lunedì 11 settembre 2017

Il corpo della città

Il corpo della città
Politica e parentela a Torino nel tardo Medioevo
di Marta Gravela
pp. 300, € 35,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2017
ISBN: 9788867288892

Fra Quattro e Cinquecento, quando Torino si affermò come nuova capitale del ducato di Savoia, il complesso di famiglie che l’aveva amministrata per oltre due secoli – il vero e proprio corpo della città – si sgretolò nell’arco di pochi decenni, segnando un radicale cambiamento nella politica e nella società cittadina.
La necessità di conservare il patrimonio unito per garantire continuità al ruolo politico della discendenza spinse molte famiglie ad adottare rischiose strategie di successione, privilegiando l’erede unico, l’indivisione dei beni e la coabitazione dei fratelli.
Il prezzo fu l’indebolimento delle parentele e la rapida scomparsa di un’intera società politica, vittima della sua stessa strategia di sopravvivenza.
Marta Gravela, dopo aver conseguito il dottorato in Studi storici e documentari presso l’Università di Milano, è stata visiting scholar presso il Cambridge Group for the History of Population and Social Structure. Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Università di Torino.

sabato 9 settembre 2017

Un'italiana alla corte di Francia

Un'italiana alla corte di Francia
Christine de Pizan, intellettuale e donna
di Maria Giuseppina Muzzarelli
pp. 180, € 12,00
Il Mulino, 2017
ISBN: 978-88-15-27320-8
 
Originaria di Pizzano, vicino a Bologna, ma vissuta in Francia, Christine de Pizan fu tra la fine del Trecento e i primi del Quattrocento la prima donna intellettuale di professione. Un destino fuori dal comune, a cominciare dalla straordinaria opportunità che fu per lei l'istruzione ricevuta dal padre, noto medico e astrologo. Rimasta vedova e priva di risorse, divenne scrittrice di apprezzate opere che lei stessa faceva miniare. Ma soprattutto fu oppositrice fiera ed efficace dei pregiudizi contro le donne, come testimonia «La città delle dame».
Maria Giuseppina Muzzarelli insegna Storia medievale, Storia delle città e Storia del costume e della moda all’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato «Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo» (nuova ed. 2008), «Il denaro e la salvezza. L’invenzione del Monte di pietà» (2001), «Pescatori di uomini. Predicatori e piazze alla fine del Medioevo» (2005), «Breve storia della moda» (nuova ed. 2014) e «A capo coperto. Storie di donne e di veli» (2016).

venerdì 8 settembre 2017

Sulle nature dell'Universo. Libro V

Sulle nature dell'Universo. Libro V
di Giovanni Scoto Eurigena
a cura di Peter Dronke
Traduzione di Michela Pereira
pp. 648, € 35,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Fondazione Lorenzo Valla, Mondadori, 2017
ISBN: 9788804676072
 
Dialogo di straordinaria verve e ironia tra un maestro e il suo arguto allievo, il «Peruphyseon» è probabilmente l'opera più originale del pensiero medievale prima della «Summa» di Tommaso d'Aquino. Scritto in un latino straordinario e profondamente influenzato dal pensiero dei Padri della Chiesa greci, è allo stesso tempo una vibrante testimonianza personale e una discussione serrata e razionalmente argomentata alla ricerca del Primo Principio. Temi del quinto e ultimo libro sono l'origine del male e il destino dell'uomo dopo la morte: il male si annullerà quando tutti i corpi ritorneranno alla loro essenza spirituale, saranno riassorbiti dalla natura e questa «sarà mutata in Dio come l'aria si muta in luce».
Giovanni Scoto (Irlanda, 815 ca.- post 877?) è stato uno dei maggiori intellettuali del Medioevo. Tra l'846 e l'870 fu maestro alla corte di Carlo il Calvo, «Imperatore filosofo». Teologo e filosofo, fuse la tradizione platonica col cristianesimo.

giovedì 7 settembre 2017

Montecarlo a Carlo IV

Montecarlo a Carlo IV
a cura di Dario Donatini e Piera Dell'Osso
€ 19,00
La Grafica Pisana, 2017
ISBN: 8897732518

