martedì 17 ottobre 2017

Poesie di Angelo Poliziano

Poesie
di Angelo Poliziano
a cura di Paolo Orvieto
pp. LXXXVIII-696, € 24,00
Salerno Editrice, 2017
ISBN: 978-88-6973-216-4

Tra la ormai vasta silloge di classici raccolti tra i Diamanti non poteva mancare quello dedicato ad Angelo Poliziano, forse il più celebrato e colto intellettuale e filologo dell’Umanesimo, non solo fiorentino ma addirittura europeo, e alle sue Poesie.
Grazie alla cura di Paolo Orvieto, è qui raccolta la sua produzione poetica: con ampia introduzione, note al testo e versioni italiane con testo latino a fronte. Nella lettura del volume sarà possibile individuare le due “facce” di Poliziano: una prima, anteriore al 1480, con produzione certo già d’élite ma fruibile ancor oggi da un vasto pubblico di lettori, e una seconda, di nobilitazione culturale, con parallela produzione poetica di altissimo livello (si vedano soprattutto le quattro Selve), e tuttavia sistematicamente emarginata e ancor oggi di difficile consultazione, che qui, invece, sarà possibile leggere, con traduzione e minuzioso commento.
Paolo Orvieto ha insegnato Storia della critica all’Università di Firenze. Con la Salerno Editrice ha pubblicato tra gli altri: Buoni e cattivi del Risorgimento. I romanzi di Garibaldi e Bresciani a confronto (2011) e Da Giuda a Manzoni. Personaggi inquietanti tra storia, religione e letteratura (2013).

lunedì 16 ottobre 2017

Santi, guerrieri e condadini

Santi, guerrieri e condadini
L'altra Romandiola: la Bassa Romagna tra Antichità e Medioevo
di Norino Cani
pp. 160, € 13,00
Il Ponte Vecchio, 2017
ISBN: 8865416890
 
Muovendo dalla battaglia della Selva Litana per giungere al fatto d'arme di Zagonara, il libro offre le tessere di un mosaico che ricostruisce, attraverso dieci capitoli per altrettante vicende, la storia della Bassa Romagna tra il III secolo a.C. e il XV secolo d.C. Quando ci si cimenta con la storia di un territorio circoscritto il percorso dello studioso deve essere preciso, profondo, multidisciplinare. Non basta rifarsi agli estensori delle storie "ufficiali", per quanto di buon livello, ma occorre consultare meticolosamente gli archivi e le fonti locali e, se si analizzano l'antichità e il medioevo, è indispensabile l'ausilio dell'archeologia e della cartografia. Norino Cani ha questo approccio multidisciplinare, paziente e rigoroso, questa capacità di uno sguardo a 360 gradi.

domenica 15 ottobre 2017

L'oro, il ferro, il sangue

L'oro, il ferro, il sangue
Simbologia e colore della cavalleria europea da Orlando a Braccio Fortebracci
a cura di Franco Cardini e Ivan Nucciarelli
pp. 94, € 18,00
Il Cerchio, 2017
ISBN: 8884744989

Questo testo vuole introdurre all’interno del mondo unico e irripetibile della Cavalleria, tra mito e storia e tra realtà e fantasia. Come nacque, cosa lo nutrì, in cosa credette, come divenne rapidamente il perno centrale della società del Medioevo europeo che – non lo dimentichiamo – durò per quasi mille anni, e ha segnato profondamente i connotati della modernità europea; infine, come decadde, e cosa oggi ne resta. E soprattutto invita a leggere questo mondo con gli occhi che questo mondo preferì: gli occhi dei Simboli e del Sacro.
Franco Cardini, fiorentino, è Professore Emerito di Storia Medievale presso l'Istituto di Scienze Umane e Sociali - Scuola Normale Superiore. Si occupa ordinariamente di rapporti tra Europacristiana e mondo musulmano, soprattutto di crociate, pellegrinaggi e scambi culturali fra le duearee.
Nucciarelli Franco Ivan, laureatosi dottore in Filosofia nel 1966 e poi dottore in Lettere nel 1972,ha svolto la in carriera universitaria dal 1966 al 2010. E’ stato docente di varie materie umanistiche in sei istituzioni con esito finale alla cattedra di iconografia & Iconologia alla Facoltà di Lettere dell’Università di Perugia.

