venerdì 10 febbraio 2023

L'emirato di Bari (847-871)

L'emirato di Bari (847-871)
di Giosuè Musca
a cura di Francesco Violante
pp. 208, € 18,00
Edizioni Dedalo, 2023
ISBN: 9788822063458
 
Nuova edizione di un "classico" di Giosuè Musca.
Non molti sanno che dall’847 all’871 Bari è stata cuore di un ampio insediamento islamico in Italia meridionale, riconosciuto infine come emirato dal califfo di Baghdad. L’originale opera di Giosuè Musca, la cui prima edizione è del 1964, è tuttora un punto di riferimento fondamentale per la ricostruzione del complesso quadro geopolitico del Mezzogiorno medievale, diviso tra potenze cristiane e islamiche. Feroci e temibili nella conquista e nel saccheggio, i saraceni insegnarono anche una sorta di tolleranza e di pragmatismo in tempo di pace che poté favorire produzione agricola e scambi commerciali: Musca porta alla luce alcuni tra gli elementi più ricchi e fecondi dovuti a questo incontro di etnie e culture al centro del Mediterraneo.

giovedì 9 febbraio 2023

Il Medioevo in Europa

Il Medioevo in Europa
Dalle Invasioni Barbariche al Rinascimento
di Alberto Conti
pp. 416, € 20,00
Edizioni Effigi, 2023
ISBN: 978-88-5524-508-1
 
La raccolta di una serie di articoli di ricerca su alcuni processi della storia medievale, scritti per farne oggetto di pubblicazione su un sito web, diventa un libro. L’Occidente dell’impero romano, mentre attraversava una profonda crisi politica, economica e sociale, cadde sotto il dominio dei barbari orientali che le legioni romane erano riuscite, fino ad allora, a contenere oltre i confini. Nei regni romano-barbarici che si formarono, il potere politico e l’esercito erano appannaggio degli invasori che, in qualche caso, affidavano alla classe media dei residenti romani lo svolgimento delle funzioni amministrative del regno, non essendone loro capaci; il resto della popolazione romana occupava gli strati bassi della vita sociale ed economica. Il più elevato livello culturale della componente romana prevalse su quella barbarica solo dopo secoli di convivenza difficile; durante questo periodo, l’intera società imbarbarì. L’imbarbarimento fu così profondo da fare dimenticare ai romani molte conoscenze acquisite durante il processo di civilizzazione del periodo romano.

mercoledì 8 febbraio 2023

La città e il principe

La città e il principe
La congiura antisabauda di Torino del 1334
a cura di Massimo Vallerani
pp. 168, € 10,00
Celid, 2022
ISBN: 9788867892549

Nel 1334 il dominio del conte Filippo di Savoia su Torino fu minacciato da una congiura politica ordita da una variegata compagnia di attori: il prevosto della cattedrale, esponenti di famiglie nobili emarginate, membri del basso clero e personaggi ambigui tentarono di consegnare la città ai grandi principi della regione, il marchese di Saluzzo, il marchese di Monferrato, interessati all’affare e forse
ispiratori del progetto. Dopo mesi di trattative e di tentativi, tuttavia, il piano fallì.
Questo libro disseziona la congiura e il suo fallimento – le forze in campo, i protagonisti, le loro parole, gli spostamenti, le azioni militari – per mettere in luce il corto circuito che ha impedito il successo del piano. Non si è trovato un (solo) capro espiatorio: se erano deboli i congiurati, lo erano altrettanto i signori potenti dei principati vicini e a suo modo il conte Filippo di Savoia. La congiura ha messo in luce l’instabilità cronica delle dominazioni territoriali alla metà del Trecento.
Massimo Vallerani è professore ordinario di Storia Nedievale presso l’Università di Torino.

martedì 7 febbraio 2023

Il ciclo di Guiron le Courtois

Il ciclo di Guiron le Courtois
Romanzi in prosa del secolo XIII
III/1. I testi di raccordo
Edizione critica diretta da Lino Leonardi e Richard Trachsler
A cura di Véronique Winand. Analisi letteraria di Nicola Morato
pp. XVIII-604, € 88,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-215-2