Si tratta della raccolta degli atti relativi al convegno tenutosi a Montecarlo e organizzato dal Comitato per i gemellaggi di Montecarlo di concerto con la sezione Pescia-Montecarlo-Valdinievole dell’Istituto Storico Lucchese e con l’amministrazione comunale. I contributi, opera di insigni studiosi di storia del medioevo, permettono di scoprire aspetti inediti relativi sia ai processi di fondazione del borgo sia alla vita quotidiana di Montecarlo nel basso medioevo.  Il volume presenta una splendida introduzione realizzata dalla professoressa Christine Meek, docente emerita presso il prestigioso Trinity College di Dublino e si conclude con un esauriente contributo del professor Mauro Ronzani, ordinario di storia medievale presso l’Università di Pisa.
Il settecentesimo anniversario della nascita di Carlo IV di Boemia, ricorrenza celebrata con eventi e iniziative di respiro veramente europeo, ci ha confermato - senza che ne potessimo dubitare - della grandezza storica dell'imperatore del Sacro Romano Impero. Ripercorrendo attraverso la biografia l'opera politica e, non da meno, intellettuale di una figura così cruciale nella storia dell'Europa del XIV secolo, abbiamo potuto conoscerne e apprezzarne ancora meglio il contributo offerto alla storia d'Italia.

mercoledì 6 settembre 2017

Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento

Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento
a cura di Andrea Comboni e Tiziano Zanato
pp. XLVIII-772, € 170
Sismel, 2017
ISBN: 978-88-8450-757-0

L’Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento colma un vuoto negli studi di un secolo tradizionalmente poco valorizzato. Si tratta di un vasto repertorio di liriche che si presentano o tendono a presentarsi in forma di libro d’autore, organizzato secondo diversi livelli testuali. Ogni canzoniere viene descritto sulla base di uno schema standard che comprende una sezione filologica (titolo, testimonianze, tradizione) e una serie di notizie relative al macrotesto lirico: si va da indicazioni sul numero dei componimenti e sulla loro tipologia metrica, a rilievi sul periodo di composizione e sul tempo e i luoghi della storia, trascrivendo i componimenti iniziali e finali e passando in rassegna le articolazioni interne, i testi di anniversario, di pentimento religioso, di contenuto non amoroso. Particolare attenzione viene posta sui soggetti della comunicazione, cioè l’‘io’ poetico e il ‘tu’, nonché sugli eventuali destinatari storici. Il tasso di ‘narratività’ del canzoniere viene poi misurato sulle modalità di progressione del senso e sulla frequenza delle connessioni intertestuali, oltre che sulle esplicite dichiarazioni di poetica. Dall’insieme di questi dati emerge in modo non dubbio il tipo e il grado di influenza, varia ma sempre magistrale, esercitata su ciascuno di questi autori dal Canzoniere per antonomasia, quello di Francesco Petrarca. Completano il volume gli indici dei nomi, dei toponimi, dei manoscritti, dei libri antichi a stampa, degli incipit citati.
Andrea Comboni è professore associato di Filologia italiana all'Università di Trento.
Tiziano Zanato insegna Letteratura italiana all'università Ca'Foscari di Venezia. Si è interessato di poesia delle origini (Dante e Petrarca), di trattatistica e storiografia veneta cinque; seicentesca e soprattutto di letteratura del Quattrocento, pubblicando e commentando, fra gli altri, testi di Angelo Poliziano e Lorenzo de' Medici. Di quest'ultimo ha curato per Einaudi, nella «Nue», le Opere. Di Matteo Maria Boiardo ha curato l'Amorum libri tres per la Nuova raccolta di classici italiani annotati.

martedì 5 settembre 2017

L' Invenzione cristiana dei cinque sensi nella liturgia e nell'arte del Medioevo

L' Invenzione cristiana dei cinque sensi nella liturgia e nell'arte del Medioevo
di Eric Palazzo
pp. 448, € 45,00
Editrice Domenicana Italiana, 2017
ISBN: 9788898264858

