mercoledì 10 maggio 2023

Civiltà bizantina

Civiltà bizantina
Una storia millenaria
di Giorgio Ravegnani
pp. 220, € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829019960

Il volume racconta la storia più che millenaria dell’impero di Bisanzio, i cui principali elementi costitutivi furono la struttura statale romana, la religione cristiana e la cultura greca. Bisanzio si ritenne erede di Roma e la sua vita politica ebbe come costante punto di riferimento la tradizione romana. I suoi sovrani si definivano “imperatori romani” e la città imperiale, Costantinopoli, divenne la “seconda Roma”. Il cristianesimo, dopo l’editto di Costantino del 313, si affermò progressivamente come religione di Stato eliminando il paganesimo con una lotta secolare. A fianco della Chiesa ufficiale operò poi un vivace movimento monastico, che è uno dei tratti più caratteristici del mondo bizantino. Bisanzio conservò infine buona parte della letteratura greca antica, fino a quando questa divenne patrimonio comune dell’Umanesimo, e aggiunse alla tradizione una sua vastissima produzione letteraria.
Giorgio Ravegnani è stato professore ordinario di Storia medievale all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

martedì 9 maggio 2023

Pietre che cantano

Pietre che cantano
Studi sul ritmo di tre chiostri catalani di stile romanico
di Marius Schneider
Traduzione di Augusto Menduni
pp. 160, € 21,00
Studio Editore edizioni, 2023
EAN: 9788867237555

«Rari sono i libri che possono cambiare la vita di chi li legge: questo è uno di essi. Chi sappia cavarne tutte le deduzioni, vede in modo nuovo la storia, ascolta altrimenti i suoni della natura e la musica, guarda diversamente le cose. Intanto le guarda con l'orecchio: impara a coglierne il ritmo, la vibrazione essenziale. A dire di che tratta, si fa presto: Schneider osservò i chiostri romanici di San Cugat, di Gerona e di Ripoll in Catalogna, annotò le figure fantastiche effigiate sui capitelli assegnando a ciascuno un valore musicale, quindi lesse come simboli di note le singole figure, basandosi sulle corrispondenze tramandate dalla tradizione indù, e scoprì infine che la serie corrispondeva alla esatta notazione degli inni gregoriani dedicati ai santi di quei chiostri. Le pietre cantavano, a saperle leggere, melodie precise. Fin qui ci sarebbe soltanto da rallegrarsi per un'operazione delle più brillanti di archeologia musicale, per l'avvio alla lettura musicale di chissà quanti altri complessi di scultura romanica. A trarre tutte le conseguenze che il caso impone, ci si accorge che vacilla il nostro mondo culturale, che la storia e i valori comunemente accettati tremano come figure d'un velo dipinto. Una lama di luce rade le tenebre della storiografia medioevale, una storia ignota emerge, si ha la prova che si trasmettevano nel Medioevo conoscenze metafisiche simili a quelle che avevano generato la teoria musicale indù; esisteva una conoscenza metafisica non trascritta su pergamene, ma urlata dai capitelli.» (Dallo scritto di Elémire Zolla)

lunedì 8 maggio 2023

La società dei poeti

La società dei poeti
Per una nuova sociologia dei trovatori
di Simone Marcenaro
Premessa di Maria Luisa Meneghetti
pp. 276, € 26,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Mimesis Edizioni, 2023
ISBN: 9788857593906

La poesia dei trovatori occitani può essere letta secondo molte prospettive. Una di queste è quella sociologica, che fu impiegata, attorno alla metà del secolo scorso, dal grande romanista Erich Köhler per istituire una relazione tra le ragioni della fin’amor trobadorica e la conformazione della sua struttura ideologica. L’idea che sta alla base di questo studio è invece orientata a rideterminare il peso della struttura sociale entro la quale agiscono i poeti e i loro mecenati, indagando i diversi aspetti della società dei trovatori, intesi anzitutto come un gruppo sociale che si articola al suo interno mediante strutture reticolari. Nella convinzione che l’elemento socioculturale sia fondamentale per definire un fenomeno letterario nella sua interezza, le indagini qui proposte offrono un panorama rinnovato, fondato prima di tutto sull’analisi testuale e sulla considerazione del contesto storico, sociale e culturale in cui è pensabile la figura del trovatore. 
Simone Marcenaro (Finale Ligure, 1978) insegna Filologia e Linguistica romanza all’Università degli Studi del Molise. Si è occupato soprattutto di lirica medievale, pubblicando edizioni critiche di trovatori galego-portoghesi e numerosi studi di argomento filologico, linguistico e letterario, che comprendono anche gli ambiti della poesia trobadorica provenzale, di quella italiana del Duecento e di quella anglonormanna.
Maria Luisa Meneghetti ha insegnato Filologia romanza nelle Università di Padova, Pavia, Tuscia, Siena e presso l’Università degli Studi di Milano. È stata professore invitato presso il Centre d'Études Supérieures de Civilisation Médiévale dell'Université de Poitiers, l’Universidade de Santiago de Compostela, l’Université Paris-IV Sorbonne (Chaire Dupront); è stata George A. Miller Visiting Professor presso il Center for Advanced Studies dell’University of Illinois (Urbana-Champaign). È attualmente presidente della Società Italiana di Filologia Romanza (SIFR). Si è occupata soprattutto di storiografia anglo-normanna, del romanzo medievale europeo, di epica francese e castigliana, di lirica romanza dei primi secoli, di iconografia letteraria.

