martedì 28 febbraio 2023

Polvere di vipera

Polvere di vipera
di Annalisa Ponti
pp. 272, € 15,00
Ancora Edizioni, 2023
ISBN: 9788851426446 
 
Vittima di un padre violento, Maria fugge di casa per ricominciare una nuova vita: con sé non ha nulla, se non coraggio, intelligenza e una conoscenza lasciatale in eredità dalla madre, quella delle piante e delle loro proprietà curative.
Con l’aiuto di Pasquale, un adolescente poco più grande di lei, Maria impara la dura vita della strada, entrando nelle grazie prima di Magister Rudolfo, il più famoso medico di Napoli, che la assume come madamigella di casa, poi dello speziale, da cui imparerà tantissime ricette per curare i malati, ma anche per ucciderli…
Annalisa Ponti è un'insegnante di scuola superiore di Milano. Nel 2016 ha pubblicato Storia di una principessa e della sua forchetta (Rizzoli) e nel 2021 Da dove vengono le idee? (Libraccio Editore).

lunedì 27 febbraio 2023

Perduti nel tempo Castelli in rovina e abbandonati nei territori di Todi

Perduti nel tempo. Castelli in rovina e abbandonati nei territori di Todi
di Francesco Raggetti, Silvio Sorcini
pp. 281, € 35,00
Edizioni Il Formichiere, 2023 
EAN: 9791280732637

Castelli in rovina e abbandonati del territorio di
Acquasparta, Avigliano Umbro, Baschi, Burchiano, Canonica dei figli di Fosco, Canonica del Colle, Castel Frantisco, Castelfranco, Castelli di Stablamone e insediamenti delle Poggette, Castello dei Britti, Castello di Acquasalza, Castello di Cantalupo, Castello di Carnano: Castello di Fratta Loreto, Castello di Castiglione, Castello di Ciciliano, Castello di Cisterna Vecchia, Castello di Civitella Mogliemala, Castello di Collemezzo, Castello di Crispiano, Castello di Ficareto, Castello di Folignano, Castello di Forello, Castello di Gagliole, Castello di Lucignano, Castello di Marruto, Castello di Mezzanelli, Castello di Montegadano, Castello di Montemarte, Castello di Monteschignano, Castello di Montione, Castello di Olivola e Olmeto, Castello di Orzolo, Castello di Paragnano, Castello di Peroccoli, Castello di Petrolisco, Castello di Petroro, Castello di Pigliuto, Castello di Poggio Bonegia, Castello di Poggio Gennaro, Castello di Pompognano, Castello di Quadro, Castello di Ripa Bornia, Castello di Rocialesco, Castello di Scopilli, Castello di Simigni, Castello di Speltara, Castello di Vagli, Castello di Vasciano, Castelnuovo, Castelvecchio, Collazzone, Deruta, Forte Cesare, Fortilizio di Campi, Fratta Todina, Gualdo Cattaneo, Guardea, Massa Martana, Migliola e Castell’Orso, Monastero di San Lorenzo in Vibiata, Monte Calvo, Montecastello di Vibio, Montecastrilli, Montecchio e Todi, Montenero, Piemozzo e Torre Sant’Angelo, Rocca di Bonaccorso, Rocca di Zurcio, San Bartolomeo di Tavellaria, San Vito di Valloppio, Santa Cristina e Torre Nicola, Scoiano, Todi, Torre Francisci, Torreuccia, Villanova.

domenica 26 febbraio 2023

Perduti nel tempo

Perduti nel tempo
Castelli in rovina e abbandonati nei territori di Bevagna, Foligno, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Spello, Trevi
di Francesco Raggetti, Silvio Sorcini
pp. 208, € 28,00
Edizioni Il Formichiere, 2022
EAN: 9791280732200

Comune di Bevagna: Castello di Antignano, Castello di Cirignano, Castello di Civitelle, Castello di Radione, San Lorenzo, Castello di Santa Maria in Laurenzia; Comune di Foligno: Castello di Afrile, Rocche di Agnano, Castello di Annifo, Castello di Casale, Cascito, Castello di Galestro, Rocca di Liè o di Pasanello, Insediamento sul Monte Cucco, Castello di Rasiglia, Roccafranca, Castello di Salvino, San Domenico, Castello di Serrone, Torre di Santo Stefano, Torricella, Castello di Verchiano; Appendice: Comune di Serravalle del Chienti: Castello di Elci, Castello di Percanestro; Comune di Giano dell'Umbria: Castello di Clarignano, Castello di Morcicchia; Comune di Gualdo Cattaneo: Insediamento fortificato presso località Rotolone, Castello di Torricella; Comune di Spello: Rocca Paida, Monastero di Santa Maria di Vallegloria; Comune di Trevi: Castiglione, Monte Castello, Palazzaccio, Ponze, Castello di Riosecco, Abbazia di Santo Stefano di Manciano, Torre Matigge; Bibliografia.

sabato 25 febbraio 2023

Il sale e la fortuna di Venezia

Il sale e la fortuna di Venezia
di Jean-Claude Hocquet
pp. 624, € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Jouvence, 2022
ISBN: 9788878019126
 
Legare la storia del sale alle vicende di Venezia non è una pretesa artificiosa che rasenti il paradosso. Nel Medioevo le saline occupavano almeno metà della laguna e procuravano a Venezia sale prezioso da scambiare con prodotti che a essa mancavano: grano, ferro, legno. Alla fine del Medioevo, Venezia sceglie di importare il sale dal Mediterraneo per sovvenire ai suoi traffici, all’armamento navale, al commercio marittimo. La vendita del sale attraverso il monopolio veneziano procura le entrate fiscali che finanziano lo sforzo militare della Repubblica in Italia o contro i Turchi, l’ammortamento del debito pubblico, la politica di risanamento e di difesa della laguna. La storia del sale pone quindi il lettore al centro del potere economico e politico della Serenissima, aiutandolo a cogliere i meccanismi della trasformazione sociale in una storia millenaria.
Jean-Claude Hocquet (1936) è uno storico e medievalista francese. Ha insegnato Storia medievale alla Sorbona, all’Università Ca’ Foscari di Venezia e all’Università Charles De Gaulle-Lille III.È stato direttore di ricerca al CNRSe dal 2003 è diventato direttore emerito. Tra le sue opere pubblicate in Italia:Venezia medievale (2016), Le saline dei veneziani e la crisi del tramonto del Medioevo (2003) eDenaro, navi e mercanti a Venezia 1200-1600(1999).