I testi qui riuniti non hanno una loro autonomia, ma connettono i due principali romanzi del Ciclo di Guiron le Courtois, mastodontico complesso di romanzi francesi in prosa composti all’incirca tra il 1235 e il 1240. Copiato nei secoli e amato da molte generazioni di lettori, tra cui Federico II di Svevia e Ludovico Ariosto (che vi trovò numerosi spunti per l’elaborazione dell’Orlando furioso), il Ciclo di Guiron le Courtois viene pubblicato integralmente per la prima volta a cura del «Gruppo Guiron».
Questo volume, che viene a sistemarsi fra quelli dedicati al Roman de Meliadus (I e II) e quelli dedicati al Roman de Guiron (IV e V) usciti negli anni scorsi, pubblica i racconti che hanno riunito i due romanzi nelle diverse forme cicliche, in momenti successivi della tradizione testuale. La funzione di raccordo svolta da questi testi è di fondamentale importanza per l’interpretazione complessiva dell’imponente macchina narrativa guironiana. È possibile intravedere i primi momenti di formazione del ciclo, e seguire nel tempo i diversi modi in cui le principali narrazioni hanno interagito e si sono organizzate in vaste strutture pluritestuali, fra le più ampie e complesse che la letteratura medievale abbia realizzato. La tecnica di giunzione dei testi preesistenti da parte dei redattori delle forme cicliche segue una logica narrativa particolare, in parte diversa rispetto a quella dei romanzi, dal momento che si tratta di creare dei sistemi narrativi di compromesso, che consentano di collegare testi e mondi narrati in origine eterogenei. Il testo critico dei raccordi, costituito sulla base dei relativi stemmi e di una nuova concezione del rapporto tra sostanza testuale e forma linguistica, è accompagnato da un apparato sistematico di varianti, da note di commento e da un glossario. L’Introduzione presenta il funzionamento della macchina ciclica e gli aspetti letterari più salienti di queste narrazioni, oltre a illustrare le principali questioni relative ai manoscritti e alla trasmissione del testo.

lunedì 6 febbraio 2023

Signorie rurali e aristocrazie nell’Italia padana (secc. X-XIII)

Signorie rurali e aristocrazie nell’Italia padana (secc. X-XIII)
di Giancarlo Andenna
a cura di Nicolangelo D'Acunto
pp. XVIII-332, € 49,00
Cisam, 2023
ISBN: 978-88-6809-376-1 
 
Il volume raccoglie alcune ricerche sulle signorie rurali e sui ceti dominanti dell’Italia padana nel medioevo, temi correlati tra loro, sui quali la migliore medievistica italiana ha compiuto progressi significativi a partire dagli anni Settanta del Novecento. Gli studi qui ripubblicati si muovono in una prospettiva che privilegia i cosiddetti documenti privati con una rinnovata attitudine metodologica, tesa al superamento del rigido formalismo con il quale fra Otto e Novecento aveva trattato questi temi la gloriosa scuola economico-giuridica e a vantaggio di una considerazione del tutto peculiare della dimensione sociale. La territorializzazione delle signorie rurali e l’evoluzione delle dinamiche interne ai ceti dominanti dimostrano che il secolo XII costituì un tournant decisivo per la storia d’Italia, con una declinazione in certo modo ambigua del rapporto tra città e campagna e le forze vive della società ancora in bilico tra disinvolte strategie di radicamento nel contado e consolidamento delle loro posizioni nei contesti urbani
.
Indice:
N. D’Acunto, Giancarlo Andenna storico della società medievale - Avvertenza - Parte prima: signorie rurali - La signoria ecclesiastica nell’Italia settentrionale - Dal regime curtense al regime signorile e feudale. Progetti di signoria territoriale di banno di un ente ecclesiastico: il capitolo cattedrale di Novara (secoli X-XII) - Società cittadina e poteri signorili del contado nell’età del romanico in Italia settentrionale - Aspetti e problemi dell’organizzazione pievana milanese nella prima età comunale - Parte seconda: formazione e strutture dei ceti dominanti - Una famiglia milanese di « cives » proprietari terrieri nella pieve di Cesano Boscone: i Cagapisto - Grandi patrimoni, funzioni pubbliche e famiglie su di un territorio: il “comitatus plumbiensis” e i suoi conti dal IX all’XI secolo - Adelaide e la sua famiglia tra politica e riforma ecclesiastica - I conti di Biandrate e le città della Lombardia occidentale (secoli XI e XII) - I conti di Biandrate e le loro clientele vassallatiche alla prima crociata - Indice dei nomi.

