venerdì 10 maggio 2024

Odone di Falaise

Odone di Falaise
Un monaco di Cluny a Yporegia
di Silvia Giaudrone
pp. 260; € 15,00
Biblioteca degli Scrittori Piemontesi, 2024
EAN: 9791255570455

Il romanzo, un giallo a fondo storico, è ambientato nel XII secolo nella città di Yporegia, l’attuale Ivrea, e in altre zone del circondario.

Tra i vari personaggi troviamo Guglielmo, marchese del Monferrato, Gaimaro, vescovo di Yporegia e Garnerio, abate di Santo Stefano.
Il protagonista, Odone di Falaise, medico e monaco converso proveniente da Cluny, si trova a Yporegia per insegnare l’arte medica al monaco infermiere di Santo Stefano. Con lui c’è Colombano, un giovane novizio.
Odone si dedica alla professione, dividendo le giornate tra la cura dei malati e l’insegnamento.
Per una serie di circostanze, un grave episodio capitato in città lo spingerà a indagare a tutto tondo per scoprire l’identità del colpevole.
Gli avvenimenti diverranno incalzanti e coinvolgeranno Odone e i suoi aiutanti, esponendoli a volte a situazioni di pericolo. L’acume e la lungimiranza del medico permetteranno di sbrogliare l’intricata matassa.
Silvia Giaudrone, già docente di materie letterarie, è nata a Cuorgné (Torino) e ora vive a Rivarolo Canavese, dopo tanti anni trascorsi a Pont Canavese, dove insegnava nella locale scuola media. Da molto tempo si dedica con passione alla scrittura di romanzi, di cui alcuni già pubblicati da altre case editrici.

giovedì 9 maggio 2024

Viaggio nella Liguria medievale

Viaggio nella Liguria medievale
Guida polisensoriale a luoghi, storia e curiosità
di Tiziano Franzi
pp. 350; € 18,00
Erga, 2024
EAN: 9788832984996

Il Medioevo è durato ben dieci secoli, dal 476 al 1492. La Liguria, dopo avere subito le occupazioni e le distruzioni di Goti, Bizantini e Longobardi, sviluppa quelle caratteristiche architettoniche, sociali, mercantili e di relazioni sociali che la portano alla Repubblica, detta "la Superba". Conoscere lo "spirito ligure" di quegli anni è quindi importante per capirne le radici socioculturali di oggi e le sue caratteristiche. Il libro propone un viaggio tra borghi, castelli, torri e palazzi che dal Feudalesimo giunge al "nuovo mondo" di Cristoforo Colombo. Una ricerca sulle tracce, misteriose e leggendarie, di ciò che il Medioevo ha lasciato in questa "lingua di terra". Una storia che oggi ci parla attraverso le testimonianze di edifici, opere d'arte e scritti che vengono fatti rivivere in queste pagine con mappe, foto e contenuti multimediali.

mercoledì 8 maggio 2024

La guerra di Scutari da un manoscritto sconosciuto di Marino Barlezio

La guerra di Scutari da un manoscritto sconosciuto di Marino Barlezio
a cura di Lucia Nadin, Aurel Plasari
pp. 280; € 32,00
Viella, 2024
ISBN: 9791254695630

Marino Barlezio, scutarino, primo storico di Albania, nelle due opere De Obsidione Scodrensi (1504) e De vita et gestis Scanderbegi (1510 ca.) raccontò le vicende di cui il suo Paese fu protagonista nel secondo Quattrocento, fino alla presa di Scutari nel 1478, ed esse furono una fonte cui attinse nei secoli successivi la storiografia europea. Gli stessi cronisti ottomani non mancarono di descrivere la conquista di Scutari – da loro chiamata İskenderiye, cioè Città di Alessandro Magno – come il passo decisivo personale di Maometto II per realizzare il progetto di sottomissione della rimanente parte dell’Europa.

Il libro presenta uno sconosciuto primissimo testo di Barlezio, De bello scodrensi, ritrovato dopo lunghe ricerche, lo inquadra nel contesto storico, ne ricostruisce le fasi redazionali. Invita altresì alla conoscenza di un memorabile evento bellico che non fu questione esclusivamente albanese o veneta, ma si pone come momento chiave nelle vicende di un conflitto che, deflagrato con la caduta di Costantinopoli, avrebbe mantenuto l’Europa in uno stato di permanente inquietudine.
Lucia Nadin, italianista, dopo un quinquennio di incarichi culturali in Albania avuti dal Ministero Affari Esteri, ha indagato i rapporti storici tra Repubblica di Venezia e Albania recuperando documentazione inedita, da cui saggi e monografie per i quali ha avuto onorificenze e premi internazionali. Vive a Venezia.
Aurel Plasari, docente universitario, albanologo, è autore di saggi e monografie che hanno animato il dibattito pubblico in Albania e negli ambienti accademici europei. Per i suoi meriti culturali e scientifici è stato insignito di numerosi riconoscimenti, onorificenze, premi nazionali e internazionali. Vive a Tirana.