venerdì 24 febbraio 2023

I manoscritti della Biblioteca del Capitolo Metropolitano di Milano

I manoscritti della Biblioteca del Capitolo Metropolitano di Milano
Studi e ricerche
a cura di Milva Bollati
pp. 260, € 38,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254692318

La storia della Biblioteca del Capitolo Metropolitano di Milano, incrementata nel corso del XV secolo dai lasciti dell’arcivescovo Francesco Pizolpasso e di Francesco Filelfo, si intreccia con quella dei canonici di Santa Tecla, di Santa Maria Maggiore, dei canonici decumani e della Fabbrica del Duomo. Trasferita per iniziativa di Carlo Borromeo nel palazzo dei canonici attiguo all’arcivescovado, la biblioteca accoglie anche la ricca collezione del presule, ma già all’inizio del XVII secolo una parte del patrimonio librario capitolare, compresi i libri del Pizolpasso, è destinata da Federico Borromeo all’erigenda Biblioteca Ambrosiana che apre le sue porte nel 1609.
Nonostante le dispersioni e le perdite, la biblioteca conserva un patrimonio librario di notevole interesse. I saggi raccolti in questo volume portano la firma di giovani studiosi e interessano alcuni dei manoscritti della Capitolare, codici inediti e altri ben noti agli studi, e offrono un primo contributo alla conoscenza del fondo librario della biblioteca milanese e della sua storia.
Milvia Bollati insegna Storia della miniatura all’Università Cattolica di Milano. Tra le sue ultime pubblicazioni: Gloriosus Franciscus. Un’immagine di Francesco tra agiografia e storia (Padova 2012); Francesco e la croce di S. Damiano (Milano 2016). Per i nostri tipi ha pubblicato, con M. Petoletti, Manoscritti miniati in Italia della Biblioteca Ambrosiana (fondo inferior). Il Trecento (2022).

giovedì 23 febbraio 2023

La condizione del servo nell'occidente medievale

La condizione del servo nell'occidente medievale
Aspetti giuridici e sociali (IV-XV sec.)
di Tommaso Indelli
pp. 140, € 12,00
D'Amato Editore, 2023
ISBN: 9788855250726
 
Il saggio intende offrire un quadro generale del fenomeno servile dall’Età tardoantica agli albori della Modernità (IV-XV sec.), sotto il particolare profilo giuridico e sociale. Il taglio dell’opera è, pertanto, molto tecnico, non avendo come obiettivo una vera e propria “storia della servitù” – su cui si è molto scritto – ma indagare solo alcuni specifici aspetti del fenomeno servile.
Tommaso Indelli (Salerno, 1977), Assegnista di Ricerca in Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Salerno, ha conseguito, a Pavia, il Dottorato di Ricerca in Diritto Romano e Cultura Giuridica Europea (XVIII ciclo), specializzandosi nella cultura giuridica della Tarda Antichità e dell’Europa medievale. Si occupa di ricerca e problematiche inerenti le strutture e le forme di organizzazione del potere pubblico e statale nel Mezzogiorno medievale, longobardo e normanno (VI-XII secolo).

mercoledì 22 febbraio 2023

La Cappella Sistina

La Cappella Sistina
Racconto di un capolavoro
di Antonio Forcellino
pp. 208, € 18,00
Laterza, 2023
ISBN: 9788858150702

Sandro Botticelli e il Perugino; Domenico Ghirlandaio e Cosimo Rosselli; Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio… Nell’arco di alcuni decenni, tra Quattrocento e Cinquecento, nel cuore della cristianità si avvicendano due generazioni di artisti che danno vita a uno dei risultati più mirabili dell’arte occidentale: la Cappella Sistina. Antonio Forcellino ci racconta la storia materiale di uno straordinario capolavoro.
Uno dei luoghi più celebri al mondo. Il capolavoro che segna il passaggio dalla bottega rinascimentale al trionfo del genio creativo moderno. Quello in cui l’opera d’arte inizia a essere riconosciuta come prodotto di puro ingegno. Quello attraverso cui la politica realizza pienamente il potenziale comunicativo e propagandistico dell’arte. Antonio Forcellino ci fa rivivere il prodigio del cantiere della Cappella Sistina, ricostruendo le vicende dei protagonisti che l’hanno voluta e realizzata.
Antonio Forcellino è tra i maggiori studiosi europei di arte rinascimentale. Ha realizzato restauri di opere di valore assoluto, come il Mosè di Michelangelo e Le Sibille di Raffaello. Come storico, la sua attenzione si rivolge da sempre a tutta la ricchezza del fare arte, ai contesti storici, alle tecniche e ai materiali, alle radici psicologiche e biografiche dei grandi capolavori. Autore di una ricca letteratura scientifica, per Laterza ha pubblicato Michelangelo. Una vita inquieta (2005), Raffaello. Una vita felice (2006), 1545. Gli ultimi giorni del Rinascimento (2008), Leonardo. Genio senza pace (2016) e L’ultimo Michelangelo. Dal Giudizio Universale alla Cappella Paolina (2022), tutti tradotti in molte lingue.

martedì 21 febbraio 2023

Le vie delle monete

Le vie delle monete
di Sergio Valzania
pp. 248, € 16,00
Il Mulino, 2023
ISBN: 978-88-15-38293-1
 
