domenica 24 novembre 2019

Antologia della Muqaddimah

Antologia della Muqaddimah
a cura di Francesca Forte
pp. 200, € 16,00
Jaca Book, 2019
ISBN: 978-88-16-41574-4
Nuova uscita nella collana "Nell'Islam" a cura di Massimo Campanini. Il lavoro di Francesca Forte versa nella nostra lingua il capitolo terzo (su sei) della Muqaddimah, il capitolo più importante e stimolante dell'opera principale di Ibn Khaldun (1332-1406), massimo storico e filosofo del Maghreb, studioso sofisticato delle forme di potere e dell'evoluzione delle istituzioni islamiche tra cui quella del califfato. Obiettivo di Khaldun, in un periodo molto instabile caratterizzato da frequenti cambiamenti socio-politici che seguirono al momento di massimo splendore del Maghreb, è quello di gettare le basi teoriche per una vera e propria scienza della civiltà, un nuovo modo di leggere la storia a partire dalle strutture sociali che fanno da cornice agli eventi.
Il terzo capitolo della Muqaddimah dedicato al potere politico, qui presentato in forma antologica ma molto ampia, ha come obbiettivo quello di rispondere ad alcune domande di fondo: come nascono le dinastie al potere? Come lo conquistano rispetto ad altri gruppi concorrenti? Quale ruolo ha lo spirito di corpo in questo sviluppo? E l’elemento religioso? L’autore parte dall’analisi delle forme in cui si costituisce il potere, mettendo in rilievo due elementi fondamentali: spirito di corpo e religione; tutto il testo sviluppa il rapporto dialettico tra questi due elementi. L’opera di Ibn Khaldûn è di una straordinaria modernità, prova ne sono le moltissime letture e interpretazioni che la riprendono per proporre analisi delle società arabe contemporanee. Ma è allo stesso tempo profondamente inserita nel contesto storico in cui nasce, una summa di sapienza islamica medievale che abbraccia il fenomeno sociale oggetto dell’indagine, prendendo in considerazione gli aspetti geografico-demografici, politici, economici e culturali, con costanti riferimenti alla dottrina islamica.
Francesca Forte è dottore di ricerca in Filosofia. Ha insegnato Introduzione all’Islam presso l’Istituto superiore di Scienze Religiose di Trento e il Corso superiore di Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler (2012-2017). È stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di filosofia dell’Università degli Studi di Milano (2010-2013), dove ha insegnato Cultura araba; ha inoltre insegnato Pensiero islamico presso l’Università degli studi di Trento (2010). Fa parte del gruppo di interesse sull’Islam dell’Ufficio ecumenismo e dialogo dell’UNEDI (CEI) e ha organizzato le prime due edizioni della summer school sul dialogo interreligioso (2018/2019). Dal 2018 è assistente del segretario accademico dell’Accademia Ambrosiana «Classis Orientalis Araba».

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