mercoledì 8 settembre 2021

I fratelli della purità

I fratelli della purità
Introduzione e commento ai 52 trattati degli Ikhwā n as-safā’
di Alessandro Bausani
pp. 286, € 20,00
Jouvence, 2021
ISBN: 9788878018044
 
“Nella cultura medievale, non è solo il singolo elemento analizzato a essere importante, bensì anche l’insieme strutturato, la costruzione. Ora, questa Enciclopedia degli Ikhwa- n è una piccola summa della cultura medievale musulmana. Ed è proprio per una lettura di questo genere, cioè come summa di una cultura, che la offro al lettore.”
Parlavano di filosofia, come di astrologia, ermetismo, alchimia e di ogni branca del sapere giunto dalla tradizione antica, per meglio comprendere gli insegnamenti spirituali del Corano. Non erano tuttavia semplici studiosi, curiosi di approfondire il loro sapere attraverso la lettura dei libri. Come i misteriosi Sabei di Harran – così vicini e simili a loro – avevano una liturgia e la parola e i gesti diventavano preghiera e meditazione. La struttura della loro organizzazione e l’identità dei membri non vennero mai chiarite, eppure il loro pensiero e le loro dottrine sono stati citati, nei secoli, da tutti i grandi filosofi e i maestri spirituali dell’Islam (da al-Farabi ad Avicenna e Ibn ’Arabi). Alessandro Bausani espone le loro dottrine e presenta in forma sintetica i 52 trattati (o “epistole”) che compongono il lascito di questa misteriosa comunità. Come recita un loro testo: “In questa Fratellanza, il proprio essere è dimenticato; tutti agiscono con l’aiuto di ciascuno, tutti si affidano a ognuno per aiutarlo e consigliarlo e, se un Fratello vede che sarà buono per un altro nel sacrificare la propria vita per lui, la darà volentieri”. 
Alessandro Bausani (1921-1988) è stato un islamologo e storico delle religioni, uno dei massimi studiosi italiani dell’Islam, nonché traduttore e commentatore di una delle più importanti versioni in lingua italiana del Corano. Tra le sue principali opere: L’Islam, Persia religiosa, La religione nell’URSS.

martedì 7 settembre 2021

Venezia inventata

Venezia inventata
Verità e leggenda della Sereniss
di Gherardo Ortalli
pp. 248, € 22,00
Il Mulino, 2021
ISBN: 978-88-15-29334-3
 
In una laguna disabitata e selvaggia, il 25 marzo 421 veniva fondata Venezia. Così si tramanda, ma è vero? No. A partire dalla favola di quella nascita, sino alla fine della Serenissima Repubblica, la grande cultura veneziana è sempre stata abilissima nel costruire la propria immagine di città e di stato in funzione delle mutevoli esigenze. Ortalli prende in esame gli snodi essenziali della storia di Venezia e separando realtà e mito accompagna il lettore in un viaggio che segue la graduale crescita della città lagunare alla dimensione di potenza internazionale, poi il progressivo ridimensionamento sino alla fine della Repubblica a fronte delle milizie napoleoniche nel 1797 e a oggi. Entrano in scena i Troiani e Federico II, san Marco e i Turchi, Carlo Magno e Napoleone, Paolo Sarpi e Goldoni, Petrarca e Tiziano: papi, imperatori e personaggi qualunque, attori tra favola e verità di una vicenda straordinaria. Uno stringente esercizio di analisi critica che riconosce nondimeno la forza del mito nel determinare nel corso dei secoli, all’interno come all’esterno di Venezia, l’immagine della città.
Gherardo Ortalli è professore emerito di Storia medievale all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Con il Mulino ha pubblicato «Scuole e maestri tra Medioevo e Rinascimento. Il caso veneziano» (1996) e «Barattieri. Il gioco d’azzardo fra economia ed etica» (2012). È presidente dell’Istituto veneto di scienze, lettere ed arti.

lunedì 6 settembre 2021

La società dell'Inquisizione

La società dell'Inquisizione
Uomini, tribunali e pratiche del Sant'Uffizio romano
di Dennj Solera
pp. 244, € 23,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829010790
 
