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giovedì 10 agosto 2023

Bernardo d'Italia

Bernardo d'Italia
Un piccolo re carolingio
di Mario Pavin
pp. 342, € 16,00
Echos Edizioni, 2023
ISBN: 979-12-5525-054-8

Aquisgrana, aprile dell’anno 818. Bernardo, il giovane re d’Italia, è stato appena sottoposto al supplizio dell’accecamento su ordine dello zio, l’imperatore Ludovico il Pio, a cui si era ribellato mesi prima. Fra incredibili dolori ripercorre, con il suo valletto e amico Grifone, gli ultimi suoi anni. Morto suo padre, re Pipino, il nonno, l’imperatore Carlo Magno, lo conferma erede al trono e lo manda a studiare a Fulda, per poi nominarlo re e insediarlo nel palazzo reale di Pavia. Quello di Bernardo è un regno pacifico in cui cominciano a prosperare i commerci e in cui le locande sono piene di uomini e donne di ogni dove. E, proprio nella famiglia di un mercante, i due amici assaporano i loro primi amori. La sua vita scorre regolarmente fino a quando, con la morte di Carlo Magno, la successione al trono passa al figlio Ludovico. Da quel momento in poi Bernardo si sente via via minacciato nei suoi diritti al trono, e nemmeno il matrimonio con la nobile Cunegonda riuscirà a rasserenarlo. La situazione precipiterà dolorosamente quando Bernardo, spalleggiato dall’arcivescovo di Milano assieme ad un gruppo di nobili, intenderà portare guerra allo zio imperatore.

Mario Pavlin nasce a Trieste nel 1958 e all’età di dieci anni si trasferisce con la famiglia a Torino, dove completa gli studi a indirizzo economico. Ha lavorato sempre nel settore bancario, ricoprendo posizioni direttive e di vertice in ambito regionale. Ama la montagna “comoda” e il bel mare. Sposato, abita a Giaveno da quasi trent’anni. Ora in pensione, si dedica alla scrittura di saggi e romanzi a sfondo storico. Dopo la pubblicazione con Echos edizioni del saggio I contadini (e la conquista di nuove terre) continua il suo percorso editoriale con il romanzo Bernardo d’Italia.

giovedì 16 febbraio 2023

Karolus

Karolus
Il romanzo di Carlo Magno
di Franco Forte
pp. 732, € 25,00
Mondadori, 2023
ISBN: 9788804703006

25 dicembre 800. Sono passati tre secoli da quando Roma ha cessato di esistere: nella pur turbolenta storia della Città Eterna, nessuno ormai immaginava che ci potesse essere un altro imperatore. E invece, nel giorno di Natale di un secolo appena nato, il Papa sta per proclamare un nuovo sovrano. Un nuovo Cesare. A ricevere la corona è Karolus Magnus, Carlo Magno, primogenito della stirpe dei Carolingi.
Come è arrivato Carlo su quel trono? Per qualcuno che si è meritato, ancora in vita, l’appellativo di Magno la risposta dovrebbe essere scontata. E se invece la strada che porta a quella notte di Natale fosse lastricata non solo di coraggio, battaglie e trionfi, ma anche di complotti, intrighi e sangue? Se tra i fasti delle vittorie si nascondessero troppi segreti?
Attingendo a una sterminata storiografia, Franco Forte ricostruisce in forma di romanzo le gesta del celebre sovrano, dalla primissima infanzia agli ultimi, intensi istanti di vita, immergendoci nel racconto di un’avventura irripetibile, segnata da sfide, successi e amori, ma anche da dubbi, rimpianti, dolorosissime perdite e ancor più struggenti addii. Che cosa si agitava nel cuore di Karolus, il grande condottiero, quando si preparava a diventare reggente unico del Sacro Romano Impero? Quali sogni – e quali incubi – ne popolavano l’animo?
Franco Forte è nato a Milano nel 1962. Scrittore, sceneggiatore e giornalista, per Mondadori ha pubblicato, tra gli altri, Carthago, Roma in fiamme, Caligola, Cesare l’Immortale e Romolo, il primo di una serie di libri dedicati ai sette re di Roma.

sabato 11 febbraio 2023

I sentieri di Orlando

I sentieri di Orlando
L'epica cavalleresca in Calabria e il ciclo carolingio nella presila catanzarese
di Pasquale Scalise
pp. 134, € 15,00
Calabria Letteraria Editrice, 2022
ISBN: 9788875744571
 
