venerdì 5 novembre 2021

Muta eloquenza

Muta eloquenza
Gesti nel Rinascimento e dintorni
di Ottavia Niccoli
pp. 202+32 tav. col.,€ 28,00 (Acquista online con il 5% d sconto)
Viella, 2021
ISBN: 9788833137902
 
I nostri gesti, i gesti di oggi e quelli di cinque secoli fa, sono un dato fisiologico e costante nel tempo e nello spazio oppure sono influenzati dal contesto in cui vivono le donne e gli uomini che li compiono? E che cosa ci dicono le opere d’arte del Rinascimento sulla gestualità del loro tempo – e quindi sulla vita quotidiana, sulla devozione, sulla conquista e la definizione del potere, sui sentimenti vissuti o descritti ?
 
Cercando di rispondere a queste domande e ad altre correlate, questo libro tenta di tracciare un sentiero diverso da quelli consueti per entrare nella vita di un passato lontano. Su quel sentiero ci imbattiamo in papi, sovrani, devoti, ma anche in giullari, ragazzi, pittori, figure del mondo inca, ebrei, sposi, esorcisti, e molti altri personaggi che ci vengono incontro cercando di farsi intendere da noi, uomini e donne d’oggi. 
Ottavia Niccoli ha insegnato Storia moderna presso l’Università di Bologna e l’Università di Trento. I suoi studi si sono incentrati sulla storia sociale, culturale e religiosa della prima età moderna, con particolare riferimento all’uso delle immagini come fonti storiche. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Vedere con gli occhi del cuore. Alle origini del potere delle immagini, Laterza 2011; Una rete di amicizie. Carteggi dalla koinonia di Ernesto Buonaiuti (1915-1927), Viella 2015; La vita religiosa nell’Italia moderna. Secoli XV-XVIII, Carocci 20173.

giovedì 4 novembre 2021

Gli Stati crociati e i loro vicini

Gli Stati crociati e i loro vicini
Una storia militare 1099-1187
di Nicholas Morton
traduzione di Giuliana Lomazzi
pp. 368, € 22,00
Leg Efizioni, 2021
ISBN: 9788861027121
 
"Gli Stati crociati e i loro vicini" esplora la storia militare del Vicino Oriente medievale, seguendo in un’unica trattazione le linee di frattura dei conflitti che hanno coinvolto questa regione assai contesa. In un'area in cui gli interessi etnici, religiosi, dinastici e commerciali erano spesso in contrasto tra loro, non mancavano i motivi per far scaturire delle guerre. I conflitti in questa regione si sono susseguiti per decenni e hanno visto la partecipazione di molti popoli, tra cui curdi, turchi, armeni, arabi e gli stessi crociati.
Nicholas Morton ricrea questo mondo, raccontando in che modo ogni fazione abbia cercato di promuovere le proprie rivendicazioni con ogni mezzo possibile, adattando l’armamentario della guerra per meglio rispondere alle minacce poste dai gruppi rivali. Le strategie impiegate dalle società pastorali della steppa dell'Asia centrale furono contrapposte agli eserciti delle società agricole della cristianità occidentale, di Bisanzio e del mondo islamico, inducendo i comandanti ad adeguare le proprie tattiche in funzione dei movimenti dei nemici.
Oggi siamo generalmente portati a pensare a quest'era come a un periodo di conflitto religioso, eppure questa concezione semplifica enormemente la storia di una regione complessa, in cui la violenza poteva scaturire per molteplici ragioni, non necessariamente riconducibili alla religione, e dove le persone di fedi diverse potevano facilmente trovarsi a combattere fianco a fianco per ragioni di puro interesse.
Attraverso una narrazione accurata e approfondita, Morton porta il lettore al cuore di questi conflitti e confuta l’idea, comunemente diffusa, che identifica le crociate con la lotta "cristiani contro musulmani".

mercoledì 3 novembre 2021

Storia di Re Ragnarr e Lathgertha

Storia di Re Ragnarr e Lathgertha
Narrata da Sassone Grammatico nelle "Gesta dei re"
pp. 80, € 8,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Jouvence, 2021
ISBN: 9788878018068
 