Come funzionò davvero l’Inquisizione romana, al di là della leggenda nera che ne ha connotato l’immagine sin dall’epoca moderna? Chi furono gli uomini che la governarono e favorirono? Quali gli assetti istituzionali e le pratiche sociali che ne sostennero l’azione repressiva? Il volume ricostruisce l’attività ordinaria del Sant’Uffizio con particolare attenzione alla penisola italiana, dove operò a lungo un’autentica “società inquisitoriale”, composta non soltanto da giudici di fede, ma anche da consultori, avvocati, carcerieri e da centinaia di altri collaboratori, uomini che, in cambio di ampi privilegi, permisero al tribunale di controllare l’ortodossia, la moralità e il pensiero dei fedeli fino alle soglie della contemporaneità.
Dennj Solera è assegnista di ricerca in Storia moderna all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Si occupa di storia sociale e religiosa e ha pubblicato diverse ricerche sull’Inquisizione romana, le confraternite, le università e la vita studentesca durante l’antico regime.

domenica 5 settembre 2021

Gli ultimi crociati

Gli ultimi crociati
Templari e francescani in Terrasanta
di Antonio Musarra
pp. 196, € 16,00
Salerno Editrice, 2021
ISBN: 978-88-6973-593-6
 
Templari e francescani nacquero dal tentativo di fornire un orizzonte nuovo alla religiosità laicale. Entrambi, benché in tempi diversi, mantennero uno stretto legame con la Terrasanta, custodendone i luoghi in favore dei pellegrini, armati e non. Dal loro confronto emergono notevoli somiglianze ma anche differenze sostanziali, pur nella continuità e nella tensione tra crociata e missione, che entrambi incarnavano. L’ideale “passaggio di testimone” dall’uno all’altro ordine avrebbe portato, nei primi decenni del Trecento, alla fondazione della Custodia Terrae Sanctae – ancora oggi attiva –, istituzione che avrebbe raccolto il legame profondo instaurato coi Luoghi Santi dal Tempio sino alla sua soppressione, nel 1312. Per entrambi gli ordini, la Terrasanta rivestiva un ruolo particolare; un ruolo troppo spesso banalizzato nel tradizionale accostamento degli uni alla guerra e alla difesa del territorio, degli altri alla pace (se non a un anacronistico “pacifismo”). Questo libro mostra come la realtà fosse piú complessa, raccontando la storia del rapporto fra templari e minori, tra laicato cristiano, crociata e Terrasanta.

Antonio Musarra è ricercatore in Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. Fellow di Harvard, si occupa di storia delle crociate e dell’Oriente latino, di storia francescana e di storia marittima e navale del Mediterraneo medievale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Il crepuscolo della crociata. L’Occidente e la perdita della Terrasanta, 2018; 1284. La battaglia della Meloria, 2018; Il grande racconto delle crociate (con Franco Cardini), 2019.

sabato 4 settembre 2021

Nel Regno delle lettere

Nel Regno delle lettere
Umanesimo e politica nel Mezzogiorno aragonese
di Fulvio Delle Donne, Guido Cappelli
pp. 240, € 22,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829010998
 
L’Umanesimo “monarchico” della corte aragonese di Napoli (1442-1501) incise a fondo sulle tradizioni intellettuali dell’intera Europa, in un periodo di grandi rivolgimenti istituzionali e culturali. I caratteri di quel Regno delle lettere furono eccezionalmente innovativi e a volte in contrasto con quelli dell’Umanesimo “civile” che si sviluppò in altri centri italiani e che – solo in virtù di pesanti anacronismi – è stato l’unico ritenuto rilevante per le sue matrici “repubblicane” e antitiranniche. Il libro indaga per la prima volta in maniera organica e compiuta i dispositivi ideologici che legittimarono l’elaborazione di un sistema politico incentrato sulla funzione del sovrano: figura virtuosa e non dispotica che sola può e deve guidare sudditi e istituzioni. Riacquista così straordinario valore una produzione letteraria che a lungo è stata erroneamente etichettata come “cortigiana”. Destinata invece ad avere grande diffusione, ebbe un forte e meditato impatto. Fu formidabile strumento non solo di costruzione del consenso, ma anche di organizzazione di un Regno che andava già prefigurando i tratti dello Stato moderno.
Fulvio Delle Donne insegna Letteratura latina medievale e umanistica all’Università degli Studi della Basilicata. È presidente e fondatore del Centro europeo di studi su Umanesimo e Rinascimento aragonese – cesura. Nella sua ampia produzione scientifica coniuga i metodi e gli interessi filologico-letterari con quelli storici, coprendo un arco cronologico che va dal VI al XVI secolo.
Guido Cappelli insegna Letteratura italiana all’Università di Napoli L’Orientale ed è vicepresidente e fondatore del Centro europeo di studi su Umanesimo e Rinascimento aragonese – cesura. Ha pubblicato numerosi saggi sul pensiero etico e politico umanistico, su Dante, Petrarca, Machiavelli, nonché sull’influenza dell’Umanesimo italiano nella Penisola iberica

venerdì 3 settembre 2021

L'uovo di Dante

L'uovo di Dante
Aneddoti per la costruzione di un mito
di Luca Carlo Rossi
pp. 232, € 23,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829011322
 
