venerdì 11 aprile 2025

Imperatori di pergamena

Imperatori di pergamena
L’uso del titolo imperator in Spagna e Inghilterra (secc. IX-X)
di Giovanni Collamati
pp. 304; € 29,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2025
ISBN: 9791254696996
 
Durante il X secolo, nella documentazione del neonato regno anglosassone e in quella del regno asturiano-leonese, assistiamo allo svilupparsi di un particolare fenomeno documentale: la comparsa del titolo imperator in riferimento ai sovrani di questi territori, geograficamente lontani dalla sede imperiale del momento e politicamente inabilitati ad aspirare a un titolo prettamente romano e universale. La ricerca dell’origine di questo peculiare uso documentale ha condotto in entrambi i casi al secolo anteriore, quando, in quegli stessi contesti geografici, ebbe luogo una fase di rinnovamento politico e culturale (renacimiento asturiano e alfredian renaissance). I re anglosassoni e asturiano-leonesi fomentarono la scrittura di nuove storie, formulando così un’identità per i propri popoli e una proiezione territoriale per la propria autorità. Se vista in relazione a questa fase precedente, la comparsa del titolo imperiale acquisisce un valore diverso. Essa non si costituisce più come fenomeno, ma come epifenomeno, in quanto manifestazione in superficie di cambi molto più profondi. L’imperator non è il terremoto, ma il pennino del sismografo.
Giovanni Collamati è ricercatore di Storia medievale presso la Universidad CEU San Pablo di Madrid e l’Instituto CEU de Humanidades Ángel Ayala. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso Sapienza Università di Roma in co-tutela con la CEU Escuela Internacional de Doctorado (CEINDO), ricevendo la Mención Internacional e il titolo di Doctor Europaeus.

giovedì 10 aprile 2025

Spazi locali e livelli di potere tra medioevo ed età moderna

Spazi locali e livelli di potere tra medioevo ed età moderna
A cura di Elena Corniolo, Luigi Provero
pp. 304; € 32,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2025
ISBN: 9791254699331
 
I contributi raccolti in questo volume si propongono di studiare su una cronologia lunga (XI-XVIII secolo) l’interazione tra attori politici posti a livelli diversi e con diversi orizzonti territoriali. Nell’alta (e voluta) dispersione cronologica e territoriale dei casi studiati, emergono alcune chiavi di lettura ricorrenti. Le risorse, prima di tutto, che sono la materia prima di una conflittualità innescata dall’indeterminatezza dei confini e dalla sovrapposizione delle reti relazionali. Le fonti, poi, considerate come azioni, tentativi di modificare la realtà: così le procedure di produzione e i percorsi archivistici diventano le premesse per ogni analisi del rapporto tra le parole e le cose e della pluralità dei contesti che dànno significato alle parole. Le liti stesse, infine, che rappresentano sia momenti rivelatori degli equilibri profondi, sia fasi di interazione particolarmente intensa tra gli attori politici, al cui interno le comunità locali hanno la capacità di chiamare in gioco i poteri più alti e fare un uso strategico della molteplicità di giurisdizioni.
Elena Corniolo è ricercatrice in Storia medievale all’Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni recenti: Pratiche di appropriazione e delimitazione del sacro. Le visite pastorali di XV secolo alla diocesi di Aosta, Firenze, FUP, 2023.
Luigi Provero insegna Storia medievale all’Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni recenti: Dalla guerra alla pace. L’Arazzo di Bayeux e la conquista normanna dell’Inghilterra (secolo XI), Firenze, FUP, 2020.

mercoledì 9 aprile 2025

De Magistro

De Magistro
Testo latino a fronte
di Tommaso d'Aquino
Traduzione di Mario Casotti
pp. 240; € 19,00
Scholé, 2025
 
