sabato 20 luglio 2019

L'arte della sopravvivenza

L'arte della sopravvivenza
di Gastone Breccia
pp. 240, € 10,00
Nuova Argos, 2019
ISBN: 8888693378

L'intelligence militare nell'impero romano d'Oriente, parte dell'attività degli eserciti bizantini e arma per la sicurezza del sovrano, il detentore del potere supremo, personificazione della legge e della giustizia divina, primo tra gli uomini e protettore del popolo dei «fedeli in Cristo».
Gastone Breccia è ricercatore di Civiltà bizantina presso l’Università degli Studi di Pavia. Negli ultimi anni si è dedicato alla ricerca in campo storico-militare anche al di fuori dell’ambito della bizantinistica. Esperto di teoria militare, di guerriglia e controguerriglia, ha condotto ricerche sul campo in Afghanistan (2011) e Kurdistan (Iraq e Siria, 2015). È membro del direttivo della Società Italiana di Storia Militare (SISM) e collaboratore fisso della rivista “Focus Wars”. Tra le sue più recenti pubblicazioni:I figli di Marte. L’arte della guerra a Roma antica (Mondadori 2012); L’arte della guerriglia (Il Mulino 2013); La tomba degli imperi (Mondadori 2013); Le guerre afgane (Il Mulino 2014); Nei secoli fedele. Le battaglie dei Carabinieri 1814-2014 (Mondadori 2014); 1915. L’Italia va in trincea (Il Mulino 2015); Guerra all’Isis. Diario dal fronte curdo (Il Mulino 2016).

venerdì 19 luglio 2019

I Templari

I Templari
Chi erano e perché scomparvero i monaci guerrieri
di Gian Franco Freguglia 
pp. 144, € 9,90
Edizioni San Paolo, 2019
ISBN: 9788892216921

Il 18 marzo 1314 l’ultimo Gran Maestro dell’Ordine dei Templari viene arso sul rogo. Questa fine così tragica coincide con l’inizio di una leggenda, quella dei Cavalieri del Tempio. A sette secoli dalla fine dell’Ordine, il mito dei Templari è ancora vivo, e come tutti i grandi racconti reca in sé verità storiche celate sotto strati di false notizie. Chi erano davvero i monaci guerrieri? Semplici cavalieri che proteggevano i pellegrini che andavano in Terrasanta? Oppure erano stati reclutati per cercare tesori nascosti a Gerusalemme? Gian Franco Freguglia si muove con sapienza tra realtà e finzione, per restituire una visione completa dell’affascinante e secolare mito dell’Ordine più discusso di ogni tempo.

giovedì 18 luglio 2019

Castrum Malleanum

Castrum Malleanum
Magliano in Marittima ora Magliano in Toscana
La storia, i monumenti, i siti archeologici, tra verità e leggenda
di Vittoriano Baccetti
pp. 306, € 20,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Effigi Edizioni, 2019
ISBN: 978-88-5524-018-5

Da qualche decina d’anni in Maremma si sono moltiplicati gli studi storici, condotti da specialisti e docenti universitari, da storici affermati, ma anche da appassionati, che hanno voluto approfondire le vicende delle loro Piccole Patrie.

mercoledì 17 luglio 2019

Una folgore tra le tenebre

Una folgore tra le tenebre
Il Medioevo Normanno in Sicilia
di Domenico Arezzo Pagano
pp. 314, € 15,00
Le Fate Edizioni, 2019
ISBN: 978-88-943676-1-4

"Non riuscì a prendere sonno. Sapeva bene che con l’investitura non tutto era compiuto. Non tutti i baroni, infatti, che fino a qualche giorno prima gli erano stati ostili, erano disposti a sottomettersi senza colpo ferire. Sapeva inoltre che molti dei suoi feudatari e molte delle città del continente, appena fosse ritornato in Sicilia, non gli sarebbero state fedeli. Doveva fare qualcosa che legasse in maniera più pregnante i suoi vassalli alla sua signoria. Doveva imporre ai recalcitranti baroni normanni, ed insieme all'aristocrazia longobarda, agli apparati governativi arabi e bizantini e ai tanti saraceni che popolavano la Sicilia, il concetto di stato unitario".

