giovedì 29 giugno 2017

Breve chronicon de rebus Siculis

Breve chronicon de rebus Siculis
a cura di Fulvio Delle Donne
pp. IV-152, € 40,00
Sisimel, 2017
ISBN: 978-88-8450-773-0
 
Il Breve chronicon de rebus Siculis (di cui qui si fornisce l’edizione e la prima traduzione italiana) è una fonte particolarmente importante, ricca di preziosissime informazioni per la storia dell’Italia meridionale. Inizia con brevi medaglioni dei signori normanni e arriva sino alla fine della dinastia sveva, talvolta offrendo descrizioni molto minuziose. In particolare, a proposito delle vicende di Federico II di Svevia, a partire dal giugno del 1228, il racconto diventa addirittura diaristico, perché il compilatore, che si dichiara testimone oculare, descrive giorno per giorno le tappe che – in circa due mesi – condussero l’imperatore da Brindisi alla Terra Santa: lì sarebbe stata portata a compimento quella crociata incruenta che, con toni messianici, viene caratterizzata come una sorta di miracolo. Il testo mostra in maniera esemplare le tipiche evoluzioni compositive di una scrittura cronachistica. È tràdito da due manoscritti principali, che trasmettono testi molto diversi in alcuni punti. Non solo la parte finale è totalmente discordante (un manoscritto finisce con il testamento di Federico II del 1250, l’altro arriva, invece, alla battaglia di Benevento del 1266 e, quindi, alla morte di Manfredi e alla conquista del Regno da parte di Carlo d’Angiò), ma anche alcune informazioni sono rielaborate in modo completamente contrastante, tanto da far variare in maniera irrimediabile, sebbene coerente, nomi e computi cronologici. Come vanno interpretate tali differenze? Quale delle due versioni è più vicina all’“originale”? E si può parlare di “originale”? Su tali domande si riflette in questo volume, affrontando il problema da un più ampio punto di vista metodologico. La pubblicazione esce in coedizione con l'Istituto Storico Italiano per il Medioevo.

mercoledì 28 giugno 2017

Vedrai mirabilia. Un libro di magia del Quattrocento

Vedrai mirabilia
Un libro di magia del Quattrocento
di Florence Gal, Jean-Patrice Boudet, Laurence Moulinier-Brogi
pp. 472, € 46,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2017
ISBN: 9788867280117 

Nel 1446 l’amanuense principale del manoscritto italiano 1524 della Bibliothèque nationale de France finisce il suo lavoro: questo manoscritto di 236 fogli di pergamena, adornato di miniature di fattura lombarda, offre similitudini con codici appartenuti al duca di Milano Filippo Maria Visconti.
Il volume, che sembra essere il risultato di una richiesta di traduzioni, dal latino all’italiano, da parte di un membro laico della corte ducale, raccoglie una quindicina di testi di astrologia e soprattutto di magia, tra i quali una Necromantia con quasi 250 experimenti e una traduzione del trattato di magia rituale Clavicula Salomonis. Tratto originale del volume è la preponderanza della tematica della magia amorosa, in particolare nella Necromantia, di cui i due terzi degli experimenti si riferiscono all’amore e alla sessualità.
Questo libro propone un’edizione del manoscritto, preceduta da un’ampia introduzione che descrive questo codice unico nel suo genere e il suo contesto, analizzando le operazioni magiche e le loro motivazioni. L’edizione del testo è seguita da vari indici che permettono al lettore di orientarsi nel dedalo dei testi e delle ricette.
Florence Gal (1979-2012) ha scritto una tesi di laurea e un DEA dell’Università Paris X-Nanterre su questo manoscritto. A lei si deve la prima stesura della trascrizione.
Jean-Patrice Boudet è professore ordinario di Storia medievale all’Università di Orléans.
Laurence Moulinier-Brogi è professoressa ordinaria di Storia medievale all’Università Lumière – Lyon 2.