In dialogo con l'aristotelismo e il platonismo, con Sant'Agostino e la filosofia araba di Avicenna e Averroè, San Tommaso affronta interrogativi radicali: è davvero possibile educare? Un uomo può trasmettere a un altro la conoscenza o solo Dio infonde nell'anima il sapere, dunque ciascuno apprende da se stesso? Come può il maestro accompagnare l'allievo nel suo percorso di crescita rispettandone l'autonomia e la libertà? Al termine di un rigoroso percorso argomentativo, Tommaso conclude che, se anche l'alunno ha già in sé i semi della scienza, l'attività del maestro non è per questo meno necessaria. Come nelle sette note è contenuta in potenza tutta la musica, così nella mente di ognuno sono insiti i primi principi di tutta la conoscenza. Sotto la guida del maestro, lo scolaro è come il musicista che, pur inesperto, ha davanti a sé, sulla tastiera del pianoforte, tutti i capolavori possibili.

martedì 8 aprile 2025

L'invenzione degli Assassini

L'invenzione degli Assassini
Genesi di una leggenda medievale
di Laura Minervini
pp. 224; € 20,00
Il Mulino, 2025
ISBN: 978-88-15-39241-1
 
Nei territori conquistati dai crociati sul litorale siro-palestinese prendono forma, tra il XII e il XIII secolo, alcune leggende di forte impatto sull’immaginario e sulla storia letteraria dell’Occidente medievale. Fra queste, grande rilievo spetta alla leggenda del Vecchio della Montagna, capo degli ismailiti nizariti, noti in Occidente con il nome di Assassini. Il libro racconta il processo che, a partire dai dati storici reali, ha portato alla costruzione di una leggenda dai tratti particolarissimi, di grande circolazione fino al tardo medioevo e destinata a giungere fino a oggi con il popolare videogioco Assassin’s Creed. L’intreccio tra elementi di realtà e di fantasia riflette l’incontro difficile con l’alterità arabo-islamica, e i sentimenti di paura e di attrazione che ha suscitato in epoca medievale e continua a suscitare tuttora.

Laura Minervini insegna Filologia e linguistica romanza nell’Università di Napoli Federico II. Fra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo il volume di linguistica pubblicato in «Filologia romanza» (3 voll., Le Monnier, 2021-2022, con L. Leonardi e E. Burgio). Ha inoltre curato «New Perspectives on Judeo-Spanish and the Linguistic History of the Sephardic Jews» (con F. Savelsberg, 2024).


lunedì 7 aprile 2025

Fatti e misfatti del medioevo

Fatti e misfatti del medioevo
Storie di streghe, sant e cavalieri
di Luigi Vellucci
pp. 100; € 10,00
Edizioni Thiperet, 2025
ISBN: 978-88-6496-833-9
 
Secoli bui quelli medievali, quando sorgeva l’Europa, costruita con la spada di Carlo Magno e poi da quella di Barbarossa, quando Dante elogiava la Scuola Poetica Siciliana di Federico II e Francesco riportava la Chiesa a quella che una volta era di Cristo? Secoli bui quelli del Medioevo, o secoli di gloriose presenze, di grandi poeti, di infamie della Chiesa, di avventure e di viaggi di scoperta? Il Medioevo, tra l’altro, non è solo quello della storia europea dei Comuni e della Chiesa, abbraccia anche terre lontane, ove sorgevano altri imperi e altre civiltà: l’Islam, così culturalmente progredito allora, il Catai che Marco Polo descrive nel suo Milione, i vasti domini nelle terre asiatiche di Gengis Khan e Tamerlano.
Luigi Vellucci nasce a Taranto, si laurea in lettere, insegna nella scuola media e coltiva altresì interessi che spaziano dallo sport (che pratica da agonista), al giornalismo, allo studio del Medioevo e delle radici magno-greche della nostra civiltà. Scrive, versi in lingua e in vernacolo pubblicandoli in ben sei libri, nei quali si rivela sensibile interprete delle vibrazioni dell’anima.

domenica 6 aprile 2025

Storia del Mediterraneo medievale

Storia del Mediterraneo medievale
Tempi, spazi, interazioni
a cura di Antonio Musarra, Pietro Silanos
pp. 480; € 40,00
Il Mulino, 2025
ISBN: 978-88-15-38989-3
 
