Visualizzazione post con etichetta Leonardo da Vinci. Mostra tutti i post
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mercoledì 12 luglio 2023

Il disegno anatomico di Leonardo al tempo del Salvator Mundi

Il disegno anatomico di Leonardo al tempo del Salvator Mundi
di Roberta Barsanti, Marco Gaiani, Pietro C. Marani
pp. 135ì6, € 15,00
Bononia University Oress, 2023
ISBN: 9791254772898 
 
L’esposizione a Vinci del ritrovato disegno proveniente dal Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco di Milano che reca, al recto, copie da studi anatomici di Leonardo, e, al verso, la scritta SALVTOR MVNDI, induce a una riconsiderazione della cronologia del dipinto, ormai diventato celebre, proveniente dalla collezione Cook a Richmond e ora in collezione privata saudita. In particolare, le copie dei disegni anatomici raffigurati forniscono rilevanti indizi per la datazione del dipinto. Evidentemente, nel momento in cui si stava approntando la scritta epigrafica da porre o sotto al dipinto o sulla sua cornice, sui tavoli di lavoro della bottega di Leonardo circolavano anche i disegni anatomici originali del maestro che gli allievi stavano copiando.an

Nel volume e in mostra le strade parallele del Salvator Mundi e dei disegni anatomici vengono ripercorse anche attraverso innovative analisi colorimetriche, che consentono di ricostruire il metodo di disegno e il modo di lavorare nell’atelier di Leonardo all’inizio del XVI secolo, aggiungendo inediti importanti tasselli alla storia dell’enigmatico dipinto.

venerdì 17 marzo 2023

Il sorriso di Caterina

Il sorriso di Caterina
La madre di Leonardo
di Carlo Vecce
pp. 528, € 19,00
Giunti Editore, 2023
ISBN: 9788809964235
 
Esce un affascinante romanzo-viaggio nel Rinascimento, attraverso epoche, paesi, culture differenti: è l’esordio di Carlo Vecce, importante studioso capace di raccontare come un grande narratore la vita di Caterina, la madre di Leonardo. Un libro che si fonda pure su molteplici scoperte di carattere scientifico, sul ritrovamento di documenti (ma non solo) capaci di riscrivere la storia dell’origine del genio da Vinci. Un’opera destinata ad aprire un dibattito importante tra i maggiori leonardisti al mondo. Caterina è una ragazza selvaggia, libera come il vento. Corre a cavallo su altopiani, ascolta le voci degli alberi, degli animali, degli dèi e degli eroi. La sua vita trascorre al di fuori del tempo; la sua parabola sembra promettere un futuro luminoso, fin da bambina. Poi, un giorno, improvvisamente, ella viene trascinata con violenza nella Storia. La sua esistenza finirà per intrecciarsi con un’umanità varia, infinita, che non ti aspetti. La sua vicenda, poi, si farà grande: uno dei figli che ha messo al mondo, Caterina l’ha amato più della sua vita. E sa che lui l’ha amata allo stesso modo. La sua felicità è stata dargli tutto quello che aveva: il suo infinito amore per la vita, per le creature e per la libertà. Il nome di quel bambino, lo conosciamo tutti: era Leonardo. L’opera di Carlo Vecce non è solo un godibilissimo romanzo ma è anche un punto e a capo, una scoperta che diventa occasione di rinascita e di dibattito nel mondo degli studi leonardeschi.

Carlo Vecce è Studioso della civiltà del Rinascimento, si è dedicato soprattutto alla figura e all’opera di Leonardo da Vinci. Per Giunti ha pubblicato, con Carlo Pedretti, il Libro di pittura (1995) e il Codice Arundel (1998), e numerosi altri saggi, fino al recente La biblioteca di Leonardo (2021). Ha diretto programmi di cooperazione culturale in India e in Cina, ed è stato distaccato all’Accademia dei Lincei. Insegna all’università di Napoli L’Orientale.

lunedì 10 ottobre 2022

Il tocco dell'ermellino

Il tocco dell'ermellino
di Giancarlo Mele
pp. 312, € 20,00 (Acquista online con lo sconto del 5%)
La Vita Felice edizioni, 2022
ISBN: 9788855280389 
 
L’arrivo di Leonardo da Vinci a Milano, nel 1482, si inserisce in un contesto dominato da lotte per il potere che vede protagonisti Ludovico Maria Sforza e suo nipote Gian Galeazzo, erede legittimo sotto la tutela della madre Bona. Il genio, incaricato di indagare segretamente sulla morte di Galeazzo Maria, il precedente duca, diventa così testimone della parabola di Ludovico: dallo strapotere esercitato sulla famiglia sotto il segno della sua ambizione e spregiudicatezza fino al delirio di onnipotenza che lo condurrà ad aprire le porte all’invasore francese.
Forti figure femminili si stagliano inoltre sullo sfondo della corte sforzesca di Milano e aragonese di Napoli, tra cui quella di Isabella d’Aragona Sforza, uno dei grandi nomi del Rinascimento italiano per cultura e attitudine al comando. Accanto a lei, non mancano le donne del Moro: la moglie Beatrice d’Este e le amanti Lucia Marliani, Cecilia Gallerani e Lucrezia Crivelli, protagoniste di rapporti sentimentali travagliati, ma soprattutto volti consacrati alla storia dell’arte dai dipinti di Leonardo.
Giancarlo Mele nato a Milano nel 1954, da quarant’anni vive in Martesana, territorio cui ha dedicato gran parte dei suoi lavori. Ha cominciato a scrivere nel 2007 collaborando a rubriche culturali sul quotidiano «Il Giorno». Nel 2018 ha pubblicato Il Rapace, romanzo storico ambientato nella Milano di Galeazzo Maria Sforza, e nel 2020 il fantasy storico Il Guardiano della Soglia.

