venerdì 28 febbraio 2025

Francesco davanti al Crocifisso: lo sguardo delle immagini

Francesco davanti al Crocifisso: lo sguardo delle immagini
di Adelaide Ricci
pp. 126; € 22,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2024
ISBN: 9788879624633
 
L’apparizione di Cristo in croce e l’incontro con il Crocifisso a S. Damiano sono due tra gli episodi evidenziati da san Bonaventura come tappe del cammino che conduce Francesco d’Assisi all’esperienza delle stigmate alla Verna. Si tratta dei momenti peculiari in cui il santo ci viene presentato di fronte al Crocifisso: un faccia a faccia intensissimo, raccontato in modo tale che è difficile scindere la visione cristica dall’oggetto croce.

In che modo questi passaggi cruciali sono presentati, o meglio, raccontati dalle scene miniate di alcuni tra i manoscritti illustrati della Legenda maior bonaventuriana? L’indagine conduce fra immagini cronologicamente prossime, che nondimeno intessono sugli episodi narrati uno sguardo per nulla omogeneo.
Così è possibile comprendere che. per la dinamica narrativa medievale, le immagini non erano un mero corredo al testo, ma una diversa voce entro la tessitura del racconto.
Adelaide Ricci Medievista, insegna presso il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell’Università di Pavia (sede di Cremona). Ha pubblicato studi su pauperes ed enti assistenziali nel medioevo, su temi di storia urbana e di toponomastica. Indaga la tradizione agiografica e il ‘meraviglioso’ medievale, con attenzione particolare a immagini e immaginario. Nella sua ultima monografia (Apparuit effigies. Dentro il racconto delle stigmate, Milano 2021) ha proposto una nuova lettura delle fonti francescane, testuali e figurative, che trasmettono il racconto della stigmatizzazione di Francesco d’Assisi.

giovedì 27 febbraio 2025

L’illuminismo perduto

L’illuminismo perduto
L'età d'oro dell'Asia centrale dalla conquista araba a Tamerlano
di S. Frederick Starr
Traduzione di Luigi Giacone
pp. XXVI - 678; € 31,00
Piccola Biblioteca Einaudi, 2024
ISBN: 9788806264598
 
In questo ampio saggio, S. Frederick Starr racconta la storia affascinante e in gran parte sconosciuta dell’illuminismo medievale nella Grande Asia centrale, una vasta area che oggi si estende dal Kazakistan all’Afghanistan e dalla parte piú orientale dell’Iran fino allo Xinjiang, in Cina. Qui, in città dall’architettura meravigliosa e dalle sorprendenti soluzioni urbanistiche, vissero grandissimi poeti, filosofi, scienziati e intellettuali appartenenti a popolazioni persiane e turche e dediti ai piú svariati campi del sapere. Fu infatti nell’Asia centrale che tra il 750 e il 1150 si diede un nome all’algebra, si calcolò il diametro della Terra con una precisione senza precedenti, si scrissero alcune delle piú belle poesie del mondo e libri che avrebbero contribuito a definire la medicina europea. Raramente nella storia vi fu una simile concentrazione spaziale e temporale di saperi. Non c’è da stupirsi che ciò poté influenzare in modo decisivo la cultura europea dai tempi di Tommaso d’Aquino fino alla Rivoluzione scientifica, ed esercitare un medesimo, profondo impatto in India e in gran parte del mondo asiatico.
S. Frederick Starr è presidente e fondatore del Central Asia-Caucasus Institute & Silk Road Studies Program, un centro di ricerca e studi politici associato con la School of Advanced International Studies (SAIS) della Johns Hopkins University e l'Institute for Security & Development Policy di Stoccolma. È stato inoltre presidente dell'Oberlin College e dell'Aspen Institute; ha iniziato la sua carriera di archeologo con una campagna di scavi a Gordio, in Turchia, e lavorando alla mappatura della Via Reale di Persia.

mercoledì 26 febbraio 2025

Per una filologia integrata dei testi e delle immagini

Per una filologia integrata dei testi e delle immagini
Prospettive genealogiche ed ermeneutiche
a cura di Corrado Bologna e Alessandra Forte
pp. 500; € 60,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2024
ISBN: 9791254697368
 
Questa copertina è abitata dal monaco Rufillus, che trasforma una “R” maiuscola nel proprio atelier di illuminator, dove dispone i colori, i coltellini, i pennelli; in un altro codice lo stesso Rufillus si rappresenta come scriba, con la cannula della penna e un rasoio fra le mani. L’identità di forme grafiche e di soggetti iconografici permette di ricondurre la duplice fatica a un Individuo che ebbe un nome, un corpo, un’anima.