Il prode Orlando insieme ai fedeli paladini, Carlo Magno contro i temibili Saraceni: racconti, storie e leggende si intrecciano con il ciclo letterario incentrato sulle chansons de geste. Una mitologia di personaggi che in Calabria è talmente radicata da arrivare a conservare straordinarie corrispondenze tra i toponimi in uso in alcune località della regione e gli eroi dell’epica cavalleresca medievale. Le simmetrie tra la geografia dei luoghi e le leggende del territorio, tra le narrazioni universali e i racconti locali, sono rivelate all’interno di uno studio dei miti che segue le tracce – storiche e letterarie, immaginifiche e folkloriche – disposte sui sentieri che oscillano tra realtà e finzione. Un èpos narrato, rinnovato e rilanciato, con il vigore e il rigore dei racconti popolari, inventariati con maestria da una grande firma giornalistica calabrese. 

sabato 16 luglio 2022

Karolus

Karolus
di Alberto Busca
pp. 352, € 17,00
LAReditore, 2022
EAN: 9788831236751
 
"Il Longobardo stava assistendo ad un dramma interiore che accendeva una nuova luce sul Re dei Franchi. Carlo era il Re incline ai banchetti ed al buon vino, comandante rigido ma adorato, stratega imbattibile, giudice equo, politico sagace, amante affettuoso, fondatore di abbazie e difensore della cultura. Ma ora, tra i suoi pochi consiglieri, seduto su uno sgabello, schiaffeggiato dalla fiamma viva del braciere, la linea del naso, gli zigomi, la fronte, sembravano pulsare, furiosamente, come se un diavolo prigioniero del suo corpo, si sforzasse di uscire..." KAROLUS rivela l'intimità di un uomo, figlio del suo tempo, le paure, le superstizioni, i grandi ideali, i sotterfugi e tutto ciò che, sommato insieme, ha concorso a costruire il leggendario personaggio di Carlo Magno. È l'appassionante romanzo della vita, degli amori, delle guerre, di un visionario che a modo suo ha unito l'Europa sotto i vessilli dell'impero e del cristianesimo, spinto dal desiderio del benessere di un unico popolo o, forse, da una smisurata sete di conquista. 

martedì 24 maggio 2022

Chronicon. Libri XXII-XXXI

Chronicon. Libri XXII-XXXI
di  Francesco Pipino
Edizione critica e commento a cura di Sara Crea
pp. VIII-1022, € 148,00
Sismel, 2021
ISBN: 978-88-9290-069-1
 
Francesco Pipino, frate domenicano bolognese vissuto tra la seconda metà del XIII e la prima del XIV secolo, è autore di un ponderoso Chronicon in trentuno libri. L’opera, trasmessa da un unico manoscritto, conservato presso la Biblioteca Estense di Modena, si rivela di grande interesse sia per la vastità sia per la varietà degli argomenti trattati, che coprono un arco cronologico che si estende dall’età di Carlo Magno fino agli anni in cui visse il suo autore. I libri XXII-XXXI, qui pubblicati, che interessano il periodo compreso tra l’impero di Federico I e quello di Enrico VII, sono stati già editi, seppure parzialmente, dal Muratori. La nuova edizione – condotta ora per la prima volta secondo i criteri della moderna filologia – e lo studio approfondito delle fonti ci permettono di cogliere appieno la vivida immagine del laboratorio di un “professionista della storiografia”, consentendo, rispetto alla lettura muratoriana, una più chiara individuazione delle strategie di costruzione della memoria storica. In tal modo è possibile non solo comprendere le peculiari forme narrative adottate di volta in volta dall’autore, ma anche ricomporre la biblioteca di un cronista esemplare, che raccolse e manipolò con riconoscibile competenza fonti di natura assai varia.
Sara Crea ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia, culture e saperi dall’antichità all’età contemporanea presso l’Università degli Studi della Basilicata.

venerdì 15 ottobre 2021

Governare la Lombardia carolingia (774-924)

Governare la Lombardia carolingia (774-924)
di Igor Santos Salazar
pp. 334, € 30,00 (Acquista onlone con il 5% di sconto)
Viella, 2021
ISBN: 9788833138152
 
Prendendo spunto dalla Lombardia, intesa in un’accezione geografica più larga di quella odierna, il volume indaga il governo carolingio in Italia, lungo un arco cronologico che si spinge oltre il tradizionale limite rappresentato dalla morte di Carlo III (888), per giungere fino all’assassinio di Berengario, nel 924, vero turning point per le strutture politiche del regnum.
 