mercoledì 27 luglio 2022

L'enigma di Leonardo

L'enigma di Leonardo
di Luca Arnaù
pp. 256, € 12,00
Newton Compton, 2022
ISBN: 9788822768872
 
1482. Firenze è ormai sull’orlo della guerra con Milano e la città vive giorni di grande tensione. A peggiorare la situazione, un terribile delitto si consuma in piazza di Santa Maria del Fiore, davanti a una folla di attoniti concittadini: il gonfaloniere Ridolfi viene ucciso dal colpo di una modernissima arma da fuoco. Oltre al prestigio della vittima, crea sconcerto la modalità dell’omicidio: le armi da fuoco sono poco usate e tutt’altro che potenti e precise. A indagare sulla macabra esecuzione viene chiamato ancora una volta il giovane Leonardo da Vinci. Affiancato dal fedele aiutante, Iacopo Bencini, il geniale investigatore si ritrova ben presto alle prese con una catena di delitti che sembra condurre allo stesso abilissimo assassino. Mentre cerca di trovare il bandolo della sanguinosa matassa, Leonardo viene avvicinato da un agente del misterioso Uffizio del Silenzio, un’organizzazione segreta che risponde direttamente a Lorenzo de’ Medici. Grazie al suo aiuto, il giovane da Vinci capisce che la minaccia che sta affrontando viene da molto, molto lontano…
Luca Arnaù genovese di nascita e milanese d’adozione, è un giornalista, direttore di riviste e agenzie di stampa. Ha diretto testate storiche quali «Eva 3000», «Vip», «Ora», «Di Tutto», «Nuova Epoca», «Top Salute», «Corona Star’s». Attualmente lavora come autore di cinema, documentari e serie TV. Ha girato La banda del Buffardello e Il manoscritto di Leonardo da Vinci, il suo primo film come sceneggiatore. Ha fatto il ghost writer per molti VIP e ha scritto racconti sotto pseudonimo. Con la Newton Compton ha pubblicato Le dieci chiavi di LeonardoL'enigma di Leonardo.

martedì 23 novembre 2021

Il mistero delle dieci torri

Il mistero delle dieci torri
di Marcello Simoni
pp. 224, € 9,90
Newton Compton, 2021
ISBN: 9788822760142
 
Quali misteri ha dovuto svelare Ignazio da Toledo, conosciuto come il mercante di libri maledetti, prima di partire dalla Palermo di Federico II e fingersi morto? Quali complotti ha ordito, in sua assenza, l’astrologus imperiale Michele Scoto? Ecco alcuni dei personaggi che popolano questa raccolta di racconti. Figure di un grande arazzo in cui fanno la loro comparsa anche il fratello gemello di Cosimo de’ Medici, il corsaro Khayr al-Dīn Barbarossa, il cavaliere ospitaliero Leone Strozzi e persino Licio Ganello, un mago fiorentino che, una volta morto, diventerà oggetto degli studi anatomici di Leonardo da Vinci. Un vero e proprio viaggio per terra e per mare, attraverso i secoli, che conduce il lettore in luoghi lontani nello spazio e nel tempo, facendogli incontrare sia volti già noti e amati, sia protagonisti del tutto nuovi. Dalla nascita della città etrusca di Spina alle battaglie navali avvenute nel Mar di Levante sullo scorcio del XVI secolo, passando per la Sicilia dello Stupor mundi, le corti rinascimentali e le lagune del basso ferrarese del secondo dopoguerra: con Il mistero delle dieci torri Simoni tocca temi e luoghi cari al suo immaginario, risucchiando il lettore in un vortice d’avventura, da maestro del genere qual è.
Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga. La saga che narra le avventure di Ignazio da Toledo, l’astuto mercante di libri, ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.

lunedì 12 luglio 2021

Le dieci chiavi di Leonardo

Le dieci chiavi di Leonardo
di Luca Arnaù
pp. 320, € 9,90
Newton Compton, 2021
ISBN: 9788822748546
 
