martedì 20 settembre 2022

Guerrieri & cavalieri

Guerrieri & cavalieri
Racconti di avventura dall'antica Roma al Medioevo
di Valerio Massimo Manfredi
pp. 232, € 17,00
Mondadori, 2022
EAN: 9788804754510
 
L'incontro fra due eroi: Annibale e Scipione, i più grandi condottieri dell'antichità, si ritrovano faccia a faccia nove anni dopo l'epica battaglia di Zama. Un tribuno romano è impegnato in un avventuroso viaggio sulla via Appia e involontariamente viene coinvolto in uno dei gialli più intricati della Roma repubblicana. Un abile soldato al seguito del console Attilio Regolo è costretto ad affrontare un nemico mostruoso e invisibile, responsabile della strage dei soldati in un accampamento. Un Romano e un Longobardo si fronteggiano per una questione di diritto di confine, dietro la quale in realtà si celano motivazioni inaspettate. Un templare sulla strada per Roncisvalle affida a un cavaliere una missione segreta e irta di pericoli, ma vitale per la sopravvivenza della cristianità. Cinque racconti avvincenti che hanno gli ingredienti delle grandi storie: avventura, mistero, battaglie e colpi di scena. Un viaggio epico attraverso i secoli, dall'antica Roma all'epoca della cavalleria, nati dalla penna di uno dei più grandi autori del nostro tempo.
Valerio Massimo Manfredi è un archeologo specializzato in topografia antica. Ha insegnato in prestigiosi atenei in Italia e all’estero e condotto spedizioni e scavi in vari siti del Mediterraneo, pubblicando in sede accademica numerosi articoli e saggi. Come autore di narrativa ha pubblicato con Mondadori i romanzi: Palladion, Lo scudo di Talos, L’Oracolo, Le paludi di Hesperia, La torre della Solitudine, Il faraone delle sabbie (premio Librai città di Padova), la trilogia Alèxandros pubblicata in trentanove lingue in tutto il mondo, Chimaira, L’ultima legione, da cui è tratto il film prodotto da Dino De Laurentiis, L’Impero dei draghi, Il tiranno (premio Corrado Alvaro, premio Vittorini), L’armata perduta (premio Bancarella), Idi di marzo (premio Scanno), Otel Bruni, i due volumi de Il mio nome è Nessuno, Teutoburgo, Quinto comandamento e Antica madre. Inoltre, tre raccolte di racconti e alcuni saggi, fra i quali Le meraviglie del mondo antico. Conduce programmi culturali televisivi in Italia e all’estero, e collabora con diverse prestigiose testate.

lunedì 19 settembre 2022

L'eredità degli Sforza

L'eredità degli Sforza
di G. L. Barone
pp. 352, € 12,90
Newton Compton, 2022
ISBN: 9788822770455
 
Ducato di Milano, 1494. È una fredda sera d’autunno quando la marchesa Marianna Tomaino Zandemaria fugge dal castello di Pavia, diretta a Milano. La sua missione è incontrare in segreto un certo Hermes. Da quell’incontro potrebbe dipendere il destino stesso del ducato. Nello stesso momento Salvo Lecce, il rude bargello del podestà, comincia a indagare su uno strano incidente, che sembra avere a che fare con una misteriosa quanto micidiale arma sperimentale. Nella Milano di Leonardo da Vinci al massimo del suo splendore, le sorti di Marianna e Lecce si intrecciano con quella del giovane curato don Isacco, che verrà catapultato insieme a loro in una fitta rete di intrighi che ha al centro la morte del duca Gian Galeazzo Sforza: il giovane nobile è stato avvelenato? E se è così, il mandante dell’omicidio è davvero Ludovico il Moro? Mentre l’esercito del re di Francia Carlo VIII attraversa il ducato, per i tre protagonisti la ricerca della verità diventerà anche una lotta per salvare la loro stessa vita…
G. L. Barone è nato a Varese nel 1974 e si è laureato in Giurisprudenza. Con la Newton Compton ha pubblicato La cospirazione degli Illuminati, Il sigillo dei tredici massoni, La chiave di Dante, I manoscritti perduti degli Illuminati, la Codice Fenice saga, L’alchimista di Venezia, La pergamena dei segreti, Cospirazione Gonzaga e L’eredità degli Sforza. È anche autore del serial ebook Il tesoro perduto dei templari e dell’ebook Reichland. L’aquila delle dodici stelle. I suoi libri sono tradotti nei Paesi di lingua anglosassone, portoghese e spagnola. Per saperne di più: www.glbarone.it

domenica 18 settembre 2022

Barbarossa e i comuni italiani

Barbarossa e i comuni italiani
di Giancarlo Andenna, Franco Cardini
pp. 240, € 25,00
Jaca Book, 2022
ISBN: 978-88-16-41748-9
 