martedì 7 maggio 2024

Piangere la memoria

Piangere la memoria
Lamento funebre e culture medievali
di Andrea Ghidoni
prefazione di Corrado Bologna
pp. 616; € 59,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2024
ISBN: 9788829024087

Il lamento funebre è una istituzione culturale diffusa in quasi tutte le società umane, attraverso la quale si piange la morte di una persona considerata fondamentale per un individuo, una famiglia o una comunità. Esso si declina nelle culture come rito tradizionale ma anche come forma letteraria. Il Medioevo europeo ci ha lasciato un’ampia produzione di lamenti funebri nella poesia lirica, narrativa e religiosa. Sono testi scritti nelle varie lingue dell’epoca (il latino e i principali volgari) e riflettono la polifonia del mondo medievale, che emerge anche di fronte all’evento che più di altri annienta i valori umani. Chierici, monaci, trovatori, cantastorie, confraternite mettono in scena nelle loro composizioni il dolore di piccole e grandi comunità per la morte di re e imperatori, abati e vescovi, santi, eroi e donne amate; ma anche quello di Maria che piange Gesù crocifisso. Da questi testi possiamo trarre importanti indicazioni sui modelli di umanità che circolavano nelle culture medievali, sulle forme di espressione del dolore, sulla creazione di miti riguardanti il passato e sull’istituzione di riti per mantenere nel futuro il ricordo del defunto: vari modi per dire l’indicibile, ma anche per passare oltre il solco tracciato dall’esperienza della morte e costruire memorie durevoli.
Andrea Ghidoni è Dottore di ricerca in Filologia romanza, ha insegnato questa disciplina all’Università di Macerata. Ha svolto attività di ricerca in Belgio (Namur) e Germania (Münster) e collabora con la cattedra di Filologia romanza dell’Università degli Studi di Genova. Filo conduttore di molti suoi lavori scientifici è la concezione dell’eroe nelle letterature medievali.

lunedì 6 maggio 2024

L'antigiudaismo nella letteratura cristiana antica e medioevale

L'antigiudaismo nella letteratura cristiana antica e medioevale
di Gianna Gardenal
pp. 342; € 28,00
Jouvence, 2024
EAN: 9791256220137

Da dove nasce l’antisemitismo? Quali sono le sue origini? Nel corso di millequattrocento anni nasce e si sviluppa l’antigiudaismo, l’insieme di pregiudizi e di preclusioni culturali e intellettuali nutriti nell’Europa cristiana nei confronti del popolo ebraico. La presente opera è un’accurata selezione di testi e di documenti sull’antigiudaismo nel periodo che va dagli albori del cristianesimo alle soglie dell’epoca moderna. Il lavoro insiste nella ricerca di fonti letterarie o paraletterarie con l’intento di individuare l’evolversi o l’involversi della percezione e della concezione degli ebrei nel mondo occidentale. Questo libro intende dunque essere una testimonianza delle difficoltà che durante i secoli dominarono i rapporti tra ebrei e cristiani.

domenica 5 maggio 2024

«Per conoscer lo loco dov'io fossi fossi»

«Per conoscer lo loco dov'io fossi fossi»
Paesaggi dell'inferno
di Claudio Leone
pp. 152; € 26,00
Fondazione Mario Luzi, 2024
EAN: 9788867483365

Uno studio dedicato ai luoghi e ai paesaggi dell’Inferno appare dunque una proposta necessaria e intelligente. L’indagine condotta da Claudio Leone, nata come tesi di laurea magistrale, oltrepassa di molto i limiti, legittimi e spesso naturali, dell’impostazione compilativa che un lavoro di tesi usualmente comporta. La tesi è di solito un momento di apprendistato, di prima formazione: questo giustifica pienamente quanto di apparentemente ‘ingenuo’ può esserci nella dissertazione di uno studente che chiude la carriera universitaria. In questo caso, credo lo si possa serenamente affermare, c’è un’articolazione diversa del discorso e il consapevole tentativo di ricercare un modo innovativo di affrontare il testo dantesco. (Davide Canfora)

sabato 4 maggio 2024

Incunaboli a Monreale

Incunaboli a Monreale
Biblioteca comunale “Santa Maria La Nuova” e Biblioteca del Seminario Arcivescovile “Ludovico II de Torres”
di Enza Agrusa, Domenico Ciccarello, Simona Inserra, Valeria Mercurio, Marco Palma, Marzia Sorrentino
pp. 232: € 30,00
Viella, 2024
ISBN: 9791254695838

Frutto del lavoro di un gruppo di studiosi di diversa provenienza, questo volume contiene una descrizione degli incunaboli conservati a Monreale nella Biblioteca comunale “Santa Maria La Nuova” e nella Biblioteca del Seminario Arcivescovile “Ludovico II de Torres”.

