venerdì 20 maggio 2022

Le fortune di un patriarca

Le fortune di un patriarca
Grado altomedievale e il “testamento” di Fortunato II
di Yuri A. Marano
pp. 244, € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2022
ISBN: 9788833138978 
 
Lo scorcio dell’VIII e gli inizi del IX secolo segnarono nell’alto Adriatico una fase di intenso confronto politico e diplomatico tra Franchi e Bizantini, gli uni impegnati nel tentativo di imporre la loro supremazia sull’area istriano-dalmata e pannonica, gli altri decisi alla tenace difesa dei propri interessi nella regione. È sullo sfondo di questi avvenimenti che il patriarca Fortunato di Grado intraprese una politica di spregiudicate alleanze che avrebbe dovuto garantire la salvaguardia degli interessi della sua Chiesa, schierandosi con l’una o con l’altra parte ogniqualvolta il mutamento degli scenari “internazionali” mettesse a repentaglio il perseguimento di tale obiettivo. Il “testamento” di Fortunato, di cui si presentano qui una traduzione e un commento, costituisce una fonte di eccezionale interesse e fascino per la ricostruzione della parabola politica e umana di questo personaggio e di un capitolo di cruciale importanza nella storia dell’Adriatico altomedievale.
Yuri A. Marano collabora con la cattedra di Archeologia Medievale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. I suoi principali interessi scientifici vertono sull’evoluzione dell’urbanesimo, delle pratiche funerarie e delle produzioni nell’Adriatico e nel Mediterraneo tra la tarda Antichità e l’alto Medioevo.

giovedì 19 maggio 2022

Le cure di santa Ildegarda di Bingen e di Trotula da Salerno

Le cure di santa Ildegarda di Bingen e di Trotula da Salerno
Consigli terapeutici ed estetici per le donne
di Marcello Stanzione, Bianca Bianchini
pp. 130, € 18,00
Il Cerchio, 2022
ISBN: 8884746418
 
Questo libro, frutto della collaudata collaborazione tra un sacerdote, autore di molti testi su spiriti celesti, santi e mistici, e una cardiologa con interessi in campo nutrizionale, intende comparare due straordinarie figure femminili vissute agli albori dell’XI secolo. Trotula De Ruggiero, moglie, madre e stimato medico della più famosa scuola medica del Medioevo, la Scuola medica salernitana, e Ildegarda di Bingen, badessa tedesca proclamata dottore della Chiesa sotto il pontificato di papa Benedetto XVI. Questa mistica e musicista, autrice di opere che trattano di erbe, minerali e medicina, ha trattato con un occhio particolarmente attento e una ampiezza di vedute che la accomuna alla laica Trotula i problemi femminili, dando a chi come noi vive agli albori del XXI secolo una visione del Medioevo meno oscurata da pregiudizi.
Don Marcello Stanzione, ordinato sacerdote nel 1990 e Parroco di Santa Maria La Nova nel comune di Campagna (Salerno), è rifondatore della Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo. Massimo esperto italiano in Angelologia è autore di numerosissimi libri.
Bianca Bianchini, medico cardiologo con interessi in campo nutrizionale è autrice di due libri di ricette ed educazione alimentare: “Salute a tavola” (2004) e “A tavola con la Compagnia delle Orecchie Volanti” (2005).

mercoledì 18 maggio 2022

Boamundus. Il leone di bronzo

Boamundus. Il leone di bronzo
di Dario Stomati
pp. 592, € 30,00
Schena Editore, 2022
ISBN: 9788868062903
 
"Un leone dalla criniera fiammeggiante è il guardiano della porta di bronzo. L'aria immobile, all'interno del mausoleo, odora di secoli e avventure che segnano la storia e gli animi. Una lapide marmorea, reliquia posticcia di un'arca dissacrata, reca impresso il nome di colui per il quale il monumento è stato eretto: Boamundus, come a sfidare la memoria fugace degli uomini". Il racconto delle avventure di Boemondo I d'Altavilla prende l'avvio dall'assedio di Amalfi, nell'agosto 1097, quando il protagonista decide di partire con un proprio esercito alla volta di Costantinopoli.

martedì 17 maggio 2022

Venezia e la Terraferma

Venezia e la Terraferma
1404-1797
di Marco Pellegrini
pp. 216, € 15,00
Il Mulino, 2022
ISBN: 978-88-15-29541-5
 
