Sant'Ubaldo vescovo ed esorcista
di Alessio Bologna
pp. , € 14,00
Carmignani Editrice, 2019
ISBN: 9788893831055
Quali sono
le origini della festa di Sant’Ubaldo, una delle più sentite dai
Pisani? E perché si tiene tradizionalmente presso la chiesa di S.Michele
degli Scalzi? L’Autore, grazie all’esame di antichi
manoscritti, reliquie, opere artistiche e musicali, ci conduce
attraverso un itinerario plurisecolare e inedito, che ha inizio in
Umbria con la vita di Sant’Ubaldo, patrono di Gubbio (secoli XI-XII),
per poi svilupparsi fino alle rive terminali dell’Arno, nel sobborgo orientale pisano anticamente denominato Orticaia. La
ricerca intende quindi contribuire a far luce su una
pagina significativa, eppure poco conosciuta, di due importanti comunità
dell’Italia centrale, Pisa e Gubbio, i cui destini risultano convergere
a più livelli (storico, politico, culturale in genere), compreso
quello, civico e religioso allo tesso tempo, relativo al culto
ubaldiano.
Alessio Bologna è storico e
dottore di ricerca in Studi Italianistici, formatosi presso l’Università
di Pisa. Tra le sue pubblicazioni, dedicate soprattutto a temi
etico-religiosi e ad antroponimi tardo-medievali: Studi di letteratura
“popolare” e onomastica tra Quattro e Cinquecento, Pisa, 2007; La pace
nel Petrarca civile e altre ricerche di letteratura italiana, Pisa ·
Roma, 2008; «Collettanee» in morte di Serafino Aquilano,
edizione a cura di Alessio Bologna, Lucca, 2009. Prima d’indagare sul
culto di sant’Ubaldo a Pisa, alla materia locale si era già dedicato sia
come autore dell’introduzione alla Guida della 58 a regata delle
Repubbliche marinare (2013), sia come insegnante di Storia territoriale
del Corso provinciale di Guide turistiche (2014) e del Progetto
scolastico su Pisa e le vie del Mare nel Medioevo (2016).
Nessun commento:
Posta un commento