mercoledì 8 luglio 2020

L’eccezione italiana

L’eccezione italiana
L’intellettuale laico nel Medioevo e l’origine del Rinascimento (800-1300)
di Ronald G. Witt
traduzione di Anna Carocci
pp. 660, € 42,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833134680

Il libro indaga l’elemento distintivo e caratterizzante della vita culturale italiana: la nascita della prima classe intellettuale laica dell’intera Europa e il fondamentale ruolo che i laici esercitarono sulla cultura. Coprendo un arco di tempo di oltre quattro secoli e mezzo, dalla conquista carolingia al Duecento, lo studio offre la prima analisi esaustiva degli scritti in latino prodotti nel regno d’Italia. Esaminando i testi religiosi, letterari e giuridici, ma non solo, Ronald G. Witt mostra come i cambiamenti presenti in questi testi siano il risultato dell’interazione del pensiero con le tendenze economiche, politiche e religiose della società italiana, nonché con le influenze intellettuali provenienti dall’estero.
Il punto di arrivo della ricerca è costituito dall’insorgere dell’Umanesimo nell’Italia settentrionale: proprio il precoce sviluppo di una classe intellettuale laica e la sua partecipazione alla cultura latina incoraggiarono infatti la nascita di quel movimento culturale che, da ultimo, avrebbe rivoluzionato l’intera Europa. 
Ronald G. Witt (1932-2017) ha insegnato Storia presso la Duke University, dopo una lunga permanenza presso la Harvard University. Tra le sue opere ricordiamo Sulle tracce degli antichi. Padova, Firenze e le origini dell’umanesimo (Donzelli, 2005).

martedì 7 luglio 2020

Pittura e committenza in Lombardia tra Due e Trecento

Pittura e committenza in Lombardia tra Due e Trecento
L’ascesa di una signoria e la genesi di un linguaggio
di Santina Novelli
pp. 322, € 75,00 (Acquista online con il 5% di sconto) 
Viella, 2020
ISBN: 9788833133249

Questo libro affronta il problema della genesi e dei caratteri del linguaggio pittorico lombardo prima del decisivo soggiorno milanese di Giotto (1335-1336) e del suo allievo Stefano. Vi si svolge un racconto che prende le mosse dal ciclo di affreschi che nella rocca di Angera celebra la vittoria di Ottone Visconti a Desio e si conclude con la prima decorazione del tiburio della chiesa abbaziale cistercense di Chiaravalle Milanese al tempo della signoria di Azzone Visconti.
Il periodo della non scontata affermazione viscontea è ripercorso grazie a una selezione di opere dislocate lungo un tracciato regionale che risale la via Francigena da Parma a Lodi a Varese e che da lì si sposta a Como e Bergamo. Di volta in volta l’analisi delle testimonianze artistiche e quella dei loro contesti di committenza hanno permesso di ricostruire una trama di relazioni politiche e culturali largamente inedita e di tratteggiare uno spaccato storico nel quale finalmente emergono le figure dei protagonisti.
Santina Novelli si è specializzata in Storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università degli Studi di Siena e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Losanna. I suoi interessi scientifici si concentrano soprattutto sulla pittura dell’Italia settentrionale nel periodo bassomedievale.

lunedì 6 luglio 2020

Tredici contro Tredici. La Disfida di Barletta tra storia e mito nazionale

Tredici contro Tredici
La Disfida di Barletta tra storia e mito nazionale
di Fulvio Delle Donne
pp. 176, € 16,00
Salerno Editrice, 2020
ISBN: 978-88-6973-394-9]

13 febbraio 1503: tredici Italiani provenienti da ogni parte della nostra penisola, tutti esperti soldati di ventura al servizio degli Spagnoli, sotto la guida del valoroso Ettore Fieramosca si scontrarono con altrettanti Francesi. Mentre infuriavano i combattimenti delle sanguinose guerre d’Italia, la Disfida di Barletta fu un duello cavalleresco e un’ordalia. In gioco non c’erano solo la vita o la morte, la vittoria o la sconfitta: la posta piú alta era l’onore di un intero popolo, di una nazione ancora inesistente.
Con grande acclamazione della popolazione vinsero gli Italiani e la notizia rimbalzò per ogni dove, arricchendosi ogni volta di dettagli piú o meno veri, piú o meno verosimili, piú o meno fantasiosi.
Già a distanza di pochi giorni, il mito aveva preso il posto dell’evento, contribuendo a definire fino al Novecento un concetto di patria italiana, fino ad allora ancora incerto. Amplificata dalla letteratura, dal cinema e persino dai fumetti (memorabile la Disfida di Paperetta per gli albi di « Topolino »), la Disfida è un inestimabile patrimonio della memoria collettiva.
Fulvio Delle Donne insegna Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università degli Studi della Basilicata ed è presidente del Centro Europeo di Studi su Umanesimo e Rinascimento Aragonese-CESURA. La sua vasta produzione scientifica, con interessi e metodi sia filologico-letterari che storici, copre i secoli VI-XVI. Il suo ultimo volume pubblicato è La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico IIdi Svevia (Roma 2019).