Affermato il suo potere in Germania, Federico I Barbarossa nel 1154 discese in Italia e riunì a Roncaglia, presso Milano, una dieta, nella quale avvertì i comuni che era sua intenzione recuperare i diritti che gli spettavano come re d’Italia. I comuni lombardi insorsero non contro l’impero in sé, ma in difesa della propria autonomia politica e amministrativa goduta per consuetudine ormai da decenni. Si aprì così una lunga stagione di guerre con alterne vicende, conclusasi con la pace di Costanza nel 1183. Le cronache qui pubblicate riportano con dovizia di particolari le complesse fasi dello scontro diplomatico ed armato, dandone una interpretazione politica contrastante. Ottone ed Acerbo Morena a favore dell’imperatore, l’Anonimo milanese a vantaggio di Milano e delle città lombarde ribelli. Proprio in questo contraddittorio aspetto consiste l’importanza delle narrazioni, che stimolano il lettore a chiedersi quali siano le cause delle divergenti interpretazioni e a non fermarsi alle giustificazioni tradizionali.
Giancarlo Andenna, professore emerito dell’Università Cattolica di Milano, dove è stato ordinario di Storia medievale e direttore del Dipartimento di Studi medievali, umanistici e rinascimentali. Accademico dei Lincei, per Jaca Book ha curato anche, con Dorino Tuniz, il volume Storie dell’Anno Mille (1998, ult. ed. 2004).
Franco Cardini
, medievista, saggista, già ordinario di Storia medievale all’Università di Firenze, ha insegnato in atenei di Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Brasile e Israele. Alla professione di storico e saggista affianca un’intensa attività pubblicistica. Con Jaca Book ha pubblicato anche Guiberto di Nogent. Sogni e memorie di un abate medievale (con Nada Truci Cappelletti, 1998, ult. ed. 2017); Cassiodoro il Grande. Roma, i barbari e il monachesimo (2009, ult. ed. 2021); La società medievale (2012).

sabato 17 settembre 2022

Il Comune medievale

Il Comune medievale
Istituzioni e conflitti politici (secoli XII-XIV)
a cura di Lorenzo Tanzini
pp. 224, € 18,00
Clueb, 2022
ISBN: 978-88-491-5730-7
 
Il comune è una delle grandi peculiarità della storia italiana del basso medioevo: allo stesso tempo è un laboratorio di ricerca e analisi documentaria vivissimo e un tema fortunato nel dibattito storiografico, anche perché la conoscenza approfondita di questo importante capitolo di storia offre l’occasione per riflettere sulla natura delle istituzioni e del potere pubblico anche al di là dello specifico ambito cronologico bassomedievale.
Questo volume, frutto della collaborazione di un gruppo di specialisti di diversa estrazione, vuole andare oltre la mera narrazione di storia politica e offrire un punto di vista metodologicamente aggiornato, in particolare per gli studenti che si affacciano agli studi di storia comunale. La scelta di fondo del libro è quella di rinunciare agli schematismi delle ricostruzioni più tradizionali, ponendo il punto d’osservazione sulle pratiche che definivano la vita delle istituzioni nelle città dell’Italia centro-settentrionale tra XII e XIV secolo, con una speciale attenzione per il Duecento. Il gioco complesso dei ruoli di governo, la relazione tra forme associative e uffici pubblici, i meccanismi partecipativi e decisionali, le pratiche di violenza e conflitto politico sono altrettante componenti che vengono qui adottate per una presentazione articolata ma coerente di una fase storica in tutta la sua originalità.
Lorenzo Tanzini è professore associato di Storia Medievale all'Università di Cagliari.

venerdì 16 settembre 2022

Le civiltà letterarie del Medioevo germanico

Le civiltà letterarie del Medioevo germanico
a cura di Marco Battaglia
pp. 544, € 24,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2022
ISBN: 9788829015177
 
