sabato 10 maggio 2025

Di pietre e di carte

Di pietre e di carte
L’Archivio di Stato di Palermo nel convento della Gancia
di Maurizio Vesco
pp. 244; € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2025
ISBN: 9791254699614
 
Il libro indaga, nell’intersezione tra storia delle carte e storia dell’edificio destinato a ospitarle, le complesse vicende dell’insediamento dell’Archivio di Stato di Palermo nell’antico convento di Santa Maria degli Angeli sotto titolo della Gancia, scelto quale sede sussidiaria per la conservazione di gran parte del suo immenso patrimonio archivistico.

In un viaggio a ritroso nel tempo si ricostruiscono, poi, i cantieri di ampliamento e ammodernamento dell’edificio, condotti tra XV e XVIII secolo, spostando così la lente dall’archivio al convento, per riportare alla luce memorie quasi perdute di un luogo fatto di pietre e di carte, di un passato popolato da frati mendicanti e beati penitenti, da direttori coraggiosi e archivisti instancabili impegnati nella costruzione di uno dei grandi Archivi italiani.
Maurizio Vesco, architetto, dottore di ricerca in Storia dell’architettura, è stato ricercatore presso l’Università degli Studi di Palermo, docente di Storia dell’urbanistica e della progettazione urbana. Dal 2018 è funzionario archivista del Ministero della Cultura presso la Soprintendenza Archivistica della Sicilia-Archivio di Stato di Palermo. I suoi interessi scientifici sono oggi principalmente indirizzati al notariato e alle magistrature della Sicilia della prima età moderna.

venerdì 9 maggio 2025

La vita quotidiana dei Longobardi

La vita quotidiana dei Longobardi
di Elena Percivaldi
pp. 272; € 18,00
Diarkos, 2025
EAN: 9788836163656
 
I Longobardi hanno governato l'Italia soltanto per due secoli (568-774), ma nonostante il lasso di tempo relativamente breve hanno lasciato un'impronta indelebile nell'identità e nella cultura della Penisola, fondendosi con le sue popolazioni. Come vivevano in concreto? Cosa mangiavano? Come vestivano? Quali erano le loro credenze e i loro costumi? In cosa credevano e come seppellivano i loro morti? A tutte queste domande, e altre ancora, cerca di rispondere questo libro, che prova a raccontare i discendenti di Alboino nella loro quotidianità materiale. Grazie a un approccio multidisciplinare e a un linguaggio accessibile, i Longobardi “rivivono” alla luce delle più aggiornate acquisizioni del dibattito storiografico, degli ultimi studi scientifici e dei più recenti ritrovamenti archeologici. Non più come popolo avvolto dalle nebbie della storia, ma come persone “in carne e ossa”.
Elena Percivaldi Laureata in Lettere Moderne all'Università degli Studi di Milano con una tesi sulla storia medievale, all'attività di saggista e pubblicista affianca quella di docente (ha collaborato con l'Università degli Studi di Ferrara, Laboratorio di Antichità e Comunicazione diretto dal prof. Livio Zerbini, e attualmente è docente di Storia e Arte medievale presso l'UNITRE di Arcore e relatrice in conferenze e convegni in Italia e all'estero.

giovedì 8 maggio 2025

Francesco d’Amaretto Mannelli copista, filologo e lettore del Decameron

Francesco d’Amaretto Mannelli copista, filologo e lettore del Decameron
di Enrico Moretti
pp. X-363; € 39,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Olschki, 2024
ISBN: 9788822269355