domenica 5 luglio 2020

Danzimania. Malattia popolare nel Medioevo

Danzimania. Malattia popolare nel Medioevo 
di Justus F.K. Hecker
pp. 160, € 17,00
Besa Editrice, 2020
OSBN: 978-88-3629-046-8

Questo saggio dell’illustre medico tedesco dell’Ottocento Justus F.K. Hecker offre una rilettura del tarantismo del Sud Italia e delle altre “Danzimanie” (Ballo di San Vito, Ballo di San Giovanni, Tigretier africano), mettendo in rilievo la danza e le manifestazioni coreutiche rituali e di guarigione delle popolazioni europee nel proprio contesto storico, ambientale e sociale. Un invito a scoprire differenze e analogie fra passato e presente, Nord e Sud d’Europa, nei comportamenti danzati delle generazioni di ieri e di oggi.
Justus F.K. Hecher nacque a Erfurt nel 1795 e compì gli studi di medicina a Berlino, presso la cui università tenne la cattedra di Storia della medicina dal 1834 fino alla morte, avvenuta l’11 maggio 1850. La sua opera più importante fu Geschichte der Medizin (1822-1829). Di grande rilevanza le ricerche che condusse nel campo della storia e della fenomenologia delle epidemie: frutto di queste ricerche anche il saggio Danzimania (1832), già tradotto e pubblicato con grande successo in Germania, Inghilterra e Francia.

sabato 4 luglio 2020

Ai confini dell'Occidente

Ai confini dell'Occidente
Regesti degli atti dei notai veneziani a Tana nel Trecento (1359-1388)
di Francesca Pucci Donati
pp. 264, € 24,00
Forum Editrice, 2020
ISBN: 978-88-3283-162-7
 
Il volume è il risultato di una ricerca che riguarda gran parte della ricchissima documentazione notarile veneziana trecentesca custodita presso l’Archivio di Stato della città lagunare. Esso presenta in forma di regesto analitico 592 atti rogati a Tana fra il 1359 e il 1388: si tratta della più ampia edizione di fonti dell’epoca relative al remoto insediamento della Serenissima sul Mare d’Azov, di cui illustra con dovizia di particolari la vita sociale, le strutture economiche, i traffici commerciali, l’organizzazione amministrativa, la composizione etnica e l’assetto urbano.
Francesca Pucci Donati è ricercatrice in Storia medievale all’Università di Bologna, si occupa di storia economica e sociale e di storia dell’alimentazione, temi sui quali ha pubblicato articoli e monografie. Ha conseguito l’abilitazione nazionale francese per ‘maître de conférence’ nel 2016 e quella italiana per professore associato nel 2017. Ha ottenuto contratti di ricerca in Francia e in Inghilterra.

venerdì 3 luglio 2020

Il segreto del mercante di libri

Il segreto del mercante di libri
di Marcello Simoni
pp. 352, € 9,90
Newton Compton, 2020
ISBN: 9788822740571

