domenica 1 settembre 2024

Antonello da Messina nella Pinacoteca Civica di Reggio Calabria

Antonello da Messina nella Pinacoteca Civica di Reggio Calabria
Studi scientifici, tecnica di esecuzione, notizie storico-artistiche e restauro
a cura di Giulia Germinario, Gloria Tranquilli, Daniela Vinci
Prefazione di Fabrizio Sudano
pp. 208; € 29,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Rubbettino, 2024
ISBN: 9788849880335

Il volume illustra l’ampio lavoro di studio e ricerca che ha accompagnato il restauro dei due dipinti di Antonello da Messina, conservati nella Pinacoteca Civica di Reggio Calabria. Opere giovanili dell’artista messinese, sono giunte nel laboratorio dei dipinti su tavola dell’Istituto Centrale del Restauro grazie alla storica collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia che ne ha garantito la conservazione dagli anni Quaranta del Novecento. L’intento è stato quello di ampliare la conoscenza della prima fase dell’attività di Antonello da Messina attraverso l’elaborazione dei numerosi dati scientifici della campagna diagnostica, che ha avuto come focus lo studio della genesi compositiva dell’opera, la caratterizzazione dei materiali costitutivi e il controllo delle operazioni di restauro. Le immagini documentano le fasi dell’intervento e il recupero dei valori cromatici dei due piccoli capolavori. Tale articolato e specialistico lavoro di ricerca ha inoltre stimolato ulteriori riflessioni sul modus operandi del pittore siciliano.
Giulia Germinario è Ricercatrice dell’ISPC-CNR di Lecce, laurea in Diagnostica dei Beni Culturali e dottorato in Scienze Chimiche e Molecolari, è esperta di analisi scientifiche delle opere d’arte antiche e contemporanee. Ha pubblicato diversi lavori su riviste scientifiche. Insegna Chimica dei pigmenti e dei leganti presso l’ICR.
Gloria Tranquilli Ex-funzionario restauratore del MiC, laurea ICR, laurea specialistica in Conservazione dei Beni Culturali, ha prestato servizio a Venezia dove ha restaurato capolavori delle Gallerie dell’Accademia. Come docente ICR ha esercitato attività sia teorica che operativa. Ha pubblicato articoli sulla storia della conservazione.
Daniela Vinci è Funzionario storico dell’arte del MiC in servizio presso la SABAP di Reggio Calabria e Vibo Valentia, laurea in Conservazione dei Beni Culturali, specializzazione in Tutela e valorizzazione dei beni storico-artistici, ha pubblicato lavori su beni storico-artistici calabresi.

sabato 31 agosto 2024

Marche romaniche

Marche romaniche
di Antonio Piva
pp. 288; € 29,90
Jaca Book, 2024
EAN: 9788816607149

Le Marche sono formate da una serie di vallate quasi parallele che dalla dorsale appenninica raggiungono l'Adriatico. Il volume percorre le Marche da Nord a Sud, vallata per vallata, città comprese, descrivendo le costruzioni romaniche. Prima viene tracciata la storia del monumento, poi si prosegue con l'analisi dell'architettura e di sculture e affreschi, laddove presenti. Dalla Cattedrale di San Leo, oggi amministrativamente in Emilia Romagna, ad Ascoli Piceno, passando per capolavori assoluti come l'Abbazia di Por-tonovo sul Mare o la Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona. Attraverso la campagna fotografica diretta dall'autore, il lettore può ammirare la ricchezza architettonica e artistica del romanico marchigiano, sviluppatosi nell'XI e XII secolo. Un patrimonio non sempre largamente conosciuto, di enorme fascino e di grande impatto paesaggistico: parrocchiali, chiese e abbazie punteggiano il territorio, come Chiaravalle a Fiastra, San Claudio a Chieti e San Pietro sul Monte Conero, e per molti lettori saranno una vera scoperta.

venerdì 30 agosto 2024

Celle sul Rigo

Celle sul Rigo
Un castello di confine tra diversi «potentati», un comune tra diversi Stati, una comunità tra memoria e futuro
a cura di Patrizia Turrini, Raffaele Rocchi
pp. 304; € 26,00
Extempora, 2024
EAN: 9791281286306

