lunedì 3 ottobre 2022

Vita di Federico Barbarossa

Vita di Federico Barbarossa
di Ernst Wilhelm Wies
pp. 400, € 15,00
Bompiani, 2022
ISBN: 9788830105928
 
Federico Barbarossa è un mito. Un mito dai molteplici aspetti: è paladino delle virtù cavalleresche, bacia i piedi del papa in segno di pace e alleanza, consegna la spada ai propri figli. Ma parte anche con il suo esercito per la terza crociata, dalla quale non farà mai ritorno, morendo annegato nel fiume Göksu. Fedele a un impero ormai anacronistico, difende il feudalesimo giunto al tramonto contro le idee di libertà e autonomia espresse dai Comuni. Con questa biografia storica Ernst Wies ci regala il primo documento veramente completo capace di gettare luce fino in fondo non solo sulla figura del grande imperatore, ma anche sui profondi cambiamenti dell’epoca in cui visse.

domenica 2 ottobre 2022

Frammenti di Cieli nell’Arte

Frammenti di Cieli nell’Arte
Viaggio per immagini tra fede, mito e scienza nei fenomeni celesti del Medioevo
di Luca Salvatelli
pp. 176, € 14,00
Intermedia Edizioni, 2022
EAN: 9791280764690
 
Un viaggio per immagini e in parole, un iter per verba e in figura attraverso le polisemiche rappresentazione della magnificenza dell’azzurro padiglione del cosmo e dei suoi corpi tra IV e XIV secolo d.C. Un errabondo vagabondare tra differenti parvenze, manifestazioni astrali, ove l’errare tra le diverse iconografie rappresenta il punto di partenza, il pretesto per intrattenere un dialogo tra i secoli per dipanare quella trama di testo e immagine. Una conversazione per entrare in sintonia, in armonia con l’intimo portato intellettuale che tali affascinanti epifanie, tali cieli scesi in terra, tali cieli in una stanza celatamente racchiudono.

sabato 1 ottobre 2022

Il destino del guerriero

Il destino del guerriero
di Bernard Cornwell
pp. 408, € 22,00
Longanesi, 2022
ISBN: 9788830458819
 
Lord Uhtred ha conosciuto il campo di battaglia. Sa che il sangue dei nemici e quello degli amici ha lo stesso colore. Il suo nome è potente, la sua storia suona come una leggenda. Ha conquistato la libertà e ha protetto la sua gente e, per questo, il grande guerriero è pronto ad abbandonare per sempre la guerra e passare il resto dei suoi giorni in pace nella sua amata Bebbanburg. Il regno, però, è ancora diviso e attraversato da inquietanti presagi. La pace che ora concede una tregua è fragile e Uhtred ormai sa che in caso di tempesta la sua fortezza in Northumbria non potrà non essere colpita. I re del Nord e del Sud, infatti, sono sempre più assetati di potere e le loro azioni porteranno inevitabilmente a uno scontro. Uhtred non ha altra scelta che gettarsi, ancora una volta, nel fuoco. Nella battaglia più terribile che quelle terre abbiano mai vissuto, con il futuro del regno in bilico sulla lama della sua spada, Uhtred dovrà scegliere di unire le sue forze a quelle di uno dei due schieramenti già in posizione. Solo il destino deciderà il risultato...
Bernard Cornwell è nato a Londra e si è laureato alla London University. Dopo aver lavorato per anni alla BBC, si è dedicato alla narrativa e, oltre alla serie di romanzi avventurosi ottocenteschi incentrati sul personaggio di Sharpe, ha scritto moderne avventure di mare (Scia di fuoco e Figlia della tempesta). Ha trovato la più fortunata delle sue ispirazioni nelle saghe di avventure medioevali. Dopo la trilogia di L’arciere del re, Il cavaliere nero e La spada e il calice, ha dato vita a un’appassionante epopea ambientata tra l’Inghilterra e i mari del Nord durante il primo Medioevo.

venerdì 30 settembre 2022

Il falco normanno

Il falco normanno
di Alexandra J. Forrest
pp. 436, € 14,56
Literary Romance Edizioni, 2022
ISBN:  8894702456
 
