giovedì 25 agosto 2016

Il processo di canonizzazione di Celestino V. 2

Il processo di canonizzazione di Celestino V. 2
A cura di Alfonso Marini
pp. VI-360, € 56,00
Sismel - Edizioni del Galluzzo, 2016
ISBN: 978-88-8450-721-1
 
Il volume che inaugura la collana del Corpus Coelestinianum è dedicato alla canonizzazione di Pietro del Morrone-Celestino V. Nel primo tomo è stata offerta l'edizione - dall'inedito manoscritto 1071 della Bibliothèque de l'Arsenal di Parigi - del Compendium degli atti editi in questo secondo tomo per il processo in Curia Romana, insieme ad altri testi di carattere cultuale (Alfonso Marini); e l'edizione del processo-verbale dell'ultimo concistoro segreto preparatorio alla canonizzazione con il capitolo sulla relativa cerimonia (Alessandra Bartolomei Romagnoli). In questo secondo tomo sono quindi pubblicati gli atti del processo informativo (inquisitio in partibus) tramandati nel codice conservato nell'Archivio Capitolare di San Panfilo di Sulmona (ms. Archivio S. Spirito del Morrone 14), facente parte del Complesso Archivistico della Diocesi di Sulmona- Valva (codice III.1.10), il cui contenuto ed i cui problemi critici sono stati presentati e discussi dal curatore Alfonso Marini nell'Introduzione al primo tomo. Gli atti costituiscono il punto di partenza dell'iter del processo di canonizzazione; offrono le testimonianze di molteplici persone di ambo i sessi e di varie età, prevalentemente di area abruzzese, che conobbero Pietro del Morrone, ne furono edificate e guidate e richiesero da lui la guarigione da diverse malattie e traumi. Il testo originale latino è accompagnato dalla traduzione in italiano ed è corredato da note di commento e da indici che fanno riferimento a entrambi i tomi.
Alfonso Marini è docente di storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Dipartimento di Studi sulle Società e le Culture del Medioevo, attualmente Dipartimento di Storia, culture, religioni. 

giovedì 18 agosto 2016

Introduzione alla linguistica romanza

Introduzione alla linguistica romanza
di Paolo Gresti
pp. 236, € 24,00
Patron Editore, 2016
ISBN: 9788855533409

Attraverso una lunga e articolata serie di metamorfosi il latino ha dato origine alle lingue che chiamiamo romanze: romeno, friulano, ladino dolomitico, romancio, italiano, sardo, francese, provenzale, spagnolo, portoghese... Alcune di queste lingue non sono parlate esclusivamente nel continente europeo, all’interno dei confini dell’antico impero romano, ma anche in buona parte dell’America, tanto al nord quanto e soprattutto al sud, e in altre parti del mondo: in quei territori, cioè, che i linguisti chiamano Romània nuova. Questo manuale, indirizzato in modo particolare agli studenti universitari di Filologia romanza, intende offrire un quadro d’insieme dei fenomeni fonetici, morfologici, sintattici e lessicali che hanno determinato quelle metamorfosi: con un linguaggio semplice, che non rinuncia però alla precisione del tecnicismo, vengono affrontati in chiave storico-comparativa tutti i principali aspetti dell’evoluzione linguistica, in modo necessariamente sintetico e descrittivo, ma senza rinunciare a singoli approfondimenti problematici. Uno spazio di rilievo è ovviamente riservato al latino cosiddetto “volgare”, e al concetto stesso che si cela sotto tale etichetta: un concetto messo frequentemente in discussione, ma che mantiene inalterato, nonostante tutto, il proprio ruolo centrale nella storia linguistica romanza, al di là delle dispute, spesso solo nominalistiche, che lo vedono coinvolto.
Il volume è suddiviso in sette capitoli: 1. Il latino volgare 2. Il sorgere delle lingue romanze e la loro classificazione 3. La geolinguistica e la sociolinguistica 4. Fonetica 5. Morfologia 6. Sintassi 7. Lessico.
Paolo Gresti è Professore associato di Filologia e linguistica romanza presso l'Università Cattolica di Milano dal primo maggio 2015.

mercoledì 17 agosto 2016

I mercanti bizantini scomparsi

I mercanti bizantini scomparsi
Un romanzo ambientato nella Benevento medievale
di Maria Luisa Ghianda
pp. 460, € 22,00
Italia Medievale, 2016
ISBN: 9781326764654