domenica 7 maggio 2023

Donne nel Medioevo

Donne nel Medioevo
Il genio femminile nella storia del popolo di Dio
di Joseph A. Ratzinger
pp. 168, € 16,00
EDB, 2023
EAN: 9788810555590

Una straordinaria rassegna di ritratti che Benedetto XVI ha dedicato a donne sante e beate vissute nel Medioevo, restituendo la luce al ruolo considerevole che esse ebbero nella edificazione del corpo della Chiesa nella storia: Ildegarda di Bingen, Chiara d'Assisi, Angela da Foligno, Giovanna d'Arco ed Elisabetta d'Ungheria sono solo alcune delle figure femminili che spiccano per la santità della vita e la ricchezza dell'insegnamento.

sabato 6 maggio 2023

I secoli delle donne

I secoli delle donne
Fonti e materiali per la didattica della storia
a cura di Franca Bellucci, Alessandra F. Celi, Liviana Gazzetta
con la collaborazione di Monica Di Barbora
pp. 264, € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254691632
 
Questo volume si presenta come una sorta di ‘mappa interattiva’ in cui i nodi concettuali, evidenziati attraverso alcuni saggi diacronici intro­duttivi, interagiscono con le fonti storiche. Fonti anche trasversali alle discipline e scelte per la loro potenzialità di essere veicoli di una nuova prospettiva d’indagine; ancora, fonti che consentono l’analisi delle norme (etiche, religiose, sociali, giuridiche) su cui si costruisce il dover essere fem­minile; fonti che mostrano le espressioni della soggettività femminile nei secoli, portando alla luce voci più o meno note della cultura europea.

La rilettura storiografica passa attraverso la valorizzazione delle tracce che le donne del passato hanno lasciato, a cominciare proprio dalle parole che hanno usato per esprimersi e definirsi. È proprio l’intreccio tra i discorsi che hanno costruito l’identità di genere femminile – prodotti da uomini d’autorità – e i discorsi che le donne hanno impiegato a mostrare le forme assunte dalla disuguaglianza e dalla subalternità. I testi raccolti ricordano (ma ai più giovani svelano) l’accidentato percorso per affermare principi di uguaglianza, bandire le discriminazioni e le violenze che hanno nutrito le società patriarcali, conseguire diritti e promuovere le donne dentro la famiglia, la società, il mondo del lavoro, le istituzioni.
Franca Bellucci è insegnante di latino e greco nel liceo classico. Nel 2004 ha conseguito la seconda laurea in Storia contemporanea presso l’Università di Pisa con una tesi intitolata Asimmetrie concertate. Le lettere di donne a Vincenzo ed Antonio Salvagnoli nell’Archivio Salvagnoli-Marchetti. Da qui la nuova collaborazione con le riviste storiche locali («Miscellanea storica della Valdelsa», «Bullettino storico empolese») ed altre riviste di varia saggistica (quale «Erba d’Arno»).
Liviana Gazzetta è una studiosa della storia dei movimenti femminili nell’Italia contemporanea. Con Viella ha pubblicato Cattoliche durante il fascismo. Ordine sociale e organizzazioni femminili nelle Venezie (Roma, 2011).

venerdì 5 maggio 2023

Ammalarsi e curarsi nel medioevo

Ammalarsi e curarsi nel medioevo
Una storia sociale
di Tommaso Duranti
pp. 236, € 19,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829019977
 
Per comprendere il rapporto delle società medievali con la malattia e, soprattutto, con il malato, è necessario uno sguardo ampio e diacronico, che coinvolga non solo la storia della medicina, ma anche i concetti e gli orientamenti della riflessione religiosa e della dottrina medica, le diverse agenzie terapeutiche, le strategie adottate dalle comunità. Uscendo da una lettura teleologica della storia della medicina, ancora molto frequente, il volume si apre a una storia culturale e sociale, che rivela la complessità delle risposte di una civiltà diversa da quella contemporanea non solo in termini di conoscenze tecniche e scientifiche. Si scopre, così, che anche nel medioevo ci si prendeva cura dei malati.
Tommaso Duranti insegna Storia medievale all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Si occupa di storia della medicina, della malattia e delle figure terapeutiche nel medioevo.

giovedì 4 maggio 2023

Matrimoni medievali

Matrimoni medievali
Sposarsi in Italia nei secoli XIII-XVI
di Ermanno Orlando
pp. 308, € 27,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254692332 
 
Prima che il concilio di Trento (1563) lo codificasse rigidamente, nel basso medioevo il matrimonio mantenne a lungo una natura laica, mutevole e versatile, caratterizzata da una grande variabilità di pratiche e modelli. Pare quindi più opportuno parlare di matrimoni al plurale, abbandonando la visione univoca dell’istituto affermatasi solo dopo Trento.

