martedì 17 agosto 2021

Le imprese dei Sassoni

Le imprese dei Sassoni
Introduzione, traduzione e note a cura di Paolo Rossi
pp. 170, € 16,00
Pisa University Press, 2021
ISBN: 978-883339-5128 
 
Dopo la disgregazione dell’impero carolingio, il X secolo è segnato da una riaffermazione di poteri locali che hanno spesso una forte base etnica. Contro questa tendenza si ergono i duchi sassoni, giunti al titolo di re di Germania. Enrico I e il figlio Ottone I sviluppano una coerente strategia di rafforzamento del potere regio, contenendo le spinte centrifughe che sfruttano anche i conflitti interni alla famiglia dei sovrani, ed esercitando un forte contrasto nei confronti dei nemici esterni. Il monaco Widukind segue da vicino queste vicende, e ce ne riporta dettagli importanti ma non reperibili altrove. La sua testimonianza è quindi fondamentale per una più ampia comprensione delle dinamiche in atto in una fase storica in cui si vanno definendo gli assetti geopolitici dell’intera Europa.

Paolo Rossi, ordinario a Pisa di Fisica Teorica (2000-2016), e dal 2016 ordinario di Didattica e Storia della Fisica. È attivo nella ricerca dal 1976, con oltre 100 articoli di fisica teorica su riviste internazionali e un centinaio di pubblicazioni su temi interdisciplinari. Attualmente nell’ambito di un progetto del Centro Fermi sta pubblicando il primo Dizionario Biografico dei Fisici Italiani.

lunedì 16 agosto 2021

La transizione dall'antichità al Medioevo nel Mediterraneo centro-orientale

La transizione dall'antichità al Medioevo nel Mediterraneo centro-orientale
a cura di Giovanni Salmeri, Paolo E. Tomei
pp. 116, € 19,00
Edizioni ETS, 2021
EAN: 9788846747150
 
Il tema della transizione dall'antichità al medioevo è un tema classico della ricerca storica e archeologica, e in questo volume viene declinato attraverso indagini mirate relative alla Toscana, alla provincia di El Kef (Tunisia nord-occidentale), alla Cilicia (Turchia sud-orientale). La collaborazione della ricerca più propriamente storica con quella archeologica risulta fondamentale per vagliare le trasformazioni di ordine istituzionale, economico, sociale e culturale nelle aree in esame con l'ausilio di strumenti non omogenei quali le fonti documentarie, le iscrizioni, lo scavo di insediamenti, necropoli, strutture templari, i materiali archeologici. La dislocazione inoltre dei punti di osservazione in tre regioni diverse del Mediterraneo centro-orientale consente l'applicazione di una prospettiva comparativa volta a riscontrare eventuali coincidenze e/o differenze nelle velocità e nelle modalità con cui vi si sono sviluppati i processi di trasformazione nei secoli tra il IV e l'VIII, e fino al X. In breve, i lavori raccolti in questo volume danno testimonianza della complessità spazio-temporale - con elementi condivisi e non tra le varie aree - della transizione dall'antichità al medioevo nell'ambito mediterraneo, e possono offrire un utile contributo alla costruzione di un modello differenziato di tale processo.

domenica 15 agosto 2021

L' Alemanno

L' Alemanno
Svevi nel Basso Medioevo
di Sibalio
pp. 244, € 18,00
Elison Paperback, 2021
ISBN: 9791259590336
 
Ducato di Svevia, 1252. Williger, in viaggio da Gda?sk, arriva a Wimpfen per ritrovare il suo vecchio amico Karl. I due amici intraprendono questo viaggio, attraverso il Ducato di Svevia degli Hohenstaufen, alla riscoperta dei luoghi natii e, sfoggiando le loro competenze storiche e descrittive, rinverdiscono la loro amicizia. Protagonisti importanti del romanzo sono i cavalli, da sempre compagni di viaggio e salvezza per quei tempi, e le donne consolatrici nel momento del bisogno. Altri personaggi, di origine sveva ed alemanna, raccontano le loro avventure arricchendo la trama del romanzo. 