Inghilterra, Anno Domini 1066. Il castello di Glennlock è sotto l’assedio normanno ormai da tempo. Senza la presenza del padre a difendere il feudo, la giovane e coraggiosa Airmid Claredon deve farsi forza da sola per non cedere e non soccombere; non può nemmeno fidarsi del mercenario Drexler, rimasto per proteggere la roccaforte insieme ai suoi fidati soldati, ma in realtà animato da un febbrile desiderio di potere e pronto a tutto pur di ottenerlo… anche eliminare Airmid. La resa alle truppe normanne, capeggiate da Roland de Moyen, sembra essere l’unica salvezza per l’impavida Airmid: meglio aprire le porte agli invasori che piegarsi agli spregevoli desideri di un traditore avido e feroce. Quello che la fanciulla però non sa è che consegnare Glennlock, significa anche cedere se stessa in sposa al vincitore. Come si può giurare eterna devozione a un nemico? Condividerne il talamo, offrire il proprio corpo, farsi possedere… Ancora una volta Alexandra J. Forrest dona al lettore un perfetto Romance Storico, ricco di dettagli, di pathos, di carnalità, in uno scenario sfregiato dalla guerra e dalla privazione, ambientato in un’epoca nella quale il confine tra sacro e profano è labile, purezza e sensualità si mescolano rendendo il medioevo una delle età più fosche e affascinanti della Storia.
 
Alexandra J. Forrest è lo pseudonimo che ha scelto l’autrice per firmare la sua produzione narrativa di genere storico romantico, scrittura a cui si dedica con grande passione e con la quale, nel corso della sua ormai lunga carriera, ha pubblicato numerosi libri di successo. 
Ama la Storia, che le permette di viaggiare nel tempo nonché fonte di continue, sorprendenti scoperte, di conoscenze e tradizioni. Dai tempi più lontani a quelli più recenti, ogni periodo storico merita di essere esplorato e lei è sempre pronta a raccogliere una nuova sfida, a galoppare con la sua immaginazione verso orizzonti sconfinati.

giovedì 29 settembre 2022

L'eredità degli Sforza

L'eredità degli Sforza
di G. L. Barone
pp. 352, € 9,90
Newton Compton, 2022
ISBN: 9788822770455
 
Ducato di Milano, 1494. È una fredda sera d’autunno quando la marchesa Marianna Tomaino Zandemaria fugge dal castello di Pavia, diretta a Milano. La sua missione è incontrare in segreto un certo Hermes. Da quell’incontro potrebbe dipendere il destino stesso del ducato. Nello stesso momento Salvo Lecce, il rude bargello del podestà, comincia a indagare su uno strano incidente, che sembra avere a che fare con una misteriosa quanto micidiale arma sperimentale. Nella Milano di Leonardo da Vinci al massimo del suo splendore, le sorti di Marianna e Lecce si intrecciano con quella del giovane curato don Isacco, che verrà catapultato insieme a loro in una fitta rete di intrighi che ha al centro la morte del duca Gian Galeazzo Sforza: il giovane nobile è stato avvelenato? E se è così, il mandante dell’omicidio è davvero Ludovico il Moro? Mentre l’esercito del re di Francia Carlo VIII attraversa il ducato, per i tre protagonisti la ricerca della verità diventerà anche una lotta per salvare la loro stessa vita…
G. L. Barone nato a Varese nel 1974 e si è laureato in Giurisprudenza. Con la Newton Compton ha pubblicato La cospirazione degli Illuminati, Il sigillo dei tredici massoni, La chiave di Dante, I manoscritti perduti degli Illuminati, la Codice Fenice saga, L’alchimista di Venezia, La pergamena dei segreti, Cospirazione Gonzaga e L’eredità degli Sforza. È anche autore del serial ebook Il tesoro perduto dei templari e dell’ebook Reichland. L’aquila delle dodici stelle. I suoi libri sono tradotti nei Paesi di lingua anglosassone, portoghese e spagnola. Per saperne di più: www.glbarone.it

mercoledì 28 settembre 2022

Il Duca

Il Duca
Vita avventurosa e grandi imprese di Federico da Montefeltro
di Duccio Balestracci
pp. 220, € 18,00
Laterza, 2022
ISBN: 9788858148839
 