domenica 5 febbraio 2023

Le vie del sapere

Le vie del sapere
di Franco Cardini
pp. 296, € 16,00
Il Mulino, 2023
ISBN: 978-88-15-38292-4
 
Un itinerario nella cultura medievale, attraverso luoghi oggi tanto distanti quanto allora vicini al punto da rendere comune il dialogo tra un arabo di Córdoba e un monaco di Bamberga. L'Europa nel Medioevo era un mondo aperto, varcato e attraversato da migliaia di uomini in movimento, assieme alle loro idee. Prelati e monaci percorrevano distanze anche molto lunghe da un monastero o un'abbazia all'altra per visitare comunità o impiantarne di nuove. Penitenti e pellegrini intraprendevano lunghi viaggi allo scopo di visitare i sepolcri dei martiri o le vestigia di Cristo, per non parlare di quelle forme particolari di pellegrinaggio che furono le crociate o le ben note migrazioni di popoli. Senza scordare i mercanti, che via mare e via terra, oltre alle loro merci, trasportavano idee, immagini, racconti, forme artistiche, invenzioni a loro volta acquisite ed ereditate - in Siria come in Egitto, in Africa come in Spagna e in Sicilia - dal millenario patrimonio della tradizione orientale ed ellenistico-romana.
Franco Cardini è professore emerito di Storia medievale, con il Mulino ha tra l’altro pubblicato «Gerusalemme» (2012), «Istanbul» (2014), «Andare per le Gerusalemme d’Italia» (2015), «Samarcanda» (2016) «Castel del Monte» (20162), «La via della seta» (con A. Vanoli, 2017), «Andalusia» (2018), «Il grande racconto delle crociate» (con A. Musarra, 2019), «Praga» (2020), «Hitler in Italia» (con R. Mancini, 2020) e « Le dimore di Dio» (2021).

sabato 4 febbraio 2023

Chiese medievali del veronese

Chiese medievali del veronese
Bassa veronese
di Romana Caloi
format grafico di Roberto Soleri
a cura di Paolo Giacomelli
pp. 120, € 15,00
Cierre Grafica, 2023
ISBN: 8832102714
 
Il secondo volume della serie “Chiese medievali del Veronese” è dedicato alla Bassa Veronese: Bovolone, Isola della Scala, Erbé, Gazzo Veronese, Cerea, Legnago, Bevilacqua, Bonavigo, Ronco all’Adige. Un percorso alla scoperta di dieci preziosi monumenti ecclesiali di epoca medievale, attraverso schede descrittive sulla storia, l’architettura, gli affreschi e le peculiarità legate alle singole pievi. Ogni chiesa è inoltre presentata con una propria “carta d’identità” dove sono indicati il periodo storico, la tipologia di conservazione, l’accessibilità e la geo-localizzazione attraverso le coordinate GPS per una facile individuazione. I testi e la ricca documentazione fotografica restituiscono assieme l’importanza, per qualità e quantità, delle numerose presenze sul territorio. Il quaderno è promosso dalla Fondazione del Garda nell’ambito del “Progetto Romanico Itinerante 3.0”, volto a valorizzare sul piano storico-artistico e turistico il patrimonio di pievi e chiese romanico-medievali nel territorio veronese.
I testi sono di Romana Caloi, il format grafico è a cura di Roberto Solieri (Piccoli Dettagli), con il coordinamento di Paolo Giacomelli per la Fondazione del Garda.
Romana Caloi, vive e lavora a Verona dove esercita la professione di guida turistica in lingua italiana, inglese e francese. La sua passione per la ricerca storica, in particolare riferimento per Verona e provincia, è sfociata nelle seguenti pubblicazioni: Palazzo Carli a Verona – Verona sul pentagramma, la città e la musica (collaborazione) – Erbè. Storia di una paese (collaborazione).

venerdì 3 febbraio 2023

Tommaso D’Aquino

Tommaso D’Aquino
Nel segno del sole
di Tito Centi
pp. 175, € 15,00
Edizioni Ares, 2023
ISBN: 9788892982888
 