Le monete, quasi più degli uomini, si sono sempre spostate liberamente in tutta Europa: l'ampiezza della loro diffusione ci parla dell’intensità dei loro scambi.
Fino all’invenzione della stampa nessuno strumento ha fatto circolare informazioni, progetti, scelte religiose o notizie di cronaca con la velocità e la capacità di penetrazione delle monete. Quasi ogni passaggio della storia dell’Europa può essere raccontato, e compreso, attraverso le vicende delle monete che l’hanno accompagnata: la nascita dell’impero romano sotto Ottaviano, gli splendori del Rinascimento italiano e il siglo de oro spagnolo, la meteora napoleonica.
L’itinerario si snoda attraverso i luoghi di conio di dieci monete famose – dal sesterzio, al fiorino, dallo zecchino al tallero per citarne alcune - ciascuna legata a una svolta significativa nel cammino compiuto dal Vecchio Continente, fino a giungere all’ultimo passaggio: la decisione di affidare a una moneta unica la funzione trainante nel progetto europeo.
Sergio Valzania, scrittore, saggista e storico, autore radiofonico e televisivo, è stato vicedirettore di Radio Rai. Tra le sue opere ricordiamo: «U-Boot» (Mondadori, 2011), «La bolla d’oro» (Sellerio, 2012), «La scintilla da Tripoli a Sarajevo. Come l’Italia provocò la prima guerra mondiale» (con F. Cardini, Mondadori, 2014) e «Napoleone e la guardia imperiale» (Mondadori, 2011). Per il Mulino ha pubblicato «Andare per le cattedrali di Puglia» (2015). Collabora con «L’Osservatore romano» e con radio InBlu2000.

lunedì 20 febbraio 2023

Castel Roncolo. Il maniero illustrato

Castel Roncolo. Il maniero illustrato
di Anja Grebe, G. Ulrich Großmann, Florian Hofer, Armin Torggler, Burgi Volgger
traduzione di Giorgio Hofer
pp. 384, € 45,00
Athesia, 2023
ISBN: 978-88-6839-651-0
 
Chi osserva Castel Roncolo dall’esterno difficilmente immagina i tesori di pittura medievale che si celano al suo interno. Pitture che hanno reso Castel Roncolo uno dei musei più frequentati dell’Alto Adige e gli donano il suo carattere unico. Gli affreschi furono commissionati dopo il 1385 dai fratelli Franz e Niklaus Vintler che fecero decorare l’intero maniero con un ciclo a tema prevalentemente secolare. Queste immagini ancor oggi costituiscono un esempio pittorico pressoché unico di cultura cortese tardomedievale, idealizzazione della nobiltà e motivi della letteratura cavalleresca.
Dopo ingenti lavori di restauro, Castel Roncolo è stato riaperto al pubblico nel 2000, e da allora numerosi esperti si sono dedicati alla sua storia, ai suoi celeberrimi affreschi e al contesto storico culturale degli ambienti ai quali il castello era legato, portando alla luce tutta una serie di nuovi aspetti e nozioni che il presente volume cerca di riassumere. A completare la panoramica sui risultati di tale ricerca svoltasi negli ultimi due decenni, ci pensa un consistente materiale illustrativo anch'esso riscoperto di recente, tra cui spicca la storica documentazione illustrativa del 1876 ad opera dell'architetto triestino Enrico Nordio.
G. Ulrich Großmann  è nato a Marburgo nel 1953, fra il 1973 e il 1979 ha studiato Storia dell’arte, Etnologia europea e Archeologia cristiana nelle università di Würzburg e Marburgo conseguendo la laurea e il dottorato. È professore di Architettura e di Storia dell’arte medievale e membro del comitato direttivo dell’Associazione internazionale degli storici dell’arte (CIHA) dal 2008, ha assunto la carica di presidente per il mandato 2012-2016.
Armin Torggler è nato a Bolzano nel 1975, si è laureato nel 2006 in Paleostoria e protostoria, archeologia medievale e dell’età moderna all’Università di Innsbruck.

domenica 19 febbraio 2023

Saggio storico sulle origini di Mussomeli e del suo castello medievale

Saggio storico sulle origini di Mussomeli e del suo castello medievale
di Vincenzo Vullo
pp. 224, € 28,00
Lussografica, 2023
ISBN: 9788882435431
 
Il presente saggio si propone un’analisi critica dei dati storici ed iconografici oggi disponibili. Esso intende in primo luogo dimostrare che essi possono essere letti ed interpretati in maniera diversa, per cui è possibile allestire con gli stessi frammenti di conoscenza già acquisiti, che portano lo studioso a porsi quegli interrogativi, un puzzle un po’ diverso da quelli finora prospettati da chi prima di me si è occupato dei medesimi argomenti.

sabato 18 febbraio 2023

Dante tra diritto e letteratura

Dante tra diritto e letteratura
di Marco Galdi
pp. 156,  € 14,00
Francesco D'Amato editore, 2022
ISBN: 9788855251037
 
Dante non è stato certo un giurista, ma in più passi delle sue opere si interessa al diritto. Anzi, alla legge riconosce una funzione straordinaria: quella di assicurare equilibrio sociale e pacificare gli uomini.
Il volume dapprima esamina l’idea che Dante ha avuto del diritto, non lontana dall’idea di giustizia, prendendo le mosse dalla percezione che del fenomeno ebbero gli uomini del suo tempo e tracciando un florilegio di riferimenti giuridici nell’ambito della sua vastissima produzione. Poi ricostruisce l’ideale universalistico di Dante, rileggendo in particolare il corposo studio sulla monarchia, che governa mediante la legge.
Il lettore dovrà convenire sul debito di Dante nei confronti di Aristotele: quello ufficiale dell’Etica o della Politica; ma anche quello, talora considerato spurio della lettera ad Alessandro, “sul regno” che tuttavia presenta assonanze straordinarie con il pensiero politico e giuridico dantesco.
Marco Galdi è professore associato di Diritto pubblico presso l’Università degli Studi di Salerno e presidente della Lectura Dantis Metelliana e della Società Filellenica Italiana.

venerdì 17 febbraio 2023

Masaccio e Angelico

Masaccio e Angelico
Dialogo sulla verità nella pittura
a cura di Carl Brandon Strehlke
pp. 172, € 28,00
Magonza Editore, 2023
ISBN: 978-88-31280-71-6
 