In un’epoca che non riconosce più la centralità della storia della letteratura, dilaniata dal dibattito tra estetica e storicismo e polverizzata in una miriade di generi, sistemi e correnti, il volume fa luce in modo approfondito su un patrimonio letterario poco noto, discontinuo ed eterogeneo, risalente alle culture germaniche dell’Alto Medioevo.  Al netto degli stereotipi barbarici, queste rappresentavano il risultato di un lungo processo di integrazione tra la miriade di società segmentarie del Ferro, dalle Alpi alla Scandinavia, e le varie forme in cui si declinò l’esperienza culturale romana, diffusa ben oltre i limiti cronologici dell’Impero.  Lungamente dominate dall’oralità o da fenomeni scritturali epigrafici – o spesso di natura pragmatica e talora troppo intermittenti per essere definiti “letteratura” –, queste culture seppero dar vita, con il contributo essenziale del Cristianesimo e delle sue prerogative di trasmissione scritta, a una densa tradizione letteraria dalle caratteristiche disomogenee,  qui indagata in sei studi di altrettante filologhe e filologi germanici italiani.
Marco Battaglia è docente di Filologia germanica nell’Università di Pisa. I suoi ambiti di ricerca comprendono la costituzione etno-linguistica dei Germani e i rapporti con la civiltà classica; la mitologia e il diritto germanici, la civiltà letteraria norrena, la relazione tra i meccanismi di oralità e la scrittura, la materia nibelungico-volsungica e la ricezione del Medioevo europeo tra Umanesimo e Pre-Romanticismo. Tra le sue pubblicazioni, La tradizione nibelungico-volsungica (a cura di, con M. G. Arcamone, ets, 2010), Medioevo volgare germanico (Pisa University Press, 1a rist. 2016).

giovedì 15 settembre 2022

I diritti del Medioevo italiano

I diritti del Medioevo italiano
Secoli XI-XV
di Mario Ascheri
pp. 452, € 20,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2022
ISBN: 9788829015993
 
Questo libro introduce al mondo giuridico del Medioevo, ai suoi testi e alla storiografia cui essi hanno dato vita, sottolineando il particolare rilievo che il diritto ebbe in quel tempo e la complessa eredità da esso lasciata non solo al nostro Paese ma a tutta l'Europa. Nelle prima delle tre parti di cui il volume si compone si dà un quadro della situazione preesistente al grande sviluppo inaugurato con il 1100: quali erano i testi normativi importanti, come si usavano, come si amministrava la giustizia nella frammentata Italia del tempo. Nella seconda si dà conto della straordinaria novità costituita dalle Università, a partire da quella di Bologna: la professionalizzazione degli operatori del diritto e la loro internazionalità furono un fatto nuovissimo, che configurò in modo peculiare lo stesso Papato, i Comuni e il Regno per antonomasia, tratti ad utilizzare ora in modo corposo lo strumento della legislazione. La terza parte, dedicata al consolidamento del sistema giuridico costruito dai giuristi, con i vari livelli di giuridicità (universale e locale, legislativa e dottrinale-giurisprudenziale), mostra la eccezionale vitalità di quella costruzione e la sua pervasività da metà Duecento al Quattrocento compreso. Da allora, si sostiene, ne è rimasta durevolmente caratterizzata la civiltà europea. Quel Medioevo con diritti e fonti molteplici, universitarie, consuetudinarie e legislative, preparò infatti gli Stati e le società moderne.
Mario Ascheri è stato professore di Storia del Diritto italiano nelle Università di Roma Tre, Sassari e Siena. Specialista di diritto e istituzioni medievali, ha pubblicato, tra l’altro, Tribunali, giuristi e istituzioni dal Medioevo all’Età moderna (Il Mulino, 1996), Le città-Stato (Il Mulino, 2006) e Introduzione storica al diritto moderno e contemporaneo (Giappichelli, 2008).

mercoledì 14 settembre 2022

Il Comune dopo il Comune

Il Comune dopo il Comune
Le istituzioni municipali in Toscana (secc. XV-XVIII)
Atti della giornata di studi (Montevarchi, 22 maggio 2021)
A cura di Daniele Edigati e Lorenzo Tanzini
pp. VIIi-186, € 30,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Olschki, 2022
ISBN: 9788822268365
 
La storia comunale dei secoli del Basso Medioevo ha marcato le città toscane in maniera profonda. I saggi di questo volume vogliono indagare la continuità delle istituzioni municipali di età comunale dopo il XV secolo, cioè all’interno delle strutture politiche dell’Antico Regime.