Firenze, 1481. Uno spietato assassino, subito ribattezzato “Strappacuori”, uccide le sue vittime dopo indicibili tormenti, strappando loro il cuore. Ser Pardo de’ Giovannini, consigliere del Magnifico, ha bisogno di qualcuno che conduca le indagini in modo non ufficiale: le vittime sono molto vicine a Lorenzo de’ Medici. Decide allora di avvalersi dell’ingegno del giovane Leonardo da Vinci. Con l’aiuto di Bencio, il suo giovane allievo, e di Lapo Caperna, il Capo delle Guardie, Leonardo inizia la sua indagine mentre i delitti si susseguono inarrestabili. Grazie al suo acume si accorge ben presto di un inquietante filo conduttore che sembra guidare la mano del colpevole: è l’Inferno dantesco. Ma l’astuzia di Leonardo dovrà fare i conti con la spietata freddezza di un assassino che non si ferma di fronte a nulla pur di portare a compimento la sua raccapricciante opera. Anche per un genio come Leonardo, risolvere questo mistero potrebbe non essere così facile…

Un thriller storico che mette in scena due protagonisti d’eccezione: Leonardo da Vinci, all’opera per arrestare una spirale di efferati delitti, e Dante Alighieri, ispiratore di macabri rituali.
Luca Arnaù, genovese di nascita e milanese d’adozione, è un giornalista, direttore di riviste e agenzie di stampa. Ha diretto testate storiche quali «Eva 3000», «Vip», «Ora», «Di Tutto», «Nuova Epoca», «Top Salute», «Corona Star’s». Attualmente lavora come autore di documentari e serie TV. Ha fatto il ghost writer per molti vip e ha scritto racconti sotto pseudonimo.

lunedì 19 aprile 2021

Arte orafa milanese 1450-1527

Arte orafa milanese 1450-1527
Leonardo da Vinci tra creatività e tecnica
di Paola Venturelli
pp. 336, € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Silva Editoriale, 2021
ISBN: 9788836643516
 
Gli orefici, le arti preziose e Milano sono gli argomenti di questo libro, tra l’ingresso degli Sforza nel Ducato (1450) e la morte del celeberrimo Caradosso Foppa (1527).

Orafi, gemmari, maestri delle pietre contraffatte e battiloro ne sono i protagonisti, con le loro botteghe e i loro prodotti lavorati attraverso capacità di mestiere acquisite in seguito a lunghi apprendistati. Al servizio della splendida corte sforzesca o di nobili personaggi, eseguono prezioso vasellame, altaroli, tabernacoli, gioielli, posate, cinture e completamenti per codici miniati o libri, tutti di raffinata esecuzione, con il dato emergente degli smalti e anche dei nielli. Manufatti il cui livello formale non ha altrove confronti. Data l’eccellenza dei loro prodotti, sono chiamati a lavorare anche fuori Milano, tra Padova, Roma e l’Ungheria, al servizio di prestigiosi committenti.
L’altro protagonista è Leonardo da Vinci, qui indagato in un percorso inedito. Durante il suo prolungato soggiorno milanese, stimolato dalla creatività dei maestri locali, elabora ‘ricette’ particolarissime per ottenere perle, ambra, pietre dure e paste vetrose, ideando pendenti e bracciali.

mercoledì 24 marzo 2021

Leonardo da Vinci. Il mistero di un genio

Leonardo da Vinci. Il mistero di un genio
di Barbara Frale
pp. 320, € 12,00
Newton Compton, 2021
ISBN: 9788822756312 
 
Firenze, 1482. 

Il giovane Leonardo da Vinci si è già fatto un nome, come apprendista alla celebre bottega del Verrocchio. Ma insieme alla fama il talento gli ha portato anche molti nemici, tanto che la città non è più un luogo ospitale per lui. Così, quando Lorenzo il Magnifico, suo protettore, gli offre una possibilità di riscatto, Leonardo accetta senza remore. Dovrà recarsi a Milano, dal duca Ludovico il Moro, alleato dei Medici. Ufficialmente sarà uno dei valenti artisti chiamati a dare lustro alla corte degli Sforza, e avrà l’occasione di creare capolavori che lo renderanno immortale. Ma quella che nasce come una nobile collaborazione finirà presto per trasformarsi in un insidioso legame, quando il nuovo mecenate di Leonardo si rivelerà il suo antagonista… Tra storia e leggenda, una sfida pericolosa per un genio che non ha avuto pari.
Barbara Frale è una storica del Medioevo, nota in tutto il mondo per le sue ricerche sui Templari. Autrice di varie monografie, ha partecipato a trasmissioni televisive e documentari storici. Ha curato la consulenza storica per la serie I Medici. Masters of Florence in onda sulla RAI ed è autrice, insieme a Franco Cardini, del saggio La Congiura. La Newton Compton ha pubblicato con successo I sotterranei di Notre-Dame, In nome dei Medici, Cospirazione Medici, La torre maledetta dei templari, Leonardo da Vinci. Il mistero di un genio e il saggio I grandi imperi del Medioevo.

sabato 24 ottobre 2020

Leonardo ingegnere

Leonardo ingegnere
di Andrea Bernardoni
pp. 236, € 24,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2020
ISBN: 9788843095001
 