«Ho atteso per decenni a volgarizzare la Somma teologica di san Tommaso d’Aquino, e subito dopo ho dovuto sobbarcarmi la traduzione della Somma contro i Gentili… Ma ecco che, dopo aver accantonato gli studi per quattro anni, mi viene offerto l’incarico di scrivere una vita aneddotica del Santo. Anche questa volta si trattava di un volgarizzamento: mettere la vita di lui alla portata di tutti, persino dei ragazzi. Potevo sottrarmi alla mia vocazione di volgarizzatore?». Sono le simpatiche righe con le quali padre Centi presentava questo piccolo libro che riveste il carattere di “somma”della sua frequentazione tomistica: è quindi un profilo aneddotico del Dottore Angelico, ma a firma di un autore che è anche il curatore della traduzione italiana commentata della Somma teologica in 35 volumi, nonché di quasi tutte le altre opere di san Tommaso, tra cui l’opuscolo polemico L’eternità del mondo qui pubblicato in appendice.
Padre Tito Centi è nato a Segni (Roma) nel 1915. Nel 1943 ha conseguito il dottorato in teologia presso la Pontificia Università «San Tommaso d’Aquino» in Roma. Ha diretto la traduzione italiana della Somma Teologica in 35 volumi e per sei anni è stato direttore della Rivista di Ascetica e Mistica. Ha tradotto la Somma contro i Gentili e altre opere minori di Tommaso. Ampia diffusione ha avuto la sua traduzione del Catechismo Tridentino. È autore di numerose monografie di carattere storico, tra cui La scomunica di Girolamo Savonarola – Santo oribelle? Fatti & documenti per un giudizio (Ares 1996).

giovedì 2 febbraio 2023

Un enigma medievale al tempo di Marco Polo

Un enigma medievale al tempo di Marco Polo
L’incontro in Cina tra il missionario Giovanni da Montecorvino e un discendente del prete Gianni
di Maurizio Paolillo
pp. 184, € 19,50
Guerini e Associati, 2023
EAN: 9788862508698
 
Nel 1293, due anni dopo la partenza di Marco Polo dal Catai, il missionario francescano Giovanni da Montecorvino incontrava a Qanbaliq (Pechino) Giorgio, sovrano cristiano nestoriano degli Önggüd alleati dei Mongoli. L’indagine investigativa del volume, basata sulle fonti occidentali e cinesi, si concentra sui retroscena di questo eccezionale episodio storico da cui emerge l’intreccio geopolitico, culturale e religioso che a partire dall’epoca delle Crociate ha messo in contatto Occidente e Oriente.
Ne è scaturito un quadro della realtà del tempo più complesso dell’abituale narrazione storica, in cui strategia e fede si confondono e si celano dietro l’apparente casualità di un incontro; così come, forse, la perduta Chiesa del misterioso re Giorgio, eroico e colto cavaliere cristiano discendente del Prete Gianni, si cela sotto le remote sabbie della Mongolia Interna.
Maurizio Paolillo è  Professore associato di Lingua Cinese presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Salento, in cui ha prestato servizio come Ricercatore dal 2005. Attualmente, è docente incaricato dei Corsi di Lingua e traduzione - Lingua Cinese e di Storia e cultura dell'Asia Orientale.

mercoledì 1 febbraio 2023

Gli ebrei nella Maremma e la Comunità di Pitigliano

Gli ebrei nella Maremma e la Comunità di Pitigliano
di Angelo Biondi
pp. 448, € 24,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Effigi, 2022
ISBN: 978-88-5524-497-8 
 
Molti hanno creduto che la presenza ebraica a Pitigliano sia cominciata intorno alla metà del Cinquecento, per alcuni in relazione alla venuta del medico David De Pomis al servizio del conte Niccolò IV Orsini; invece si è potuto stabilire, sulla base di nuovi documenti, un insediamento significativo di ebrei a Pitigliano fin dal XV secolo. Dunque la Comunità ebraica pitiglianese ha avuto una lunghissima durata di almeno mezzo millennio. Negli ultimi decenni si sono moltiplicati gli studi sulle Comunità ebraiche sia in Toscana che nel Lazio e nell’Umbria, che hanno messo in luce una presenza ebraica molto più estesa, ma con notevoli diversità nel corso del tempo.