Il Mediterraneo ha costituito, da sempre, il teatro in cui sono andate in scena le epopee di grandi civiltà, imperi e culture. Ciò vale, a maggior ragione, per quel frangente storico che siamo soliti chiamare Medioevo, la cui storia è, per sua natura, una storia mediterranea. Seguendo una precisa scansione diacronica, ed entro una cornice coerente il manuale ricostruisce le molte storie medievali del Mediterraneo, mettendo in luce i tempi del loro sviluppo, gli spazi abitati e navigati – che ne hanno segnato i principali tornanti dal punto di vista politico, economico, sociale e culturale – e le interazioni tra le sue sponde. Una trama che si sviluppa a oriente e a occidente, a settentrione e a meridione di un mare che ha connesso per secoli tre continenti.
Indice del volume: Introduzione. Il Mediterraneo nella storia, di A. Musarra e P. Silanos. - I. L’unità mediterranea romana, di A. Musarra. - II. Lo spazio religioso mediterraneo, di P. Silanos. - III. Una capitale sul Bosforo, di M. Di Branco. - IV. I barbari e il Mediterraneo, di G. Perta. - V. La riconquista bizantina del Mediterraneo, di M. Di Branco. - VI. Interazioni e persistenze culturali, di P. Silanos. - VII. Il mare dei califfi, di I. Bueno. - VIII. Da Eraclio all’iconomachia, di M. Di Branco. - IX. Maometto e Carlomagno, di G. Perta. - X. Policentrismo islamico, di A. Musarra. - XI. La rottura dell’unità califfale: i Fatimidi, di G. Mandalà. - XII. Mobilità mediterranee, di F. Violante. - XIII. Progetti imperiali, di A. Silvestri. - XIV. Il Mediterraneo occidentale, di P. Terenzi. - XV. Economie mediterranee, di F. Violante. - XVI. Religiosità mediterranee: spazi, mobilità, conflittualità, di P. Silanos. - XVII. La diaspora dei normanni, di G. Perta. - XVIII. Trasmissione e trasformazione culturale, di G. Mandalà. - XIX. Le crociate, di A. Musarra. - XX. Città mediterranee, di P. Terenzi. - XXI. Il Mediterraneo nella prima metà del Duecento, di F. Violante. - XXII. Dal Pacifico al Mediterraneo, di I. Bueno. - XXIII. Imperi mediterranei, di P. Terenzi. - XXIV. Corti e società multiculturali, di G. Mandalà. - XXV. Crisi e ristrutturazioni, di A. Fara. - XXVI. Reti, rotte e commerci, di A. Fara. - XXVII. Il Mediterraneo fra Tre e Quattrocento, di A. Silvestri. - XXVIII. Il Mediterraneo conteso, di A. Silvestri. - XXIX. Dal Mediterraneo agli oceani, di A. Fara. - XXX. Scambi interreligiosi, di I. Bueno. - Indice dei nomi.
Antonio Musarra insegna Storia medievale presso Sapienza Università di Roma.
Pietro Silanos insegna Storia medievale presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. 

sabato 5 aprile 2025

La canzone italiana del Trecento

venerdì 4 aprile 2025

Nel segno del toro

Nel segno del toro
Conflitto e identità nello spazio politico parmense (secc. XII-XV)
di Pietro Silanos
pp. X-342; € 59,00
Sismel, 2024
ISBN: 978-88-9290-354-8
 
Nei decenni a cavaliere tra XII e XIII secolo in molte città dell’Italia centro-settentrionale si verificarono conflitti che videro coinvolte autorità episcopale e magistrature comunali. La gestione della giustizia in città e nelle terre del contado era al centro di tali contese. In gioco non c’erano solo importanti entrate economiche ma, soprattutto, l’auctoritas e la potestas esercitate sugli uomini. Questi conflitti ebbero un’accelerazione significativa dopo la Pace di Costanza. Parma non fa eccezione: la sua vicenda politica fu segnata da una contesa che vide contrapposti autorità episcopale e magistrature comunali tra il 1192 e il 1221. Al centro del volume vi è, in particolare, una figura che ebbe un ruolo fondamentale non solo nel corso del conflitto, ma anche nello sviluppo di una molteplicità di linguaggi simbolici della comunicazione politica cittadina e della memoria collettiva: il podestà pavese Torello da Strada. Reso celebre da una novella del Boccaccio, il miles fu all’origine di una serie di importanti processi istituzionali che ebbero ricadute significative per la costruzione dell’identità civica. La storia di Parma nel pieno Medioevo si sviluppò, infatti, nel segno del toro.
Pietro Silanos è Professore Associato in Storia medievale presso il DIRIUM dell'Università degli Studi di Bari - Aldo Moro.