L’idea che abbiamo oggi di Leonardo ingegnere è una conseguenza del suo straordinario lascito manoscritto e della singolare storia che vide protagonisti i suoi quaderni, in gran parte smembrati e dispersi in varie parti d’Europa. Con la loro riscoperta, avvenuta alle soglie del XX secolo, la diffusione dei disegni di macchine e attrezzature in essi contenute portò alla nascita del mito di Leonardo inventore e anticipatore della nostra modernità tecnologica, favorendo, fuori dai ristretti ambiti specialistici, una percezione distorta della sua opera ingegneristica. Divincolandosi dagli approcci sensazionalistici talvolta riservati alle sue macchine, il volume propone una biografia di Leonardo ripercorrendone la carriera che da “garzone di bottega” lo portò a essere pittore, ingegnere e filosofo alla corte di Francesco I di Valois, uno dei più importanti sovrani europei dell’epoca. Una rilettura dei suoi manoscritti che restituisce prima gli sforzi di Leonardo nell'acquisizione delle tecniche artistiche e ingegneristiche, poi quelli nel tentativo di imporsi come ingegnere e infine il suo singolare percorso di ricerca che, attraverso la pratica e lo studio dell’ingegneria, lo portò a interrogarsi sulla concezione tradizionale del sapere.
Andrea Bernardoni è ricercatore all'Istituto e Museo di Storia della Scienza (Museo Galileo) di Firenze e condirettore del gruppo di ricerca in filologia macchinale Artes Mechanicae. È autore di numerose pubblicazioni di storia della tecnologia e della scienza medievale e rinascimentale.

giovedì 8 ottobre 2020

Lo specchio di Leonardo

Lo specchio di Leonardo
Scritture e libri del genio universale
di Marco Cursi
pp. 240, € 22,00
Il Mulino, 2020
ISBN: 978-88-15-29067-0
 
Leonardo ebbe un rapporto complesso e per certi versi contraddittorio con la scrittura. Discendente da una famiglia in cui si erano succedute generazioni di notai, era però figlio illegittimo e per questo destinato a un’educazione limitata al sapere pratico. Proiettato verso il futuro nella sua attività progettuale, ma sempre rivolto alla lezione degli antichi. Convinto della superiorità del disegno sulla parola, ma impegnato per buona parte della vita a registrare per iscritto le attività di bottega, i pensieri o i fatti della quotidianità. Il volume ricostruisce la relazione che il genio universale ebbe con lo scrivere e con i libri. Dopo averne ripercorso la formazione grafica, l’autore indaga sulla sua scrittura e in particolare sul singolare orientamento da destra a sinistra, per passare infine all’esame dei suoi libri, testimoni in presa diretta del lavoro svolto giorno dopo giorno nell’officina vinciana.
Marco Cursi insegna Paleografia latina nell’Università degli studi di Napoli «Federico II». Tra i suoi volumi più recenti ricordiamo «Bembo ritrovato. Il postillato autografo delle Prose» (con F.M. Bertolo e C. Pulsoni, Viella, 2018). Con il Mulino ha anche pubblicato «Le forme del libro» (2016).

giovedì 5 marzo 2020

Leonardo da Vinci. Rocce, fossili e altre simili cose

Leonardo da Vinci
Rocce, fossili e altre simili cose
di Rodolfo Coccioni
pp. 219, € 33,00
Aras edizioni, 2019
ISBN: 9788899913939

Questo saggio nasce da un lontano progetto di ricerca dell’Ateneo di Urbino dal titolo “Arti e scienze: Leonardo da Vinci”, oggi per celebrare il quinto centenario del genio. Ripercorrendo e approfondendo quegli studi attraverso anche il supporto di una ricca documentazione visiva e materiale inedito, l’autore, per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci (1519-2019), ci offre una sintesi del pensiero del genio vinciano sulle tematiche attinenti alle geoscienze. Il linguaggio, privo di eccessivi tecnicismi e piacevolmente divulgativo, può guidare il lettore, anche quello non specialista, a comprendere come queste tematiche furono trattate nei manoscritti, nei disegni e nei dipinti di uno dei più grandi uomini di ingegno di tutti i tempi.
Se l’arte per Leonardo è una dimostrazione, tanto quanto le sue suggestive illustrazioni scientifiche, non c’è dubbio che le rocce che compaiono nei suoi disegni e dipinti siano influenzate dalle sue conoscenze geologiche, pur ragionevolmente limitate riguardo alle dinamiche spazio-temporali. Dalla formazione degli strati e dalla loro sovrapposizione stratigrafica alla classazione e zonazione granulometrica dei sedimenti, fino ai processi e ai meccanismi di alterazione e degradazione meteorica, erosione, trasporto e sedimentazione e litificazione delle rocce litoidi. E queste rocce non servono solo a perfezionare il realismo e la mirabile bellezza dei suoi disegni e dipinti, ma illustrano anche il suo sforzo di capire come funziona il corpo della Terra inteso come macrocosmo. Come testimoniano i suoi disegni e dipinti, Leonardo è attratto dalle montagne scoscese e dalle cime aguzze e dentellate, ma lo affascinano ancora di più le rocce sedimentarie stratificate, tanto da farne l’oggetto di straordinari dettagli geologici.
Rodolfo Coccioni è stato Professore ordinario di Paleontologia e Direttore dell’Istituto di Geologia presso l’Università di Urbino, Presidente della Società Paleontologica Italiana, Vicepresidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra e Direttore del corso di alta formazione “La Terra a tavola”. È responsabile scienti co di diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scienti che internazionali. Attualmente è Direttore dell’Osservatorio Geologico “Pianeta Terra”, Responsabile del Festival scienti co nazionale delle geoscienze “Settimana del Pianeta Terra” che ha ideato nel 2012, Presidente dell’Associazione Italiana di Geologia Medica e Membro del Consiglio Scienti co del “Centro Interdipartimentale di Studi Urbino e la Prospettiva. L’umanesimo scientifico da Piero a Leonardo alla rivoluzione galileiana”. Da oltre tre decenni svolge attività di divulgazione scientifica e culturale nell’ambito delle geoscienze.