Come rendere visibile l'invisibile? Quale ruolo possono avere i sensi nella scoperta dell'indicibile? La mistica passerebbe attraverso il sensibile? Il Medioevo si è posto queste domande con libertà e audacia insospettate in vista di entrare in dialogo con Dio attraverso il corpo. La lode sollecita, anima ed esalta la vista, l'udito, il gusto, l'olfatto, il tatto e il rito fa immergere nella contemplazione dell'invisibile, attraverso azioni, oggetti, affreschi, miniature, sculture, indumenti, libri, cose tutte attivate dai sensi...Questo libro-avvenimento, che rinnova l'approccio alla liturgia e all'arte del Medioevo, costituisce un contributo essenziale per l'antropologia cristiana.
Eric Palazzo è uno storico francese, specializzato in storia della liturgia del Medioevo, professore di storia dell’arte Medievale all’Università di Poitiers; è stato direttore (2000-2007) del CESCM (Centre d’Études Supérieures de Civilisation Médiévale) di Poitiers.

lunedì 4 settembre 2017

Storia del lavoro in Italia. Il Medioevo

Storia del lavoro in Italia. Il Medioevo
Dalla dipendenza personale al lavoro contrattato
a cura di Franco Franceschi
pp. 606,  47,00
Castelvecchi Edizioni, 2017
ISBN: 9788869449352
 
Si attraversano, in questo volume della Storia del lavoro in Italia, secoli tra i più complessi e affascinanti della storia recente dell’uomo. Sedici specialisti affrontano il tema secondo un’articolazione cronologica consolidata, ma con un approccio innovativo e attento alla pluralità degli aspetti che lo compongono. Le campagne, il mare, le città dell’Italia medievale sono gli scenari di un’indagine che mira a ricostruire le forme del lavoro manuale e intellettuale, il ruolo economico degli uomini e quello delle donne, l’evoluzione delle tecniche e i meccanismi di trasmissione dei saperi, l’organizzazione del lavoro e i conflitti che ne scaturivano, le gerarchie economiche e quelle di status. Un affresco attento ai più ampi contesti politico-istituzionali e culturali, nella convinzione che la storia del lavoro è storia di realtà concrete e al tempo stesso di non meno vive rappresentazioni.
Franco Franceschi è professore di Storia medievale presso l’Università di Siena. Specialista di storia urbana, ha pubblicato numerosi saggi dedicati al lavoro e alle Corporazioni, alla politica economica, alla trasmissione dei saperi, alla mentalità dei ceti produttivi, alle rivolte nei secoli XIII-XVI. Tra le sue pubblicazioni recenti si segnalano i volumi «…E seremo tutti ricchi». Lavoro, mobilità sociale e conflitti nelle città dell’Italia medievale (Pisa, Pacini, 2012) e Le città italiane nel Medioevo. XII-XIV secolo (Bologna, Il Mulino, 2012), scritto insieme ad Ilaria Taddei.

domenica 3 settembre 2017

Il segreto del calice d'argento

Il segreto del calice d'argento
di Loredana Saetta
pp. 352, € 18,00
Ciesse Edizioni, 2017
ISBN: 978-88-6660-220-0

Dalle terre nebbiose dell’Europa del Nord alle assolate distese d’Oriente, tra amori e battaglie, intrighi e lotte per il potere, rivivono le epiche gesta dei cavalieri medievali.
Continuano le vicende dei giovani protagonisti del romanzo “Astur la spada della sorte”. Michael dovrà combattere contro l’inganno e il tradimento, Ferrand conoscerà i segreti della setta degli Assassini e si batterà con la spada e con la fede per preservare il Graal.
Loredana Saetta è nata a Napoli. Dopo studi classici si è laureata in Architettura all’Università “Federico II” di Napoli, svolgendo la libera professione di architetto. Lavora come docente in una scuola secondaria di secondo grado. Con CIESSE Edizioni ha pubblicato nel 2015 il romanzo storico per ragazzi “ASTUR – La spada della sorte“.

sabato 2 settembre 2017

Medioevo

Medioevo
Consulenza scientifica e revisione generale: Glauco Maria Cantarella
pp. 1746, € 39,60
Garzanti, 2017
ISBN: 9788811505068
 