Si analizza qui nel dettaglio la storia politica attraverso l’interpretazione del “paesaggio documentario” lombardo, ripercorrendo le reti di relazioni mediante le quali il potere regio e imperiale si proiettava sul territorio – soprattutto tramite un articolato universo di “ufficiali”. L’autore riesce così a ricostruire e definire il ruolo del fisco regio e degli spazi di rappresentazione dell’autorità carolingia, tra assemblee, città e palatia rurali. 
Igor Santos Salazar, medievista, si occupa di potere, istituzioni e territorio nell’Alto Medioevo (secoli VI-XI) in un’ottica di storia comparata tra Spagna (Castiglia e Paesi Baschi) e Italia (Lombardia, Emilia e Toscana), in stretto dialogo con l’archeologia. È autore delle monografie Una terra contesa: spazi, poteri e società nell’Emilia orientale dei secoli VI-X (Firenze 2011) e Balmaseda Medieval. Una villa en la frontera (Vitoria 2021). Ha inoltre curato, insieme a B. del Bo, Carne e macellai tra Italia e Spagna nel Medioevo. Economia, politica, società. Carne y carniceros en Italia y España durante la Edad Media. Economía, política, sociedad (Milano 2020).

domenica 16 maggio 2021

Carlo Magno. Il ritratto del re e dell'imperatore

Carlo Magno
Il ritratto del re e dell'imperatore
di Janet L. Nelson
pp. 732, € 35,00
Mondadori, 2021
ISBN: 9788804714415
 
Carlo I, noto con l’appellativo di «Magno», è stato senz’altro una delle figure più straordinarie che abbiano mai governato un vasto impero europeo. Proclamatosi consapevolmente non solo «re dei Franchi», ma nuovo «imperatore» del Sacro Romano Impero, fu un uomo capace di imprese eccezionali. Per i successori e posteri non è stato facile raccoglierne l’eredità, nel corso dei secoli più volte reinterpretata, copiata, sovvertita. La sua figura è stata celebrata anche in tempi moderni da sovrani e ideologi, come il Kaiser Guglielmo II e Adolf Hitler, e dopo la seconda guerra mondiale è stata reinventata come icona dell’attuale Europa. Ma dietro al mito c’è una vita e un uomo, che oggi Janet L. Nelson, nota studiosa dell’età medievale, dopo un attento lavoro sulle fonti riporta alla luce come mai prima d’ora. Accostandosi a questo personaggio da angolature inconsuete e seguendone l’intero percorso di vita fin dalla prima infanzia, l’autrice lascia che a parlare siano i documenti coevi – testimonianze di contemporanei che ci consentono di avanzare ipotesi sulle sue opinioni e motivazioni – e gli stessi diplomi reali, fonti insospettabili di simboli e metafore che possono essere decifrati. L’accuratezza delle ricerche, che non tralascia la vasta produzione storiografica esistente, svela il ritratto di un governante spinto da un’energia fisica fuori dal comune e da una formidabile curiosità intellettuale, una personalità complessa, «un signore della guerra, un uomo di pace e un giudice» che promise «per ciascuno la legge e la giustizia», un difensore della Chiesa romana, ma soprattutto un uomo in carne e ossa, che ebbe numerose mogli e concubine, e generò almeno diciannove figli, uno dei quali complottò persino per ucciderlo. Il meraviglioso libro di Janet L. Nelson raccoglie tutto ciò che sappiamo su Carlo Magno e riesce in modo incomparabile a creare un senso di affinità e vicinanza con un personaggio storico le cui gesta non saranno mai dimenticate.
Janet L. Nelson è professore emerito di Storia medievale al King's College di Londra, dove ha insegnato per quasi quarant'anni. È autrice di numerose opere e traduzioni sull'età medievale. Vive a Londra.

mercoledì 17 marzo 2021

Il Cammino di Carlo Magno e la Via Valeriana

Il Cammino di Carlo Magno e la Via Valeriana
di Andrea Grava, Antonio Lutino
pp. 208, € 22,50
Monte Rosa Edizioni, 2021
ISBN: 9788832260083
 