In un breve lasso di tempo fra tardo Medioevo e Rinascimento, Venezia aggregò un ragguardevole numero di città e di territori che andarono a costituire lo «Stado da Terra», compreso tra il Friuli, il Veneto e la Lombardia orientale: una parte d’Italia quanto mai prospera e invidiata, che la Serenissima riuscì a conservare superando crisi anche assai gravi. Sotto lo sguardo vigile dei rettori inviati dalla Laguna, queste province godettero di notevole vitalità economica; le campagne si infittirono di ville; le città conobbero una rigogliosa fioritura edilizia, che nelle piazze e nei palazzi pubblici celebrò i valori del civismo municipale e della fedeltà a san Marco. L’autore racconta tre secoli di sviluppo della Terraferma veneziana: la formazione, le rivalità locali, le istituzioni e lo stile di governo, l’ambiente culturale e le tradizioni, fino alla dissoluzione nel 1797.
Marco Pellegrini insegna Storia moderna e Storia rinascimentale nell’Università di Bergamo. Con il Mulino ha pubblicato «Il papato nel Rinascimento» (2010), «Le crociate dopo le crociate» (2013), «Guerra santa contro i turchi» (2015) e «Le guerre d’Italia (1494-1559)» (2017).

lunedì 16 maggio 2022

Storia del mare

Storia del mare
di Alessandro Vanoli
pp. 576, € 24,00
Laterza, 2022
ISBN: 9788858148341
 
Una storia del mare. Che racconti la geologia, gli uomini delle coste, le scoperte, le navi, le guerre, i miti e i sogni. Ma anche e soprattutto i pesci e gli altri esseri marini. Una storia insomma che tenga assieme tutto, uomini e animali. E naturalmente un viaggio del genere non può e non vuole essere una cronaca minuziosa di fatti e cose. Piuttosto, intende essere un racconto, fatto di volti, immagini, suoni e colori, con la speranza di restituire un po’ di quello stupore che gli abissi ci hanno sempre dato.
Così ecco il grande libro del mare: comincia in un infinito passato, quattro miliardi di anni fa, raccontando una geologia antica e gli inizi della vita, i dinosauri e i pesci primitivi, i mari scomparsi e le grandi catastrofi. E poi giù negli abissi, per riemergere tra barriere coralline, zone acquitrinose, scogli o spiagge di sabbia. Quindi naturalmente la storia. Quella delle prime colonizzazioni, dei mezzi e delle antiche imbarcazioni per affrontare il mare e della nascita dei porti. La storia dei grandi miti, quelli biblici e quelli omerici. E le civiltà: i fenici, i greci, i romani; e attorno a questo le rotte dei mercanti, le storie delle anfore, del corallo; i racconti dei pellegrini e dei vichinghi in America e dei cinesi nell’Oceano Indiano. Una storia fatta anche delle cose più note: la bussola, le caravelle, Cristoforo Colombo, Magellano, Vespucci e i pirati dei Caraibi. Senza mai dimenticare che tutto questo ha a che fare anche con le balene e gli squali, con i tesori nascosti, con le leggende del kraken, del maelstrom, dell’olandese volante e di tutto quanto ha alimentato la nostra fantasia per secoli. Sino al presente, ovviamente, alla crisi ambientale e allo scioglimento dei ghiacci. Perché fare una storia del mare vuol dire sì parlare dei nostri sogni più profondi, ma anche ricordarci che alla fine siamo solo una specie tra altre specie. Siamo parte del mare ed è questa forse la cosa che più conta in tutta questa avventura millenaria.
Alessandro Vanoli, storico, scrittore e divulgatore, è esperto di storia mediterranea. Ha insegnato all’Università di Bologna e per un breve periodo all’Università Statale di Milano, occupandosi di storia del Mediterraneo e della presenza islamica in Spagna e Sicilia. Da anni si occupa anche di comunicazione e divulgazione con progetti teatrali e attività didattiche legate alla conoscenza del mondo islamico e alla promozione della storia come parte irrinunciabile del rapporto tra culture differenti. Collabora con la RAI e con il “Corriere della Sera”. Per Laterza è autore, con Amedeo Feniello, di Storia del Mediterraneo in 20 oggetti (2018).

domenica 15 maggio 2022

Il lupo di Gubbio

Il lupo di Gubbio
Origini, tradizione e ricezione di una storia francescana
a cura di Alberto Luongo e Antonio Montefusco
pp. VIII-114, € 20,00
CISAM, 2022
ISBN: 978-88-6809-352-5
 