Il libro è ambientato nella Benevento medievale e parla del Duomo, dell'arcivescovo Arrigo, della Capitolare, di Santa Sofia e della città medievale.
Il romanzo è un’opera di fantasia che scaturisce unicamente dall'immaginazione dell'autrice, sebbene si riconnetta a fatti storicamente accaduti. La vicenda narrata si svolge nell’arco temporale di ventuno giorni, dall’ 11 al 31 agosto del 1165, a cavallo della fiera di san Bartolomeo, evento commerciale di origine altomedievale. Gli eventi con cui i personaggi hanno indirettamente a che fare sono l’assedio di Benevento da parte Guglielmo d’Hauteville, lo scisma papale, la cattività francese di papa Alessandro III e la rivalità tra Benevento e Capua, che sono posdatate per esigenze narrative.
Per acquistare il libro online clicca qui !

martedì 16 agosto 2016

I silenzi di Dante

I silenzi di Dante
di Luigi Tassoni
pp. 166, € 16,00
Patron Editore, 2016
ISBN: 9788855533386

Chi oggi intenda affrontare l’avventura sempre straordinaria della lettura di Dante deve prima di tutto tenere conto che l’opera del maggiore scrittore europeo del Medioevo ha costituito attraverso i secoli una sorta di «memoria testuale», ovvero un serbatoio di immagini, riflessioni, intrecci, caratteri, che nutrono il pensiero, la letteratura, il linguaggio, fino alla nostra contemporaneità. In questo libro Luigi Tassoni mette in luce alcuni momenti cruciali di questa nostra «memoria»: ci parla, fra l’altro, dei silenzi nel e del discorso dantesco, del sapere degli specchi nel racconto della Commedia, della funzione narrativa della memoria nell’opera e nei suoi lettori più coinvolti, fra Petrarca, Ungaretti ed Eliot. 
Luigi Tassoni è critico, semiologo, e storico della letteratura. Professore ordinario all’Universitá di Pécs, in Ungheria, è direttore del Dipartimento di Italianistica. Numerosi i suoi studi pubblicati, oltre che in Italia, negli Stati Uniti, in Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Malta, Romania, Croazia, Olanda,Spagna.
E’ stato professore nelle Universitá di Firenze e Bologna, e Fulbright Professor alla University of Notre Dame (Indiana, USA), nonché visiting professor in numerose Universitá e Istituzioni europee e americane. Dei suoi 30 volumi di saggistica ricordiamo almeno: i due libri su Mattia Preti (1989  e 1990), e poi Senso e discorso nel testo poetico (1999), Poeti erotici del Settecento italiano (edito da Mondadori nel 1994), e i recenti: Caosmos. La poesia di Andrea Zanzotto (2001), e L’angelo e il suo doppio. Sulla poesia di Sandro Penna (2004), Il Viaggiatore visibile. Come si leggono i romanzi (2008). Redattore di riviste internazionali, membro dell’Accademia ungherese delle Scienze, è presidente della Societá Dante Alighieri, comitato di Pécs, e consigliere culturale dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest. Dirige i seminari internazionali interdisciplinari di Pécs. Nel 2003 per il suo impegno culturale nel centro Europa, il Presidente Ciampi lo ha insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella della Solidarietá italiana. Attualmente  lavora, con la sua èquipe di ricercatori, a un progetto dell’Unione Europea per le letterature comparate on line.

mercoledì 10 agosto 2016

Abbazia di Chiaravalle

Abbazia di Chiaravalle
di a.a.v.v.
pp. 80, € 9,90
Meravigli Edizioni, 2016
ISBN: 9788879553612 

Solitaria come un’isola in mezzo a un mare di verde, da qualsiasi via ci si giunga l’abbazia di Chiaravalle si annuncia da lontano tra gli alberi. Prima appare la snella sagoma della torre nolare, la Ciribiciaccola, nitida nel cielo e ­rosseggiante; poi, quando la forma si precisa, essa si rende ancora più agile e aerea, per i trafori delle sue bifore aperte da un lato all’altro.
L’abbazia vanta una storia di quasi nove secoli e pregi artistici che la pongono con onore fra i monumenti più insigni ­della Penisola.

martedì 9 agosto 2016

I Giovanniti. La storia dei cavalieri di Malta

I Giovanniti
La storia dei cavalieri di Malta
di Frans Sammut
pp. 256, € 25,00 (Aquista online con il 15% di sconto)
Bonfirraro Editore, 2015
ISBN: 9788862721141