Secondo il racconto Frö, re di Svezia, invase la Norvegia, ne uccise il sovrano, Synardus, e rinchiuse le donne del suo casato, tra cui Lathgertha, in un bordello per umiliarle pubblicamente. Saputo ciò Ragnarr, nipote di Synardus, giunse in Norvegia con un esercito al seguito per vendicare suo nonno, trovando il sostegno di Lathgertha. Impressionato dalle sue gesta in battaglia, Ragnarr decise di corteggiarla. Lathgertha, pur disdegnando l’offerta di matrimonio, finse di essere interessata: quando Ragnarr si recò da lei per avere la sua mano, dovette fronteggiare un orso e un cane, inviati contro di lui dalla stessa Lathgertha. Trafitto l’uno con la lancia e strangolato l’altro, ottenne così il diritto di sposarla. Principe vichingo famosissimo nella letteratura dell’Europa settentrionale, Ragnarr Lodbrók e la sua prima moglie Lathgertha, sono i protagonisti indiscussi di questa biografia, in cui Sassone Grammatico concilia e consolida le molteplici leggende che li riguardano. La figura semileggendaria di re Ragnarr, che regnò su Svezia e Danimarca nella seconda metà del IX secolo, diventa per l’autore il filo conduttore attraverso cui raccontare le complicate campagne militari dell’eroe e illuminare il tumultuoso periodo a cavallo tra IX e il X secolo.
 
Sassone, chiamato Grammatico per la sua vasta conoscenza della lingua latina, è un personaggio di cui si hanno scarse notizie. Di famiglia nobile, vicino all’arcivescovo Absalon di Lund, probabilmente è morto attorno all’anno 1218. A lui è attribuita l’opera Gesta Danorum – in italiano pubblicato con il titolo Gesta dei re e degli eroi danesi (2019) – , fonte essenziale per la ricostruzione storica della Scandinavia nell’Alto Medio Evo e le vicende dei suoi re ed eroi.

martedì 2 novembre 2021

Il mondo delle crociate

Il mondo delle crociate
Una storia illustrata
di Christopher Tyerman
pp. XXVI - 512, € 95,00
Einaudi, 2021
ISBN: 9788806249014
 
La ricostruzione storica e antropologica del mondo medievale della guerra, raccontato a partire dalle pratiche, dai protagonisti, dagli oggetti e dai simboli dell’universo delle crociate. Se lungo tutto il Medioevo le crociate furono sostenute dall’ideologia religiosa, le conseguenti campagne militari prevedevano in realtà obiettivi concreti: terre, ricchezze, potere e prestigio. I crociati fecero incetta di possedimenti di ogni tipo, dai reliquiari ai castelli. Le spedizioni richiedevano enormi investimenti e attrezzature materiali (armamenti e tecnologia militare, opere di falegnameria e mezzi di trasporto); le conquiste producevano burocrazia, tassazione, sfruttamento economico e norme commerciali.
«La fascinazione moderna nei confronti della forza trainante della religione tende a semplificare le crociate trasformandole in “guerre di religione”. Ciò è fuorviante soprattutto per due aspetti. Impone una falsa coesione binaria alle identità e alle motivazioni delle parti contrapposte, come se si trattasse di uno “scontro tra cristiani e musulmani”, quando la realtà era piú composita, fatta di collaborazione e non solo di coercizione, di contatto e non solo di competizione. Inoltre non tiene conto della realtà della guerra. Come la religione, la violenza pubblica è sociale e culturale. Il coinvolgimento dei crociati poteva essere fervido o forzato, frutto di una libera scelta o delle necessità legate al lavoro, entusiasta o indifferente o risentito. Le crociate furono guerre combattute sotto il vessillo della fede religiosa, e sono inspiegabili se non si riconosce questo dato. Tuttavia sono anche di piú e di meno: di piú perché rientravano in uno schema piú ampio di aggressione culturale e territoriale; di meno perché, in quanto guerre, venivano combattute come tutte le altre, ed erano una faccenda di soldi e di uomini, di tattica e di tecnologia, di castelli e di falegnameria».
Christopher Tyerman insegna Storia medievale all'Hertford College di Oxford. Con Einaudi ha pubblicato L'invenzione delle crociate («Piccola Biblioteca Einaudi» 2000), Le guerre di Dio. Nuova storia delle crociate («Grandi Opere» 2012 e «Piccola Biblioteca Einaudi» 2017) e Il mondo delle crociate. Una storia illustrata (2021).

