabora a giornali e periodici italiani e stranieri.

lunedì 24 aprile 2017

Iconografia di Santa Chiara in Italia tra medioevo e rinascimento

Iconografia di Santa Chiara in Italia tra medioevo e rinascimento
di Nirit Ben-Aryeh Debby
pp. 240, € 29,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2017
ISBN: 978-88-7962-273-8
 
L’intenzione che ha guidato la studiosa israeliana in questo studio è stata quella di presentare la tradizione iconografica di santa Chiara, partendo dalle più famose immagini medievali per giungere sino alla prima età moderna.
Mentre a proposito di san Francesco e l’arte esiste una quantità enorme di studi, poca attenzione è stata riservata all’immagine di santa Chiara: le opere che la rappresentano sono state discusse solo in modo occasionale.
Il libro vuole mostrare come le rappresentazioni di santa Chiara nell’arte medievale costituiscano lo sfondo che rende possibile la comprensione delle novità e della continuità con la tradizione presenti nella prima età moderna.

mercoledì 22 marzo 2017

Santi e culti dell'Anno Mille

Santi e culti dell'Anno Mille
Storia e leggende tra cultura dotta e religiosità popolare
di Paolo Golinelli
pp. 252, € 17,00
Mursia, 2017
ISBN: 978-8842558156

Di fronte alla crisi della Chiesa feudale, con il papato in balia delle nobili famiglie romane e un clero sempre più secolarizzato, intorno al Mille si ebbe una forte reazione spirituale, con figure ascetiche che si affermarono come santi, introducendo diversi e radicali modi di vivere il rapporto col sacro.
Attraverso una nuova lettura di questi personaggi e dei loro rapporti, Paolo Golinelli ricostruisce, con un linguaggio vivace e accattivante, un mondo aperto al soprannaturale e al meraviglioso, dove ogni piccolo avvenimento induceva a pensare al miracolo, soprattutto per chi aveva bisogno di protezione.
Il discorso si allarga quindi alla religione popolare, in narrazioni che, seppur spiegate razionalmente, possono ancora affascinare i lettori di oggi.
Paolo Golinelli, docente di Storia Medievale nell’Università degli Studi di Verona, si occupa principalmente del rapporto tra religione e società nel Medioevo, percorso attraverso le fonti agiografiche e alcuni tra i personaggi più emblematici del tempo. Tra i suoi ultimi libri, L’ancella di san Pietro. Matilde di Canossa e la Chiesa (2015), e pubblicati con Mursia: Celestino V. Il papa contadino (2007), Matilde e i Canossa (2007), Il Medioevo degli increduli (2009), Medioevo Romantico (2011), Terremoti in Val Padana (2012), Un millennio fa (2015), Breve storia di Matilde di Canossa (2015).