Tutto quello che avreste voluto sapere su Dante Alighieri (ma non avete mai osato chiedere). Il mito di un autore si fonda non solo sul suo peso culturale ma anche, e talvolta soltanto, sulle notizie riguardanti la sua vita. Vere o false poco importa, conta che siano memorabili e, se possibile, divertenti. Figuriamoci cosa succede con lo scrittore più rappresentativo della letteratura italiana. La collezione di aneddoti qui riunita presenta molte immagini che lo riguardano, quasi delle istantanee scattate di sorpresa. Ne risulta un Dante per tutte le stagioni, ora fedele ai ritratti ufficiali eseguiti dai biografi ora lontano da quanto ci si aspetta dalla lettura delle sue opere e dagli studi specialistici. Raggruppati per temi, introdotti e accompagnati da riflessioni critiche, gli aneddoti raccontano il percorso storico della ricezione del profilo intellettuale del poeta. Dal ruvido cortigiano al mago; dal disinibito amante all’autore impegnato a scrivere la Commedia e a vigilarla perfino dall’oltretomba. Per arrivare infine al consulente gastronomico e alla vittima di dantisti accaniti. Non mancano i suoi movimentati rapporti con personaggi storici o d’invenzione, né si trascura un dettaglio apparentemente frivolo del suo aspetto, ma in realtà non del tutto innocente: la barba. Serio e faceto si danno la mano in un libro che tratta in modo articolato e accattivante un argomento assente da oltre un secolo nell’affollato panorama degli studi danteschi. L’uovo di Dante apre una finestra su un paesaggio poco noto ma meritevole di essere guardato.
Luca Carlo Rossi insegna Letteratura italiana all’Università degli Studi di Bergamo. I suoi studi si concentrano in particolare su Dante e i commenti antichi alla Commedia, il Petrarca latino e la presenza del melodramma nella letteratura otto-novecentesca.

giovedì 2 settembre 2021

Templari in Italia

Templari in Italia
I luoghi, la storia e i miti
di Massimo Centini
pp. 192,€ 15,00
Edizioni Yume
ISBN: 9788854941311 
 
A seguito del successo “I templari in Piemonte”, l’antropologo Massimo Centini approfondisce la ricerca sulle tracce lasciate dai cavalieri del Tempio nella penisola italiana, accompagnandoci in un viaggio epico, al seguito dell’Ordine più discusso e amato della cristianità, attraverso documenti d'archivio, evidenze storiche, resti archeologici e atti processuali.
Massimo Centini è laureato in Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Si è rivolto in più occasioni alla tradizione popolare, pubblicando libri con numerosi editori italiani (Mondadori, Newton & Compton, Accademia Vis Vitalis e altri). Ha insegnato Storia della criminologia al M.U.A. di Bolzano ed è docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino.

mercoledì 1 settembre 2021

Stupor Mundi

Stupor Mundi
Federico II di Svevia
di Marisa Spada
pp. 86, € 12,00
Prospettiva editrice, 2021
ISBN: 9791259610027
 
Federico II di Svevia nasce per stupire il mondo. Da piccolissimo dimostrò un ingegno e una creatività eccezionali. Diventa uomo in fretta e, giovanissimo nominò se stesso imperatore! Le sue idee era chiare e illuminate. Amava molto l’Italia e l’ha arricchita di numerosi edifici soprattutto per difenderla dagli attacchi nemici: castelli, fortezze, muraglioni. Avrebbe voluto creare un mondo in cui regnasse la pace e, per affrontare i problemi credeva fortemente nell’uso della diplomazia e non nelle guerre. Amava il bello in tutte le sue espressioni: nell’arte, nell’architettura, nella natura, nella cultura, e nelle donne. Unico genio tra i sovrani Tedeschi.
Marisa Spada nasce e vive a Roma. E’ spostata ed ha due figlie. Dopo la laurea in materie letterarie, ha arricchito la sua formazione professionale frequentando numerosi corsi di formazione e perfezionamento. Solo di recente, avendo maturato la pensione ha scelto a di dedicarsi alla scrittura, come aveva in animo da tempo. Ha scritto libri storici e di natura divulgativa, un libro di poesie e uno di ricordi di famiglia.

lunedì 30 agosto 2021

Medioevo magico

Medioevo magico
La magia tra religione e scienza nei secoli XIII e XIV
di  Graziella Federici Vescovini
pp. 600, € 24,00
Rusconi editore, 2021
EAN: 9788818036619

Che cosa è stata la magia nei secoli, in particolare in quel periodo ritenuto magico per eccellenza, ossia il Medioevo? Quali le relazioni tra magia, scienza e religione, illusione e realtà? Che cosa si intende per magia? Qual è il ruolo del Demonio nella magia? A questi interrogativi il lettore potrà trovare in quest'opera articolati chiarimenti secondo un tracciato storico individuato su documenti e testi poco noti di autori dei secoli XIII e XIV. Una storia della magia che si configura pertanto come una storia della filosofia, della scienza e dell'occultismo nel periodo maturo del pensiero medievale.