Francesco d’Amaretto Mannelli è forse il copista che maggiormente ha influenzato la ricostruzione testuale e la ricezione di alcune opere di Boccaccio. Nel panorama dei copisti del Decameron, infatti, Mannelli si caratterizza non solo per l’elevato e costante grado di attenzione in fase di copia e per una notevole competenza sul versante linguistico-interpretativo, ma anche per un inedito scrupolo nel segnalare molti dei suoi interventi così da tenerli distinti dall’originaria lezione autoriale. Il presente volume esamina il rapporto tra la sua copia del Decameron e la tradizione manoscritta, a partire dal codice trascritto direttamente da Boccaccio, e offre l’edizione critica e commentata di tutte le postille lasciate da Mannelli in margine al testo.
Enrico Moretti ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Italianistica nel 2022 presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, dove è attualmente assegnista di ricerca sul progetto PRIN 2022 The Digital Encyclopedia of Boccaccioʼs Decameron. Si è occupato della tradizione manoscritta e a stampa dell’Ameto e del Decameron di Boccaccio, dei corrispondenti di Petrarca e dei rapporti tra Botero e Marino, argomenti su cui ha pubblicato contributi in volume e in rivista.

mercoledì 7 maggio 2025

Crema tra Medioevo e Rinascimento

Crema tra Medioevo e Rinascimento
di Simone Caldano
Il duomo e la sua piazza: fonti scritte, architettura, tessuto urbano
pp. 300; € 59,00
All'Insegna del Giglio, 2025
ISBN: 9788899547493
 
Questo libro prende in esame il fulcro di una vivace “quasi-città” e le sue trasformazioni tra l’XI e il XVI secolo. In questo lungo arco cronologico Crema attraversò una vicenda storica complessa: attestata per la prima volta nel 1074, per molto tempo fu legata strettamente – ma non in maniera univoca – alla città di Milano, nel 1335 entrò nella dominazione viscontea e nel 1449 si verificò la dedizione alla Repubblica di Venezia. Molti snodi di questa vicenda non trovano un quadro di riferimento di carattere generale. Dall’incrocio tra le fonti scritte, le testimonianze architettoniche e la progressiva definizione del tessuto urbano esce l’immagine di un comune non libero e di un capitolo canonicale privo di dignità pievana, che però seppero esprimere le potenzialità necessarie all’avanzamento dell’ambizioso cantiere tardomedievale del duomo, in grado di “rivaleggiare” con le cattedrali del tempo. L’indagine sulla piazza rinascimentale si basa su una ricchissima quantità di fonti documentarie, finora mai prese in considerazione. Se ne ricava che con la dedizione alla Serenissima fu aperto il cantiere di un palazzo comunale – purtroppo completamente scomparso – che poteva fare affidamento sulla prosperità della comunità cremasca, mentre fu diametralmente opposto il faticoso processo che a partire dal 1525 portò alla costruzione del palazzo che tuttora si vede: si tratta dello specchio di una comunità in crisi. La ricerca fa tesoro delle acquisizioni più aggiornate, individuando il transito da un medioevo lombardo a un rinascimento veneto negli orizzonti culturali dei committenti, degli architetti e delle maestranze, di pari passo con le vicende istituzionali.
Simone Caldano insegna Storia dell'Arte Medievale all'Università degli Studi del Piemonte Orientale.

martedì 6 maggio 2025

La scultura romanica novarese tra XI e XIII secolo

La scultura romanica novarese tra XI e XIII secolo
di Silvia Muzzin Prada
pp. 308; € 55,00
All'Insegna del Giglio, 2025
ISBN: 9788899547837
 
La scultura romanica novarese tra XI e XIII secolo è ampiamente testimoniata dagli apparati decorativi di numerosi edifici che sorgono tra la pianura circostante il centro cittadino e l’Ossola. Essa si inserisce nell’alveo del romanico lombardo e ha delle peculiarità ben precise, che la connotano come arcaizzante e in buona parte di stampo geometrizzante, sebbene non manchino alcune opere di alto valore artistico. Nel volume sono presi in esame i singoli edifici, che vengono analizzati nelle diverse schede, e il loro apparato decorativo scolpito, descritto e studiato nel dettaglio, creando una serie di relazioni iconografiche e stilistiche all’interno del territorio in esame e nel più ampio bacino di produzione lombarda. In tal modo è possibile fornire nuovi dati utili alla comprensione dei contesti cui appartengono le sculture, identificare un carattere specifico della produzione locale, non valutando unicamente le emergenze ben note alla storiografia, che hanno tratti minoritari in un’indagine capillare, e infine creare una rete di relazioni nell’ambito del più esteso territorio della Regio Insubrica, luogo di attività delle ‘maestranze dei laghi’. Il volume è dotato di un dettagliato catalogo di tutte le sculture prese in esame nelle rispettive schede, utile per un’adeguata comprensione della scultura monumentale novarese in epoca romanica, ma anche propedeutico per future e più estese ricerche.