"La realizzazione di un libro sulla storia di Celle si lega profondamente alle finalità che l'Associazione Pro-Loco di Celle sul Rigo persegue da sempre: il legame e l'amore nei confronti del nostro paese, uniti all'impegno e alla certezza che questa piccola realtà possa continuare a vivere, a conservare e a consolidare la propria identità e il senso di appartenenza ad una comunità che, nonostante le difficoltà legate nel corso degli anni ad una oggettiva diminuzione demografica, è riuscita comunque a mantenere vive e attive le memorie e le tradizioni cellesi. L'obiettivo della pubblicazione è anche quello di narrare la storia di un luogo e di una comunità, che seppur "minore" rispetto alle grandi storie di altri centri della provincia di Siena, è riferita ad un lungo periodo, ricco di avvenimenti e di interazione con un vasto territorio." Dall'introduzione di Raffaele Rocchi. Con: la postfazione di Fausto Tanzarella, il saggio storico di Patrizia Turrini e i contributi di Andrea Brogi e Paolo Morelli.

giovedì 29 agosto 2024

Il sesso e altre curiosità nel Medioevo

Il sesso e altre curiosità nel Medioevo
di Tiziano Franzi
pp. 152; € 24,50
Youcanprint, 2023
EAN: 9791222704258

Qual era il reale significato dello jus primae noctis? La cintura di castità fu un'invenzione medievale? Perchè, pur andando a letto pressoché nudi, tutti indossavano un copricapo? I bordelli esistevano già allora? A quale età ci si sposava? Era consentito l'adulterio? Erano lecite tutte le posizioni nel rapporto sessuale? Una giovane poteva scegliere liberamente il futuro marito? C'era attenzione per l'igiene personale? Cos'erano i Libri Penitenziali? In che cosa la donna doveva obbedire totalmente all'uomo? E ancora: quale vita conducevano donne e uomini del popolo? E i signori nobili? Erano tutti ignoranti, ad eccezione degli appartenenti al clero? Quale influenza ebbe la Chiesa sulla vita sociale e sul comportamento individuale? Come si viveva in un castello? Com'era fatta un'armatura, quanto pesava e quanto poteva costare? Come si trascorreva il tempo libero? Quali furono le malattie più diffuse e chi le curava? Quali sono i nostri modi di dire che risalgono al Medioevo? Questo libro cerca di rispondere a questi e altri interrogativi nell'intento di sfatare la credeza nel Medioevo come periodo dei "secoli bui" e dell'oscurantismo, ricordando che molto di come viviamo oggi lo dobbiamo all'età di mezzo.

mercoledì 28 agosto 2024

La Santissima Trinità in Monte Oliveto

La Santissima Trinità in Monte Oliveto
Storia, architettura e arte di un monastero vallombrosano nella Verona medievale
A cura di Angelo Passuello, Francesco Salvestrini
pp. 336; € 110,00
L'Erma di Bretschneider, 2024
ISBN: 9788891327116

Il cenobio della Santissima Trinità in Monte Oliveto fu fondato al volgere del secolo XI su un piccolo colle alle porte di Verona. Agli esordi del secolo successivo il complesso venne acquisito dai monaci vallombrosani, che giunsero in città dall’Italia centrale grazie al fondamentale apporto di Matilde di Canossa e degli abati maggiori dell’Ordine Bernardo degli Uberti e Atto da Pistoia, in pieno clima di Riforma della Chiesa: l’istituzione divenne così un avamposto strategico dell’obbedienza romana in un centro episcopale tradizionalmente proteso verso l’autorità imperiale.

Questo volume, grazie al contributo di studiosi afferenti a diversi ambiti disciplinari e tenendo conto delle più aggiornate prospettive di ricerca, fornisce una nuova lettura critica delle vicende storiche, archeologiche, architettoniche, artistiche e conservative che videro protagonista il monumento veronese dalla sua fondazione agli albori dell’età moderna.
Angelo Passuello (Verona, 1986), laureatosi presso l’Università degli Studi di Verona e specializzatosi in Beni Storico-Artistici presso l’Università degli Studi di Padova, è dottore di ricerca in Storia delle Arti presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Attualmente è Marie Curie Postdoctoral Fellow presso la University of Cyprus. I suoi interessi sono rivolti principalmente alle manifestazioni architettoniche, scultoree e pittoriche medievali, con particolare attenzione all’epoca romanica e all’ambito del Veneto.
Francesco Salvestrini è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Firenze dove è  docente di Storia Medievale, Storia delle Istituzioni Ecclesiastiche Medievali e Storia della Storiografia sull’età medievale . Si è laureato in Storia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia Medievale presso l’Università di Firenze nel 1997.