Le opere di Masaccio e Beato Angelico disegnano uno stimolante dialogo tra due grandi artisti del primo Rinascimento, attorno all'iconografia della Madonna con il Bambino e dell'Annunciazione, ai quali si aggiungono i confronti con i lavori dello Scheggia, di Mariotto di Cristofano e Andrea di Giusto. Il volume si configura come un nuovo modello di letteratura artistica: nel libro testi non solo di storici dell'arte ma anche di medici, costumisti, teologi, filosofi, poeti, registi, architetti dei giardini, scrittori, e degli studenti dei Licei "Giovanni da San Giovanni" di San Giovanni Valdarno. Il coinvolgimento dei ragazzi è stato ispirato dal concorso nazionale organizzato nel 1960 per il migliore saggio su un dipinto del Beato Angelico scritto da uno studente di liceo. Nella giuria c'era allora lo storico dell'arte R. Longhi che tenne un discorso recentemente riscoperto e qui pubblicato per la prima volta insieme al saggio vincente scritto da S. M. Zanoccoli. Nel volume anche un inedito di U. Eco, dall'intervento a San Giovanni Valdarno nel 1968 a difesa dell'happening del gruppo UFO, violentemente contestato nel paese, a rivendicare l'importanza della provocazione nell'arte.
Carl Brandon Strehlke È conservatore emerito del Philadelphia Museum of Art per il quale ha pubblicato, nel 2004, il catalogo Italian Painting 1250-1450. Ha curato e introdotto mostre sull’arte fiorentina e senese del Rinascimento, Beato Angelico, Pontormo e Bronzino.

giovedì 16 febbraio 2023

Karolus

Karolus
Il romanzo di Carlo Magno
di Franco Forte
pp. 732, € 25,00
Mondadori, 2023
ISBN: 9788804703006

25 dicembre 800. Sono passati tre secoli da quando Roma ha cessato di esistere: nella pur turbolenta storia della Città Eterna, nessuno ormai immaginava che ci potesse essere un altro imperatore. E invece, nel giorno di Natale di un secolo appena nato, il Papa sta per proclamare un nuovo sovrano. Un nuovo Cesare. A ricevere la corona è Karolus Magnus, Carlo Magno, primogenito della stirpe dei Carolingi.
Come è arrivato Carlo su quel trono? Per qualcuno che si è meritato, ancora in vita, l’appellativo di Magno la risposta dovrebbe essere scontata. E se invece la strada che porta a quella notte di Natale fosse lastricata non solo di coraggio, battaglie e trionfi, ma anche di complotti, intrighi e sangue? Se tra i fasti delle vittorie si nascondessero troppi segreti?
Attingendo a una sterminata storiografia, Franco Forte ricostruisce in forma di romanzo le gesta del celebre sovrano, dalla primissima infanzia agli ultimi, intensi istanti di vita, immergendoci nel racconto di un’avventura irripetibile, segnata da sfide, successi e amori, ma anche da dubbi, rimpianti, dolorosissime perdite e ancor più struggenti addii. Che cosa si agitava nel cuore di Karolus, il grande condottiero, quando si preparava a diventare reggente unico del Sacro Romano Impero? Quali sogni – e quali incubi – ne popolavano l’animo?
Franco Forte è nato a Milano nel 1962. Scrittore, sceneggiatore e giornalista, per Mondadori ha pubblicato, tra gli altri, Carthago, Roma in fiamme, Caligola, Cesare l’Immortale e Romolo, il primo di una serie di libri dedicati ai sette re di Roma.

mercoledì 15 febbraio 2023

Fra gli invidiosi

Fra gli invidiosi
Nuovi saggi su Dante
di Gennaro Sasso
pp. 550, € 44,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254690277 
 
Sotto il titolo di uno di essi, Fra gli invidiosi, questo volume presenta una raccolta di saggi inediti nei quali Gennaro Sasso indaga temi di capitale importanza per l’interpretazione del significato strutturale della Commedia.
Puntuale e spregiudicato, l’esame conduce il lettore a considerare tutt’altro che ovvio il ruolo di Virgilio maestro e guida di Dante e non meno rivoluzionaria nella sua opera l’interpretazione del congedo imposto a coloro che gli furono maestri.
Il senso della storia è illuminato dal ripensamento che Dante fece della storia degli ebrei e della translatio costantiniana, mentre il tema cruciale della libertà umana e della predestinazione divina indaga il significato della radicale insondabilità che egli assegna al «consiglio divino».
Gennaro Sasso è professore emerito (già ordinario di Filosofia teoretica) presso la Sapienza - Università di Roma, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei. Con i nostri tipi ha pubblicato Dante, Guido e Francesca (2008), Ulisse e il desiderio (2011), Storiografia e decadenza (2012), La lingua, la Bibbia, la storia. Su De vulgari eloquentia I (2015) e Purgatorio e Antipurgatorio. Un’indagine dantesca (2019), Biografia e storia (2020).

martedì 14 febbraio 2023

Atti degli incontri sulle opere di Dante. IV. De vulgari eloquentia · Monarchia

Atti degli incontri sulle opere di Dante
IV. De vulgari eloquentia · Monarchia
A cura di Corrado Bologna e Francesco Furlan
pp. VIII-356; € 54,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-194-0
 
DE VULGARI ELOQUENTIA a cura di C. Bologna. C. Bologna, Introduzione: potere della lingua e lingua del potere nel De vulgari eloquentiaE. Fenzi, Note per una nuova edizione critica del De vulgari eloquentiaM. Mocan, Arte e poesia nel De vulgari eloquentia, fra ‘natura’ e ‘artificio’: la lezione dei trovatori – M. Tavoni, Il De vulgari eloquentia al crocevia tra filosofia, politica e biografia. MONARCHIA a cura di F. FurlanF. Furlan, Premessa – F. Furlan, Introduzione: «Pro salute veritatis» (Mon. III III 18). Ancora su tradizione, autore e composizione del Monarchia E. Fenzi, Guerra o duello o che altro? Una nota per Mon. II VII-IX – F. Fontanella, La successione degli imperi e l’ambasceria di Alessandro ai Romani nella MonarchiaM. Pérez Carrasco, Neopaganesimo, immanenza e modernità: sul senso storico-filosofico delle critiche di Guido Vernani al Monarchia P. Shaw, La situazione ecdotica della Monarchia alla luce del ms. Add. 6891 della British Library e della traduzione tedesca di Johannes Heroldt (1559) – A. Tabarroni, «Né termine di cose né di tempo». La giurisdizione universale dell'impero dal Convivio alla Commedia. Indici a cura di E. Vagnoni.
 