martedì 31 dicembre 2019

La moda alla corte degli Sforza

La moda alla corte degli Sforza
Leonardo da Vinci tra creatività e tecnica
di Paola Venturelli
pp. 224, € 26,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Silvana Editoriale, 2019
ISBN: 9788836643523

La moda, Leonardo da Vinci e la corte sforzesca sono gli argomenti di questo libro. Protagoniste assolute di stili e comportamenti sono le dame che vivono in questa ricca e splendida corte, da Isabella d’Aragona a Beatrice d’Este, da Cecilia Gallerani a Bianca Maria Sforza; con loro l’eccellenza artigiana di Milano e le radici del Fashion Made in Italy.
Tra tecnologia e innovazioni, amicizie, rivalità e scelte culturali, uno straordinario scenario dove spicca la poliedrica e geniale personalità di Leonardo, qui indagata in un percorso inedito, con molte scoperte e nuove piste di ricerca.
Paola Venturelli insegna storia dell’arte lombarda presso l’Università di Como. Oltre a saggi per cataloghi di mostre e in volumi miscellanei, articoli per riviste specializzate, dedicati alla storia dell’oreficeria e delle arti suntuarie lombarde, sull’argomento ha pubblicato i volumi: Gioielli e gioiellieri milanesi. Storia, arte, moda (1450-1630), Silvana Editoriale 1996; Glossario e documenti per la gioielleria milanese (1459-1631), La Nuova Italia 1999; Leonardo da Vinci e le arti preziose. Milano tra xv e xvi secolo, Marsilio 2002; Alfredo Ravasco, Skira 2003; Smalto, oro e preziosi. Oreficeria e arti suntuarie nel Ducato di Milano tra Visconti e Sforza, Marsilio 2003; Le collezioni Gonzaga. Cammei, cristalli, pietre dure, oreficerie, cassettine, stipetti. Intorno all’elenco del 1626-1627. Da Guglielmo e Vincenzo ii Gonzaga (Centro Internazionale d’Arte e Cultura di Palazzo Te, Mantova), Silvana Editoriale 2005.

domenica 29 dicembre 2019

Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci
La Sala delle Asse del Castello Sforzesco All'ombra del Moro
a cura di Claudio Salsi, Alessia Alberti
pp. 272, € 34,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Silvana Editoriale, 2019
ISBN: 9788836643752

Pubblicato in occasione della riapertura straordinaria della Sala delle Asse, nel quadro dell’evento Leonardo mai visto, attraverso cui il Castello Sforzesco celebra il cinquecentenario della morte del maestro di Vinci, il volume vuole restituire un’immagine complessiva e convincente dell’ambiziosa invenzione leonardesca sia sotto l’aspetto figurativo, sia da un punto di vista storico, cercando anche di sciogliere il suo più evidente significato simbolico come poteva apparire ai contemporanei di Leonardo e del suo committente, il duca di Milano Ludovico il Moro.
I contributi sono articolati in capitoli che collocano la sala nelle vicende costruttive e decorative del castello in epoca sforzesca e conseguentemente si concentrano sull’opera di Leonardo e sul ruolo di Ludovico, personaggi collegati strettamente nei percorsi che portano all’ideazione e alla realizzazione di questa straordinaria opera d’arte, naturalistica e insieme illusionistica, ma soprattutto celebrativa, che si inserisce con dirompente novità nella tradizione delle sale dipinte. Intorno alla figura del Moro in particolare si cerca di ricostruire quell’articolato contesto di corte, animato da poeti e uomini di cultura, nel quale sono da ricercare le origini della scelta dell’immagine del gelso, un tema a cui sono dedicati ampi paragrafi e alcune precisazioni sotto il profilo delle molteplici fonti di riferimento, dirette e indirette.
Nell’ultima parte del libro trovano spazio le schede relative a dieci disegni di Leonardo, di artisti leonardeschi e di altri importanti maestri del Rinascimento, provenienti da prestigiose raccolte, dedicati a soggetti botanici e paesistici, scelti e presentati come opportunità di confronto con i disegni murali della Sala delle Asse.

