sabato 28 agosto 2021

Nuova edizione commentata delle «Rime» di Matteo Griffoni

Nuova edizione commentata delle «Rime» di Matteo Griffoni
a cura di Giorgio Marcon
pp. 140. € 15,00
Giorgio Pozzi Editore, 2021
ISBN: 9788831358088
 
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e Rime di Matteo Griffoni sono un interessante nucleo metricamente e tematicamente eterogeneo, composto a cavallo dei secoli XIV e XV in un centro minore dell’Italia padana, marginale rispetto a Firenze, da un componente dell’oligarchia cittadina. Il notaio Matteo Griffoni fu infatti a più riprese al vertice delle istituzioni comunali e impiegato dal Comune di Bologna come funzionario pubblico, ricoprendo inoltre l’importante incarico di responsabile dell’archivio pubblico cittadino. La sua lunga militanza politica, la sua presenza negli uffici, la sua familiarità con la documentazione archivistica gli consentirono di comporre una storia della città di Bologna scritta in latino, il Memoriale historicum, che ci è giunto autografo.

La particolarità che rende il canzoniere griffoniano un unicum nel panorama della lirica italiana del Trecento e del Quattrocento è quella di essere stato fissato a margine dei documenti d’archivio, in gran parte dalla mano del notaio bolognese, fissando un corpus testimoniale autografo, e in una parte residuale idiografo, in maniera estemporanea e originale sulle carte notarili, ancora oggi conservate nelle stanze dell’Archivio di Stato di Bologna.
Le Rime sono raccolte e proposte per la prima volta in un’edizione critica, arricchita da un commento attento a rilevarne le fonti e le peculiarità linguistiche, stilistiche, letterarie, metriche e storiche, così da permettere a un pubblico largo di farsi un’idea complessiva dell’attività poetica di Matteo Griffoni.
Giorgio Marcon (Spilimbergo, Pordenone 1955) è funzionario archivista e responsabile della biblioteca dell’Archivio di Stato di Bologna. Autore di numerosi saggi scientifici di natura filologico-letteraria, si è occupato di letteratura medievale, di Dante Alighieri, di lirica italiana del Duecento e del Trecento, di Alessandro Manzoni, Giosue Carducci, Aldo Palazzeschi e di numerosi altri scrittori contemporanei italiani e stranieri. Gli interessi attuali lo vedono impegnato intorno a questioni filosofiche dantesche, nella ricostruzione filologica dei Trionfi di Francesco Petrarca e sull’amato Giovanni Pascoli, cui ha dedicato decine di articoli nel corso di oltre trent’anni di studi.

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