sabato 14 agosto 2021

L'amante del re e l'unificazione della Francia alto-medievale

L'amante del re e l'unificazione della Francia alto-medievale
Alle origini dell'Europa contemporanea
di Fiammetta Cincinelli
pp. 106, € 16,00
Editrice Kimerik, 2021
ISBN: 978-88-5516-874-8
 
Nel VI secolo dopo Cristo, la dinastia dei re merovingi, dilaniata al suo interno da sanguinose lotte intestine tra fratelli, nipoti e parenti di ogni ordine e grado, arriva a un bivio estremamente significativo con l’ascesa al trono di due donne, regine inarrestabili, impavide e temerarie, descritte dalla storiografia rivoluzionaria francese come terribili, crudeli e leggendarie: Brunechilde e Fredegonda. Così diverse tra loro, ma accomunate da un unico fine: la distruzione dell’avversario, il controllo del potere politico e territoriale nei confronti del nemico e l’unificazione di tutti i popoli franchi sotto un’unica egida, quella del proprio regno.

Fiammetta Cincinelli è nata a Roma il 19 maggio 1970. Avvocato del Foro di Viterbo, patrocinante in Cassazione, ha conseguito, dapprima, la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Siena (1995) e, successivamente, quella in Lettere con il massimo dei voti (2014) e quella in Storia medievale, Magna cum Laude, presso l’Università di Pisa (2018).

venerdì 13 agosto 2021

La signoria rurale nell'Italia del tardo medioevo

La signoria rurale nell'Italia del tardo medioevo
Vol. 2: Archivi e poteri feudali nel Mezzogiorno (secoli XIV-XVI)
a cura di Francesco Senatore
pp. 545, € 21,90
Firenze University Press, 2021
EAN: 9788855183000
 
Studiare gli archivi dei signori rurali del Mezzogiorno d’Italia tra XIV e XV secolo significa cogliere la natura del loro potere, il modo in cui esso si diceva. Il volume, che accoglie le sollecitazioni della storiografia più recente, è fondato sulla repertoriazione di importanti complessi documentari dell’Archivio di Stato di Napoli, fondo Sommaria (Relevi, con i dossier per la successione feudale; Dipendenze, I, Conti erariali dei feudi e Diversi, con registri signorili pervenuti al Fisco per confisca o morte senza eredi). Sono inoltre oggetto di studio i cartulari e le platee calabresi, tipici «libri-archivio» che inglobano repertori più antichi (famiglie Ruffo e Sanseverino), e le pergamene degli Albertini di Nola. La ricchezza informativa dei fondi archivistici e dei registri presi in considerazione consente agli autori di concentrarsi sulla sostanza dei poteri signorili, la tipologia delle scritture prodotte dai signori e per i signori, la loro gestione del patrimonio, le strategie di costruzione della memoria. Saggi di R. Berardi, P. d’Arcangelo, V. Rivera Magos, S. Pollastri, L. Petracca, L. Tufano.
Francesco Senatore insegna Storia medievale presso l’Università Federico II di Napoli.

giovedì 12 agosto 2021

Le Porte di Milano

Le Porte di Milano
Studio con Guida delle Mura
di Flavio Livio Marchetto
pp. 410, € 35,00
Fabbrica dei Segni Editore, 2021
ISBN: 9788832861556
 
