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sabato 24 marzo 2018

Il sigillo di Teodoro

Il sigillo di Teodoro
di Maria Vittoria Cavina Saponetti
pp. 382, € 22,00
Youcanprint, 2018
ISBN: 978-8827805930

Il ritrovamento di un sigillo e di monete nell'Archivio della Biblioteca Civica di Trino, nel Monferrato, diventa la chiave per interpretare l'impresa di Teodoro Paleologo, che scongiurò la quarta crociata nell'anno domini 1336. Argentina Spinola con Teodoro e Giovanni del Monferrato, oltre a Meb con Martino Bellini e molti altri personaggi storici illuminano il gioco delle relazioni agricole e mercantili proprie dell'umanesimo europeo. Lettura consigliata dagli otto anni. Questo romanzo storico è dedicato alle relazioni profonde che animano la Societas Europae del motto "In variaetate concordia".

martedì 19 settembre 2017

Alla scoperta del romanico astigiano

Alla scoperta del romanico astigiano
di Franco Correggia
pp. 300, € 14,90
Edizioni del Capricorno, 2017
ISBN: 978-88-7707-352-5

Nell’area compresa tra Astigiano, Monferrato, Chierese e Colline del Po si distribuisce una straordinaria rete di testimonianze storico-artistiche, di rilevanza europea: una galassia di chiese romaniche caratterizzate da uno stile unico, noto come «scuola del Monferrato». Piccole pievi, abbazie e campanili sorti tra l’XI e il XIII secolo in un territorio di grande importanza politico-commerciale e di notevole bellezza paesaggistica. Con una cartografia realizzata ad hoc, schede tecniche redatte da esperti e preziosi approfondimenti tematici, vengono presentati sei itinerari da percorrere in automobile che si snodano in un territorio in cui natura e opera dell’uomo si fondono con armonia e che raggiungono quasi cinquanta chiese, descrivendole nei dettagli e invitando ad ascoltarne la storia, iniziata quasi mille anni fa.
Franco Correggia è consulente scientifico, naturalista ed esperto di dinamiche dei sistemi complessi, collabora a progetti di ricerca internazionali nei campi della biologia molecolare e della conservazione della biodiversità. Autore di quattro volumi e di circa 150 contributi (studi, saggi, monografie, articoli) di argomento biologico, ecologico e botanico, ha tenuto lezioni, conferenze e seminari presso diverse università italiane e straniere. È presidente dell’Associazione Terra, Boschi, Gente e Memorie, referente dell’agenzia internazionale Ager, componente del Direttivo dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, curatore della collana editoriale I Quaderni di Muscandia. Oltre a Alla scoperta del romanico astigiano, per Edizioni del Capricorno ha pubblicato Sentieri di collina tra Monferrato e Langa Astigiana. Passeggiate naturalistiche e culturali (2014).
Contributi di Marina Cappellino, Ezio Claudio Pia, Paola Salerno

mercoledì 13 aprile 2016

Il Monferrato nell'Oriente mediterraneo (secoli XII-XV)

Il Monferrato nell'Oriente mediterraneo (secoli XII-XV)
di Andrea Paleologo Oriundi
pp. 244, € 14,00
Eden Editori, 2016
ISBN: 8898971214