lunedì 16 dicembre 2019

Natività

Natività
La sorpresa del divino nel mondo
di Lenardo da Vinci
a cura di Alessandro Rovetta
pp. 64, € 10,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Interlinea Edizioni, 2019
ISBN: 9788868572921
Per Leonardo il mistero del Natale ha sempre al centro il Bambino, che lui dipinge sotto diverse luci. Celebre, tra le sue opere, resta l’Adorazione dei Magi, una storia tormentata iniziata nella sua Toscana nel 1481 e narrata anche da molti disegni preparatori. Ma l’anno dopo il genio di Vinci deve partire per Milano e lascia il quadro incompiuto. Completa invece molte Madonne e L’Annunciazione, con olio e tempera su una tavola di pioppo che riproduce un’annotazione dell’autore, «li movimenti siano annunziatori del moto de l’animo…» In questo piccolo libro a colori, a cura di Alessandro Rovetta, sono presentate grandi opere che riportano nel clima del Natale l’arte di Leonardo da Vinci come «sorpresa del divino nel mondo». 
Alessandro Rovetta insegna storia della critica d’arte e storia dell’arte moderna a Milano presso l’Università Cattolica. Nel 2011 ha curato la mostra L’ultimo Michelangelo. Disegni e rime attorno alla Pietà Rondanini. Ha pubblicato saggi e monografie dedicati al rinascimento lombardo, alla Pinacoteca Ambrosiana (tra cui L’Ambrosiana e Leonardo, con Marco Rossi, Interlinea) e alla critica d’arte in Lombardia tra Otto e Novecento.

mercoledì 16 ottobre 2019

Il Ponte di Istanbul

Il Ponte di Istanbul
Un progetto incompiuto di Leonardo da Vinci
di Gabriella Airaldi
pp. 96, € 10,00
Marietti 1820, 2019
EAN: 9788821113079 
Cinque secoli fa una lettera di Leonardo da Vinci parte da Genova per Costantinopoli, l’odierna Istanbul. È forse la risposta alla richiesta di progettare un ponte. In quell’epoca, le due città sono al vertice delle relazioni tra Oriente e Occidente, come spesso è accaduto nella storia, e sulle onde del Mediterraneo scorre il confronto tra Turchi e Genovesi, una realtà di lunga durata in cui si possono cogliere le molte, sottili sfumature di un costante e caleidoscopico panorama di incontri. In questa prospettiva, il geniale ponte progettato (e mai realizzato) da Leonardo da Vinci per il sultano Bayezid II e il centro di Galata – prima genovese e poi turca – diventano il simbolo di un rapporto mai interrotto tra due mondi.
Gabriella Airaldi, specialista di Storia mediterranea e di Storia delle relazioni internazionali, ha insegnato Storia medievale all’Università di Genova. Con Marietti 1820 ha pubblicato Storia della Liguria (2008-2012), Il duca della finanza. I Galliera di Genova: mecenatismo e solidarietà (con Franco Manzitti, 2013) e Gli orizzonti aperti del medioevo. Jacopo da Varagine tra santi e mercanti (2017).

giovedì 10 ottobre 2019

Il Moro

Il Moro
Gli Sforza nella Milano di Leonardo
di Carlo Maria Lomartire
pp. 264, € 20,00
Mondadori, 2019
ISBN: 9788804712893

Agli occhi del lettore contemporaneo la storia del Ducato di Milano che fa seguito alla morte di Francesco Sforza risulta piena di avventure, lotte di potere, intrighi e misteri, e proprio per questo straordinariamente avvincente. Ce lo ricorda Carlo Maria Lomartire in questo secondo volume della sua trilogia dedicata a una delle più potenti dinastie del Rinascimento italiano. Se infatti è noto e acclarato che Galeazzo Maria, primogenito e successore di Francesco, rimase vittima di una congiura tanto da essere assassinato sul sagrato della basilica milanese di Santo Stefano, il macabro sospetto che suo figlio Gian Galeazzo Maria, legittimo erede, fosse morto avvelenato continuò a circolare per lungo tempo, dentro e fuori la corte milanese. Gettando un’ombra sul personaggio più spregiudicato e cinico della famiglia, Ludovico Sforza, detto «Il Moro» per la carnagione olivastra, la capigliatura corvina, gli occhi neri e fiammeggianti.
Uomo di intelligenza sfolgorante, dotato di una sottile sensibilità politica e animato da un’ambizione insaziabile, Ludovico riuscì a fare di Milano oltre che una delle città più ricche, vivaci e ammirate d’Europa, un’invidiata capitale della creatività e della cultura. Fu proprio negli anni della sua reggenza che Milano accolse – insieme al Bramante e a tanti altri artisti, poeti e letterati – il genio di Leonardo da Vinci. Qui il pittore toscano attese ad alcune delle sue opere più celebri: dalla Dama con l’ermellino (che altro non era che il ritratto della bella e sensuale Lucia Gallerani, amante del Moro), all’Ultima cena, dalle costruzioni di macchine militari alla realizzazione del sistema di irrigazione dei Navigli, fino al progetto, rimasto incompiuto, di un colossale monumento equestre in onore del capostipite Francesco Sforza (il famoso Cavallo di Leonardo).
Sullo sfondo, intrecciata a elementi narrativi che permettono al lettore di cogliere tutte le coloriture psicologiche dei protagonisti dell’epopea sforzesca, gli avvenimenti più importanti, rigorosamente documentati, che attraversano l’Italia del XV secolo: dalla congiura fiorentina dei Pazzi alla battaglia di Fornovo, dall’elezione di papa Giulio II alla discesa di Carlo VIII di Francia.
Grazie a una descrizione dei fatti puntuale e scrupolosa, ricca di dettagli e notizie, il libro di Lomartire ci guida alla comprensione di un’epoca irripetibile della nostra storia, dentro la quale si possono rintracciare, insieme ai pregi e ai difetti del carattere italiano, le radici delle fortune e delle virtù della Milano d’oggi.
Carlo Maria Lomartire, milanese, è giornalista e autore di biografie e saggi storico-politici. Per Mondadori ha scritto: Mattei, Insurrezione, Il bandito Giuliano, Il qualunquista, Gli Sforza; con Gabriele Albertini Nella stanza del sindaco e con Paolo Brichetto Arnaboldi Memorie di un partigiano aristocratico.