lunedì 5 maggio 2025

I novissimi e la loro rappresentazione eidetica secondo verità

I novissimi e la loro rappresentazione eidetica secondo verità
La lectio della Divina Commedia
di Emilo Bettini
pp. 218; € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Editoriali Romani, 2025
EAN: 9791281553682

Il problema escatologico attraversa tutta la riflessione teologica cristiana, poiché riguarda il destino ultimo dell’uomo e il suo rapporto con il disegno divino. I novissimi – morte, giudizio, inferno e paradiso – sono realtà che sfuggono alla percezione diretta e possono essere comprese solo attraverso segni, analogie e narrazioni. Dante Alighieri, nella Divina Commedia, costruisce un’esperienza della verità ultima attraverso una straordinaria rappresentazione eidetica: le immagini, i simboli e la struttura del poema non sono solo evocazioni poetiche, ma un itinerario di conoscenza, una via che guida il lettore attraverso il mistero dell’aldilà. Questo studio esplora la straordinaria capacità di Dante di tradurre il trascendente in visibile, rendendo la Commedia non solo un’opera letteraria, ma un mezzo per comprendere le verità ultime. In un viaggio tra teologia, filosofia e poesia, il lettore viene chiamato a interrogarsi sul senso della propria esistenza e sul cammino che conduce alla visione di Dio.

domenica 4 maggio 2025

La città medievale

La città medievale
Storia, civiltà e cultura
di Jaques Le Goff
pp. 130; € 12,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Res Gestae, 2025
ISBN: 9788866975588
 
Alle soglie dell’anno mille, il panorama urbano europeo si trasforma grazie all’attivismo di uomini e donne che si dedicano alla costruzione di nuove architetture e alla diffusione di nuove idee artistiche. Questo periodo segna un punto di svolta nella storia dell’Europa e la nascita della coscienza moderna. Le città medievali diventano il simbolo della rinascita, superando le rigide gerarchie feudali, e offrono un terreno fertile per il commercio. In esse si rinnovano anche la cultura e la religione, dando vita a splendide opere architettoniche, sia civili sia religiose. Grazie a questo fervore creativo e intellettuale, il Medioevo non è più considerato solo come un’epoca oscura, ma come un periodo di straordinaria innovazione e vitalità, che ha posto le basi per il futuro dell’Europa.

Jacques Le Goff (Tolone, 1924 - Parigi, 2014), storico francese, direttore dell’École des hautes études en sciences sociales di Parigi dal 1972 al 1977, è tra i massimi studiosi della società occidentale del Medioevo.

sabato 3 maggio 2025

Troni e poteri

Troni e poteri
Una nuova storia del Medioevo
di Dan Jones
€ 30,00
Hoepli, 2025
ISBN: 9788836019236
 
"Troni e poteri" di Dan Jones esplora mille anni di storia, dal sacco di Roma del 410 alla caduta di Costantinopoli nel 1453, in una narrazione avvincente e ricca di grandi protagonisti ed eventi. Una nuova e avvincente lettura del mondo medievale, un'epoca forgiata da cambiamenti climatici, malattie pandemiche, migrazioni di massa e nuove tecnologie. Un periodo in cui si sono formate le grandi nazionalità europee; in cui sono stati codificati i sistemi fondamentali di legge e di governo dell'Occidente; in cui le Chiese cristiane sono maturate come istituzioni regolatrici della moralità pubblica occidentale e in cui l'arte, l'architettura, l'indagine filosofica e l'invenzione scientifica hanno attraversato cambiamenti rivoluzionari. Un'opera che offre spunti di riflessione sulle attuali sfide geopolitiche, sottolineando l'importanza di apprendere dal passato per affrontare le crisi contemporanee.