600 anni fa nasceva a Gubbio uno dei personaggi più significativi del Rinascimento italiano: Federico da Montefeltro. Mecenate e mercenario, coltissimo umanista e principe spregiudicato, la vita del duca di Urbino è un incredibile succedersi di avventure e cambi di destino. In tutte le raffigurazioni è l’uomo dalla faccia dimezzata, da quando, nemmeno trentenne, un occhio e la radice del naso li aveva perduti per un colpo di lancia ricevuto durante una giostra. Nella storia del Rinascimento italiano, Federico da Montefeltro, duca di Urbino, è il più stimato e strapagato condottiero, circondato dalla fama di non aver perso (quasi) mai una battaglia. Intelligente, coltissimo, ottimo stratega, bravo statista, abile diplomatico, scaltro (ma sempre elegante) curatore dei propri interessi, assieme al suo grande amore, la giovanissima e affascinante seconda moglie Battista Sforza, Federico riuscì a trasformare la corte del Montefeltro in uno dei centri della cultura e della politica italiane: a lui si deve la facies urbanistica e architettonica di Urbino, è lui che riesce a coinvolgere nel suo progetto culturale artisti e architetti come Piero della Francesca o Francesco di Giorgio Martini. Ma come ogni vita avventurosa che si rispetti, anche quella di Federico fu costellata da intrighi e misteri mai del tutto risolti: come riuscì da figlio ‘bastardo’ a impadronirsi del potere? Che ruolo ebbe nella famosa ‘congiura dei Pazzi’?
Duccio Balestracci è stato professore ordinario di Storia medievale e Civiltà medievali all’Università degli Studi di Siena. Si è occupato di storia delle classi sociali in città e in campagna, degli aspetti della guerra e della festa, di storia della storiografia. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Medioevo e Risorgimento. L’invenzione dell’identità italiana nell’Ottocento (Il Mulino 2015) e Stato d’assedio. Assedianti e assediati dal Medioevo all’età moderna (Il Mulino 2021). Per Laterza è autore di: La festa in armi. Giostre, tornei e giochi del Medioevo (2001); Le armi, i cavalli, l’oro. Giovanni Acuto e i condottieri nell’Italia del Trecento (2003, tradotto in giapponese); Terre ignote strana gente. Storie di viaggiatori medievali (2008); La battaglia di Montaperti (2017); Il Palio di Siena. Una festa italiana (2019).

martedì 27 settembre 2022

Presenze barbariche nel V secolo in Italia e regioni contermini

Presenze barbariche nel V secolo in Italia e regioni contermini
V Incontro per l’Archeologia barbarica
a cura di Elisa Possenti
pp. 264, € 45,00
All'Insegna del Giglio, 2022
ISBN: 9788899547639
 
La presenza delle popolazioni barbariche in Italia e nelle regioni contermini tra la fine del IV e il V secolo è un aspetto chiave per comprendere le molteplici e complesse trasformazioni dell’Occidente, quando era ancora politicamente afferente all’Impero romano. Dal punto di vista archeologico, tuttavia, restano problematiche le categorie da utilizzare per risalire alla presenza di questi nuovi popoli, arrivati dai territori al di là del lime, ma già da secoli entrati in contatto con la cultura materiale tardo romana. Questa difficoltà si avverte in particolare nel nostro paese, dove solo recentemente è stata posta attenzione al tema. Il volume fa il punto sugli strumenti a disposizione della ricerca archeologica per rintracciare queste presenze, includendo anche contributi di studiosi di paesi dove la tematica è oggetto di discussione già da alcuni decenni.
Elisa Possenti è professore associato di Archeologia Cristiana e Medievale all'Università di Trento.

lunedì 26 settembre 2022

Excalibur

Excalibur
La spada nella roccia tra mito e storia
di Francesco Marzella
pp. 196, € 18,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-674-2
 
La spada nella roccia è il simbolo per eccellenza della leggenda di re Artú. Eppure la storia del prodigio che consacra il giovane sovrano «per grazia di Dio» - entrata nell'immaginario collettivo fino a confondersi con la leggenda di Excalibur - non figura nei testi piú antichi che raccontano le imprese del mitico re e dei suoi cavalieri ed è attestata per la prima volta solo nel Merlin di Robert de Boron, un'opera scritta intorno al 1200 la cui fonte di ispirazione era rimasta fino ad oggi sconosciuta. Questa indagine prende le mosse da un confronto fra il celebre episodio arturiano e un racconto molto piú antico, incentrato su un pastorale infisso in una pietra tombale, che risale al tempo di Edoardo il Confessore, re d'Inghilterra e santo. Dai romanzi cortesi alle saghe nordiche emergeranno numerose storie di elezione che hanno per protagonisti giovani di stirpe regale in cerca di legittimazione, pronti a sfidare anche le forze oltremondane per conquistare magnifiche spade e completare la loro iniziazione eroica. Sarà cosí ricostruita una fitta trama di rimandi che restituirà uno scenario tanto piú attendibile quanto piú intricato, utile a gettare nuova luce sulla genesi di uno degli episodi piú celebri di tutta la letteratura medievale.
Francesco Marzella è Research Associate presso il Department of Anglo-Saxon, Norse and Celtic dell’Università di Cambridge. Si occupa di letteratura latina medievale, con particolare interesse per l’agiografia e i testi arturiani. Ha curato l’edizione critica della Vita sancti Ædwardi regis et Confessoris di Aelredo di Rievaulx e della sua anonima versificazione (pubblicate in Corpus Christianorum – Continuatio Mediaevalis, 3A, Turnhout 2017). 

