sabato 20 maggio 2023

Ars Riuipullensis. Commentum anonymum in Artem Donati

Ars Riuipullensis. Commentum anonymum in Artem Donati
Edizione critica e commento a cura di Daniela Gallo
pp. XI-300, € 68,00
Sismel, 2023
ISBN: 978-88-9290-227-5

Per oltre mille anni l’Ars di Donato ha rappresentato il manuale di riferimento per l’insegnamento della grammatica latina. Dato il carattere sintetico dell’opera, che risultava di difficile comprensione per gli studenti che non fossero di madrelingua latina, ben presto ad essa vennero affiancati altri strumenti finalizzati a spiegare e ampliare quanto esposto da Donato. Un ruolo fondamentale fu svolto dall’Ars grammatica di Prisciano, che finì con il fondersi con l’opera donatiana all’interno dell’attività pedagogica dei letterati irlandesi e anglosassoni di età carolingia. Il metodo di lavoro passò quindi, per il tramite degli Scotti peregrini, negli ambienti scolastici del continente, influenzando i testi grammaticali di nuova produzione. Tra questi vi è l’Ars Riuipullensis, un commento a Donato scritto in Francia alla fine del IX secolo e incentrato sullo studio delle partes orationis, per la redazione del quale hanno avuto un ruolo imprescindibile le grammatiche di Sedulio Scoto e di Remigio di Auxerre. L’importanza dell’opera, che ripropone la struttura per interrogationem et responsionem, risiede non tanto nell’apporto di nuove riflessioni quanto nell’originalità della presentazione di esse, che testimoniano i numerosi stimoli che potevano nascere attorno a un testo schematico e conciso quale l’Ars di Donato.

venerdì 19 maggio 2023

Grimoaldo. Storia di un re longobardo

Grimoaldo
Storia di un re longobardo
di Claudio Azzara
pp. 160, € 14,00
Francesco D'Amato Editore, 2023
ISBN: 9788855250337

Nato attorno al 600 in Friuli, prodigiosamente fuggito, ancora bambino, alla prigionia presso gli Avari, che lo avevano rapito con i suoi fratelli, riparato quindi a Benevento per non sottostare allo zio Grasulfo, nuovo duca di Cividale, Grimoaldo riuscì nella nuova sede campana a scalare le posizioni fino a conquistare la stessa carica ducale. In seguito, egli seppe inserirsi con abilità nella lotta per il trono longobardo tra i due pretendenti Godeperto e Pertarito, all’inizio sostenendo il primo, ma infine scalzando entrambi per ottenere per sé la dignità regia. Con lui tutte le terre longobarde, dal nord al sud, furono dunque, per la prima e sola volta, riunite sotto un unico monarca, abile nel governare le diverse regioni pure attraverso una rete di uomini a lui fedeli provenienti dal Mezzogiorno. Tra le sue imprese, anche la guerra vittoriosa contro l’imperatore Costante II, che aveva aggredito il ducato beneventano, e l’opera legislativa a integrazione dell’Editto del predecessore Rotari. Alla sua morte l’unità politica di tutti i Longobardi venne meno, configurando, quindi, in qualche misura il suo regno come una sorte di “occasione mancata” nella storia dell’Italia longobarda.
Claudio Azzara è professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Salerno.

giovedì 18 maggio 2023

Vita dei frati

Vita dei frati
Il «sale della terra» dei primi Domenicani
di Geraldo di Frachet
Introduzione, Traduzione e Note di Pietro Lippini
pp. 496, € 30,00
Edizioni Studio Domenicno, 2023
ISBN:9788855450683
 

Le Vitae Fratum, scritte intorno al 1260 da fra Geraldo di Frachet, vogliono imitare le famose Vitae Patrum, cioè i racconti edificanti dei primi monaci, i cosiddetti padri del deserto, il più famoso dei quali fu sant’Antonio Abate. Le Vitae Fratum, infatti, raccolgono più di 400 episodi edificanti, storici e no, relativi alla vita conventuale e civile dell’epoca, raccontati dagli stessi protagonisti: i Frati domenicani del XIII secolo. La maggior parte di questi racconti sono molto utili a conoscere la vita di san Domenico, sant’Alberto Magno e san Tommaso d’Aquino.

mercoledì 17 maggio 2023

Poteri e istituzioni politiche in Italia meridionale e in Sicilia in epoca medievale