Sotto l’egida allegorica di Rufillus, scrivano e miniaturista, si raccolgono qui gli Atti del primo Convegno organizzato nel settembre 2022, presso la Scuola Normale Superiore, dal centro di Ricerca Interuniversitario «Scritture e Civiltà. Libri e testi nell’Italia medioevale». La questione di fondo a cui hanno risposto gli specialisti di numerose discipline è se sia possibile e opportuno applicare a una tradizione iconografica gli strumenti concettuali e operativi che l’ecdotica ha elaborato per le tradizioni testuali. Filologi, paleografi, storici della miniatura e dell’arte comparano illustrazioni affini, discutono la ricostruibilità di antigrafi miniati perduti, illustrano come realizzare un’edizione critica di disegni, e più in generale riflettono sulla categoria di copia in campo visivo, codicologico e paleografico.
Corrado Bologna è nato a Torino nel 1950, ha studiato nelle Università di Roma e di Ginevra; ha insegnato nelle Università di Ginevra, di Chieti, di Roma "La Sapienza"; è attualmente Prof. Ordinario di Filologia romanza nell´Università di Roma Tre.
Alessandra Forte è attualmente assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Bergamo. I suoi interessi di ricerca si rivolgono alla filologia e all’esegesi dantesca, e ai rapporti tra testo e immagine nel libro illustrato. È autrice di vari saggi di argomento filologico e iconografico e della monografia Copisti di immagini (2023).

martedì 25 febbraio 2025

Autografi dei letterati italiani

Autografi dei letterati italiani
Il Quattrocento, to. II
A cura di: Francesco Bausi, Maurizio Campanelli, Stefano Carrai, Teresa De Robertis, Sebastiano Gentile, James Hankins
pp. X-586; € 78,00
Editrice Antenore, 2025
ISBN: 978-88-8455-735-3
 
Il secondo volume dedicato agli autori del XV secolo nella serie degli Autografi dei letterati italiani è il frutto di nove anni di lavori condotti da un nutrito gruppo di massimi specialisti delle culture e delle scritture del Quattrocento italiano, sia sul versante umanistico, latino e greco, sia su quello volgare. I ventidue autori trattati si stendono su un arco cronologico che va dagli albori alla crisi finale della civiltà letteraria del Quattrocento: Leon Battista Alberti, Ermolao Barbaro, Gasparino Barzizza, Feo Belcari,Bernardino da Siena, Alessandro Braccesi, Poggio Bracciolini, Francesco Filelfo, Guarino Veronese,Costantitino Lascaris, Pomponio Leto, Antonio Manetti, Giannozzo Manetti, Lorenzo de’ Medici, Matteo Palmieri, Niccolò Perotti, Giovanni Pico, Bartolomeo Platina,Alamanno Rinuccini, Girolamo Savonarola, Giorgio Trapezunzio, Vespasiano da Bisticci. Insieme al primo, uscito nel 2013, questo secondo e ultimo volume sul Quattrocento offre un’immagine eccezionalmente ricca di un secolo straordinariamente complesso, e contiene schede che, per quantità e qualità, si possono considerare autentiche monografie, destinate a divenire punti di riferimento di ogni futura ricerca.

lunedì 24 febbraio 2025

Sacro e profano

Sacro e profano
Uno studio comparativo degli scritti arabi ed ebraici nel Medioevo
di Abdallah Tarabieh
pp. 184; € 79,90
Edizioni Sapienza, 2025
ISBN: 9786208618179
 