sabato 24 settembre 2022

Nel refettorio dei Templari

Nel refttorio dei Templari
di Enzo Valentini
pp. 144, € 13,00
Penne e Papiri, 2022
EAN: 9788889336847
 
“Nel refettorio dei Templari”, intende approfondire i tempi e i modi del mangiare dei cavalieri del Tempio. Si sofferma sui prodotti presenti sulle loro tavole, quelli proibiti e quelli permessi, e l’aspetto dei pasti in comunità. Il tutto analizzato attraverso la Regola del Tempio, documenti d’archivio dell’epoca e i risultati di scavi archeologici.
 
Ne emerge un “profilo alimentare” molto simile a quello voluto per i suoi confratelli da San Benedetto da Norcia, padre riconosciuto del monachesimo occidentale. I templari si discostano leggermente dai benedettini a causa della loro duplice natura di uomini di Chiesa e di uomini di guerra. Questa strana unione porta i cavalieri rossocrociati a mangiare carne più dei monaci e meno dei nobili, mitigando i rigori ascetici di digiuno e astinenza. Un regime alimentare che, secondo il parere di dietisti moderni, avrebbe permesso ai templari una vita media più lunga degli uomini del tempo. 
Pronti ad entrare nel refettorio dei cavalieri rossocrociati ?
Enzo Valentini, vive e lavora nella città medievale di Tuscania (Viterbo). Dal 1985 è socio della LARTI (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani), e dal 1988 ne è Segretario Nazionale. Autore di articoli per riviste di settore e di saggi sull’argomento. Collabora con varie case editrici, come Keltia, Mattioli 1885, Edizioni Mediterranee e Newton Compton Editori. Con Penne e Papiri ha pubblicato “Cavalieri templari” e “I templari a Civitavecchia”.

venerdì 23 settembre 2022

Tamerlano

Tamerlano
di Michele Bernardini
pp. 576, € 32,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-703-9
 
Tamerlano nacque in Asia durante la disgregazione dell’impero mongolo, non lontano da Samarcanda, da una famiglia della piccola aristocrazia nomade locale. Riunì tribù e genti diverse in un poderoso esercito che attraversò l’Asia sottomettendo tutte le potenze che trovò sul proprio percorso. Fu per più di quarant’anni costantemente in guerra e il suo genio militare lo trasformò in una figura titanica, oggetto di odio, timore e venerazione sia in Oriente che in Occidente. Questo volume, oltre che ripercorrere le sue gesta straordinarie, intende illustrare il suo progetto politico, osservando da vicino non solo il guerriero e la sua leggenda ma anche l’uomo, con il suo attaccamento maniacale per la famiglia e la sua ossessione per la successione. Emergerà un quadro inedito dell’Oriente tardo medievale, con spaccati sensazionali sulla concezione geografica dell’epoca e sulle tante terre ignote che il Grande Emiro invase. Conosceremo i suoi avversari e i membri della sua irrequieta famiglia; e molti degli espedienti che costoro adottarono per sopravvivere in un tempo di estrema durezza. Con Tamerlano entreremo in un mondo remoto, raffinato, feroce e complesso, in cui si riflettono e si fondono il mito iranico, la tradizione turco-mongola, l’islamizzazione delle popolazioni centroasiatiche. Un mondo tanto vasto da lambire e toccare civiltà e terre molto distanti come l’India o la Georgia ma anche il mondo russo, quello lituano e polacco dominato dall’Orda d’Oro, e la Cina, oppure, non ultime, le agenzie italiane, la Francia, fino alla città di Costantinopoli. Il libro si chiude con la fama acquisita da Tamerlano in Asia e in Europa, riscontrabile in trattati politici e storici rinascimentali e in opere teatrali e musicali dell’età barocca. Una rifrazione che va dalle idee di Machiavelli e di Voltaire agli studi moderni inaugurati dal grande Vassilij Bartol’d e non ultimo, alla creazione del mito di Tamerlano come fondatore del moderno Uzbekistan.
Michele Bernardini insegna Lingua e letteratura persiana e Storia dell’Iran medievale e moderno e dell’Impero ottomano presso l’Università di Napoli “L’Orientale”. Dirige la rivista Eurasian Studies.