sabato 12 giugno 2021

Federico Barbarossa a Lodi e i Templari

Federico Barbarossa a Lodi e i Templari
di Alida Giacomini, Loredana Rusconi
pp. 104, € 16,00
Armando Editore, 2021
ISBN: 9788869929601
 
Sotto il patrocinio di Barbarossa Lodi costruisce Lodi e i templari le mura difensive con ampie strade di scorrimento e numerose piazze, senza dimenticare un nutrito presidio militare. Numerosi sono i privilegi imperiali concessi ai Lodigiani; gratuità dei pedaggi, esenzione della tasse di dogane e dazi. Per difendersi dagli attacchi dei Milanesi, i Lodigiani costruiscono varie fortezze e trincee. Dopo aver sconfitto Milano, Barbarossa si stabilisce a Lodi con la moglie Beatrice.

venerdì 11 giugno 2021

«Come frati Minori vanno per via»

«Come frati Minori vanno per via»
Antonio di Padova, i minori e le strade nel Friuli medievale
a cura di Andrea Tilatti
pp. 83, € 20,00
Associazione Centro Studi Antoniani, 2021
EAN: 9788895908205
 
Il volumetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gemona del Friuli, raccoglie tre interventi relativi alla figura di sant’Antonio di Padova, che in quel Comune ha uno dei più antichi santuari eretti in suo onore, punto di riferimento del “Cammino di S. Antonio” che collega il nord d’Europa nel suo itinerario verso il santuario padovano, epicentro di una serie di “Cammini” che attraversano, da nord a sud, la penisola italiana. Un primo saggio ricostruisce la figura storica del santo, portoghese d’origine adottato dalla città di Padova (Luciano Bertazzo); il secondo sulla presenza degli insediamenti francescani nel Friuli nel periodo medievale (Andrea Tilatti); il terzo, sulle vie di comunicazione nel medioevo (Riccardo Cecovini). Una sintesi storica e geografica utile nella comprensione del fenomeno santuariale e odeporico attuale.
Andrea Tilatti è professore associato di Storia medievale all'Università degli Studi di Udine. 

giovedì 10 giugno 2021

Dante e le Arti al tempo dell'esilio

Dante e le Arti al tempo dell'esilio
a cura di Massimo Medica
pp. 288, € 34,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Silvana Editoriale, 2021
ISBN: 9788836648429
 
Il volume, edito nell’ambito delle celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante, è dedicato ai lunghi anni trascorsi dal Poeta in esilio. Condannato ad esso da Papa Bonifacio VIII, Dante visse peregrinando in diverse città tra le quali Arezzo, Verona, Padova, Bologna, Lucca, Pisa e Ravenna.

Attraverso una raffinata selezione di opere dei più importanti artisti del tempo, concesse dai più prestigiosi musei nazionali e internazionali, il volume ne ripercorre le tappe, proponendo, fra i vari capolavori, anche ciò che il Poeta stesso ebbe occasione di ammirare nel suo lungo itinerare per l’Italia, e che influenzò la scrittura della sua Commedia.
Opere di Giotto, Cimabue, Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio, Giovanni e Giuliano da Rimini, accanto a preziose oreficerie, tessuti e miniature - come la Bibbia Istoriata poi appartenuta a Carlo V - consentono di rievocare i tormentati eventi del periodo - con le speranze infrante legate all’imperatore Arrigo VII - mostrando al contempo le profonde mutazioni e novità nell’arte che caratterizzano i primi vent’anni del Trecento. 

mercoledì 9 giugno 2021

La profezia delle pagine perdute

La profezia delle pagine perdute
di Marcello Simoni
pp. 352, € 9,90
Newton Compton, 2021
ISBN: 9788822745842
 
