domenica 4 aprile 2021

La giustizia nella Langobardia meridionale tra norma e prassi

La giustizia nella Langobardia meridionale tra norma e prassi
di Tommaso Indelli
pp. 270, € 40,00
CISAM, 2021
ISBN: 978-88-6809-321-1
 
Dialogando criticamente con una lunga tradizione storiografica di matrice in prevalenza giuridica, ma anche con le indagini degli storici medievisti che negli ultimi decenni si sono impegnati sull’argomento, Indelli ha ben ricostruito la complicata fisionomia degli ordinamenti giuridici e giudiziari del Mezzogiorno longobardo e soprattutto, con una completa analisi della documentazione processuale disponibile (fino ad ora mai condotta in tale misura), ha illustrato i termini della dialettica tra il diritto codificato e quello applicato e dei concreti criteri di risoluzione delle controversie, restituendo un quadro generale assai complesso, contraddistinto dalla convivenza di diversi sistemi giuridici e dalla costante interazione tra di essi. Questo libro, dedicato a un contesto sin qui trascurato, almeno da una simile prospettiva, quale quello della Langobardia meridionale, porta senz’altro un valido e originale contributo alla ricerca scientifica sull’alto medioevo e ben si colloca, dunque, in una collana editoriale giovanissima ma già vitale, esito della collaborazione tra il Centro di studi longobardi e il Centro italiano di studi sull’alto medioevo (C. Azzara, Prefazione)
Tommaso Indelli è Assegnista di Ricerca in Storia Medievale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno. Si occupa di storia del Mezzogiorno medievale longobardo e normanno (VI-XII sec.). Di formazione storico-giuridica, specializzatosi a Pavia con un dottorato sulla cultura giuridica della Tarda Antichità e dell’Europa medievale, si occupa di ricerca e problematiche inerenti le strutture e le forme di organizzazione del potere pubblico e statale. Tra le sue monografie: Bellum Piraticum e pirateria. Aspetti giuridico-politici del fenomeno piratico dall’età Romana al XVIII secolo; La conquista normanna del Meridione d’Italia. Dall’arrivo dei primi conquistatori alla fondazione del Regno; La condizione del servo nell’Occidente medievale. Aspetti giuridici e sociali (V-XV sec.); Strutture socio-politiche dell’Italia Meridionale nel XII secolo, da Ruggero II a Guglielmo II (1105-1189), I Bizantini nel Mezzogiorno d’Italia (VI- XI sec.) Istituzioni, politica e società; Storia politica della Langobardia minore. I Principati di Benevento, Salerno e Capua (VI-XI sec.); Arechi II, un principe longobardo tra due città; Langobardìa. I Longobardi in Italia (VI-XI sec.); Odoacre. La fine di un impero (476 d. C.); Il tramonto della Langobardìa minor. Longobardi, Saraceni e  Normanni nel Mezzogiorno (IX-XI sec.). Collabora con alcune riviste di settore, quali “Medioevo”, “Rassegna Storica Salernitana”, “Salternum. Rivista di informazione storica, culturale e archeologica”, “Rivista di Storia della Chiesa in Italia”.

sabato 3 aprile 2021

Abelardo ed Eloisa: il loro tempo, la loro storia

Abelardo ed Eloisa: il loro tempo, la loro storia
di Sandro Manfroni
pp. 332, € 18,00
Aracne Editrice, 2021
ISBN: 978-88-255-3969-1
 