martedì 16 luglio 2019

Dopo la tempesta

Dopo la tempesta
La missione segreta di Leonardo da Vinci
di Roberto Gargiulo
pp. 325, € 18,90
Tip. Menini, 2019
ISBN: 9788894421040
Quest’anno si celebra il 500° anniversario della scomparsa di Leonardo da Vinci. Un genio assoluto su cui si è scritto di tutto, analizzandone la multiforme personalità e l’immensa opera. In realtà egli fu soprattutto un osservatore, della natura e degli uomini, ma anche un innovatore, fedele a quel principio prettamente aristotelico secondo cui “La sapienza è figliola della sperienza.”
Fondamenti che ne accompagnarono costantemente l’opera, anche in occasione di quella che è stata definita la missione segreta al confine orientale della Serenissima. Una breve parentesi nella biografia vinciana e nella sterminata produzione del maestro, eppure un episodio su cui ancora molto resta da scrivere e da scoprire. Nonostante, per certi versi, esso rappresenti la perfetta sintesi dell’approccio caratteristico di Leonardo alle problematiche che di volta in volta gli si ponevano, in campo artistico come in quello scientifico.
In quei primi mesi del 1500 infatti, egli condusse la propria azione com’era suo costume. Analisi del problema, acquisizione delle conoscenze necessarie, dei luoghi come delle persone, ricorso alla scienza dell’epoca per individuare gli strumenti più utili nel caso specifico e soprattutto scelta della soluzione migliore, anche se del tutto innovativa e inesplorata. 
Si trattasse di porre un argine alle devastanti incursioni turche, di cui il presente volume ci riserva un’ampia narrazione, o di trovare il metodo più adatto per abbattere una fortificazione o ancora di progettare una rete idraulica di canali irrigui e navigabili, egli fu sempre  mosso da una inesauribile curiosità, unita al solido pragmatismo di un grande precursore.
Questo saggio ha voluto tuttavia essere anche il ritratto di un mondo, l’Italia delle Corti rinascimentali, e di un’irripetibile stagione della nostra storia, di cui proprio Leonardo fu forse l’interprete più completo e più nobile, nell’arte come nello spirito.

lunedì 15 luglio 2019

Francesco d'Assisi, al-Malik al-Kamil, Federico II di Svevia. Eredità e dialoghi del XIII secolo

Francesco d'Assisi, al-Malik al-Kamil, Federico II di Svevia
Eredità e dialoghi del XIII secolo
di Pino Blasone, Franco Cardini, Carlo Ruta
pp. 134, € 14,00
Edizini di Storia e studi sociali, 2019
ISBN: 9788899168391
 
Nel 1219, circa 800 anni fa, durante la quinta crociata, Francesco d'Assisi incontrava il sultano di Egitto e Siria al-Malik al-Kamil presso Damietta, città portuale situata sul delta del Nilo. I documenti d?epoca che attestano l'evento sono numerosi; non esistono perciò motivi per dubitare della sua storicità. Tuttavia, particolari leggendari possono averne alterato il ricordo tramandato mentre alcuni dettagli, a dispetto della varietà delle fonti, restano in ombra. Insiste perciò la discussione storiografica per cercare di chiarire ciò che realmente accadde. E in questo contesto critico e interpretativo si colloca il presente lavoro a tre voci, che, rivisitando fonti europee coeve, e in una certa misura anche arabe, introduce un terzo protagonista: l'imperatore Federico II.

domenica 14 luglio 2019

Teoderico. Il re barbaro che immaginò l'Italia

Teoderico. Il re barbaro che immaginò l'Italia
di Carlo Ruta
pp. 144, € 14,00
Edizioni di Storia e studi sociali, 2019
ISBN: 9788899168353
 