Il racconto è preciso, attento alle fonti e rispettoso dei particolari e fornisce un quadro completo del percorso delle mura nelle diverse epoche storiche, romana, medioevale e moderna, riportando tutti i cambiamenti e le loro giustificazioni. Il libro è pensato perché chi legge possa ritrovare luoghi e testimonianze storiche, organizzate in una guida per ripercorrere le tracce delle mura nelle diverse epoche storiche e riconoscerne le ispirazioni architettoniche e strategiche.
Il libro è stato concepito per parlare in maniera esaustiva delle porte e delle mura di Milano e della lunga di storia della Città, che ha portato a dotarla di tre cerchie murarie e diverse porte e pusterle.
Le materie trattate sono la Storia, la vessillologia e la “meneghinologia”, particolare disciplina quest’ultima che studia la storia di Milano. Le Porte di Milano è frutto di molte ricerche effettuate presso archivi, biblioteche, musei e luoghi storici dove sono stati studiati rari e preziosi libri, pregiati manoscritti, mappe storiche e antiche lapidi. Il tutto per permettere una lettura piacevole sia per gli studiosi che per le persone curiose, che dà la possibilità di poter organizzare un programma di visita dei luoghi di Milano trattati.
Per maggiori informazioni visita il sito dedicato: www.leportedimilano.it.
Flavio Livio Marchetto è vessillologo, ricercatore, fondatore e presidente dell’Associazione «Bandiere Storiche», socio CISV (Centro Italiano Studi Vessillologici) e membro FIAV (Federazione Internazionale delle Associazioni Vessillologiche). Insegna da diversi anni nelle Università della Terza Età e in altri istituti, tenendo corsi di Storia e Vessillologia. Ha effettuato ricerche, workshop e sessioni di studio con emeriti vessillologi italiani e internazionali.
Ha partecipato e tenuto convegni e conferenze su temi vessillologici e curato la pubblicazione di diversi saggi, articoli sulle bandiere dell’Antica Roma, dei Normanni, di Milano, del Risorgimento e Rinascimento; è autore del libro Le Bandiere raccontano

mercoledì 11 agosto 2021

Nel nome di Dio

Nel nome di Dio
di Luigi Panella
pp. 400, € 16,00
Rizzoli, 2021
ISBN: 9788817158961
 
1249. La Settima crociata è appena iniziata. L’esercito di Luigi IX “il Santo” e quello del sultano al-Salih Ayyub si fronteggiano tra le sponde del Nilo. Il vento del deserto gonfia i vessilli e il sole impietoso arroventa le armature di cavalieri ed emiri. Ma mentre i due schieramenti incrociano le armi, un’altra guerra, ben più importante, si consuma nell’ombra. Una corsa contro il tempo per mettere le mani su un misterioso documento romano che potrebbe cambiare per sempre il destino della Cristianità e dell’Islam. Sono in tanti a volersene impossessare: l’inquisitore Yves le Breton, schiacciato dal peso e dalle contraddizioni della sua carica; lo spregiudicato Umberto di Fondi, emissario dell’imperatore Federico II di Svevia; il giovane emiro Baybars, dall’oscuro passato e dagli enigmatici occhi chiari; e i cavalieri templari, sospesi tra la fedeltà alla Chiesa, al trono di Francia e al proprio Ordine. Cosa custodisce quel documento e perché lascia dietro di sé una lunga scia di sangue? Un interrogativo che porterà i personaggi a sondare gli abissi delle proprie debolezze e i recessi più oscuri della propria anima per capire davvero chi sono e in cosa credono. In un sapiente e caleidoscopico alternarsi di epoche e ambientazioni, Luigi Panella ricostruisce con vivido realismo le macerie fumiganti della Roma di Nerone, l’avanzata inarrestabile delle cariche della cavalleria templare e l’atmosfera densa di voci e sapori dei mercati d’Outremer, intrecciando con eleganza e maestria la tradizione del grande romanzo storico a una modernissima spy story dal finale inatteso.
Luigi Panella è un avvocato penalista che esercita a Roma. È coautore dei Fantasmi dell’Impero (Sellerio 2017), sull’avventura coloniale italiana in Africa Orientale.

martedì 10 agosto 2021

Dante e il cibo del suo tempo

Dante e il cibo del suo tempo
di Nicoletta Tagliabracci
pp. 142, € 14,00
Ventura Edizioni, 2021
ISBN: 9791280517142
 