Graziella Federici Vescovini ha iniziato i suoi studi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze e li ha completati a Torino, dove si è laureata in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di tale città nel 1956 con una Tesi di Filosofia Teoretica sul pensiero matematico di Nicola Cusano. È stata successivamente Assistente Volontaria presso la Cattedra di Storia della Filosofia Medievale di Eugenio Garin dell’Università degli Studi di Firenze e poi a Torino Assistente di ruolo di Storia della Filosofia di Nicola Abbagnano, con cui ha collaborato attivamente fino al 1971, anno del ritiro accademico di Abbagnano. Libera Docente di Storia della Filosofia Medievale nel 1963, ha insegnato ininterrottamente dal 1965 al 1981 Storia della Filosofia Medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Vincitrice di concorso per Professore Ordinario di Storia della Filosofia Antica e Medievale, ha insegnato queste discipline presso la Facoltà di Magistero dell’Uni-versità degli Studi di Sassari dal 1981 al 1985. Successivamente ha insegnato dal 1985 al 1996 Storia della Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Parma e quindi Storia della Filosofia e Storia della Scienza presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Firenze. Ha ricoperto cariche direttive come Presidente di Corso di Laurea, rispettivamente nelle tre Università di Sassari, Parma e Firenze e Direttore di Istituto e Dipartimento nelle Università di Sassari e di Firenze; attualmente è Presidente del Corso di Studi in Formatore Multimediale e Coordinatore della Commssione Campus, Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Firenze. È stata insignita del Premio Salotto Veneto nel 1988, sotto la Presidenza di Visentini, per la migliore opera culturale e scientifica per l’edizione critica del Lucidator dubitabilium astronomiae di Pietro d’Abano, opera per la quale, insieme ai suoi altri studi più rilevanti di storia della scienza come gli Studi sulla prospettiva medievale, è stata cooptata quale membro corrispondente e poi effettivo nell’Académie Internationale d’Histoire des Sciences (Parigi), Accademia che è la sola oggi a fare parte dell’Union Académique Internationale. Dal 1962 a tutt’oggi è membro della Société Internationale pour l’Etude de la Philosophie Médiévale (S.I.E.P.M.) (Louvain-la-Neuve). Attualmente è inoltre socia della Société Internationale d’Histoire des Sciences et de la Philosophie Arabes et Islamiques (Parigi), del cui Consiglio Direttivo è stata eletta a far parte. È membro della Fédération Internationale d’Etudes Médiévales (F.I.D.E.M.) (Louvain-la-Neuve). È socia e membro del Consiglio Direttivo dell’Accademia Sperelliana di Gubbio, socia dell’Accademia Pontaniana e dell’Accademia di Lettere, Scienze e Arti di Napoli.

domenica 29 agosto 2021

Il Prete Gianni

Il Prete Gianni
Una favola medievale
di Aristide Pellegrini
pp. 208, € 20,00
Brenner Editore, 2021
EAN: 9788894985320
 
“…la Leggenda del Prete Gianni dimostra e sottintende una complessa relazione tra Oriente ed Occidente, due mondi apparentemente del tutto estranei, ma di fatto legati non solo da interessi politici, ma anche innegabilmente, da elementi di natura religiosa e da altri francamente fantastici:
l’esistenza, vera o presunta, del re – sacerdote orientale ha indubbiamente scatenato all’epoca reazioni concrete del mondo politico, sullo sfondo di un diffuso processo ideativo quasi completamente proteso nel campo dell’immaginario, del favoloso ma non per questo automaticamente o necessariamente secondario nel contesto globale del divenire storico medievale.
Anche ciò che esiste solo nella fantasia assume un valore per l’uomo che lo percepisce e lo contempla, nel Medioevo come nel mondo contemporaneo, con le dovute differenze; la realtà oggettiva e tangibile produce anche immagini fantastiche, che con essa si intrecciano strettamente, in un talora complicato gioco di relazioni, sinergie e conflitti”. Un lavoro affascinante, completo e documentato su la famosa, leggendaria figura del Prete Gianni.