Il catalogo, preceduto da alcuni saggi dedicati alla storia delle due biblioteche e ai precedenti possessori degli esemplari, presenta una dettagliata descrizione di ciascun manufatto, elaborata secondo una metodologia mutuata dalla catalogazione dei manoscritti e intesa a identificare l’esemplare non solo come prodotto tipografico seriale, ma anche per i dati testuali e materiali che contiene e tramanda. Ogni esemplare, in tal modo, è considerato degno di interesse per la strada che ha percorso, dal luogo e dal momento della stampa sino alle attuali sedi di conservazione.

venerdì 3 maggio 2024

Castelluccio Acquaborrana: Breve storia

Castelluccio Acquaborrana: Breve storia
Dalle origini all’eversione della feudalità
di Umberto Palumbo
pp. 40; € 10,00
Volturnia Edizioni, 2023
EAN: 9788831338872

Nel breve saggio sono trattati i seguenti periodi della storia di Castelluccio Acquaborrana l’ìodierno Castelmauro. Periodo sannita-romano, Periodo gotico-longobardo (secoli VI-XI), Periodo svevo (secolo XIII), Periodo angioino (1266-1442), Periodo aragonese (1442-1504), Periodo del Viceregno (1504-1714), Primo periodo borbonico (1735–1799), Periodo napoleonico (1799 e decennio francese).

giovedì 2 maggio 2024

I vichinghi

I vichinghi
Storia, civiltà e spiritualità degli uomini del Nord
di Bernard Marillier
pp. 224; € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni Lindau, 2024
ISBN: 9791255840695

Gli uomini del Nord fecero il loro ingresso nella storia l’8 giugno 793, allorché guerrieri giunti dalla Scandinavia saccheggiarono il santuario di Lindisfarne, situato sulla costa meridionale della Scozia. Da allora, dalle brume gelate del Settentrione fino ai mari caldi del Sud, i vichinghi sono stati protagonisti di una delle avventure più favolose che l’umanità ricordi. A bordo delle loro imbarcazioni e armati di ascia e scudo, i vichinghi norvegesi, svedesi e danesi colonizzarono la Germania settentrionale, l’Inghilterra, l’Islanda, l’Irlanda. Esplorarono la Groenlandia, le coste americane e quelle africane. Crearono regni, come la Normandia e il primo principato russo, e si spinsero fino a Bisanzio. Portatori di una sapienza marinara superiore, furono però anche poeti e artigiani, nonché mercanti scaltri e accorti. Bernard Marillier svela in queste pagine il volto meno conosciuto dell’uomo vichingo, lo libera dalla sua leggenda e lo pone al centro del suo straordinario universo spirituale e culturale, così moderno e affascinante ancora oggi.
Bernard Marillier, è stato uno studioso di storia e tradizioni, temi ai quali ha dedicato numerosi volumi.

mercoledì 1 maggio 2024

L’asino e il battello

L’asino e il battello
Ripensare l’economia del Mediterraneo medievale, 950-1180
di Chris Wickham
Traduzione e cura di Dario Internullo
pp. 884; € 76,00
Vella, 2024
ISBN: 9791254694985

Troppo spesso il Mediterraneo medievale viene ancora oggi interpretato alla luce di paradigmi obsoleti, che si basano sulla presenza o sull’assenza degli europei nelle reti commerciali che connettono le varie regioni intorno al mare. Ponendosi sulla scia del suo precedente, monumentale lavoro sui secoli V-VIII, in questo libro Chris Wickham offre uno sguardo sul tema totalmente nuovo.

Lasciando da parte le “grandi narrazioni” fortemente connotate in senso ideologico e ripartendo dall’analisi delle fonti scritte e archeologiche disponibili, lo storico traccia così un quadro comparativo delle più importanti macro-regioni mediterranee fra X e XII secolo: l’Egitto, la Tunisia, la Sicilia, l’impero bizantino, la Spagna e il Portogallo islamici nonché l’Italia centro-settentrionale. Ricostruendo anzitutto i processi economici interni, quelli che favorivano lo spostamento di merci sulla terra a dorso d’asino, e procedendo poi alle loro connessioni esterne, che invece facevano leva sui battelli carichi di merci gestite da mercanti, Wickham porta il lettore a ripensare completamente la struttura, le dinamiche e la logica di base delle economie medievali.
Chris Wickham, professore emerito di storia medievale presso l’università di Oxford, è fra gli storici medievisti più significativi nel panorama internazionale odierno. Tra i suoi numerosi libri si ricordano, per i nostri tipi: Le società dell’alto Medioevo. Europa e Mediterraneo (secoli V-VIII) (2009); Roma medievale. Crisi e stabilità di una città (950-1150) (2013); Sonnambuli verso un nuovo mondo. L’affermazione dei comuni italiani nel XII secolo (2017). Inoltre: L’eredità di Roma. Storia d’Europa dal 400 al 1000 d.C. (Laterza 2015), e L’Europa nel Medioevo (Carocci 2020).
Dario Intermullo si occupa di storia della cultura nel medioevo, con particolare attenzione ai suoi aspetti politici e sociali; storia di Roma nel Medioevo; storia dei materiali scrittori e delle pratiche documentarie medievali, con particolare attenzione all'archivio arcivescovile di Ravenna e all'uso del papiro.