Ignazio da Toledo è morto. O almeno questo è ciò che racconta Uberto, suo figlio, quando, nel luglio del 1232, raggiunge la corte di Sicilia nella speranza di riabbracciare la sua famiglia. Palermo, tuttavia, sarà per lui l’inizio di un nuovo incubo. Se di sua madre si sono perse le tracce, sua moglie e sua figlia sono tenute prigioniere in un luogo ben celato. Il loro carceriere è Michele Scoto, astrologo personale dell’imperatore Federico II, convinto che il mercante gli abbia sottratto e nascosto un libro misterioso, la leggendaria Prophetia Merlini. Uberto ignora che le sue disavventure siano intrecciate a quelle di un uomo senza passato che sta navigando su una nave di pirati barbareschi lungo le coste dell’Africa settentrionale e del mar Rosso. Il suo nome è Al-Qalam e, obbedendo gli ordini di un crudele capitano, è alla disperata ricerca di un tesoro inestimabile e capace di legare Dio all’uomo, un tesoro donato in tempi remotissimi da re Salomone alla Regina di Saba. Mentre Al-Qalam lotta per ritrovare la sua identità e Uberto per salvare la madre, Sibilla tenta con ogni mezzo di ricongiungersi alla famiglia e di sfuggire all’acerrimo nemico di Ignazio da Toledo, lo spietato frate domenicano Pedro González…
Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga. La profezia delle pagine perdute è l’attesissimo seguito della saga che narra le avventure di Ignazio da Toledo, l’astuto mercante di libri, che ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.

martedì 8 giugno 2021

La poesia che cambia. Come si legge Dante

La poesia che cambia. Come si legge Dante
di Marco Grimaldi
pp. 60, € 11,50
Castelvecchi Editore, 2021
ISBN: 9788832904000
 
La tradizione di commenti alla Commedia inizia già dalle prime fasi di divulgazione dell’opera. Da allora la Commedia è stata letta e amata sia dai più illustri studiosi, a partire da Boccaccio, sia dal grande pubblico, come dimostrano le moltissime reinterpretazioni artistiche – fino ai videogiochi e ai fumetti – cui è stata sottoposta nel corso dei secoli. Altra cosa, però, è tornare su quei versi con le lenti del presente, tentando operazioni di attualizzazione, rivolgendo a Dante gli interrogativi dell’oggi, come quelli che provengono dagli studi di genere o dalla questione femminile. Marco Grimaldi racconta una Commedia che è ancora a pieno titolo al centro del canone della letteratura universale, e mette in guardia dai rischi e dai limiti delle letture forzate.
Marco Grimaldi è docente di Filologia italiana alla Sapienza, Università di Roma, si occupa prevalentemente di letteratura italiana e romanza del Medioevo. Oltre a numerosi articoli su alcune delle principali riviste internazionali di filologia e letteratura, ha pubblicato, tra l’altro, un commento alle Rime di Dante (Salerno, 2015-2019), un saggio divulgativo sulla Commedia (Dante, nostro contemporaneo, Castelvecchi, 2017, nuova ed. 2021) e un manuale di filologia dantesca (Filologia dantesca. Un’introduzione, Carocci, 2021).

lunedì 7 giugno 2021

Principi, vescovi e reliquie a Benevento tra i secoli VIII-IX

Principi, vescovi e reliquie a Benevento tra i secoli VIII-IX
La traslazione di San Gennaro da Napoli (anno 831)
di Mario Iadanza
pp. XII-194, € 40,00
Sismel, 2021
ISBN: 978-88-9290-074-5 
 
La Translatio SS. Januarii, Festi et Desiderii (BHL n. 4140), composizione agiografica di area beneventana redatta intorno alla metà del secolo IX, narra il trasferimento dei resti mortali di san Gennaro dalle catacombe di Capodimonte in Napoli a Benevento (anno 831). Una nuova edizione viene qui riproposta con la collazione del testo pubblicato degli Acta Sanctorum e quello tràdito dagli sino ad ora inediti codici Benev. 1 e Benev. 61 della Biblioteca Capitolare di Benevento, con il corredo della versione in lingua italiana a fronte e di un apparato di note filologiche e letterarie, richiami biblici, osservazioni storiche e geografiche. La sezione è preceduta da un ampio studio nel quale si traccia il profilo della Chiesa di Benevento tra i secoli VIII e IX, si esaminano le fonti della traslazione di san Gennaro e si analizza la narrazione agiografica.
Mario Iadanza è prof. di Sacra Teologia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale "San Tommaso d'Aquino".

domenica 6 giugno 2021

La ricamatrice di Bayeux

La ricamatrice di Bayeux
di Claudia Ryan
pp. 248, € 16,50 (Acquista online con il 5% di sconto)
Nardini Editore, 2021
ISBN: 9788840402437
 