Camminare in Valcamonica tra arte e natura: il Cammino di Carlo Magno nasce sulle orme di
 un’antica leggenda del XV secolo e porta il viandante a conoscere un territorio ricco di storia. Un percorso di 100 Km da Lovere a Ponte di Legno, alla scoperta di piccoli borghi medievali, antiche chiese e incisioni rupestri, tra lago e montagna.
La Via Valeriana ricalca invece un antico percorso da Pilzone d’Iseo fino a Edolo, sfruttando una rete di sentieri esistente e frequentata sin dalla preistoria. Un viaggio di 140 km immersi nella natura verso i passi alpini.
Entrambi i cammini sono stati aperti nel 2018 e in questi anni hanno richiamato viandanti da tutta Italia e dall’estero.
Andrea Grava è nato nel 1985 a Clusone (Bg) e residente a Darfo Boario Terme (BS), si laurea nel 2008 in Restauro. Dal 2013 collabora con varie associazioni territoriali per la valorizzazione della Valle Camonica. Nel 2017 conosce Antonio con cui condivide la passione per i cammini a passo lento.
Antonio Votino è nato nel 1989 a Bonea in Provincia di Benevento, si laurea nel 2012 in Tecnologia alimentare. Nel 2013 lascia la sua amata Valle Caudina e si trasferisce in Valle Camonica. Grande curioso del mondo che lo circonda, nel 2017 conosce Andrea con cui condivide la passione per l’escursionismo e il mondo dei cammini a passo lento.

domenica 4 ottobre 2020

Dèi, eroi e cavalieri dell'età medievale

Dèi, eroi e cavalieri dell'età medievale
Dai miti nordici a Carlo Magno, da Orlando fino ai cavalieri di re Artù
a cura di Domenico Novacco
pp. 336, € 18,00
Rusconi, 2020
EAN: 9788818033823
 
C'è un momento, nella storia dell'uomo, in cui il mito si sposa alla leggenda, che a sua volta trae origine dai fatti storici. È il Medioevo, durante il quale l'immaginazione poetica trasfigura gli avvenimenti e i condottieri, regalandoci miti dal sapore romantico o magico, come nel caso dei miti nordici. Da Carlo Magno a Orlando, il cavaliere senza macchia, al famosissimo ciclo di Re Artù e della Tavola Rotonda, le vicende degli eroi furono e sono tutt'ora un punto di riferimento fondamentale per la comprensione dello spirito dei popoli. Il volume contiene una raccolta di miti appartenenti a: cosmogonia nordica, ciclo carolingio, mito germanico, Medioevo spagnolo, epopea slava, ciclo di Re Artù. 

venerdì 10 luglio 2020

L'elefante di Carlo Magno

L'elefante di Carlo Magno
Il desiderio di un imperatore
di Giuseppe Albertoni
pp. 184, € 16,00
Il Mulino, 2020
ISBN: 978-88-15-28744-1

Nell’anno 802 giungeva ad Aquisgrana per l’imperatore Carlo Magno un dono davvero fuori dal comune: un elefante, di nome Abul Abbas, che il califfo di Baghdad Harun al-Rashid aveva inviato a seguito della richiesta che lo stesso Carlo Magno gli aveva espressamente fatto qualche anno prima. Ma perché quell’inconsueto desiderio di Carlo? E che significato dare allo scambio di doni fra l’imperatore e il califfo? Quella dell’elefante di Carlo Magno può apparire la storia di una stramberia, l’avventura un po’ triste di un povero animale finito a morire nel freddo clima germanico, ma in realtà tutta la vicenda, se attentamente interrogata, svela molto dei rapporti diplomatici del tempo, della politica del dono, del significato politico che il possesso di un elefante, come attributo di regalità, poteva avere, e anche dell’immagine che allora l’Europa cristiana si faceva del mondo.
Giuseppe Albertoni insegna Storia medievale all’Università di Trento. Tra i suoi libri: «L’Italia carolingia» (Carocci, 1997), «Il feudalesimo in Italia» (con L. Provero, Carocci, 2003), «Vassalli, feudi, feudalesimo» (Carocci, 2015). Per il Mulino ha curato una «Introduzione alla storia medievale» (con T. Lazzari e S. Collavini, nuova ed. 2020).

domenica 27 ottobre 2019

Vita di Carlomagno

Vita di Carlomagno
Un padre della patria europea
di Franco Cardini
pp. 228, € 12,00
Bompiani Paperback, 2019
ISBN: 9788830102040
 