Teoderico, re goto in Italia dal 493 al 526, si presenta come una delle figure più forti ed emblematiche dell’Europa tardo-antica. Attraverso la sua vicenda politica egli riesce a rispecchiare la complessità di un’epoca, di transito: disordinata, ambigua, travagliata da radicalismi ma percorsa anche da esperienze di convivenza etnica, di pluralità, di compostezza civile, di decoro urbano e di contagio religioso e culturale. Il re barbaro in questo sommovimento politico, sociale e culturale finì con il generare un modello di Stato che ambiva a spendere con lucida determinazione le eredità del passato mentre inaugurava un tipo di convivenza etnica originale: chiuso e tuttavia plurale, segnato da rigidi protocolli identitari ma in grado di generare, nel concreto delle cose, costumi condivisi. Egli volle essere rappresentante e arbitro di mondi distanti che, senza nulla cedere delle tradizioni cui più tenevano, riuscirono per decenni a eliminare dall’orizzonte civile lo scontro etnico e di religione. Tra i Goti, comunemente di fede ariana, e gli Italici, cattolici, furono tutto sommato tempi di normalità, retti da una misurata concordia. E questo modo di convivenza, freddo ma per tanti versi fecondo, contribuiva a ricomporre nel paese la vita delle città. Lo Stato teodericiano faceva i conti in maniera esemplare con il passato di Roma, assimilandone gli elementi più produttivi, giuridici, economici e tecnico-costruttivi. Si faceva inoltre garante di grandi tradizioni di pensiero, greche ed ellenistiche in particolare, attraverso l’apporto di filosofi e letterati tra i più significativi della tarda antichità. Boezio e Cassiodoro, ministri e consiglieri del re goto, lasciarono eredità decisive sul piano dell’organizzazione dei saperi e, in particolare, della custodia delle classicità, mentre si formava, in disparte, una delle figure più eminenti del mondo cristiano, Benedetto da Norcia, che con la sua Regola avrebbe interagito in maniera feconda con i progetti della tarda maturità di Cassiodoro, fondatore del Vivarium.
Solo negli ultimi anni gli equilibri garantiti da quell’esperimento di governo cominciarono a incrinarsi, per cause legate soprattutto ai rapporti travagliati con l’Impero d’Oriente. Ma anche in quei contesti, i dissidi interni, pur significativi, non produssero nel paese grandi devastazioni. Goti e Romani, ariani e cattolici nel concreto delle città riuscirono a fermarsi, a placare le tensioni e spegnere lo scontro civile che minacciava di erompere, mentre si apriva una fase di intrighi da «basso impero» interpretati da un Senato sempre più travagliato da partigianerie. Era per certi versi l’ultima chiamata alle armi di un’aristocrazia che in larghissima parte aveva smarrito il senso dello Stato. Poi, morto Teoderico nel 526, il regno goto precipitava in una profonda instabilità ed infine, per iniziativa di Costantinopoli, in uno stato di guerra che in un paio di decenni ne avrebbe determinato la fine.

sabato 13 luglio 2019

Il pozzo dell'amore nella Città Sotteranea

Il pozzo dell'amore nella città sotteranea
di Paolo Barcucci
pp. 176, € 14,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni Effigi, 2019
ISBN:
978-88-6433-835-4

Un grande amore, nato nella città sotterranea di Montepulciano, che dal XIV secolo giunge fino a noi come un soffio di leggenda.
Una storia piena di gioia e di meraviglia, ma anche tormentata da guerre, carestie e dall’orribile pestilenza.
La passione di Niccolò e Francesca vola alta sopra le avversità, anche contro il volere delle rispettive famiglie, nello scenario della Toscana medioevale.

venerdì 12 luglio 2019

Il morso del basilisco

Il morso del basilisco
di Luigi Barnaba Frigoli
pp. 272, € 15,00
Meravigli Edizioni, 2019
ISBN: 9788879554213

Milano, settembre 1402. Il vessillo della Biscia sventola su quasi tutte le città dell’Italia centro-settentrionale.
Manca solo la ricca e potente Firenze, ma l’attacco decisivo è imminente e Gian Galeazzo Visconti, primo duca di Milano, pregusta già la vittoria che gli darebbe il potere di un re. Alla vigilia dell’offensiva, però, il dominus cade malato. Una brutta febbre, o forse la peste, che lo spedisce a miglior vita, infrangendo i suoi sogni di gloria.Una morte improvvisa. Una morte fatale, causata – così si dice tra il popolo – dal passaggio di una cometa nefasta, apparsa nei cieli durante la Quaresima.
Ma per Caterina, vedova del duca, la verità è un’altra. Gian Galeazzo è stato ucciso. Avvelenato. Da chi? Dai fiorentini? O dai veneziani? Dagli eredi di suo zio Bernabò, cui il sovrano ha sottratto il trono? O da altri? Lunga è lista di coloro che volevano morto il signore di Lombardia. Per scoprire la verità la duchessa richiama a corte Ottone da Mandello, cavaliere decaduto, schiavo dei fantasmi del passato. Ottone accetta di indagare, perché solo così potrà riprendere in mano la sua vita.
Ma l’inchiesta scoperchia presto nuovi, inquietanti interrogativi. Chi è l’abile guerriera dai capelli rossi costretta a nascondersi per proteggere un misterioso tesoro a costo della vita? Chi sono gli spietati soldati che la braccano? Cosa significa l'inquietante tatuaggio che portano sulla pelle? E chi è il loro crudele e spregiudicato Padrone? Per portare a termine la sua missione, Ottone dovrà dare risposta a tutte queste domande.
E, nelle risposte, troverà, forse, pace per se stesso e un colpevole da offrire alla duchessa. 
Ma, soprattutto, arrivare alla verità potrà dare alla dinastia viscontea – la stirpe della Biscia – attaccata e minacciata da ogni parte, una possibilità.
Una speranza, flebile e disperata, di salvarsi dalla rovina e dalla definitiva distruzione.
 