Canterbury, Inghilterra, 1075. Melisenda di Bayeux, bravissima ricamatrice, proprietaria di un laboratorio, ha la fortuna di ricevere un incarico prestigioso: ricamare una lunga tela che racconti  come William, duca di Normandia (oggi regione della Francia), è diventato re d’Inghilterra, e ne descriva le sue gesta e il suo valore. Melisenda apprende le imprese del recente passato grazie alla testimonianza dell’affascinante conte Aldwig, che ha vissuto in prima persona tutti i fatti da rappresentare. Il libro si alterna tra la storia raccontata da Melisenda, con le difficoltà che incontra nel portare a termine un incarico così difficile, i suoi affanni sentimentali e qualche mistero da svelare, e la storia raccontata nel ricamo, che permette di tornare indietro nel tempo e seguire le complesse vicende e battaglie che portarono il duca di Normandia alla conquista dell’Inghilterra. Il romanzo si snoda tra l’apparentemente tranquilla Canterbury, dove Melisenda è, suo malgrado, al centro di invidie e coinvolta in un intrigo di potere, e la Normandia, dove Aldwig combatte con i cavalieri francesi fino alla battaglia finale di Hastings.

L’autrice ha ideato parte del romanzo seguendo le vicende ricamate nel famoso “Arazzo di Bayeux”, opera oggi esposta in un museo a Bayeux, Francia.
Claudia Ryan Insegna storia dell’arte in un liceo linguistico ed è laureata in architettura al Politecnico di Milano. Vive tra la Brianza e la riviera di Levante ligure. Ha scritto L’atto del vedere (Zanichelli editore), Giro di boa (Edizioni Si), Virginia (Leone editore, poi ripubblicato con KDP, romanzo che ha vinto numerosi premi letterari), Il fuoco nelle tenebre (Leone editore) e Hana la yazida – L’inferno è sulla Terra (San Paolo editore), che si è classificato quinto al Premio letterario Milano International e ha riscosso interesse per il tema drammaticamente attuale.
Visita il suo sito web.

sabato 5 giugno 2021

Intra Siestri e Chiaveri

Intra Siestri e Chiaveri
Adriano V dei Fieschi tra storia e finzione
di Sandro Antonini, Mario Dentone
pp. 196, € 15,00
De Ferrari Editore, 2021
ISBN: 978-8855032858
 
Una delle più potenti famiglie del Medioevo fu certamente quella dei genovesi Fieschi, conti di Lavagna. Nel Duecento – attraverso i due papi Innocenzo IV e Adriano V, che alla dinastia appartenevano – dominarono la scena italiana ed europea. In questo libro si parla di Ottobono, ovvero papa Adriano, delle sue lunghe e significative vicissitudini da cardinale, alcune davvero notevoli, e meno di quelle cui dette corso da pontefice, dal momento che rimase sul soglio papale appena trentotto giorni. Amico dei personaggi più potenti d’Europa – Enrico III, Luigi IX, Carlo d’Angiò, l’arcivescovo di Canterbury, Alessandro III, per un certo periodo Federico II di Svevia – e d’Italia, seppe destreggiarsi con abilità, assicurando ai familiari e alla Chiesa condizioni vantaggiose. Operò in un periodo – il Duecento – entusiasmante, ricco di fascino, ma anche intriso di miti e tragedie; un periodo di crescita economica, culturale e sociale – basti pensare ai liberi Comuni o alle Repubbliche marinare – che non mancò di incidere sulle epoche successive, contribuendo a sviluppare il «particolarismo» italiano, superato soltanto – e neppure in modo definitivo – con l’unificazione del paese.

Sandro Antonini è nato a Sestri Levante, dove vive e lavora. Storico e scrittore, convinto che la storia, secondo l’insegnamento di von Ranke, debba appoggiarsi al vaglio critico dei documenti, ha improntato le sue ricerche a questo assunto, traendone significativi risultati, cui ha aggiunto la messa al bando di ogni forma retorica. Per l’editore De Ferrari ha fra l’altro pubblicato L’ultima diaspora. Soccorso ebraico durante la seconda guerra mondiale, La «banda Spiotta» e la brigata nera genovese «Silvio Parodi», i primi quattro volumi (su un totale previsto di sette) della Storia della Liguria durante il fascismo giungendo fino al 1936, Partigiani – Una storia di uomini, Omicidi in Appennino – Menzogne e verità sul «mostro di Bargagli»: 1939-1989, Mare e cannoni e Un palco per l’Ovra.
Mario Dentone è ligure levantino: nato a Chiavari e cresciuto a Riva Trigoso, oggi vive a Moneglia. Narratore e saggista, ha scritto anche testi teatrali e sceneggiature televisive. Ha pubblicato una importante biografia su Luigi Tenco e ha ottenuto grande successo con le trilogie di romanzi marinari di «Geppin», capitano ligure di velieri nell’Ottocento, e de «La Capitana» tutti per Mursia editore. La sua narrativa marinara è stata recentemente elogiata da Claudio Magris in un importante saggio sulla letteratura di mare. Tra le sue altre recenti pubblicazioni, le due raccolte di racconti «Gente di mare-Storie e persone di Riviera» per De Ferrari. Sempre con De Ferrari, Dentone ha pubblicato nel 2007 «La Badessa di Chiavari», romanzo storico che è stato oggetto di studio presso l’Università di Genova.