sabato 14 ottobre 2017

Fonti medievali

Fonti medievali
Un'antologia
a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri, Amedeo Feniello, Christian Grasso
pp. 200, € 22,00
Carocci, 2017
ISBN: 9788843088256

Pensato per professori e studenti, il volume fornisce alla didattica un utile strumento di lavoro, aperto e dialettico, che permette di sviluppare percorsi di insegnamento flessibili e articolati. L’antologia, introdotta da tre saggi sui rapporti fra gli studiosi e le fonti e sui modi con cui gli studenti si possono avvicinare ad esse, fornisce una gamma di testimonianze variegata per tipologie documentarie, contenuti e autori. Le fonti, frutto di una scelta equilibrata, non si limitano alla sola sfera europea e occidentale ma includono anche le realtà del Mediterraneo e dell’Oriente, in una prospettiva policentrica.
Tommaso di Carpegna Falconieri è professore associato di Storia medievale e presidente della Scuola di Lettere, Arti, Filosofia dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.
Amedeo Feniello lavora all'Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR e insegna Storia medievale all'Università degli Studi dell’Aquila.
Chiristian Grasso è borsista di ricerca dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Roma).

venerdì 13 ottobre 2017

Su l'audaci galee de' Catalani (1327-1382)

Su l'audaci galee de' Catalani (1327-1382)
Corona d'Aragona e Regno di Sicilia dalla morte di Giacomo II alla deportazione di Maria
di Salvatore Fodale
pp. 392, € 34,00
ISIME, 2017
ISBN: 978-88-98079-66-7

Indice:
Premessa pag. 5
Triangolazioni mediterranee (1327-1349) pag.7
Protezione dei catalani e politica matrimoniale (1350-1355) pag. 65
Pretese di Eleonora e matrimonio di Costanza (1356-1363) pag. 125
Esazioni dei debiti e ostacoli alla pace (1364-1375) pag. 179
La rivendicazione del Regno e il matrimonio rifiutato (1375-1380) pag. 239
La deportazione di Maria e il matrimonio con Martino il Giovane (1380-1382) pag. 307 Bibliografia pag. 351
Indici pag. 359

giovedì 12 ottobre 2017

San Salvatore a Barzanò

San Salvatore a Barzanò
Da chiesa privata a canonica battesimale, tra storia, architettura e congegno figurativo
di Fabio Scirea
pp. 244, € 42,00
All'Insegna del Giglio, 2017
ISBN: 9788899547110

Da centocinquant’anni la chiesa di San Salvatore a Barzanò alimenta l’interesse di storici e storici dell’arte, attratti dalla peculiare vicenda istituzionale, dallo stratificarsi di fasi e soluzioni costruttive, dalla presenza di un decoro dipinto sfuggente e di un fonte battesimale d’eccezione. Dalla probabile fondazione nel secolo X sul margine di un colle, forse già fortificato, la cappella privata di San Salvatore è presto divenuta un mausoleo parentale e la chiesa della comunità del castrum, per evolversi pochi decenni dopo in canonica battesimale, pur all’ombra della chiesa plebana di San Vittore a Missaglia.
L’architettura ha puntualmente accompagnato ogni variazione dell’assetto istituzionale mediante profonde ristrutturazioni, funzionali alle mutate esigenze dello spazio liturgico. Esito clamoroso è la cupola della campata mediana, sorta di enorme ciborio eretto attorno al primo fonte battesimale e fuoco generatore di un decoro dipinto di tema cristologico, vero congegno figurativo agente nello spazio tridimensionale. Non da meno è il fonte ottagonale di primo XIII secolo, autentico capolavoro di progettazione e messa in opera, ancora ammirabile grazie alla sensibilità antiquaria di Federico Borromeo.
Obiettivo di questo volume è restituire la sequenza, la consistenza e la cronologia dei molteplici interventi di rinnovamento, provando ad inserirli in un coerente quadro storico-istituzionale, pur a fronte della scarsità di fonti disponibili. L’indagine ha richiesto gli strumenti messi a punto dagli studi storici, dall’archeologia dell’architettura e dalla storia dell’arte, facendoli dialogare in un quadro contestuale. Ad emergere sono le mille sfaccettature di un microfenomeno, riflesso di processi storico-istituzionali e storico-artistici di più ampio respiro.

mercoledì 11 ottobre 2017

Studi su Dante

Studi su Dante
di Erich Auerbach
pp. 368, € 12,00
Feltrinelli, 2017
ISBN: 9788807887093