Poteri e istituzioni politiche in Italia meridionale e in Sicilia in epoca medievale
di Raffaele Iula
pp. 100, € 12,00
Francesco D'Amato Editore, 2023
ISBN: 9788855250924

Questo volume non vuole presentare solamente un compendio di storia politica dell’Italia meridionale altomedievale, di cui non mancano ad oggi validi manuali. La narrazione storica funge piuttosto da punto di partenza per analizzare l’evoluzione dei principali titoli adoperati e concessi ai vari potentati del Mezzogiorno, prima longobardo e poi normanno. Il fine ultimo consiste dunque nel considerare gli strumenti titolografici di governo che furono adoperati, nei contesti più diversi, nei circuiti del potere della Langobardia minor. Si è voluto, in tal modo, fornire un agile mezzo di consultazione per porre al meglio le basi atte ad inquadrare il panorama storico-economico e monetale del Mezzogiorno continentale ed insulare fino alla costituzione del Regno normanno di Sicilia ad opera di Ruggero II (1130-1154).
Raffaele Iula è laureato in Archeologia e Storia delle Arti all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Da diversi anni si occupa di numismatica, con particolare attenzione per l’Italia meridionale.

martedì 16 maggio 2023

Ennodio di Pavia: cultura, letteratura, stile fra V e VI secolo

Ennodio di Pavia: cultura, letteratura, stile fra V e VI secolo
a cura di Fabio Gasti
pp. XIII-317, € 52,00
Sismel, 2023
ISBN: 978-88-9290-212-1

V. Zarini, La beauté chez Ennode: mondanité et spiritualité – J. Hernández Lobato, Oblatio litteraria. la objetualización del lenguaje en Ennodio de Pavia – G. Scafoglio, Ennodio e il mito – S. Mollea, Ennodio e l’humanitas: tra romanità e cristianesimo – A. Bruzzone, Lo spettacolo di Teoderico. Dinamiche dello sguardo nel panegirico di Ennodio – B.-J. Schröder, Clavis verborum: a ‘Language Key’ for Bishop Maximus (on Ennod. dict. 2-4) – N. Bernabeu Torreblanca, El Eucharisticum de Ennodio como literaturización del ritual de la confessio: hacia una nueva lectura – F. Rosaci, Teoderico filius vester: gli ariani come possibili destinatari delle epistole di Ennodio? (a proposito dell’epistola In Christi signo) – S. Fascione, Ratio litterarum e concordia discors in Ennodio, epist. 3,12 – A. A. Raschieri, Il nomen tragicum di matrigna: l’esito estremo di un motivo declamatorio (Ennod. dict. 15) – L. Mondin, La concezione della poesia nell’opera di Ennodio (ipotesi su carm. 2, 66-68) – M. Onorato, Occultus sapor. Ennodio e il potere della parola – S. Condorelli, Presenze catulliane nella poesia di Ennodio – F. E. Consolino, Un viaggio non descritto: l’Itinerarium Brigantionis castelli (carm. 1, 1) – É. Wolff, Quelques réflexions sur le texte et le sens du carm. 1, 9 (= 42 Vogel) d’Ennode – D di Rienzo, La kithára e l'aulós: Apollo e Marsia nel carme 1, 3 di Ennodio – E. R. D’Amanti, Portenti erotici in Ennodio (carm. 2, 52 H.) – A. Prontera, Il gusto dell’orrido in Ennodio: carm. 2, 112 H: De caeco quodam et luxurioso – G. Cattaneo, Johann Jakob Grynaeus, Matthias Flacius e l’editio princeps di Ennodio – M. Neri, Il vescovo Ennodio e il pallium: storia di un privilegio (e di un equivoco).

lunedì 15 maggio 2023

Madonne ambrosiane. I capolavori dei maestri

Madonne ambrosiane. I capolavori dei maestri
di Luca Frigerio
pp. 192, € 37,00
Centro Ambrosiano, 2022
EAN: 9788868945657