Il volume racconta una storia d’amore, unica e irripetibile, quella fra il grande filosofo Abelardo e la sua giovane e bella allieva Eloisa. Siamo nel dodicesimo secolo, nel pieno di quella straordinaria stagione storica e culturale che definiamo Medioevo. Vengono analizzate le lettere che i due amanti si scambiano dai rispettivi conventi, dove si sono rinchiusi dopo che la loro passione è stata bruscamente interrotta a causa della mutilazione subita da Abelardo. Questa storia è incastonata come un gioiello nella cornice della civiltà medievale, che l’autore descrive nei suoi aspetti culturali, religiosi, sociali, nelle sue credenze popolari, nel suo immaginario fantastico.
Sandro Manfroni è laureato in Medicina e chirurgia ed è specialista in Neurologia. Ha conseguito l’Idoneità ospedaliera in Psichiatria e ha svolto la sua attività neuropsichiatrica presso l’Ospedale S. Giovanni Battista di Roma. È stato docente incaricato di Psichiatria presso l’Università di Roma “Tor Vergata” ed è consulente neuropsichiatra presso il Tribunale di Roma. Psichiatra di ispirazione junghiana, ha pubblicato articoli su importanti riviste specialistiche, tra le quali «Studi Junghiani» e «Rivista di Psicologia Analitica», nonché i volumi: La Mano. Il gesto come origine del significato e I mille volti di Ulisse con l’Editore Cuzzolin di Napoli.  

venerdì 2 aprile 2021

La Leggenda della Principessa della Montagna

La Leggenda della Principessa della Montagna
di Paolo Menconi
pp. 80, € 7,90 (Acquista su Amazon)
Independently published, 2021
ISBN: 979-8722361486
 
La Leggenda della Principessa della Montagna è una emozionante favola per tutti, infatti è per bambini e ragazzi e per chi ama ancora sognare, perché fa bene al cuore e regala speranza: una storia avvincente ambientata in un Medioevo fantastico, dove la forza travolgente della Musica combatte le forze oscure del Male. Una storia appassionante di un Menestrello coraggioso con una bellissima voce, che dovrà affrontare con coraggio alcune difficili prove e risolvere tre enigmatici indovinelli, per liberare la Principessa da un terribile maleficio e riportare la gioia e la luce, dove ormai regnavano la tristezza, il silenzio e il buio.
E’ una storia coinvolgente, ricca di filastrocche, canti, buoni sentimenti, riferimenti letterari e leggende del passato. con una narrazione coinvolgente e piena di ritmo, avvincente e nella quale si susseguono differenti situazioni ad un ritmo cinematografico con una emozionante e inattesa sorpresa finale. Una favola che usa la tavolozza delle emozioni unite alla musica, perché, quando leggi un buon libro o ascolti buona musica, il mondo si trasforma tanto, da farti immaginare di poter essere tu il protagonista di grandi imprese: questa è pura magia !
Oggi più che mai i bambini, i ragazzi e gli adulti, hanno bisogno di ritrovare la vera essenza delle cose, con strumenti positivi che stimolino la naturale fantasia e l’immaginazione e le favole rappresentano una magica porta d’accesso ad mondo immaginario e fantastico. Leggere o raccontare le favole, produce effetti benefici straordinari sui meccanismi mentali.
Attraverso avventure fantastiche, ambientate in luoghi fatati, i lettori di tutte le età, riescono a comprendere meglio le proprie emozioni e ad affrontare e superare le paure più nascoste e per questo, alla fine, ci si sente migliori. Le favole trasmettono quella saggezza antica, quelle esperienze che sono alla base dei veri valori della vita, con l’eterna lotta tra il bene e il male e una favola come La Leggenda della Principessa della Montagna, guida, rassicura e aiuta a staccare dalla quotidianità e ad entrare in un mondo incantato.
Importanti Musicisti come Eugenio Finardi, Fiordaliso, Fabio Treves, Luca Canonici, Vince Tempera, Giorgio Vanni, Gabriele Coltri, Ivano Berti e Francesca Patanè, hanno scritto bellissimi pensieri sulla Favola e le loro frasi sono pubblicate nel libro.

giovedì 1 aprile 2021

Italya

Italya
Storie di ebrei, storia italiana
di Germano Maifreda
pp. 352, € 24,00
Laterza, 2021
ISBN: 9788858143896
 