martedì 27 agosto 2024

L’abbazia di Santa Eufemia e il suo territorio

L’abbazia di Santa Eufemia e il suo territorio
Ricerche di archeologia medievale nella piana lametina
di Eugenio Donato
pp. 212; € 18,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Rubbettino, 2024
ISBN: 9788849871685

Un’archeologia per la storia, potrebbe essere definito questo studio, condotto con un’intensità documentaria che sostiene una comunicazione puntuale quanto asciutta; non c’è una parola – un aggettivo, in particolare… – in più, come accade quando si giunge a redigere sintesi selettive (una condizione necessaria, in base a specifici parametri, se si vuole sfuggire a un neopositivismo classificatorio, come spesso accade in lavori consimili) che si propongano di offrire elementi di novità sostanziale, frutto di lunghe ricerche condotte – in una Calabria, non solo tirrenica, al centro di un Mediterraneo medievale, peraltro oggetto come tale di studi archeologici non solo in Italia – frequentando temi, stagioni e luoghi storici ben precisi e parte di tradizioni culturali forti. Così l’autore è giunto ad affrontare, in un articolato volume di ampio respiro e con gli strumenti, anche concettuali, dell’archeologia, uno specifico territorio storico legato a un monumento “eponimo” come la grande Abbazia benedettina di S. Eufemia; ora autentica chiave di lettura archeologica, per identità e storia, di un ambiente culturale che appare avere svolto un ruolo importante, a volte determinante, per la comprensione di intere stagioni storiche della Calabria tirrenica. (Dall’introduzione di Guido Vannini)
Eugenio Donato è Dottore di Ricerca in Archeologia medievale, ha insegnato, in qualità di professore a contratto, Metodologia della ricerca archeologica (Università della Calabria) e Archeologia medievale (Università di Messina). Ha partecipato a scavi e indagini archeologiche in Italia e all’estero, collaborando con istituti di ricerca italiani e stranieri, e con le Soprintendenze Archeologiche e ai Beni Monumentali. Si è occupato di incastellamento, ceramica medievale, archeologia dell’architettura, topografia archeologica, e ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche. Nel territorio lametino ha condotto scavi nel castello di Nicastro, nella chiesa dei SS. Quaranta Martiri e nell’abbazia di Santa Eufemia.

lunedì 26 agosto 2024

Storia letteraria delle malattie

Storia letteraria delle malattie
La narrazione del contagio dal Medioevo all’Età moderna
di Elisa Tinelli
pp. 272; € 19,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
edizioni Dedalo, 2024
ISBN: 9788822063519

La letteratura nasce, in Occidente, con la descrizione di un’epidemia, quella che, nell’Iliade, provoca la contesa fra Achille e Agamennone. All’Iliade hanno fatto seguito moltissimi testi che evocano o trattano la malattia contagiosa. Il volume ripercorre questa storia e propone un affascinante viaggio fra gli autori della letteratura italiana che sono stati diretti testimoni delle grandi epidemie susseguitesi nella nostra penisola, dalla peste nera del 1348 al mal francese, che conobbe l’apice della sua diffusione nel Cinquecento, fino alle ricorrenti epidemie di colera dell’Età moderna. Le voci di alcuni tra i più grandi autori italiani – Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Manzoni, Verga – si intrecciano a quelle di autori meno noti che ai “grandi” guardano come a modelli imprescindibili per la narrazione del contagio.
Elisa Tinelli è docente di Letteratura italiana e ricercatrice presso l’Uni­versità di Bari. Molto nota nel settore grazie a pubblicazioni originali, si è dedicata all’esegesi della Commedia dantesca; ha studiato la tradizione letteraria latina e volgare dei secoli XIV-XVI, curando edizioni critiche; ha indagato, inoltre, la letteratura politica d’età umanistico-rinascimentale e la ricezione italiana delle opere di Erasmo da Rotterdam.

domenica 25 agosto 2024

La storia del castello di Brescia dal Medioevo all'800

La storia del castello di Brescia dal Medioevo all'800
a cura di Marco Merlo, Sara Scali
pp. 344; € 36,00
Skira, 2024
EAN: 9788857252421