Nell'anno delle celebrazioni dantesche, il libro vuole essere un omaggio al Sommo Poeta e al cibo presente nell'Italia centrale del Trecento unitamente a uno sguardo su come si mangiava a corte, nelle taverne e nei monasteri e lo faremo seguendo le tracce del suo peregrinare presso i signori che lo ospitarono e immaginandoci a tavola in mezzo gli ospiti. Rivivremo le sensazioni e i profumi dei piatti di allora, descritti attraverso i ricettari dei vari Liber de Coquina ed entreremo nel mondo dei sapori medievali con una serie di ricette originali e riproponibili anche al giorno d'oggi. Il cerchio si chiude con uno sguardo ai riferimenti sul cibo nella Divina Commedia, dal girone infernale dei golosi al pane angelico nel Paradiso. Infine, un'appendice sul rapporto tra le donne e il cibo "al tempo di Dante" a cura di Valentina Basili, laureata in Storia Medievale.
Nicoletta Tagliabracci è nata a Pesaro dove vive. Laureata in Lingue Straniere ha conseguito la qualifica di Ambasciatrice dell’Enogastronomia Territoriale ideando negli anni diverse degustazioni tematiche e storiche. Appassionata divulgatrice delle eccellenze marchigiane ha ideato “Gustovagando per le Marche”, veri e propri food&wine tours. Negli anni si è aggiunta la curiosità per la cultura gastronomica e le tradizioni conviviali del passato. E’ consulente presso diversi enti che si occupano di menù storici. 

lunedì 9 agosto 2021

Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli

Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli
di Virtus Zallot
pp. 288, € 26,00
Il Mulino, 2021
ISBN: 978-88-15-29318-3
 
"Un punto di vista del tutto inedito per raccontare abitudini, gusti, convinzioni che si sono sedimentati per secoli nel Medioevo occidentale. Scopriremo così che anche un gesto, un colore o un semplice taglio di capelli possono rivelare, a guardarlo bene, un passato secolare". (Alessandro Vanoli). Uomini e donne con chiome lunghissime o con teste crudelmente rasate; vecchi orgogliosi della canizie o che la nascondono con la tintura; capelli esibiti o ripudiati, aggrediti o celebrati, trascurati o splendidamente acconciati; usati per sollevare, trascinare, trattenere e persino per volare. Al centro di gesti ordinari o straordinari, nel Medioevo i capelli indicavano la condizione sociale ed esistenziale, distinguendo il povero dal ricco, il buono dal cattivo, il vicino dallo straniero, il laico dal chierico, la donna onesta dalla dissoluta, la vergine dalla maritata, il vanitoso dall'umile. Questo libro li riscopre come inaspettati protagonisti di storie reali o immaginarie, tramandate dalla letteratura e dall'arte.
Virtus Zallot è Docente di Storia dell'arte Medievale e di Pedagogia e didattica dell'arte presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia. Si è laureata presso l'IUAV di Venezia. Studiosa di iconografia sacra, si occupa delle immagini come testimonianza storica e culturale e del rapporto tra arte, uso dello spazio sacro e contesto storico-sociale, svolgendo sia attività di ricerca che di divulgazione.

domenica 8 agosto 2021

Il Barbaricum: una periferia che si fece centro. Società, insediamento ed economia tra I e X secolo

Il Barbaricum: una periferia che si fece centro
Società, insediamento ed economia tra I e X secolo
di Marco Valenti
pp. 712, € 55,00
All'Insegna del Giglio, 2021
ISBN: 9788899547530
 
Il volume presenta una poderosa sintesi di taglio enciclopedico su quel vasto mondo, tra le montagne della Norvegia centrale e i fiumi Reno e Danubio, tra le foreste russe e le paludi olandesi, definito univocamente Barbaricum ma composto da macroregioni con culture assai diversificate tra loro.
Un mondo che viene letto su lungo periodo e soprattutto da una prospettiva inedita: non da quella dell’Impero romano (e poi di quello carolingio), ma come insieme di società autonome, che pure guardavano all’Impero. Ne vengono indagati gli assetti insediativi e l’economia, la struttura sociale e la ritualità, inseguendo in particolare le forme del potere.
Si ricompone quasi un millennio di storia di un’ampia parte dell’Europa, attraverso la fonte materiale: una storia decisamente poco nota nel nostro paese e che mancava di una sintesi.
Marco Valenti è professore associato di Archelogia Cristiana e Medievale all'Università degli Studi di Siena.