Il libro si concentra su specifici poeti musulmani ed ebrei, rappresentativi del periodo, poeti che facevano riferimento all'astinenza (الزهديات), al Fato e all'amore di Dio. Discutere la poesia secolare separatamente dalla poesia sacra richiede una chiarificazione generale. La poesia ebraica antica è divisa in due tipi: uno è la poesia secolare e l'altro è sacra. La distinzione tra questi due concetti, "secolare" e "sacro", in questo contesto non è netta. Ciò era particolarmente difficile per quanto riguarda la letteratura biblica e del Secondo Tempio, quando la composizione letteraria e in particolare la poesia lirica erano virtualmente interamente sacre, per la maggior parte, sia in termini di contenuto che di uso previsto.

domenica 23 febbraio 2025

Una compilazione francescana della Provincia di Sant’Antonio

Una compilazione francescana della Provincia di Sant’Antonio
Testi, contesto e storia del manoscritto Oxoniense detto Little
di Gaia Sofia Saiani
pp. X-216; € 32,00
Cisam, 2024
ISBN: 978-88-6809-423-2
 
Il volume presenta un nuovo studio sotto il profilo archeologico e filologico del ms. The- ol. lat. 23 D, conservato presso la Bodleian Library di Oxford e contenente la così detta ‘Compilazione Little’ (dal nome del suo scopritore Andrew G. Little), uno dei più noti e problematici esempi di raccolta di testi su Francesco d’Assisi e i primordi della comunità dei frati Minori. Dopo avere indagato gli aspetti materiali del codice e la complessa stratificazione dei testi trasmessi, il lavoro si concentra sulla più significativa peculiarità di questo testimone: l’enigmatica doppia trascrizione da parte dello stesso copista degli Actus beati Francisci et sociorum eius. L’edizione sinottica delle pericopi interessate da questa duplicazione, qui resa disponibile per la prima volta, aiuta nell’interpretazione complessiva del confezionamento di questo codex unicus (e unico nel suo genere).
Gaia Sofia Saiani è ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell'Università di Perugia.

sabato 22 febbraio 2025

La Basilica di S. Maria in Cosmedin a Roma

La Basilica di S. Maria in Cosmedin a Roma
di Lia Barelli
con contributi di Chihade Abboud, Michele Asciutti, Ottavio Bucarelli, Sabina Carbonara, Anna Cavallaro, Roberta Flaminio, Alessandra Guiglia, Raffaele Pugliese, Alessandro Taddei
pp. 140: € 15,00
Viella, 2024
ISBN: 9791254699027
 
La Basilica di S. Maria in Cosmedin a Roma, sorta nell’altomedioevo presso le rive del Tevere nel sito dell’antico Foro Boario, è una delle chiese più note e più importanti della città per la sua complessa stratificazione, che parte almeno dall’età repubblicana, per le sue qualità architettoniche e artistiche, per il senso del sacro che la pervade.

Il volume ripercorre in sintesi l’intera storia della basilica e del suo contesto e guida il lettore nella visita, anche attraverso schede di approfondimento curate da esperti. 
Lia Barelli è professore ordinario di Restauro architettonico presso Sapienza, Università di Roma. Oltre all’attività nel campo del restauro, svolge ricerche e pubblica saggi sull’architettura medievale a Roma, in particolare sulle tecniche costruttive. Noti sono i suoi saggi sul complesso dei Ss. Quattro Coronati, cui ha dedicato molti anni di studio.

venerdì 21 febbraio 2025

Nella mente oscura

Nella mente oscura
L’Inferno di Dante alla luce delle neuroscienze
di Asteria Casadio
pp. 108; € 12,00
Mimesis, 2025
EAN: 9791222314389
 
Perché Dante piace più di Ariosto, pur essendo a lui anteriore? Cosa, a distanza di secoli e secoli, spinge a ripetere le terzine della Commedia più che i versi di un poeta moderno? E, soprattutto, perché la Commedia, in un mondo bombardato da continuità comunicazionale, disinteresse civico e incapacità di un esame consapevole della storia, trova ancora fan accaniti? Il presente lavoro vuole rispondere a tali domande, analizzando i meccanismi utilizzati, inconsapevolmente, da Dante per favorire quella che Gallese, a seguito della scoperta dei neuroni specchio, ha definito simulazione incarnata: il modo in cui il nostro cervello entra fisicamente nei prodotti dell’arte per viverli appieno. Partendo dai passi più celebri dell’Inferno, alla luce delle più moderne scoperte neuroscientifiche, sono prese in esame le tecniche di neurolinguistica con cui Dante è riuscito a fare della Commedia uno dei testi, se non il testo, più vivo e presente tuttora nelle nostre menti.
Asteria Casadio I suoi studi si concentrano per lo più sulla letteratura del primo novecento (in particolare opera e teatro di Roberto Bracco), ma nell’ultimo anno si è occupata  anche di letteratura italiana di età umanistica. Attualmente svolge ricerche sui commenti medioevali a Dante, con particolare attenzione all’Anonimo fiorentino.