venerdì 4 giugno 2021

Il sigillo

Il sigillo
Le indagini del vicario di giustizia Jacopo Lamberti 
di Grancesco Grimandi
pp. 196, € 7,49 (Acquistalo su Amazon)
Independently published, 2021
ISBN-13 : 979-8507936977
 
Un rogo crudele ha cancellato l’Ordine dei Templari. Ma qualcosa è rimasto

Bologna, giugno 1326. Un monaco è stato ucciso di notte, dopo il coprifuoco, il motivo è ignoto. Jacopo Lamberti, vicario di giustizia, si reca sul luogo del delitto. Quello che appare un comune omicidio nasconde, in realtà, un segreto che riemerge dal recente passato. Qualcuno sta dando la caccia a un misterioso oggetto. Chi lo sta cercando e perché? Jacopo è disposto a correre il rischio di sfidare l’assassino, inoltrandosi in una selva di indizi e depistaggi, ma dovrà affrontare poteri che non aveva previsto, in grado di minacciare la città.
Un giallo storico che tiene il lettore con il fiato in sospeso fino all’ultima pagina
Francesco Grimandi, amante di storie antiche e di misteri, compare con i primi racconti nelle antologie Delos Books. I suoi romanzi, “Affresco Veneziano” e “L’eremo nel deserto”, sono disponibili on-line insieme a “L’Orizzonte di Aton”, remota indagine sulla fine del faraone eretico Akhenaton, e “Il soffio della morte”, giallo sullo sfondo della città di Bologna nel '300. Un suo noir ambientato a Venezia nel XVI secolo è presente ne “Il Giallo Mondadori”. Autore finalista al premio Gran Giallo Città di Cattolica - Mystfest 2017.

giovedì 3 giugno 2021

Cassiodoro primo umanista

Cassiodoro primo umanista
a cura di Alessandro Ghisalberti, Antonio Tarzia
Introduzione di Franco Cardini
pp. 200, € 20,00
Jaca Book, 2021
ISBN: 978-88-16-41674-1
 
Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, oltre la fortuna di una ammirevole e lucida longevità (a 93 anni firma l’opera De orthografia) godeva anche di una personalità poliedrica. Fu politico di razza, fine letterato, biblista profondo (unico scrittore ecclesiastico latino a commentare l’intero Salterio). Il De anima e i suoi commenti biblici lo rivelano mistico sulla via della perfezione, pur essendo uno spirito eminentemente pratico. Dopo 40 anni di impegno politico con i re goti a Ravenna, da Teodorico a Vitige, si dimise da magister officiorum e praefectus praetorio dopo l’eccidio dei senatori di Roma da parte di Vitige. A 70 anni si ritira nei suoi possedimenti in Calabria e fonda due monasteri: Vivarium, sulle rive del fiume Pellena e, sulla collina, il Castellense. Originalità assoluta, imitata da tutti i grandi monasteri medievali, lo scriptorium, con un centinaio di monaci amanuensi e miniaturisti che salvano la Bibbia, i libri dei Padri della Chiesa e i testi laici classici della cultura greco-romana. Cassiodoro aveva fatto della parola scritta e tramandata ai posteri un sacramentale. Fu il primo umanista amato e studiato dai più colti e liberi spiriti dei mille e cinquecento anni che ci separano da lui. Scrisse Benedetto XVI: Cassiodoro, «uomo di alto livello sociale, si dedicò alla vita politica e all’impegno culturale come pochi altri nell’Occidente romano del suo tempo. Forse gli unici che gli potevano stare alla pari in questo suo duplice interesse furono Boezio e il futuro Papa di Roma Gregorio Magno».
Alessandro Ghisalberti è professore di Filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano. Studioso della scolastica medioevale, è direttore della «Rivista di Filosofia Neo-scolastica». 
Don Antonio Tarzia, Direttore della prestigiosa rivista Jesus, del Gruppo periodici San Paolo.