Luigi Barnaba Frigoli, giornalista, è nato a Milano nel 1978. Laureato in Lettere Moderne, con tesi in Storia economica e sociale del Medioevo, è autore di un saggio sulla figura di Bernabò Visconti nelle novelle e nelle leggende tra Trecento e Cinquecento (“Archivio Storico Lombardo”, 2007), del volume La Cattedrale del Diavolo (2017) e dei fortunati romanzi storici La Vipera e il Diavolo (2013) e Maledetta serpe (2016; Premio letterario Lago Gerundo 2018 per il miglior romanzo storico). Il morso del basiliscoè il nuovo, atteso e appassionante capitolo della Saga della Biscia.
Alla dinastia viscontea e al Medioevo lombardo Luigi B. Frigoli ha dedicato – e dedica tuttora – studi e conferenze.
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giovedì 11 luglio 2019

Baldovino IV di Gerusalemme

Baldovino IV di Gerusalemme
di Ilaria Pagani
pp. 184, € 15,00
Graphe Edizioni, 2019
ISBN: 9788893720748

Conosciuto come il Re lebbroso, Baldovino IV fu il giovane re di Gerusalemme che, pur se affetto da una gravissima malattia, difese le terre conquistate dai cristiani affrontando le armate del suo grande rivale Saladino.
Figlio di Amalric e Agnese di Courtenay, Baldovino divenne re ad appena tredici anni nel 1174, per decisione della corte, accettato dai capi dei crociati che lo ritenevano debole a causa di una forma devastante di lebbra che si era manifestata sin dalla fanciullezza. Un re che non sarebbe dovuto durare e che non avrebbe dovuto avere alcun peso nella feroce guerra tra le fazioni politiche per il controllo della Terra Santa.
La storia di Baldovino IV fu invece sorprendente: un giovane cavaliere crociato che vide la sua giovinezza e la sua forza divorate dalla lebbra e che tuttavia mai si arrese al male, che prese su di sé come una croce da portare in battaglia. Invece di chiudersi nella difesa di Gerusalemme, Baldovino decise di attaccare, invece di essere docile strumento nelle mani di duchi e conti, tenne loro testa; malato e ormai in punto di morte si pose alla testa del suo esercito nella battaglia di Montgisard. Vinse issando la reliquia della Vera Croce. Il re lebbroso si spense il 16 maggio 1185 a soli ventiquattro anni e riposa nel Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Ilaria Pagani è storico dell’arte, saggista e pubblicista, ha lavorato alla RAI, per il quotidiano Il Tempo di Roma, per Zetema Progetto Cultura e collaborato con la cattedra di Storia generale dell'Università “Neofit Rilski” di Blagoevgrad (Bulgaria).
Tra le pubblicazioni in volume segnaliamo I ponti fortificati del suburbio (Aracne 2004); Globalizzazione e valori. Il mondo romano davanti a nuove culture e nuovi valori (Blagoevgrad 2007); Constitutum Costantini. Riflessi nell’arte figurativa (Museo Diocesano Albano Laziale, 2016).
Suoi interventi sono stati pubblicati in riviste e collettanee: La chiesa di S. Filippo Neri in via Giulia (in “Studi sul Settecento Romano”, n. 15 a cura di E. Debenedetti, Roma 2000); Frammenti scultorei del lapidario di Grottaferrata (in “Documenta Albana” 09/2003); voce Matteo di Giovannello (in Saur 05/ 2006); Note introduttive per una iconografia dell’esilio (in “Flussi migratori e accoglienza”, a cura di P. Celozzi Baldelli e E. Baldassarri, Aracne 2009); Caterina Cornaro. Mitografia di una regina dalla Repubblica di Venezia al Risorgimento italiano (in “Studi sull’Oriente Cristiano” 16, 2 [2012]).