Dalla raffinata corte dei Gonzaga al ghetto di Venezia; dal Piemonte sabaudo alla Sicilia risorgimentale; dalla curia papale ai porti e alle botteghe: in queste pagine rivive un vero e proprio caleidoscopio di storie di ogni giorno, che hanno come protagonisti donne e uomini ebrei. Troveremo banchieri e sovrane, imperatori e gioiellieri, esorcisti e poetesse, librai e massoni, parlamentari, pittori, ciarlatani e musicisti. Storie di ebrei, tutte parte di un’unica, sorprendente, storia italiana.
La maggior parte degli italiani non è abituata a pensare alla lunga storia del proprio Paese (tra Medioevo e Rinascimento, Controriforma e Risorgimento) anche come storia degli ebrei che pure, fin dall’epoca romana, lo abitarono ininterrottamente. Né, al contrario, la vitalissima storia ebraica nella nostra penisola è di solito concepita come parte integrante della storia italiana: la si pensa piuttosto come la parabola speciale di una minoranza emarginata, isolata, perseguitata; passiva di fronte agli eventi della ‘Grande storia’ o colpita in negativo da essi in ondate ininterrotte di antisemitismo. Germano Maifreda rovescia questo paradigma, sostenendo che conoscere la storia degli ebrei è indispensabile per capire la storia d’Italia nel suo complesso. Ripercorrendo, anche tramite documenti inediti, tante vicende piccole e grandi nell’arco di diversi secoli, l’autore dimostra che il passato italiano nei diversi ambiti (politico, economico, sociale, culturale, religioso) può essere visto con occhi nuovi se si tiene conto dell’azione costruttiva di donne e uomini ebrei; nonché delle influenze reciproche e delle tante forme di interazione avvenute tra loro e tutti gli altri abitanti della penisola.
Germano Maifreda è professore ordinario di Storia economica all’Università degli Studi di Milano.Tra le sue più recenti pubblicazioni: From Oikonomia to Political Economy: Constructing Economic Knowledge from the Renaissance to the Scientific Revolution (Ashgate 2012); I denari dell’inquisitore. Affari e giustizia di fede nell’Italia moderna (Einaudi 2014, edizione inglese Routledge2017); L’eretico che salvò la Chiesa. Il cardinale Giovanni Morone e le origini della Controriforma (con Massimo Firpo, Einaudi 2019). Per Laterza è autore di Io dirò la verità. Il processo a Giordano Bruno (2018).

mercoledì 31 marzo 2021

Bestiario moralizzato "di Gubbio"

Bestiario moralizzato "di Gubbio"
a cura di Sylvain Trousselard
pp. 192, € 19,00 (Acquista online con il 55 di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788843096329
 
Il Bestiario moralizzato
“di Gubbio”, tràdito dal manoscritto VE 477, propone 64 sonetti anonimi dedicati agli animali le cui caratteristiche sono associate a vizi o virtù. Unico bestiario in versi della letteratura italiana delle Origini, la raccolta riprende le caratteristiche animali già presenti sin dall’epoca classica. La lingua dell’unico testimone di quest’opera singolare risulta talora problematica dal punto di vista grafico, fonetico e morfologico. Malgrado tale difficoltà, giunge intatto al lettore l’intento didattico-morale che soggiace all’apparente semplicità della descrizione fisiologica di ciascun animale, dietro il quale si cela, puntualmente, un vizio o una virtù squisitamente umani. Il tutto avviene nell’ottica di una concezione del mondo nella quale gli animali sono stati messi al servizio dell’uomo da Dio stesso.
Sylvain Trousselard è maître de conférences HDR all’Université Lumière-Lyon 2. È autore di vari studi sulla poesia giocosa e la letteratura morale e didattica. Ha pubblicato traduzioni inedite di autori e testi della letteratura italiana delle Origini, tra i quali Rustico Filippi, Folgore da San Gimignano, Cenne da la Chitarra e il trattato sui vizi e le virtù di Bono Giamboni. Sta curando la prima traduzione in francese delle Trecento novelle di Franco Sacchetti.

martedì 30 marzo 2021

I Venturieri

I Venturieri
La travolgente ascesa degli Sforza
di Carla Maria Russo
pp. 512, € 19,00
Piemme, 2021
ISBN: 978-88-566-7954-0
 
Muzio Attendolo è un ragazzone alto e robusto, ma anche sveglio e acuto, costretto dal padre, uomo intransigente e violento, a fare il contadino. Nel segreto più assoluto si incontra con Imelda, che è innamorata di lui ma non lo sposerà mai, perché appartiene alla potente famiglia dei Pasolini, nemica capitale degli Attendolo. Una sera, a cena, Muzio percepisce che la tresca con Imelda è giunta alle orecchie del padre e rischia di pagare carissimo la sua imprudenza. Senza pensarci un istante, abbandona la tavola e fugge, arruolandosi come venturiero nelle schiere di Boldrino da Panicale.