Un libro unico nel suo genere, nel quale si parla di uno dei più importanti e valorosi ordini cavallereschi della Cristianità: i Cavalieri di Malta, noti anche come i Giovanniti. Frans Sammut, sicuramente uno dei più importanti scrittori maltesi, scomparso nel 2011, narra le vicende dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni dalle sue origini, nel Regno Latino di Gerusalemme, fino ai giorni nostri quando ha preso la forma del Sovrano Militare Ordine di Malta.
Sammut descrive le gesta dell’Ordine in Terrasanta e Cipro e più tardi a Rodi, l’isola che dista pochissimi chilometri dal potente nemico ottomano, quasi fosse nelle sue fauci. Narra dell’insediamento dell’Ordine sull’Isola di Malta e racconta dell’assedio (ed eroica resistenza) del 1565, del quale Voltaire dichiarò che niente al mondo è più conosciuto. La storia continua con la trasformazione di Malta in uno dei più straordinari principati del Mediterraneo arrivando al momento della presa dell’Isola da parte di Napoleone Bonaparte e il successivo peregrinare dei Cavalieri – passando persino per la Russia dello zar – fino all’approdo a Palazzo Malta, a Roma. La loro grandiosa opera di difesa dell’isola dai Turchi ha, certamente, impedito una vera e propria invasione musulmana del nostro paese.
Con uno stile piano ma intenso, lo scrittore conduce in un viaggio appassionante nei secoli e un’analisi avvincente delle radici della nostra contemporaneità, quando l'Islam e la post-cristianità si trovano nuovamente faccia a faccia sul grande scacchiere della Storia.
Una pagina unica e originale nel panorama editoriale italiano, raccontata con rigorosa metodologia storiografica, ma che permette una godibile lettura, scorrevole, mai pesante e facilmente comprensibile. Ricco di un apparato iconografico e un’appendice con la Carta costituzionale dell’Ordine e le immagini dei Gran Maestri.
Frans Sammut (Malta, 1945-2011), laureato in storia, maltese, arabo e italiano presso le Università di Malta e Perugia, ha pubblicato diversi titoli in lingua maltese, tra cui romanzi che hanno tracciato nuovi sentieri nella letteratura autoctona e vinto prestigiosi premi letterari (principalmente con i romanzi Il-Gagga, Samuraj, Paceville, e il suo capolavoro Il-Holma Maltija (Il Sogno maltese), tradotto in esperanto (La Malta Revo) e pubblicato a New York). Nel campo storico ha pubblicato, tra l’altro, una monografia sulla Rivoluzione francese e un’altra sulla conquista di Malta da parte di Napoleone Bonaparte, tradotta in francese (Bonaparte à Malte). Scrisse altre monografie di natura politica e storiografica, tre Volksopera, due libretti per oratori, e pubblicò tre raccolte di novelle. Era anche noto come personaggio radiofonico prima e televisivo poi. Sammùt ricoprì la carica di Consigliere per la Cultura del Primo Ministro di Malta tra il 1996 e il 1998. Sposato dal 1972 a Catherine Cachìa, con la quale ha avuto due figli, Mark e Jean-Pierre.
Nel 2014, il Ministro della Pubblica Istruzione maltese ha indetto il Premio Frans Sammut per l’uso della Lingua maltese.

lunedì 8 agosto 2016

La guerra, la violenza, Gli altri e la frontiera nella "Venetia" altomedievale

La guerra, la violenza, Gli altri e la frontiera nella "Venetia" altomedievale
di Luigi Andrea Berto
pp. 176, € 16,00
Pisa University Press, 2016
ISBN: 978-886741-6295

Tra la fine del sesto secolo e gli inizi dell’undicesimo la Venezia delle lagune subì delle drastiche modificazioni. Da una periferia poco rilevante dell’impero bizantino diventò la massima potenza adriatica. In tale periodo i Venetici avevano inoltre ottenuto la piena indipendenza da Costantinopoli, evitato di essere assorbiti dai poteri della vicina terraferma e di subire disastrose distruzioni ad opera di incursori ed invasori, guadagnato sempre più ampie zone di mercato nell’Italia settentrionale e nel Mediterraneo orientale e raggiunto un assetto politico-istituzionale stabile. Questo non fu un processo lineare, ma i Venetici conseguirono e difesero questi risultati con grande tenacità, creando così le basi per il notevole sviluppo dei secoli successivi. Questo volume esamina alcune tra le più rilevanti tematiche che contraddistinsero Venezia nel corso di quest’epoca: la guerra, la violenza, la maniera in cui gli “altri” erano percepiti che cosa si conosceva su di loro e la frontiera.
Luigi Andrea Berto insegna storia medievale presso la Western Michigan University (USA). I suoi principali ambiti di ricerca sono l’Italia altomedievale e Venezia nel Medioevo. Le sue principali pubblicazioni sono: In Search of the First Venetians (2014), The Political and Social Vocabulary of John the Deacon’s ‘Istoria Veneticorum’ (2013) e l’edizione e traduzione di Erchemperto, Ystoriola Longobardorum Beneventum degentium (2013) e Giovanni Diacono, Istoria Veneticorum (1999).

giovedì 4 agosto 2016

Musa medievale

Musa medievale
Saggi su temi della poesia di Venanzio Fortunato
a cura di Donatella Manzoli
pp. 204, € 25,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2016
ISBN: 9788867286621