Che cosa rappresenta Carlomagno per noi? Siamo in qualche modo debitori a questo sovrano il cui impero ha avuto una durata relativamente breve e la cui figura oscilla tra storia e mito? Forse è eccessivo parlare di “padre della patria”; eppure nella fondazione dell’Impero romano-germanico, radicato nel Medioevo ma con uno sguardo alla modernità, e nella volontà nostalgica di riportare in vita l’Impero romano considerato come qualcosa di straordinariamente fondante ci sono i prodromi di un comune denominatore storico europeo, pur nella pluralità e nel rispetto delle singole identità. Carlomagno è una figura storica di confine: sovrano medievale, di quel Medioevo dal quale la coscienza europea comincia pian piano a emergere. E accanto alla storia il mito: il cavaliere, il crociato, il cristianizzatore, il rifondatore della cultura, Sovrano semianalfabeta, non si è mai stancato di sottolineare nelle leggi l’importanza degli studi, unico antidoto alla barbarie e solo strumento di emancipazione. Franco Cardini, pagina dopo pagina, ci porta alla scoperta di questo sovrano eclettico, ci fa scoprire l’uomo, il politico, lo stratega, il guerriero. E si sofferma sulla sua intuizione più folgorante, a dispetto della brevità del suo regno; quella di un comune territorio politico e religioso per accogliere etnie diverse nel rispetto delle loro peculiarità. Questo il nostro debito verso di lui. 
Franco Cardini è nato a Firenze nel 1940. Professore emerito di Storia medievale presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali/SNS, è studioso principalmente di storia delle crociate, dei pellegrinaggi e dei rapporti fra Europa cristiana e Oriente. Tra le sue ultime pubblicazioni, La Via della seta con Alessandro Vanoli (Bologna, 2019). 

martedì 24 settembre 2019

I dieci momenti che hanno cambiato la storia della chiesa

I dieci momenti che hanno cambiato la storia della chiesa
di Andrea Antonioli
pp. 576, € 14,90
Newton Compton, 2019
ISBN: 9788822726124
 
La storia della Chiesa è stata, fin dai suoi albori, estrema¬mente travagliata. Questo libro ne ripercorre le vicende approfondendo i principali “momenti” che hanno talvolta portato quest’istituzione a fortificarsi, altre volte a indebolirsi ma, in ogni caso, a cambiare in relazione ai vari contesti storici. Si va dalla “rivoluzione” attuata da Costantino, si passa per Carlo Magno con cui, nel primo millennio, l’impero assunse un carattere sacro, si arriva al Grande Scisma, alla lotta per le investiture, alla riforma protestante dilagata dal nord Europa, fi no a giungere al Concilio Vaticano II. È vero che senza la Chiesa non ci sarebbero state crociate, né scismi, né guerre di religione, né movimenti riformisti, ma nemmeno l’assistenza tramite ospedali e orfanotrofi, la rotazione delle colture, la conservazione di antichi manoscritti, musica e arte sacra. Quella della Chiesa è una storia molteplice e varia, a volte contraddittoria, che ha cercato di superare le divisioni ritrovando la propria unità nella figura di Gesù, che ne costituisce il patrimonio spirituale e religioso.
Andrea Antonioli è un archeologo, uno storico e un museologo romagnolo, esperto di etruscologia e civiltà protostoriche. Ha condotto ricerche specifiche sul Medioevo e sul Rinascimento e ha progettato e coordinato l’allestimento del Museo Renzi, del quale è direttore, e organizza e cura mostre, convegni ed eventi culturali. Collabora con importanti istituzioni culturali ed è autore e curatore di articoli, guide e saggi, tra cui: Gli Etruschi in Romagna, Alle origini della civiltà etrusca, Ramberto Malatesta. Mente sublime & Anima oscura, Il Museo e Biblioteca Don Francesco Renzi. Storia personaggi avvenimenti, Garibaldi nelle terre del Rubicone, Una rosa per Anita. Il tributo della Romagna ad Anita Garibaldi, Da Palladio al Palladianesimo. Architettura d’imitazione tra Uso e Rubicone. Con la Newton ha già pubblicato Il secolo d’oro del Rinascimento e Cesare Borgia. Il principe in maschera nera.

lunedì 6 maggio 2019

Vivere in un villaggio al tempo di Carlo Magno

Vivere in un villaggio al tempo di Carlo Magno
di Dario Ceppatelli, Marco Valenti
pp. 110, € 12,00
Betti Editrice, 2019
ISBN: 9788875766009

 
Sulla collina dove sorgeva Poggio Bonizio, un borgo medievale fortificato nella Val d'Elsa senese (illustrato nel primo volume di questa collana), esisteva molto tempo prima un villaggio fatto di capanne e costruito al tempo di Carlo Magno. La storia narrata mostra la quotidianità di questo centro rurale tra il IX e il X secolo: chi erano i suoi abitanti, come costruivano le loro abitazioni, cosa mangia- vano, quali lavori svolgevano, di cosa si ammalavano. Il villaggio e i suoi abitanti vengono inseriti nello sfondo delle vicende dei secoli dell'Alto Medio Evo, spiegando la storia e i costumi del popolo dei Franchi, i suoi re più importanti, e come era suddivisa l'Italia in quel periodo.