Corrado Bologna (Torino 1950) insegna Filologia romanza nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università «La Sapienza» di Roma. Si è occupato di teratologia medio-latina e romanza, dei primi trovatori provenzali, di Dante, di storia della tradizione manoscritta fra Origini ed età moderna, dell'attività filologica intorno ai testi romanzi nel XVI secolo, del Romanzo di Alessandro, di C. E. Gadda e R. Longhi. Ha collaborato alla Letteratura italiana Einaudi e pubblicato, fra l'altro, un'edizione commentata del Liber monstrorum de diversis generibus (Milano 1977), Tradizione e fortuna dei classici italiani (Torino 1994), Flatus vocis. Antropologia e metafisica della voce (Bologna 1992); La macchina del "Furioso" (Torino 1998); inoltre ha scritto sulle «figure» della Fortuna e degli Alberi della Vita e della Luce. Ha curato volumi di saggi di K. Kerényi, J. Starobinski, G. R. Cardona.

lunedì 13 febbraio 2023

Dizionario Simboli romanici

Dizionario Simboli romanici
di Beigbeder Olivier
pp. 384, € 50,00
Jaca Book, 2022
ISBN: 9788816417755
 
Negare che l’Alto Medioevo abbia avuto un debole per i simboli significherebbe conoscerlo assai male. Poche altre epoche sono state altrettanto preoccupate di «giustificare» i minimi particolari della Sacra Scrittura e di individuarne concordanze e ragioni. È naturale che l’iconografia riveli delle tendenze similari. Detto ciò, bisogna ammettere, una volta per tutte, che non è possibile fare progressi nel campo dei simboli di quest’epoca adottando gli stessi metodi che ci sono ormai familiari nel campo delle discipline scientifiche e che sono alla base della nostra cultura attuale. La legge che governa l’universo simbolico è quella dell’ambivalenza. Come Esopo poteva affermare che la lingua è la migliore e la peggiore delle cose, così qualsiasi elemento simbolico è adatto, per sua natura, a significare sia il bene che il male. Il simbolo è tanto più ricco di capacità quanto meno intellegibile esso si presenta per natura, ed è solo ammettendo questo suo privilegio irritante e meraviglioso che si potrà essere in grado di penetrarne l’essenza. Il procedere di un libro del genere, come già il Dizionario simboli del Medioevo, fa perciò appello alla sagacia del lettore. Gli prospetta delle opzioni, delle direttrici, delle vie. Commenta un certo numero di esempi, volontariamente limitati, per meglio dimostrare che un insieme, per contenuto che sia, è pur sempre ricco di possibilità di ogni genere, quando si presenta sul piano del simbolo. Bisogna rassegnarsi, in questo mondo del simbolo, a non possedere altro che delle prove relative e a non disporre mai di sicurezza assoluta. È col maturare dell’esperienza su un gran numero di casi che arriviamo a misurare il valore di ciò che a tutta prima si è percepito. Molte delle opere riprodotte in questo volume sono di per sé incomprensibili: pensiamo al portale meridionale di Aulnay, ai timpani di Girolles, di Rheinau, a numerosi capitelli di Chauvigny, di Rozier-Côtes D’Aurec, di Hagetmau, per citare solo alcuni esempi. Sono numerosissime le opere romaniche capaci di suscitare ammirazione. Ciò non toglie che troppo spesso ne sfugga il significato. Un dizionario come questo si propone di aiutare a decifrare tali immagini, suggellate alla maniera del libro misterioso di cui parla l’Apocalisse, che faceva piangere a dirotto san Giovanni perché nessuno poteva aprirlo. Che tutti gli articoli concordino fra loro e che continuamente interferiscano gli uni con gli altri, ecco uno dei pregi di questo libro: il simbolo è semplice, infatti; si riduce ad alcuni elementi essenziali di fondo che possono essere applicati in modi diversi. La peculiarità dell’opera d’arte sta nel potervi spesso trovare più di quanto non abbia creduto di mettervi l’autore. Mille interpretazioni diverse non arrivano a esaurire tutte le varietà di accenti che una sinfonia può offrire; e tuttavia non c’è dubbio che il compositore, lui, non ne avrebbe ammesso che una e una soltanto. Bisogna perciò saperla leggere, un’opera come questa, e poi fare la propria scelta. Basta questo a sottolineare i suoi poteri e la sua ricchezza.
Olivier Beigbeder, storico francese dell’arte e dell’architettura romanica in area francese ed europea, ha pubblicato numerose opere tradotte in varie lingue, tra cui inglese, tedesco, spagnolo e italiano. Tra i suoi titoli più importanti ricordiamo: La symbolique; Forez-Velay roman. La Pierre-qui-vire (Yonne) ; Lexique des symboles ( Lessico dei simboli medievali , Jaca Book, 1988); Les ivoires; Dictionnaire des meubles régionau (con C. Salvy); Fresques et peintures murales en Auvergne et Velay.

domenica 12 febbraio 2023

Non solo Dante

Non solo Dante
di Donato Massaro
pp. 200, € 19,00
Nerbini, 2023
ISBN: 978-8864344133
 
Il libro raccoglie, oltre ad articoli vari apparsi su riviste e periodici culturali e a testi di conferenze, alcuni scritti inediti di tipologia diversa, tutti intesi a dare della realtà che ci concerne una variegata lettura volta ad amalgamare il reale con l’ideale, l’Immanenza con la Trascendenza, in ordine al concetto che l’uomo è costituito da corpo e anima e che la vita proietta i suoi desideri e le sue speranze pervase da aneliti di libertà («libertà va cercando, ch’è sì cara», Purg I 71) e di verità («la verità che tanto ci sublima», Par XXII, 42), nell’infinito e nell’eternità, come Dante insegna. Dante e la Divina Commedia sono il filo conduttore, ma l’autore si diffonde in realtà anche su altri temi di arte, di storia e di letteratura, alla ricerca di una comprensione unitaria del passaggio dell’uomo sulla terra.
Donato Massaro vive a Firenze. Collabora a riviste e periodici culturali. Scrittore. Poeta. Accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno e Socio della Società Dantesca Italiana.