Nel volume si farà, pertanto, ampio riferimento non solo ai matrimoni legittimi e codificati, ma anche all’esteso ventaglio di quelli incerti e irregolari, come i matrimoni a tempo, le unioni di fatto, i matrimoni plurimi, le convivenze more uxorio o i rapporti concubinari; si passeranno in rassegna le diverse forme di unioni trasgressive, dal ratto all’adulterio, dai matrimoni finti e simulati sino a quelli violenti e forzati; si rifletterà, infine, sulle forme proibite o a stento tollerate, come i matrimoni interconfessionali, la promiscuità interreligiosa e le unioni con gli esclusi e i marginali.
Ermanno Orlando insegna Storia medievale nell’Università per Stranieri di Siena. Fra le sue monografie ricordiamo Altre Venezie. Il Dogado veneziano nei secoli XIII e XIV (Venezia 2008); Sposarsi nel medioevo (Roma 2010); Migrazioni mediterranee (Bologna 2014); Venezia e il mare nel Medioevo (Bologna 2014); Strutture e pratiche di una comunità urbana. Spalato, 1420-1479 (Venezia-Wien 2019); Le repubbliche marinare (Bologna 2021); Medioevo migratorio (Bologna 2022).

mercoledì 3 maggio 2023

Il sacello delle Sante Teuteria e Tosca

Il sacello delle Sante Teuteria e Tosca
Le prime testimonianze dell’alto medioevo cristiano a Verona
di Angelo Passuello
pp. 192, € 16,00
Cierre Edizioni, 2023
ISBN: 9788855201940

Il sacello delle Sante Teuteria e Tosca, incastonato lungo la via Postumia a ridosso della pieve dei Santi Apostoli, è un antico e poco noto tesoro dell’architettura ecclesiastica della Verona altomedievale, preservato quasi intatto nel corso dei secoli. Dopo lo splendore dell’epoca romana, l’avvento del cristianesimo cambiò radicalmente le condizioni della città non solo sul piano religioso e sociale, ma anche architettonico. Verona assunse una nuova veste, arricchendosi di importanti edifici sacri che furono protagonisti nella ridefinizione dell’assetto urbano. Queste testimonianze, tuttavia, sono state oggetto di profonde alterazioni che hanno inficiato gli allestimenti originari. Il sacello, al contrario, costituisce una rara eccezione, poiché conserva ancora gli elevati paleocristiani. Il volume analizza le vicende artistiche e costruttive di questo piccolo ambiente collocandolo nel suo contesto culturale, debitore di arcane influenze ravennati, ma con precisi raffronti anche in Veneto. L’utilizzo delle moderne tecnologie di rilievo digitale ha disvelato le varie tappe di una storia millenaria, scritta in filigrana fra le trame murarie di questo monumento straordinario.
Angelo Passuello (Verona, 1986), laureatosi presso l’Università degli Studi di Verona e specializzatosi in Beni Storico-Artistici presso l’Università degli Studi di Padova, è dottore di ricerca in Storia delle Arti presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. I suoi interessi sono rivolti principalmente alle manifestazioni architettoniche, scultoree e pittoriche medievali, con particolare attenzione all’epoca romanica e all’ambito del Veneto. Ha pubblicato saggi e articoli su un vasto arco di temi, dalla scultura altomedievale alla pittura trecentesca, dall’architettura romanica alla plastica tardogotica. Con il suo San Lorenzo in Verona (Cierre 2018) ha vinto il © Premio Italia Medievale nel 2019 e ha ottenuto il riconoscimento di “Cittadino dell’anno 2020” del Comune di Verona.

martedì 2 maggio 2023

Cieli dipinti

Cieli dipinti
Soffitti lignei nell’Europa meridionale fra Medioevo e Rinascimento
a cura di Maurizio d’Arcano Grattoni e Francesco Fratta de Tomas
pp. 336, € 32,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Silvana Editoriale, 2023
ISBN: 9788836654475
 
Il gusto per i soffitti lignei dipinti costituisce un fenomeno che interessò soprattutto l’Europa meridionale dal Medioevo centrale al Rinascimento, rappresentando – pur se declinato secondo modalità strutturali ed esornative differenti – un elemento caratteristico e unificante. Anche se tali manufatti sono depositari di molteplici informazioni sulla cultura del tempo e costituiscono spesso l’unica cifra capace di tramandarci il decoro degli interni, solo recentemente sono divenuti oggetto di un sempre crescente interesse.