sabato 20 aprile 2019

Storie e leggende del Medioevo

Storie e leggende del Medioevo
di Luisa Vallardi, Jana Costa
pp. 96, € 14,00
Vallardi, 2019
ISBN: 9788876964589

Un’affascinante raccolta di storie e leggende del Medioevo diventate classici della letteratura. I protagonisti dei racconti sono figure indimenticabili: re Artù e i valorosi cavalieri della Tavola Rotonda, Orlando e i cavalieri di Carlo Magno, Robin Hood e i suoi compagni, e molti altri ancora. Alcuni legarono il proprio nome a nobili imprese, come la ricerca del Santo Graal o la Reconquista della Spagna, altri a grandi storie d’amore, come Lancillotto con Ginevra o Tristano con la bella Isotta. 
Una lettura appassionante, tra battaglie, tornei, fughe, amori, tradimenti, conquiste e sconfitte, illustrata con attenzione all’iconografia medievale da Jana Costa.
Luisa Vallardi, autrice dei testi, ha iniziato la sua carriera come traduttrice di libri per bambini. Vive e lavora a Milano e, nella stessa collana, ha pubblicato Gli eroi, i miti e le leggende dell’Antica Grecia.
Jana Costa da sempre illustra libri per ragazzi per le maggiori case editrici italiane ed estere. A volte presta la sua matita al cinema collaborando alla realizzazione di bozzetti per i costumi. Dipinge su tela, muro e in generale su qualsiasi superficie a portata di pennello.

martedì 23 ottobre 2018

I grandi imperi del Medioevo

I grandi imperi del Medioevo
Da Costantino, primo imperatore cristiano a Carlo Magno, il padre dell'Europa moderna
di Barbara Frale
pp. 384, € 12,00
Newton Compton, 2018
ISBN: 9788822723642

L’impero non è semplicemen¬te una forma di governo o di organizzazione politica: ha radici divine, perciò lo si ritiene immortale. Questo libro racconta il modo in cui si è trasformato il concetto di impero nei secoli che vanno dalla caduta dell’impero romano d’Occidente a quella di Costantinopoli (1453).   Con una prosa agile e continui rinvii alle fonti storiche, l’autrice guida il lettore in un lungo e affascinante viaggio attraverso gli imperi che si susseguirono durante il Medioevo: da Costantino, il primo imperatore cristiano, a Carlo Magno, considerato il padre dell’Europa moderna, dai fasti del mondo bizantino alla dinastia degli Ottoni che regnò sullo scorcio dell’Anno Mille, nel drammatico “secolo di ferro”, fino alla riforma gregoriana della Chiesa e allo scontro epocale che vide su fronti avversi i papi e i grandi imperatori tedeschi: Enrico IV, Federico il Barbarossa, il geniale e sregolato Federico II di Svevia, soprannominato “stupor mundi”. Come una Fenice immortale, che arde  ma non muore, l’idea del potere  universale sopravvisse ai grandi sconvolgimenti che travagliarono la civiltà occidentale dopo la fine dell’impero di Roma,  si eclissò in epoche di crisi per poi risorgere, ogni volta splendida, negli imperi del Medioevo.
Barbara Frale (Viterbo, 1970) è una storica del Medioevo nota in tutto il mondo per le sue ricerche sui Templari. Autrice di varie monografie, ha partecipato a trasmissioni televisive e documentari storici sul processo ai Templari e sulla Sindone di Torino. Insieme a Franco Cardini è consulente storica della serie in onda sulla RAI I Medici. Lorenzo il Magnifico, e autrice del saggio La Congiura. Dopo il successo di I sotterranei di Notre Dame, con la Newton Compton ha pubblicato anche In nome dei Medici. Il romanzo di Lorenzo il Magnifico e I grandi imperi del medioevo.

mercoledì 25 aprile 2018

Ronsasvals

Ronsasvals
a cura di Beatrice Solla
pp. 208, € 22,00
Carocci, 2018
ISBN: 9788843091195
 