Si coglie così la rilevanza della cultura comunale in un lunghissimo periodo che arriva fino alla stagione del riformismo settecentesco, attraverso le esperienze sia dello stato territoriale fiorentino – poi mediceo –, sia di città quali Siena, Lucca, Pisa, Pistoia, Arezzo e Prato, che a partire dal Quattrocento elaborano le proprie istituzioni cittadine sempre orgogliosamente nel solco di un passato che era portatore di prestigio e riconoscimento anche di fronte a Firenze.
I saggi consentono quindi di riscoprire i temi di una importante fase della storia toscana, di mettere in luce le potenzialità documentarie ancora inespresse e soprattutto di ridiscutere le tradizionali scansioni cronologiche alla luce di una nuova prospettiva di ricerca.
Daniele Edigati è professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno all'Universtà di Bergamo.
Lorenzo Tanzini è professore associato di Storia Medievale all'Università di Cagliari.

martedì 13 settembre 2022

La storia del Mago Merlino

La storia del Mago Merlino
di Dorothea Schlegel, Friedrich Schlegel
pp. 280, € 22,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni Studio Tesi, 2022
ISBN: 9788876926778 
 
Chi era Merlino? Un incantatore o un profeta? Il figlio del diavolo o il principe del Bene? Un saggio o un folle? L'opera, intrisa di palpitante romanticismo, ci introduce nel mondo magico di Merlino, dove le profezie s'intrecciano con le avventure, gli incantesimi con gli amori, fino a rivelarci gli aspetti più oscuri e meno conosciuti di questo singolare personaggio in bilico tra mito e letteratura, tra sogno e memoria. Dorothea e Friedrich Schlegel, subendo l'influenza dei cenacoli romantici appassionati ai romanzi storici, tradussero in tedesco, rielaborandolo creativamente, un testo medievale - forse il Merlin di Robert de Boron - ma la loro opera rimase a lungo tempo sepolta nell'archivio di stato di Berlino.
Dorothea Schlegel (1764-1839) figlia del filosofo Moses Mendelssohn (nonno del compositore Felix Mendelssohn Bartholdy), scrittrice e traduttrice, moglie di Friedrich Schlegel.
Friedrich Schlegel (1772-1829) critico, scrittore e filosofo tedesco è considerato uno dei fondatori del Romanticismo.

lunedì 12 settembre 2022

Popoli del Nord. Vichinghi, norreni, variaghi, rus'

Popoli del Nord. Vichinghi, norreni, variaghi, rus'
di Gabriele Galanti
pp. 162, € 25,00
Diogene Multimedia, 2022
EAN: 9788893632195
 
Nei secoli dell'Alto Medioevo (VII-X secolo) alcune popolazioni dell'Europa del Nord furono protagoniste di incursioni, viaggi commerciali e di conquista, esplorazioni, in un vastissimo territorio tra le coste dell'America del Nord, la Groenlandia, le coste dell'Europa del Nord e Mediterranee, l'entroterra russo, fin dove si poteva arrivare con la navigazione in mare e nei grandi fiumi dell'Europa e della Russia. A parte il caso della Normandia, non si trattò di conquiste stabili, ma di movimenti di piccoli gruppi usando le grandi barche dell'epoca come mezzo di trasporto. Il volume narra questa secolare vicenda di uomini e di viaggi, e si ferma quando, dopo il Mille, i popoli del Nord si dedicarono ad operazioni di conquista territoriale (in particolare in Inghilterra e nel Meridione d'Italia). A queste conquiste sarà dedicato un volume successivo. 

domenica 11 settembre 2022

Recollecte Lucani

Recollecte Lucani
di Domenico di Bandino
a cura di Alessio Mancini
pp. XIII-188, € 42,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-138-4
 
Lo studio dell’attività del Domenico di Bandino (
(Arezzo, 1335 circa – Arezzo, agosto 1418) auctorista, interprete di classici “antichi” e “moderni” come Valerio Massimo, Lucano, la Rhetorica ad Herennium e Dante, è stato finora pressoché completamente oscurato a vantaggio di quello della sua opera di maggior respiro, la monumentale enciclopedia intitolata Fons memorabilium uniuersi. Questa edizione del commento dell’umanista aretino al Bellum Ciuile di Lucano, finora inedito, si propone di colmare tale rilevante lacuna: gettando uno sguardo nella classe stessa del magister – il testo ci è stato infatti tramandato nella forma di recollecte, appunti presi da uno studente a lezione – si riesce a far luce su molti aspetti di assoluto interesse relativi all’insegnamento di Lucano nel primo umanesimo, dalla forte continuità con l’esegesi medievale alla riscoperta e implementazione di testi come Tacito e i Commentarii cesariani, dall’introduzione di nuovi approcci interpretativi al rapporto con altre lecturae coeve. L’edizione, corredata da un’ampia introduzione, un ricco apparato delle fonti e indici analitici, è inoltre il primo contributo ecdotico di vasto respiro alla scoliastica lucanea dopo il completamento della pubblicazione del Supplementum Adnotationum super Lucanum a cura di Giuseppe Angelo Cavajoni (1979-1990).