martedì 27 giugno 2017

Sulle tracce del Fiore

Sulle tracce del Fiore
a cura di Natascia Tonelli
pp. 312, € 30,00
Le Lettere Edizioni, 2017
ISBN: 8860879604
 
Affrontare la lettera del testo del "Fiore", la sua interpretazione e la sua collocazione culturale senza muovere necessariamente dal quesito solo in apparenza ineludibile se Dante ne sia l'autore. È stato questo l'impegno e la sfida che hanno guidato gli studi raccolti su un poema che vanta le prerogative per richiamare l'attenzione degli studiosi. Che sono state qui rivolte alla sua veste testuale, metrica e linguistica; alle dottrine filosofiche ed economiche che convoglia; alla sua collocazione cronologica; ai suoi rapporti con la fonte francese e con la sua lingua così come con la poesia comica del Duecento italiano. Non mancano peraltro ipotesi e indagini sulla sua paternità.

lunedì 26 giugno 2017

Il giudicato di Cagliari

Il giudicato di Cagliari
Storia, società, evoluzione e crisi di un Regno sardo
di Corrado Zedda
pp. 168, € 13,00
arkadia editore, 2017
ISBN: 978 88 68511 333

I giudicati furono un fenomeno storico peculiare della Sardegna. L’idea di fondo del presente studio nasce dalla necessità di superare una storia più idealizzata e monolitica che reale, per evidenziare i caratteri peculiari di una Sardegna che ebbe la sua importanza nel Medioevo euro mediterraneo. Il libro di Corrado Zedda illustra come il giudicato cagliaritano possedette una sua specifica identità culturale, riscontrabile particolarmente in una “grecità” esibita all’esterno, grazie all’uso di strumenti che si riallacciavano alla prestigiosa tradizione bizantina: carte e sigilli in caratteri greci o intitolazioni che richiamavano concessioni ottenute dal potere imperiale di Bisanzio. Partendo da questo iniziale background, il giudicato cagliaritano e i suoi sovrani seppero sviluppare un percorso storico originale che, passando per una piena integrazione all’interno della cristianità occidentale, negli anni della riforma gregoriana, si svilupperà nei secoli, portando alla definizione di un proto-Stato medioevale, che cercò di superare i limiti dell’organizzazione giudicale, nel tentativo di adeguarsi ai mutamenti che il mondo conobbe fra XII e XIII secolo.

domenica 25 giugno 2017

Il rinoceronte d'oro

Il rinoceronte d'oro
di François-Xavier Fauvelle
Traduzione di Anna Delfina Arcostanzo
pp. 296, € 30,00
Einaudi, 2017
ISBN: 9788806233792
Anche se non documentata da testimonianze scritte, l'Africa antica possiede una storia, spesso sottostimata quando non brutalmente negata. A partire dalle tracce lasciate da civiltà il piú delle volte scomparse e dalle tradizioni orali, François-Xavier Fauvelle ricostruisce in modo rigoroso e appassionante la ricchezza di questo continente ritrovato. In trentaquattro brevi saggi offre al lettore un panorama dell'Africa subsahariana dall'VIII al XV secolo: dai viaggiatori cinesi del periodo Tang alle avventurose spedizioni di Vasco da Gama lungo le coste dell'oceano Indiano. Tra questi due estremi il lettore incontrerà momenti memorabili: una città introvabile, la capitale del Ghana, descritta nel 1068 da un geografo di Cordova; una cerimonia grandiosa svoltasi a Marrakech con l'arrivo del re dell'oscuro regno di Zafun; una misteriosa tomba sudafricana dove nel 1932 è stato trovato un piccolo rinoceronte d'oro del xii secolo; una chiesa costruita dal sovrano cristiano d'Etiopia nel XIII secolo... Un mosaico di testimonianze, siti archeologici, oggetti e frammenti che permettono all'autore di ricostruire il volto di un'Africa per lungo tempo rimasto nell'ombra. Dal Sahara al fiume Niger, dall'impero del Mali al regno cristiano della Nubia, dai principati della costa orientale alle maestose rovine di un enigmatico regno del Grande Zimbabwe.