Un viaggio emozionante tra bellissime opere d'arte che oggi sono custodite nelle chiese e nei musei del territorio della Diocesi di Milano, realizzate nel corso dei secoli da alcuni dei più grandi maestri come omaggio a Maria, la Madre di Dio. Icone venerate dai fedeli e ammirate da tutti, che esprimono con il linguaggio universale dell'arte la profonda e umanissima devozione per la Madonna. Domenico e Lanfranco da Ligurno; Michelino da Besozzo; Maestro della Madonna Cagnola; Piero della Francesca; Sandro Botticelli; Andrea Mantegna; Pietro Befulco; Raffaello Sanzio; Bramantino; Bernardino Luini; Gaudenzio Ferrari; Michelangelo Buonarroti; Annibale Fontana; Giuseppe Perego; Lucio Fontana.
Luca Frigerio, giornalista e scrittore, è redattore dei media della diocesi di Milano, per i quali cura la sezione culturale. Autore di saggi critici, di inchieste e di reportage televisivi sul patrimonio artistico italiano, collabora con importanti centri culturali realizzando corsi e incontri sull’arte sacra, con particolare attenzione al simbolismo medievale.

domenica 14 maggio 2023

L’esegesi aristotelica alla prova dell’esegesi biblica

L’esegesi aristotelica alla prova dell’esegesi biblica
Il De opificio mundi di Giovanni Filopono
a cura di Angela Longo, Tiziano Ottobrini
pp. XXII-262
Edizioni di Storia e Letteratura, 2023
ISBN: 9788893597296

I contributi raccolti in questa silloge intendono offrire un punto di vista privilegiato sul fertile rapporto tra il logos filosofico e il logos rivelato nel cruciale torno cronologico della metà del VI secolo. Il volume mette al centro dell’attenzione un’opera poco studiata ma fecondissima di spunti storico-esegetici qual è il De opificio mundi di Giovanni Filopono, figura assolutamente eccezionale di aristotelico cristiano, parimenti versato qual era sia nell’indagine filosofica sia nell’àmbito teologico e che, con la sua opera, mette pienamente in evidenza l’intreccio tra la tradizione aristotelica e la rivelazione biblica nella temperie tardoantica.
Angela Longo insegna Storia della filosofia antica all’Università dell’Aquila. Si occupa di Platone e di Aristotele, unitamente alle rispettive tradizioni nella tarda antichità. Tra i suoi scritti recenti: Henri Bergson, Plotino. Corso del 1898-1899 all’École Normale Supérieure (Pescara 2019).
Tiziano Ottobrini insegna Storia della scienza e delle tecniche all’Università di Bergamo. Si interessa del rapporto tra la filosofia greca e la patristica. Tra i suoi scritti più recenti: Giovanni Filopono e l’esegesi biblica di matrice aristotelica: il “De opificio mundi” (Milano 2019).

sabato 13 maggio 2023

Il silenzio del cielo

Il silenzio del cielo
I Longobardi e la liturgia milanese di san Michele arcangelo
di Angelo Rusconi
pp. 170, 35,00
Vox Antiqua, 2023
EAN: 9788894417869

Nella liturgia milanese medioevale, la festa di san Michele arcangelo era fissata al giorno 7 settembre; ricordava la dedicazione della chiesa di San Michele in domo, una delle quattro cappelle intitolate agli arcangeli che circondavano la cattedrale invernale di Santa Maria nell’area sacra della metropoli ambrosiana. La dedicazione della basilica, situata presso il palazzo arcivescovile, e la realizzazione di un formulario liturgico per commemorarla sono espressione di un particolare momento storico: la riconciliazione fra i longobardi e i presuli milanesi nel nome dell’arcangelo nella seconda metà del VII secolo. Nello stesso periodo, Michele, nella veste di santo guerriero, fu assunto dai sovrani longobardi come simbolo del potere regale e la sua immagine impressa sulle monete del regno. La liturgia di questa festa comprende testi e melodie in prevalenza di epoca pre-carolingia e rappresenta il frutto dell’incontro fra la tradizione milanese e i Longobardi, in un’epoca di stretti contatti fra il Nord e il Sud. Sono canti che rappresentano la vera musica dell’epoca longobarda.
Angelo Rusconi è laureato con lode in Musicologia nella Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia-Cremona e Dottorato di ricerca in Musicologia presso l’Università di Bologna. Si occupa principalmente della musica e della trattatistica medioevale e rinascimentale, del canto ambrosiano e del canto liturgico popolare di tradizione orale. Partecipa a convegni internazionali, pubblica saggi in periodici specializzati, tiene conferenze e seminari in Italia, Europa e Stati Uniti presso istituzioni quali Harvard University (Harvard Mass.), Pontificio Istituto di Musica Sacra (Roma), Bayerische Akademie der Wissenschaften (Monaco), Fondazione Levi e Fondazione Cini (Venezia), Biblioteca Ambrosiana e molte altre.
Fra le pubblicazioni si ricorda la prima edizione degli scritti di Guido d’Arezzo con traduzione, introduzione e commento (Firenze 2005 esaurita, seconda edizione 2008) e il volume dedicato alla tradizione musicale dell’ordine dei Servi di Maria (Lucca 2019, con Marco Gozzi). Insegna storia della musica presso il Civico Istituto Musicale di Lecco e canto ambrosiano al Diploma di Alta Specializzazione in canto gregoriano al Conservatorio di Lugano. Unisce all’attività di ricercatore quella di curatore di progetti culturali con l’associazione Res Musica-Centro ricerca e promozione musicale.