Il Medioevo è un'invenzione della modernità. Più precisamente, degli umanisti del Quattro-Cinquecento, che definirono "età di mezzo" il lungo periodo, ai loro occhi di decadenza, che aveva interrotto il flusso della civiltà classica, destinata a rinascere grazie alla loro opera. Condannato dagli illuministi come età di oscurantismo, superstizione, barbarie (i cosiddetti "secoli bui"), in cui l'arroganza del potere ecclesiastico si sommava a quella del potere feudale in una società basata sul privilegio e sull'oppressione, il Medioevo fu riabilitato ed esaltato dai romantici come età della fede e dello spirito, culla delle moderne nazioni, infanzia dell'Europa. Ancora oggi la parola Medioevo appare carica di luoghi comuni soprattutto nell'immagine di maniera che di questo periodo storico viene fornita talvolta da certo giornalismo, ma anche da film, romanzi o presunte rievocazioni storiche. Di questa varietà di aspetti la Garzantina del Medioevo offre un panorama completo spaziando dalla storia alle istituzioni, dall'economia al diritto, dalla letteratura all'arte e alla musica, dalla filosofia alla teologia, senza trascurare la civiltà materiale, la vita quotidiana, la storia della mentalità, l'immaginario. Questo vasto affresco è incentrato sull'Europa e la cristianità, ma abbraccia anche il mondo slavo, l'impero bizantino, la civiltà dell'Islam, il vicino Oriente. Di lemma in lemma (circa 8500) l'enciclopedia consente di esplorare in ogni piega questo complesso periodo storico.

venerdì 1 settembre 2017

I Signori di Milano

I Signori di Milano
di Guido Lopez
pp. 208,  9,90
Newton Compton, 2017
ISBN: 9788854193314

Le radici di Milano affondano in una storia nella quale si affollano cavalieri, prelati, donne, mercanti, papi e imperatori. E accanto a loro le fortune e sfortune dei Visconti e degli Sforza. È una sintesi storica movimentata tutta da raccontare, per ricercare il filo rosso che la riconduce ai nostri giorni, alle imprese di cui la città è ricca, forte di una eccezionale tradizione. A introdurci in questo viaggio è un vescovo guerriero, Ottone, che della contesa tra Impero, papato e dinastie approfitterà per sbaragliare i nemici Torriani e impadronirsi di Milano. È l’inizio di una vicenda ultrasecolare caratterizzata da quella pervicace volontà di affermazione politica ed economica che diverrà una caratteristica distintiva dell’intera città. Storie e Storia, dunque, sotto il segno di quello che nella tradizione popolare è un biscione ma nell’araldica viscontea una vipera. Ad accorgersene per primo fu Dante Alighieri, e Ottone, Galeazzo, Bernabò, Gian Galeazzo, Filippo Maria non lo smentirono con le proprie azioni. Né gli Sforza furono da meno: Francesco, Bianca Maria, Galeazzo e Ludovico il Moro sono altri protagonisti che si impara a conoscere in queste pagine che raccontano attraverso più di un secolo di battaglie, commerci e splendori, le vicende dei casati che fecero grande Milano.
Guido Lopez toscano di famiglia ma milanese di nascita (gennaio 1924), è sempre a Milano – salvo gli anni del dominio nazista. Esperto di storia della sua città, ha scritto tra l’altro: Milano in mano; Leonardo e Ludovico il Moro; la prefazione alla Enciclopedia di Milano; una serie di libri d’arte su Milano e Lombardia, due romanzi, e I verdi, i viola e gli arancioni – incontro con gli autori, da Montale a Faulkner. Le sue collaborazioni giornalistiche, a partire dal dopoguerra con «Epoca» e «Tempo», si sono concentrate dal ’79 sulle pagine milanesi di «la Repubblica» e su «Diario» dal ’98. Presidente dell’Università Popolare di Milano dal 1971 per trent’anni, è stato insignito dell’Ambrogino d’Oro dell’Assessorato alla Cultura e della Medaglia d’Oro della Provincia di Milano. Con la Newton Compton ha pubblicato I signori di Milano e Storia e storie di Milano. È scomparso nel 2010.