Il Ronsasvals è l’unico poema epico in lingua d’oc che narra in soli 1.803 versi l’episodio della disfatta subita a Roncisvalle dalla retroguardia di Carlo Magno. Il racconto è ben costruito sull’alternanza tra momenti emozionanti e di alto eroismo e altri drammatici o patetici. Il testo è caratterizzato da tratti peculiari – come i residui di assonanza e gli alessandrini intercalati tra i décasyllabes – e da indizi di “meridionalità” che conferiscono alla tradizione rolandiana occitanica un notevole grado di originalità e di eccezionalità. Alla materia rolandiana l’anonimo autore intreccia echi trobadorici e tematiche risalenti a tradizioni epiche arcaiche, rimodellando il materiale sulla base di un gusto più moderno e contemporaneo alla civiltà e alla cultura del suo tempo, che sperava nel riscatto della società meridionale da quella francese, la quale ne aveva annientato il mondo e gli ideali con la crociata contro gli Albigesi.
Beatrice Solla è dottore di ricerca in Filologia antica, medievale e moderna. È autrice di diversi saggi di argomento galloromanzo e ha curato l’edizione del Canzoniere Occitano L. Attualmente le sue ricerche sono rivolte alla narrativa in lingua d’oc.

domenica 25 marzo 2018

Il Sacro Romano Impero

Il Sacro Romano Impero
Storia di un millennio europeo
di Peter H. Wilson
pp. 1011, € 34,00
Il Saggiatore, 2017
ISBN: 9788842824046

La storia del Sacro Romano Impero è il cuore dell’esperienza europea. Nessuno prima di Peter H. Wilson ne ha saputo restituire in modo così organico la vicenda millenaria, decisiva ed esemplare nonostante Voltaire amasse sostenere che il «mosaico» imperiale non fu «né sacro, né romano, né un impero» e Hegel ne descrivesse la Costituzione come un edificio di pietre tonde che sarebbero rotolate via con una spinta.
A partire dall’antefatto – la celebre incoronazione di Carlo Magno – per giungere al definitivo scioglimento sancito da Napoleone nel 1806, Il Sacro Romano Impero non solo ripercorre le vicende di imperatori, papi, dinastie, arcivescovi, principati e contee, ma osserva anche l’evoluzione delle istituzioni, delle strutture feudali e delle identità locali, le articolazioni del potere militare, religioso e giudiziario, il complesso sistema di simboli e leggende che si costruivano attorno alla figura dell’imperatore, con dovizia di dettagli, dati, mappe e genealogie indispensabili per non perdersi in un universo tanto vasto.
Procedendo per grandi aree tematiche – l’ideale, l’appartenenza, la governance, la società – all’interno delle quali la narrazione storica, come una costellazione, sapientemente ricollega i punti focali, Wilson propone una visuale dell’impero in cui ai confini netti si oppone quasi sempre l’elemento della fluidità, all’identità dei singoli quello dell’integrazione; in cui la politica implica oneri e responsabilità e non un «controllo uniforme» dei territori. Una prospettiva capace di arricchire la comprensione di processi storici come la furiosa lotta per le investiture fra papato e impero, l’epopea italiana di Federico i il Barbarossa, la Riforma luterana, la Guerra dei trent’anni conclusa con la Pace di Vestfalia.
Il Sacro Romano Impero si presenta così come una macchina complessa e nel contempo elastica, contraddittoria e spesso incompresa che, ben lungi dall’identificarsi con la sua componente «germanica», ha rappresentato per le libere città medievali e per molte popolazioni italiane, svizzere, ceche, polacche e francesi un baluardo contro le rivendicazioni centralizzatrici degli stati nazionali. Come dimostra Wilson, il modello del Sacro Romano Impero risulta particolarmente stimolante per un’Europa chiamata ancora una volta a sfidare i concetti di plurinazionalità e policentrismo.
Peter H. Wilson insegna Storia della guerra all’Università di Oxford. È autore di The Thirty Years War: Europe’s Tragedy (2009).

lunedì 20 marzo 2017

Voci dai secoli oscuri

Voci dai secoli oscuri
Un percorso nelle fonti dell'alto medioevo
di Stefano Gasparri
pp. 180, € 17,00
Carocci, 2017
ISBN: 9788843086252