domenica 15 settembre 2019

Leonardo. Il ritmo del mondo

Leonardo. Il ritmo del mondo
di Daniel Arasse
pp. 546, € 40,00
Jaca Book, 2019
ISBN: 978-88-16-60590-9

La riflessione di Daniel Arasse, insigne storico dell’arte e influente divulgatore, si divide in due grandi parti, una consacrata all’ispirazioni, alle ricerche scientifiche ed estetiche di Leonardo, l’altra dedicata esclusivamente al suo lavoro di pittore. Arasse cerca così di capire il processo intellettuale in cui si inserisce Leonardo da Vinci, così come le profonde motivazioni che lo guidano nella trascrizione del ritmo del mondo in ognuna delle sue opere, sia pittoriche che architettoniche, militari e anatomiche. In Leonardo schizzi, disegni e dipinti riflettono lo stesso approccio combinato con il desiderio di sperimentazione e innovazione. Il ritmo interiore della creazione e la necessità di seguirlo costituiscono un elemento essenziale della sua produzione e incarnano una pratica estrema, tutta «moderna» di modulazione incessante della forma, una dinamica trasformativa che combina ordine e disturbo, laboratorio e officina, introspezione ed estroversione. Per questo il disegno, fondamento della pittura, ha in Leonardo il valore di «concetto». L'intelletto è pittorico.

lunedì 9 settembre 2019

Leonardo da Vinci. Le tavole dell'Ultima Cena

Leonardo da Vinci
Le tavole dell'Ultima Cena 
pp. 124, € 30,00
Luni Editrice, 2019
ISBN: 9788879846417
La storia del volume la Collection des Têtes, pubblicato a Parigi nel 1808 è, allo stato attuale degli studi, circondata da mistero.
La sua genesi è totalmente sconosciuta. È plausibile supporre un guizzo dell’Imperatore Napoleone Bonaparte (incoronato Re d’Italia proprio a Milano nel 1805), desideroso di disporre di un volume con le stampe del Cenacolo vinciano. Oppure, ipotizzare che sia frutto di un lampo di genio da parte di André Duterte, l’artista sublime che seppe cogliere con le sue incisioni l’anima del grande Leonardo.
Di questo volume esistono allo stato attuale delle ricerche pochissime copie (ne risultano solo cinque al mondo), e tutte custodite in biblioteche pubbliche di grande prestigio.
Nel corso dei secoli nessuno prima di Dutertre aveva mai dedicato un volume allo studio o alla rappresentazione dell’Ultima Cena. Il primo libro dedicato al Cenacolo fu scritto dal “milanese” Giuseppe Bossi nel 1810 (Del Cenacolo di Leonardo da Vinci: libri quattro), due anni dopo la pubblicazione del volume di Dutertre e, cosa incredibile, in esso non è presente alcuna menzione all’opera del grande incisore francese.
La “Regina d’Olanda” a cui viene dedicato il prezioso volume, è Hortense Eugénie Cécile de Beauharnais, figlia della prima moglie di Napoleone, Joséphine, sposa in seconde nozze del fratello del Bonaparte, Luigi, re d’Olanda e madre del futuro imperatore Napoleone III.
Il contenuto del volume si articola in quattordici tavole, raffiguranti Gesù Cristo, i dodici apostoli e Leonardo da Vinci medesimo, corredate da una biografia del maestro.
Appare sin da subito evidente che le meravigliose illustrazioni del volume delle Têtes di Duterte condividono lo stile che caratterizza l’incisione tra fine Settecento e inizio Ottocento, quando la necessità di ritorno al modello, dettata dal Neoclassicismo, e il metodo di studio dell’arte del passato portano a una riscoperta della tecnica, soprattutto del bulino, risorta nel segno dell’ineccepibilità formale e aderenza fedelissima al prototipo.
Il virtuosismo a cui si spingono spesso gli esiti di questa ricerca viene rappresentato alla perfezione dall’opera di Dutertre. La delicatezza del chiaroscuro, gli effetti pittorici ottenuti grazie al sapiente utilizzo degli strumenti, l’aderenza alla realtà del soggetto, la cura maniacale per i dettagli più minuti, hanno il fine di restituire non già solo l’aspetto formale immediato del Cenacolo di Leonardo, ma le stesse caratteristiche intime, materiche, tangibili, dell’opera, evocando in modo sublime gli effetti di tono, luminosità, resa plastica, e le peculiarità stesse della tecnica ad affresco, in un gioco continuo di evocazioni e suggestioni, ammaliando il lettore come solo chi abbia compreso a fondo la lezione del maestro potrebbe fare.