sabato 24 giugno 2017

Per queste orme

Per queste orme
Studi sul Canzoniere di Petrarca
di Natascia Tonelli
pp. 248, € 17,00
Pacini Editore, 2017
ISBN: 978-88-6995-098-8
 
Privilegiando lo studio dei modelli e delle fonti, gli undici saggi qui raccolti accertano nel Canzoniere le modalità di appropriazione di universi letterari tradizionali che la letteratura immediatamente precedente al Petrarca dei Fragmenta non aveva ancora scoperto e valorizzato, o che già aveva dimenticato.
Tradizione romanza d’Oltralpe, anche grazie alla mediazione dell’amico e discepolo Boccaccio, e tradizione classica, in particolare elegiaca, sono «l’una e l’altra lira» che si uniscono a quella dantesca nel risuonare al Petrarca ideatore del libro Canzoniere: risulta precisato, rafforzato il suo ruolo di straordinario innovatore e, insieme, di canonizzatore che la lirica europea a seguire seppe riconoscergli. 
Natascia Tonelli insegna letteratura italiana all’Università di Siena. Studiosa di poesia medievale e contemporanea, è autrice di numerosi studi su Cavalcanti, Dante, Petrarca (del quale sta curando, con Enrico Fenzi, l’edizione commentata delle Epystole e del Bucolicum Carmen) e sulle forme chiuse nella lirica del Novecento. Il suo ultimo libro è Fisiologia della passione. Poesia d’amore e medicina da Cavalcanti a Boccaccio (Firenze, Ed. del Galluzzo). È tra i direttori della rivista Per Leggere. I generi della lettura.

venerdì 23 giugno 2017

Sogni e memorie di un abate medievale

Sogni e memorie di un abate medievale
a cura di Franco Cardini, Nada Truci Cappelletti
pp. 208, € 19,00
Jaca Bok, 2017
ISBN: 978-88-16-41422-8

Il testo che viene qui presentato è lo scritto autobiografico di Guiberto di Nogent, abate vissuto in Francia tra l’XI e il XII secolo. Riveste un particolare interesse storico poiché costituisce una vera e propria miniera di notizie sui fatti di quell’epoca, di cui si sono avvalsi soprattutto storici come il Guizot, che lo incluse tra le fonti della sua monumentale raccolta in ben trenta volumi «pour servir à l’histoire de la France». La mia vita fu scritta in età avanzata, quando Guiberto aveva già compiuto sessant’anni; è suddivisa in tre libri, redatti non di seguito ma in tempi successivi, per quanto ravvicinati: il primo nel 1114, gli altri due fra il 1115 e il 1116. Nel complesso potrebbe sembrare un’opera alquanto discontinua, mancante di un piano organico, ma ciò non toglie nulla al suo interesse; anzi, per l’autore questo andamento costituisce uno stimolo a presentare un’infinità di situazioni, eventi, personaggi, esperienze interiori ed esteriori in un quadro composito che, per esplicita e ripetuta dichiarazione, vuol essere «oggettivo». Un reperto prezioso che ci restituisce, come in un’istantanea, tutta la ricchezza e la varietà di un Medioevo nient’affatto «oscuro».

giovedì 22 giugno 2017

Eloisa e Abelardo. Lettere

Eloisa e Abelardo. Lettere
di Pietro Abelardo
a cura di N. Cappelletti Truci
pp. 400, € 11,00
Feltrinelli, 2017
ISBN: 8807902710