sabato 11 febbraio 2023

I sentieri di Orlando

I sentieri di Orlando
L'epica cavalleresca in Calabria e il ciclo carolingio nella presila catanzarese
di Pasquale Scalise
pp. 134, € 15,00
Calabria Letteraria Editrice, 2022
ISBN: 9788875744571
 
Il prode Orlando insieme ai fedeli paladini, Carlo Magno contro i temibili Saraceni: racconti, storie e leggende si intrecciano con il ciclo letterario incentrato sulle chansons de geste. Una mitologia di personaggi che in Calabria è talmente radicata da arrivare a conservare straordinarie corrispondenze tra i toponimi in uso in alcune località della regione e gli eroi dell’epica cavalleresca medievale. Le simmetrie tra la geografia dei luoghi e le leggende del territorio, tra le narrazioni universali e i racconti locali, sono rivelate all’interno di uno studio dei miti che segue le tracce – storiche e letterarie, immaginifiche e folkloriche – disposte sui sentieri che oscillano tra realtà e finzione. Un èpos narrato, rinnovato e rilanciato, con il vigore e il rigore dei racconti popolari, inventariati con maestria da una grande firma giornalistica calabrese. 

venerdì 10 febbraio 2023

L'emirato di Bari (847-871)

L'emirato di Bari (847-871)
di Giosuè Musca
a cura di Francesco Violante
pp. 208, € 18,00
Edizioni Dedalo, 2023
ISBN: 9788822063458
 
Nuova edizione di un "classico" di Giosuè Musca.
Non molti sanno che dall’847 all’871 Bari è stata cuore di un ampio insediamento islamico in Italia meridionale, riconosciuto infine come emirato dal califfo di Baghdad. L’originale opera di Giosuè Musca, la cui prima edizione è del 1964, è tuttora un punto di riferimento fondamentale per la ricostruzione del complesso quadro geopolitico del Mezzogiorno medievale, diviso tra potenze cristiane e islamiche. Feroci e temibili nella conquista e nel saccheggio, i saraceni insegnarono anche una sorta di tolleranza e di pragmatismo in tempo di pace che poté favorire produzione agricola e scambi commerciali: Musca porta alla luce alcuni tra gli elementi più ricchi e fecondi dovuti a questo incontro di etnie e culture al centro del Mediterraneo.

giovedì 9 febbraio 2023

Il Medioevo in Europa

Il Medioevo in Europa
Dalle Invasioni Barbariche al Rinascimento
di Alberto Conti
pp. 416, € 20,00
Edizioni Effigi, 2023
ISBN: 978-88-5524-508-1
 
La raccolta di una serie di articoli di ricerca su alcuni processi della storia medievale, scritti per farne oggetto di pubblicazione su un sito web, diventa un libro. L’Occidente dell’impero romano, mentre attraversava una profonda crisi politica, economica e sociale, cadde sotto il dominio dei barbari orientali che le legioni romane erano riuscite, fino ad allora, a contenere oltre i confini. Nei regni romano-barbarici che si formarono, il potere politico e l’esercito erano appannaggio degli invasori che, in qualche caso, affidavano alla classe media dei residenti romani lo svolgimento delle funzioni amministrative del regno, non essendone loro capaci; il resto della popolazione romana occupava gli strati bassi della vita sociale ed economica. Il più elevato livello culturale della componente romana prevalse su quella barbarica solo dopo secoli di convivenza difficile; durante questo periodo, l’intera società imbarbarì. L’imbarbarimento fu così profondo da fare dimenticare ai romani molte conoscenze acquisite durante il processo di civilizzazione del periodo romano.

mercoledì 8 febbraio 2023

La città e il principe

La città e il principe
La congiura antisabauda di Torino del 1334
a cura di Massimo Vallerani
pp. 168, € 10,00
Celid, 2022
ISBN: 9788867892549

Nel 1334 il dominio del conte Filippo di Savoia su Torino fu minacciato da una congiura politica ordita da una variegata compagnia di attori: il prevosto della cattedrale, esponenti di famiglie nobili emarginate, membri del basso clero e personaggi ambigui tentarono di consegnare la città ai grandi principi della regione, il marchese di Saluzzo, il marchese di Monferrato, interessati all’affare e forse
ispiratori del progetto. Dopo mesi di trattative e di tentativi, tuttavia, il piano fallì.
Questo libro disseziona la congiura e il suo fallimento – le forze in campo, i protagonisti, le loro parole, gli spostamenti, le azioni militari – per mettere in luce il corto circuito che ha impedito il successo del piano. Non si è trovato un (solo) capro espiatorio: se erano deboli i congiurati, lo erano altrettanto i signori potenti dei principati vicini e a suo modo il conte Filippo di Savoia. La congiura ha messo in luce l’instabilità cronica delle dominazioni territoriali alla metà del Trecento.
Massimo Vallerani è professore ordinario di Storia Nedievale presso l’Università di Torino.

martedì 7 febbraio 2023

Il ciclo di Guiron le Courtois

Il ciclo di Guiron le Courtois
Romanzi in prosa del secolo XIII
III/1. I testi di raccordo
Edizione critica diretta da Lino Leonardi e Richard Trachsler
A cura di Véronique Winand. Analisi letteraria di Nicola Morato
pp. XVIII-604, € 88,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-215-2