Quella dell’incontro tra Francesco d’Assisi e il lupo è una delle più note storie medievali, ma soprattutto è la storia francescana per eccellenza. Di fronte a un corpus agiografico complesso, pieno di tormentate riscritture, questo è un racconto che non ha versioni differenti. Tuttavia, la sua interpretazione ha suscitato un dibattito ancora lontano dal chiudersi. In questo volume ci si propone di leggere questa storia ‘da vicino’, cercando di precisarne la concreta modalità con cui si è fissata nei decenni a cavallo del Trecento, e come si è trasmessa poi (sia a livello testuale sia iconografico) alla tradizione successiva. Si tratta di un tentativo, a più voci, di mettere in evidenza i vuoti e i pieni di questa storia e della sua memoria, per fornire agli studiosi degli strumenti all’altezza della sua profondità.
Alberto Luongo (Milano, 1985) è assegnista di ricerca presso l’Università per Stranieri di Siena e svolge attività didattica presso l’Università Statale di Milano. Si occupa prevalentemente di storia istituzionale e socio-economica delle città dell’Italia centro-settentrionale fra XII e XIV secolo. È autore di Gubbio nel Trecento, 2016; Una città dopo la peste, 2019.
Antonio Montefusco insegna Letteratura Latina Medievale presso l'Università Ca' Foscari. Si è occupato di francescanesimo e dissenso religioso, e di storia delle pratiche intellettuali nel Medioevo. Ha curato recentemente Italia senza nazione (Quodlibet 2019) e, con Giuliano Milani, Le Lettere di Dante.

sabato 14 maggio 2022

La dimensione spaziale della scrittura esposta in età medievale

La dimensione spaziale della scrittura esposta in età medievale
a cura di Daniele Ferraiuolo
pp. XVIII-248, € 54,00
CISAM, 2022
ISBN: 978-88-6809-336-5

Le scritture esposte, destinate a tramandare il ricordo di una persona e del suo operato, illustrare le scene di un ciclo pittorico o informare variamente il lettore, possono essere analizzate proficuamente anche nella loro dimensione spaziale. Negli ultimi anni si è assistito ad un notevole incremento degli studi sul tema dell’interdipendenza tra scrittura e immagine e tra spazio, architettonico o territoriale, ed epigrafi. Ciò nonostante, il panorama attuale è ancora disomogeneo e incapace di offrire una visione generale del problema.
Il volume riunisce gli interventi presentati al Convegno La dimensione spaziale della scrittura esposta in età medievale. Discipline a confronto, organizzato dall’Associazione San Bonaventura Onlus di Napoli nel dicembre 2020. I contributi focalizzano l’attenzione – grazie a un confronto interdisciplinare animato da archeologi, paleografi, storici, storici dell’arte – sul grado di visibilità delle scritture esposte in ambito urbano, ecclesiastico, monastico, ponendo al centro del dibattito la funzione mediatrice delle iscrizioni nel dialogo tra l’osservatore e lo spazio circostante durante tutto l’arco del medioevo.

venerdì 13 maggio 2022

An Evocation of the Basilica of St. Francis of Assisi

An Evocation of the Basilica of St. Francis of Assisi
a cura di Margaret Pont
pp. 184, € 40,00 (Acquista online cn il 5% di sconto)
Skira, 2022
ISBN: 885724643
 
Un volume in inglese, splendidamente illustrato, racconta la straordinaria ricchezza artistica degli affreschi del ciclo di San Francesco.
La Basilica di San Francesco d’Assisi offre una travolgente molteplicità di immagini e di artisti come Simone Martini, Pietro Lorenzetti, Cimabue e Giotto. Questo libro si concentra su scene specifiche che raccontano il rinnovamento spirituale e la nuova vita che Francesco portò in Umbria e in Italia. Una narrazione autorevole e avvincente ci guida all’interno dei temi chiave del fenomeno francescano, di un cambiamento radicale di coscienza nei confronti delle relazioni umane e del proprio rapporto con la Natura.
Splendidamente illustrata, questa analisi vuole evocare l’atmosfera artisticamente ricca e innovativa e il quadro storicamente complesso in cui vissero San Francesco, Giotto di Bondone e Dante Alighieri. Margaret Pont ci coinvolge su un piano emotivo per farci comprendere la raffigurazione, fino a quel momento inedita, delle espressioni umane più sincere. Evidenziando il naturalismo drammaticamente accentuato di certi episodi e di alcune figure, l’autrice afferma che non potevano che essere opera dell’inimitabile Giotto.
Margaret Pont è una scienziata australiana che ha lavorato in ingegneria genetica e bioetica per trent’anni. Ha poi completato i suoi Master of Fine Arts, e ha studiato letteratura italiana presso l’Universit di Melbourne. Negli ultimi venticinque anni ha diviso il suo tempo tra Melbourne e Assisi.