venerdì 12 maggio 2023

Il lauro folgorato

Il lauro folgorato
La Congiura dei Pazzi, le Stanze per la giostra, il Morgante
di Alessio Decaria
pp. 256, € 30,40 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni di Storia e Letteratura, 2023
ISBN: 9788893593540

Lettura coordinata del Morgante di Luigi Pulci e delle Stanze per la giostra di Angelo Poliziano, questo studio approda a una nuova interpretazione dei due maggiori poemi del Quattrocento fiorentino. L’analisi comparata dei due testi, svolta con gli strumenti della filologia e della critica letteraria, colloca infatti riferimenti espliciti e riscontri intertestuali nel quadro di una genesi e di una storia redazionale profondamente condizionate, per entrambi, dalla congiura dei Pazzi, il drammatico evento storico che sconvolse la civiltà laurenziana con l’uccisione di Giuliano de’ Medici. L’allargamento della ricerca ad altre opere di Pulci e Poliziano e all’evolversi nel corso del tempo dei loro rapporti consente inoltre di individuare ulteriori e insospettate affinità tra due intellettuali profondamente diversi per indole e cultura e contribuisce a illuminare alcuni momenti significativi delle varie stagioni culturali che la civiltà fiorentina conobbe negli anni di Lorenzo de’ Medici.
Alessio Decaria è professore associato di Filologia della letteratura italiana presso l’Università di Udine. Si occupa prevalentemente di filologia e letteratura medievale e rinascimentale. Ha curato le edizioni critiche della commedia Il filosofo di Pietro Aretino (Edizione Nazionale, Roma 2005; Paris 2012), delle rime di Francesco d’Altobianco Alberti (Bologna 2008), dei Sonetti extravaganti di Luigi Pulci (Firenze 2013), delle rime di Riccardo degli Albizzi (Firenze 2015), del Libro dei sonetti di Matteo Franco e Luigi Pulci (con Michelangelo Zaccarello, Firenze 2017). Ha pubblicato una monografia su Luigi Pulci (Luigi Pulci e Francesco di Matteo Castellani. Novità e testi inediti da uno zibaldone magliabechiano, Firenze 2009) e saggi filologici e critici su vari autori, tra cui Jacopone da Todi, Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Poggio Bracciolini, Burchiello, Matteo Maria Boiardo, Niccolò Machiavelli, Benedetto Varchi.

giovedì 11 maggio 2023

I bestsellers del Medioevo e della prima Età Moderna

I bestsellers del Medioevo e della prima Età Moderna
a cura di Elisabetta Caldelli
pp. 264, € 38,00
Edizioni Efesto, 2023
ISBN: 9788833814315

«Si può parlare di bestsellers medievali? e quali opere meriterebbero tale qualifica?». È intorno a questi due fondamentali quesiti e al loro stimolante anacronismo, proposti nell’introduzione a questo volume, che il Gruppo di ricerca Book Studies del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ ha organizzato un Convegno internazionale di studio, tenutosi a S. Maria Capua Vetere nei giorni 20 e 21 ottobre 2021. Sul tema del bestseller, che pone insidiosamente a confronto passato e presente, in un arco cronologico così importante e decisivo per la cultura europea, che va dal Tardoantico alle soglie della modernità, hanno dialogato numerosi studiosi, i cui contributi vengono ora finalmente presentati.
Elisabetta Caldelli (Roma 1967), laureata in Paleografia latina all’Università di Roma “La Sapienza” (1993), si è specializzata presso la Scuola per conservatori di beni archivistici e librari della civiltà medievale dell’Università di Cassino (1997), dove ha poi conseguito il dottorato in Scienze del testo e del libro manoscritto (2004). Dal 2002 è bibliotecaria presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma.Nel 2020 diventa ricercatore a tempo determinato presso l’Università Vanvitelli di Napoli.