I testi qui riuniti non hanno una loro autonomia, ma connettono i due principali romanzi del Ciclo di Guiron le Courtois, mastodontico complesso di romanzi francesi in prosa composti all’incirca tra il 1235 e il 1240. Copiato nei secoli e amato da molte generazioni di lettori, tra cui Federico II di Svevia e Ludovico Ariosto (che vi trovò numerosi spunti per l’elaborazione dell’Orlando furioso), il Ciclo di Guiron le Courtois viene pubblicato integralmente per la prima volta a cura del «Gruppo Guiron».
Questo volume, che viene a sistemarsi fra quelli dedicati al Roman de Meliadus (I e II) e quelli dedicati al Roman de Guiron (IV e V) usciti negli anni scorsi, pubblica i racconti che hanno riunito i due romanzi nelle diverse forme cicliche, in momenti successivi della tradizione testuale. La funzione di raccordo svolta da questi testi è di fondamentale importanza per l’interpretazione complessiva dell’imponente macchina narrativa guironiana. È possibile intravedere i primi momenti di formazione del ciclo, e seguire nel tempo i diversi modi in cui le principali narrazioni hanno interagito e si sono organizzate in vaste strutture pluritestuali, fra le più ampie e complesse che la letteratura medievale abbia realizzato. La tecnica di giunzione dei testi preesistenti da parte dei redattori delle forme cicliche segue una logica narrativa particolare, in parte diversa rispetto a quella dei romanzi, dal momento che si tratta di creare dei sistemi narrativi di compromesso, che consentano di collegare testi e mondi narrati in origine eterogenei. Il testo critico dei raccordi, costituito sulla base dei relativi stemmi e di una nuova concezione del rapporto tra sostanza testuale e forma linguistica, è accompagnato da un apparato sistematico di varianti, da note di commento e da un glossario. L’Introduzione presenta il funzionamento della macchina ciclica e gli aspetti letterari più salienti di queste narrazioni, oltre a illustrare le principali questioni relative ai manoscritti e alla trasmissione del testo.

lunedì 6 febbraio 2023

Signorie rurali e aristocrazie nell’Italia padana (secc. X-XIII)

Signorie rurali e aristocrazie nell’Italia padana (secc. X-XIII)
di Giancarlo Andenna
a cura di Nicolangelo D'Acunto
pp. XVIII-332, € 49,00
Cisam, 2023
ISBN: 978-88-6809-376-1 
 
Il volume raccoglie alcune ricerche sulle signorie rurali e sui ceti dominanti dell’Italia padana nel medioevo, temi correlati tra loro, sui quali la migliore medievistica italiana ha compiuto progressi significativi a partire dagli anni Settanta del Novecento. Gli studi qui ripubblicati si muovono in una prospettiva che privilegia i cosiddetti documenti privati con una rinnovata attitudine metodologica, tesa al superamento del rigido formalismo con il quale fra Otto e Novecento aveva trattato questi temi la gloriosa scuola economico-giuridica e a vantaggio di una considerazione del tutto peculiare della dimensione sociale. La territorializzazione delle signorie rurali e l’evoluzione delle dinamiche interne ai ceti dominanti dimostrano che il secolo XII costituì un tournant decisivo per la storia d’Italia, con una declinazione in certo modo ambigua del rapporto tra città e campagna e le forze vive della società ancora in bilico tra disinvolte strategie di radicamento nel contado e consolidamento delle loro posizioni nei contesti urbani
.
Indice:
N. D’Acunto, Giancarlo Andenna storico della società medievale - Avvertenza - Parte prima: signorie rurali - La signoria ecclesiastica nell’Italia settentrionale - Dal regime curtense al regime signorile e feudale. Progetti di signoria territoriale di banno di un ente ecclesiastico: il capitolo cattedrale di Novara (secoli X-XII) - Società cittadina e poteri signorili del contado nell’età del romanico in Italia settentrionale - Aspetti e problemi dell’organizzazione pievana milanese nella prima età comunale - Parte seconda: formazione e strutture dei ceti dominanti - Una famiglia milanese di « cives » proprietari terrieri nella pieve di Cesano Boscone: i Cagapisto - Grandi patrimoni, funzioni pubbliche e famiglie su di un territorio: il “comitatus plumbiensis” e i suoi conti dal IX all’XI secolo - Adelaide e la sua famiglia tra politica e riforma ecclesiastica - I conti di Biandrate e le città della Lombardia occidentale (secoli XI e XII) - I conti di Biandrate e le loro clientele vassallatiche alla prima crociata - Indice dei nomi.

domenica 5 febbraio 2023

Le vie del sapere

Le vie del sapere
di Franco Cardini
pp. 296, € 16,00
Il Mulino, 2023
ISBN: 978-88-15-38292-4
 
Un itinerario nella cultura medievale, attraverso luoghi oggi tanto distanti quanto allora vicini al punto da rendere comune il dialogo tra un arabo di Córdoba e un monaco di Bamberga. L'Europa nel Medioevo era un mondo aperto, varcato e attraversato da migliaia di uomini in movimento, assieme alle loro idee. Prelati e monaci percorrevano distanze anche molto lunghe da un monastero o un'abbazia all'altra per visitare comunità o impiantarne di nuove. Penitenti e pellegrini intraprendevano lunghi viaggi allo scopo di visitare i sepolcri dei martiri o le vestigia di Cristo, per non parlare di quelle forme particolari di pellegrinaggio che furono le crociate o le ben note migrazioni di popoli. Senza scordare i mercanti, che via mare e via terra, oltre alle loro merci, trasportavano idee, immagini, racconti, forme artistiche, invenzioni a loro volta acquisite ed ereditate - in Siria come in Egitto, in Africa come in Spagna e in Sicilia - dal millenario patrimonio della tradizione orientale ed ellenistico-romana.
Franco Cardini è professore emerito di Storia medievale, con il Mulino ha tra l’altro pubblicato «Gerusalemme» (2012), «Istanbul» (2014), «Andare per le Gerusalemme d’Italia» (2015), «Samarcanda» (2016) «Castel del Monte» (20162), «La via della seta» (con A. Vanoli, 2017), «Andalusia» (2018), «Il grande racconto delle crociate» (con A. Musarra, 2019), «Praga» (2020), «Hitler in Italia» (con R. Mancini, 2020) e « Le dimore di Dio» (2021).

sabato 4 febbraio 2023

Chiese medievali del veronese

Chiese medievali del veronese
Bassa veronese
di Romana Caloi
format grafico di Roberto Soleri
a cura di Paolo Giacomelli
pp. 120, € 15,00
Cierre Grafica, 2023
ISBN: 8832102714
 