sabato 27 luglio 2019

La pentola di Leonardo

La pentola di Leonardo
Storie di corte, di vita quotidiana, di cibo e di cucina
di Carlo G. Valli
pp. 160, € 14,00
Cierre edizioni, 2019
ISBN: 9788883149856
 
Nel 2019 ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Il libro prende spunto da questo importante anniversario per descrivere un aspetto inedito della sua multiforme personalità: oltre che sommo pittore, scultore, architetto, fisico, geologo, musicista, poeta, egli è stato cerimoniere di corte, organizzatore di spettacoli e banchetti e appassionato di cucina. Ha approfondito l’uso del fuoco, i sistemi di cottura e di pulizia, e ha inventato alambicchi, impianti e forni: marchingegni documentati in questo libro con alcuni disegni e appunti originali. Nella “pentola di Leonardo” troviamo approfondimenti sulla sua attività di cerimoniere e regista di convivi e anche sulla sua vita quotidiana. Egli conosceva e praticava le ricette del tempo ed era sensibile ai prodotti della terra, che sapeva come trattare e lavorare. Dai suoi taccuini emergono le liste delle spese alimentari giornaliere, che ci consentono di definire il suo stile di vita e i suoi gusti. Argomenti minori ma di grande interesse e spesso ignorati o non sviluppati nella enorme bibliografia dedicata a Leonardo. Ripercorrendo l’esistenza del grande uomo d’ingegno dalla nascita alla morte, in queste pagine l’autore si concentra in particolare su tali attività, colmando una lacuna nella divulgazione della grandiosa epopea leonardesca.
Carlo G. Valli, consulente e docente di marketing e comunicazione, si occupa attivamente di tradizioni popolari e storia degli alimenti. Su questi argomenti ha scritto una quarantina di volumi, tra cui Pasta Nostra Quotidiana (Muzzio, 1991), Belle Feste (Muzzio, 1992), Garda Garda (Muzzio, 1997), La lunga storia dell’olio e del formaggio (Cierre 2001), Nel nome della carne (FK, 2000), C’erano una volta vecchi mestieri (Cierre, 2001), 75 piatti da salvare della cucina italiana (2002), Gli antichi sapori dei mangiari di strada (Cierre, 2003), Cucina e vini del Garda (Muzzio,2004), La storia della pentola (con Eugenio Medagliani, Bibliotheca Culinaria, 2004), La pasta, viaggio in Italia (Agra, 2005), Vini e miti (Cierre, 2008, Premio Cesare Pavese), Marchesi si nasce (Rizzoli, 2010), Sole sale vento fuoco (Cierre, 2012), Vino, un dono di civiltà (Azzura, 2014), Bevevano e mangiavano i nostri padri (Il Valletto, 2015), Un cuoco costava più di un cavallo. L’avventura dei cuochi nella storia della cucina italiana (Cierre, 2016).

martedì 16 luglio 2019

Dopo la tempesta

Dopo la tempesta
La missione segreta di Leonardo da Vinci
di Roberto Gargiulo
pp. 325, € 18,90
Tip. Menini, 2019
ISBN: 9788894421040
Quest’anno si celebra il 500° anniversario della scomparsa di Leonardo da Vinci. Un genio assoluto su cui si è scritto di tutto, analizzandone la multiforme personalità e l’immensa opera. In realtà egli fu soprattutto un osservatore, della natura e degli uomini, ma anche un innovatore, fedele a quel principio prettamente aristotelico secondo cui “La sapienza è figliola della sperienza.”
Fondamenti che ne accompagnarono costantemente l’opera, anche in occasione di quella che è stata definita la missione segreta al confine orientale della Serenissima. Una breve parentesi nella biografia vinciana e nella sterminata produzione del maestro, eppure un episodio su cui ancora molto resta da scrivere e da scoprire. Nonostante, per certi versi, esso rappresenti la perfetta sintesi dell’approccio caratteristico di Leonardo alle problematiche che di volta in volta gli si ponevano, in campo artistico come in quello scientifico.
In quei primi mesi del 1500 infatti, egli condusse la propria azione com’era suo costume. Analisi del problema, acquisizione delle conoscenze necessarie, dei luoghi come delle persone, ricorso alla scienza dell’epoca per individuare gli strumenti più utili nel caso specifico e soprattutto scelta della soluzione migliore, anche se del tutto innovativa e inesplorata. 
Si trattasse di porre un argine alle devastanti incursioni turche, di cui il presente volume ci riserva un’ampia narrazione, o di trovare il metodo più adatto per abbattere una fortificazione o ancora di progettare una rete idraulica di canali irrigui e navigabili, egli fu sempre  mosso da una inesauribile curiosità, unita al solido pragmatismo di un grande precursore.
Questo saggio ha voluto tuttavia essere anche il ritratto di un mondo, l’Italia delle Corti rinascimentali, e di un’irripetibile stagione della nostra storia, di cui proprio Leonardo fu forse l’interprete più completo e più nobile, nell’arte come nello spirito.