Inserito nell’ambito di un percorso di ricerca in seno al Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale (DIUM) dell’Università di Udine, il convegno ha riunito studiosi provenienti da Croazia, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera e, oltre ad affrontare aspetti strettamente scientifici, ha voluto stimolare l’interesse per questa espressione artistica in parte ancora a rischio di dispersione e di distruzione, tuttora poco nota a un pubblico non specialistico e soltanto parzialmente valorizzata.
Maurizio d’Arcano Grattoni è docente di Storia della produzione artigianale e della cultura materiale nel Medioevo e di Storia delle arti applicate presso il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine. I principali settori di ricerca riguardano l’architettura residenziale e gli arredi fra basso Medioevo e primo Rinascimento. Autore di studi e saggi su tali argomenti, per quanto riguarda i soffitti lignei ha curato la mostra Tabulæ pictæ (2013).
Francesco Fratta de Tomas è dottore di ricerca in Storia dell’arte. Si è occupato in particolare di soffitti lignei dipinti e di arredi a intaglio piatto di area norditaliana del XV e XVI secolo, temi che ha sviluppato nel corso di assegni di ricerca presso il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine. Ha pubblicato saggi concernenti l’architettura residenziale e le arti applicate, fra cui il volume Soffitti lignei in Friuli fra Medioevo e Rinascimento (2019).
Entrambi fanno parte di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, fra cui LOC-GLOB. The local connectivity in an age of global intensification (1280-1500), nell’ambito del quale sono impegnati nello studio degli interni in Friuli attraverso gli inventaria bonorum di XV secolo.

lunedì 1 maggio 2023

L'esperienza medievale dell'arte

L'esperienza medievale dell'arte
Gli oggetti e i sensi
di Herbert Kessler
A cura e traduzione di Fabrizio Lollini, Giacomo Confortin
pp. 336, € 35,00
Officina Libraria, 2023
ISBN: 9788833671925

Attraverso nove capitoli dedicati ad altrettanti motivi esemplari (e un epilogo ambientato ai nostri giorni), Herbert Kessler offre la più aggiornata e articolata introduzione al mondo delle immagini del Medioevo. Quali sono ad esempio i rapporti di patronato e auto-coscienza degli artisti che traspaiono dalle opere di quel tempo? Come poteva la pluralità delle tipologie e dei materiali degli oggetti partecipare alla loro dimensione simbolica? Dove entravano in contatto il sacro, il profano e l’antico? E in che modo le immagini architettavano lo spazio, agivano su chi lo percorreva, e la Chiesa guidava la loro visione spirituale? In questa monografia, Kessler estende la critica della visione medievale fino alla più organica esperienza degli oggetti. Ma ad un tempo egli rispecchia nelle «comunità sensoriali» dei secoli di mezzo quelle degli osservatori – studiosi e studenti – di oggi. Pertanto, essi troveranno, oltre a una trattazione erudita e metodologicamente pregnante dell’autore, che le decine di esempi concreti e il ricco apparato di illustrazioni hanno creato, nelle pagine del libro, un’esperienza dell’arte medievale parallela a quella che tanto acutamente riescono a descrivere.
Herbert Kessler allievo a Princeton di Erwin Panofsky e Kurt Weitzmann, ha insegnato a Chicago, a Baltimora (dove è professore emerito della Johns Hopkins University), e da ultimo al Centre for Early Medieval Studies della Masaryk University di Brno, quale professore invitato. Nell'ampiezza e nella diversità della sua bibliografia - da The Illustrated Bibles from Tours (Princeton UP, 1977) fino alla presente traduzione - si dimostra l'influenza di uno dei maggiori interpreti della cultura visuale medievale.
Fabrizio Lollini nato a Bologna, insegna "Storia dell'arte medievale", "Storia della miniatura", "Didattica della storia dell'arte" e "Alimentazione e arti visive" presso l'ateneo della sua città, al Dipartimento delle Arti, dove svolge attività didattica per i corsi di laurea triennale e magistrale (sede di Bologna), il Master in Storia e cultura dell'alimentazione, e quello di Catalogazione del libro antico; è stato invitato per lezioni e conferenze dal Musée du Louvre di Parigi e dall'Université François Rabelais di Tours (Francia), dal Dickinson College di Carlisle (USA), e dal Department of History della Mandalay University (Myanmar). È autore circa duecento pubblicazioni, prevalentemente dedicate alla decorazione libraria e alla pittura dal XIII al XV secolo. Fa parte del collegio del dottorato in Storia delle Arti dell'Università Ca' Foscari di Venezia.