"Quelle gioie da amanti che provammo insieme mi sono state tanto dolci che non possono nè dispiacermi nè sfuggirmi dalla memoria. Dovunque mi volga sono sempre presenti ai miei occhi e mi accendono di desideri. Anche quando dormo la loro suggestione mi tormenta. Perfino durante i solenni riti, quando più pura deve essere la preghiera, le immagini impudiche di quelle voluttà inchiodano tanto nel profondo l'infelicissimo mio animo che mi sento disposta più a quei turpi godimenti che alla preghiera. E cosi, mentre dovrei gemere per quel che ho commesso, piuttosto sospiro per quel che ho perduto. E non quel solo che facevamo allora, ma anche i luoghi e i momenti in cui godemmo, e tu stesso, mi siete a tal punto dentro l'animo che agisco come se fossi con te in quel tempo, e nemmeno quando dormo riesco ad avere pace da queste immagini. Talvolta anche i miei movimenti tradiscono i pensieri dell'animo e la parola mi prorompe incontrollata. Oh me infelice! come potrei ben ripetere il lamento dell'anima dolente: 'Infelice me! chi mi libererà da questo corpo di morte?'. Almeno potessi aggiungere sinceramente le parole che seguono: 'La grazia di Dio per Gesù Cristo nostro Signore'. A te, o carissimo, questa grazia porse aiuto quando con una sola piaga ti liberò dai desideri del corpo, e così insieme anche da molti peccati dell'anima. Proprio per questo, invece di esserti nemico come può sembrare, Dio ti ha favorito, a guisa di un premuroso medico che non risparmia la sofferenza pur di conseguire la salute."

mercoledì 21 giugno 2017

Ospedali nella Toscana medievale

Ospedali nella Toscana medievale
di Aldo Favini
pp. 244, € 24,00
Press & Archeos, 2017
ISBN: 978-8896876800

La più vasta ricerca dedicata agli ospedali della Toscana medievale. Dalle magioni degli ordini spedalieri agli ospizi comunali, alle più povere stazioni per pellegrini, pastori, viandanti. 1656 le entità censite nel repertorio e ben 1996 quelle citate. 88 fondi archivistici utilizzati. 116 fonti documentarie edite consultate e una bibliografia che si compone di 684 titoli. Per ciascun ospedale è stato eseguito o tentato un sopralluogo e condotta una campagna fotografica sugli edifici conservati nella fase romanica.
Aldo Favini è nato a Prato nel 1963, laureato all’Università degli Studi di Siena con una tesi sul romanico nella diocesi di Fiesole, dal 1987 si dedica sistematicamente allo studio dell’architettura medievale toscana. Ha provveduto ad una vastissima raccolta di materiale documentario,

martedì 20 giugno 2017

Dante

Dante
di Enrico Malato
pp. 482, € 22,00
Salerno Editrice, 2017
ISBN: 978-88-6973-200-3

Comparso per la prima volta nel 1995, come capitolo dantesco nel vol. I della Storia della letteratura italiana, rinnovato e riproposto come volume monografico nel 1999, questo profilo di Dante di Enrico Malato è diventato quasi un “classico” degli studi danteschi. Diffuso in varie migliaia di copie nelle tre edizioni Salerno, in molte decine di migliaia di copie nella edizione proposta dal «Corriere della sera» (2015), torna ora in una 4a edizione Salerno riveduta e aggiornata in vari punti e arricchita di una Postfazione che fa “il punto” sulla situazione degli studi danteschi agl’inizi del XXI secolo; mentre corrono due importanti Centenari: il Settecentocinquantenario della nascita di Dante (1265-2015), in vista del Settecentenario della morte (1321-2021).
Il progresso della ricerca ha in realtà portato alla scoperta e all’acquisizione di nuove tessere del messaggio poetico dantesco, che aggiungono fascino a una poesia che non conosce appannamenti da settecento anni: sempre catturante, suggestiva anche per questa sua capacità di svelare nuovi aspetti e toni rimasti ignoti ai precedenti lettori. Di qui l’interesse a un “aggiornamento” in continuo progredire, che dalle riviste scientifiche periodicamente viene trasferito nelle opere destinate al grande pubblico.
Enrico Malato, critico letterario, storico della letteratura, professore emerito di Letteratura italiana nell’Università di Napoli Federico II, è coordinatore della "Nuova edizione commentata delle Opere di Dante" promossa dal Centro Pio Rajna.