Quella scelta improvvisa e precipitosa imprimerà alla sua vita una svolta, che, attraverso pericolose vicissitudini, guerre feroci, nemici irriducibili e il grande amore per la popolana Lucia, lo porterà a diventare Muzio Sforza, il temutissimo capitano di ventura conteso e ricercato da tutti i signori d'Italia. Lucia gli darà molti figli, ma il più amato resterà sempre il primogenito Francesco, per il quale il padre sogna un destino ancora più felice e fortunato del suo. Pur non mancando fra loro divergenze e contrasti, padre e figlio si amano e si stimano reciprocamente ma Francesco, grazie anche alle opportunità che ha potuto cogliere nella vita, rivela doti persino maggiori di quelle di Muzio, non solo militari ma anche di lungimiranza, diplomazia, acume politico e fascino personale, che gli consentiranno, attraverso percorsi avventurosi e spesso difficili, di conquistare l'amore appassionato e indomabile di una grande donna e il titolo di duca di Milano, strappandolo all'ambiguo e inquietante Filippo Maria Visconti.
Carla Maria Russo, con la maestria che la contraddistingue, riesce a riportare alla vita personaggi celebri, a mostrarceli nei loro tratti più umani, nelle ombre che, come spesso accade, danno maggior risalto alla luce, e ci permette di comprendere chi siano nella realtà gli uomini e le donne celati dietro al mito.
Carla Maria Russo è appassionata di ricerca storica e adora le biblioteche, dove trascorre parecchio tempo. Per Piemme ha pubblicato con successo La sposa normanna, Il Cavaliere del Giglio, L'amante del Doge, Lola nascerà a diciott'anni, La regina irriverente, La bastarda degli Sforza e I giorni dell'amore e della guerra, questi ultimi dedicati alla figura di Caterina Sforza. Nel 2017, sempre per Piemme, ha pubblicato Le nemiche. Per seguire l'autrice visita il suo sito personale.

lunedì 29 marzo 2021

San Francesco in figura

San Francesco in figura
di Chiara Frugoni, Attilio Baroli Langeli
pp. 241, € 40,00
Antonianum, 2021
ISBN; 9788872571163
 
La vita di san Francesco illustrata mediante immagini formato miniatura: questa è una delle particolarità del manoscritto conservato nella Biblioteca della Pontificia Università Antonianum il quale contiene la Legenda maior di Bonaventura. I due illustri autori non solo descrivono il manoscritto ma soprattutto analizzano le singole immagini con le scritte presenti. Mediante questa attenzione a immagine e scritto si può ammirare uno dei cicli di raffigurazioni della vita di san Francesco più affascinanti proprio per la loro semplicità.

domenica 28 marzo 2021

Avviamento alla filologia francese medievale

Avviamento alla filologia francese medievale
di Alberto Varvaro
pp. 326, € 15,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829005338
 
Lingua sensibilmente diversa dal francese moderno, il francese antico ha dato all’Occidente la maggiore produzione letteraria d’età medievale, ricca di testi di diversa natura e ricchissima di suggestioni che, direttamente o indirettamente, hanno influenzato tutta la letteratura europea. Questo libro intende dotare il lettore degli strumenti che lo mettano in grado di entrare in contatto con il francese antico, e che quindi gli offrano la chiave per interpretarne i messaggi. Cuore del volume è un’antologia di brani tratti dalle migliori edizioni, ricontrollati in gran parte sui manoscritti e dotati di apparato critico; la precede un’ampia introduzione grammaticale che tiene conto anche delle difficoltà che può incontrare chi non conosca il latino. Completa la trattazione un glossario che registra tutte le parole comprese nei brani raccolti e, salvo pochi termini di alta frequenza, tutte le loro occorrenze, con la traduzione italiana.
Alberto Varvaro è stato professore ordinario di Filologia romanza all’Università di Napoli Federico II. Nei suoi numerosi studi si è occupato sia di linguistica che di letteratura romanza.