giovedì 12 maggio 2022

Da Zero a Mille

Da Zero a Mille
o della memoria dannata di Pisa
di Sergio Costanzo
pp. 244, € 18,00
Campano Edizioni, 2022
ISBN: 9788865285824
 
L'8 agosto del 1284, all’indomani della sconfitta pisana alla Meloria, viene redatto e approvato in Firenze un documento programmatico: “Della rovina di Pisa”. Il 9 ottobre del 1406, i mercenari al soldo di Firenze entrano in Pisa. Stupri, violenze, incendi; alla sistematica distruzione della città fece seguito quella dei documenti e delle testimonianze. Pisa subì una diaspora ante litteram e una progressiva e inesorabile damnatio memoriae. La sua storia antica cadde nell’oblio. Tre millenni furono cancellati
e, ancora oggi, la città è orfana del proprio passato.
Da Zero a Mille è il frutto di una paziente ricerca, quella dei testi di chi scrisse di Pisa, a partire dagli eruditi greci e latini dal V secolo avanti Cristo. Aneddoti, battaglie, contratti commerciali, commesse reali o imperiali, cronache.
Di Pisa parlarono, Licofrone, Catone, Dionigi di Alicarnasso, Plinio, Ovidio, Virgilio, Cassiodoro e, risalendo la linea del tempo, Strabone, Claudiano, Namaziano, san Basilio e san Gregorio Magno. A questo coro si uniscono le voci dei cronisti di epoca gota, longobarda, franca, sassone e anche quelle dei geografi e degli storici arabi, nel grande processo di scontro e incontro tra le culture di oriente e occidente.
Alle lotte contro l’Islam è dedicata la parte finale, analizzando i testi relativi all’epopea della I crociata e all’Impresa Balearica. La conoscenza del passato è l’unico strumento idoneo per orientarsi e organizzare il futuro e Da Zero a Mille vuole offrire questa opportunità. Da Zero a Mille, ovvero dalla fondazione all’inizio dell’età aurea, una lettura per acquisire consapevolezza, nutrire orgoglio e senso di appartenenza alla Grande Repubblica dei Mari che fu Pisa.
Sergio Costanzo nasce a Pisa nel 1963. Pubblica saggi sull’architettura medievale e romanzi storici. Tra gli altri ha pubblicato: “Io Busketo”, “Il fiume si rise”, “La tavola dei Galilei” e “Ibelin”. Autore di racconti gialli, ha scritto reportage di missioni umanitarie, una pièce teatrale “Franco Stone”, rivisitazione moderna del Frankenstein di Mary Shelley e “I racconti della mano destra”, un romanzo di formazione.
Sito dell'autore: www.sergiocostanzo.it. 

mercoledì 11 maggio 2022

Medioevo fantastico

Medioevo fantastico
di Tyler Ov Gaia
pp. 150, € 19,00
Lindau Edizioni, 2022
ISBN: 9788833537498
 
Questo libro è un viaggio in un'epoca immaginaria. Nella seconda metà dell'800, l'estraneità che alcuni intellettuali, nobili e artisti provavano verso la loro epoca diede vita a una corrente culturale che riprendeva certi tratti estetici e stilemi del Medioevo, enfatizzandone la componente magica. Nasceva così il Medioevo fantastico, un «altrove» in cui rifugiarsi per sfuggire a un presente non amato. Espressioni di questa sensibilità furono un'arte e un gusto che si nutrivano di temi e ambientazioni di quel lontano passato, così come una nuova letteratura fantastica ispirata alle grandi saghe e destinata a durare fino ai nostri giorni. Dai castelli delle fiabe di Ludwig II di Baviera alle opere dei preraffaelliti, dal movimento Arts and Crafts ai romanzi di J. R. R. Tolkien, fino ad arrivare alla cultura pop contemporanea e ai giochi di ruolo come Dungeons & Dragons, l'autore ci accompagna alla scoperta di un mondo parallelo, e lo fa muovendosi sulla linea di confine tra discipline molto diverse tra loro, per restituirci intatto l'incanto di un'epoca pervasa di avventura e meraviglia.
Il Medioevo Fantastico è un paesaggio fisico e dell’anima. È reale e irreale assieme. La sua natura ci affascina. Apparentemente coincide con il medioevo storico, ma non ne è la fedele riproduzione. È un’epoca immaginaria, sfuggente e non perfettamente descrivibile. Il Medioevo Fantastico esprime sé stesso nell’indefinito e, in un certo senso, è la versione onirica di quello reale.