Partendo dal chiedersi cosa avesse portato la figlia del marchese di un piccolo Stato piemontese del XIII secolo a sposare nientemeno che l’erede al trono dell’impero romano d’Oriente, l’autore ha ricostruito un vivo quadro dei complessi rapporti tra il mondo occidentale latino e quello orientale greco negli ultimi secoli del Medio Evo.
Di opere sull’argomento, o più propriamente su parti di esso inquadrate in disamine più generali, ne sono state pubblicate molte, anche recentemente; questo lavoro rappresenta qualcosa di diverso: un testo che raccoglie l’intera storia dei complessi, talvolta poco conosciuti, rapporti che le case dei marchesi di Monferrato (Aleramici prima e Peleologi poi) hanno intessuto con il vicino Oriente (Costantinopoli e Terrasanta) o , come veniva chiamato all’epoca, con l’Oltremare, dal XII al XV secolo.
Tali imprese e legami, propiziati dalle crociate, si inquadrano in un più vasto movimento di avvicinamento tra due mondi, l’Occidente latino e l’Oriente greco, e tra due civiltà profondamente differenti, rimasti a lungo estranei e fondamentalmente ostili uno all’altro ma che fatalmente erano destinati ad incrociarsi e scontrarsi con le aperture dell’ultimo periodo del Medio Evo.
Le parole dell’Usseglio, autore di un datato ma esauriente studio sui marchesi di Monferrato di stirpe aleramica, possono degnamente sintetizzare le vicende più affascinanti narrate nel testo: “Nessuna fervida immaginazione di poeta ha potuto sognare mai pel suo eroe una più splendida epopea di quella onde fu protagonista Corrado di Monferrato, e se chi legge troverà esagerato questo mio giudizio ne dia colpa alla mia insufficienza che non mi permise di rendere evidente nel mio racconto quanto v’era di grandioso e, quasi direi, di meraviglioso.” Giudizio che può senz’altro estendersi anche agli altri figli di Guglielmo il Vecchio.
Andrea Paleologo Oriundi, veneziano del 1952, Ufficiale di Marina, ha saputo raccontare la storia dei complessi e talvolta poco noti rapporti intercorsi nei secoli XII – XV tra il marchesato di Monferrato e l’Oriente mediterraneo (impero bizantino e Terrasanta) con stile scorrevole ma esauriente, tenendo fede alla realtà storica come risultante dai testi riportati nella ricca bibliografia.

mercoledì 4 marzo 2015

L'elogio della sconfitta

L'elogio della sconfitta
Un trattato inedito di Teodoro Paleologo marchese di Monferrato
di Marco Di Branco, Angelo Izzo
pp. 100, € 20,00 (acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2015
ISBN: 9788867283880

Il manoscritto 11042 della Bibliothèque Royale di Bruxelles contiene due trattati del marchese di Monferrato Teodoro Paleologo (1291 ca.-1338), conservatici solo nella versione francese del traduttore normanno Jehan de Vignay. Il primo è un famoso scritto sull’arte militare e di governo, mentre il secondo, di cui qui si presenta l’editio princeps e una traduzione italiana, è un breve testo contenente riflessioni personali di Teodoro.
A dispetto del titolo, non si tratta di un tentativo di analisi socioeconomica della realtà del tempo. In effetti, l’autore si concentra soprattutto sulla condanna della ricchezza in quanto tale, che lo conduce all’affermazione dell’assoluta impossibilità di conciliare etica e prassi politica: abbandonata per sempre la speranza di ottenere le insegne della monarchia universale, Teodoro trasfigura il proprio personale fallimento in un duro atto di accusa verso l’ingiustizia del mondo. Un piccolo classico “eterodosso” del pensiero politico bizantino.
Marco Di Branco, bizantinista e arabista, ha conseguito il dottorato in storia antica alla Sapienza-Università di Roma; si è specializzato alla Scuola Archeologica Italiana di Atene e presso l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente; dal 2010 è ricercatore presso l’Istituto Storico Germanico di Roma.
Angelo Izzo, storico di formazione, ha studiato a Roma e Parigi. Si è occupato prevalentemente di storia della società francese tra XIII e XIV secolo. Attualmente è addetto culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Indice
  • Marco Di Branco, L'elogio della sconfitta. Le Divisions sur la maniere des richeces et povretez de ce monde e il sogno imperiale di Teodoro Paleologo (p. 7)
  • Angelo Izzo, Gli Enseignemens e la Divisions di Teodoro Paleologo tra la Francia Valois e la corte borgognona (XIV secolo) (p. 31)
  • Divisions sur la maniere des richeces et povretez de ce monde (p. 60)
  • Riflessioni sui modi della ricchezza e della povertà di questo mondo (p. 61)
  • Appendice
    • Marco Di Branco, Il Marchese di Monferrato in un compendio enciclopedico arabo del XIV secolo (p. 85)
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi di persona e di luogo