Scopo del libro è far accostare i lettori  a un mondo molto lontano dal nostro,  un mondo che va dal periodo successivo  al tramonto di Roma alla fine dell’età  carolingia. Per riuscirci, esso propone  un itinerario attraverso una lunga  serie di fonti, tradotte e interpretate,  che percorrono tutto l’alto medioevo  italiano, dal VI al IX secolo, e che mettono  in primo piano figure diverse: gente  comune e personaggi famosi, barbari  e chierici, mercanti e vescovi, schiavi  sconosciuti e sovrani come Carlo Magno.  Anche se di solito sono bollati in modo  semplicistico come “secoli oscuri”,  quelli dell’alto medioevo sono secoli  importanti, nei quali nacque un nuovo  mondo, diverso dall’antico ma al tempo  stesso profondamente radicato in esso,  caratterizzato da una società più semplice,  dominata da una cultura della guerra  e dalla religione cristiana.
Stefano Gasparri è ordinario di Storia medievale  all’Università Ca’ Foscari di Venezia.  Studioso dell’alto medioevo italiano,  in particolare dell’età longobarda  e carolingia, si è occupato anche  della più antica storia di Venezia.  Ha studiato inoltre la cavalleria nelle città  italiane centro-settentrionali nei secoli  centrali e tardi del medioevo.

lunedì 13 febbraio 2017

Il fantastico nella letteratura medievale

Il fantastico nella letteratura medievale
di Alberto Varvaro
pp. 144, € 14,00
Il Mulino, 2016
ISBN: 978-88-15-26546-3

Un passaggio decisivo nella storia della letteratura europea del XII secolo: l’apertura dei testi volgari all’elemento fantastico, quella materia narrativa che trova espressione nella fiaba e che sfida le categorie di vero, verosimile, irreale. Si tratta di una svolta improvvisa, che riguardò gran parte dell’Europa romanza e che qui viene delineata a partire dalla ricca produzione di area francese.
INDICE DEL VOLUME: Introduzione. - I. Il mastro ladro. - II. Verosimiglianza storica e funzione esemplare. - III. Merlino e Artù in Goffredo di Monmouth. - IV. Artù prima di (o accanto a) Goffredo di Monmouth. - V. La storia dei cigni. - VI. La «Chanson du Chevalier au Cygne». - VII. La contessa d’Angiò. - VIII. La vicenda di Ami e Amile. - IX. La storia di Carlomagno ladro: la perduta canzone di Basin. - X. Due «fabliaux». - XI. Le imprese di Trubert. - XII. Tristano e Isotta. Premesse. - XIII. Tristano e il drago. - XIV. I temi folclorici nel «Tristan». - XV. Il rapimento della regina e il personaggio di Lancillotto. - XVI. La storia di Roberto il Diavolo. - Postfazione, di L. Minervini e G. Palumbo. - Indice dei nomi.
Alberto Varvaro (1934-2014) è stato professore di Filologia romanza all’Università di Napoli «Federico II». Tra i suoi numerosi libri ricordiamo, pubblicati dal Mulino, «La parola nel tempo» (1984), «Letterature romanze del medioevo» (1985), «Apparizioni fantastiche. Tradizioni folcloriche e letteratura nel Medioevo» (1994), «Adultèri, delitti e filologia. Il caso della baronessa di Carini» (2010) e «La formazione delle lingue romanze» (2014).

sabato 11 giugno 2016

Carlo Magno in Italia e la fortuna dei libri di cavalleria

Carlo Magno in Italia e la fortuna dei libri di cavalleria
a cura di Johannes Bartuschat - Franca Strologo
pp. 512, € 35,00
Angelo Longo Editore, 2016
ISBN: 978-88-8063-841-4
 
Questo volume raccoglie gli Atti del convegno Carlo Magno in Italia e la fortuna dei libri di cavalleria, tenutosi a Zurigo fra il 6 e l'8 maggio 2014. Nelle diverse sezioni si ripercorrono i momenti più significativi della storia della letteratura cavalleresca di materia carolingia in Italia, a partire dalla circolazione nel Medioevo dei testi ispirati alla Chanson de Roland, attraverso i capolavori del Rinascimento - il Morgante, l'Innamorato, il Furioso, la Liberata - e oltre, nei secoli della fiorente produzione in versi e in prosa che ha affascinato non solo il pubblico delle piazze, ma anche i sempre più avidi lettori delle opere a stampa, per raggiungere infine le soglie della contemporaneità. Gli interventi sono firmati dai maggiori specialisti in materia: Ottavio Besomi, Riccardo Bruscagli, Maria Luisa Meneghetti, Maria Grazia Capusso, Marco Infurna, Frej Moretti, Marco Villoresi, Stefano Carrai, Cristina Montagnani, Francesco Ferretti, Paola Casella, Antonia Tissoni Benvenuti, Cristina Dondi e Neil Harris, Luca Degl'Innocenti, Tina Matarrese, Andrea Canova, Gabriele Bucchi, Jane E. Everson, Daniela Delcorno Branca, Leslie Zarker Morgan, Marina Beer. Dedichiamo questo volume alla memoria di Cesare Segre.