Anno Domini 1234.
Dopo due anni trascorsi presso la corte di Federico II, in Sicilia, il mercante di reliquie Ignazio da To­ledo torna in Spagna per una nuova, rischiosa impresa: trovare la Grot­ta dei Sette Dormienti. In questo leggendario sepolcro, sette martiri cristiani si sarebbero letteralmen­te “addormentati”, secoli prima, in un sonno eterno. Ma non è certo la ricerca di una reliquia a muovere il mercante, bensì il mistero dell’im­mortalità che pare nascondersi die­tro la storia dei Sette Dormienti. Gli indizi di cui Ignazio è in pos­sesso lo conducono tra Castiglia e Léon: la terra da cui viene e dove ha lasciato la propria famiglia. Al suo ritorno, il mercante è costretto però a fare i conti con spiacevoli novità, delle quali la prolungata assenza lo ha tenuto all’oscuro: Sibilla, sua moglie, è scomparsa, forse per sfug­gire a una terribile minaccia; Uber­to, il figlio, è rinchiuso in prigione con l’accusa di aver ucciso un uomo. Chi si cela dietro queste sciagure? Forse un infido frate domenicano, confessore personale di re Ferdi­nando III di Castiglia. E una setta di vecchi nemici del Mercante: la Saint-Vehme...
Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in venti Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato La biblioteca perduta dell’alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, secondo e terzo capitolo della trilogia del famoso mercante; L’isola dei monaci senza nome, con il quale ha vinto il Premio Lizza d’Oro 2013; La cattedrale dei morti; la trilogia Codice Millenarius Saga (L’abbazia dei cento peccati, L’abbazia dei cento delitti e L’abbazia dei cento inganni) e la Secretum Saga (L’eredità dell’abate nero, Il patto dell’abate nero e L'enigma dell'abate nero). Nel 2018 Marcello Simoni ha vinto il Premio Ilcorsaronero. Il segreto del mercante di libri è l’attesissimo seguito della Trilogia del mercante di libri, la saga che ha con­sacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici.

giovedì 2 luglio 2020

Contadini e potere nel Medioevo

Contadini e potere nel Medioevo
Secoli IX-XV
di Luigi Provero
pp. 188, € 18,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2020
ISBN: 9788829000678

Contadini e potenti nel Medioevo sembrano due poli opposti, e i primi sono visti in genere semplicemente come vittime dei secondi. È un’immagine realistica: i contadini costituiscono la gran parte della popolazione nella società medievale, ma sono un gruppo indifeso e in larga misura sottomesso ai signori che controllano le loro terre e spesso le loro stesse persone. Eppure è un’immagine incompleta: nei singoli villaggi gli uomini resistono, si confrontano con i nobili e con le grandi chiese, li affrontano nei tribunali regi; e al contempo cooperano e litigano con i propri vicini, costruiscono chiese e regolano l’uso delle terre, dei pascoli e dei boschi. Il libro si oppone quindi a una rappresentazione della società contadina come oggetto passivo del dominio di città, signori e principi, per mostrare invece un mondo politicamente vivo, nel confronto con i potenti e nelle sue dinamiche interne. Gesti, scopi e protagonisti di questa azione politica vanno così a comporre un quadro complesso, in un contesto che comprende molte regioni dell’Europa occidentale, dall'età carolingia sino alla fine del Medioevo.
Luigi Provero insegna Storia medievale all'Università degli Studi di Torino. Nelle sue ricerche ha studiato l’aristocrazia dell’età carolingia e postcarolingia, le strutture di potere della società rurale bassomedievale e l’azione politica contadina. Tra i suoi volumi: Le parole dei sudditi (Spoleto 2012), Storia medievale (in collaborazione con Massimo Vallerani, Firenze 2016).

mercoledì 1 luglio 2020

Savonarola

Savonarola
di Marco Pellegrini
pp. 372, € 25,00
Salerno Editrice, 2020
ISBN: 978-88-6973-393-2
 
In un mondo come quello odierno, in cui le religioni sono tornate ad essere forza motrice di rivoluzioni politiche e sociali, il “caso Savonarola” appare più che mai emblematico.
Si tratta di un ‘comunicatore’ rinascimentale e del suo tentativo di trasformare una città “corrotta” come la Firenze medicea in una Repubblica di santi, avanguardia della rigenerazione dell’intero mondo cristiano. Giovandosi di una ricchissima tradizione di ricerche, la presente biografia ripercorre in chiave aggiornata la controversa vicenda del Frate che pagò con la vita la sua sfida alla Roma di papa Alessandro VI Borgia.
Lasciando aperto l’interrogativo sulla santità o l’impostura del personaggio, l’autore presenta con scrupolo di obiettività e con ampie citazioni documentarie la figura di un visionario che salì alla ribalta della grande storia.
In un crescendo di rivelazioni e moniti dal pulpito, Savonarola sfruttò spregiudicatamente la sua reputazione di uomo di Dio per elevare Firenze a nuova Gerusalemme, patria di un popolo rinnovato nei costumi e nelle istituzioni. Impose austerità e utilizzò la propaganda, ma si astenne dal fondare la sua riforma sulla violenza. Si attirò per questo il biasimo di Machiavelli, che nel rogo su cui il predicatore salì nel maggio 1498, vide il destino di qualsiasi profeta disarmato.
Le ragioni del suo tragico fallimento, destinato a lasciare una traccia durevole sulla coscienza cristiana di Firenze e non solo, sono qui ripercorse alla luce della storia generale dell’Italia di fine Quattrocento, di cui l’autore è tra i maggiori esperti sulla scena internazionale.
Marco Pellegrini insegna Storia moderna e Storia rinascimentale all’Università di Bergamo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo, Guerra santa contro i turchi (2015) e Le guerre d’Italia. (1494-1559) (2017).