Un metodo di ricerca basato sull'incrocio tra indagine storica e analisi sistematica della documentazione cartografica consente di affrontare in modo inedito lo studio del Castello di Brescia, monumento complesso nel quale le fasi edificatorie si sono stratificate nei secoli segnando le principali vicende della Città, dall'età del libero Comune all'Unità d'Italia. Con i suoi 75.000 metri quadrati, la fortezza bresciana è una delle più grandi d'Europa: una costruzione unica, nella quale intorno al mastio di età viscontea si sviluppò un moderno sistema di mura e bastioni che ne fece una delle strutture difensive più imponenti della Terraferma veneziana. Le fonti scritte e iconografiche, poste in dialogo con le mappe antiche a loro volta rilette e reinterpretate con l'ausilio della tecnologia digitale, restituiscono una puntuale ricostruzione filologica, ricca di documentazione fotografica e capace di enucleare alcuni aspetti inediti o poco noti di una storia affascinante e straordinariamente articolata.

venerdì 23 agosto 2024

Dante nel Rinascimento europeo

Dante nel Rinascimento europeo
Religione e politica
A cura di: Erminia Ardissino, Giovanna Cordibella
pp. XVIII-230; € 38,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni di Storia e Letteratura, 2024
EAN: 9788893597678
 
Concentrandosi sull'interazione dell'opera di Dante con il pensiero (e le turbolenze) politiche e religiose del Rinascimento europeo, e considerando pubblicazioni provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Germania, Inghilterra, il volume mostra come l'opera di Dante sia stata diffusa, tradotta, interpretata e rifunzionalizzata, ma anche sottoposta a manipolazioni nel periodo di fondazione del mondo politico moderno. Se alla fine del XV secolo, in un momento in cui Dante era già ben noto, la stampa aveva valorizzato erroneamente il poeta come traduttore dei sette salmi penitenziali e autore di un Credo, pubblicati con successo e con varie ristampe, appare evidente che di quest'autore si potesse varare ciò che meglio rispondeva alle richieste del mercato editoriale e agli interessi dei lettori. Non è un caso, quindi, che nel secolo successivo la Commedia e il trattato politico De Monarchia furono portati a esempio di posizioni antipapali, in special modo nel mondo riformato e in ambienti eterodossi. Proprio in questa congiuntura culturale e religiosa l'uso dell'opera dantesca, in particolare del trattato politico, si presenta come decisiva nelle controversie confessionali, quindi anche nel processo di fondazione di una nuova scienza politica in Europa, indipendente dalla religione.
Erminia Ardissino professore associato presso l’Università di Torino. Ha insegnato anche in diverse università statunitensi. Si occupa prevalentemente della letteratura da Dante al Seicento, con particolare attenzione al rapporto con la storia delle idee e l’esperienza religiosa, su cui ha pubblicato numerosi contributi, oltre a edizioni critiche di testi antichi e saggi sulla didattica della letteratura e dell’Italiano per stranieri. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti.
Giovanna Cordibella è professoressa di Letteratura Italiana presso l’Università di Berna. Si occupa di Letteratura italiana moderna e contemporanea e di Letteratura del Rinascimento, con l’impiego anche di prospettive d’indagine transculturali e interdisciplinari.

giovedì 22 agosto 2024

Miscellanea storica bitrittese

Miscellanea storica bitrittese
Gli odonimi storici, la casa-torre, le pietre che parlano, il paese sotterraneo, i luoghi rurali, la pergamena di Santeramo e altre spigolature medievali
di Vito Iacobazzi
pp. 368; € 18,00
Wip Edizioni, 2024
ISBN: 978-88-8459-774-8

Conoscere il proprio territorio è il primo passo per rispettarlo e per amarlo. Ogni luogo ha caratteristiche proprie che possono essere raccontate e valorizzate. Il libro “Miscellanea storica bitrittese” ci porta per mano in un viaggio storico-culturale emozionante attraverso percorsi inediti tra i nomi delle vie di Bitritto delle parti più vecchie del paese (la Terra, il Borgo vecchio e la Cocevola); tra le “pietre che parlano” dai muri delle chiese, delle abitazioni (epigrafi, bassorilievi, maschere); tra le torri rurali, cadenti testimoni silenziosi di un mondo scomparso; tra i sotterranei-ipogei e le cavità nascoste nel ventre materno della Bitritto sotterranea; tra gli enigmi della Casa-Torre, cenerentola dimenticata degli edifici storici; fino alla scoperta di vetuste pergamene (spigolature medievali) che ci portano nel mondo del Medioevo bitrittese, proposte per la prima volta all'attenzione della comunità. Tanti percorsi senza tempo, tra le risorse note e sconosciute del nostro paese, che, come le impronte digitali di una mano, definiscono l'identità storica, artistica e culturale di Bitritto
.
Vito Iacobazzi, già professore dell’Università di Bari, cultore di storia locale.