sabato 27 marzo 2021

Europa romanza

Europa romanza
Sette storie linguistiche
di Lorenzo Tomasin
pp. XVI - 238, € 25,00
Giulio Einaudi Editore, 2021
ISBN: 9788806247508
 
Un viaggio alla ricerca delle radici linguistiche europee, tra la fine del Medioevo e l'inizio dell'età moderna. Dal Mediterraneo all'Inghilterra, dalla penisola iberica al Mar Egeo, o lungo la porosa frontiera che corre a ovest e a sud del mondo germanico, questo libro propone sette storie di donne e di uomini, di ebrei e di cristiani, di mercanti viaggiatori e di persone stanziali che vivono a contatto di piú lingue, dentro o sui confini della Romània. Nei documenti che li riguardano, di solito dedicati a vicende private e in genere liberi da qualsiasi preoccupazione letteraria, i volgari italiani, il francese, lo spagnolo, il catalano, il provenzale si mescolano tra loro, oppure incontrano il greco, l'arabo, l'ebraico, l'inglese o il tedesco.

Lorenzo Tomasin (Venezia, 1975) è ordinario di Filologia romanza e di Storia della lingua italiana all'Università di Losanna. Si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e ha ottenuto una Venia legendi in Romanische Philologie a Saarbrücken. Codirige il cantiere del Vocabolario storico-etimologico del veneziano (VEV) e ha codiretto la Storia dell'italiano scritto (Carocci 2014-21). Per Einaudi ha pubblicato Il caos e l'ordine. Le lingue romanze nella storia della cultura europea (2019) e Europa romanza. Sette storie linguistiche (2021).

venerdì 26 marzo 2021

Venezia nel tardo medioevo

Venezia nel tardo medioevo
di Reinhold C. Mueller
a cura di Luca Molà, Michael Knapton, Luciano Pezzolo
pp. 636, € 75,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2021
ISBN: 9788833137810
 
Questo volume raccoglie gran parte dei saggi scritti da Reinhold C. Mueller su Venezia nel tardo medioevo. In particolare sono esaminati gli aspetti relativi alle istituzioni finanziarie e sociali della Serenissima, alla politica monetaria, al sistema bancario e creditizio, alla presenza ebraica e ad alcune minoranze straniere in città, nonché al dominio d’oltremare. L’Autore ci conduce dalle grandi sale di Palazzo Ducale alle piazze commerciali e finanziarie di uno dei più importanti centri economici dell’Europa e del Mediterraneo. Ne risulta un affresco che, attraverso l’attenta analisi degli uomini e dei loro strumenti economici, ci permette di osservare e di comprendere con grande nitidezza la complessità di Venezia e del suo Stato.
Reinhold C. Mueller è tra i più noti specialisti di storia economica e sociale dell’Europa medievale e rinascimentale, argomento della sua cattedra di insegnamento all’Università Ca’ Foscari di Venezia fino al suo pensionamento nel 2008. Tra le sue pubblicazioni: Money and Banking in Medieval and Renaissance Venice: Coins and Moneys of Account, Baltimore e London, Johns Hopkins University Press, 1985, rist. 2020 (con Frederic C. Lane); The Venetian Money Market: Banks, Panics and the Public Debt, 1200-1500, Baltimore e London, Johns Hopkins University Press, 1997, rist. 2019; Immigrazione e cittadinanza nella Venezia medievale, Roma, Viella, 2010; Descripcion ou traicté du gouvernement et régime de la cité et seigneurie de Venise. Venezia vista dalla Francia ai primi del Cinquecento, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, e Paris, Publications de la Sorbonne, 2015 (con Ph. Braunstein).