giovedì 20 febbraio 2025

La poesia in Veneto tra il toscano e il veneziano 1200-1800

La poesia in Veneto tra il toscano e il veneziano 1200-1800
di Alessandro Cabianca
pp. 468; € 32,00
Clueo, 2025
ISBN: 9788854957756
 
Questa antologia della poesia di area veneta di sette secoli (1200-1800) vuole mettere in luce, oltre ai poeti attivi a Venezia, per i quali non mancano importanti pubblicazioni, gli sviluppi più significativi della poesia di questa area geografica fin dalle più lontane origini legate alla diaspora dei poeti provenzali nelle terre degli Estensi e dei da Romano in Veneto. Evidenzia, in particolare, autori che raramente compaiono nella storia della letteratura italiana pur avendovi contribuito significativamente, oltre ad autori, pur noti o notissimi, come Goldoni o Da Ponte, la cui scrittura poetica è stata trascurata o dimenticata. Ne risulta un panorama ricco e variegato, connesso sia alla grande tradizione poetica italiana sia ai momenti più rilevanti della poesia europea con apporti di indubbia originalità.

Alessandro Cabianca, romanziere, drammaturgo, saggista e poeta, ha pubblicato, oltre a raccolte di poesia, i romanzi Cinquecento (2014) e Uc de Saint Circ. Un trovatore alla corte degli Ezzelini (2023); le tragedie Medea (1998), Clitennestra (2000) e Antigone (2010); il dramma Torquato Tasso (2015); nell’anno 2012 la fiaba in versi I musicanti di Brema, musicata dal M° Matteo Segafreddo con cui ha scritto Armonie d’insieme. Poesia e musica dal mito al ’900 (2009), Armonie contemporanee. Teoria ed estetica di opere d’insieme (2012) e Cromatismi contemporanei. Una terza dimensione poetico-musicale (2018). Ha curato la monografia Matteo Segafreddo. Un compositore tra memoria e innovazione (2024), ha scritto alcuni saggi su importanti poeti del ’900 italiano, dirige le collane di poesia «L’oro dei suoni» e «Fondali». Ha fondato l’Associazione culturale ‘Padova sorprende’ ed è direttore editoriale della omonima rivista e del sito internet.

mercoledì 19 febbraio 2025

Il reimpiego della scultura preziosa medievale in Età moderna

Il reimpiego della scultura preziosa medievale in Età moderna
A cura di Gianluca Ameri
pp. 176; € 22,00
Dario Cimorelli Editore, 2024
ISBN: 9791255612766
 
Il volume, parte della collana Scritti, presenta una raccolta di saggi che hanno per oggetto un fenomeno assai poco studiato: il reimpiego di sculture preziose medievali in Età moderna. Le opere qui indagate, realizzate in materiali pregiati e con tecniche raffinate quali l’oreficeria, la lavorazione delle pietre dure, l’intaglio dell’avorio, appartengono a svariate tipologie (reliquiari e arredi liturgici, cammei, intagli, dittici e trittici, pastorali, microsculture a tutto tondo) e sono testimoni di processi storici complessi. La pubblicazione prosegue la raccolta degli esiti della giornata di studi in onore di Anna Rosa Calderoni Masetti tenutasi nell’ambito di un progetto di ricerca biennale (2021-2023), presentando casi rintracciati in ambito italiano ed europeo, a documentare il largo interesse per i manufatti più preziosi ereditati dai lunghi secoli medievali.
Gianluca Ameri è  Professore Associato in Storia dell'arte medievale all'Università di Genova.