lunedì 1 novembre 2021

Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna

Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna
Testimonianze dantesche negli archivi e nelle biblioteche
A cura di Gabriella Albanese, Sandro Bertelli, Paolo Pontari
pp. 416, € 37,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Silvana Editoriale, 2021
ISBN: 9788836648207
 
Il catalogo della mostra Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna si configura come il tributo più importante a Dante Alighieri per il settimo centenario della sua morte (1321-2021) nella terra «tra ’l Po e ’l monte e la marina e ’l Reno» che fu per il poeta una seconda patria e l’ultimo rifugio del suo sofferto esilio. Curato da studiosi specialisti di Dante, i filologi Gabriella Albanese e Paolo Pontari e il paleografo Sandro Bertelli, il catalogo censisce, indaga e valorizza il patrimonio librario e documentario antico dantesco di ben quattordici biblioteche e archivi che hanno ospitato un evento espositivo diffuso di straordinaria ampiezza, realizzato grazie al partenariato tra la Società Dantesca Italiana e l’Istituto per i Beni Culturali, ora Servizio Patrimonio culturale, della Regione Emilia-Romagna.

I saggi introduttivi, a firma di autorevoli studiosi del mondo accademico e di responsabili degli Istituti librari della Regione, offrono bilanci e novità sul ruolo determinante che il territorio lungo l’antico asse della Via Emilia ebbe nella vita e negli scritti del poeta e nella diffusione e ricezione della Commedia e delle altre opere dantesche. Oltre duecento schede dettagliate di importanti e splendidi manoscritti, di documenti per lo più inediti e di antichi e rari stampati illustrano il patrimonio dantesco delle quattordici sedi espositive. In chiusura, oltre agli Indici e alla Bibliografia, è offerto un Censimento completo del patrimonio librario antico dantesco in Emilia-Romagna, allargato ai testimoni conservati anche in tutte le altre Istituzioni della Regione. 

domenica 31 ottobre 2021

La sessualità nel basso medioevo

La sessualità nel basso medioevo
di A.A.V.V.
pp. X-470, € 45,00
CISAM; 2021
ISBN: 978-88-6809-332-7
 
Il volume raccoglie i 13 contributi, derivati dalle 20 relazioni inizialmente previste per il LVII Convegno storico internazionale del CISBAM - Accademia Tudertina. Il Convegno, che avrebbe dovuto tenersi a Todi, tra l'11 e il 13 ottobre 2020, non si è potuto svolgere a causa delle restrizioni adottate per contrastare la diffusione della pandemia da COVID-19. Tuttavia, anche con questo parzialmente ridotto numero di contributi, gli aspetti su cui il Convegno era stato strutturato sono stati sviluppati e approfonditi.
Indice: M. Bassetti ed E. Menestò, Avvertenza; P. Henriet, Les moines face à la sexualité après la Réforme grégorienne; I. Ventura, Sessualità e medicina nel tardo medioevo tra teoria e pratiche: una mise au point; P. Delcorno, Predicare (contro) la sessualità nel tardo medioevo: frammenti di un discorso pubblico; A. Barbieri, Brutal Femdom: lo schema della colluttazione amorosa nel poemetto di Audigier; A. P. Fuksas, La "proposta indecente" della dameisele avenant nel Chevalier de la Charrette di Chrétien de Troyes; G. Gubbini, Il desiderio erotico nel Medioevo: un percorso lirico; A. Bartolomei Romagnoli, Eros e santità. La sessualità nell'agiografia latina medievale (secoli XII-XV); F. Santi, La sessualità degli animali. Prime osservazioni sulle fonti latine; M. Montesano, Dall'orgia ereticale al sabba delle streghe. La sessualità come strumento persecutorio; M. S. Testuzza, Vita meretricia e mercato del proprio corpo. Dal cuore del medioevo, un capitolo di storia della soggettività giuridica; G. A. Nobile Mattei, Sesso criminale. Il regime dei coitus illiciti nel diritto bassomedievale; C. Cupane, Impigliato nelle reti intricate di Eros. Amore e sessualità nella letteratura tardo-bizantina di finzione; A. D'Ottone Rambach, L'omosessualità femminile in al-Andalus attraverso una fonte letteraria: la Storia di Baya? e Riya?.

sabato 30 ottobre 2021

Archeologia e cultura materiale nel medioevo

Archeologia e cultura materiale nel medioevo
di Enrico Cirelli
pp. 368, € 30,00
Bononia University Press, 2021
ISBN: 9788869237416
 
Il medioevo è spesso considerato un periodo drammatico per le società umane, caratterizzato da un impoverimento tecnologico e da un regresso nelle capacità produttive, con un ritorno a forme di insediamento e di organizzazione del lavoro confrontabili solo con la preistoria.