Venanzio Fortunato, poeta latino del VI secolo, ha costituito un ponte tra la cultura antica e quella medievale. Nato a Valdobbiadene e formatosi a Ravenna, estremo fortilizio italico della cultura classica, Venanzio visse nella ferrosa Gallia merovingia, dove poté brillare come poeta grazie al riparo offertogli da Radegonda e Agnese, nobildonne ritiratesi in un monastero con le quali intrecciò un affettuoso legame cantato in versi che sembrano anticipare la lirica cortese. Profondo conoscitore dei classici ma anche ardito sperimentatore, è stato a sua volta considerato un classico e perciò è stato ammirato e imitato da un nutrito stuolo di poeti medievali, Dante compreso, ma qualcosa della sua poesia si rintraccia ancora in Foscolo, Huysmans, Joyce e perfino in Reinhold Messner e anche nella musica di Pierluigi da Palestrina, Giacomo Puccini e, inaspettatamente, di un gruppo tedesco folk metal. Al di là delle riprese puntuali, a Venanzio la tradizione poetica occidentale deve soprattutto lo spudorato rilancio di quel gusto per le scintille di parola che secoli dopo si chiamerà barocco.
Donatella Manzoli, ricercatrice di letteratura latina medievale e umanistica alla Sapienza-Università di Roma, si è occupata di poesia latina altomedievale (Venanzio Fortunato, Abbone di Saint-Germain), umanistica (Guarino Veronese) e rinascimentale (Lelio Capilupi, Antonio Ongaro).

mercoledì 3 agosto 2016

“Pavia città ragguardevole”

“Pavia città ragguardevole”
Mosaici pavimentali e cultura figurativa del XII secolo
di Maddalena Vaccaro
pp. 336, € 20,00
All'Insegna del Giglio, 2016
ISBN: 9788899547028

Pavia conserva un vero e proprio tesoro musivo di età medievale: sono ancora in loco i pavimenti figurati di San Michele Maggiore, di San Pietro in Ciel d’Oro e di San Teodoro, mentre quelli presenti nell’antica cattedrale di Santa Maria del Popolo, in Santa Maria delle Stuoie e in Sant’Invenzio sono ora conservati ai Musei Civici del Castello Visconteo.
Ammirati già da Opicino de Canistris nel XIV secolo per i loro colori e le loro immagini, questi mosaici cominciarono ad essere riscoperti a partire dalla metà del XIX secolo e sono ora da riconoscere, con piena consapevolezza, come un caso unico nel panorama italiano ed europeo, per numero e per ricchezza figurativa. In questo volume ricollocati nei loro contesti storici, religiosi e culturali di genesi, in cui si intrecciano elementi cristiani, antichi e orientali, i mosaici pavimentali tornano così ad ornare il ben noto panorama medievale di Pavia, rendendola una città davvero «ragguardevole».
Maddalena Vaccaro è docente di Storia dell'Arte Medievale all'Università di Salerno.

martedì 2 agosto 2016

Cantieri, maestranze e materiali nell’edilizia sacra a Milano dal IV al XII secolo

Cantieri, maestranze e materiali nell’edilizia sacra a Milano dal IV al XII secolo
Analisi di un processo di trasformazione
di Paola Greppi
pp. 160, € 30,00
All'Insegna del Giglio, 2016
ISBN: 9788878146945

La città di Milano è certamente inclusa nel novero delle grandi capitali imperiali e cristiane del mondo antico e questo suo ruolo eminente ha ancora oggi un riflesso concreto nel grado di conservazione di importanti testimonianze monumentali dell’antichità romana e medievale. Tra questi edifici, le grandi basiliche milanesi, in molti casi fondate da Ambrogio, vescovo committente che rivoluzionò l’assetto della città antica costruendo alcuni tra i luoghi di culto più importanti della cristianità delle origini, sono da sempre contesti privilegiati per lo studio dell’edilizia storica a carattere ecclesiastico, di età paleocristiana, altomedievale e soprattutto romanica, il cui ruolo propulsore e innovatore è noto nell’ambito della rivoluzione del “romanico lombardo”. Nonostante la moltitudine di studi pregressi, lo stato dell’arte rivela tuttavia una carenza di indagini condotte nell’ottica dell’analisi archeologica del costruito: un vuoto di conoscenza nel quale si colloca questo volume, nell’intenzione di ricostruire la storia evolutiva delle tecniche costruttive di edilizia sacra e di fornire un inquadramento preliminare e sinottico delle dinamiche e delle realtà dei cantieri storici, nel lungo arco cronologico compreso tra il IV e il XII secolo.
Paola Greppi è docente di Archeologia dell'edilizia storica all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.