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martedì 16 gennaio 2024

La cucina normannoaraba alla corte di Guglielmo II di Sicilia

La cucina normannoaraba alla corte di Guglielmo II di Sicilia
Indagine storico-filologica sui ricettari Normanni
di Anna Martelotti
pp. VI-384; € 39,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Olschki, 2024
ISBN: 9788822268952

Il raffronto dei ricettari Normanni con la manualistica araba evidenzia la derivazione diretta delle preparazioni dalla gastronomia arabopersiana, adeguata ai gusti occidentali in un’isola che conserva ancora le tracce del passato musulmano: e questo permette di collocarne la redazione alla corte di Guglielmo II di Sicilia intorno al 1177. Il successo dei ricettari è dimostrato dalla diffusione delle pietanze normannoarabe nell’Europa tardo-medievale: le sontuose vivande da essi proposte raggiunsero immediatamente l’Inghilterra, mentre nel meridione d’Italia anche la trattatistica sveva aggiungeva ulteriori piatti arabi; è dunque possibile affermare che nel corso del Trecento la nuova cucina speziata e zuccherata unificava l’intero continente.
Anna Martellotti, filologa, già professore associato presso l’Università di Bari, si interessa da tempo di gastronomia medievale (Libro di buone vivande, Fasano, Schena, 1991), con particolare attenzione ai contatti con il mondo arabo (Il Liber de ferculis di Giambonino da Cremona, Fasano, Schena, 2001) e alla prima cucina italiana (I ricettari di Federico II, Olschki, 2005).

domenica 16 luglio 2023

Il cuore e il pugnale

Il cuore e il pugnale
Clemenza di Catanzaro e il Meridione normanno
di Massimiliano Lepera
pp. 154, € 13,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Iride Edizioni, 2023
ISBN: 9788864921150
 
La storia si svolge tra il 1160 e il 1163, sotto il regno di Guglielmo I il Malo, che dalla Sicilia regge l’intero Meridione grazie alle conquiste degli illustri antenati. Vengono narrate le vicende di Matteo Bonello, giovane nobile rivoluzionario siciliano, e Clemenza di Loritello, contessa di Catanzaro. Risalta in particolare Clemenza donna dalle svariate risorse che, in un’epoca così complessa, riuscirà comunque a far emergere tutti i suoi lati positivi e ad affermare la propria personalità. Con lo scorrere delle pagine, il racconto si tingerà di giallo con macchinazioni, riunioni segrete, congiure, guerre, assedi, tradimenti, torture, vendette, intricati rapporti e giochi di potere.
Massimiliano Lepera è professore, filologo, giornalista pubblicista, scrittore, poeta e cantautore. Ha vinto molti premi in concorsi letterari e oltre quaranta pubblicazioni.

domenica 16 ottobre 2022

Templari e Giovanniti nel Mezzogiorno normanno-svevo

Templari e Giovanniti nel Mezzogiorno normanno-svevo
Insediamenti e uomini
di Vito Ricci
prefazione di Helen Jane Nicholson
postfazione di Luigi Russo
pp 118, € 12,00
D'Amico Editore, 2022
ISBN: 9788899821395
 
Il Mezzogiorno italiano, soprattutto in epoca normanno-sveva, ricoprì un ruolo determinante nella storia e nelle vicende degli Ordini religioso-militari, in particolare, e del movimento crociato più in generale. La posizione geografica della penisola forniva una serie di facilitazioni nei rapporti con la Terrasanta. Al fattore geografico ben presto se ne aggiunse uno ulteriore di natura economica: lo sfruttamento della terra con l’impianto di aziende dedite all’agricoltura e all’allevamento ovino. In questo lavoro si esamina la rete degli insediamenti degli Ordini, le strategie insediative e un aspetto dell’organizzazione spesso trascurato, quello relativo alla familia, ovvero tutti quei laici, che a vario titolo, gravitavano intorno al mondo dei cavalieri.
Vito Ricci nelle sue ricerche si interessa della presenza degli Ordini religioso-militari nel Mezzogiorno italiano e in Puglia, con particolare riguardo alle strategie insediative e all’economia, e della storia economica e sociale in Terra di Bari tra Medioevo e prima Età moderna. Ha pubblicato la monografia I Templari nella Puglia Medievale (Edizioni Dal Sud, 2009); dal 2010 ad oggi ha all’attivo diversi contributi nelle riviste Studi Bitontini, Medioevo Adriatico. Ricerche della Società internazionale per lo studio dell’Adriatico nell’età medievale, Porphyra – International academic journal in Byzantine Studies, Nicolaus. Studi storici, Archivio Storico Pugliese, in atti di convegni e in pubblicazioni miscellanee. È socio ordinario della Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani (LARTI), del Centro Ricerche di Storia e Arte Bitonto e socio fondatore dell’Associazione del Centro Studi normanno svevi. Ha tenuto interventi sugli Ordini religioso-militari e su argomenti di Storia medievale in incontri, conferenze, seminari e convegni in Puglia e in altre Regioni italiane.