In che modo l’archeologia può aiutare a destituire di fondamento questa tradizione, fortemente radicata nella mentalità dei nostri contemporanei? Con la lettura di questo libro vi proponiamo una nuova interpretazione e un diverso punto di vista della cultura materiale e delle forme di produzione sviluppate durante il medioevo. Vi sono differenze molto consistenti da una regione all’altra del territorio europeo e del Mediterraneo, ma tutto questo periodo è segnato da straordinarie nuove invenzioni e da piccole rivoluzioni tecnologiche.
In Archeologia e cultura materiale nel medioevo sono analizzate le forme e i sistemi di lavorazione necessari per realizzare gli oggetti e i prodotti della vita quotidiana, dal vasellame ceramico e ligneo al vetro per gli occhiali da vista, dalle straordinarie realizzazioni in metallo ai tessuti. Sono analizzati i diversi modi di rinvenimento e le tecniche di estrazione e gestione delle risorse minerarie, la trasmissione del sapere per l’invenzione di nuovi sistemi di scrittura e per la produzione del cibo, degli abiti in seta e degli oggetti in osso e avorio.
Attraverso evidenze archeologiche presenti nel territorio europeo e in area mediterranea, verranno presentate le procedure e l’organizzazione degli atelier, con gli indicatori riconosciuti sul campo, le esigenze delle comunità che se ne servirono e le eventuali traiettorie di distribuzione dei prodotti derivati da officine, botteghe e atelier alla base delle attività produttive. Saranno riproposte le azioni con cui le materie prime, i beni e le risorse primarie vengono trasformati o modificati, utilizzando altre risorse materiali (fornaci, macchinari, installazioni produttive ecc.) ma anche immateriali, come per esempio il lavoro umano. Da tali attività si ottengono gli oggetti, i manufatti in modo che possano essere utilizzati dall’uomo, sia direttamente sia dopo ulteriori lavorazioni che li rendano utili a rispondere alla domanda dei singoli individui o delle comunità che li richiedono, attraverso diverse forme di scambio o di distribuzione nel mercato che consentirono di gettare le basi per la nascita dell’uomo e della società moderni.
Enrico Cirelli è ricercatore all'Università di Bologna dal 2017, svolge le sue attività nell'ambito dell’archeologia medievale. I suoi interessi di ricerca sono rivolti in particolare alla cultura materiale, alle trasformazioni delle città e del territorio nel Mediterraneo, alla nascita dei castelli nel Medioevo europeo e allo sviluppo delle tecniche e delle produzioni artigianali. Attualmente i suoi progetti sono incentrati la sua ricerca sul tema della lunga durata degli insediamenti rurali in area mediterranea, dirigendo scavi in Istria (Tar/Torre), Romagna (Rontana, Ceparano), Albania (Phoinike) e Sicilia (Agrigento).
Impegnato in progetti di ricerca nazionali e internazionali, collabora con diversi Istituti europei. Autore di numerose pubblicazioni ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti da prestigiosi Centri e Istituti, tra cui la Fondazione Alexander von Humboldt.

venerdì 29 ottobre 2021

Sermones. I cinque sermoni su san Luigi re, «quasi ymago Dei in terris»

Sermones
I cinque sermoni su san Luigi re, «quasi ymago Dei in terris»
di Giacomo da Viterbo
A cura di Gianpiero Tavolaro
pp. XCIV-104, € 38,00
Sismel, 2021
ISBN: 978-88-9290-075-2
 