La raccolta degli Studi su Dante contiene i saggi che Erich Auerbach ha scritto dal 1929 fino alla vigilia della morte. In questi scritti definisce l’importanza del concetto di “figura” nella cultura tardo-antica e ricostruisce il complesso rapporto tra struttura e poesia nella Divina Commedia. L’autore giunge al risultato allargando l’indagine a tutta la civiltà cristiana e mostra come l’intelligenza di Paolo, Tertulliano, Agostino o Bernardo di Chiaravalle sia propedeutica e necessaria per una lettura “globale” del capolavoro dantesco. Così ha posto una pie­tra miliare nella bibliografia su Dante e ha spianato un campo interpretativo ancora fertilissimo.
“Il fatto terreno è profezia o ‘figura’ di una parte della realtà immediatamente e completamente divina che si attuerà in futuro. Ma questa non è soltanto futura, essa è eternamente presente nell’occhio di Dio e nell’aldilà, dove dunque esiste in ogni tempo, o anche fuori del tempo, la realtà vera e svelata. L’opera di Dante è il tentativo di una sintesi insieme poetica e sistematica, vista a questa luce, di tutta la realtà universale... Per Dante il senso letterale o la realtà storica di un personaggio non contraddice il suo significato più profondo, ma ne è la figura; la realtà storica non è abolita dal significato più profondo, ma ne è confermata e adempiuta.”
Erich Auerbach (Berlino, 1892 - Wallingford, Usa, 1957), filologo e critico tedesco, pubblicò nel 1924 una traduzione in tedesco della Scienza Nuova di Vico, cui dedicò numerosi studi successivi, studiò la letteratura italiana e in particolare Dante. Ha insegnato alle università di Marburgo (dove, succeduto a Leo Spitzer alla cattedra di romanistica, studiò la filologia francese spaziando fino agli autori moderni), di Istanbul (dove si era rifugiato fuggendo dalla Germania nazista, insegnandovi dal 1936 al 1947), Pennsylvania, Princeton e Yale. È stato uno degli iniziatori della cosiddetta “critica stilistica”. Ha dato contributi decisivi allo studio della cultura occidentale con i suoi saggi sul realismo (Mimesis. Il realismo nella cultura occidentale, Einaudi, 1956), sulla letteratura medioevale (Lingua letteraria e pubblico nella tarda antichità latina e nel Medioevo, Feltrinelli, 1960 e 2007) e su Dante (Studi su Dante, Feltrinelli, 1964 e 2005).

martedì 10 ottobre 2017

La Guerra dei Vent'anni (1282-1302)

La Guerra dei Vent'anni (1282-1302)
Gli eserciti, le flotte, le armi della Guerra del Vespro
di Giovanni Amatuccio
pp. 368, € 22,88
Independently published, 2017
ISBN: 978-1549911309

Per vent’anni, dal 1282 al 1302, la Sicilia e tutto il Mezzogiorno d’Italia furono devastati da una sanguinosa guerra, combattuta tra gli eserciti dei dominatori Angioini e gli insorti Siciliani appoggiati dalle armi aragonesi. Dall’insurrezione palermitana della Pasqua dell’ 82, fino alla pace di Caltabellotta del 1302, il libro ricostruisce minuziosamente gli avvenimenti bellici di quella lunga guerra: dalle leggendarie gesta dell’ammiraglio Ruggero di Lauria, alle imprese dei feroci guerriglieri almugaveri, alle prodezze della superba cavalleria francese. A differenza delle precedenti pur notevoli sintesi storiografiche – incentrare soprattutto sugli aspetti diplomatici e istituzionali della guerra – per la prima volta, viene presentato uno studio incentrato prettamente sulla narrazione e l’analisi dei fatti bellici: armi, eserciti, battaglie, assedi. Su tale argomento, l’Autore già nel 2012 pubblicava un opuscolo dal titolo Storia militare della Guerra del Vespro (1282-1302). Si trattava di un breve testo che proponeva, in forma divulgativa, una ricostruzione degli avvenimenti bellici occorsi durante quella lunga guerra. Il presente lavoro è molto più di una semplice riedizione di quel libro, qui la ricostruzione degli avvenimenti occupa solo circa un terzo dell’intera opera, mentre gli altri due terzi sono dedicati a una minuziosa analisi degli aspetti organizzativi degli eserciti, agli armamenti da essi adottati, alle flotte, ai castelli ecc. Inoltre, altra differenza di non poco conto, è il suo carattere “accademico”, vale a dire che, mentre lì si adottava una forma prettamente narrativa, qui il testo è accompagnato e sorretto da un’imponente apparato critico costituito da note che rimandano alle numerose fonti consultate: fonti cronachistiche e soprattutto documentarie. Risultato finale è un testo di quasi 400 pagine, a fronte delle circa 100 del precedente lavoro. Ci si augura che tale opera possa incontrare il favore di quanti hanno già avuto occasione di leggere il precedente testo, avendo l’opportunità di apprezzare l’abbondante nuovo materiale proposto, ma possa anche offrire a un nuovo pubblico più esigente ed esperto una completa ricostruzione di tutti gli aspetti legati alla Guerra del Vespro e più in generale alla guerra nel secolo XIII.
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lunedì 9 ottobre 2017