Il secondo volume della serie “Chiese medievali del Veronese” è dedicato alla Bassa Veronese: Bovolone, Isola della Scala, Erbé, Gazzo Veronese, Cerea, Legnago, Bevilacqua, Bonavigo, Ronco all’Adige. Un percorso alla scoperta di dieci preziosi monumenti ecclesiali di epoca medievale, attraverso schede descrittive sulla storia, l’architettura, gli affreschi e le peculiarità legate alle singole pievi. Ogni chiesa è inoltre presentata con una propria “carta d’identità” dove sono indicati il periodo storico, la tipologia di conservazione, l’accessibilità e la geo-localizzazione attraverso le coordinate GPS per una facile individuazione. I testi e la ricca documentazione fotografica restituiscono assieme l’importanza, per qualità e quantità, delle numerose presenze sul territorio. Il quaderno è promosso dalla Fondazione del Garda nell’ambito del “Progetto Romanico Itinerante 3.0”, volto a valorizzare sul piano storico-artistico e turistico il patrimonio di pievi e chiese romanico-medievali nel territorio veronese.
I testi sono di Romana Caloi, il format grafico è a cura di Roberto Solieri (Piccoli Dettagli), con il coordinamento di Paolo Giacomelli per la Fondazione del Garda.
Romana Caloi, vive e lavora a Verona dove esercita la professione di guida turistica in lingua italiana, inglese e francese. La sua passione per la ricerca storica, in particolare riferimento per Verona e provincia, è sfociata nelle seguenti pubblicazioni: Palazzo Carli a Verona – Verona sul pentagramma, la città e la musica (collaborazione) – Erbè. Storia di una paese (collaborazione).

venerdì 3 febbraio 2023

Tommaso D’Aquino

Tommaso D’Aquino
Nel segno del sole
di Tito Centi
pp. 175, € 15,00
Edizioni Ares, 2023
ISBN: 9788892982888
 
«Ho atteso per decenni a volgarizzare la Somma teologica di san Tommaso d’Aquino, e subito dopo ho dovuto sobbarcarmi la traduzione della Somma contro i Gentili… Ma ecco che, dopo aver accantonato gli studi per quattro anni, mi viene offerto l’incarico di scrivere una vita aneddotica del Santo. Anche questa volta si trattava di un volgarizzamento: mettere la vita di lui alla portata di tutti, persino dei ragazzi. Potevo sottrarmi alla mia vocazione di volgarizzatore?». Sono le simpatiche righe con le quali padre Centi presentava questo piccolo libro che riveste il carattere di “somma”della sua frequentazione tomistica: è quindi un profilo aneddotico del Dottore Angelico, ma a firma di un autore che è anche il curatore della traduzione italiana commentata della Somma teologica in 35 volumi, nonché di quasi tutte le altre opere di san Tommaso, tra cui l’opuscolo polemico L’eternità del mondo qui pubblicato in appendice.
Padre Tito Centi è nato a Segni (Roma) nel 1915. Nel 1943 ha conseguito il dottorato in teologia presso la Pontificia Università «San Tommaso d’Aquino» in Roma. Ha diretto la traduzione italiana della Somma Teologica in 35 volumi e per sei anni è stato direttore della Rivista di Ascetica e Mistica. Ha tradotto la Somma contro i Gentili e altre opere minori di Tommaso. Ampia diffusione ha avuto la sua traduzione del Catechismo Tridentino. È autore di numerose monografie di carattere storico, tra cui La scomunica di Girolamo Savonarola – Santo oribelle? Fatti & documenti per un giudizio (Ares 1996).

giovedì 2 febbraio 2023

Un enigma medievale al tempo di Marco Polo

Un enigma medievale al tempo di Marco Polo
L’incontro in Cina tra il missionario Giovanni da Montecorvino e un discendente del prete Gianni
di Maurizio Paolillo
pp. 184, € 19,50
Guerini e Associati, 2023
EAN: 9788862508698
 
Nel 1293, due anni dopo la partenza di Marco Polo dal Catai, il missionario francescano Giovanni da Montecorvino incontrava a Qanbaliq (Pechino) Giorgio, sovrano cristiano nestoriano degli Önggüd alleati dei Mongoli. L’indagine investigativa del volume, basata sulle fonti occidentali e cinesi, si concentra sui retroscena di questo eccezionale episodio storico da cui emerge l’intreccio geopolitico, culturale e religioso che a partire dall’epoca delle Crociate ha messo in contatto Occidente e Oriente.
Ne è scaturito un quadro della realtà del tempo più complesso dell’abituale narrazione storica, in cui strategia e fede si confondono e si celano dietro l’apparente casualità di un incontro; così come, forse, la perduta Chiesa del misterioso re Giorgio, eroico e colto cavaliere cristiano discendente del Prete Gianni, si cela sotto le remote sabbie della Mongolia Interna.
Maurizio Paolillo è  Professore associato di Lingua Cinese presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Salento, in cui ha prestato servizio come Ricercatore dal 2005. Attualmente, è docente incaricato dei Corsi di Lingua e traduzione - Lingua Cinese e di Storia e cultura dell'Asia Orientale.

mercoledì 1 febbraio 2023

Gli ebrei nella Maremma e la Comunità di Pitigliano

Gli ebrei nella Maremma e la Comunità di Pitigliano
di Angelo Biondi
pp. 448, € 24,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Effigi, 2022
ISBN: 978-88-5524-497-8 
 
Molti hanno creduto che la presenza ebraica a Pitigliano sia cominciata intorno alla metà del Cinquecento, per alcuni in relazione alla venuta del medico David De Pomis al servizio del conte Niccolò IV Orsini; invece si è potuto stabilire, sulla base di nuovi documenti, un insediamento significativo di ebrei a Pitigliano fin dal XV secolo. Dunque la Comunità ebraica pitiglianese ha avuto una lunghissima durata di almeno mezzo millennio. Negli ultimi decenni si sono moltiplicati gli studi sulle Comunità ebraiche sia in Toscana che nel Lazio e nell’Umbria, che hanno messo in luce una presenza ebraica molto più estesa, ma con notevoli diversità nel corso del tempo.