A San Luigi re, l’agostiniano Giacomo da Viterbo († 1307/8) – maestro di teologia, prima a Parigi (1293-1300) e poi a Napoli (1300-1302) – dedica, negli anni dell’episcopato napoletano, cinque sermoni, pronunciati tra il 1303 e il 1307, nel giorno della sua memoria liturgica (il 25 agosto). L’importanza di queste prediche risiede anzitutto nell’evidente valore politico che, all’interno del dibattito sul rapporto tra i poteri temporale e spirituale, aveva assunto la figura del sovrano franco a cavaliere dei secoli XIII e XIV: se da un lato Luigi IX rappresentava un modello monarchico di riferimento su cui poter ‘misurare’ ogni sovrano cristiano, dall’altro, proprio in ragione della sua santità, contribuiva al rafforzamento dell’immagine della dinastia capetingia come beata stirps, istanza condivisa anche dalla linea cadetta di Sicilia (la dinastia angioina), alla quale Giacomo fu sempre molto legato negli anni del ministero episcopale partenopeo. A motivo del loro soggetto e del contesto in cui vennero pronunciati, i sermoni del maestro agostiniano sul santo re si rivelano testi di primario interesse anche al fine di una più precisa comprensione dell’ultima fase della produzione del Viterbese, in particolare della sua riflessione politica e dei suoi risvolti “pastorali”. Il presente volume offre la prima edizione dei cinque sermoni, realizzata sulla base dell’unico testimone da cui essi sono traditi, il manoscritto Arch. Cap. S. Pietro, D. 213 della Biblioteca Apostolica Vaticana: il testo critico è preceduto da un’ampia introduzione di carattere storico-filosofico.

giovedì 28 ottobre 2021

Dante giudice pentito e altri studi danteschi

Dante giudice pentito e altri studi danteschi
di Manlio Pastore Stocchi
pp. 164, € 20,00
Salerno Editrice, 2021
ISBN: 978-88-6973-618-6
 

La prima parte di questo libro raccoglie studi riguardanti la collocazione storico-culturale dell’opera dantesca, della quale si sottolineano sia gli aspetti che trascendono i limiti del pensiero e delle convenzioni culturali medievali, sia quelli che partendo dai saperi giuridico, scientifico e letterario del Medio Evo, sviluppano con genialità spunti essenziali per la concezione stessa della Commedia.

Una vasta e approfondita conoscenza dei trattati di fisica, di geografia, di astronomia e astrologia composti da scienziati arabi e medio-latini quali Alhazen, Vitellione, John of Holiwood, Albumasar, Guido Bonatti, ecc. consente all’autore di affrontare e risolvere questioni storiche ed esegetiche rimaste finora irrisolte, come la determinazione del giorno preciso in cui Dante nacque, che qui si stabilisce sulla base di una testimonianza finora ignorata e di un’analisi delle sparse allusioni astrologiche fornite da Dante stesso. La seconda parte comprende saggi dedicati a luoghi della Commedia e a personaggi quali Ulisse, Brunetto Latini e Cacciaguida; e si conclude con una rilettura complessiva del poema – Dante giudice pentito – in cui se ne studia l’itinerario compositivo rilevando i momenti in cui il Poeta modifica o ritratta più o meno esplicitamente, in corso d’opera, giudizi e condanne.
Manlio Pastore Stocchi ha insegnato Filologia e critica dantesca all’Università di Padova. Grande studioso di Letteratura medievale latina e volgare, collabora fra l’altro alla Nuova Edizione Commentata delle Opere di Dante.

mercoledì 27 ottobre 2021

Visio Godeschalci

Visio Godeschalci
Il mondo e l’altro mondo di un contadino tedesco del XII secolo
Edizione critica, traduzione e commento a cura di Rossana E. Guglielmetti e Giorgia Puleio
pp. CLXVI-248, € 52,00
Sismel, 2021
ISBN: 978-88-9290-126-1 

Nell’inverno del 1189 un contadino dello Holstein, terra di frontiera solo da qualche decennio colonizzata e cristianizzata dall’Impero tedesco, cade malato e ha una visione dell’aldilà. Al risveglio racconta la sua esperienza al suo canonico, che decide di metterla per iscritto. Nasce così uno dei testi più originali e interessanti nella letteratura dei viaggi ultraterreni, nel quale i motivi tradizionali del genere convivono con un’importante presenza di motivi del folklore germanico. Il percorso di Godescalco nell’altro mondo è anche l’occasione per raccontare le storie di personaggi del luogo, che scontano nel fuoco i loro delitti: il ladro di reliquie, in combutta con i banditi slavi che infestano la regione, e il bambino assassino di un coetaneo, giustiziato con il raccapricciante supplizio della ruota. Immaginario dell’aldilà e vita quotidiana del Medioevo più profondo si mescolano in un testo affascinante, che per la prima volta viene qui proposto al pubblico italiano, con un rinnovato testo critico latino e con traduzione e commento.