I Medici

I Medici
Potere, denaro a ambzione nell'Italia del Rinascimento
di Paul Strathern
pp. 489, € 12,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Newton Compton, 2017
ISBN: 9788822707871

L’incredibile storia di una famiglia che è riuscita a diventare una delle dinastie più potenti d’Europa, I Medici è un vivido affresco sul potere, il denaro e la sfrenata ambizione. Sullo sfondo di un’epoca che ha traghettato l’Occidente dal Medioevo all’inizio dell’età moderna e che ha visto la riscoperta del sapere antico, Paul Strathern esplora l’ascesa e la caduta della famiglia Medici a Firenze, e la parabola del Rinascimento italiano così legato al nome e alle imprese della casata fiorentina. Molti sono gli artisti e gli scienziati incoraggiati dal mecenatismo dei Medici che hanno lasciato un segno indelebile: Leonardo, Michelangelo, Donatello, Galileo, Pico della Mirandola. Senza dimenticare le importanti personalità che hanno fatto parte dell’affollato albero genealogico mediceo: papi, capitani di ventura, condottieri, regine e assassini. Una storia che abbraccia oltre tre secoli e che, nel bene e nel male, ha consegnato un’eredità all’Occidente e al mondo intero.
Paul Strathern è un romanziere pluripremiato, autore anche di saggi storici sul Rinascimento italiano. Vive in Inghilterra.



domenica 8 ottobre 2017

Storia dei Mongoli

Storia dei Mongoli
di Giovanni di Pian di Carpine
Introduzione di Enrico Menestò
Traduzione italiana di Maria Cristiana Lungarotti
pp. XLVI-98, € 12,00
CISAM, 2017
ISBN: 978-88-6809-146-0
 
Indice: E. Menestò, Introduzione - Giovanni di Pian di Carpine: da ministro della Provincia minoritica di Germania a legato papale in Mongolia - Fra’ Giovanni - La missione presso i Tartari - In viaggio verso i Mongoli - Il ritorno a Lione - Gli ultimi incarichi e la morte - L’«Historia Mongalorum» - Appendice: L’itinerario di andata e ritorno - Bibliografia essenziale - Giovanni di Pian di Carpine, Storia dei Mongoli - Incomincia la storia dei Mongoli che noi chiamiamo Tartari - Prologo - I. Il territorio dei Tartari: posizione, caratteristiche, clima - II. Popolazione, abbigliamento, abitazioni, suppellettili, matrimoni - III. Religione, concetto di peccato, divinazione, purificazione, riti funebri - IV. Buone e cattive abitudini, alimentazione e costumi - V. Origini dell’impero dei Tartari e dei loro capi; autorità dell’imperatore e dei suoi vassalli - VI. La guerra: ordine di battaglia, armi, stratagemmi e alleanze, crudeltà verso i prigionieri; espugnazione delle fortezze, slealtà verso coloro che si arrendono - VII. Trattative di pace, nomi dei territori conquistati, opposizione di altri popoli, esercizio del potere sulla popolazione - VIII. Come affrontare in guerra i Tartari; quali le loro mire; armamento e disposizione tattica delle loro truppe; come opporsi alle loro insidie; come munire citta e fortezze; come trattare i prigionieri - IX. Delle provincie e dei luoghi attraversati, dei testimoni incontrati; della residenza dell’imperatore dei Tartari e dei suoi príncipi.