venerdì 2 maggio 2025

Vita di Milarepa

Vita di Milarepa
di Tsang nyön Heruka
a cura di Carla Ganotti
pp. 388; € 36,00 (Acquista online con il 5% di sconto)

Carocci, 2025
ISBN: 9788829030392

Capolavoro della letteratura tibetana del XV secolo e una delle opere più apprezzate e amate, la Vita di Milarepa di Tsang nyön Heruka ci narra le straordinarie vicende del celebre yogin del Paese delle Nevi, il mistico che parla un linguaggio fuori dai codici normativi del monastero, che ha saputo scardinare e vanificare i giochi illusori del samsara e che è riuscito a raggiungere l’illuminazione nel corso di una sola vita. La storia tutta tibetana di un Buddha che non nacque in India, ma in Tibet, e che ancora oggi può mostrarci come distinguere la verità dell’apparenza e la verità della realtà. Carla Gianotti ce ne offre l’unica traduzione integrale in lingua italiana condotta direttamente sul testo tibetano, in una edizione completamente rivista e aggiornata sulla base delle più recenti ricerche tibetologiche. Grazie all’ampia introduzione e al ricco apparato di note critiche ed esplicative, il lettore potrà agevolmente avvicinarsi al buddhismo tibetano e ai suoi meravigliosi tesori senza tempo.
Carla Gianotti Insegna Buddhismo indo-tibetano e conduce da anni incontri di meditazione buddhista di consapevolezza e seminari sulle dimensioni simboliche femminile e materna. Oltre alla Vita di Milarepa, ha tradotto numerosi testi dall’originale tibetano. Tra le sue pubblicazioni: Cenerentola nel Paese delle Nevi. Fiaba tibetana (UTET, 2002), Milarepa, Il Grande Sigillo (Mimesis, 2004), In forma materna (Ibiskos, 2009), Donne di Illuminazione. Dakin e demonesse, Madri Divine e maestre di Dharma (Ubaldini, 2012), Il respiro della fiducia. Pratica di consapevolezza e visione materna (Mimesis, 2015), JO MO. Donne e realizzazione spirituale in Tibet (Ubaldini, 2020) e Custodire, concepire. Il tempo e l’eccedenza (delle cose) (Mimesis, 2021).

giovedì 1 maggio 2025

Caterina Visconti

Caterina Visconti
Prima duchessa di Milano
di Maria Grazia Tolfo
pp. 160; € 15,00
Meravigli Edizioni, 2025
ISBN: 9788879555500
 
La Saga dei Visconti si arricchisce di uno nuovo, prezioso e appassionante capitolo: la biografia di Caterina Visconti (1362-1404), figlia di Bernabò, moglie di Gian Galeazzo (del quale era anche cugina) e prima duchessa di Miano, nonché reggente - dal 1402, a seguito dell'improvvisa morte del duca consorte - a nome dell'erede minorenne Giovanni Maria. Eppure, nonostante la non comune rilevanza della sua figura nello scenario italiano ed europeo di fine Trecento-inizio Quattrocento, Caterina «è semplicemente sparita dalla nostra memoria: non una strada a lei dedicata, un monumento, una lapide tombale…». A rompere una secolare damnatio memoriae arriva oggi questo importante testo della studiosa Maria Grazia Tolfo, che rintraccia le impronte inevitabilmente lasciate dalla "invisibile Caterina", seguendo le quali, a poco a poco, la sua immagine finisce per acquistare uno spessore, facendo anche un po' di luce sul mistero che avvolge la sua morte.