giovedì 3 aprile 2025

Frammenti di filologia nei secoli IX e X

Frammenti di filologia nei secoli IX e X
di Marina Passalacqua
pp. XI-135; € 42,00
Sismel, 2025
ISBN: 978-88-9290-386-9

Introduzione di F. Lo Monaco. Prologo dell’autrice. Terminologia filologica negli epistolari carolingi: intellettuali e testi – «Perlege, scribe, reduc» – «Scrinia sunt vasa in quibus servantur libri vel thesauri» (Rab. Maur. De univ. 22,8). Appunti per un lessico delle biblioteche al tempo dei carolingi – La trascrizione dei testi - classici e no - al tempo dei carolingi. Note per un lessico – La critica del testo negli epistolari dei dotti carolingi – Gerberto di Reims e il codice Erlangen, Universitätsbibliothek, 380 – Un papa e tre codici (Silvestro II ed Erlangen, Universitätsbibl., 380; Bamberg, Staatsbibl., Misc. class. 25; Bamberg, Staatsbibl., Hist. 5) – Lupo di Ferrières, Gerberto di Aurillac e il De oratore – Gerberto di Aurillac correttore di manoscritti classici – Il Prisciano di Ripoll – Gerberto di Aurillac e dintorni – «Quid est veritas?» I mss. Royal 15. A. XXXIII e Par. lat. 8786 e il commento di Remigio di Auxerre al De nuptiis Philologiae et Mercurii di Marziano Capella. BIBLIOGRAFIA. TAVOLE. INDICI. Indice dei manoscritti. Indice degli autori e dei testi.
Marina Passalacqua è docente di Lingua e Letteratura Latina alla Sapienza di Roma.

mercoledì 2 aprile 2025

L'enigma del cabalista

L'enigma del cabalista
Un’indagine del templare Basilio Cacciaconti
di Marcello Simoni
pp. 288; € 9,90
Newton Compton, 2025
ISBN: 9788822793782
 
Anno Domini 1307. Mentre l’Ordine del Tempio è in procinto di sgretolarsi sotto le accuse di eresia, Basilio Cacciaconti, templare rinnegato, si reca a Napoli per condurre un’indagine dagli aspetti quantomai singolari. Il ritrovamento di un antico talismano e dell’uomo che ne sarebbe in possesso. Un’impresa non semplice, dal momento che la persona alla quale Basilio deve dare la caccia è l’ebreo Malachia Vinelles, un mago cabalista tenuto prigioniero nelle segrete del convento di San Domenico, sede dell’Inquisizione. L’unico modo di comunicare con lui è attraverso la giovane figlia Samira, alla quale è stato dato il permesso di recare visita al padre. Il Cacciaconti, tuttavia, non è il solo a muoversi su questa complicata scacchiera. Altri ambigui personaggi sembrano interessati quanto e forse più di lui a mettere le mani sullo sfuggente cimelio, misurandosi in un pericoloso gioco d’intrighi in una Napoli angioina dalle suggestive atmosfere gotiche e francesi, tra inseguimenti nelle vie sotterranee e gli agguati di un insidioso assassino chiamato Grimuche. Ma la minaccia più grande si nasconde forse dietro l’ombra del cabalista. O di Samira stessa, che per misteriose ragioni accetterà senza indugio di mettersi al servizio di Basilio.
Marcello Simoni ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Ha vinto inoltre il premio Stampa Ferrara, il premio Salgari, il premio Ilcorsaronero e il premio Jean Coste. La saga che narra le avventure di Ignazio da Toledo ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici: i diritti di traduzione sono stati acquistati in venti Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller, tra cui La taverna degli assassini, la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.