martedì 30 giugno 2020

Spada son contra ogni arma mortale. La spada a due mani di Fiore dei Liberi

Spada son contra ogni arma mortale. La spada a due mani di Fiore dei Liberi
di Alessandro Tosoni
pp. 320, € 32,00
Il Cerchio, 2020
Il Flos Duellatorum (o Fior di Battaglia) di Fiore dei Liberi è senza dubbio una pietra miliare della radizione schematica italiana e mondiale. Si tratta, infatti, del primo trattato italiano vero e proprio ad essere giunto fino a noi ed è, sicuramente, tra i più studiati di tutti gli appassionati di scherma storica.
Con questo studio l'autore ha cercato di dare una lettura personale e innovativa del lavoro del maestro friulano, comparando per la prima volta tutti e quattro i codici in nostro possesso (Getty, Morgan, Pisani Dos, BNF) ed integrando il tutto con foto in versione moderna dei giochi descritti da Fiore ed un commento tecnico. Sono state utilizzate basi e terminologie schermistiche odierne e universali così da poterne dare una chiave di lettura accessibile a tutti.
Alessandro Tosoni, maestro di scherma storica e artistica (Tecnico III livello SIQMA) ed Istruttore Nazionale di Scherma olimpica (Tecnico II livello SNaQ), diplomato presso l'Accademia Nazionale di Scherma di Napoli e la Federazione Italiana Scherma. È membro fondatore e maestro dell'ASD Le Spire del Lupo ( scherma storica) ed Istruttore, tra i responsabili di sezione, del Club Scherma Associati  (scherma olimpica), entrambe di Cuneo. È, inoltre, docente per i corsi di formazione degli aspiranti istruttori di scherma ed iscritto all'elenco nazionale dei tutor della Federazione Italiana Scherma.

lunedì 29 giugno 2020

La Valle Caudina nel Medioevo

La Valle Caudina nel Medioevo
di Aniello Troiano
pp. 228, € 15,00
Homo Scrivens Edizioni, 2020
ISBN: 9788832781007

Immaginate di avere davanti a voi una cartina della Campania. Individuate Avellino, Benevento e Caserta e rendetele i vertici di un triangolo – A, B, C, nemmeno a farlo apposta. Ora puntate il dito al centro del triangolo: la Valle Caudina si trova qui, nel cuore della regione. Ed è proprio grazie alla sua posizione geografica che questo territorio ha svolto un ruolo nelle vicende storiche del Sud Italia. Attraversata da itinerari antichissimi, precedenti ai Romani e ai Sanniti, la Valle Caudina ha sempre vissuto la grande Storia sulla sua pelle: ogni popolo, ogni guerra ha lasciato una traccia tangibile in questo “corridoio montano”.
Con il rigore dello studioso e l’agilità del narratore, Aniello Troiano ha scritto un saggio che non intende essere la storia di una valle isolata e chiusa, intesa in senso campanilistico e volta alla ricerca spasmodica di piccoli primati da vantare, ma al contrario vuol ricostruire il ruolo svolto dal territorio nel contesto più ampio del Mezzogiorno medievale. Dunque una storia locale che si fa nazionale, europea, mediterranea, in una parola: aperta. Un saggio storico dal taglio divulgativo, adatto a tutti, chiaro e privo di eccessivi tecnicismi, ma anche lontano dalla storiografia “delle chiacchiere” e dalle mitologie erudite.
Aniello Troiano è nato a Benevento nel 1991 e vive a San Martino Valle Caudina (AV). Dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne, ha proseguito gli studi con la magistrale in Scienze Storiche, conclusa nel 2018 con il massimo dei voti.